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Anno LIV n° 01 GENNAIO - FEBBRAIO 2016
www.parrocchiadiorentano.it
L’Araldo
Bollettino della parrocchia san Pietro d’Alcàntara in Villa Campanile diocesi di san Miniato (Pisa) aut. trib. Pisa n° 22 del 9-3-1972 -Dir. resp. don Roberto Agrumi - roberto.agrumi@alice.it Per corrispondenza, abbonamenti rivolgersi al sac. don Sergio Occhipinti tel 3483938436 - Don Roberto Agrumi 3492181150 - Abb. annuo € 15,00 sul c.c.p. n° 11148566 - int. a Parrocchia s. Pietro d’Alcàntara via Pini 2-- 56022 Villa Campanile (Pisa) - : Cassa Risparmio san Miniato fil. Orentano IBAN IT41K0630070961CC1100200193
L’arrivo di mons. Migliavacca nuovo Vescovo di Michael Cantarella
«Per Villa Campanile?» "Di là - ci risponde un infreddolito signore a spasso con il cane in questa fredda e umida mattina prenatalizia. Anche noi ci siamo perduti per le campagne della diocesi, immersi nella nebbia e disorientati, e forse un po’ imbranati, alla ricerca della parrocchia di Villa Campanile, 1300 anime infreddolite in attesa del vescovo Andrea. E’ una periferia che si fa subito centro, una comunità bella e sorridente, non lo scopriamo certo oggi, ma comunque sorprende l’emozione e la gioia ordinata con la quale la comunità di Villa ha accolto il Presule. Don Andrea Migliavacca, pardòn, mons. Migliavacca, arriva guidando la sua utilitaria, con al seguito lo squadrone dei seminaristi e sacerdoti di Pavia. Non lo lasceranno mai solo nel corso di tutta la giornata, quasi a voler vivere fino all’ultimo la vicinanza con questo fratello che dal 20 dicembre lascia Pavia per occuparsi di altri giovani, di altre famiglie, di un’altra chiesa. A far gli onori di casa il diacono Roberto Agrumi, che ha presentato con semplicità la parrocchia, mostrando la gioia per l’arrivo del nuovo pastore. La chiesa di Villa è piccola e accogliente, e i bambini del catechismo provano e riprovano i canti da sfoggiare col vescovo. Ed ecco che lui arriva, in fondo alla chiesa, con quel sorriso semplice e sincero che è già il marchio di fabbrica del suo episcopato. Saluta tutti, benedice, e avanza sicuro verso l’altare. Parte subito il dialogo con i bambini : «qualcuno di voi mi sa dire chi è il vescovo?». Un bambino: «è un pastore». «Sì, bambini, il vescovo è una persona che è amica di Gesù, che vuole e che deve aiutare tutti a capire la gioia e la bellezza della sua amicizia. Vi invito a scoprire le belle parole di Gesù, le parole di cui potete fidarvi». Poi il saluto di don Roberto Agrumi: Eccellenza Reverendissima, con grande onore, emozione e speranza, a nome di questa piccola parrocchia, Le porgo il più caloroso saluto di benvenuto nella terra di questa Diocesi, interpretando i sentimenti di affetto della popolazione qui presente, delle associazioni paesane. L’onore e l’emozione sono condivisi con le autorità del nostro Comune, che hanno voluto essere qui, oggi, per il suo ingresso nella nostra Diocesi, curata egregiamente per circa un anno dal nostro Mons. Morello Morelli. Vescovo Andrea, il Papa Francesco ha voluto donarLa alla nostra comunità Sua Santità ci ha donato un Vescovo giovane, molto impegnato nell’associazionismo cattolico, parroco generoso ed amatissimo. Qui La accolgono le nostre famiglie, i nostri giovani, i nostri anziani, i nostri bambini, le nostre associazioni, le nostre istituzioni con gioia ed entusiasmo: la Sua presenza ci aiuterà a farci sentire più uniti. La nostra è gente laboriosa, di profondi sentimenti religiosi, legata alle buone tradizioni. «Non lasciatevi rubare la speranza». Sono parole di Papa Francesco che hanno immediatamente colpito il cuore della nostra comunità.
E’ il messaggio nel quale si riconosce la nostra gente. E’ il senso e la direzione del percorso che desideriamo compiere insieme, con il nostro nuovo Pastore. In un momento in cui i valori della solidarietà sono messi a dura prova da comportamenti e da impulsi egoistici, i giovani reclamano la speranza di un futuro dignitoso e con meno incertezze. In un momento così difficile, in cui chi ha meno, chiede attenzione e ascolto, chi soffre si aspetta sostegno e comprensione, tutti noi abbiamo davanti un compito urgente e faticoso: far sì che nessuno rimanga indietro, che nessuno rimanga solo. Lei darà a tutti più forza e ancor più coraggio. La Sua presenza fra noi accompagnerà lo slancio di tutti coloro che, hanno scelto di testimoniare la loro fede cristiana o il loro impegno civile mettendosi materialmente al servizio di chi ha più bisogno. Oggi, tutti noi, salutiamo il Suo ingresso con l’impegno di collaborare per una comunità più giusta, più unita, più solidale e più rispettosa dell’ambiente e della natura. Questo giorno di festa esprima sinceramente l’augurio di tutti noi per una Sua lunga e proficua attività pastorale nella nostra Diocesi. Comincia oggi fra la nostra comunità e Lei Eccellenza una nuova storia. La vivremo con passione. Con senso del dovere. Con serenità. Sarà una storia molto bella. Benvenuto tra noi !!!
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Cronaca di Villa .......e dintorni 2 arissimi fedeli, ci stiamo benedizione annuale delle famiglie nelle case avvicinando alla quaresima,
C
La benedizione pasquale delle famiglie costituisce un’antica tempo di penitenza e di tradizione della Chiesa. Attraverso questa modalità il parroco o conversione. La crisi economica, la chi per lui visita le famiglie portando la pace. Non si tratta allora di disoccupazione di nostri tanti fratelli ci una generica «Spruzzatina» d’acqua santa su pareti e mobili di una porta ad uno stile di vita sempre più casa vuota, ma l’incontro con chi «vive» la casa e nella casa, restrittivo ed essenziale. Lo sfarzo e lo appunto la famiglia. Cristo è la nostra pace offerta, gratuitamente a spreco, il lusso e l’abbondanza diventano tutti. Questa pace così offerta, costituisce il fondamento e il sempre più un vago ricordo dei tempi che sostegno di ogni impegno per la pace, non solo di quella nel furono. Niente viene per caso e non tutti i mondo, ma anche di quella nel nostro cuore, nella nostra famiglia, mali vengono per nuocere. Forse il nelle nostre relazioni quotidiane. Anche la famiglia allora come la Signore ha permesso tutto questo perché Chiesa, diventa «casa e scuola di comunione». Una casa, la potessimo riscoprire l’essenzialità della famiglia costruita sul saldo fondamento della Parola di Dio, roccia vita fatta di piccole ma importanti cose. stabile e sicura, su cui trovare forza, costanza, decisione di perseverare nell’ impegno di fedeltà, verità e indissolubilità a suo tempo assunto. Con questo Innanzi tutto la centralità della famiglia augurio ci accingiamo a farvi visita, per portare a tutti la benedizione di Dio e potere insieme come cenacolo spirituale domestico, benedire il Signore. «L’anima mia magnifica il Signore» è il canto di gioia e di umiltà della piccola chiesa dove l’amore dei genitori e dei figli viene ad essere sempre più Vergine Maria “tempio – casa – di Dio CALENDARIO 2016 rinforzato e riscaldato dall’amore di Cristo. Tutti, in Lunedì 7 marzo: da P.zza Pertini fam Vannelli, via Ulivi fino alla fam. questo tempo di crisi, siamo chiamati a riscoprire i veri Barghini. Martedì 8 marzo: Via Signorini, da Cristiani Florio, fino alla corte valori morali della società e quindi della vera vita Signorini. Mercoledì 9 marzo: Corti: Belvedere, Nandone, Mengaccino, cristiana. La comunione, la solidarietà, la fraternità, il Bistone, Cherubino, Guerrino e Bacarino. Giovedì 10 marzo: Via del campo rispetto e la carità fraterna....Riscoprire in seno alla sportivo, Foresto, Monello, Luini, Lo Scorpione, via Ulivi fino alla via Romana. Nostra famiglia l’importanza di una vita coniugale Venerdì 11 marzo: Via Romana, da corte Montanelli fino a Chimenti. Lunedì sempre più unita e indissolubile dove i figli non sono 14 marzo: Corti Camillino, Lippo, La Toppa, Mennino, Menconi, Lo Spettore, divisi fra il padre e la madre, ma condivisi ed amati da Lelli. Martedì 15 marzo: Via Tullio Cristiani, da fam. Barbieri, Buonaguidi, entrambi. Riscopriamo l’amore di Cristo che tutto unisce Gattorosso, Giannella, Bertoncini e corte Dori. Mercoledì 16 marzo: Via Dori, e nulla separa. La crescita e l’educazione cristiana dei partendo dalla Chiesa, Bisti, Regoli, Tasciuano, fam. Megaro, via Romana fino nostri figli, rimane un punto fermo, sempre più esigente a fam. Bocciardi. Giovedì 17 marzo: Dall’ asilo via Ulivi fino a corte Lazzeri, delle nostre famiglie e della nostra società. Convertitevi via della Vite e via Cerro Venerdì 18 marzo: P.za san Pietro d’ Alcàntara e via e credete al vangelo è quanto Gesù ci chiede, con forza, della Pace, via Dori dal bar fino alla chiesa, INIZIO ALLE 14,30 in questa nuova quaresima. Con Maria Santissima vi Vostro benedico tutti DOTTOR JEKYLL E MISTER HYDE Forse in ognuno di noi si nasconde una seconda ASSOC. AMICI DELLA ZIZZI personalità, un’altra anima, un’inclinazione che viene tenuta a freno ma che una volta liberata dalle In tanti fanno adozione a distanza verso inibizioni dettate dalla società in cui viviamo, si bambini dei paesi sottosviluppati, ma in mostra in tutta la sua natura, spesso malvagia, pochi pensano che anche nel nostro paese attratta dal male. Il dottor Jekyll ha dovuto inventare esistono grandi realtà di abbandono, un elisir per superare le sue inibizioni e per ragazzi per i quali lo Stato non interviene, trasformarsi nella personalità senza freni che bambini abusati e maltrattati. Di tutti i covava dentro di se. A volte non è necessario avere a società moderna che non ha tempo da minori che accogliamo percepiamo la disposizione alcun elisir per fare uscire dal nostro perdere. Ci vediamo sui social network retta per uno solo di loro. Potete animo un pò di cattiveria, basta come si suol dire dimenticando che non tutti sono capaci prenderne in «affidamento a distanza» perdere le staffe ed agire in modo irriconoscibile di utilizzare questi nuovissimi uno e contribuire con una cifra mensile al anche a noi stessi, diventiamo di colpo cattivi, strumenti di comunicazione, gli anziani suo accudimento, con la possibilità di antipatici ed irascibili. Anche la persona più pacata erano abituati agli incontri a quattrocchi entrare in contatto con lui come di questo mondo, la più ragionevole e buona nella corte, all’ombra dei giganteschi volontario dell’Associazione e poter d’animo, disponibile ad aiutare il prossimo si può gelsi mentre si svolgevano le faccende osservare direttamente i progressi fatti. Scoprire di colpo al limite della sopportazione ed domestiche. Qui a Villa Campanile Qualunque cifra è certamente un aiuto esprimersi in modo inusuale con chi vive accanto a ancora non abbiamo perso tutte queste per accudire un bambino, chiunque abbia lui. Questi sia il capo ufficio piuttosto che il collega vecchie tradizioni, qualche corte ancora un figlio sa quanto costa tra sport, vestiti, di lavoro o anche le persone più care che solitamente attiva continua a raccogliere le persone scuola, dentista L’associazione ha ti danno una sensazione di benessere fisico e morale, che si confrontano sulle problematiche diversi aiuti anche in beni e servizi, ma i possono diventare come l’elisir del Dottor Jekyll. Della vita quotidiana senza dover costi per crescere un bambino restano Allora occorre saper frenare la propria natura accedere al Web. Le associazioni di comunque elevati. Aiutaci a salvare un istintiva e tornare alla riflessione ed alla pacatezza. Volontariato del nostro paese hanno numero sempre maggiore di bambini e a Le feste Natalizie sono proverbialmente le giornate questo scopo, di permettere alla gente garantire loro un futuro migliore, non in cui ci sentiamo tutti più buoni e disponibili verso di poter comunicare sensazioni e occorrono grandi sacrifici… ogni gesto tutta l’umanità, e poi passata la festa, ci necessità che non siamo capaci di anche se piccolo, può esser un grande dimentichiamo tutti i buoni propositi. I giorni di percepire perchè troppo presi dalla aiuto! Stiamo cercando una coppia senza festa ci mettono in uno stato d’animo più sereno, più velocità della nostra quotidianità. Figli disposta a vivere in una Casa attento ad ascoltare le voci dei più deboli e sfortunati Allora cerchiamo, con un pò di buona Famiglia dell’Associazione «Amici della che hanno bisogno di una nostra buona parola, una volontà, di non ascoltare la voce di Zizzi» in Toscana con sei minori in pacca sulla spalla, o una visita a casa magari con un mister Hyde, che vorrebbe ci cambio di vitto, alloggio spesati di tutto piccolo dono. Sentirsi preso in considerazione dagli chiudessimo nel nostro egoismo, e più mille euro al mese ad uso esclusivo altri è molto gratificante quando si pensa invece di diamo un pò di spazio alla nostra buona per la coppia. Per maggiori informazioni essere stati dimenticati perchè non si è più attivi nel volontà e cerchiamo di essere un pò più sull’Associazione, sull’affido, sul come mondo lavorativo o perchè non si ha la possibilità di tolleranti con il nostro prossimo, vicino poter collaborare per aiutare tanti potersi muovere autonomamente per incontrare gli o lontano che sia. Un caro saluto a tutti bambini Riccardo Ripoli Piazza altri. Purtroppo questo è dettato dai ritmi di questa dal vostro Attilio (il Ciaba)
Cavour , 6 - 5 7 1 2 3
Nel riquadro
LI VORNO
don Sergio
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nella famiglia parrocchiale 8 DICEMBRE - BATTESIMO
INIZIA IL CORSO DI PREPARAZIONE AL MATRIMONIO Tutte le coppie della nostra Unità pastorale (Orentano, Villa Campanile, Staffoli, Galleno, Pinete eQuerce) che intendono sposarsi nell’anno 2016 sono invitate a partecipare al corso prematrimoniale, che si terrà nella parrocchia di Galleno nei giorni: lunedì 8 febbraio, lunedì 15 febbraio, lunedì 22 febbraio. Seguiranno altri tre incontri, ogni coppia nella propria parrocchia di appartenenza. Il corso sarà guidato da don Sergio, don Raphael, don Udoji e don Roberto. Siete invitati per le ore 21,15
OFFERTE ALLA CHIESA la famiglia Persiano in occasione del battesimo di ,Leonardo, gruppo donatori di sangue Fratres, fam Marchetti Silvano, Marina Pieri (S. Romano in Garfagnana), Giovanni ed Emilia Cristiani, i familiari in memoria di Renza Cristiani, Lazzeri Lina (Milano), confraternita Misericordia, Angelo Marinari, la famiglia Ghimenti in memoria di Derna Angiolini, Anna Maria e Alberto Sevieri (Spresiano TV), Rita e Littorio Sevieri (MI), Nada Barghini (Roma), Nadia Roccia (TO) in memoria di Giuseppe Salaro e Pia Lazzeri, Giuliana Ghimenti, Le Chiromanti della tombola, che hanno provveduto all’acquisto ed alla consegna delle calze della Befana, Daniele Duranti e Rita Regoli LEONARDO PERSIANO di Vincenzo e Letizia Fanti madrine: Anna Persiano e Sara Tondi «Al piccolo l’augurio di crescere come Gesù, in età sapienza e grazia. Ai genitori, le nostre più vive congratulazioni»
Cari amici, l’anno nuovo che abbiamo iniziato è un anno di grazia, durante il quale siamo chiamati a comprendere e a vivere il mistero della Divina Misericordia insieme a tutta la Chiesa. La porta santa, che siamo chiamati ad attraversare nelle nostre città, resta aperta tutto l’anno, a indicare che non basta un singolo gesto di devozione, ma è necessario un cammino spirituale da percorre un po’ ogni giorno, per comprendere il mistero dell’amore misericordioso di Dio e renderlo visibile nella nostra vita.
Siamo chiamati a comprendere l’infinita misericordia del Padre, che si è manifestata nella persona del Figlio Suo, Gesù Cristo, in modo particolare nel mistero della Sua Croce, attraverso la quale riceviamo il perdono dei peccati e la vita eterna. Apriamo il cuore alla Divina Misericordia, bilancio parrocchiale anno 2015 in modo particolare attraverso la pratica ordinaria del DA MERCOLEDI’ Sacramento della Confessione, che Dio ci ha donato come USCITE sostegno indispensabile nel nostro cammino di 10 FEBBRAIO Araldo stampa e spedizione 1.045,00 conversione. Quando sperimentiamo la Misericordia 4.010,00 divina nella nostra vita, ci sarà più facile essere GIORNO DELLE ISDC e collaboratori Assicurazioni 686,44 misericordiosi con le persone della nostra famiglia e quelle CENERI ED Materiale liturgico, fiori e varie 2.576,98 che incrociamo nelle vicende della giornata e che hanno INIZIO DELLA Giornate di carità 3.550,00 bisogno di trovare uno sguardo fraterno. Vostro Padre Livio
QUARESIMA LA MESSA FERIALE SI SPOSTERA’ ALLE ORE 17,00 CAUSA BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE Dall’archivio parrocchiale.....
Manutenzione ordinaria Manutenzione straordinaria Gas Acque Telecom Enel chiesa e canonica TOTALE ENTRATE Questue Offerte Benedizione delle famiglie TOTALE
Durante l’anno 2015 in parrocchia abbiamo avuto 3 battesimi, 11 prime comunioni, 6 Cresime, 1 matrimonio e 13 funerali
ADORAZIONE EUCARISTICA
QUESTO MESE VENERDI’ 19 FEBBRAIO
UNA VOLTA AL MESE IN CHIESA DALLE 21,00 ALLE 22,00
VIENI !!!! TI ASPETTIAMO
VIA CRUCIS
CI HA PRECEDUTO ALLA CASA DEL PADRE
tutti i venerdì di quaresima febbraio 12, 19, 26 marzo 4, 11, 18 ore 17,00
9 dicembre DERNA ANGIOLINI ved. Innocenti Rino di anni 77
Primo di Giola 08-02-2011 Una lacrima per i defunti evapora. Un fiore sulla loro tomba appassisce. Una preghiera per la loro anima la raccoglie Dio Nel quinto anniversario Ubaldina Comandoli lo ricordano con affetto la moglie ed i familiari tutti 29-01-2013
Mauro Pieri 27-12-2012
Renza Cristiani ved. Pieri 19-12-2015
Ivo Buoncristiani 05-01-2015
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Il Ciaba dice......
Domenica 20 dicembre. Giornata insolita per il popolo di Villa Campanile. Abbiamo avuto la visita del nuovo vescovo di san Miniato, che era sede vacante da circa un anno. La chiesa era gremita di fedeli e le associazioni paesane, erano tutte ad accoglierlo affettuosamente e anche con un pò di curiosità, vista anche la sua giovane età. Si è rivolto agli alunni del catechismo, giustamente, che saranno il futuro, con parole di affetto e simpatia. Purtroppo è durata troppo poco la visita alla parrocchia di Villa Campanile, ma per il vescovo era una giornata piena d’impegno, ha promesso però che molto presto tornerà a trovarci. Mi ha colpito molto il piccolo, ma suggestivo presepe allestito dai ragazzi del catechismo in fondo alla chiesa, con poche cose ma essenziali, senza strafare, bravi, bravi ragazzi. Ovviamente anche il presepe allestito sotto l’altare è molto bello e suggestivo. Una buona giornata per Villa Campanile, bisognerebbe che certi eventi succedessero un più spesso, ma accontentiamoci così, godiamoci la tranquillità del nostro piccolo borgo, che ogni tanto viene «turbata» da questi eventi piacevoli e coinvolgenti.
Anche questo Natale siamo intervenuti, diciamo, ad omaggiare gli anziani della nostra piccola comunità, del cosiddetto pacco natalizio, alle persone un in su con l’età, così per non dimenticarci di loro, che nel corso degli anni sicuramente con il loro sapere, ci hanno insegnato a crescere, ed è giusto ricordarselo, vedo che quando andiamo a recapitare loro il pacco natalizio sono molto contenti della nostra visita, nel vederci arrivare a trovarli e scambiano anche volentieri quattro chiacchere con noi, del più e del meno, della vita e dei vari argomenti.
Vedo con molto piacere che sono ben contenti di ricevere il pacco natalizio ed essere considerati e non dimenticati dal proprio paese. Le tre associazioni che contribuiscono alla buona riuscita del pacco natalizio sono i donatori FRATRES, la Misericordia e la Pro-loco di Villa Campanile, in collaborazione, naturalmente, con la nostra parrocchia. Perciò un grazie a tutti i volontari che si sono impegnati, mettendo a disposizione il loro tempo per la consegna. Bravi continuiamo con questa ottima iniziativa. (Attilio Boni - il Ciaba)
Babbo Natale Mercoledi 23 dicembre la Federcaccia, i donatori di sangue Fratres e la Pro-loco, si sono recati alla scuola materna di Villa Campanile ad accogliere Babbo Natale che ha donato ai bambini della scuola materna, giochi didattici, alcuni panettoncini ed altri regali utili ai bambini. Certamente i ragazzi erano tutti entusiasti all’arrivo del signore con l’abito rosso, capelli bianchi e barba bianca, un pò anziano si sa. Sono molti anni che dona regali per piccini ed anche a quelli meno piccini. Questa volta Babbo Natale ha donato qualcosa anche alle maestre ed alle bidelle della scuola materna che accudiscono, curano, educano ed avviano i nostri ragazzi nella strada della vita che, prima o poi, dovranno intraprendere e diventare il futuro più prossimo villese. Allora un grazie a loro per tutto quello che fanno. Ho notato anche, che sono molto numerosi i bambini della materna di Villa, almeno un centinaio. Le associazioni di volontariato di Villa Campanile sono abbastanza presenti e sensibili, ai vari problemi del paese e sempre pronte a mettersi in gioco e propagarsi per esso. Bravi, bravi continuiamo così. Come saprete le associazioni di volontariato sono la Federcaccia, i Donatori FRATRES, la Misericordia e la Pro-loco, praticamente ogni qualvolta se ne presenta l’occasione collaborano fra loro, poi ognuno ha una vita propria, ma sempre al servizio di Villa e del volontariato in se stesso.
Arrivederci alla prossima avventura volontariosa e grazie a tutti i volontari che si sono adoperati per la buona riuscita dell’evento «scuola materna di Villa Campanile». (Attilio Boni - il Ciaba)
LE CHIRO MANTI NOSTRANE DELLA TOMBOLA
Sono Luca lo stesso, amami ancora, cosi intona l’ultimo successo di Luca Carboni, apprezzato cantautore bolognese, invece siamo noi, le Chiromanti, le stesse, amateci e vogliateci bene, ma quello lo state gia facendo partecipando alle nostre serate nella canonica.
Si siamo le stesse da qualche anno le due A, le due G e le due M.
Sono le Chiromanti professioniste diciamo, coloro che hanno dato vita al nome Chiromanti. Ora vi spiego, una sera come tante della tombola, le due G. avevano acceso una candela profumata per rinfrescare l’ambiente ed erano intente a preparare il premio della tombola successiva, che in quel momento arrivò un’altra volontaria della tombola e disse un pò bruscamente «mi sembrate due chiromanti che state pronosticando il futuro» e da li nacque il tutto. Praticamente le Chiromanti nostrane. Le due Chiromanti M. sono altri due volontari della tombola, sono i due banditori, cioè quelli che, in gergo si dice, che danno i numeri, si occupano anche dell’economia e anche di far quadrare i conti. Poi ci sono le due A.
La prima sta per «a tutto tondo», una specie di tutto fare, la seconda A, che sta per anacronistico o antenato, ed è colui che sa cosa serve in un organigramma completo ed efficiente, un tipo arcaico, tanto sapete benissimo di chi stiamo parlando. Naturalmente ci sono altri collaboratori che ci hanno supportato nella buona riuscita della tombola. Noi chiromanti siamo la parte visiva, ma dietro le quinte come in ogni buon spettacolo stanno altri volontari, che collaborano per la riuscita del tutto. E’ tutti è giusto che sappiano che la tombola è a scopo benefico e serve a giusti fini, quali offerte per la chiesa, calze della befana e altri doni per tutti i bambini del paese e il rimanente ad aiutare i donatori ad organizzare la festa annuale. Grazie, grazie di cuore a tutti, dalle Chiromanti della tombola.
Dalla Sardegna:
Giulio Lobina
Bastava guardarci. Bastava osservare per un attimo gli occhi di chi camminava con noi per ritrovare ovunque quel senso del partire che ci aveva attraversato le ossa quando abbiamo scelto. Quando abbiamo deciso di caricarci addosso una croce vestita di pelle. E quell’uomo sulla croce, quell’uomo Dio era pellegrino come noi. Scalzo, vestito dell’essenziale. Era l’esempio di chi aveva fatto una scelta due secoli prima di noi. Bastava ascoltare il respiro di chi avevi accanto per comprender le ragioni del Cammino e le mie, le mie non erano poi così diverse dalle tue.
Quest’anno ricorrono cento anni dall’entrata in guerra dell’Italia nel Primo Conflitto Mondiale. Per questo e soprattutto per il nostro paese natìo, da qualche mese abbiamo deciso, con piacere e con onore, di svolgere una ricerca a tal riguardo. Scriviamo tutto questo, appunto, perchè stiamo ricercando materiale riguardante Villa Campanile e Orentano ed i Villesi e gli orentanesi, che a loro tempo, furono direttamente coinvolti nella prima guerra mondiale (foto, semplici documenti, lettere, onorificenze ecc.). Per i contatti, rivolgersi a Guido Buoncristiani e Nicola Sgueo (cel. 3454790554 o e-mail: nico.sgueo@gmail.com)