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Anno LIII n° 06 settembre-ottobre 2015
www.parrocchiadiorentano.it
L’Araldo
Bollettino della parrocchia san Pietro d’Alcàntara in Villa Campanile diocesi di san Miniato (Pisa) Per corrispondenza ed abbonamenti rivolgersi al sac. don Sergio Occhipinti tel 3483938436 - Don Roberto Agrumi 3492181150 - Abb. annuo € 15,00 sul c.c.p. n° 11148566 - int. a Parrocchia s. Pietro d ’ 2 - - 5 6 0 2 2 aut. trib. Pisa n° 22 del 9-3-1972 -Dir. resp. don Roberto Agrumi - roberto.agrumi@alice.it
Nel riquadro
Alcàntara vi aPini Villa Campanile( Pisa).
Carissimi fedeli, dopo il pellegrinaggio a Montenero, la nostra parrocchia si sta preparando alla festa patronale di san Pietro d’ Alcàntara, lunedì 19 ottobre. Il programma lo trovate in questa pagina. La Domenica 18 alla messa delle 10,00 sarà impartito il sacramento della Cresima dall’amministratore diocesano Mons.
Morello Morelli. Con Domenica 25 ottobre inizierà anche l’anno catechistico, pertanto rinnovo caldamente l’invito ai genitori perchè facciano in modo che i loro figli frequentino la messa ed il catechismo. Altro invito, quest’anno faremo le catechesi qui a Villa Campanile, è un momento di grazia per la nostra parrocchia, tutti possiamo riscoprire il senso del nostro battesimo ed approfondire domande e dubbi che ci opprimono. Vi aspetto e vi benedico tutti vostro don Sergio
SI APRE UN TEMPO DI GRAZIA PER LE NOSTRE PARROCCHIE CATECHESI PER ADULTI
san Pietro d’Alcàntara - nostro patrono Pietro d’Alcàntara, al secolo il Signore Gesù ti sta chiamando, Juan Garavita (1499–1562) fu perché vuole incontrarsi con te un sacerdote spagnolo dell’Ordine dei Frati Minori, nella sala parrocchiale di Villa Campanile da una sua riforma LUNEDI’ e GIOVEDI’ alle 21,15 introdotta nella famiglia inizio lunedì 5 ottobre francescana ebbe origine il don Sergio e i catechisti ramo degli Scalzi. Fu IL CATECHISMO INIZIA PER TUTTE LE CLASSI proclamato santo nel 1669 DOMENICA 25 OTTOBRE DALLE 11,00 ALLE 11,45 da Papa Clemente IX DOMENICA 11 OTTOBRE ALLA MESSA DELLE
Domenica 18 ottobre ore 10,00 Messa solenne con amministrazione della santa Cresima Lunedì 19 ottobre ore 11,00 santa messa concelebrata dai sacerdoti del vicariato - Ore 17, 00 santa messa - al termine processione per le vie del paese - presterà servizio la filarmonica Leone Lotti
A SEGUIRE TUTTI A CENA NEI LOCALI AL QUERCIONE DOVE LA PRO-LOCO HA PREPARATO LE CASTAGNE ARROSTO E IL VINO NUOVO TUTTI - SONO INVITATI
10,00 CI SARA’ IL MANDATO AI CATECHISTI
SANTA CRESIMA DOMENICA 18 OTTOBRE ALLA MESSA DELLE 10,00 VIENI ANCHE TU AD ADORARLO UNA VOLTA AL MESE IN CHIESA DALLE 21,00 ALLE 22,00
PER IL MESE DI OTTOBRE VENERDI’ 16 CON UNA MEDITAZIONE SU SAN PIETRO D’ALCANTARA NOSTRO PATRONO
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Festa FRATRES 2015
La pagina del Ciaba...
Ancora un agosto faticoso e con una moltitudine d’impegni, come dice Merigo, uno dei personaggi caratteristici portati al successo dal nostro corregionale Giorgio Panariello. Appunto, caratteristici siamo noi Fratres. Sempre pronti a metterci in gioco ed anche pronti a sfruttare ogni occasione propizia per reclutare nuovi donatori e promuovere la donazione del sangue. Non è molto semplice convincere i giovani a farsi donatori, occorre trovare nuove idee e nuovi stimoli per invogliare alla prima donazione.
Purtroppo anche le nuove normative non ci aiutano. Ma torniamo a noi Fratres di Villa Campanile, durante la Festa del Contadino, ottimamente organizzata dalla locale Pro-loco, abbiamo allestito un gazebo, dove si è cercato di reclamizzare la donazione del sangue e di spronare le giovani leve. Se ci siamo riusciti, lo vedremo in futuro, intanto ci abbiamo provato. Domenica 16 agosto, la nostra squadra dei Fratres Villa, ha partecipato alla seconda edizione del Palio delle Botti ad Orentano giungendo al secondo posto. Bravi tutti !! La nostra squadra era composta da Alessandro, Lorenzo, Luchino, Maurizio, Cristopher e Maicol ed io come direttore sportivo. Il prossimo anno vinceremo di sicuro !
Sabato 29 agosto «Annuale festa dell’associazione» tanta gente, tantissimi labari come quest’anno, non si erano mai visti. La chiesa era stracolma di fedeli, tanto che abbiamo dovuto lasciare il portone aperto. Dopo la messa, il corteo per le vie del paese, allietato dalle esibizioni delle majorettes e dalle musiche del complesso folk «La Ranocchia» di Orentano. Deposti i fiori al monumento ai Caduti in omaggio ai donatori che ci hanno lasciato, ricordato a nome di tutti Emiliano Lazzeri, che ci lasciò due anni fa. Poi l’apoteosi finale al ristorante «Il Laghetto del Valico», la lotteria e la premiazione dei donatori che si sono distinti: Mireno Giannotti e Nico Del Re per la prima donazione;
Marinella Lazzeri, Enzo Caradonna e Fiore Petruccelli per la decima; Massimiliano Modestino per la ventesima; Armando D’Andrea e Marco Rovina per la quarantesima. Ed anche questa volta tutto è andato bene, arrivederci al prossimo anno. Ringrazio tutti coloro che ci hanno supportato e sopportato, i vari sponsor e tutti i collaboratori. Di nuovo grazie a tutti. (Il Ciaba, ovvero Attilio Boni)
Serata calda lunedì 14 settembre a Villa Campanile, tantissime persone e tantissima voglia di informazioni, nonostante le contestazioni lgbt. Un pensiero anche a chi è rimasto in piedi tutta la sera, essendo finite le sedie. Davvero grazie a tutti.
La celiachia
Forse non tutti sono informati riguardo a questa patologia. Si tratta di un’ intolleranza alimentare nei confronti del glutine , di soggetti con predisposizione genetica. Anch’io faccio parte di questa categoria di persone e prima di scoprire di essere affetto da questa intolleranza non sapevo di cosa si trattasse se non a grandi linee. Il glutine è una componente proteica dei cereali, presente nel frumento ed in alcune varietà di cereali quali: Farro, Orzo, Segale, spelta e triticale, quindi è presente in tutti gli alimenti che contengono questi tipi di cereali.
Tra questi ad esempio rientrano : Farina, Pane, Pasta, Pizza, Biscotti ed in genere tutti i prodotti da forno. Una particolare proteina del Glutine, detta Gliadina, è la sostanza che a contatto con la mucosa dell’intestino tenue provoca una forte reazione infiammatoria che a lungo andare induce l’atrofia dei villi intestinali.
I villi sono gli organi preposti all’assorbimento degli alimenti ingeriti e se questi sono atrofizzati non riescono a compiere il loro lavoro ed il corpo non assimila i nutrienti essenziali. L’unico trattamento possibile per evitare la patologia è una dieta priva di glutine. L’alimentazione di noi soggetti intolleranti al glutine è ormai possibile senza alcun problema poiché esistono in commercio una infinità di prodotti derivati dei cereali privi di Glutine e facilmente riconoscibili perché identificati con il simbolo della spiga di grano sbarrata. Quindi possiamo tranquillamente nutrirci con pasta asciutta ed in brodo, lasagne, biscotti di ogni genere paste e patine per la prima colazione, salumi, Wurstel e tutta una serie di cibi che solo ad elencarli mi sta venendo un certo appetito. Tutto questo però non era possibile solo una diecina di anni fa, e solo in farmacia erano in vendita questi prodotti specialistici, come se fossero dei farmaci. Oggi è possibile trovare tutti questi prodotti nei supermercati anche perché il numero delle persone affette dalla Celiachia è in continuo aumento sia perché sono più numerose le indagini e quindi si scoprono più soggetti affetti e sia perché i cereali oggi in commercio contengono una maggiore percentuale di Glutine rispetto a quelli conosciuti negli anni passati. Il problema di questa patologia è più serio per i bambini che sono soggetti più delicati e sono più a rischio degli adulti, poiché basta anche la minima contaminazione dei cibi per provocare infiammazioni e diarree.
Quindi anche la partecipazione dei bimbi alle feste dove sono distribuiti dolcini e torte , provoca nei piccoli seri problemi perché non possono gustare queste prelibatezze e si richiede la massima attenzione e la conoscenza dei soggetti a rischio. Noi celiaci non ci riteniamo soggetti diversi dagli altri, possiamo condurre una vita normalissima, anche idonei donatori di sangue, certamente con un pò di attenzione e disciplina alimentare possiamo sopperire a questo tipo di intolleranza alimentare. Essendo stata riconosciuta quale malattia sociale, per noi sono previsti da parte del sistema sanitario nazionale dei sussidi per l’acquisto dei prodotti senza glutine che altrimenti costerebbero un pò di più dei normali prodotti in commercio. In questo senso i nostri governanti sono stati attenti a questa situazione ed hanno fatto una buona cosa per noi. Ciao a tutti i celiaci , un saluto caloroso dal vostro Ciaba, (Attilio Boni)
Domenica 13 sett. festa per gli anziani, dopo la messa tutti a cena offerta dalla pro-loco In primo piano il sindaco Toti, don Sergio, don Roberto e Paola Signorini
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nella famiglia parrocchiale Il Palio delle Botti - visto dal Ciaba BEATIFICAZIONE DI MONS.
PIO ALBERTO DEL CORONA
Si potrebbe dire: il Vangelo secondo gli evangelisti , ecco noi Fratres di Villa Campanile siamo riusciti nell’impresa di classificarci secondi per la seconda volta al Palio delle Botti in Orentano. In questa edizione una finalissima tutta strapaesana tra i Fratres e la Pro-loco che si è portata via l’ultimo Palio davanti ai nostri occhi increduli e rammaricati per l’impresa mancata.
Sinceramente avevamo intuito subito che i protagonisti saremmo stati noi villesi, visti i migliori tempi nelle qualificazioni e nel modo di saper far ruzzolare bene le botti. Non è cosa da poco giocarsi una finale in un paese limitrofo con solo due squadre di associazioni paesane su nove partecipanti. Domenica 16 agosto, sicuramente una data da ricordare, onore ai vincitori, ma anche ai vinti. Bravi, bravissimi i giovani di Villa Campanile, prima o poi il Palio lo vinceremo anche noi Fratres, visto l’andamento delle prime due gare. Riproveremo anche il prossimo anno, sperando di non illuderci troppo, come il topo che si sogna una forma di cacio toscano. Il gruppo dei Fratres è stato superlativo, non abbattiamoci allora per una sconfitta sportiva, puntiamo ad altre vittorie nella vita, donando il sangue facciamo vincere e rinascere persone ammalate e bisognose. Anche la squadra vincitrice annovera tra le proprie fila dirigenti ed atleti che sono donatori di sangue Fratres, è vero che ha vinto Villa Campanile, ma soprattutto ha vinto il senso umanitario, le vite che salviamo con le donazioni. Allora «Viva la Vita» «Evviva lo sport» Evviva Villa Campanile”. Bravi, bravissimi ragazzi e grazie delle emozioni che ci avete dato. Grazie a tutti e ciao dal Ciaba (Attilio Boni)
La diocesi di San Miniato ha vissuto uno dei momenti più importanti della sua storia con la Beatificazione di Pio Alberto del Corona, vescovo dal 1875 al 1906. Una figura, quella del «vescovo bianco» che abbraccia larga parte della regione ecclesiastica, visto che la sua vita si è dipanata tra Livorno, San Miniato e Firenze. Un evento unico anche per molte altre ragioni: la beatificazione è infatti la prima nella storia della toscana che si svolge al di fuori del territorio fiorentino: le ultime due beatificazioni sono state quelle di Suor Celestina Donati e di Madre Maria Scrilli che risalgono rispettivamente al 2008 e al 2006. Inoltre mons. Del Corona è il primo vescovo nonché primo cittadino livornese che viene iscritto nel numero dei beati. Il rito di beatificazione si è svolto sabato 19 settembre nella chiesa di San Francesco a San Miniato ed è stato presieduto dal Card. Angelo Amato, delegato Pontificio e prefetto della Congregazione per le cause dei Santi.
Concelebravano i vescovi della Toscana, molti padri dell’Ordine Domenicano e tutti i sacerdoti della diocesi di San Miniato.
Presente la Congregazione delle suore Domenicane Spirito Santo, fondate da Mons. Del Corona. La chiesa di San Francesco era gremita da numerosissimi fedeli della diocesi si San Miniato e di quella di Livorno città natale del nuovo beato.
L A C O RT E BACARINO
.......E COME CE LO RACCONTA RICCARDO anni 8 - terza elementare - LA VITTORIA !!!
Ciao, mi chiamo Benedetti Riccardo e vi voglio raccontare le mie vacanze usando titoli diversi: primo titolo «La Vittoria»Era il 16 Agosto 2015, giorno del palio delle botti , mio fratello e i suoi amici erano allenati e pronti a vincere! Per il giro di qualificazione hanno fatto il miglior tempo, quando toccava agli Scout di Orentano dovevano battersi contro il Calcetto insieme, però il Calcetto insieme all’inizio ha barato perché sono andati a sbattere contro gli Scout facendoli andare contro la transenna, quando gli Scout sono arrivati a destinazione uno di loro è caduto a terra e si è sentito male, ma per fortuna dopo poco si è sentito meglio. Era arrivata l’ora della Vittoria! Ultimo giro Fratres VS Pro Loco Villa Campanile: l’incontro era incominciato male, i Fratres erano in testa perché la botte della Pro Loco era finita contro una transenna, ma arrivati in fondo al percorso la Pro Loco ha superato i Fratres e al secondo giro VITTORIA!!! Abbiamo vinto il palio ed eravamo tutti contenti.
OFFERTE PER LA CHIESA E PER L’ARALDO famiglia Campigli per i loro defunti, fam. Ausili in memoria di Anna Maria, fam. Gianfaldoni, Lina Lazzeri (Milano), Galligani Franco (Roma), Pieri Marina (San Romano di Garfagnana), fam. Signorini Paolo Camillo (Roma),
Anche quest’anno la corte Bacarino ha effettuato la cena di corte, anzi il pranzo, e siamo ad otto. Sono proprio otto anni che festeggiamo assieme la fine dell’estate (mancava Nina che stava poco bene, ma l’aspettiamo l’anno prossimo). Come è ormai tradizione, abbiamo mangiato e ben bevuto, giocato e cantato fino a sera, con grande gioia di grandi e piccini. Grazie a tutti e arrivederci al prossimo anno, dalla corte soprannominata «del pane, del vino e dell’amore»
Ricordiamoli nella preghiera
FELICE BONI 27-09-1978
ROSA BONI 26-09-2000
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Cronaca di Villa .......e dintorni LA PRO LOCO DI VILLA CAMPANILE TRIONFA AL 2 ° PA TA N O Sardegna, Giulio Lobina, ci
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Un nostro a mi c o, dalla L IO DELLE BOTTI DI ORE N
Il 16 Agosto 2015 si è svolta la seconda edizione del Palio delle Botti di Orentano organizzata dall’Ente Carnevale dei bambini a cui hanno partecipato 7 associazioni di Orentano e 2 di Villa Campanile. Per il secondo anno consecutivo la Pro Loco di Villa Campanile ha raccolto l’invito degli organizzatori ed ha partecipato con vero piacere ed entusiasmo a questa bellissima manifestazione organizzata dai nostri «cugini orentanesi» che apre i festeggiamenti della Sagra del bignè. Dopo il brillante terzo posto conquistato lo scorso anno, pur avendo fatto il miglior tempo in assoluto alle qualificazioni, i ragazzi della nostra squadra , dopo tutto l’impegno e la fatica , erano rimasti con una sorta di amarezza per come era andata a finire……ed è per questo che quest’anno hanno deciso di mettercela davvero tutta per conquistare il Palio tanto ambito.
Passione, impegno, dedizione e tenacia sono stati gli ingredienti principali che hanno portato la squadra della Pro Loco a trionfare in maniera spettacolare ottenendo anche un record assoluto per quanto riguarda il tempo impiegato per compiere un giro di 1 min. e 22 sec. e di 3 min. e 11 sec. per compiere i due giri che li hanno portati alla VITTORIA! Va inoltre considerato che i nostri ragazzi , tutti volontari DOC della Pro Loco si sono allenati e preparati con grande sacrificio anche nei giorni in cui eravamo tutti impegnati nella realizzazione dell’evento clou della nostra Festa del Contadino che ha riscosso un grandissimo successo di pubblico, quindi si può dire che questa vittoria è stata la ciliegina sulla torta a conclusione di un estate davvero memorabile per la macchina organizzativa che muove la Pro Loco di Villa Campanile. Visto che il detto recita …squadra che vince non si cambia, abbiamo confermato la squadra dello scorso anno, arricchendola di un nuovo elemento che precedentemente non aveva potuto partecipare perché era infortunato.; Ed ecco a voi la squadra dei vincitori (in ordine di età dal più grande al più piccolo): BENEDETTI LEONELLO (ovvero l’esperienza). GALEOTTI FRANCESCA (unica partecipante Donna, in tutto il Palio 2014 e 2015). BENEDETTI SIMONE (in veste di allenatore e stratega della squadra). GIUSTI RICCARDO (new entry). CALANNI MAURO (super Maurino). BENEDETTI LEONARDO (il più giovane). Per chi l’ha vissuto in prima persona come noi il Palio rappresenta un mix di emozioni che è persino difficile da esprimere in quanto si passa da un estremo all’altro ad ogni giro di Botte …. Ansia da prestazione, concentrazione, stress dell’attesa, paura che qualcuno si faccia male, adrenalina pura nel momento in cui il fischio da il via, fatica, sudore, gioia e grandissima soddisfazione !!! Per chi se lo fosse perso e non fosse riuscito a parteciparvi può vagamente farsi un idea di ciò che dico andando a vedere su you tube il bel servizio realizzato e già trasmesso anche televisivamente dal canale Teleregione Toscana. Degna di nota e ricca di importanza per coloro che gareggiano è anche il sostegno della straordinaria tifoseria che ha sempre sostenuto in maniera molto rumorosa e calorosa i nostri baldi giovani. Visto che la finalissima è stato un vero e proprio derby in quanto si è disputata tra le uniche due squadre Villesi, ovvero Pro Loco e Fratres Villa Campanile ci sentiamo di rivolgere loro i nostri più sentiti complimenti per la sportività e per la correttezza adottata durante il gioco che li ha visti sul secondo gradino del podio per il secondo anno consecutivo. BRAVI TUTTI !!! (Tatiana Di Cesare)
manda una testimonianza sul suo Cammino di Santiago Nei silenzi che ci accompagnavano in alcuni tratti del Cammino era come se i nostri piedi percorressero chilometri e chilometri sui puntini di sospensione. Avete presente? Quelli ce li portavamo dietro da casa. Così piccoli da perderli ogni tanto nel ricordo di casa, nella memoria di un bacio o di uno sguardo al quale non apparteniamo più, nel tono di una voce lontana, nel sapore di un dolce o nel profumo che si perde nell’aria di qualcuno che se n’è andato. Pareva, in certi tratti del Cammino, di camminarci sopra. Sopra i puntini di sospensione. Come fossero le pietre di un ruscello da guadare. Come fossero la strada sterrata accanto a quella asfaltata dove potevi scegliere la comodità dell’attimo piuttosto che la polvere scoscesa calpestata dal mondo. Così tutti quanti avevamo il tempo persino per contarli.
Per provare a comprendere perchè noi eravamo lì e perchè quei puntini avevamo deciso di portarli con noi. O forse avevano scelto loro di iniziare questo Cammino e noi li avevamo semplicemente seguiti. E abbiamo percorso il Cammino così, un passo dopo l’altro, per stare in equilibrio. Credo rappresentino in un certo senso la distanza tra le persone e la distanza tra i luoghi. Credo si frappongano come l’albume tra il tuorlo e la buccia dell’uovo.
Inscindibili da ciò che siamo. Credo prendano il nome, sovente, dell’ansia e della paura, della malinconia e del desiderio, dell’attesa e delle aspettative. Ci portiamo dentro questa distanza aleatoria, d’aria e linfa. Qualcosa che si appiccica al nostro Spirito e non ci abbandona. Sui puntini di sospensione costruiamo viaggi e relazioni. Non saprei descriverli in altro modo, ma sostituivano l’acqua o le more durante il percorso, perchè a pensarci a tutto ciò che ci portavamo dentro era come quando uno mangia qualcosa che gli piace moltissimo e non pensa ad altro. Diventiamo noi stessi dei puntini di sospensione. Teniamo la distanza tra le persone e tra i luoghi, anche quando viviamo entrambi. Anche quando ci siamo dentro, scalzi, innamorati degli addii e delle attese. Quanti ne abbiamo lasciato sul Cammino, quanti ne abbiamo riportato a casa. Quanto è umano attendere e attendersi dagli altri qualcosa che noi, invece, e solo noi abbiamo il potere di cambiare scegliendo. Il Cammino è una scelta. E’ ridurre tutti quei puntini di sospensione messi in fila in anni della nostra vita.
Ridurli a uno solo e ripartire. Punto. E si riparte. Per noi stessi e poi per gli altri. Ma prima di tutto per noi stessi. Solo così possiamo essere nuovi e Amare di nuovo. E’ come osservare con occhi nuovi anche la Fede. Quel comandamento nuovo che Cristo ci ha dato.
Quell’«Ama il prossimo tuo come te stesso». Ecco, come te stesso.
Cioè: iniziamo ad Amarci davvero e poi possiamo Amare gli altri.
Credo sia un egoismo buono. L’unico caso d’egoismo che ci salva la vita. (Giulio Lobina)
I FRATRES DI VILLA
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PRO TESTA NO
Cari Villesi, una piccola nota per farvi sapere come il nostro comune «aiuta» le associazioni (specialmente i Fratres). Dovete sapere che per la festa dei donatori, chiedemmo al comune l’uso della stanza polivalente, davanti la piazza Pertini, per poter meglio ricevere i gruppi dei paesi vicini e lontani intervenuti alla nostra festa, poiché noi Fratres non abbiamo una sede, (ringraziamo la parrocchia che sempre ci mette a disposizione la canonica per le varie riunioni). Andammo in comune e chiedemmo la stanza per il giorno 29 agosto e con non poca sorpresa ci fu risposto che per usufruire della medesima avremmo dovuto pagare 50 euro (perché questa è la cifra giornaliera). Tutto ciò è dimostrabile perché abbiamo conservato la fattura. Per questo diciamo «grazie» al nostro comune per tutto quello che fa per Villa Campanile. ( I donatori , molto rattristati)