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Gennaio–febbraio 2009

L’Araldo di Villa Campanile,n. 1

Gennaio–febbraio 2009versione testuale

Il testo del bollettino, pagina per pagina, da leggere con caratteri grandi o con il lettore di schermo.

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Testo estratto

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Gennaio - Febbraio 2009

Anno XLVII - n° 1

L’ Araldo

Bollettino della Parrocchia di Villa Campanile (Pisa)

Per corrispondenza ed abbonamenti rivolgersi al sac. don Sergio Occhipinti tel 3483938436 - Diacono Roberto Agrumi 3492181150 Abb. annuo € 15,00 sul c.c.p. n° 11148566 - int. a Parrocchia s. Pietro d’Alcàntara via Pini 2 Villa Campanile (Pisa). Stampa Punto Copie s.n.c. Altopascio -aut. Trib. Pisa n°22 del 19-3-72 - www.parrocchiadiorentano.it - roberto.agrumi@alice.it

Cari fedeli, con il mese di febbraio la nostra comunità Mons. Edoardo Ricci ci ha lasciato parrocchiale si prepara ad entrare nella quaresima, che inizierà il prossimo 25 febbraio, mercoledì delle ceneri, giorno di digiuno ed imposizione delle ceneri, come segno di penitenza e conversione. La quaresima è quel tempo liturgico che ci prepara al mistero pasquale di morte e risurrezione che quest’anno celebreremo il 12 aprile, domenica di Pasqua. Durante questo lungo periodo quaresimale, la chiesa ci invita a rafforzare la nostra fede in Gesù Cristo, con una maggiore preghiera ed una più assidua partecipazione alla vita liturgica della chiesa. La benedizione delle famiglie, che faremo in questo tempo, l’ acqua santa, vuol essere proprio un modo per prepararci ad accogliere colui che viene a morire e risorgere per noi. Passeremo di casa in casa, di famiglia in famiglia, non tanto per benedire i muri, ma per annunciare col segno sacramentale dell’ acqua la conversione ed il perdono dei peccati, che nella Pasqua di risurrezione viene a compiersi per ciascuno di noi, per coloro che crederanno che Gesù è il Signore. E’ Gesù che passa nella nostra vita annunciando «Pace a questa casa e a quanti vi abitano, convertitevi e credete al vangelo dell’amore».

Vi benedico tutti vostro affezionatissimo

don Sergio

1° Febbraio: 31a Giornata per la vita

LA FORZA DELLA VITA NELLA SOFFERENZA A volte arriva in modo silenzioso e subdolo, come la muffa sul muro, oppure irrompe nella quiete di casa nostra come un bandito, con prepotenza: arriva il dolore. E’ la sofferenza causata dal distacco di persone care, da situazioni di vita disperate, dalla difficoltà di vivere in pace con noi stessi o con gli altri oppure è causato dalla solitudine o dalla malattia sia essa del corpo che dello spirito. Ci sono anche delle situazioni dolorose che ci sferzano facendoci trovare una forza che non immaginavamo di avere. E’ la forza che Dio ha infuso in noi quando ci ha donato la vita per amore. Se affrontiamo il dolore da soli, cancellando Dio Creatore, rischiamo di compiere azioni sbagliate. Non si può mai sopprimere la vita, sia pure per alleviare il dolore di una persona cara. Le strade per dare sollievo sono altre. Anche la soppressione di un figlio con l’aborto non ha alcuna giustificazione umanitaria.

Anche qui, ogni tipo di azione deve aiutare chi è nel disagio perché possa accogliere il figlio in modo positivo e dignitoso. Su questi temi, in occasione della 31a giornata per la vita, i Vescovi italiani hanno scritto un messaggio intitolato «La forza della vita nella sofferenza». In esso scrivono: «La via della sofferenza si fa meno impervia se diventiamo consapevoli che è Cristo, il solo giusto, a portare la sofferenza con noi»

Ci ha lasciato nel pomeriggio del 28 novembre, in una fredda giornata d’inverno il vescovo Edoardo Ricci.

La sua figura di padre epastoreha accompagnato il cammino di fede della diocesi di San Miniato per diciassette anni dal 1987 al 2004. Ci ha lasciato in punta di piedi, dopo che domenica 23, festa di Cristo Re, era stato ricoverato d’urgenza all’ospedale di La Spezia, a seguito di un’ictus e di una successiva emorragia celebrale. Fin da subito le sue condizioni si erano dimostrate gravi, poi, dopo alcuni giorni di sofferenza, il decesso. Il vescovo Edoardo si era congedato dalla diocesi che amava, nel 2004, ma non aveva mai interrotto i legami con il clero diocesano, tanto che, si rendeva disponibile volentieri ad amministrare la cresima in questa o quella parrocchia.

Alcuni mesi fa aveva voluto celebrare il suo ottantesimo compleanno nella parrocchia di Fucecchio, mentre nel settembre scorso aveva partecipato al pellegrinaggio diocesano a Lourdes con la «sua» e nostra diocesi. Monsignorfoto Edoardo Ricci era Nadir nato a Pignona di Sesta Godano (La Spezia), il 27 aprile 1928; ordinato sacerdote nel 1950; laureato in Lettere a Pisa e in Storia ecclesiastica all’Università Gregoriana di Roma. È eletto Vescovo della diocesi di S.Miniato il 27 Febbraio 1987 e fa il suo ingresso in diocesi il 7 Giugno dello stesso anno. Dal 1996 al 1999 celebra il Tredicesimo (Dodicesimo) Sinodo Diocesano, il primo dopo il Concilio Ecumenico Vaticano II; nel 1997 dà inizio ai restauri radicali alla Cattedrale (quarto e, al momento, ultimo intervento sull’edificio) che riportano il sacro tempio al maestoso stato in cui la volle il vescovo Francesco Maria Alli Maccarani; i restauri saranno inaugurati dal suo successore, monsignor Fausto Tardelli, il 30 maggio 2004. Viveva nel Seminario vescovile di Sarzana. I funerali si sono svolti lunedì 1° dicembre nella cattedrale di san Miniato.

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Cronaca paesana

l’ Araldo

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LA VEGLIA DELLA NOTTE DI NATALE .La sera del 24 A VILLA SUCCEDE.... di Alessia Marconi La Pro-loco, anche quest’ anno ha organizzato la tombola che dicembre, in attesa della celebrazione della santa Messa ha richiamato ragazzi, anziani ed abitanti dei paesi vicini. La della Natività, i ragazzi del catechismo, ben preparati dai sera dell’ Epifania è arrivata la Befana che ha donato dolci e loro catechisti, hanno preparato una veglia che ci ha caramelle a tutti. Anche quest’ anno abbiamo usufruito dei introdotti alla celebrazione. Alcuni canti, accompagnati locali della parrocchia, che don Sergio, ci accorda da Roberto all’ organo e Valentina alla chitarra ed alcune sopportandoci con molta pazienza. Per il prossimo Natale testimonianze lette dai ragazzi hanno invitato tutti alla stiamo lavorando per chiudere il capannone alla sede del riflessione sui problemi attuali, l’immigrazione, la Quercione e così ci sarà più comodità per tutti. Con parte del precarietà del lavoro i disagiati. I più grandicelli si sono ricavato della tombola abbiamo acquistato dei giochi per la esibiti anche al flauto e tutto è risultato intriso di intimità scuola dell’infanzia di Villa ed abbiamo provveduto anche a ed allegria attorno all’evento imminente. I bambini della contribuire alla spesa per le calze della Befana, che dopo la prima e seconda elementare avevano realizzato un messa delle 10,00 sono state distribuite ai bambini del piccolo presepe dove la scena della nascita è immersa in catechismo. Con la collaborazione dei commercianti è stato un universo di volti appartenenti a tutte le razze ed provveduto anche all’ illuminazione del paese durante le feste estrazioni sociali, per sottolineare l’uguaglianza, la natalizie. La Confraternita di Misericordia ha donato pacchi fratellanza e le libertà davanti al Signore. Al canto del per tutti gli anziani della nostra comunità portando come ogni Gloria gli stessi bambini hanno portato in processione il Bambinello deponendolo ai piedi dell’altare. anno un caloroso ed affettuoso augurio natalizio.

NUOVI ESERCIZI COMMERCIALI. Finalmente i lavori della IL NOSTRO PRESEPE Anche quest’ anno, come è ormai farmacia sono terminati ed anche Villa potrà contare sull’ tradizione, Attilio, Massimo, Lauro, Enrico ed Alessia efficienza di un servizio che ci rende sempre più autonomi ed hanno dato vita alla rappresentazione della Natività. Si è indipendenti. A giorni ci sarà l’inaugurazione e tutti i villesi visto anche qualche giovane, Alessandro, Lorenzo e sono invitati a sostenere l’ importanza di questa grande Luca. Speriamo che si avvicini anche qualche altro in opportunità. Nei locali accanto alla posta fervono i lavori per la modo da garantirci il ricambio. Belle le luci, i giochi prossima apertura di una pizzeria al taglio, sarà un punto di d’acqua e i personaggi, sempre nuovi. Il paesaggio fedele ritrovo per i nostri giovani, in bocca al lupo! ricostruzione della Betlemme di 2000 anni fa, faceva IL RESTAURO DELLA CHIESA. E’ finalmente terminato il rivivere l’emozione ed il mistero che vi si compì. Restauro della parte esterna della chiesa. Dopo l’ opera di Giovedì 18 dicembre tutti i bambini della scuola materna risanamento delle mura, si è provveduto alla tinteggiatura, sia di Villa, seguiti il giorno dopo da quelli di Orentano, sono della chiesa che della canonica e stiamo in questi giorni venuti in chiesa a farci visita e per ammirare il presepe. Riverniciando le porte e le inferriate. La spesa è stata notevole Sono stati tutti molto bravi ed hanno fatto tante domande. Ma confidiamo nella provvidenza e nella sensibilità dei villesi. Insieme alle loro insegnanti hanno recitato delle poesie natalizie ed alcune UN FIORE NEL GIARDINO preghiere.

Veramente A primavera, un mattino è nata spontanea bravi! E’ stata una pianta selvatica nel giardino. Una cosa Con il tempo si è sviluppata simpatica e sul suo stelo son cresciute molto gradita, delle verdi foglie, naturalmente sulle estremità un grosso boccio li aspettiamo col tiepido sole aprendosi, anche l’anno ne è uscito un meraviglioso fiore. Prossimo.

Emanava un profumo, il suo colore era di un rosso porpora, Bilancio parrocchiale anno 2008 i petali sembravano di velluto, ENTRATE Toscana gas 1.434,87 era un prodigio della natura.

Questue 8.435,27 Araldo Fu assistito, annaffiando le radici 1.020,00 perché durasse più a lungo, Candele e lumini 1.546,73 Mater. Liturgico 1.103,00 quel meraviglioso dono della natura.

Offerte per la chiesa 4.104,00 Manut. Ordinaria 858,50 Ma tutto ha fine !

Le foglie incominciarono ad appassire i petali persero vigoria lo stelo si seccò un colpo di vento lo ruppe e il fiore cadde a terra.

Così la natura riprese a se quel prodigio.

Giuseppe Riccomi

Offerte per l’Araldo 850,00 Manut. Straordin. 9.500,00 Offerte dalla pro-loco 770,00 Fiori e piante 385,00 Benediz. Famiglie 4.270,00 ISDCe collaboratori 2.865,00 Assicurazioni 860,80 TOTALE 19.976,00 Giornate di carità 426,01 USCITE Festa di san Pietro 500,00 Enel 1.491,73 Telecom 228,00 -791,36 TOTALE 20.767,36 Acque 94,45e dobbiamo ancora pagare gli imbianchini

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Nella famiglia parrocchiale

l’ Araldo

Si sposarono nella nostra chiesa

25 dicembre

50 anni fa....(1959) 25 anni fa....(1984)

Giotto Spinetti

26 luglio 23 aprile Sardi Sergio e Bernardini Moreno e Marconi Pierina Dell’Antico Maria Pia

padrino Claudio Mazzanti madrina Alessandra Spinetti «A Giotto l’ augurio di crescere come Gesù, in età, sapienza e grazia. Ai genitori le nostre più vive congratulazioni»

24 settembre 9 giugno Pieri Giampiero e Della Maggiora Signorini Franca Marco e TintoriClara

RICORDO DEI DEFUNTI

Caro don Sergio, ci OFFERTE PER LE NECESSITA’ stringiamo tutti attorno Sacramenti DELLA CHIESA E L’ARALDO a te, abbracciandoti amministrati nel 2008 Va forte forte per la Battesimi 11 Giovanni, Pieri Giampiero, Nelli scomparsa dolorosa Prime comunioni 8 Nella, Boffa Annina, Riccomi che ha colpito la tua Cresime 0 Marinetta (Ivrea), Armando e Lina, famiglia.

Nel riquadro

n nelli Li li a n a, Poggetti

te, che sempre Matrimoni 0 Gianfaldoni, Barbieri Silvano e sostieni e incoraggi tutti Defunti 16 Valeria, Fam. Buonaguidi, Maria noi di fronte all’ ultimo ricordiamo i loro nomi: Valles, Barbieri Sandra (MO) viaggio, a te che ci Uliviero Ulivieri, Cristiani Giovanni ed Emilia, Giuseppe Pieri, Rino Innocenti, Lazzeri Lina, Pagliai Nara, Neva trovare un senso a Rita Pancelli, Marietta Tognetti, Buonaguidi in memoria di queste scomparse, ora Gioiella Nardi, Inno Pagnini, Vi siamo noi a darti tutto il Pasquina Martinelli, Misericordia e della Pro-loco per le nostro affetto ed a Maria Tei, Giorgio Buoncristiani, calze della Befana, Regoli Lolita, pregare con te e per te.

Nel riquadro

Lazzeri Emilia no, Fam. A chi e di sempre di ncenzo, con tributi della

Agostino Biondi, Loriana Toci, Filomena del Nista in memoria di Forza e coraggio Sergio Franca Pasquinelli, Pasquina Martinelli

Domenica 18 gennaio ANTONIO MEGARO e CATERINA DONATIELLO hanno festeggiato

26 dicembre SILVIO OCCHIPINTI di anni 52

«Nessuno muore sulla terra finché vive nel cuore di chi resta»

Ci hanno preceduto alla casa del Padre 26 dicembre GIORGIO BUONCRISTIANI di anni 79

50 anni di matrimonio si sposarono il 15 gennaio 1959 a Castelnuovo di Consa (SA)

Raffaello Barbieri 31-01-1999

BATTESIMO di Federico e Michela Mazzanti

Sebastiano Cioffi, Renzo Boni, Giuseppe Compagnucci.

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Pierluigi Barbieri 13-09-2005

11 dicembre MARTINELLI PASQUINA Ved. Regoli di anni 90

NICOLA CARBONE 18-07-2005

Armando Barsotti 25-01-2002

Benito Sevieri 20-01-2006

GINA CARBONE ARRIGUCCI 08-12-2007

Pasquale Boffa 10-12-1995

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l’ Araldo

I nostri poeti

GIORNO DI FESTA Campane che suonano, gente che ride, si ode uno scampanellio da giorno di festa.

Per le strade rumori di macchine bimbi che corrono, felici, i cinguettii degli uccellini, nei prati i primi boccioli di fiorellini.

E’ giorno di festa per chi si accontenta del dono che si ha della vita.

E’ bello essere felici e far felici gli altri, è bello avere ciò che si ha ed in lontananza, sentire quel dolce scampanellio di allegria. ( Maria Giuseppina Castello)

LA VITA DEI BAMBINI

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BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE 2009 Lunedì 23 marzo da P.zza Pertini, fam Vannelli, via Ulivi fino alla fam. Barghini.

Martedì 24 marzo Via Signorini, da Cristiani Florio, fino alla corte Signorini.

Mercoledì 25 marzo Corti: Belvedere, Nandone, Mengaccino, Bistone, Cherubino, Guerrino e Bacarino.

Giovedì 26 marzo Latteria Buralli, Foresto, Monello, Luini, Lo Scorpione, via Ulivi fino alla via Romana.

Venerdì 27 marzo Via Romana, da corte Montanelli fino a Ghimenti.

Lunedì 30 marzo Corti Camillino, Lippo, La Toppa, Mennino, Menconi, Lo Spettore, Lelli.

Martedì 31 marzo Via Tullio Cristiani, da fam. Barbieri, Buonaguidi, Gattorosso, Giannella, Bertoncini e corte Dori.

Mercoledì 1° aprile Via Dori, partendo dalla Chiesa, Bisti, Regoli Tasciuano, fam.

Megaro, via Romana fino a fam. Bocciardi.

Giovedì 2 aprile Dall’ asilo, corte Lazzeri e case nuove.

Venerdì 3 aprile Paese,dal bar fino alla chiesa, p.za san Pietro d’Alcàntara e via della Pace

VILLA CAMPANILE STA CRESCENDO Nuove intitolazioni di strade Villa Campanile si amplia. Nuove urbanizzazioni stanno procedendo con zone del territorio destinate all’ espansione edilizia. Così nuove strade sono state programmate o realizzate ed hanno la necessità di ottenere una denominazione. Gran parte di queste intitolazioni sono avvenute nelle frazioni. «La caratteristica principale - spiega l’ assessore ai lavori pubblici Gabriele Toti - (nella foto a fianco) è stata quella di attribuire nomi legati al territorio. Attraverso Gabriele Toti la toponomastica, infatti, è possibile anche far vivere indicazioni del passato o fornire in maniera certamente veloce dei flash su aspetti che hanno caratterizzato la vita dei paesi. Proprio per questo, si è cercato qualche nome che si legasse alla tradizione locale, andando a recuperare, laddove possibile, i vecchi toponimi legati a quella zona». Quella che interessa Villa Campanile, è compresa tra la scuola e il campo sportivo, dove è prevista una zona di espansione urbanistica. Ecco i nomi delle nuove strade:

Via del campo sportivo Si tratta della strada che conduce da via Ulivi fino al campo sportivo e che unisce alle altre due strade.

Via dell’ infanzia E’ la strada di lottizzazione che si trova accanto all’ edificio scolastico e che ospita la scuola materna, da cui deriva il nome assegnato.

Via del Contadino E’ l’ altra strada di nuova lottizzazione, posta tra via dell’ infanzia e la via per corte Foresto. Il nome si lega alla tradizione rurale della zona e utilizza il titolo della festa del contadino che veniva organizzata fino ad alcuni anni orsono.

IL MARCIAPIEDE PARLANTE..... La vita dei bambini è preziosa, perché distruggerla ? Perché farla terminare ?

Son così dai tempi della D.C. DIRIMPETTAIO DELLA SCUOLA MATERNA in 35 anni 7 mesi 18 giorni DI VILLA CAMPANILE più volte segnalato ( di Sauro Vannelli) ma senza risultato.

La vita dei bambini è gioia, perché far soffrire un cuore puro ? Ora mi affido a voi Villesi giocate al lotto 35-7-18 sulla ruota di Firenze, La vita dei bambini è pace, se la dea bendata sarà perché trasformarla in guerra ? con voi sorridente, fate sentire la vostra voce La vita dei bambini non è facile, oltre il confino perché possono soffrire. Per vedere se finalmente mi aggiustano questo scalino La vita dei bambini è amore Il marciapiede parlante... per far unire cuori spezzati. ....fiducioso ringrazia. ( Ludovica Ghimenti)