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Anno XLVI - n° 6
Novembre - Dicembre 2008
L’ Araldo Bollettino della Parrocchia di Villa Campanile (Pisa) Per corrispondenza ed abbonamenti rivolgersi al sac. don Sergio Occhipinti tel 3483938436 - Diacono Roberto Agrumi 3492181150 Abb. annuo € 15,00 sul c.c.p. n° 11148566 - int. a Parrocchia s. Pietro d’Alcàntara via Pini 2 Villa Campanile (Pisa). tel 0583 289135 Stampa Punto Copie s.n.c. Altopascio - internetwww.parrocchiadiorentano.it - e-mail - roberto.agrumi@alice.it
Cari fedeli,
il Natale,
con domenica 30 novembre non è ha avuto inizio il tempo di avvento, periodo liturgico che ci soltanto il ricordo della nascita di Gesù nella grotta prepara al santo Natale. L’ avvento è un tempo di attesa, di Betlemme, oltre duemila anni fa. È anche un caratterizzato dalla speranza che un evento atteso, sta per evento che si ripete oggi, non più in una grotta, ma compiersi, per realizzarsi. Avvento, inteso come evento storico nel nostro cuore. È infatti il cuore di ogni uomo la culla dove la Vergine Maria desidera deporre il ormai arrivato alla sua conclusione. Sì, direbbe l’ apostolo Paolo, Bambino Gesù. Noi celebriamo per davvero il il mistero nascosto nei secoli si è manifestato a noi nella nascita del Natale se avremo preparato la culla del nostro Figlio di Dio, fatto uomo per la nostra salvezza, il Bambino Gesù. cuore. Senza questo impegno invano avremo Tutto l’ Antico Testamento, da Abramo a Mosè, dalla legge ai costruito il presepio o addobbato l’albero e anche lo profeti, è stato un tempo di avvento, di preparazione al mistero scambio dei regali rischierebbe di trasformarsi in un dell’ incarnazione del Dio fatto uomo, Gesù Cristo. Come in una rito vuoto e senz’anima. Come preparare la culla del sorte di gravidanza umana, la storia si preparava a partorire un cuore? Innanzi tutto purificandolo dalle brutture del La confessione natalizia è un grande momento figlio divino che sarebbe diventato il salvatore del mondo. Per noi male. di grazia, perché ci riconcilia con Dio e ricolma il l’ avvento, come ogni anno, è quel tempo liturgico che ci prepara, cuore di gioia e di pace. Come potremo accogliere con la conversione del cuore e la preghiera ad accogliere colui che l’annuncio evangelico della pace agli uomini di buona volontà, se prima non avremo fatto la pace viene dal grembo verginale di Maria Santissima, il suo divin con Dio? Col cuore purificato e riscaldato Figlio Gesù, l’ Emmanuele, il Dio con noi. L’ avvento è dall’amore di Dio, saremo pronti a guardare negli caratterizzato dall’ annuncio dell’ angelo a Maria “avrai un occhi il nostro prossimo, incominciando dai nostri figlio, lo darai alla luce, sarà grande e chiamato figlio di Dio. familiari, vedendo in loro la presenza di Gesù.
Prepariamoci, dunque anche quest’ anno al santo Natale, ad Allora ci renderemo conto della grazia che Dio ci fa mettendoci accanto delle persone da amare ed alle accogliere il Signore che viene per ognuno di noi. Vi benedico quali fare il dono del nostro cuore. E’ questo il tutti e vi auguro un santo Natale e un felice anno nuovo. Regalo che dobbiamo fare nel giorno benedetto in Vostro don Sergio
Santo Natale - Orari delle celebrazioni Lunedì 15 dic. Inizio della novena di Natale - ogni giorno alle ore 16,00 Domenica 21 dicembre - IV domenica di avvento, alla messa delle ore 10 tutti sono chiamati a portare doni che, poi, saranno distribuiti ai più bisognosi. Tutti i ragazzi sono invitati a portare i loro salvadanai.
Mercoledì 24 dicembre - Vigilia di Natale - dalle 15 alle 17 confessioni per adulti. Ore 21,00 veglia in attesa del Natale preparata dai ragazzi del catechismo. Ore 22,00 santa Messa in ricordo della nascita del Signore Giovedì 25 dicembre - Natale, Messa ore 10,00 Venerdì 26 dicembre - santo Stefano, Messa ore 10,00 Mercoledì 31 dicembre - Ore 15,00 esposizione del S.S. ,adorazione, rosario e benedizione eucaristica.
Ore 16,00 santa Messa di ringraziamento e canto del Te Deum.
Giovedì 1° gennaio 2009 - santa Messa ore 10,00 Martedì 6 gennaio - Epifania, dopo la Messa delle ore 10,00 sarà distribuito ai ragazzi il dono portato dai Re Magi.
cui la Vergine Maria ci ha donato il Salvatore: un cuore natalizio, umile, foto sincero, buono. Nella Nadir preghiera ci verrà donata la grazia per prepararlo. ----------------------------------------
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Cronaca paesana
19 ottobre - san Pietro d’ Alcantara La festa Patronale - ( di Alessia Marconi)
Domenica 20 ottobre, in un bellissimo pomeriggio di sole splendente, per Villa Campanile e’ stata una giornata di grande festa:
San Pietro d’Alcàntara. Per la festa del nostro patrono , alle ore 15 e’ stata concelebrata la santa Messa dal francescano Roberto Benamati, parroco al santuario di san Romano, dal priore don Sergio e dal diacono Roberto. Nella Chiesa, ormai diventata troppo piccola, affollata da molti fedeli, accorsi anche da Orentano e dai paesi limitrofi, si respirava un clima di intima festa.
Bellissima l’omelia del padre Roberto, che ha illustrato la vita del Santo vissuto tra la fine del 1400 e l’inizio del 1500. Si documenta che Il santino del nostro patrono, Pietro sia sceso dalla Spagna per benedetto in occasione della andare a Roma e attraversando i nostri festa di san Pietro d’ Alcantara territori, percorrendo la via francigena, e che abbia predicato la sua filosofia francescana, fortificata dell ‘amicizia con S. Teresa d’Avila, di cui ne fu il confessore. La vita del Santo ci sia d’esempio, e oggi più che mai in questo mondo sempre più povero di valori cristiani, ricco invece di indifferenza ,di odio, di materialismo. Durante l’offertorio, al momento della questua, i chierichetti hanno regalato a tutti il bellissimo santino con l’immagine di Pietro e l’inno a lui dedicato. Al termine della funzione , sono state ringraziate le autorità comunali e i fedeli sono usciti compostamente in processione al canto dell’inno a S. Pietro. Oltre alla statua del santo è stata portata in processione anche la reliquia, che al termine è stata baciata da tutti i presenti. Ha partecipato la filarmonica Leone Lotti di Orentano alternando pezzi di repertorio solenne, alle preghiere dei fedeli. Le strade sono state addobbate con i paramenti e un ringraziamento è dovuto anche ai «vigilini» (volontari autorizzati dal comune) che hanno chiuso il traffico per assistere il corteo. Dopo il momento religioso e solenne, al quercione, la Pro-Loco ha offerto caldarroste, vino, pizza e cecina a tutti gli intervenuti. Nel prato le volontarie dell’associazione, hanno realizzato un mercatino di artigianato, il cui ricavato e’ stato interamente donato a Don Sergio per il restauro della Chiesa. Davvero una bella festa, sottolineata anche dall’illuminazione della facciata della Chiesa e del Campanile. Per il prossimo anno abbiamo in programma anche i fuochi d’artificio.
l’ Araldo Pagina 2 . La Madre del Rosario Esperienze di vita...(di Antonio Circelli)
Quando è accaduto questo fatto, era il 26 maggio del 2001, il Signore Gesù era già da tempo nel mio cuore. Una mattina, come tante, mentre con la mia macchina andavo a lavorare, scorgo lungo il bordo della strada della mobilia abbandonata, mi cadde l’ occhio su due quadretti. Mi fermai e vidi che uno raffigurava il Sacro Cuore e l’ altro la Madonna di Pompei, la Madonna del Rosario. Pioveva ed era tutto fradicio, comunque li misi in macchina. Tornato a casa dal lavoro portai i quadretti giù nel mio laboratorio, dove passo il tempo libero. Dopo una prima ripulitura mi accorsi che i quadri erano bellissimi. Piano piano ho restaurato il quadro della Madonna e l’ ho posizionato accanto ad un vecchio Crocifisso che appartiene alla mia famiglia da più generazioni.
Una mattina presto, ero sempre nel dormiveglia, vedo dalla finestra di camera mia, che aveva gli scuroli chiusi, filtrare una luce più forte di sempre. Spalanco di più gli occhi e vedo Lei, la Madonna che teneva il Bambino sul ginocchio sinistro, da una parte san Domenico, dall’ altra santa Caterina ed io stavo inginocchiato accanto a santa Caterina. La Madonna e il Bambino si sono curvati verso di me e mi hanno dato una corona raccomandandomi di recitare spesso il rosario e di pregare molto per la salvezza di tutti i peccatori. Mi fecero capire di non avere paura. Per molti giorni ho continuato a riflettere su questo fatto e sono arrivato al punto che non posso fare a meno di recitare il Rosario, c’ è qualcosa che mi spinge, una voce che mi comanda, a volte con insistenza. Non mi dispiace di aver vissuto questa storia. Promisi alla Madre del Rosario che sarei andato a Lourdes ed appena ne ho avuto la possibilità sono andato. La promessa è stata mantenuta e il sogno si è avverato, contento come una Pasqua, come ho già scritto. Ora devo andare a Pompei dalla Mamma del Rosario, stare con Lei per un pò, pregare insieme a Lei e chiedergli se la rivedrò un’ altra volta. Non sono mai stato a Pompei, anche se io, nativo della provincia di Benevento, sono molto vicino.
La mia vera Chiesa è con Lei, la Madre Celeste e suo Figlio, con loro io ci parlo. Coloro che leggeranno questo racconto mi prenderanno per pazzo, ma posso garantire che è tutto rigorosamente vero. Nel mio quadro si nota il solco delle lacrime, il Bambino ha pianto.
LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE Dal mese di ottobre, sono iniziati i lavori di ristrutturazione all’esterno della Chiesa. La ditta Orsa ha provveduto a ripristinare l’intonaco della fascia inferiore e ha messo lo zoccolino di Klincher alla base. A giorni, appena il tempo lo permette inizierà la verniciatura esterna. I lavori prevedono un intervento conservativo e richiedono la collaborazione di tutti i fedeli che sono invitati ad essere generosi, le offerte possono essere depositate nel coppo in fondo alla Chiesa. Grazie a tutti di cuore. BREVI DI VILLA Procedono celermente, i lavori per l’apertura della Farmacia a Villa, davanti all’ufficio postale. Già è stata montata l’insegna e sembra che non manchi molto per l’inaugurazione.
********* Purtroppo si stanno verificando casi di incivilta’ nei pressi dei cassonetti dell’immondizia. Da ormai qualche mese all’esterno vengono depositati Ancora un riconoscimento per Ludovica. La nostra poetessa sacchi chiusi male che puntualmente i cani rompono riversandone tutto ha ricevuto domenica 9 novembre, presso il circolo culturale il contenuto all’esterno e oggetti ingombranti, che dovrebbero essere Identità, a Pontedera, un diploma di merito ed una medaglia smaltiti alla discarica da parte del comune( su richiesta del cittadino per la sua poesia «La vita dei bambini».La vediamo nella foto naturalmente!).Dimostriamo di essere e di vivere in un paese civile , con la sua maestra Anna. Bravissima Ludovica, soprattutto anche in previsione della raccolta differenziata porta a porta che perché in vista del tuo impegno di domenica, eri presente alla dovrebbe essere adottata anche dal nostro comune nel corso del 2009. Messa del sabato sera. Quanti seguono il tuo esempio?
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Nella famiglia parrocchiale
l’ Araldo «CON IL BATTESIMO SONO DIVENTATE NUOVE CREATURE»
5 ottobre
5 ottobre
Alessio Cangemi
Lapo Pecchi
di Federico e Bianco Anna Pad. Angelo Palma Mad. Jessica Casula
di Filippo e Cenni Lucia Pad. Giacomo Pecchi Mad. Giorgia Dosi
Padre Livio ci scrive,
OFFERTE PER LA CHIESA E PER L’ ARALDO
Amelia Nardi, N.N., i familiari in memoria di Marietta, le ragazze della Pro-loco, fam.
Gianfaldoni, Fosca Carlini, Silvano Marchetti, E’ un monito per tutti la sorte a cui è stata Regoli Angiolino, fam Cangemi in occasione del condannata Eluana Englaro, la quale «non è un battesimo di Alessio, Giovanna Sonatori, Valeria e caso, ma una persona, una donna ferita nel corpo e Angiolo Martinelli, N.N. per la chiesa, Aldemaro nella mente...una donna il cui stato di coscienza Sevieri (Milano), Sevieri Selina, Barghini Nada resta per noi un mistero, ma che è e rimane nella (Roma), Ficini Nada (Firenze), i familiari in memoria pienezza della sua inviolabile dignità di persona». di Renzo, fam. Compagnucci in memoria di Guardiamo a questa creatura con lo sguardo della Giuseppe, fede e in lei vediamo anche tutti coloro che si «Non piangete la nostra assenza, siamo beati in trovano nella medesima condizione. Sono persone Dio e preghiamo per voi. Vi ameremo dal cielo umane, create ad immagine di Dio, redente dal come vi abbiamo amati sulla terra» sangue di Gesù Cristo e ora unite a Lui sulla Croce. Ll loro stato non è di passività, ma di massima attività perché, in unione con Gesù crocifisso, cooperano alla salvezza del mondo.
L’umanità è stata redenta dalla condizione di disperazione e di morte mediante la sofferenza del Figlio di Dio. Il dolore di innumerevoli creature, unito a quella di Gesù, lava il mondo dal fango che lo ricopre.
Cari amici,
Con la preghiera, il digiuno, i sacrifici e l’offerta delle nostre sofferenze stiamo con Eluana uniti alla croce del Redentore, perchè su questo mondo sporco di sangue scenda il lavacro della divina misericordia. Vostro Padre Livio
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Ci hanno preceduto alla casa del Padre
11 novembre Giuseppe Compagnucci di anni 94
13 ottobre
Marietta Tognetti in Barbieri di anni 85
29 ottobre Michelino Bigotto 15-03-2003
Maria Ferrara 13-10.2007
Sebastiano Cioffi di anni 79
2 novembre
Otello Ghimenti 09-12-2003
Pasquina Lazzeri 06-03-2003
Giovanni Valles 06-12-1995
Carmela Apicella 12-09-1999
Renzo Boni di anni 85
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l’ Araldo
Poeti di casa nostra STELLA CADENTE Stella cadente che brilli nel cielo proteggi tanta gente che muore ed è innocente.
Questo desiderio lo esprimo con il cuore verso chi ha ancora un pò d’ amore.
Povera gente sola e abbandonata bimbi appena nati. soli e disprezzati, morti e calpestati; questa guerra quant’ è dura e difficile, un tozzo di pane per poter sopravvivere.
Stella cadente, ascolta questa voce e sii indulgente, salva questo mondo, pieno di odio e di rancore e dà a noi un mondo pieno d’ amore (di Maria Giuseppina Castello)
AMORE e MORTE Amore e morte Aria di burrasca, aria di bufera, minacciosa è la sera.
Il brivido è la sorte oltre le spoglie morte, si nasconde come un pensiero, la morte.
Se questo è l’ ultimo addio non dirmelo, non è il nostro destino.
Aria di burrasca, neve, tormenta e solitudine, tutto è un incubo.
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l 2008 è stato un anno pieno di bellissime iniziative e di grandi soddisfazioni. Il 2009 si annuncia persino migliore ed è con gioia che vogliamo condividere tanti bei momenti con tutti voi attraverso il nostro Calendario. Per il 2009 l’allenatore della Nazionale di calcio ha deciso di schierarsi dalla nostra parte, dalla parte dei bambini. Ha deciso di giocare una bella partita in campo con noi. La sua disponibilità è stata fulminea e totale ed il suo «Si, sono con voi» spontaneo ed immediato. L’incontro con Marcello non è stato solo un momento, ma l’inizio di una bellissima Amicizia che darà grandi frutti e farà conoscere a molti l’Associazione e il mondo dell’ affido. Dal mese di dicembre il nostro calendario sarà pronto e potrete richiederlo anche in parrocchia. Grazie a tutti.
Amici della Zizzi
Commemorazione dei caduti di tutte le guerre
Domenica 9 novembre, la popolazione di Villa ha ricordato i propri caduti. Al mattino tutti presenti alla messa, celebrata dal nostro priore don Sergio, con le autorità comunali e il gonfalone, il nostro comune era rappresentato dagli assessori Toti, Benedetti e Briganti.
Terminata la messa , sono state benedette due corone di alloro e si è formato il corteo per raggiungere il monumento ai caduti. L’ assessore Benedetti ha letto i nomi dei caduti Villesi e Toti ha fatto il discorso commemorativo. La banda Leone Lotti di Orentano ha eseguito l’Inno di Mameli. Si è vista una notevole partecipazione di persone, erano presenti anche i ragazzi del catechismo con le bandierine tricolori ed i loro insegnanti. Veramente una cerimonia ben riuscita.
Perché è bello vivere in campagna
E’ bello vivere in campagna a contatto con la natura, si impara a conoscerla, amarla, rispettarla. E’ bello veder sorgere il sole, il tramonto, il riflesso della luna piena che Cinguetta l’ usignolo, la sua dolce melodia illumina il buio della notte. E’ bello vivere le stagioni.
L’ inverno, il sibilo della tramontana passando tra i rami mentre aspetta la sua amata compagna.
Un racconto di una vita, un filo di speranza, spogli degli alberi; la pioggia quando batte sopra il tetto, la nebbia, il gelo che trasforma la rugiada del mattino in ore di lussuria e di peccati venali, un bianco velo che copre l’ erba dei prati. Sussurri e languide carezze La primavera con il risveglio della natura, gli alberi che attraversano tante incertezze. Piano piano si rivestono di verdi foglie, il canto degli uccelli, il volo delle rondini, il profumo dei fiori, l’ L’ amore arde come il fuoco arcobaleno con i suoi bei colori dopo un furioso e così si struggono i nostri cuori: temporale. Ma ,pieni di passione, come un lungo bacio Le sementi, che con il tiepido sole, si vedono uscire le prime foglioline verdi dal terreno coltivato, che poi con il ed un abbraccio infinito, caldo sole dell’ estate daranno i loro frutti. Si arriva al giorno del grande addio.
E’ bello vivere in campagna perché si può ammirare il bosco, i filari della vigna, i prati in fiore, Quel giorno, che ci sembrava all’ orizzonte le montagne. All’ alba si può udire il canto tanto lontano, del gallo, nell’ estate il rombo dei motori delle macchine agricole che coltivano la terra. Adesso è arrivato ed i nostri corpi Il sole cocente, da cui ci possiamo riparare all’ ombra di verdi alberi. Poi l’ autunno, le mai più si ameranno. Foglie degli alberi che stanno per invecchiare, si vede la campagna piena di mille colori, Ma nell’ immensa infinita eternità il cielo comincia a farsi grigio annunciando le prime piogge. Le brutte giornate che ci il nostro more mai più finirà. Portano verso l’ inverno. (di Maria Giuseppina Castello) Tutto questo lo racconta chi vive in campagna.
Giuseppe Riccomi ( nella foto )