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SETTEMBRE - OTTOBRE 2009
Anno XLVII - n° 5
L’Araldo Bollettino della parrocchia di
Villa Campanile (diocesi di san Miniato) Per corrispondenza ed abbonamenti rivolgersi al sac. don Sergio Occhipinti tel 3483938436 - Diacono Roberto Agrumi 3492181150 Abb. annuo € 15,00 sul c.c.p. n° 11148566 - int. a Parrocchia s. Pietro d’Alcàntara via Pini 2-- 56020 Villa Campanile (Pisa). StampaPuntoCopie s.n.c.Altopascio -aut. Trib. Pisa n°22 del 19-3-1972 www.parrocchiadiorentano.it - roberto.agrumi@alice.it
Cari fedeli, dopo la pausa estiva, con domenica 4 ottobre, DOMENICA 18 OTTOBRE la nostra parrocchia, riprende il suo cammino pastorale e ALLE ORE 15,30 IL NOSTRO catechistico. Alla s. messa delle 10,00 saranno presentati alla VESCOVO MONS. FAUSTO comunità parrocchiale, i catechisti e sarà consegnato loro il mandato per insegnare il catechismo ai nostri ragazzi. Abbiamo TARDELLI AMMINISTRERA’ dato, però, la precedenza a quei ragazzi che riceveranno la santa LA S. CRESIMA A Cresima che già da sabato 12 settembre si ritrovano con don Sergio per affinare la preparazione a ricevere il sacramento.
14 NOSTRI RAGAZZI Domenica 4 ottobre, nel pomeriggio, saremo in pellegrinaggio a -------------------------Montenero, insieme alla parrocchia di Orentano, dove 19 OTTOBRE S. PIETRO D’ALCANTARA affideremo le nostre famiglie alla beata Vergine Maria delle (patrono di VILLA CAMPANILE)
Grazie. La festa del nostro patrono, san Pietro d’Alcàntara, ---------------------quest’anno cade di lunedì, ed essendo in programma le cresime, pur di avere con noi il vescovo, saranno anticipate a domenica lunedì ore 10,00 santa messa 18 ottobre. Non è facile avere il vescovo a Villa Campanile, concelebrata dai sacerdoti del vicariato allora è bene approfittarne quando è possibile. In questi sabati in ore 15,30 santa messa solenne cui incontro i ragazzi della cresima, ho notato che sono già ben preparati, ringrazio di cuore i catechisti che li hanno seguiti fino e processione con la statua del santo ad ora. Un invito particolare a tutti i genitori dei bambini, dalla fino a piazza Pertini. Prima elementare in sù, di fare il possibile perché non perdano Presterà servizio la filarmonica ogni domenica la messa e il catechismo. Sarebbe bene che i Leone Lotti di Orentano. Genitori iscrivessero loro stessi i bambini al catechismo, in modo che i catechisti possano conoscerli e magari instaurare un Al termine ci ritroveremo tutti nei rapporto di collaborazione, sempre per il bene dei ragazzi. Vi locali della pro-loco per le castagne aspetto, genitori e ragazzi, domenica 4 ottobre. Foto Nadir arrosto e il vino nuovo.
Vi benedico tutti vostro aff.mo don Sergio SI APRE UN TEMPO DI GRAZIA PER LE PARROCCHIE DI VILLA E DI ORENTANO “Io sono la luce del mondo.
Chi mi segue, non camminerà mai nelle tenebre, anzi avrà la luce che dà la vita” (GV 8,12)
Il Signore Gesù ti sta chiamando a scoprire e sperimentare il suo amore e il suo perdono. Gesù Cristo risorto, è la nostra salvezza.
Ti aspettiamo........
SEI INVITATO IL MARTEDI’ E IL VENERDI’ NELLA SALA PARROCCHIALE DI ORENTANO ALLE ORE 21,00. AD INIZIARE DA MARTEDI’ 6 OTTOBRE
don Sergio e i catechisti
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l’ Araldo
Cronaca paesana
«FRATRES» VILLA CAMPANILE
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LA FESTA DEL CONTADINO
Anche quest’anno al Quercione, si e’ svolta la tradizionale Festa del Contadino. Si sono avvicinati molti nuovi volontari, che sono stati accolti da nostro presidente Aldo Briganti,Oltre alla Il giorno 8 Agosto , si e’ svolta la festa dei donatori di pizza della domenica sera, la Pro-Loco ha supportato altre sangue «Gruppo Fratres»di Villa Campanile, in occasione iniziative, come il torneo di calcetto organizzato da Roby e Dany del quarantesimo anniversario dalla fondazione. Il del circolino di Orentano,la cena del Centenario della presidente Giancarlo Cristiani e il capogruppo Attilio confraternita di Misericordia , la gara Cinofila organizzata dalla Boni, hanno accolto i numerosi gruppi del comprensorio, sezione cacciatori di Villa Campanile, svoltasi in piu’ giornate, presso la sede dell’associazione, dirigendosi in corteo la festa del Gruppo Fratres di Villa e la festa degli Anziani. Ai verso la Chiesa di San Pietro D’Alcantara, dove e’ stata tanti volontari che operano all’interno della Pro-loco , va un celebrata laSanta Messa, con la partecipazione di molti sentito ringraziamento . (Alessia Marconi) fedeli ,oltre a tutti i rappresentanti dei gruppi con i propri labari, e delle autorita’ locali della provincia di Pisa e di Lucca. Al termine della Santa Messa, il corteo si e’ diretto al cimitero locale, e nella piazza antistante , e’ stata deposta una corona di alloro, a suffragio dei caduti. E’ intervenuto a rappresentanza Comunale ,il Vice Sindaco Gabriele Toti, ma nella tarda serata e’ arrivato anche il nostro Sindaco Marvogli, ad omaggiare la festa. Il gruppo, nato in seno alla Confraternita di Misericordia e fondato dal Cav. Mottini, e’ uno dei piu’ longevi della Toscana e vanta circa cinquanta donatori iscritti. Alcuni hanno festeggiato la loro prima donazione, altri la ventesima,e due medaglie d’oro sono state assegnate ad Antonio Curiale e Riccardo Panicucci per il loro impegno e dedizione all’associazione. Al cavalier Mottini, e’ stata presenti al torneo di calcetto consegnata una targa di riconoscimento. Alcuni veterani vantano anche settanta donazioni I gruppi sono stati Spesso si dice che non ci sono iniziative di aggregazione per i ospitati al Quercione, area festa della Pro-Loco Villa giovani a Villa Campanile, ma questa estate qualcosa e’
Campanile, dove, dopo un aperitivo e l’esibizione della successo. Filarmonica di Orentano con il gruppo folcloristico «La Grazie ad Elena e Fabiola del Bar DAma 2, e’ stata messa su una Ranocchia»,e’ stata servita a la cena. Clima festoso squadra di calcetto per un torneo estivo ai campetti Planet 2000 allietato dalla musica e da una piccola lotteria di di Gossi. Molti i giovani del nostro paese si sono distinti per il intrattenimento . A sorpresa uno dei donatori storici raggiungimento del quarto piazzamento, ma il risultato finale, Emiliano Lazzeri , si e’ esibito cantando la canzone del davanti alla bella iniziativa, non ha avuto molta importanza. Di donatore, commuovendo tutti per le parole intense del rilievo invece e’ che I VILLA BOYS rappresentano una testo. Alla fine della cena, il presidente ha tagliato la speranza per iniziative future, magari anche rivolte al grandissima torta con l’immagine dell’associazione, femminile, sottolineando che la presidenza e’ condivisa proprio invitando tutti ad avvicinarsi alla realtà dell’atto di amore tra due donne Elena e Fabiola, che hanno anche sponsorizzato la delle donazioni di sangue. Villa Campanile ha una squadra. La formazione comprende: Andrea Morganti tradizione storica densa ed importante, e questo anno (cocchino),Colletti Marco (marchino), Fusco Fabio, Circelli 2009, verra’ ricordato sia per il centenario della Stefano, Barbato Giovanni, Antonio Giusti (il giusti) Giuseppe Confraternita di Misericordia, sia per questa festa del Miceli (beppe) Francesco Ferrara, (scrich), Michael Della quarantesimo anniversario del Gruppo Fratres. Un Maggiore, Mirco Settembrini, Stefano Bindi ( basusi) e Fusco ringraziamento e’ dovuto anche a tutti i volontari della Stefano in veste di allenatore. (Da notare che a Villa ai Pro-Loco Villa Campanile che hanno preparato e personaggi piu’ significativi, vengono dati soprannomi curiosi) servitola cena ai duecentoquaranta ospiti...impresa non Al termine del torneo Il Bar Dama 2 ha offerto la cena a tutti i giocatori. Complimenti per l’iniziativa (Alessia Marconi) da poco! (Alessia Marconi)
celebrato il 40° anno dalla fondazione del gruppo donatori di sangue
I VILLA BOYS
Nell’ Araldo di Gennaio-Febbraio di quest’anno, fu pubblicata questa mia protesta, nell’occasione invitai i villesi a giocare i numeri al lotto, 35-7-18. Non so se altri lo abbiano fatto, io sì. Ai primi di settembre, i numeri sono usciti, come si vede dalla ricevuta. Visto che la dea bendata ha mantenuto le sue promesse, i nostri amministratori quando le manterranno?
IL MARCIAPIEDE PARLANTE (di Sauro Vannelli)
Son così dai tempi della D.C.in 35 anni 7 mesi 18 giorni più volte segnalato ma senza risultato.
Ora mi affido a voi Villesi giocate al lotto 35-7-18 sulla ruota di Firenze, se la dea bendata sarà con voi sorridente, fate sentire la vostra voce oltre il confino per vedere se finalmente mi aggiustano questo scalino
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Nella famiglia parrocchiale DOMENICA 1° NOVEMBRE AL CIMITERO ORE 14,30 ROSARIO ORE 15,00 SANTA MESSA E BENEDIZIONE DELLE TOMBE E’ TORNATO ALLA CASA DEL PADRE LUIGI DI MONACO di anni 77 Un male incurabile lo ha strappato all’affetto dei suoi cari sabato 5 settembre.
Il funerale si è svolto lunedì 7 sett. ed è stato stato sepolto nel nostro cimitero. Alla Moglie Antonietta ed ai figli le nostre più sentite condoglianze.
LA PARROCCHIA RINGRAZIA Antonella Chimenti, f.lli Briganti, Galligani Franco, Lina Lazzeri, Marchetti Silvano, fam. Pieri in occasione del battesimo di Kevin, Virna Lazzeri, Signorini Paolo, In occasione delle feste per il centenario, LA CONFRATERNITA di MISERICORDIA, ringrazia, tutti i benefattori ed in particolare Angiolino Buonaguidi, Toto Pietro e Gianfranco per i lavori svolti gratuitamente. Il Signore ve ne renda merito
13 settembre
BATTESIMI FEDERICO PELLEGRINI 20 settembre CATERINA BOTRINI
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DOMENICA 4 OTTOBRE INIZIA IL CATECHISMO PER TUTTE LE CLASSI DALLE 11,00 alle 11,45 OGNI DOMENICA
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DOMENICA 18 OTTOBRE
Sua Ecc. Mons.
FAUSTO TARDELLI Vescovo di S. MINIATO amministrerà la Santa CRESIMA ELENCO DEI CATECHISTI ai nostri ragazzi Prima e seconda elementare:
Alessia Marconi e Natasha Benvenuti Belen Martinez Terza elementare:
Beatrice Pieraccini Rita Regoli, Giada Giannotti, Manuel Morelli Giuliana Ghimenti Veronica Fantauzzi Quarta elementare:
Gemma Urbani e Roberta Tammaro Stefano Masucci Quinta elementare:
Chesare Martinez Antonella Chimenti e Manuela Grasso Giada Giannotti Prima media:
Denise Petruccelli Alessandra Regoli e Nicolina Grasso Arianna Raduazzo Seconda media:
Fabio Cencig Gaia Pagni e Roberto Agrumi -----------Francesca Picchi La classe quarta elementare si Angela Rosa Basilico prepara per la prima comunione che Marco Caradonna sarà il 30 maggio 2010 Giulia Petruccelli
Il Figlio (di Rossella B. Bandini)
«Scrissi »autosufficiente« in un tema di una bambina e la suora lo segnò con la penna rossa perchè, mi disse:» l’uomo non è «autosufficiente» ma ha bisogno di Dio”.
Quella fu la prima lezione.
Questa poesia, appartiene alla raccolta dedicata a Stefano Maria Levi Bandini, ragazzo scomparso il 22 febbraio 2005, a causa di un male incurabile.
La sua nonna, mi ha regalato il libro di poesie scritte dalla madre ,Rossella Bianucci Bandini..e quando ho appreso il nome di questa donna, si e’ aperto un cassetto della mia memoria, realizzando che era stata la mia insegnante per un breve periodo, come supplente, alle scuole medie di Borgo a Cari amici, terminati i giorni del necessario riposo, riprendiamo con Bggiano.. Il Signore ha un disegno, ed esiste rinnovata lena il cammino della nostra vita che, attraverso le ombre del un motivo per cui le esistenze si intrecciano. Tempo, si avvicina di giorno in giorno all’eternità.
Ho letto il libro , ho pianto in silenzio, talvolta La cosa più importante è tenere sempre davanti agli occhi la meta l’ho voluto chiudere, pensando ai sassi, ai della nostra vita, che è la salvezza eterna della nostra anima. Segni, al dolore indescrivibile di una madre e Possiamo perdere tutte le battaglie di cui la vita è costellata, ma non questa. Di un padre che «sopravvivono »alla morte del Che giova infatti all’uomo se guadagna il mondo intero ma poi perde la sua figlio in silenzio, ed è adesso lo stato in cui anima? Con lo spirito del pellegrinaggio incominciamo questo nuovo anno ritengo di dover restare, perche’ per quanto io sociale, lungo il quale andremo avanti insieme, sostenendoci e aiutandoci. Possa tentare di raccontare e descrivere, mai Radio Maria è uno strumento che la Madonna ci dona per non riuscirei a dare un senso oggettivo alle parole perderci lungo le strade ampie e accoglienti della fiera delle vanità. Teniamo scolpite su quella dura pietra che è il dolore, gli occhi fissi alla meta, ma non guardiamo troppo avanti. Stiamo concentrati vorrei solo far sapere che ho condiviso e sul giorno che Dio ci offre di volta in volta e in questo ambito di concretezza rispetto questa sofferenza incancellabile. Quotidiana costruiamo il nostro futuro eterno. La Madonna cammina con noi, Sig. Luano questa volta mi conceda tutta guidandoci, esortandoci e proteggendoci. Afferriamo la sua mano e non la poesia, e la dolcezza che esula dal semplice lasciamola mai.
Vostro Padre Livio «raccontare fatti». (Alessia Marconi) di Roldano e Linda Tamburini Pad. Alessandro Botrini Mad. Catiuscia Taubman «Ai piccoli l’augurio di crescere come Gesù, in età, sapienza e grazia, ai genitori le nostre più vive felicitazioni»
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19 ottobre san Pietro d’ Alcàntara - (patrono di Villa Campanile)
«O felice penitenza, che mi ha meritata tanta gloria!» Così si esprimeva san Pietro in procinto di salire al cielo, mentre santa Teresa di Gesù in terra faceva eco: "Quale perfetto imitatore di Gesù Cristo ci ha rapito Iddio, chiamando alla gloria questo religioso benedetto, Fratel Pietro d’Alcantara! Si dice che il mondo non è più capace di tanta perfezione, che le anime sono più deboli, che non siamo ai tempi di una volta, ma questo santo era del nostro tempo e il suo maschio fervore non ha nulla da invidiare a quello di altri tempi e non manca in lui un totale disprezzo delle cose della terra. Senza andare a piedi nudi come lui, senza fare penitenze cosi aspre, in mille modi possiamo praticare il disprezzo del mondo e il Signore ce li fa conoscere, se in noi c’è del coraggio. Come dovette essere grande il coraggio del santo del quale io parlo, se resistette quarantasette anni nella penitenza austera che ora è nota a tutti!
Più di tutte le mortificazioni, da principio gli costò vincere il «Ecco il termine della vita austera: una eternità gloriosa!» sonno e a questo scopo restava sempre in ginocchio o in (Santa Teresa, Vita, c.xxvii). Come furono soavi le ultime piedi. Lo scarso riposo concesso alla natura lo prendeva parole sgorgate dalle tue labbra moribonde: Mi sono seduto, con la testa appoggiata ad un pezzo di legno infisso rallegrato in quello che mi fu detto: Andremo nella casa del nel muro e, se avesse voluto coricarsi non l’avrebbe potuto, Signore (Sal 121,1). Non era l’ora della ricompensa per il perché la sua cella era lunga soltanto quattro piedi e mezzo. Corpo cui nella vita non hai dato tregua per riserbargli la vita Per tutti quegli anni non si coprì mai col cappuccio, per futura, ma già la luce e i profumi dell’oltretomba deiToti quali Gabriele quanto ardente fosse il sole o per quanto forte piovesse; non l’anima, abbandonandolo, lo lasciava investito, mostravano a usò mai calzature e non portò che un abito di stoffa tutti che l’impegno fedelmente mantenuto nella prima parte, grossolana, senza sottovesti. Ho saputo però che egli per lo sarà anche nella seconda. Mentre il corpo dei peccatori, vent’anni ha portato un cilicio di filo di ferro bianco senza destinato da false delizie a spaventevoli tormenti, ruggirà deporlo mai. L’abito era più stretto possibile e sopra di esso senza fine contro l’anima che l’ha portato alla rovina, le tue portava un mantello della stessa stoffa, ma nei tempi più membra, raggiungendo nella felicità l’anima beata e freddi lo deponeva e lasciava per qualche tempo aperte porta completandone la gloria e lo splendore, diranno nei secoli e finestra della sua cella, che chiudeva quando, riprendendo eterni come la tua apparente durezza fu per esse saggezza ed il mantello, ci diceva che quello era il modo di scaldarsi e di amore. Procurare al corpo una migliore temperatura. Spesso non Sarà necessario attendere la risurrezione per conoscere in mangiava che ogni tre o quattro giorni e, mostrandomene io questo mondo che la parte da te scelta è senza dubbio la sorpresa, mi disse che era cosa facile per chi vi si era abituato. Migliore? Chi oserebbe confrontare i piaceri illeciti, non solo, La sua povertà era estrema e la sua mortificazione tale che mi ma le gioie permesse in terra con le sante delizie che la divina confidò di aver passato tre anni della sua giovinezza in una contemplazione riserba anche in questo mondo per chiunque casa dell’Ordine senza conoscere alcuno dei religiosi, si ponga in grado di gustarle? Se esse costano la fuorché al suono della voce, perché non aveva mai alzati gli mortificazione della carne, ciò avviene perché in questo occhi; onde non avrebbe mai saputo portarsi dove la regola mondo carne e spirito sono in lotta, ma la lotta ha le sue chiamava, se non avesse seguito gli altri. Altrettanta attrattive per le anime generose e la carne stessa, onorata dalla modestia aveva per la strada e quando lo conobbi il suo corpo lotta, sfugge per essa a mille pericoli. Era così estenuato che pareva fatto di radici d’albero”
Tu, che, secondo la parola del Signore, non puoi essere Tanta austerità, che l’illustre fondatrice del Carmelo pare invocato invano, se ti degni di presentare a Lui le nostre trovare naturale ed essere dolente di non praticar in eguale preghiere, ottienici la soddisfazione del cielo, che ci misura, forse ci scoraggerebbe, e ripetiamo per questo che i allontana dai desideri terreni. Noi con la Chiesa Santi sono tutti ammirabili, ma non tutti imitabili. Rivolgiamo in tuo nome questa domanda a Dio, che rese Ripetiamo ancora, con i contemporanei di santa Teresa, che ammirabile la tua penitenza e sublime la tua il mondo non è più capace di tanta perfezione e che gli contemplazione . La grande famiglia dei Frati Minori organismi sono indeboliti, per poterla pretendere. E tuttavia custodisce prezioso il tesoro dei tuoi esempi e dei tuoi il Vangelo, che è eterno e dà consigli sempre attuali, insiste: insegnamenti, per l’onore del tuo Padre san Francesco e «Se non farete penitenza, perirete tutti!». Facendo eco al suo per il bene della Chiesa conservala nell’amore delle divino Figliolo, la Madonna in tutti i messaggi e soprattutto austere tradizioni. Conserva al Carmelo di Teresa di Gesù da un secolo in qua si compiace di ripetere le stesse parole: la tua preziosa protezione ed estendila, nelle prove dei nostri tempi, a tutti noi.
«Penitenza, penitenza, penitenza!».
Pietro Garavito nacque nel 1499 ad Alcantara, in Spagna. A 16 anni entrò nell’Ordine dei Frati Minori e, compiuti gli studi, fu incaricato della predicazione. Lo zelo ardente gli meritò di poter convertire numerosi peccatori, ma volendo riportare l’Ordine al fervore primitivo, ne ottenne il permesso dalla Santa Sede e fondò il convento di Pedroso, che fu poi seguito da numerose fondazioni in Spagna e anche nelle Indie. Praticava un’austerità estrema, ma aveva in compenso grazie di contemplazione altissima e Dio rivelò a santa Teresa che avrebbe esaudita qualsiasi preghiera fatta in nome di Pietro d’Alcantara.
Godeva del dono della profezia e del discernimento degli spiriti. Morì il 18/10/ 1562, confortato dalla visione del Signore, della Madonna e dei Santi.
Beatificato da Gregorio XV il 18 /4/ 1632, fu canonizzato il 4/5/1669 da Clemente IX.