Cerca
Settembre–ottobre 2013

L’Araldo di Villa Campanile,n. 5

Settembre–ottobre 2013versione testuale

Il testo del bollettino, pagina per pagina, da leggere con caratteri grandi o con il lettore di schermo.

Testo estratto automaticamente dal PDF: può contenere piccoli errori. Fa fede l’edizione stampata.

Testo estratto

Pagina 1

Anno LI n° 05 settembre - ottobre 2013

www.parrocchiadiorentano.it

L’Araldo

Bollettino della parrocchia san Pietro d’Alcàntara in Villa Campanile diocesi di san Miniato (Pisa) Per corrispondenza ed abbonamenti rivolgersi al sac. don Sergio Occhipinti tel 3483938436 - Diacono Roberto Agrumi 3492181150 - Abb. annuo € 15,00 sul c.c.p. n° 11148566 - int. a Parrocchia s. Pietro d ’ 2 - - 5 6 0 2 2 aut. trib. Pisa n° 22 del 9-3-1972 -Dir. resp. diacono Roberto Agrumi - roberto.agrumi@alice.it

Nel riquadro

Alcàntara vi aPini Villa Campanile( Pisa).

Cari fedeli, con il mese di ottobre riprende il catechismo per i ragazzi che si preparano alla prima comunione ed alla cresima.

L a festa del nostro caro patrono san Pietro d’ Alcàntara è però il momento più importante perchè segnerà la partenza di tutte le nostre attività. Con Domenica 13 ottobre, alla messa delle 10,00 ci sarà il mandato ai catechisti che seguiranno i nostri ragazzi, per tutto l’anno, in questo cammino formativo che li porterà a ricevere i sacramenti dell’iniziazione cristiana, capiamone dunque l’importanza e sproniamo i nostri figli a non mancare mai alla messa domenicale ed al catechismo.

Portateli voi stessi, è il Signore che ve lo chiede, perché soltanto Lui può farli veramente crescere come Dio comanda. Abbiate cura che i vostri figli abbiano sempre una vera crescita cristiana e come voi genitori siete chiamati ad essere comunque i loro primi catechisti. La festa di san Pietro, avrà come suggello, domenica 20 alle ore 16,00, il conferimento della cresima a dieci nostri ragazzi. Il vescovo ha promesso che ci sarà, (speriamo bene), come pastore verrà a visitare quel gregge di fedeli che lo Spirito Santo gli ha affidato. Il Signore vi benedica

Sabato 19 ottobre

Vostro don Sergio DOMENICA 20 OTTOBRE ALLE ORE 16,00 S.E. MONS. TARDELLI AMMINISTRERA’ IL SACRAMENTO DELL A CRESIMA AI NOSTRI RAGAZZI

DOMENICA 13 OTTOBRE INIZIA IL CATECHISMO TUTTE LE CLASSI DALLE 11,00 alle 11,45 VENERDI’ PRIMO NOVEMBRE TUTTI I SANTI - IN CHIESA ORE 10,00 SANTA MESSA AL CIMITERO ORE 14,30 ROSARIO - ORE 15,00 SANTA MESSA AL TERMINE BENEDIZIONE DELLE TOMBE SABATO 2 NOVEMBRE IN CHIESA SANTA MESSA ORE 16,00

san Pietro d’ Alcàntara patrono di Villa Campanile

programma: 0re 11,00 santa messa concelebrata dai DOMENICA 27 OTTOBRE sacerdoti dell’unità pastorale - ore 16,00 TORNA L’ORA SOLARE santa messa e processione - presterà ORARIO SANTE MESSE servizio la filarmonica Leone Lotti di FERIALE ORE 16,00 Orentano. Al termine, tutti al Quercione SABATO ORE 16,00 dove la Pro-Loco preparerà il vino DOMENICA ORE 10,00 nuovoelecastagne arrosto

C AT VA LT I «Signore da chi andremo? Tu solo hai parole di vita eterna» (Gv.6,68) A te che stai cercando il senso della vita, a te che hai paura della sofferenza e della morte, a te che hai smarrito la gioia di vivere

Nel riquadro

ECHESIPERGIO NIEDADU

Il Signore ti sta chiamando

IL LUNEDI’ E IL GIOVEDI’ ALLE ORE 21,15 NELLA CAPPELLA DELL’ASILO DI ORENTANO INIZIO LUNEDI’ 21 OTTOBRE VENITE VI ASPETTIAMO !!! don Sergio e i catechisti

Testo estratto

Pagina 2

Cronaca di Villa ...e dintorni

pagina 2

Festeggiato il 44° anno della fondazione del gruppo «FRATRES»

Era il lontano 1969 ,da allora sono molto cambiate le vicende di questo piccolo borgo. I nostri pionieri sono partiti con qualche decina di volonterosi donatori che si prodigavano per tutte le più interessanti attività del paese. Si festeggiava con poco ma era grande l’entusiasmo ed il senso di appartenenza alla comunità. Non c’era Google e neanche tanti televisori; le corti ed il bar erano i punti di incontro e di socializzazione.

Oggi Villa Campanile conta circa 1200 anime, grazie anche all’arrivo di gente nuova che ha saputo apprezzare la serenità e le bellezze ambientali di questi luoghi. Anche la nostra Associazione ha beneficiato di questo incremento demografico ed il numero dei donatori è aumentato notevolmente, e recentemente sono arrivati anche i giovani, che sembravano latitanti. Non è stato facile ma con un pressing assiduo e con il coinvolgimento nelle attività del paese, siamo riusciti a convincerli della bontà ed utilità della donazione. Anche per la preparazione di questa Festa abbiamo avuto la loro utile e gioiosa collaborazione che ci ha dato fiducia e speranza per il futuro . La festa comincia nella Canonica della nostra Chiesa dove abbiamo accolto le numerose rappresentante dei FRATRES delle province di Lucca e Pisa che , con l’occasione ringraziamo fraternamente e calorosamente. La messa quest’anno ci è stata officiata da don Christel coadiuvato dal nostro don Roberto, in una Chiesa gremita come nelle migliori occasioni. Dopo la benedizione del cuore di rose rosse offerto a tutti i caduti per la patria, c’è stato il corteo per le strade di Villa preceduta dalla Ranocchia di Orentano e dai Labari dei Gruppi FRATRES nostri ospiti . Come tutti gli anni abbiamo fatto il giro del paese per allietare i nostri paesani e le persone che non hanno potuto partecipare alla processione. Qualcuno ha notato che di anno in anno il giro si allunga di qualche centinaio di metri ma tutti resistono stoicamente sino al ritorno in Canonica. Nel piazzale della Chiesa le simpatiche e brave Majorettes della Ranocchia ci offrono un fantastico spettacolo prima del “rompete le righe “. Ci vediamo tutti al Ristorante L’Orcino di Altopascio. Quest’anno abbiamo deciso di offrire la cena ai nostri donatori ed agli ospiti in questo grande e splendido locale in modo tale che anche il Consiglio e tutti i volontari possano godere la festa senza dover spadellare e sporcarsi ai fornelli. Nostri ospiti graditi: il vice Sindaco di Castelfranco ed i rappresentanti provinciali e regionali dei FRATRES. Il menù ottimo e abbondante ed il servizio soddisfacente .Non ci facciamo mancare neanche la musica offertaci da un benefattore della Festa. Tra una portata e l’altra vengono premiate le numerose prime donazioni con la Pergamena e con la medaglia i più assidui con 20 donazioni. Prima del dolce si estraggono i numeri vincenti della Lotteria Benefica che distribuisce numerosi e bei premi che ci sono stati offerti per l’occasione dai nostri benefattori della Villa, di Altopascio e di Lucca. Il grande e goloso dolce con il simbolo dei FRATRES in bella mostra sullo strato di candida panna montata chiude la cena con il brindisi di buon augurio per tutti. Arrivederci al prossimo anno. Il consiglio FRATRES di Villa Campanile

LETTERA APERTA A UN DONATORE DI SANGUE Caro donatore, il mio nome non è importante. Circa un anno e mezzo fa mi diagnosticarono una leucemia mieloide acuta. Grazie a un trapianto di midollo osseo sono vivo e proseguo la mia battaglia contro questa terribile malattia. Quando meno ce lo aspettiamo la vita ci pone di fronte a una sfida e mette alla prova il nostro coraggio e la nostra volontà di cambiamento. E’ difficile esprimere la sofferenza fisica e psicologica patita in questi lunghi mesi di malattia. Non ci sono parole. Il mondo che sembra crollarti addosso e non mancano i momenti in cui vorresti arrenderti, rassegnarti a un destino crudele. Molte volte mi chiedo: cosa sarebbe successo se non avessi avuto la solidarietà di tante persone che hanno donato il sangue per aiutarmi? Ogni volta che venivo sottoposto, durante i lunghi mesi di ricovero in ospedale, a trasfusioni di sangue e piastrine, osservando quelle sacche sopra la mia testa, pensavo che solo il gesto altruista di tante donne e uomini mi consentiva di continuare a vivere e lottare contro la mia malattia. Nel mio caso, come per molte altre malattie, le trasfusioni sono molto frequenti e ogni paziente necessita di una grande quantità di sangue. Dunque, senza quel gesto d’amore di tanta gente, oggi non sarei qui a scrivere questa lettera. Pertanto lo scopo di questa missiva è quello di ringraziare tutte quelle persone che mi hanno aiutato, ma soprattutto quello di scuotere le coscienze e i cuori del maggior numero possibile di persone affinché possano abbracciare questa nobile causa. Non siate indifferenti, non aspettate che qualcosa possa succedere a voi o a qualcuno a voi vicino per reagire. E se molti non possono donare il proprio sangue per diverse ragioni mi aiutino a diffondere questo messaggio. A te che non sei ancora un donatore di sangue chiedo di riflettere qualche secondo sulle mie parole per comprendere quanto un tuo semplice gesto di amore possa contribuire a salvare una vita umana. Cosa c’è di più gratificante di questo? Confido in te perché sei colui che ha la chiave affinché molti malati abbiano una speranza di salvezza. Ricordati che nessuna cura, nessun medico potranno mai fare abbastanza per loro senza il tuo atto di donare il sangue. Spesso siamo tanto presi dai nostri piccoli affanni quotidiani che non sappiamo dedicare un momento del nostro tempo per coloro che hanno un enorme bisogno del nostro

Cari amici, facciamo nostro l’appello di Papa Francesco a pregare e a digiunare per la pace. Da questa settimana riprendiamo a recitare in famiglia il rosario per la pace. Facciamo pregare anche i bambini. La Regina della Pace ci ha assicurato che con la preghiera e il digiuno si possono fermare le guerre e persino sospendere le leggi della natura. Non lasciamo cadere nel vuoto il grido accorato del Santo Padre. «Vogliamo un mondo di pace, vogliamo essere uomini e donne di pace, vogliamo che in questa nostra società, dilaniata da divisioni e da conflitti, scoppi la pace; mai più la guerra! Mai più la guerra! C’è un giudizio di Dio e anche un giudizio della storia sulle nostre azioni a cui non si può sfuggire! Non è mai l’uso della violenza che porta alla pace. Guerra chiama guerra, violenza chiama violenza! Con tutta la mia forza, chiedo alla parti in conflitto di ascoltare la voce della propria coscienza, di non chiudersi nei propri interessi, ma di guardare all’ altro come a un fratello. A Maria chiediamo di aiutarci a rispondere alla violenza, al conflitto e alla guerra, con la forza del dialogo, della riconciliazione e dell’amore. Maria, Regina della pace, prega per noi! Maria, Regina della pace, prega per noi!» P. Livio aiuto. A te, invece, che sei un donatore, voglio ringraziarti per quello che fai nei confronti dei tanti malati che hanno bisogno della tua solidarietà e ti chiedo di continuare in questa tua opera. Infine, desidero rivolgermi a tutti coloro che hanno donato il sangue per me.

Sono stato fortunato per tutto l’affetto e la solidarietà di cui mi avete circondato. Il vostro amore mi ha caricato di energia per continuare la mia personale battaglia contro la leucemia. Davvero non immaginate quanto sia stato fondamentale per me. Ora, però, vi supplico di non fermarvi, di non ridurre il vostro sostegno a un gesto occasionale compiuto per il bene di un amico. Continuate a donare per i tanti malati che oggi lottano nell’incertezza, nella paura e nella solitudine in cui la malattia li precipita. Magari non conoscerete mai i volti delle persone che avrete aiutato ma sarete certamente consapevoli e orgogliosi della grandezza del vostro atto d’amore.

Testo estratto

Pagina 3

SONO RINATI NEL BATTESIMO Offerte per la parrocchia e per l’Araldo 04 agosto - nella chiesa di s. Cristina a Nogueira (Portogallo) LORENZO BARSOTTI di Renzo e Carla Ferreira pad. Vasco Ferreira Mad Marcella Neto

I familiari in memoria di Emiliano, Lazzeri Lina, in memoria di Anselmo, in occasione del matrimonio di Luca e Federica, i figli in memoria di Liliana Vannelli, in occasione del matrimonio di Luca e Elisa, famiglia Romani in occasione del battesimo di Filippo.

28 settembre Dopo la«FESTA DEL CONTADINO»

ALESSANDRO PAPERA i volontari della pro-loco non si fermano di Attilio e Silvia Lazzeri Pad.Maurizio Lazzeri Mad. Tania Papera I volontari della Pro Loco sono instancabili e lo dimostrano ampiamente nel periodo clou della Festa del Contadino nel “Ai piccoli l’augurio di 29 settembre primo week end di Agosto; infatti grazie al loro straordinario e crescere come Gesù, in età FILIPPO ROMANI incessante lavoro anche quest’anno si è stra-confermato ed sapienza e grazia. Ai genitori di Diego e Francesca Viti incrementato il successo raggiunto negli scorsi anni, tanto che le nostre più vive Pad. Dario Romani mad. Valentina Viti se andate su internet e ricercate «Festa del Contadino di Villa congratulazioni»

Campanile” potrete rimanere felicemente stupiti nel vedere tutti i link e gli articoli che vengono fuori , sembra che 7 settembre 16 agosto finalmente anche il mondo esterno al nostro piccolo centro rurale sappia finalmente che esiste una Villa Campanile e che LUCA LUCA vi si svolga cotanta manifestazione. L’instancabilità dei MAZZOLINI FISCELLA volontari con la V maiuscola emerge ancora di più quando, e e smaltita la stanchezza e l’adrenalina che indubbiamente sconvolgono la vita in quelle quattro giornate in cui anche il ELISA FEDERICA caldo fa la sua parte e certamente non aiuta lo spirito e il corpo, CAPPELLUZZO TOCCHINI siamo già al 15 di Agosto ed è nuovamente il momento di scendere in campo per festeggiare la nostra signora: MARIA.

Nel riquadro

SI SONO UN I TI IN MATRIMONIO AUGURIVIVISSIMIALLENUOVEFAMIGLIE

Infatti come tutti gli anni anche quest’anno i volontari più tenaci e fedelissimi si sono nuovamente riuniti per organizzare una bella e ricca cena gratuita ed aperta a tutti coloro che hanno preso parte alla celebrazione religiosa, riscuotendo un discreto successo tra i partecipanti che sono stati molto più numerosi degli scorsi anni, perché favoriti da un orario serale in cui la canicola si faceva meno pressante. In un volo siamo già al 7 di Settembre ed al quercione è ancora Festa per la 5° Cena Paesana. Questa volta oltre ai volontari della Pro Loco scendono in campo anche i Cacciatori della Federcaccia ed è un tripudio di cucina toscana e cacciagione soft tra cui le ormai famose Penne sul Fagiano la fanno da padrone insieme al Prosciutto Arrosto cotto nel forno a legna. A seguire la ricca lotteria con ben 35 premi ha allietato e divertito tutti facendo festa degli anziani 2013 portare a casa di molte persone (che hanno vinto i premi) un Settembre, l’uva è matura e il fio pende; e la festa ricordo della piacevole serata trascorsa. Il 15 di settembre è del contadino torna nell’anno che a questo è vicino…. stata la volta della celebrazione della giornata dell’anziano in Purtroppo è finita, la pacchia e la bella vita. Che bell’estate che abbiamo cui come tutti gli anni la Pro Loco in supporto alla cerimonia trascorso……ma vi ricordate……la pizza calda, la cecina bella cotta, le religiosa organizza una bella cena per tutti gli anziani e gli bibite rinfrescanti, le altre specialità della festa del contadino e accompagnatori intervenuti. Purtroppo quest’anno il tempo è naturalmente i fantastici spettacoli!!!! La gente arrivava verso le 8:15 io e stato piuttosto inclemente perché sia prima che durante la tutti gli altri camerieri la servivamo e poi dopo il dolce……nessun cliente messa celebrata appositamente per questa ricorrenza c’è stato si perdeva i bellissimi spettacoli che gli artisti venivano a fare. Mi ricordo un bel temporale di fine estate e quindi l’affluenza è stata gioco bene che già dalla prima sera nessuno e ripeto nessuno dopo aver forza inferiore rispetto agli scorsi anni , ma nonostante tutto i mangiato tornava a casa....anzi…accorrevano in piazza a vedere la «temerari» che sono intervenuti sono rimasti molto soddisfatti bellissima discoteca serale e Fiordaliso, la famosa cantante, che dopo e si sono profusi in graditissimi complimenti a tutto lo staff che essersi esibita ha firmato autografi e ha fatto foto con i suoi fan. Io e i miei come sempre con amore e dedizione ha organizzato il buffet amici eravamo stremati a fine serata ma ce lo aspettavamo che quella sera perché tutto riuscisse al meglio. Ora non ci resta che invitare sarebbe venuta molta gente, quello che non ci aspettavamo è che ne tutti all’ultima attività in programma per quest’anno, ovvero la venisse molta di più la sera successiva….attirata dal DJ Bani del mitica festa del nostro Patrono S. Pietro D’Alcantara, fissata Concorde. Che soddisfazione vedere un po’ di vita nel nostro piccolo ovviamente come sempre per il 19 di Ottobre. Vi aspettiamo al paesino, vedere vecchi e giovani a divertirsi e a ballare in piazza. Di sera Quercione per fare merenda tutti insieme! (Tatiana Di Cesare) in sera aumentava la gente da servire e di conseguenza aumentava la festa!!! La terza sera i bambini guidavano i loro genitori alla sagra per PA D R E mangiare e poi vedere lo spettacolo dei burattini che raccontava la storia A L L A di Cenerentola; e i loro genitori non li contraddicevano perché dopo 6 agosto 8 agosto Cenerentola avrebbero assistito alla meravigliosa aratura notturna fatta EMILIANO ANSELMO con potenti macchine d’epoca. E a fine serata molti di loro hanno ballato LAZZERI con Le Solaris. Ma a mio parere non c’è stata sera più bella che BARBIERI dell’ultima…..i tavoli della sagra straripavano, la gente era incantata dagli di anni 77 di anni 90 spettacoli dell’agility dog e a fine serata chiunque ha pianto dal ridere con Gli Ultimi della Fila i bravissimi comici di Zelig lab. Scrivere una cosa del 25 agosto 3 settembre 11 settembre genere è facile e rilassante ma io mando i miei ringraziamenti a chi FRANCO LILIANA RENATO trasforma il lavoro in relax: i lavoratori della pro loco, grazie a ognuno STEFANELLI VANNELLI GIANFALDONI di voi perché è merito di tutti se esiste e se continuerà ad esistere di anni 82 di anni 87 di anni 86 La festa del contadino!!!!! (Leonardo Benedetti)

Nel riquadro

CI HANNO PRECEDUTO CASA DEL

Testo estratto

Pagina 4

Santi della Francigena s. Cristina di Bolsena Tra i passaggi più belli dell’intera Via forma di un miracolo Francigena c’è la zona del lago di Bolsena, eucaristico che è al tempo in castonatonelgiocodipiani stesso la risposta alla prospettici delle sue sponde e della sagoma delle colline circostanti. Domanda del Sacerdote e un Bolsena è un borgo medievale che sorge in una posizione molto segno per tutta la chiesa che favorevole, grazie alla buona esposizione e all’affaccio sulle rive del ancora oggi celebriamo con lago. Inoltre la cittadina custodisce importanti tesori storici e la festa del Corpus Domini. Spiritualicome la Basilica di Santa Cristina, dove si trovano i resti Di questo segno colpisce la della Santa e alcune reliquie del Miracolo Eucaristico avvenuto nel forte assonanza con il 1263. Santa Cristina apparteneva a una comunità cristiana degli miracolo eucaristico di O inizi del IV secolo, epoca di intense persecuzioni all’interno Cebeiro, sul Cammino di dell’Impero Romano, quella di Diocleziano. Una tradizione perve- Santiago, conosciuto forse nutaci racconta della figlia di un magistrato romano che rifiutava di da un maggior numero di adorare le divinità pagane del padre, e per questo venne sottoposta a pellegrini, avvenuto su una serie di torture e tentativi di uccisione, ai quali sopravvisse miracolosamente. Una pietra con le impronte dei suoi piedi, pellegrinaggio, appena conservata in Basilica e trasformata in pietra d’altare, ricorda, tra i alcune decine di anni dopo. diversi tentativi, l’episodio dell’affogamento: il padre la legò a una ( Fazio Frosali). macina da mulino e la gettò nel lago per farla sprofondare. Ma la macina, anziché inabissarsi, galleggiava, così Cristina poté ritornare a riva usandola come scialuppa. Si raccontano diversi santa Cristina tentativi di ucciderla, resi inefficaci da prodigi connessi alla sua Si è grandi quando si è umili, fede. Il tentativo di trafiggerla con delle frecce ebbe infine successo. Lui umile lo è sempre stato.

Nel riquadro

un’altra via di

Le ricerche hanno mostrato come il suo culto sia iniziato già nel Non era una persona a cui corso del IV secolo e da allora si tramandi fino ad oggi; la festa si piaceva mettersi in mostra, ma svolge il 23 luglio. La Storia di Santa Cristina si intreccia con la via nella sua semplicità è stato il Francigena alcuni secoli dopo, nel tardo medioevo, quando un migliore di tutti noi. Sempre sacerdote di origine boema, in crisi di fede, si reca in pellegrinaggio pronto ad aiutare gli altri e a Roma, con l’intenzione di pregare sulla tomba di Pietro. Per soprattutto a lavorare per Villa vincere la sua incredulità circa la reale presenza di Cristo Risorto Campanile, il suo Paese, al nell’Eucarestia, decide il pellegrinaggio a Roma come atto di fede e quale ha voluto veramente di penitenza. Raggiunta Roma e visitata la sede di Pietro, e presa la molto bene.

Non so se sia utile via del ritorno, si ferma presso Bolsena. Qui celebra messa sulricordare in quali e quante l’altare sopra quella macina di pietra che aveva salvato la vita a attività si sia impegnato per Santa Cristina, chiedendone l’intercessione per ottenere la grazia del Villa Campanile: il Carnevale, recupero della fede nella santa Eucarestia. Nello spezzare il pane, la Misericordia, il gruppo questo sgorga improvvisamente sangue che si posa su ciò che si Donatori di Sangue, la Protrova in basso, il corporale e alcune pietre dell’Altare. Il sacerdote EMILIANO LAZZERI loco, il suo impegno per la interrompe la celebrazione per riferire l’evento miracoloso.

6 agosto 2013 chiesa e molte altre piccole e Sennonché il Papa Urbano IV si trova nelle vicinanze presso grandi cose che mi è difficile ricordarle tutte. Lui era sempre Orvieto, con il Vescovo del luogo, inviato subito a verificare gli in prima fila, non ha mai guardato al colore della casacca di chi avvenimenti insieme ad alcuni teologi. Il miracolo viene gli stava vicino, ma ha sempre collaborato con tutti. Era una riconosciuto e il Vescovo porta a Orvieto le reliquie più importanti, persona affabile, di cuore, a cui tutti noi abbiamo voluto bene; ancora oggi sono custodite in Duomo. A Bolsena rimangono le pieun amico, magari qualche volta «brontolone», se non eri del tre macchiate di sangue vicino all’altare di Santa Cristina, anche suo punto di vista, ma che, dopo cinque minuti si rimboccava queste ancora oggi visitabili. Colpito dal miracolo eucaristico di Bol – le maniche e ripartiva, per il bene del suo Paese. Mi ricordo sena , Urbano IV si convinse a istituire la festa del Corpus Domini quando la domenica sera facevamo le pizze al Quercione, dal che si diffuse rapidamente nella Chiesa Universale, e viene bancone lo chiamavo:”Emiliano, manca la mozzarella !”, lui celebrata ancora oggi. Di questa vicenda colpisce lo stretto rapporto arrivava con la sua andatura non proprio lineare e che emerge tra fede della Chiesa, la comunione dei santi, rispondeva:” è pronta, cosa urli !!”. Mi vengono in mente pellegrinaggio ed eucarestia La fede di santa Cristina, il cui nome cento altre cose di lui che rimarranno sempre con me, nel mio stesso (probabilmente scelto con il battesimo) rimanda all’amore cuore, mi accompagneranno nella vita facendomi sorridere vivo e personale per Cristo, viene tramandata e celebrata a Bolsena ogni volta che le rammenterò. A Villa Campanile non è facile per secoli. Un anonimo prete boemo vive una crisi di fede e sceglie assistere ad un funerale con una tale presenza di persone, a di non accondiscendere alla prigionia del dubbio, decide di porre dimostrazione questo, di quanto era benvoluto e amato da una vera domanda e di mettersi in cammino implicando la pienezza tutti. Un’altra cosa per terminare, posso dire alla sua famiglia, della sua persona, coinvolgendo forze, pensieri e sentimenti, per soprattutto ai suoi nipoti, siate orgogliosi del vostro Emiliano, recarsi in pellegrinaggio fino a Roma, sede di Pietro. La forza di perché era una grande e brava persona e con la sua vita questa domanda incarnata, vissuta integralmente, si appella alla semplice e modesta e l’attaccamento alla moglie e alla comunione dei Santi, incontrando l’intercessione dei Santi martiri famiglia, ci ha insegnato quali siano i veri valori cristiani sui quali Pietro, l’apostolo, e Cristina. Così ottiene un dono di grazia in fondare le nostre esistenze. Grazie di tutto Emiliano ci mancherai.

Un pensiero per l’amico Emiliano