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Maggio–giugno 2012

L’Araldo di Villa Campanile,n. 3

Maggio–giugno 2012versione testuale

Il testo del bollettino, pagina per pagina, da leggere con caratteri grandi o con il lettore di schermo.

Testo estratto automaticamente dal PDF: può contenere piccoli errori. Fa fede l’edizione stampata.

Testo estratto

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Anno L n° 03 maggio - giugno 2012

www.parrocchiadiorentano.it

L’Araldo Bollettino della parrocchia san Pietro d’Alcàntara

VILLA CAMPANILE diocesi di san Miniato (Pisa) Per corrispondenza ed abbonamenti rivolgersi al sac. don Sergio Occhipinti tel 3483938436 - Diacono Roberto Agrumi 3492181150 Abb. annuo € 15,00 sul c.c.p. n° 11148566 - int. a Parrocchia s. Pietro d’Alcàntara via Pini 2-- 56020 Villa Campanile (Pisa). aut. trib. Pisa n° 22 del 9-3-1972 -Dir. resp. diacono Roberto Agrumi - roberto.agrumi@alice.it

Domenica 3 giugno solennità della Santissima Trinità riceveranno la prima comunione

Cari fedeli, il mese di maggio è ormai terminato e devo dire che anche quest’anno il Rosario che abbiamo celebrato nelle varie corti di Villa Campanile ha visto la partecipazione di molti fedeli. Davvero una bella tradizione ed una vera devozione alla santa Madre di Dio, che merita di essere continuata. La Vergine Maria viene continuamente a noi per suscitare la vera fede, il vero amore al suo figlio Gesù Cristo.

Anche molte persone che frequentano un pò meno la parrocchia hanno sentito il bisogno, di fronte al richiamo di Maria, di essere presenti al Rosario. Certamente un’opera del Signore, non di certo un merito nostro, uno dei tanti miracoli della Vergine, bella la presenza dei bambini. Che la Vergine Maria possa sempre continuare a benedire la nostra comunità cristiana di Villa Campanile ed Orentano. Due greggi, un unico pastore, Gesù Cristo. Due figlie, un’unica madre, la Vergine Maria.

Prossimo appuntamento il 3 giugno per le prime comunioni.

Domenica 13 maggio i nostri ragazzi hanno ricevuto la prima Cari ragazzi, se io vi domandassi:- Che cosa è venuto a fare Gesù confessione. Vi benedico tutti vostro don Sergio

Irene Palmucci Irene Medih Chiara Valentini Chiara Porcellini Gregorio Urbani Simona Orsi Vittoria Cecchini

nel mondo? Voi mi rispondereste:- A parlare del Padre suo e a far vedere agli uomini quanto questo Padre vuole loro bene. E perché Gesù ha fatto questo? Voi mi direste:- Perché Gesù vuole che gli uomini si vogliano bene, che siano pronti a riconoscere i loro torti per costruire la pace. Voi mi direste ancora:- Perché Gesù vuole che gli uomini siano pronti a comprendersi per perdonarsi, perché vuole che gli uomini siano fratelli tra loro, si amino cioè tra loro come lui, Gesù, li ha amati. Voi mi rispondereste così. Ed io vi dico che avete capito Gesù e il vangelo. In questi mesi di preparazione a questo giorno della Comunione, noi abbiamo letto il vangelo, abbiamo ascoltato Gesù che parla nel vangelo, abbiamo imparato il linguaggio di Gesù e del suo vangelo. La vostra risposta, quindi, non poteva essere diversa. Voi conoscete il linguaggio di Gesù: «Amate i vostri nemici, fate del bene a chi vi odia, amate chi dice male di voi, chi vi fa del male. Se voi amate solo chi vi ama che cosa fate di straordinario? Tutti sono pronti ad amare coloro dai quali sono amati. Ma voi amate i vostri nemici, fate del bene senza sperar niente e sarete figli di Dio che è buono con gli ingrati e con i cattivi. Siate pieni di amore e di perdono come il Padre vostro, Dio». Questo è il linguaggio di Gesù. Lo riconoscete questo linguaggio? Gesù questo linguaggio lo parlava molto bene il che vuol dire che lo viveva sul serio. Tanto sul serio che provocava il risentimento, la rabbia e l’odio di coloro che non volevano queste cose. Coloro che volevano difendere i propri interessi, coloro che disprezzavano gli altri per sentirsi più grandi, coloro che si ritenevano buoni e giudicavano gli altri cattivi, coloro che vedevano nel linguaggio di Gesù un attentato a quanto possedevano in più degli altri e che volevano mantenerlo ad ogni costo odiavano Gesù. Magari anche a loro sarebbe piaciuto il discorso della fraternità fatto da Gesù purché

MERCOLEDI’ 13 GIUGNO PELLEGRINAGGIO A ROMA CON I RAGAZZI DELLA PRIMA COMUNIONE DI VILLA CAMPANILE E DI ORENTANO PER L’UDIENZA DAL SANTO PADRE

rimanesse solo un discorso, sarebbe magari anche a loro piaciuta la fraternità purché questa li lasciasse conservare quanto avevano in più degli altri, purché questa fraternità non comportasse di dividere con gli altri rimettendoci di tasca e di persona. Ma la fraternità e l’amore che presentava e che chiedeva Gesù non erano di questo tipo. E Gesù era venuto per farlo capire molto bene, La fraternità e l’amore che Gesù presentava e chiedeva era quella che gli faceva spezzare il pane con i poveri, con la gente affamata, con i suoi amici sacrificandosi per loro.

Ricordate l’ultima cena? «Gesù prese del pane, lo spezzò e lo diede ai suoi amici dicendo: questo è il mio corpo sacrificato per voi». «Fate questo in memoria di me». E’ dal vangelo e in particolare da queste parole di Gesù che cominciate a capire perché voi oggi fate la comunione, perché oggi vi riunite con noi e con tutti gli altri intorno a una tavola per mangiare insieme il pane che Gesù ha spezzato per gli uomini, chiedendo loro di fare altrettanto. Noi siamo qui per fare quello che ha chiesto Gesù. Via via che diventerete più grandi e aprirete gli occhi sul mondo, vi renderete conto di quello che vuol dire spezzare il pane nel nome di Gesù, cosa vuol dire e che cosa richiede fare quello che ha fatto Gesù. Certo non solo in chiesa deve essere fatto questo.

Perché il mondo, per il quale Gesù è venuto e morto, ha veramente bisogno di chi spezzi il pane e lo distribuisca a tutti, continuando così a fare quello che Gesù ha iniziato.

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Cronaca di Villa .....

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FINE DELLA SCUOLA, TEMPO DI RECITE: I BAMBINI

Nel riquadro

CORTE LAZZERI

I GENITORI APPLAUDONO Ancora una Corte di Villa Campanile, R E C I TA N O E un luogo simbolo del nostro paese di campagna. Una delle corti piu’ antiche proprio nel centro , che prosegue dalla Via Ulivi e dirige verso i boschi . La corte prende il nome proprio dalla famiglia Lazzeri , tra cugini fratelli zii e nipoti. Anticamente anche un prete di Villa vi abitava e aveva la passione per la caccia con le reti, e da questa, una zona della corte infatti ha preso il nome di «la Tesa » , proprio perche’ vi stendeva le reti e si trovava l’uccelliera con tante specie di volatili. Emiliano, Umberto, Virgilio, Carlo sono i personaggi della famiglia che hanno Ad Orentano il 4 Maggio 2012 non è andata proprio così. Tutto è animato la corte, occupandosi dei campi, degli animali, delle stalle e iniziato un anno fa, quando i genitori delle classi terza «A» e «B» si dei raccolti. Tipica come sempre l’aia , dove si svolgevano le feste, le sono organizzati autonomamente ed hanno preparato una recita ad uso stenditure dei raccolti da seccare al sole, e anche qualche contesa . e consumo dei loro figli e delle insegnanti: successo completo, ma non Attualmente di Lazzeri vivono ancora qui Emiliano e Luana e Lauro , poteva finire così! Quest’anno i genitori, bambini e docenti si sono il figlio ,con la famiglia ma per tutti «Il fabbro»de’Lazzeri. Negli anni uniti in un progetto comune per l’allestimento di uno spettacolo ’60 arrivarono in corte Il Sig, Barbieri Armando detto Ciopi, teatrale «amatoriale»; tutti con ruoli ben precisi, ma interdipendenti e personaggio unico e caratteristico di Villa, sempre presente nella vita con rapporti improntati alla collaborazione fattiva. Una sinergia di di paese ; la signora Orlandini Adorna , la famiglia Lorenzini Guido e azioni per approntare costumi e scenografie, mettere a punto il dopo una decina di anni arrivo’ anche la famiglia Bernardi Giovanni e copione sotto la regia di Cristiani Tiziana, le parti musicali, ed ecco Luigi ..il grande ed indimenticabile Gigetto, che resta nel cuore di confezionata una rappresentazione ben riuscita, partecipata, tutti noi. Oggi la corte Lazzeri e’ molto cambiata nella morfologia del divertente e a tratti commovente che si è svolta nei locali messi a paesaggio e nella struttura urbanistica : tante case e villette sono state disposizione dall’Ente Carnevale dei Bambini di Orentano presso la «Cittadella del Carnevale». Questo è un modo vero di intendere la costruite, tante persone e famiglie nuove sono venute ad abitarci, ma scuola, al di là delle parole retoriche; una scuola in cui tutti i la marginina dedicata alla Madonnna e sempre li’ ad accogliere chi componenti lavorano insieme per una partecipazione che va oltre le entra nella corte, e nel mese di maggio viene decorata con i fiori per la finalità specifiche, una scuola come officina di idee in movimento che recita del Santo Rosario. E’ importante non perdere l’identita’ delle si trasformano in fatti concreti, emozioni e sentimenti! Scuola nostre corti, una tradizione da tramandare ai nostri figli e da far appunto, Scuola! La scuola primaria «Pascoli» di Orentano ringrazia conoscere a tutti i nuovi abitanti di Villa. (Alessia Marconi) sentitamente l’Ente Carnevale dei Bambini per aver ospitato

CASA DI RIPOSO MADONNA DEL ROSARIO gratuitamente la rappresentazione teatrale «amatoriale» e per aver Forse lo sapranno in pochi, ma la RSA Madonna contribuito al raggiungimento di circa 600 euro, che la scuola del Rosario di Orentano, è autorizzata anche a utilizzerà per l’acquisto di materiale didattico.

Gli Insegnanti, i Genitori e i Bambini della scuola primaria funzionare come centro di accoglienza diurna per gli anziani. Il servizio prevede la possibilità, per le Per ben tre lunedì consecutivi nel mese di Aprile, famiglie che fanno apposita istanza di utilizzare i all’interno della biblioteca comunale di Orentano locali della struttura come punto di ritrovo, svago sono stati organizzati, da parte del Comune in ed attività diurna per gli anziani. E’ un servizio collaborazione con il circolo Arci Mondo Nuovo di Orentano, degli incontri rivolti ai importante per tutte quelle famiglie, che non volendo accedere al servizio residenziale della Casa di Riposo, ma neppure lasciare bambini frequentanti la scuola materna per incustoditi i propri anziani durante le ore lavorative della giornata, di accompagnarli in sensibilizzarli alla lettura ed all’ascolto struttura giornalmente con orari flessibili al servizio delle esigenze delle famiglie stesse. Attraverso dei racconti animati egregiamente Gli anziani vi troveranno, oltre al servizio di vitto e d’assistenza, anche tutta una serie di illustrati dalla signora Emanuela Bianucci. Attività finalizzate al potenziamento delle loro capacità residue, potendo usufruire del Inutile tentare di spiegare a parole la meraviglia e servizio di animazione, fisioterapia e di tutte le attività svolte in struttura. Per ulteriori l’entusiasmo espresso dai bambini nello scoprire informazioni è possibile contattare la struttura (0583 23699) oppure la sede della di volta in volta che cosa usciva da quella valigia fondazione Madonna del Soccorso, che gestisce la struttura (050 659200). La modulistica magica e a che fiaba poteva dare origine, era un è disponibile presso la RSA di Orentano e le rette sono alla portata di tutti. La priorità, in vero spettacolo. Dopo aver assistito e partecipato caso di richieste superiori ai posti disponibili, è assicurata agli abitanti delle parrocchie di attivamente alla lettura di alcune fiabe molto Orentano e Villa Campanile. Si ricorda a tutti gli interessati che è possibile, in sede di originali ed innovative è stato allestito uno spazio attrezzato per giocare con gli altri dichiarazione dei redditi, devolvere il 5 X 1000 anche alla Fondazione Madonna del bambini ed i genitori con la pasta di sale a Soccorso, che gestisce la casa di riposo di Orentano apponendo la propria firma nel realizzare i personaggi delle storie udite. Alla riquadro «sostegno al volontariato ed alle altre organizzazioni onlus» ed inserendo il fine i bambini si sono potuti portare a casa i numero 90046290509. La fondazione ha necessità di essere sostenuta anche personaggi realizzati e la pasta di sale avanzata economicamente, considerate le ingenti spese sostenute per l’ultimazione dei lavori e per continuare a giocare a casa oltre ad un libro l’avvio della struttura. La direzione della RSA di Orentano coglie l’occasione per che hanno potuto scegliere per portarlo a casa da ringraziare pubblicamente tutta la popolazione intervenuta all’inaugurazione della nuova leggere e poi riconsegnare alla biblioteca, che tra RSA il 4 marzo scorso, le numerose associazioni intervenute, l’Ente Carnevale, gli scout l’altro e anche molto carina e consiglio per il supporto assicurato, il gruppo bandistico Leone Lotti e tutti i benefattori. Un vivamente a chi non ci fosse mai andato prima di particolare ringraziamento agli orentanesi residenti ed operanti a Roma e nel resto d’Italia andare a farci un giro. Peccato che ci sia stata una che hanno supportato economicamente, con grande generosità l’opera anche in questi scarsa partecipazione da parte delle famiglie a ultimi mesi. Infine un grazie anche all’Auto-sì di Altopascio per aver gentilmente donato cui l ’invito era stato rivolto perché e andata cosi un’autovettura alle nostre suore, la Cassa di Risparmio di San Miniato per il contributo sprecata un’ottima risorsa messa a disposizione erogato e le famiglie Carmignani e Ficini di Orentano che hanno concesso gentilmente il gratuitamente dal comune per avvicinare diritto di passaggio delle fognature proveniente dalla Casa di Riposo nei loro terreni. Il bambini ed adulti al mondo della lettura che dice Signore e Maria Santissima, cui è intitolata l’opera, ricolmi tutti di grazie. Sia il cibo della mente. (Tatiana Di Cesare)

La Valigia Magica

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Nella famiglia parrocchiale

Loretto e Franca un matrimonio lungo 50 anni (29/04/1962 - 29/04/2012

Era il 29 Aprile del 1962 e nella piccola, ma graziosa, chiesa di Villa Campanile, Don Giuseppe Gennai si apprestava a concelebrare quello che sarebbe stato l’ultimo matrimonio amministrato da Don Gino Menichetti. Dopo un felice fidanzamento lungo 6 anni, Loretto Regoli (25 anni) e Franca Campigli (23) decisero che stavano così bene insieme da giurarsi davanti a Dio di amarsi, rispettarsi, proteggersi vicendevolmente nella buona e nella cattiva sorte per tutta la vita…… Adesso che sono trascorsi «appena» 50 anni da quell’unione e visti i tempi che corrono già questo fatto in sé è una notizia che ha dell’incredibile se si considerano le durate medie dei matrimoni moderni che spesso non arrivano a festeggiare neppure le nozze di cartone altro che nozze d’oro!!! , è tempo di bilanci e Loretto e Franca non possono che essere soddisfatti di come si sia svolta la loro vita insieme fino ad oggi. Del resto quando l’inizio è con « il botto» il resto non può essere che essere in quella direzione…..Erano gli anni ’60 l’Italia si trovava nel bel mezzo del boom economico e ovunque si respirava un clima di rinascita e di ottimismo, tutto sembrava possibile e molti riuscirono a far fortuna grazie alla voglia di lavorare ed ad una buona dose imprenditoriale. Festeggiato il matrimonio nel locale ora occupato dal Bar Stadio ad Altopascio, i due sposi si concessero un bel viaggio di nozze in Francia durato 20 giorni e stavano così bene che il padre di Loretto al loro ritorno gli disse che pensava non tornassero più! Gli anni iniziarono a trascorrere così felicemente che la famiglia iniziò ad allargarsi e nel ’63 nacque il primogenito Luano e poi nel ’67 fu la volta di Massimo. Il ’68 fu un anno che segnò un grande cambiamento nella vita della famigliola da poco costituitasi in quanto decisero di trasferirsi tutti a Brindisi per avviare un’attività commerciale che poi ha avuto un grande successo (tutt’oggi portata avanti dal figlio Massimo) ma li ha tenuti lontani da Villa Campanile per ben 33 anni, anche se appena riuscivano a ritagliarsi un angolino di tempo venivano a trascorrerlo qui. Nel frattempo i figli sono cresciuti e hanno a loro volta allargato le rispettive famiglie consentendo cosi a Loretto e Franca di provare la gioia di diventare nonni.

Luano insieme a Barbara ha cosi generato Antonio, 21 anni e poi successivamente Marco di 16 anni. Massimo e Donatella invece hanno procreato Davide 17 anni e Marianna 13. Il 29 Aprile 2012 esattamente 50 anni dopo questo felice inizio di vita coniugale, Loretto e Franca si sono ritrovati nella medesima chiesa di allora e circondati da parenti ed amici hanno rievocato le nozze che furono e si sono ricambiati le promesse per gli anni che verranno. Dopo la chiesa tutti al ristorante al Laghetto del Valico per festeggiare in grande stile come si addice ad una cerimonia del genere, questa bella coppia a cui auguriamo di trascorrere con lo stesso entusiasmo i prossimi 50 anni insieme! (Per l’occasione Loretto e Franca hanno devoluto una generosa donazione all’AIRC per la ricerca sul cancro) (Tatiana Di Cesare)

SONO RINATI NEL SIGNORE 22 aprile

VITTORIA BARRALI di Salvatore e Dorota Dubaj Padrino, Mirco Barrali Madrina, Malgorzata Kuznicka 28 aprile

GIADA CIRCELLI di Enzo e Silvia Rovina Padrino Stefano Rovina Madrina Stefania Rovina

«Ai piccoli l’augurio di crescere come Gesù, in età sapienza e grazia. Ai genitori le nostre più vive congratulazioni»

ORLANDO CRISTIANI 30-10-1999

GINA CAMPIGLI 13-04-2005

GIAMPIERO PIERI 8 giugno 2009

FIORENZO GHIMENTI 25 maggio 2009

CI HANNO PRECEDUTO ALLA CASA DEL PADRE 5 maggio 29 aprile ARMANDO NELLA NELLI CORSINI ved. Regoli di anni 95 di anni 80

ARGENTINA BOCCIARDI BARBIERI 29-06-1997

Caro babbo sono già passati tre anni, ma la memoria è rimasta ferma al giorno che sei volato al cielo ed è indelebile il ricordo che tutti noi abbiamo di te. Ci manchi oggi e ci mancherai per sempre. La tua famiglia

LUIGI BARBIERI 28-05-1972

SIRIA BARBIERI 07-07-1972

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«Fratres» di Villa Campanile .....

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BENEDIZIONE DEL NUOVO LABARO Domenica’15 Aprile 2012 ,durante la Santa Messa officiata dal nostro Don Sergio Occhipinti Coadiuvato dal fedelissimo e sempre presente don Roberto Agrumi, è stata data la benedizione al nuovo Labaro, simbolo del nostro Gruppo FRATRES di Villa Campanile. Il glorioso ormai consunto vecchio Labaro risalente al 1969, anno di fondazione del Gruppo, ha raggiunto il meritato riposo, deposto in una splendida teca con tutte le medaglie ed onorificenze ricevute in questi 43 anni di attività del Gruppo.

Questo sarà possibile ammirarlo presso la Canonica della nostra Chiesa, sede provvisoria in attesa della nuova e definitiva sede del Gruppo FRATRES. Il nuovo Labaro è stato dedicato al Cavaliere Salvatore Mottini, il fondatore della Misericordia di Villa Campanile e del conseguente Gruppo FRATRES, costola della Misericordia stessa. Il Cavalier Mottini, nato a Roma l’8 Dicembre 1919, è stata una figura importantissima per il nostro paese, Villa Campanile. Persona colta e piena di grande inventiva, si è messo a disposizione del nostro paese, che a quei giorni era sempre un piccolo Borgo, poco conosciuto, ma che grazie anche al suo impegno è stato valorizzato e stimato da tutti i paesi del circondario. A Roma ha incontrato e quindi sposato la nostra concittadina Leda Signorini da cui ha avuto due figli, Riccardo ed Enrico. Tutti gli anni ha frequentato il nostro paese con grande iniziativa e volontà e con il pensionamento si è trasferito definitivamente a Villa Campanile dove ha ricoperto l’incarico di Governatore della Misericordia e Presidente Fondatore del Gruppo Fratres. Nella vita Sociale e politica della Villa è sempre stato un uomo esemplare, impegnato anche come Consigliere comunale ne II’ Amministrazione di Castelfranco di Sotto dove ha dato un notevole contributo. Uomo sempre sorridente e con una buona parola per tutti, è stato l’ideatore della Festa del Villeggiante ,poi divenuta Festa del Contadino, che ha richiamato alla Villa migliaia di persone ed importanti personaggi dello spettacolo. Nei FRATRES è stato un Presidente sempre attento e capace di rispondere alle esigenze del Gruppo, ci ha guidati tenendoci per mano e quando ha capito che eravamo capaci di andare avanti da soli, si è fatto da parte senza indugi e senza clamori, contento di averci trasmesso il suo messaggio ed i suoi insegnamenti. Dal 19 Marzo del 2010 riposa nel cimitero della Misericordia di Villa Campanile dove ha voluto rimanere per sempre. Alla cerimonia seguita da un rinfresco offerto dai FRATRES, hanno partecipato i donatori ed i consiglieri del Gruppo insieme al consiglio della MISERICORDIA ed il figlio del Cavalier Mottini, Enrico con la consorte che vivono a Lucca, mentre Riccardo con la mamma Leda vivono tutt’ora a Roma. Cogliamo l’occasione per invitare nuovi donatori ad iscriversi al nostro Gruppo FRATRES, soprattutto i giovani che abbiano compiuto 18 anni.

Donare sangue è un’opera di responsabilità civica oltre che Cristiana. Aiutare un fratello con la propria linfa vitale è un insegnamento che ci ha tramandato il Nostro Signore e che non dobbiamo dimenticare. Contattateci ai numeri: 0583289059 Attilio -- 0583209139 Donato

DOMENICA 13 MAGGIO FESTA DELLA MAMMA 25 aprile 2012 - festa della liberazione

Anche quest’anno i donatori di sangue FRATRES di Villa Campanile, hanno voluto festeggiare ed onorare la mamma:

Con il banchetto floreale per la raccolta fondi per la nostra associazione posizionato davanti la nostra chiesa. Lo scopo principale della manifestazione è soprattutto quella di portare un fiore nelle case delle nostre mamme per ricordargli il nostro affetto, la nostra piena devozione, il nostro amore fedele ed incrollabile. Quando all’alba vedo nascere il sole, penso a te mamma che mi hai donato la luce, quando il sole mi brucia la pelle penso a te per il calore che mi hai donato, quando guardo la luna piena penso a te mamma per le dolci carezze che mi hai dato, quando guardo un albero penso a te per la forza che mi hai dato: Qualsiasi cosa guardo, il sorriso di un bambino, una rondine in volo, un prato fiorito, la verde acqua del mare, un arcobaleno, una stella nel cielo, quel che ho lo devo a te mamma. Fa sì che io possa offrirti la vita, quella che tu mi donasti con tanto amore. Fa sì che il sole non tramonti mai, per vedere negli altri la tua immagine di amore. (Un donatore che ama la mamma)

Il 25 aprile 1945 è stato il giorno della liberazione dal Nazifascismo che è stato il culmine della Resistenza e della Guerra di Liberazione italiana, a cui parteciparono tutte le forze democratiche del Paese. E’ la festa di tutti gli italiani liberi grazie al sacrificio di uomini che hanno combattuto fino al gesto estremo di donare la propria vita. Grazie a questi uomini possiamo vivere liberi dalla dittatura e dall’orrore Nazifascista che ha provocato milioni di vittime nel mondo. L’uomo però ha la memoria corta, si dimentica di questi eroi perchè è preso dai problemi quotidiani economici e sociali che stanno coinvolgendo il nostro paese. Anche a Villa Campanile abbiamo voluto, nel nostro piccolo, ricordare questa data importante della nostra storia. Con la partecipazione dell’amministrazione di Castelfranco di Sotto, rappresentata dall’assessore all’Ambiente Enrico Valle, erano presenti i rappresentanti delle associazioni paesane: Combattenti e Reduci, la Pro-loco, la Misericordia, i Fratres e la cittadinanza che ha seguito il corteo aperto dalla filarmonica Leone Lotti di Orentano fino al monumento ai caduti, dove è stata deposta una corona di alloro in memoria di tutti i caduti del nostro paese. Purtroppo grandi assenti sono stati i nostri giovani, le nuove leve, che forse fanno fatica a ricordare questa data perché troppo distante dal loro presente, dai loro problemi, forse perché troppo presi dai Net Work e dalla frenesia della vita quotidiana, ma anche perché poco sollecitati da noi uomini più maturi. Occorre impegnarsi di più nello sforzo di ricordare queste importanti tappe dell’umanità perché il popolo che dimentica la propria storia è costretto a ripercorrerla vogliamo che queste guerre possa no ripetersi.

Nel riquadro

e noi non

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Cronaca di Villa .........

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DONNE DI VILLA...SULLA FRANCIGENA 1° Aprile 2012...di solito un pesciolino fa capolino dal calendario, ma stavolta invece la notizia è veritiera: basta un invito lanciato su un social forum, un gruppo di donne veraci, belle, sincere e spontanee , un passa parola ...e NASCE L’INIZIATIVA....così senza bisogno di tanta pubblicità, di avvisi e giri di parole...è nato :DONNE DI VILLA CAMPANILE IN FRANCIGENA...e in una bella giornata di sole, ecco che una decina di donne si armano di scarpette, acqua rinfrescante e voglia di condividere la strada, il sentiero,.Come una metafora il sentiero di ciottoli della via Francigena, rappresenta il cammino da condividere, tra una risata fragorosa, una confidenza segreta, un pettegolezzo (perche’ no ..ogni tanto le donne lo fanno !!!!) cose della vita, insomma.

Qualcuna ha anche portato il proprio cagnolino a sgambettare e per rallegrare la comitiva. Alle 15.00, queste grandi donne, si sono ritrovate davanti al Bar- «C’era una volta»-, proprio in prossimità di Alessia Marconi dei cartelli indicatori della via Francigena; una aveva anche preparato un cartello per dare un senso alla passeggiata, per immortalare l’attimo, in una foto che poi, tra qualche anno riguarderemo tutte con nostalgia. E quando erano al completo, si sono avviate in direzione Galleno, tra i sentieri recentemente sistemati e resi percorribili per i pellegrini che vengono da lontano, ma anche per quelli locali.(vi sarà già capitato di vedere qualche strano personaggio con zaino in spalla, e la conchiglia al collo, come simbolo del pellegrinaggio antichissimo che da Santiago de Compostela va verso Roma e prosegue per i luoghi Santi). Sarebbe buon uso, per tutti, offrire ristoro a questi pellegrini: un bicchiere d’acqua fresca, un riparo all’ombra, un saluto, un po’ di buon cibo....in segno di fratellanza e amicizia. Dall’inizio di questa Primavera, il fenomeno delle passeggiate sulla via Francigena, è in forte crescita, anche per il tratto nuovissimo che dal paese arriva ad Altopascio e che passa dal centro di Villa, dalla corte Bisti e si dirige verso la via Romana, fino alla rotatoria della zona denominata «Paletta» dove si può sostare sulle panchine, e leggere i cartelli che spiegano tutti i percorsi e il grado di difficoltà .Chissà se.... per spostarsi da un paese all’altro, in questi tempi di crisi e di caro-benzina, qualcuno non decida di prendere questa occasione al volo per godersi la natura, vivere con meno stress e frenesia e ritornare alle tradizioni del passato...viene quasi da chiedersi: «si stava meglio quando si stava peggio?» Brave brave e brave a queste magnifiche donne, che sicuramente , dopo il «battesimo del 1° Aprile», non perderanno occasione per creare nuovi eventi coinvolgendo sempre più persone, e proponendo tante sorprese tra cose nuove e della nostra tradizione.

emorial «Rino Innocenti»

Sindaco, ecco cosa ci manca M Nei giorni di Sabato 31 Marzo "I cittadini di Villa Campanile è dal 2009 che sono in attesa di una risposta da parte del Sindaco Marvogli. Qui di seguito i punti su cui invitiamo il Sindaco a provvedere al più presto:Sistemazione di Via Ulivi ( il Sindaco si era impegnato con documento scritto in possesso di Silvano Magnani e Attilio Bani datato il 17 Settembre 2011)-Piazza Pertini dovrebbero essere messe delle panchine e alcuni giochi per bambini;-Alle scuole materne mancano scale antincendio, porta antipanico e tunnel coperto per quando piove fino all’ingresso della scuola;-Segnaletica orizzontale dal n. 142 alle scuole divieto di sosta;-Bisognerebbe fare una circonvallazione che passa dalla zona sportiva per renderla più sicura e per la salvaguardia delle persone che vi passano;-Via Signorini essendo molto stretta necessita di alcune piazzole di scambio veicoli e davanti all’ex Ristorante«Botteghina» sarebbe necessario istallare un dosso per far rallentare la circolazione delle macchine;-Il vicesindaco si era impegnato a mettere cestini per la raccolta rifiuti in tutta la frazione.-I cittadini di Villa Campanile sono molto rammaricati della poca presenza dell’amministrazione sul territorio, sarebbe opportuno che prima di prendere delle decisioni su questa frazione vengano consultati i cittadini e coinvolgerli nelle scelte prioritarie da eseguire;Sarebbe opportuna una maggior presenza dei vigili urbani dopo che ultimamente si sono verificati vari furti nelle abitazioni;Manca un Bancomat nella frazione auspichiamo che l’amministrazione si faccia promotore con istituti bancari presenti sul territorio e con l’ufficio postale; L’ambulatorio è arredato con attrezzi della Misericordia vecchi di 30 anni, quando piove a vento piove anche all’interno e servirebbe una tettoia e una tenda alla finestra della stanza dove visitano i medici; -La stanza accanto al ambulatorio dove si riuniscono associazioni e giovani dovrebbe essere messa in condizioni di sicurezza e igieniche adatte per renderla accessibile a chi ne fa uso; Ci auguriamo che il Sindaco e la Giunta tutta, tenga conto di questi suggerimenti preziosi e si renda conto che la Frazione di Villa Campanile è una risorsa per il Comune di Castelfranco e quindi merita più attenzione. Auspichiamo che le cose necessarie e indispensabili vengano realizzate al più presto". ( Attilio Bani, Silvano Magnani, Edoardo Briganti) gonews.it

e Domenica 1 Aprile , la prima gara ed i giorni Sabato 14 e Domenica 15 Aprile la seconda gara , si è svolto a Villa Campanile il « Memorial RINO INNOCENTI» , gara cinofila su Quaglie liberate. Le due gare si sono svolte nell’Area Addestramento Cani dietro il Cimitero di Villa Campanile . C’era in palio il Trofeo offerto dagli eredi di Rino Innocenti. Gli eredi di Rino , la moglie Derna ed i figli Rita , Dario e Antonella , hanno voluto ricordare così , come ormai da diversi anni , il loro caro estinto data la grande passione che egli aveva per la caccia e per la cinofilia in genere. La manifestazione ha visto la partecipazione di molti amici e appassionati che si sono cimentati col proprio ausiliario nelle gare ed ognuno nelle rispettive categorie. La forte affluenza di partecipanti , ma anche di pubblico , spinge la vedova ed i figli a continuare in questo modo il ricordo del marito e padre. Il Trofeo , consistente in un bel televisore Samsung LCD 32 pollici è stato vinto dal sig. De Marchi che ha magistralmente guidato il fido POKER in un appassionante sfida al barrage contro il sig. Sardi con AGATA. La differenza tra i due contendenti è stata veramente minima talmente esile che giusto lo sguardo attento e competente del giudice sig. Paolo Barsotti ha potuto rilevare e nominare così il vincitore assoluto al quale vanno i più grandi complimenti per la bravura e la preparazione del proprio cane. Una citazione merita anche il secondo arrivato perché non è stato certo da meno. Derna, Rita, Dario e Antonella con queste poche righe intendono ringraziare tutti coloro che a qualunque titolo hanno collaborato alla buona riuscita della manifestazione. Non vengono fatti nomi per timore di dimenticare qualcuno. Comunque veramente grazie a tutti : ai gestori del territorio , agli sponsor , ai collaboratori e a tutti gli intervenuti. (Claudio Giusti)

Rino Innocenti

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Ancora Cronaca di Villa ......... A Villa Campanile crescono nuovi talenti

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( d i Ta

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ti a na Di Cesare)

Fa sempre piacere a tutti quando scopriamo che delle giovanissime ragazzine delle nostre zone ottengono ottimi risultati nello sport qualificandosi con profitto nelle varie competizioni, ma lo sapevate che abbiamo ben 2 campionesse regionali di ginnastica ritmica addirittura in casa ? Bene allora cerchiamo di conoscerle un po’ meglio insieme. La scuola non ha bisogno di presentazioni visto che stiamo parlando del gruppo di ginnastica ritmica della Polisportiva Virtus di Orentano capitanato dalla tostissima insegnante Tatiana Grevtseva, che nel giro di pochi anni ha creato un numerosissimo gruppo di ginnaste tutte molto preparate e valide tanto da portare molto in alto a livello sia nazionale che internazionale il nome della squadra, ormai molto nota in tutto il territorio. Cominciamo in ordine alfabetico da:

Alessia Benedetti 9 anni, nel 2012 ha disputato le seguenti gare ottenendo questi brillantissimi risultati. Orentano 08 Gennaio 2012, campionato provinciale F.G.I. Pisa, 3º classificata (individuale) categoria allieve gpt nella specialità corpo libero Camaiore 22 aprile 2012, campionato regionale ACSE, prova definitiva 1ºclassificata (individuale) categoria joy prima fascia, ovvero CAMPIONESSA REGIONALE 5° Trofeo Cittá di Camaiore Rosso S. Secondo, 13 Maggio 2012, 3º classificata (individuale) categoria joy prima fascia.

Elena Spagnolo invece ha ottenuto i seguenti risultati. Gara del 08 Gennaio 2012 Orentano, Campionato Provinciale F.G.I. Pisa. Cat II allieve G.p.T , specialità Cerchio 1ºclassificata Camaiore 22 aprile 2012, campionato regionale ACSE, prova definitiva categoria Silver II fascia ,1ºclassificata ovvero CAMPIONESSA REGIONALE. Irene Palmucci ultima in ordine alfabetico ma non di certo nelle gare come potete vedere dagli ottimi risultati da lei ottenuti. Gara del 08 Gennaio 2012Orentano, Campionato Provinciale F.G.I. Pisa specialità Cerchio 1ºclassificata gara del 01 Aprile 2012 Campionato regionale ACSE a Orentano 2’ classifica gara del 15 Aprile 2012 Trofeo Incisa 1’ assoluta Campionato UISP nella seconda prova 3’ assoluta Campionato regionale a squadre cat C a Follonica 3’ classificata. Visto che un famoso detto recita cosí : chi ben inizia è a metá dell’ opera, non possiamo che augurare loro di doppiare, triplicare…. i loro sforzi affinchè i risultati continuino ad arrivare in modo da lasciare lo spazio alla soddisfazione per aver raggiunto gli obbiettivi prefissati ed augurati.

I Cugini di Campagna il 2 agosto alla Festa del Contadino E da sabato 9 giugno riprendono le cene al Quercione

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NOTIZIE IN BREVE (Alessia Marconi)

Ha preso il via una nuova attività commerciale. Mille complimenti e tanti auguri a Rachele ed al suo negozio di abbigliamento per tutte le età ed anche un reparto di biancheria per la casa.

Preoccupazione per il nostro carissimo priore Don Sergio, che ha avuto un incidente stradale e si è rotto un polso. E’ stato operato lunedì scorso ed ora ne avrà per un mesetto.

Auguri per una pronta guarigione.

A pochi mesi dalla partenza, fissata per il 2 di agosto (conclusione il 5), comincia a Sono stati delinearsi il programma della Festa del Contadino, storica manifestazione villese s istemati a risorta la scorsa estate dopo una lunga assenza. E l’inizio è di quelli da non perdere. Dovere alcuni Saranno infatti i Cugini di Campagna, mitico gruppo degli anni ’70, ad allietare tratti della via proprio la serata inaugurale con tutti i più grandi successi della loro carriera, dalla Francigena che famosissima Anima mia fino agli ultimi lavori di una parabola artistica attraversando ultraquarantennale. Un’esibizione per la quale la Pro Loco adotterà, come per le serate ancora in via di definizione, la politica dell’ingresso ad offerta libera: «La Villa Campanile, nostra linea – afferma infatti il presidente Simone Benedetti – è quella di porta noi nonimporre il pagamento di alcun biglietto, così da poter regalare momenti di pellegrini da Altopascio a Galleno per poi svago e di intrattenimento ad un pubblico il più vasto possibile, considerando proseguire verso san Miniato. Ben visibili i cartelli anche il periodo storico che stiamo attraversando». In quest’ottica, diventa ancora indicatori ed i pannelli illustrativi del percorso. Più importante la risposta che la popolazione darà agli incontri gastronomici del Sistemata anche la piazzetta in via della Pace con sabato sera al Quercione, pronti a ripartire il prossimo 9 giugno con il loro gustoso delle panchine ed una fontana carico di antipasti toscani, pizze, cecine e carni alla griglia: «Saranno serate di festa e di buona cucina – prosegue Benedetti –, dove al piacere di una cena in compagnia si unirà la consapevolezza di aver contribuito a sostenere, anche economicamente, le attività della Pro Loco: è importante che tutti si sentano parte di un progetto e scelgano di supportarlo con la loro presenza». L’appuntamento è per tutti i sabati dietro la Chiesa di Villa Campanile. (di Andrea Nelli)