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Anno L n° 06 novembre - dicembre 2012
www.parrocchiadiorentano.it
L’Araldo Bollettino della parrocchia san Pietro d’Alcàntara in Villa Campanile diocesi di san Miniato (Pisa)
Per corrispondenza ed abbonamenti rivolgersi al sac. don Sergio Occhipinti tel 3483938436 - Diacono Roberto Agrumi 3492181150 Abb. annuo € 15,00 sul c.c.p. n° 11148566 - int. a Parrocchia s. Pietro d’Alcàntara via Pini 2-- 56022 Villa Campanile (Pisa). aut. trib. Pisa n° 22 del 9-3-1972 -Dir. resp. diacono Roberto Agrumi - roberto.agrumi@alice.it arissimi fedeli, siamo ormai prossimi all’avvento, con Nella solennità del Natale del Signore celebriamo la venuta nel mondo domenica 2 dicembre avrà inizio il tempo liturgico del Figlio di Dio, nato dalla Vergine Maria per opera dello Spirito che ci porterà anche quest’anno a celebrare il Natale Santo. Così ci viene donato di vedere con i nostri occhi e di toccare con di nostro Signore Gesù Cristo. L’avvento è un tempo forte di le mani Dio fatto uomo per la nostra salvezza. Comprendiamo così preparazione alla venuta di Gesù, per questo tutti, siamo quanto Egli desideri avere un dialogo con noi per essere conosciuto e amato con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze. Infatti, chiamati a viverlo come tempo di grazia e di conversione. Dio non è un essere chiuso in se stesso ma aperto alla Gesù viene a rinascere nei nostri cuori e per questo è comunicazione e alla comunione: «Dio invisibile nel suo grande necessario che noi lo liberiamo da tutti quegli ostacoli che ci amore parla agli uomini come ad amici e si intrattiene con essi, per impediscono di accoglierlo dentro di noi con tanta pace e invitarli e ammetterli alla comunione con Sé». Il Natale è la amore. Natale dolce Natale, tutti diventiamo un po’ bambini e celebrazione che fa capire bene l’essere aperto di Dio nei confronti la nostra infanzia sembra riemergere con forza, ma a poco dell’umanità, chiamata per lo meno a lasciarsi interrogare da questo servirebbero tanti ricordi e tanta nostalgia se il bambino che è bussare di Dio alla porta delle coscienze. «C’è in Lui un profondo in noi non saprà rinascere rivestendoci di quei sentimenti di desiderio di far parte della nostra vita per farla fiorire in modo autentico innocenza, purezza, candore e bontà. Sì manteniamo vivo e vero. Ci esorta a trovare in Lui la corda di sicurezza a cui possiamo quel bambino che è in noi per poter gustare sempre la gioia aggrapparci quando ci sentiamo perduti, quando facciamo i conti con le domande della vita e cerchiamo disperati un aiuto per placarle. La del Natale. E’ Gesù che ce lo ricorda «se non diventerete mente ci porta sempre a ragionare e a chiedere un di più alla realtà, come bambini non entrerete mai nel regno dei cieli». Spesso senza sentire quella serenità interiore che ci fa dire col cuore «vivo in noi adulti ci sentiamo troppo invecchiati, privi di speranza, di pace, sto bene». Nella mia ricerca di un senso alla vita vedo che, gira e gioia e sempre sconsolati e depressi. La paura della rigira, solo in Dio posso trovare le risposte, perché nessun altro su sofferenza, della vecchiaia e della morte spesso ci fanno questa terra può darmele per il cammino che sto facendo, perché è un correre il rischio di «morire» prima del tempo. Fra poco è cammino sì insieme ad altri, ma principalmente è il mio cammino, Natale e il divin Bambino viene a nascere dentro ciascuno di unico e personale. Trovo in Lui tutto ciò di cui ho bisogno, nonostante noi perché possiamo riprendere la gioia del vivere nella l’incredulità e i mille perché; ciò che Dio mi dona e mi chiede è consapevolezza che Lui è il Dio fatto carne, l’Emmanuele, il talmente «puro» e senza secondi fini che, dopo aver abbattuto i miei Dio che cammina con noi, la salvezza per ogni uomo di «no», mi posso fidare ciecamente, seguendo i suoi insegnamenti: essi mi portano a scegliere unicamente Lui come orizzonte della vita!». buona volontà. Aprite le porte a Cristo. Vi benedico Una delle vie privilegiate per alimentare il dialogo con Dio è quella di dedicare del tempo all’ascolto della Parola di Dio attraverso la lettura orante della Bibbia. La prima cosa che si deve fare è ritagliarsi del tempo esclusivamente per questo, in un momento dove le distrazioni possano essere ridotte al minimo e venga facilitato il silenzio. Il santo Natale 2012 - orari delle celebrazioni secondo passo è quello della lettura di un brano della Bibbia Lunedì 17 dicembre inizio della novena di Natale, ogni chiedendosi che cosa dice il testo in se stesso. Per la scelta del brano, si giorno alle ore 16,00. Domenica 23 ultima Domenica di può prendere il vangelo della Messa della domenica. Il terzo passo è avvento, alla messa delle 10 tutti siamo invitati a portare quello di meditarlo cercando di capire che cosa il brano dice a me, doni per poi distribuire ai più poveri, i ragazzi porteranno i pensando che si tratta di parole che vengono dette nel presente proprio loro salvadanai. Lunedì 24 dalle 15 alle 17 confessioni per a «me». Il quarto è quello della preghiera, domandandosi cosa dire al adulti. Ore 22 santa messa in ricordo della nascita del Signore come risposta a quello che ci ha detto. L’ultimo passo è quello Signore. Martedì 25 Santo Natale messa alle ore 10,00. dove si cerca di assumere lo stesso sguardo di Dio nel giudicare le cose Mercoledì 26 santo Stefano messa alle ore 10,00 Lunedì 31 e le scelte da fare, disponibili anche a cambiare quello che è necessario. Dicembre ore 15,00 esposizione del SS. rosario e Le varie tappe possono essere percorse durante l’arco di una settimana, come prolungamento della celebrazione della Messa domenicale dove benedizione eucaristica. Ore 16,00 santa messa di l’ascolto della Parola di Dio ha il suo vertice. Conosco abbastanza le ringraziamento e canto del Te Deum. Martedì 1° gennaio scuse che si trovano per dire che ciò è impossibile e che è una «roba da 2013 santa messa alle ore 10,00. Domenica 6 gennaio preti» o per persone esperte: in ogni caso, ritengo che la proposta faccia Epifania dopo la messa delle ore 10,00 sarà distribuita ai appello alla nostra libertà e alla necessità di capire se le priorità che ragazzi presenti la calza della befana. Guidano la nostra vita debbano essere modificate per far spazio a Dio.
Cvostro don Sergio
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Cronaca di Villa .....
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La corona d’avvento L’Avvento è tempo di gioia, Passaggio di consegne nel gruppo Pdl di Castelfranco
perché fa rivivere l’attesa Il consigliere Edoardo Briganti ha dell’evento più lieto nella deciso di farsi da parte, con una lettera storia: la nascita del Figlio di dimissioni recapitata al sindaco di Dio dalla Vergine Maria.
Marvogli nei giorni scorsi. Una scelta Ma è anche tempo di personale quella del consigliere penitenza e conversione residente a Villa Campanile, che da per prepararsi alla venuta tempo aveva manifestato difficoltà a del Dio Bambino. È un seguire le attività del consiglio e a tempo di preparazione prendere parte alle sedute. Al posto di spirituale al Natale, un Briganti, come prevede la procedura, tempo di attesa e di avrebbe dovuto subentrare il primo dei preghiera. La corona Edoardo Briganti non eletti: Antonio Catilino, che ad d’avvento nasce come oggi, però, risulta non più residente a simbolo pagano, che successivamente è stato adottato dalla Castelfranco. Da almeno due anni, come cristianità, come simbolo dello scorrere del tempo. La corona di spiegano i consiglieri Pdl, Catilino si è Avvento ha la funzione di annunciare l’avvicinarsi del Natale trasferito stabilmente a Cervinara soprattutto ai bambini, per prepararsi ad esso, suscitare la preghiera (Avellino).Ciò ha aperto le porte del comune, manifestare che Gesù è la vera luce che vince le tenebre e il consiglio a Luigi Mezzi, orentanese, neomale. La corona è fatta di vari sempreverdi che stanno a significare la coordinatore comunale del Popolo della continuità della vita. La forma circolare della ghirlanda simboleggia Libertà. Una nomina ratificata il 17 ottobre l’eternità di Dio che non ha nè inizio nè fine, l’immortalità dell’anima e scorso dal coordinamento provinciale, che la vita eterna in Cristo. La corona è inoltre segno di regalità e vittoria. Ha affidato a Mezzi il compito di guidare il La corona di Avvento annuncia che il Bambino che si attende è il Re partito a Castelfranco e nelle frazioni. Che vince le tenebre con la sua luce. Il colore delle candele è quello «Innanzitutto è doveroso ringraziare della liturgia: per le prime due domeniche e la quarta d’Avvento le Briganti per l’impegno e l’attività svolta in Luigi Mezzi candele sono viola ;colore della penitenza.« Convertitevi perché il questi anni», dice Mezzi, che ha accettato il nuovo ruolo da regno dei cieli è vicino !»Voce di uno che grida nel deserto: preparate consigliere comunale. Luigi Mezzi, quarantanove anni, nato a la strada del Signore, raddrizzate i suoi sentieri«. A Gesù interessa il Parma ma residente a Orentano da una quindicina d’anni, lavora nostro cuore; è lì che dobbiamo preparare le vie, colmare i vuoti, come amministratore di una società editoriale con sede nel cambiare, convertirci. Nella fede, nella preghiera, nell’impegno di capoluogo emiliano. Attivo da anni in politica, prima in An poi Pdl, cambiare tante cose che vanno cambiate nella nostra vita, possiamo è da poche settimane il riferimento del partito per il territorio vivere l’attesa del Signore e sperimentare la sua grazia, la sua gioia, la castelfranchese sua salvezza. Nella terza domenica d’Avvento detta » Gaudete " la candela è rosa, colore simbolo dell’amore di Gesù che diventa uomo.
«Rallegratevi nel Signore, sempre ... Il Signore è vicino !» Dio è vicino, compassionevole, Padre misericordioso che ci segue amorevolmente nel rispetto della nostra libertà: tutto questo è motivo di una gioia profonda. Giovanni il Battista che ci prepara all’avvento del Salvatore ci prepara anche a quello che dovrà essere la nostra parte nell’opera della Salvezza, perché essa non può esserci senza la nostra libera cooperazione. Da questo pressante invito alla gioia, prende nome la terza Domenica d’Avvento tradizionalmente detta Domenica «Gaudete». «Gaudete», cioè gioite, rallegratevi perché il Signore è vicino! La prima candela si chiama « Candela del Profeta » ed è la candela della speranza. Ci rammenta che molti secoli prima della nascita del bambino Gesù, uomini saggi chiamati profeti predissero la sua venuta. Un profeta di nome Michea predisse perfino che Gesù sarebbe Nato a Betlemme ! La seconda candela è chiamata « Candela di Betlemme » ,candela della chiamata universale alla salvezza, ci ricorda la piccola città in cui nacque il nostro Salvatore. "E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero il più piccolo capoluogo di Procedendo al rilancio, che dura da qualche anno, delle Giuda: da te uscirà infatti un capo che pascerà il mio popolo, celebrazioni del «IV Novembre», anniversario della grande vittoria Israele«. La terza candela è chiamata la » Candela dei Pastori ", nella Prima Guerra Mondiale (1918), «Festa dell’Unità nazionale e candela della gioia, poiché furono i pastori i primi ad adorare il delle Forze Armate», l’Amministrazione comunale ha organizzato bambino Gesù e a diffondere la buona novella. La quarta candela è la « nella mattinata di domenica 4 novembre una cerimonia in ricordo Candela degli Angeli » per onorare gli angeli e la meravigliosa dei caduti di tutte le guerre. Ottenendo buona adesione, Complice il novella che portarono agli uomini in quella notte mirabile. La quinta maltempo che ha imperversato per tutto il giorno la manifestazione candela, al centro, e quella che si accende la notte di Natale, ed è si è svolta all’interno della nostra chiesa. Dopo la messa e la bianca. Rappresenta Gesù, Luce del mondo.« Veniva nel mondo la benedizione della corona di alloro, il vicesindaco Gabriele Toti, ha luce vera, quella che illumina ogni uomo. » La corona d’Avvento oltre tenuto un discorso di circostanza sottolineando l’importanza della ad essere utilizzata in chiesa durante la celebrazione della Santa pace, ben insegnata dalle sofferenze inflitte dalle «follie della Messa, può diventare un elemento prezioso nelle nostre famiglie, guerra», auspicando «festa di tutti», di «unità», «condivisione di piccole chiese domestiche. Le candele vengono accese una per ideali». La partecipazione è stata molto numerosa. Settimana, al sabato sera o alla domenica, quando tutta la famiglia è riunita; solitamente dal più piccolo, proprio perché questa tradizione è nata per preparare i bambini al Natale. Durante la settimana si possono accendere le candele (una per la prima settimana, due per la seconda ecc.) quando si prega o si mangia insieme o quando arriva un ospite.
Celebrazione del 4 novembre
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Nella famiglia parrocchiale
LUANO BANDINI15-10-2012 ANGELA OCCHIPINTI
SILVIO OCCHIPINTI PASQUALE BOFFA 10-12-1995
31-10-2012 La scomparsa di Luano è stata così 26-12-2008 improvvisa cha ha lasciato tutti quanti Ciao Angelina, mi sembra ieri costernati ed increduli. Sembra che ti ho conosciuta: la mamma impossibile non vedere più Luano tra di del priore!!! Sei diventata subito noi. Luano era una persona particolare, anche la mia mamma, la mamma sapeva farsi notare in qualsiasi di tutta la comunità. Sempre circostanza, per il distinto modo di indaffarata con le tue amate comportarsi e per la sua enorme cultura. Piante, ma sempre pronta a Aveva un carattere riservato, piuttosto regalare un sorriso un saluto e solitario, soprattutto dopo l’immatura ospitalità a chi veniva a salutarti. Scomparsa del suo Stefano, ma al Chi se le scorda le tue parole di momento opportuno sapeva essere conforto, i consigli di pregare spiritoso e di ottima compagnia. Negli sempre la Madonna Addolorata anni tra il 2004 e il 2009 è stato alla quale eri molto devota....I Governatore della nostra Confraternita tuoi consigli:«come ad una figlia» di Misericordia, dimostrando con il suo mi dicevi prendendomi la mano e OTELLO GHIMENTI operato di essere veramente all’altezza mi davano coraggio e la certezza 09-12-2003 dell’incarico e di operare con che mi volevi bene..ricorderò il competenza e passione, dopo le sue tono squillante della tua voce e il dimissioni, nel 2010 fu nominato s orriso rassicurante fino Governatore Emerito. I Confratelli lo a ricordano con affetto e stima, vicini al dolore della moglie Rossella e della sofferente mi dicesti «mi sento mamma Amelia rinnovano sentite tantostanca voglio condoglianze ed assicurano preghiere in riposare»....Riposa in pace con suffragio affinchè il Signore lo accolga gli Angeli come te e prega per nel suo Regno assieme al suo amato noi. Arrivederci mia cara Angelina ti voglio bene. (A.C.)
Nel riquadro
l l’ultimo giorno quando
Stefano. (Giuliana Ghimenti)
Il nostro organista Federico, ci invia questa immagine dal seminario di Firenze, assieme ai suoi compagni di corso: Lijo Peter Kannoth, Francesco Vannini, Vishal Antony, Claudio Baldini, Gabriele Falci, Francesco Vita e Giovanni Campanella . Federico ha appena iniziato il percorso che, se Dio vorrà, lo porterà a ricevere il sacramento dell’ordine. Da parte nostra non mancherà l’incoraggiamento perché possa continuare con profitto e raggiungere l’obiettivo che si è prefisso: «essere sacerdote tra le genti».
Vi
Nel riquadro
Per l’occasione Federico auguraatuttii l le si
Buon Natale e felice anno nuovo.
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PASQUINA LAZZERI 06-03-2003
GIOVANNI VALLES CARMELA APICELLA 12-09-1999 06-12-1995 NOVENA DI NATALE IN CHIESA ORE 16,00 LUNEDI’ 17 MARTEDI’ 18 MERCOLEDI’ 19 GIOVEDI’ 20 VENERDI’ 21 DICEMBRE
ENRICO REGOLI 30-04-1969 Offerte per la parrocchia e per l’Araldo
Barghini Nada (Roma),Sevieri Aldemaro (Milano), Regoli Eugenio (Torre del Lago), fam. Bandini in memoria di Luano, fam. Barbieri Silvano
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DAL MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XXVIII GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTÙ 2013
Cari giovani, vorrei far giungere a tutti voi il mio saluto pieno di gioia e di affetto.
Sono certo che molti di voi sono tornati dalla Giornata Mondiale della Gioventù di Madrid maggiormente «radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede» (cfr Col 2,7).
Quest’anno, nelle varie Diocesi, abbiamo celebrato la gioia di essere cristiani, ispirati dal tema: «Siate sempre lieti nel Signore!» (Fil 4,4). E ora ci stiamo preparando alla prossima Giornata Mondiale, che si celebrerà a Rio de Janeiro, in Brasile, nel luglio 2013. Desidero anzitutto rinnovarvi l’invito a partecipare a questo importante appuntamento. La celebre statua del Cristo Redentore, che domina quella bella città brasiliana, ne sarà il simbolo eloquente: le sue braccia aperte sono il segno dell’accoglienza che il Signore riserverà a tutti coloro che verranno a Lui e il suo cuore raffigura l’immenso amore che Egli ha per ciascuno e per ciascuna di voi. Lasciatevi attrarre da Lui! Vivete questa esperienza di incontro con Cristo, insieme ai tanti altri giovani che convergeranno a Rio per il prossimo incontro mondiale! Lasciatevi amare da Lui e sarete i testimoni di cui il mondo ha bisogno. Vi invito a Se sei una persona disponibile, spigliata e altruista prepararvi alla Giornata Mondiale di Rio de Janeiro meditando potresti essere un perfetto volontario della Pubblica fin d’ora sul tema dell’incontro: «Andate e fate discepoli tutti i Assistenza di Orentano. Ci sono varie attività a popoli!» (cfr Mt 28,19). Si tratta della grande esortazione cuipotresti dedicare il tuo tempo libero, il servizio missionaria che Cristo ha lasciato alla Chiesa intera e che sanitario e sociale, l’anticendio boschivo, la rimane attuale ancora oggi, dopo duemila anni. Ora questo protezione civile ma anche il centralino. Ed è mandato deve risuonare con forza nel vostro cuore. L’anno di proprio di quest’ultima figura che attualmente preparazione all’incontro di Rio coincide con l’Anno della fede, l’associazione ha urgente bisogno. E’ una mansione facile da imparare all’inizio del quale il Sinodo dei Vescovi ha dedicato i suoi lavori (non occorrono corsi specifici) ma allo stesso tempo è molto importante a «La nuova evangelizzazione per la trasmissione della fede perché costituisce il punto di riferimento delle attività svolte nella sede. cristiana». Perciò sono contento che anche voi, cari giovani, Se non vuoi sprecare il tuo tempo in attività noiose o inutili, entra nella siate coinvolti in questo slancio missionario di tutta la Chiesa: nostra squadra, non sono richiesti requisiti particolari, se non la voglia di far conoscere Cristo è il dono più prezioso che potete fare agli aiutare il prossimo. Altri. La storia ci ha mostrato quanti giovani, attraverso il dono IL TUO TEMPO NON E’ MAI STATO PIU’ PREZIOSO!! generoso di se stessi, hanno contribuito grandemente al Regno Se sei interessato puoi contattare: Silvia al numero 392 052 70 07 di Dio e allo sviluppo di questo mondo, annunciando il Vangelo.
Con grande entusiasmo, essi hanno portato la Buona Notizia dell’Amore di Dio manifestato in Cristo, con mezzi e possibilità Prossimamente l’Associazione di ben inferiori a quelli di cui disponiamo al giorno d’oggi. Penso, Pubblica Assistenza Croce Bianca di per esempio, al Beato José de Anchieta, giovane gesuita Orentano inaugurerà una nuova spagnolo del XVI secolo, partito in missione per il Brasile ambulanza di Tipo A. Le ambulanze di quando aveva meno di vent’anni e divenuto un grande apostolo questo tipo sono ricche di strumenti del Nuovo Mondo. Ma penso anche a quanti di voi si dedicano medicali fondamentali per svolgere i generosamente alla missione della Chiesa: ne ho avuto una servizi di emergenza e gestire gli stati di sorprendente testimonianza alla Giornata Mondiale di Madrid, criticità dei pazienti più gravi. I nostri in particolare nell’incontro con i volontari. Oggi non pochi volontari, formati al loro utilizzo, sono in grado di supportare i medici del giovani dubitano profondamente che la vita sia un bene e non 118 nei trasporti di pazienti con gravi patologie. Un’ambulanza vedono chiarezza nel loro cammino. Più in generale, di fronte pienamente attrezzata fornisce migliori servizi e garanzie per i nostri alle difficoltà del mondo contemporaneo, molti si chiedono: io concittadini. Se credete nel motto «Niente fiori ma opere di bene» questa che cosa posso fare? La luce della fede illumina questa oscurità, potrebbe essere l’occasione per voi. Valutate la possibilità di donare alla ci fa comprendere che ogni esistenza ha un valore inestimabile, nostra associazione alcuni degli strumenti che equipaggiano la nuova perché frutto dell’amore di Dio. Egli ama anche chi si è ambulanza. Bastano poche centinaia di euro per dedicare ad una persona allontanato da Lui o lo ha dimenticato: ha pazienza e attende; cara una parte di allestimento del mezzo di soccorso. Se sei interessato a anzi, ha donato il suo Figlio, morto e risorto, per liberarci fare una donazione puoi contattare la Sig.ra Veronica al numero radicalmente dal male. E Cristo ha inviato i suoi discepoli per 340.75.10.398 La seguente è la strumentazione prevista per l’allestimento portare a tutti i popoli questo annuncio gioioso di salvezza e di della nuova ambulanza:- Pulsossimetro - Materassino a depressione vita nuova. La Chiesa, nel continuare questa missione di Aspiratore portatile – Sfigmomanometro - Frigorifero (scalda flebo) evangelizzazione, conta anche su di voi. Cari giovani, voi siete i Vaschetta per medicazioni – Coperta - Teli termici - Bombola portatile primi missionari tra i vostri coetanei! Alla fine del Concilio per ossigeno – Glucometro - Collare (Pediatrico o Adulto) – Steccobenda (Silvia Benvenuti)
Ecumenico Vaticano II, di cui quest’anno celebriamo il 50° - Laringoscopio (Pediatrico o Adulto). anniversario, il Servo di Dio Paolo VI consegnò ai giovani e alle Buon risultato alle gare mondiali di Carrara giovani del mondo un Messaggio che si apriva con queste in evidenza i nostri atleti parole: «È a voi, giovani uomini e donne del mondo intero, che Il Karate Kobra, ha partecipato per la il Concilio vuole rivolgere il suo ultimo messaggio. Perché siete prima volta ai campionati mondiali voi che raccoglierete la fiaccola dalle mani dei vostri padri e Wtka di karate a Carrara con un vivrete nel mondo nel momento delle più gigantesche ottimo bilancio. Un sincero grazie ai trasformazioni della sua storia. Siete voi che, raccogliendo il maestri Giovanni Napolitano, meglio dell’esempio e dell’insegnamento dei vostri genitori e Giuseppe Capozzi e Paola de dei vostri maestri, formerete la società di domani: voi vi Geronimo, ai genitori e naturalmente salverete o perirete con essa». L’uomo che dimentica Dio è senza ai piccoli atleti. L’augurio è di
P.A. CROCE BIANCA - ORENTANO
NIENTE FIORI MA OPERE DI BENE
speranza e diventa incapace di amare il suo simile. Per questo è urgente testimoniare la presenza di Dio affinché ognuno possa sperimentarla La Vergine Maria, Stella della Nuova Evangelizzazione, invocata anche con i titoli di Nostra Signora di Aparecida e Nostra Signora di Guadalupe, accompagni ciascuno di voi nella sua missione di testimone dell’amore di Dio. A tutti, con particolare affetto, impartisco la mia Benedizione Apostolica.
continuare sempre così. I protagonisti di Carrara sono stati Gianluca Serao (2°), Giulia Basilico (2°), Ludovica Ghimenti (3°), Leonardo Errica (4°), Andrea Garofalo (4°) e Alessandro Castori (5°). La società che ha sede ad Orentano, e comprende anche alcuni ragazzi di Villa Campanile, ricorda che i corsi si tengono ogni martedì e venerdì dalle 19,30 alle 21,00 alla palestra Virtus