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Bollettini parrocchiali

La Voce e l’Araldo, ogni mese in chiesa e qui.

Due giornali scritti in paese: la Voce di Orentano esce ogni mese dal novembre 1958, L’Araldo di Villa Campanile ogni due mesi dal dicembre 1962.

Gli ultimi numeri

La storia

Il primo numero della Voce

Nel novembre 1958 uscì il primo numero di “Voce d’Orentano“, il bollettino parrocchiale. Pensato e realizzato come una

“lettera confidenziale, che ogni mese mi avrebbe dato la possibilità di mettermi in comunicazione con voi, carissimi orentanesi, residenti ad Orentano e con quelli lontani in città italiane o all’estero”.

Anche il vescovo mons. Felice Beccaro benedì l’iniziativa scrivendoci:

“Benediciamo di cuore il bollettino parrocchiale Voce di Orentano, sia esso voce amica, melodiosa, richiamante e confortante al bene. Sia voce di fede, speranza e carità cristiana. Voce di concordia, di pace e fratellanza; voce pastorale e familiare; voce vibrante di grazia e verità”.

Mi fu davvero di grande utilità pastorale.

Con soddisfazione, dopo 50 anni, ne vedo continuata la pubblicazione.

Mons. Livio Costagli

Il primo numero dell’Araldo

Alle ore 9,40 di giovedì 4 luglio 1962, decedeva il canonico Giuseppe Gennai, primo parroco di Villa Campanile.

Il 2 dicembre 1962 gli succedeva don Gino Menichetti.

Con don Gino vede la luce il primo numero de L’ARALDO e porta appunto, questa data, n° 1 dicembre 1962, esce come supplemento a “Vita Mariana, ed ha una cadenza bimestrale. La tradizione del “giornalino” è continuata fino ad oggi e sono già passati 46 anni.

Come ogni bollettino parrocchiale, racconta la vita della chiesa locale e gli avvenimenti paesani ed è un modo anche per tenere uniti al proprio paese coloro che, nativi di Villa, si trovano lontano per motivi di lavoro.

Dall’archivio

Prima pagina del primo numero della Voce di Orentano, novembre 1958Prima pagina del primo numero de L’Araldo di Villa Campanile, dicembre 1962
I primi numeri: Voce di Orentano, novembre 1958, e L’Araldo, dicembre 1962.