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Gennaio–febbraio 2015

L’Araldo di Villa Campanile,n. 1

Gennaio–febbraio 2015versione testuale

Il testo del bollettino, pagina per pagina, da leggere con caratteri grandi o con il lettore di schermo.

Testo estratto automaticamente dal PDF: può contenere piccoli errori. Fa fede l’edizione stampata.

Testo estratto

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Anno LIII n° 01 gennaio - febbraio 2015

www.parrocchiadiorentano.it

L’Araldo

Bollettino della parrocchia san Pietro d’Alcàntara in Villa Campanile diocesi di san Miniato (Pisa) Per corrispondenza ed abbonamenti rivolgersi al sac. don Sergio Occhipinti tel 3483938436 - Don Roberto Agrumi 3492181150 - Abb. annuo € 15,00 sul c.c.p. n° 11148566 - int. a Parrocchia s. Pietro d ’ 2 - - 5 6 0 2 2 aut. trib. Pisa n° 22 del 9-3-1972 -Dir. resp. don Roberto Agrumi - roberto.agrumi@alice.it

Nel riquadro

Alcàntara vi aPini Villa Campanile( Pisa).

eletto arissimi fedeli, sono ormai passate anche le Mons. Morelli feste natalizie e con l’ Epifania si conclude amministratore diocesano questo periodo di vacanze e si riparte con la scuola e le attività parrocchiali, in special modo il catechismo. Devo dire, con una certa soddisfazione, che c’è stata una discreta partecipazione a tutte le sante messe ed anche le confessioni non sono state poche. Speriamo davvero in un risveglio della fede da parte di tutti noi. Che questo Natale non passi mai in noi e rimanga sempre accesa ed alta la fiamma della fede in un Dio fatto uomo per camminare con noi per essere sempre al nostro fianco, specialmente nei momenti di bisogno e di difficoltà. Un Dio che, per noi, ha voluto soffrire, morire e poi risorgere. A tutti voi auguro di cuore che questo santo Natale Alle ore 17 di Lunedì 8 dicembre 2014, la sede vescovile di San abbia portato tanta pace e gioia e spero anche un Miniato è rimasta vacante a seguito del trasferimento del Vescovo pò più di benessere economico, che di questi Fausto Tardelli che in questa data si è insediato nella sua nuova diocesi di Pistoia. Il Collegio dei Consultori, convocato martedì 9 tempi, non farebbe davvero tanto male. Anche la dicembre 2014 da Mons. Idilio Lazzeri in qualità di membro parrocchia sta attraversando un momento un pò anziano dell’organo consultivo della diocesi, ha eletto come difficile. Le elemosine sempre meno e le offerte Amministratore diocesano della Diocesi di San Miniato il pochissime. Abbiamo da affrontare diverse spese, sacerdote Mons. Morello Morelli che ha giurato innanzi il Cancelliere alle ore 11,30 dello stesso giorno. Mons. Morelli, già e poi tante e tante famiglie che vengono a chiedere Vicario Generale della Diocesi dal 25/9/2011, è nato a Lari il aiuto alla chiesa e purtroppo non possiamo 12/11/1939. Ordinato sacerdote il 29/6/1962 da S.E. Mons. Felice accontentare tutti. Siamo tutti più generosi e Beccaro, mons. Morelli è stato Abate per 28 anni a Capannoli e vedrete che il Signore, che è morto per noi, saprà parroco della Collegiata di S. Lorenzo di Santa Croce sull’Arno per ricompensare abbondantemente. Dio vi benedica 6 anni. Mons. Morelli è stato studente presso la Pontificia Università Lateranense ed è licenziato in Teologia Pastorale. Tutti !!! Vostro aff.mo don Sergio Raffinato biblista è l’autore delle lectio bibliche utilizzate per le

C

Bella la nostra chiesa!! L’illuminazione è stata a cura della Pro-loco

catechesi diocesane degli ultimi anni. L’AMMINISTRATORE DIOCESANO pur non avendo il carattere episcopale, è equiparato al vescovo per il Diritto Canonico ed è perciò «tenuto agli obblighi e ha le potestà del Vescovo diocesano, escluso ciò che non gli compete o per la natura della cosa o per il diritto stesso».

L’Amministratore Diocesano guiderà la Diocesi «come se» fosse il Vescovo e a lui pertanto si dovrà l’attenzione, il rispetto e l’obbedienza che spettano al Vescovo stesso. L’Amministratore Diocesano ha però dei vincoli precisi fissati sempre dal Codice di Diritto Canonico. Il primo è che si deve attenere al principio generale e assoluto che mentre la sede è vacante non si proceda ad alcuna innovazione”. Poi la sua azione sarà sottoposta costantemente a una particolare vigilanza da parte del Collegio dei Consultori. Non essendo Vescovo, il nome dell’Amministratore Diocesano non viene ricordato nella Preghiera Eucaristica.

Durante la sede vacante nella Messa si fa menzione soltanto del Papa e si omette completamente il memento del Vescovo.

L’Amministratore Diocesano ha la facoltà ordinaria di celebrare le Cresime. Mentre, per compiere ciò che solo un Vescovo può fare, l’Amministratore Diocesano si procurerà di chiedere all’Arcivescovo Metropolita di Firenze o a qualche Vescovo vicino.

Testo estratto

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LA PRO LOCO DI VILLA CAMPANILE HA ELETTO IL NUOVO CONSIGLIO DIRETTIVO

Domenica 14 Dicembre u.s. si sono svolte le votazioni per il rinnovo del consiglio direttivo della locale Pro Loco che resterà in carica per i prossimi 4 anni. 49 soci su 76 aventi diritto di voto si sono recati dalle ore 09.00 alle ore 12.30 presso una sala, gentilmente concessa dal Bar C’era una Volta , adibita a tale scopo con tanto di cabina elettorale e banco degli scrutatori. I signori Bandoni Brunello (presidente del collegio dei revisori dei conti) e il Dott. Commercialista Francesco De Luca (responsabile del seggio) hanno svolto in pieno la loro funzione di supporto e controllo circa la regolarità delle operazioni di voto. In seguito allo spoglio elettorale si sono avuti i seguenti risultati: 48 voti validi 1 scheda nulla - Benedetti Simone 48 VOTI - Di Cesare Tatiana 42 - Nelli Andrea 38 - Bandettini Guido 35 - Nelli Gisberto 32 Barghini Lorenzo 31 - Viviani Roberta 26 - Gigli Giovanna 25 - Lazzeri Davide 21 - Bartoli Alessandra 20 - Merlini Roberta 19 Banducci Manuela 15. Successivamente in data 28/12/2014 i membri del neo eletto consiglio direttivo si sono riuniti per la prima volta per l’assegnazione delle cariche istituzionali da cui è emerso quanto segue: BENEDETTI SIMONE - PRESIDENTE (confermato all’unanimità per il secondo mandato consecutivo). GIGLI GIOVANNA – VICE PRESIDENTE - BANDETTINI GUIDO – TESORIERE (confermato all’unanimità per il secondo mandato consecutivo) - VIVIANI ROBERTA – VICE TESORIERE - NELLI ANDREA – SEGRETARIO - DI CESARE TATIANA – VICE SEGRETARIO - MERLINI ROBERTA – DISPONIBILE PER FARE IL REVISORE DEI CONTI (da votare in assemblea dei soci) CONSIGLIERI: NELLI GISBERTO - BARGHINI LORENZO - BARTOLI ALESSANDRA - DAVIDE LAZZERI. Il 09/01/2015 per rimanere in tema con la Festa del Contadino è iniziata la semina……infatti sono stati aperti i tavoli di lavoro per la programmazione della « Festa Grossa» e per tutte le altre attività collaterali organizzate e gestite dalla Pro Loco, con la consapevolezza che tanto è stato fatto, ma tanto rimane ancora da fare per migliorarsi sempre di più….. Per chi ancora non lo sapesse si ricorda che la Pro Loco è l’associazione principale del paese e grazie alla collaborazione con la Chiesa si occupa dell’organizzazione dei banchetti offerti in occasione della festa di S. Maria, della festa del Patrono e della festa degli anziani. Si occupa inoltre, con la collaborazione del Comune, della Luminaria Natalizia per la via principale del Paese e della realizzazione dell’albero in Piazza S. Pertini. Collabora inoltre anche con le altre associazioni del paese come I Donatori di Sangue e Il Gruppo dei Cacciatori (Federcaccia) insieme a cui ogni anno viene organizzata una donazione di giochi e materiale didattico per la Scuola Materna che viene molto apprezza ed attesa. Infatti anche il 23 Dicembre u.s. si è provveduto alla consegna , durante la visita di Babbo Natale del materiale didattico e di una macchina fotografica richiestaci dalle insegnanti , che i bambini hanno accolto con molta gioia e riconoscenza. Insieme alla Misericordia e ai Donatori di sangue invece viene organizzato l’acquisto e la consegna dei Panettoni Natalizi per gli ultra settantacinquenni residenti nel paese. Molto importante è anche la collaborazione con le associazioni di Orentano, come il circolo Mondo Nuovo del 1° Maggio, La Pro Loco, L’ente Carnevale dei Bambini e La Croce Bianca che non ci negano mai il loro aiuto per l’organizzazione della Festa del Contadino che allieta le nostre estati che altrimenti sarebbero vuote e tristi. Il Presidente ci tiene molto a rivolgere un ringraziamento particolare al consiglio direttivo uscente per il buon lavoro svolto, a tutti i volontari e ai simpatizzanti che non hanno mai negato la loro disponibilità. Il neo consiglio invita tutti quanti ad avvicinarsi a questa bella associazione per passare del tempo in compagnia ed allegria facendo del volontariato sano e divertente che andrà indubbiamente ad arricchire il proprio bagaglio personale di esperienze. Quindi dato che la voglia di fare bene non manca, la determinazione e l’entusiasmo pure non ci resta che Alla fine della messa e dopo aver ricevuto la benedizione, aspettare il tepore delle giornate estive per cogliere i frutti di questo ai bambini presenti è stata distribuita la calza della Befana intenso lavoro. (Tatiana Di Cesare)

Ogni tanto mi sorprendo, racconta una canzone della Rispondiamo, anche noi villesi, ai nostri politici toscanissima Gianna Nannini, così ogni tanto anche noi ci comunali e al sindaco in primis sorprendiamo, sempre più prodighi di iniziative. Nel nostro E’ vero che il Comune si è adoperato per il servizio ambulatoriale, piccolo, cerchiamo di recuperare quell’ambiente familiare e di però in sostanza il suddetto Comune ha fatto ben poco a nostro avviso, sana tradizione di una volta e che ormai col passare del tempo è praticamente ha diviso con carton gesso e ha tirato su dei tramezzi per andata perduta. Ci diamo da fare sempre, non solo per le feste di dividere ambulatorio, stanzina d’aspetto e bagno. Diciamo anche che fine anno. La tombola che organizziamo annualmente da dei gli arredi dell’ambulatorio in se stesso, cioè il lettino dove i dottori buoni risultati e tutto il ricavato è devoluto in beneficenza. La sera visitano i pazienti, scrivania, dove sempre i dottori prescrivono le del 5 gennaio abbiamo visto materializzarsi una vecchia signora, ricette, oppure le vetrinette dove sono riposte le medicine, sono di con un buffo cappello, abiti ormai fuori dal comune ed una scopa proprietà della Misericordia di Villa Campanile, come le sedie nella un po’ arrangiata e assai retrò, la Befana, accompagnata da altre saletta d’aspetto. Altri volontari ( i Fratres) hanno portato delle befane e befanotti con musica al seguito, ben assortiti, variopinti, panchine fuori dall’ambulatorio, per le giornate più fresche, ad uso dei bravi, bravissimi e grazie ancora per aver scelto la tombola di pazienti che aspettano il proprio turno e dei vasi con fiori per rendere Villa. Sono già due anni che provvediamo alle calze della Befana, un pò più accogliente il tutto. Per un certo periodo, due anni, d’inverno che distribuiamo ai ragazzi alla fine della messa del 6 gennaio. C’era freddo perchè i riscaldamenti non erano in funzione e d’estate era Abbiamo anche ripreso la tradizione, iniziata da don Giovacchino caldo perciò i malati dovevano soffrire anche le intemperie oltre ai e portata avanti da Emiliano Lazzeri, la consegna del pacco propri mali. Purtroppo dai dottori ci rechiamo per guarire e non per natalizio a tutti gli anziani. In questo siamo stati aiutati, anche patire ancora di più. Allora cari politici comunali le cose di Villa economicamente, dai volontari della Misericordia, della Pro-loco Campanile, sappiamo benissimo come vanno. Noi non siamo dei e dei Fratres. Un po’ di calore umano Villese. Abbiamo omaggiato Pinocchi che hanno a che fare con il gatto e la volpe. Noi siamo anche la scuola materna con giochi e materiale didattico. Noi fiduciosi e speriamo per i prossimi anni che, la stanza che non c’è, volontari Villesi e Chiromanti della tombola cerchiamo di fare il prima o poi, aprirà i battenti e qui finisce la telenovela anche perché, meglio possibile, ma se altri avessero voglia di aiutarci ne di cose che non funzionano, in Villa Campanile, ce ne sarebbero da saremmo ben lieti. Per ora grazie a tutti coloro che ci hanno dato menzionare !!! (Attilio Boni e dei villesi delusi dal proprio Comune) una mano e grazie anche a coloro che lo faranno in seguito.

Feste natalizie e non solo......

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50° anniversario di matrimonio CORSO DI PREPARAZIONE AL MATRIMONIO

Due fratelli Tammaro, festeggiano insieme il loro cinquantesimo anniversario: Leonardo e Angiolina Chiaravallo si sposarono ad Orentano il 10 giugno 1964, Angelo e Iolanda Toci invece a Villa Campanile il 21 dicembre 1964. Circondati da figli, nipoti parenti ed amici hanno partecipato insieme alla messa delle ore 10,00, ed hanno ricevuto la benedizione degli anelli. Ci accomuniamo agli auguri di tutti.

Tutte le coppie della nostra Unità pastorale (Orentano, Villa Campanile, Staffoli, Galleno, Pinete e Querce) che intendono sposarsi nell’anno 2015 sono invitate a partecipare al corso prematrimoniale, che si terrà nella parrocchia di Staffoli nei giorni: mercoledì 11febbraio, lunedì 16 febbraio, lunedì 23 febbraio. Seguiranno altri tre incontri, ogni coppia nella propria parrocchia di appartenenza. Il corso sarà guidato da don Sergio, don Raphael, don Udoji e don Roberto. Siete invitati per le ore 21,00 RICORDIAMO SACRAMENTI AMMINISTRATI NELL’ANNO NELLA BATTESIMI 12 PREGHIERA I PRIME COMUNIONI 8 NOSTRI DEFUNTI MATRIMONI 2 - FUNERALI 10

Ivo ci ha lasciato OFFERTE PER LA CHIESA

Ivo Buoncristiani 26-10-1919 = 05 -01-2015

CI HANNO Emilia e Giovanni Cristiani, Lina Lazzeri PRECEDUTO (Milano), famiglie Tammaro Angiolo e Tammaro Leonardo in occasione del 50° di ALLA CASA matrimonio, famiglia Marchetti Silvano, il DEL PADRE Comitato della tombola, Daniele Duranti e Rita Regoli, Littorio Sevieri (Milano), Lola 5 gennaio Ficini (Roma), Toschi Giuseppe (Staffoli), IVO fam. Pieri in memoria di Ivo, Paola Signorini (Roma), la parrocchia ringrazia la BUONCRISTIANI di anni 95 Pro-loco che ha provveduto alla illuminazione della chiesa, nonché alla festa dell’Assunta a quella degli anziani ed 12 gennaio alla festa patronale, ringraziamo anche le ANTONIA donne che si occupano della pulizia della RAGAZZO chiesa, tutte le catechiste, la corale e tutti ved. Di Pietro coloro che durante l’anno hanno fatto di anni 93 offerte per la chiesa e per l’ Araldo.

Chi non ha conosciuto o ha avuto a che fare con lui, Ivo, il sacrestano per antonomasia, il campanaro.

Quando le campane si rintoccavano con le funi, certi salti…. mi ricordo che ci tiravano su come birilli, per noi ragazzi, chierichetti di quel tempo, era il nostro punto di riferimento. Sia quando andavamo per l’acqua santa a benedire le famiglie dei paesani o a servire la messa o a qualche funerale o al catechismo in canonica, era il nostro svago di allora, è vero che erano altri tempi, però bastava poco per ritrovarsi e divertirsi tra di noi. Purtroppo Ivo se ne è andato. E’ stato uno dei primi collaboratori alla «Settimana del villeggiante», che nei primi tempi si faceva dietro la Chiesa, nello spazio ora adibito a parcheggio, si trasformò poi in «Festa del contadino» e si trasferì nella piazza del Paese, ora intitolata a Sandro Pertini.

Caro Ivo, tante battaglie ti hanno visto protagonista sempre insieme ad altri di Villa, per l’ Ufficio Postale, in modo che anche noi Villesi potessimo avere un ufficio tutto nostro, per tanti anni hai portato avanti l’amministrazione della Misericordia, forse molti non sanno che ha la proprietà del Cimitero, con tutti i problemi che ci sono, perché le leggi c’erano anche allora, sei riuscito a mandare avanti l’ambulatorio, accanto al mulino, contribuisti alla realizzazione del monumento ai Caduti con tutti i cippi che ricordano i Villesi caduti nelle guerre e dove ogni anno, il 25 aprile e il 4 novembre se ne fa memoria. Avevi il compito di riscuotere la luce del cimitero e la manutenzione dello stesso, ti mettevi davanti casa, dove ti ho visto abitare per molti anni ed eri un esattore infallibile, Equitalia non avrebbe fatto meglio ! Sei stato fondatore dei FRATRES, il gruppo dei donatori di sangue, uno dei primi nella provincia di Pisa, gruppo che ha festeggiato nel 2014, la bellezza di 45 anni di attività. Dimenticavo il Carnevale, agli inizi degli anni 60.

Sempre prodigo d’iniziative paesane. Per tornare un po’ indietro al tempo dei chierichetti, devo confessarti che qualche marachella te l’abbiamo combinata, qualche volta ti abbiamo nascosto le ostie, una volta il tagliaerba che usavi intorno alla chiesa, ti abbiamo pure bevuto il vino della messa e si doveva allungare con l’acqua. Ogni tanto però te ne accorgevi e allora volavano scapaccioni e anche qualche nocchino. Ma ce li siamo sempre meritati. Poi passava tutto e tu eri sempre disponibile, più di prima. Come ha detto don Sergio nell’omelia al tuo funerale, la tua famiglia era Villa Campanile ed i Villesi. Chiudo con un piccolo rammarico, da parte mia, al tuo funerale ho notato che pochi paesani erano presenti, io me ne aspettavo molti di più, perché te li meritavi. Ciao Ivo, Villese di buon cuore e di immensa umanità !! (Attilio Boni)

UBALDINA COMANDOLI ved. Marinari 29-01-2013

CARMELA APICELLA 12-09-1999

GIOVANNI VALLES 06-12-1995

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13 Dicembre - Con i FRATRES Di Villa ai Mercatini di Natale Bella iniziativa della pro-loco

quel fenomeno di Sara La Pro Loco oltre ad organizzare la ricca cena che accoglie e ristora tutti coloro che prendono parte alle celebrazioni religiose e non, quest’anno ha deciso di fare uno sforzo in più per trasformare un’autunnale domenica pomeriggio di festa in un occasione di incontro e di condivisione per le famiglie. Quando ci venne l’idea di creare un’attrazione per allietare ed Anche quest’anno i FRATRES di Villa Campanile hanno organizzato la visita ai mercatini Natalizi . La meta prescelta è stata la splendida e romantica città Scaligera di Verona. Partenza alle 6.30 sotto una pioggerellina che però non scoraggia nessuno; siamo convinti che arriverà anche il sereno. I ragazzi seduti in fondo sono ben svegli e fanno sentire la loro allegria e la loro voglia di trascorrere una giornata di spensierato divertimento . Il traffico è scorrevole e solo sull’Appennino incontriamo un po’ di autotreni in rallentamento. Attraversiamo il Po’ quindi il Mincio che tagliano una distesa di campi verdi perfettamente pianeggianti e livellati dove si vede gia il frumento che emerge dalla terra . Una breve sosta per la colazione e dopo essere passati nella provincia di Mantova , siamo in vista di Verona alle 10.15. Parcheggio vicino al cimitero Monumentale ed attraversato il ponte sul fiume Adige, seguendo le antiche mura Comunali , siamo in piazza Brà, dove si affaccia l’Arena, il favoloso Anfiteatro Romano simbolo e vanto della città. In piazza accattivanti e coloratissime le bancarelle di Santa Lucia , mettono in bella mostra dolciumi, bigiotteria e profumate cibarie caratteristiche della stagione e del luogo. Nella galleria del piano inferiore dell’arena assistiamo alla favolosa mostra dei presepi. Ben 400 , provenienti da tutta Italia e molti in rappresentanza di diversi paesi del mondo, ci lasciano a bocca aperta per la bellezza e l’emozionante atmosfera che riescono a creare nell’affascinante scenario dell’Arena .Si passa dai presepi di cartapesta con personaggi quasi a grandezza naturale, vestiti con stoffe pregiate e con accessori ed attrezzi da lavoro dai particolari precisi e perfettamente realistici, sino ai più minuscoli gruppi di Sacra Famiglia ricavati in gusci di noci. Uno spettacolo veramente indimenticabile. Usciamo alla luce del giorno e con gli ombrellini aperti a ripararci dalla leggera pioggerellina che a tratti tenta di disturbare la nostra passeggiata. E’ quasi ora di pranzo ed in piazza c’è solo l’imbarazzo della scelta se entrare in uno dei numerosi ristoranti aperti o se mangiare un frugale panino o un pezzo di pizza che le pizzerie offrono . C’è anche un Selfservice, il Break, che ci viene suggerito da un venditore di dolciumi, dove si può stare comodamente seduti al caldo senza spendere molto. Un consiglio per chi dovesse andare in visita a Verona per le prossime occasioni. Comunque dobbiamo ancora esplorare la città quindi non possiamo soffermarci a lungo a tavola. Usciamo in direzione di Piazza dei Signori dove sono concentrati i Mercatini che espongono gli oggetti e le decorazioni natalizie. La via Mazzini che costituisce la passeggiata dello struscio, dove sono affacciati i migliori negozi di moda, congiunge la Piazza Brà alla piazza delle Erbe ed è affollatissima nonostante la pioggia . L’altra meta obbligatoria è la Casa di Giulietta dove è possibile ammirare la statua bronzea della famosa fanciulla, ed il balconcino dove tutte le ragazze si fanno immortalare da scatti di fotografie ottenute tra gli scossoni della grande ressa formatasi nel piccolo cortile. Piazza delle Erbe con la fontana ed il grande albero illuminato da lucine azzurrognole, è affollato da bancarelle di normale mercatino mentre le famose casette natalizie provenienti da Norimberga, si trovano nella Piazza dei Signori .Altre bancarelle sono situate nel Cortile del Mercato Vecchio e nel cortile del tribunale. E’ veramente uno spettacolo affascinante, coloratissime e luminose le casette attraggono i nostri sguardi incantati ed entusiasti. I nostri occhi sono abbagliati da tanta bellezza e tanta magnificenza; in ognuno di noi si risvegliano emozioni gioiose ed infantili davanti a questi bellissimi oggetti che vorremmo abbracciare, come per accogliere in grembo tanta luminosità e tanta bellezza. Non ci stancheremmo mai di osservare questi ninnoli che nella notte di Santa Lucia brillano in questa bellissima e magica città di Verona . Una visita al Duomo della città dove assistiamo alla fine della celebrazione della Santa Messa. In questa cattedrale è custodita la pala d’altare raffigurante l’Assunzione di Maria dipinta da Tiziano ed il sarcofago di sant’Agata. Una fugace visita alla chiesa più grande di Verona: la Chiesa di Sant’Anastasia dalla bellissima facciata che però è rimasta incompiuta. Ripercorriamo via Mazzini dove soprattutto le ragazze, si fermano nei negozi di abbigliamento per una visitina fugace. Il tempo scorre velocemente e nel buio della sera che rende ancor più favoloso lo scenario della Città, dobbiamo ripercorrere la strada per giungere al nostro bus che ci riporterà a casa. Come nostra consuetudine organizziamo una lotteria sul pullman sulla strada del ritorno per ingannare il tempo e per rallegrare un po’ l’atmosfera. Si rientra a casa entro la mezzanotte come previsto ed ognuno porta con sé un piccolo e dolce ricordo della giornata trascorsa. Arrivederci alla prossima occasione. (I FRATRES di Villa C.)

arricchire la festa di San Pietro, era Agosto ed era da poco terminata la Festa del Contadino quando il sig. Dani Sergio, proprietario ed addestratore di Sara, venne a proporci il suospettacolo; ci conquistò subito per il modo pacato e tranquillo e al tempo stesso ricco di orgoglio e di entusiasmo con cui ci raccontava tutte le prodezze di cui Sara era capace.

Capimmo subito che era proprio ciò che faceva al caso nostro . Così ci siamo attivati e grazie ad un generoso sponsor che ha creduto e supportato l’idea (che qui ringraziamo pubblicamente) siamo riusciti ad offrire uno spettacolo magico ed unico nel suo genere che è stato apprezzato da tutti anche nei giorni successivi. Quello che ha colpito maggiormente i numerosissimi bambini delle scuole materne di Villa Campanile e di Orentano, che erano stati invitati a partecipare insieme alle loro famiglie, è stata l’eccezionale intelligenza dimostrata dalla cavalla che è stata in grado di interagire e farsi capire alla perfezione da tutti i presenti, oltreché saper rispondere alle domande e a fare piccoli calcoli matematici. Bellissima è stata l’empatia trasmessa da Sergio e Sara in quanto si vedeva benissimo che si capivano realmente e che si vogliono un gran bene; c’é inoltre da dire che se lei è così brava gran parte del merito va anche al suo addestratore che è riuscito con la dolcezza, la pazienza e la perseveranza a creare un rapporto talmente speciale con lei da riuscire a trasmetterlo anche agli altri. Dopo lo spettacolo merenda a base di bomboloni caldi per tutti, preparati con tanto impegno e volontà da Manrico e Attilio e poi….. tutti alla messa e alla processione di San Pietro D’Alcantara, per poi tornare nuovamente in numero molto ma molto più consistente alla cena preparata ed offerta a tutti i presenti dai volontari della Pro Loco di Villa Campanile. (Tatiana Di Cesare)