Cerca
Maggio–giugno 2016

L’Araldo di Villa Campanile,n. 3

Maggio–giugno 2016versione testuale

Il testo del bollettino, pagina per pagina, da leggere con caratteri grandi o con il lettore di schermo.

Testo estratto automaticamente dal PDF: può contenere piccoli errori. Fa fede l’edizione stampata.

Testo estratto

Pagina 1

www.parrocchiadiorentano.it

Anno LIV n° 03 maggio - giugno 2016

L’Araldo

di Villa Campanile

Bollettino della parrocchia san Pietro d’Alcàntara diocesi di s. Miniato (Pisa) aut. trib. Pisa n° 22 del 9-3-1972 -Dir. resp. don Roberto Agrumi - roberto.agrumi@alice.it Per corrispondenza, abbonamenti rivolgersi al sac. don Sergio Occhipinti tel 3483938436 - Don Roberto Agrumi 3492181150 - Abb. annuo € 15,00 sul c.c.p. n° 11148566 - int. a Parrocchia s. Pietro d’Alcàntara via Pini 2-- 56022 Villa Campanile (Pisa) - : IBAN IT41K0630070961CC1100200193 Cassa Risparmio san Miniato fil. Orentano

Carissimi fedeli, col mese di maggio, dedicato alla Vergine Domenica 22 maggio ore 10,00 Maria, le nostre attività parrocchiali volgono al termine per la Prima Comunione pausaestiva. Rimane il maggetto nelle corti fino alla fine del mese e poi dopo le grandi feste, dell’Ascensione e Pentecoste ci avviamo al grande evento delle prime comunioni. Ben otto ragazzi della nostra comunità di Villa Campanile, nella Domenica della santissima Trinità riceveranno per la prima volta il sacramento dell’ Eucaristia, dopo aver ricevuto, in questo mese la loro prima confessione. Rivolgo quindi un caloroso invito ai genitori dei ragazzi del catechismo a continuare a mandare i propri figli alla dottrina ed alla messa perché possano apprendere il più possibile le nostre verità cristiane e crescere spiritualmente nella fede. A tutti auguro un buon cammino incontro al Signore Gesù che è risorto per noi. Dio vi benedica e la santa Vergine Maria vi protegga.

don Sergio

Il rosario si recita in chiesa alle ore 21,00 il Lunedì, Martedì, Giovedì e Venerdì, il Mercoledì e il Sabato alle 16,30 prima della messa. Fino al 14 maggio. Da lunedì 16 saremo nelle corti. 16 maggio in corte Belvedere (via Ponticelli) a casa di Nico Carbone, il 17 via della Pace da Giulia Orsi, 1l 19 via della Pace da Antonio Cirillo, il 20 corte Lazzeri rosario e messa. Lunedì 23 via della Pace da Davide e Claudia, il 24 via Ulivi da Angelo Marinari, il 26 a Chimenti da Antonella, il 27 via Ponticelli da Chiara Melani. Lunedì 30 maggio chiusura del mese mariano in corte Dori, rosario e messa.

Jennifer Basilico, Diego Sorini, Sabrina Tedeschi, Antonio Cirillo, Giuseppe Fasolino, Andrea Volpicelli, Alberto Pasquinelli, Giulia Orsi

Nella recita del Santo Rosario non si tratta tanto di ripetere delle formule, quanto MERCOLEDI’ 1°GIUGNO A ROMA piuttosto di entrare in colloquio confidenziale con Maria, di parlarle, di manifestarle le speranze, di confidarle le pene, di aprirle il cuore, di dichiararle la propria disponibilità nell’accettare i disegni di Dio, di prometterle fedeltà in ogni circostanza, FRANCESCO CON I RAGAZZI soprattutto in quelle più difficili e dolorose, sicuri della sua protezione, e convinti che DELLA PRIMA COMUNIONE DI ella ci otterrà dal suo Figlio tutte le grazie necessarie alla nostra salvezza. Recitando ORENTANO E VILLA CAMPANILE il Santo Rosario, infatti, noi contempliamo il Cristo da una prospettiva PARTENZA DA ORENTANO ORE privilegiata, cioè da quella stessa di Maria, sua Madre; meditiamo cioè i misteri 3,00 RIENTRO ORE 23,00. QUOTE della vita, della passione e della risurrezione del Signore con gli occhi e col cuore di colei che fu più vicina a suo Figlio. Siamo assidui alla recita del Rosario sia nella (compreso pranzo al ristorante) re Adulti € 65,00- ragazzi € 35,00 esso, sulla scia delle ripetute invocazioni, unirà i cuori, riaccenderà il focolare domestico, fortificherà la nostra speranza e otterrà a tutti la pace e la gioia del Cristo nato, morto e risorto per noi. Dire il Rosario non significa niente altro che cercare il modo di stare accanto a Gesù e a Maria. Meditando i misteri della loro vita, noi siamo con loro: lo siamo quando giunge la gioia del Natale e la serietà della presentazione al tempio, quando giunge il dolore e il sudore di sangue sul volto, quando sulle spalle si formano le piaghe dovute alla flagellazione e alla Croce, quando la corona di spine provoca lancinanti dolori al capo. Se siamo uniti a loro ogni giorno con tali incontri, allora ci e’ garantita con essi anche la gioia della vittoria sulla morte, ci sono assicurati i doni dello Spirito e la glorificazione finale in cielo. Pregare il Rosario, dunque, non significa nascondersi in qualche remoto angolino e vivere lontani dal mondo e dalla vita. Significa piuttosto rendersi disponibili a portare le proprie croci e quelle altrui, cosi’ come le hanno portate Gesù e Maria. Essere come loro, significa avere sofferenze e problemi, ma senza esserne mai amareggiati. Essere con loro significa sperimentare la derisione e la delusione, senza mai cercare la vendetta. Andare con loro significa camminare nella nuova strada dell’uomo che crede in Dio, il quale fa nuove tutte le cose.

Nel riquadro

PER L’UDIENZADAPAPA comunità ecc le sia le, sia nell’in ti mi tàdellenost fa mi gli e:

Testo estratto

Pagina 2

Il Ciaba dice......

8 maggio - festa della mamma Mamma…..la prima parola che impariamo a pronunciare quando incominciamo a parlare . Oggi sono diventate manager delle grandi industrie, è cambiata la società, tutto di corsa. E anche le mamme “ moderne “ devono adeguarsi ai tempi.

Tra compleanni, corsi di ginnastica , calcio ,la scuola, e impegni vari con i propri figli , queste conducono una vita molto frenetica sempre in pista come in competizione. Ai nostri tempi, le cose erano molto meno impegnativo…..i compleanni ,le varie feste venivano fatte in famiglia le giornate le trascorrevamo a giocare al pallone al vecchio campo sportivo, si…. ma tutto era più soft….Anche le nostre mamme erano impegnate, una cosa è certa non potremmo mai ripagare il loro amore per noi. Purtroppo nei vari telegiornali di madri che abbandonano i propri figli in vari istituti oppure altrove. Secondo me, per il troppo amore, sono costrette da situazioni nella vita molto spiacevoli ad abbandonare i propri figli, ma con tanto dolore e dispiacere. Mamme …..sempre cuore di mamme che ci ha dato la vita, non dimenticatelo mai, anche qualche volta che abbiamo un pensiero diverso dal loro . Ma poi tutto torna come prima e anche più di prima. Purtroppo ci sono figli che hanno solo un ricordo…….Noi FRATRES di Villa Campanile, come ogni anno siamo con il caratteristico gazebo davanti alla nostra chiesa a distribuire azalee e altri fiori per omaggiare le nostre mamme. Care mamme state tranquille noi saremo sempre qui a festeggiarvi , non ci dimenticheremo di voi tanto facilmente AUGURONI A TUTTE LE MAMME Naturalmente ringrazio tutti i volontari che hanno dato la loro disponibilità per realizzare questo progetto….che si sono impegnati nel prestare il loro aiuto per la festa della MAMMA…Grazie di cuore ( Attilio Boni, il Ciaba)

Quest’anno abbiamo voluto rendere omaggio anche ai Papà, visto che tutti gli anni festeggiamo le Mamme, anche perché, la festa della mamma, che cade l’8 maggio, è la giornata in cui si raccolgono fondi da destinare alla ricerca sul cancro e visto che le mamme erano sempre più omaggiate dei papà abbiamo colto l’occasione che questa volta la data della festa del papà 19 marzo coincideva con la Domenica delle Palme 20 marzo, subito si è messa in moto la nostra macchina organizzativa, in quattro e quattrotto abbiamo sistemato tutto e in men che non si dica abbiamo organizzato alla nostra maniera, che definirei «Brancaleonesca» , in breve tempo abbiamo messo su l’operazione «frittella» I fedeli che si sono recati alla messa prefestiva del Sabato pomeriggio, un pò increduli e meravigliati, insieme all’ulivo variopinto hanno trovato le frittelle. Tutto il ricavato delle offerte fatte è stato a pro della parrocchia. Ci siamo ripetuti anche il giorno dopo, Domenica delle Palme, così chi non aveva potuto gustare le nostre frittelle il Sabato si è rifatto la Domenica. Come sempre i fedeli villesi sono stati generosissimi nelle offerte sia per l’ulivo, le palme e le frittelle. Ringrazio di cuore a tutti i volontari che hanno dato il loro contributo e si sono adoperati per le nostre tradizioni, grazie anche alle associazioni paesane: gruppo Fratres, la Misericordia e le Chiromanti della Tombola. Sinceramente spero che questa iniziativa non si esaurisca qui ma che continui negli anni avvenire, che le nostre menti partoriscano altre iniziative, sempre a favore della nostra comunità e all’insegna del volontariato, sempre attenti a chi è in difficoltà e a chi è meno fortunato di noi. Arrivederci a nuove avventure e grazie ancora una volta a tutti coloro che mettono a disposizione il loro tempo per le varie iniziative. Ciao a tutti (Attilio Boni)

La scuola elementare di Villa Campanile dotata di un defribillatore DEA Sabato 16 aprile, per iniziativa dell’associazione Grande Gio, in memoria di Giovanni d’Angelo, di Cascina. Recentemente l’associazione onlus ha donato un defibrillatore Dae alla scuola elementare di Villa Campanile. Alla consegna del defibrillatore sono intervenuti gli enti che hanno contribuito all’acquisto di questo dispositivo salva-vita, utile per la scuola ma anche per i cittadini di Villa Campanile, la Onlus Grande Gio con il contributo della Pubblica Assistenza Orentano e della Associazione Cacciatori Federcaccia di Villa Campanile. Un grazie al lavoro svolto dai rappresentanti dei genitori della scuola e dalle insegnanti. Hanno partecipato alla consegna il Sindaco di Castelfranco di Sotto Gabriele Toti e la dirigente scolastica Maria Elena Colombai.

ALIMENTARI MANDRONI 1926–2016 90 ANNI DI ININTERROTTA ATTIVITA’ GENERAZIONALE

Un negozio di alimentari, frutta e verdura, compie nel 2016 ben novanta anni di attività, si tratta dell’Alimentari Mandroni, ubicato in località Nardi nella frazione di Spianate, comune di Altopascio. Essendo proprio a ridosso di Villa, noi villesi lo consideriamo territorio nostro e come sempre abbiamo acquistato i loro prodotti, così continueremo a farlo in futuro. Questo negozio ha aperto la propria attività nel lontano 1926 dalla signora Anita Benedetti, che io non ho avuto il piacere di conoscere. In quei tempi doveva essere molto difficile reperire la merce da vendere in negozio, subito dopo la prima grande guerra, ma credo che sia stato ancora più rischioso svolgere la propria attività nel periodo dal 1940 al 1945 magari sotto qualche bombardamento ed altre mille difficoltà sempre al servizio dei cittadini. Il cibo scarseggiava e occorreva acquistarlo con la tessera. Dopo Anita il negozio passò alla nuora Silvana, che io ed altri villesi abbiamo conosciuto. Donna molto gentile ed affabile, sempre ben disposta ad esaudire le richieste dei clienti. Poi il tempo passa inesorabile per tutti e la gestione passò alle proprie figlie Lorena e Milva che tuttora gestiscono con sagacia e cortesia il loro negozio. Personalmente lo considero un’ attività di Villa Campanile, li ho visti frequentare le nostre feste religiose o quelle paesane ed anche quando abbiamo avuto bisogno per il volontariato villese si sono dimostrati sempre disponibili nei nostri confronti. Lorena, Milva e mamma Silvana ci hanno rivelato che noi Fratres siamo stati i primi a far arrivare al loro negozio Babbo Natale, tuttora continuiamo a collaborare con l’alimentari Mandroni. Penso che se un’attività è cosi longeva, vuol dire che le persone che l’hanno gestita nel tempo devono avere nel proprio DNA il voler fare, il sacrificio ed il saper mettersi a disposizione della clientela. Voler bene e farsi voler bene dai clienti e qualcosa che riesce a pochi. Di attività così longeve in Toscana ne esisteranno altre, ma noi ne abbiamo una vicinissima, ciò ci dà motivo di farla ancora progredire almeno fino ai cento anni ed oltre, potremo così festeggiare tutti assieme, villesi e non Ciao da Attilio Boni, il Ciaba

Testo estratto

Pagina 3

nella famiglia parrocchiale Pellegrinaggio

a

Cascia

e

ABBIAMO FESTEGGIATO Roccaporena 50° (nozze d’oro)

Donato Megaro e Concetta Maria Grasso si sposarono a Villa Campanile il 17 marzo 1966 70° (nozze di ferro)

Attilio Sgueo e Merinda Antonaccio si sposarono a Lucera (Foggia) il 15 aprile 1946 ----------«Con l’augurio che l’amore e la felicità che vi hanno accompagnati, siano sempre più grandi. Buon anniversario !!

«Il gruppo dei partecipanti al pellegrinaggio, parrocchiani di Villa Campanile, Orentano e Altopascio» (di Sandra Buoncristiani)

In cammino verso la Cresima

Siamo i ragazzi del catechismo di Villa Campanile, il gruppo dei ragazzi più grandi. Eccoci qui di nuovo! Ci abbiamo preso gusto a fare i giornalisti.

Stavolta vogliamo parlarvi di noi, del nostro cammino verso la Cresima.

La cresima è una cosa essenziale per poter celebrare i sacramenti successivi, è un sacramento molto importante, è il sacramento in cui si riafferma il battesimo e con cui riceviamo lo Spirito Santo, ci dà la fede e la forza di diventare veramente cristiani per combattere per il Signore. E’ così importante che ad Ottobre, per S. Pietro d’Alcantara, verrà il Vescovo da San Miniato, apposta per noi, ci farà lui direttamente le domande e ci ungerà con il sacro Crisma, un olio profumato che ha consacrato il «Giovedì Santo» nella Cattedrale. La Cresima è soprattutto la riconferma dei nostri doveri, ma stavolta con più consapevolezza, perché a promettere ora siamo noi, non c’è più nessuno che lo fa al nostro posto.

Avremo più doveri da rispettare e quindi dovremo andare sempre alla messa a pregare. A volte le persone dicono che con la Cresima hanno finito il catechismo, ma non è vero non finisce niente, anzi inizia, inizia il nostro difficile cammino di cristiani, di testimoni della nostra fede e non sarà facile in un mondo che ha obiettivi differenti, è certamente l’inizio di un percorso molto difficile e sappiamo già che avremo tante tentazioni. Con la cresima però alla fine un amico che ci può aiutare ce l’avremo, avremo lo Spirito Santo, speriamo che ce la faccia ad aiutarci. Dipende anche da noi, ma ce la possiamo fare, perché in questi anni siamo venuti al catechismo come andare in palestra, ci siamo formati, abbiamo rafforzato la nostra fede. Però se smettiamo sarà come quando si smette di andare in palestra, i nostri muscoli si indeboliranno, se non ci lavoriamo anche la nostra anima si indebolisce, diventa fragile. Anche ora, a volte, troviamo difficile venire alla messa tutte le domeniche, ma possiamo farci aiutare dal Signore, perché Dio ci aiuta sempre, basta chiederglielo con la preghiera.

Con la preghiera non si conquistano i super poteri, ma è un aiuto a mantenere forte la nostra fede e a risolvere i nostri dubbi, perché anche noi, anche se siamo dei ragazzi, abbiamo tanti dubbi e ci facciamo tante domande. Ma dai! La vita è bellissima e… W la Cresima!

Il 25 Aprile scorso le parrocchie di Villa Campanile ed Orentano hanno fatto visita al santuario di santa Rita da Cascia e Roccaporena, paese natale della santa. AI pellegrinaggio, organizzato dal gruppo dell’adorazione eucaristica dei due paesi, hanno partecipato molte persone. La mattinata è stata trascorsa nella città umbra di Cascia, famosa per essere la patria della santa dei « casi impossibili »: santa Rita. Suggestiva è stata la visita al moderno santuario, dove è conservato il corpo della santa e al monastero delle suore agostiniane di clausura, al cui interno ha ricevuto la stigmata impressa sulla fronte. Santa della sofferenza e della preghiera, Rita ha saputo accettare la volontà di Dio e perdonare di fronte all’assassinio del marito e alla morte improvvisa dei figli. Nella basilica inferiore del santuario a lei dedicato è stato possibile far visita ad una reliquia molto speciale, al centro di un evento straordinario avvenuto nel 1330 a Siena: il miracolo eucaristico. Si tratta di un’ostia consacrata dalla quale uscì sangue, a testimonianza della reale presenza del corpo e sangue di Nostro Signore Gesù Cristo. Il miracolo nel corso del tempo è stato confermato da ben sei Papi. Nel pomeriggio la comitiva si è poi diretta nel paese natale della santa:

Roccaporena. E’ un piccolo paese di montagna dove è stato possibile visitare la casa nativa, la casa maritale, il lazzaretto dove era solita andare per portare conforto ai malati di peste, la chiesa di san Montano dove ha ricevuto i sacramenti, l’istruzione religiosa e dove sono stati sepolti il marito e i figli ed infine lo scoglio della preghiera ovvero un’ enorme pietra posta in cima ad un monte scosceso che si alza per oltre 800 metri, dove la santa passava ore a pregare in ginocchio. Per salire occorre percorrere a piedi il sentiero che gira intorno al ripido monte. Qui, grazie a Don Sergio il gruppo ha vissuto attraverso la via crucis un momento LA PARROCCHIA RINGRAZIA.... di profonda spiritualità e raggiunto lo Fam. Barbieri Silvano, fam. Aldo ALLA CASA DEL PADRE scoglio, ha potuto gioire del bellissimo panorama che si apriva nella valle. Il Buonaguidi, fam. Nelli in memoria di 26 marzo gruppo dell’adorazione ringrazia tutti i Palmiro, la Pro-loco di Villa per il VINCENZO partecipanti al pellegrinaggio, anche quelli contributo, Sandra Barbieri da Sassuolo MONTANELLI che non hanno potuto raggiungere la cima (Modena), un ringraziamento particolare dello scoglio e in particolare don Sergio per alla famiglia Colletti che tutti gli anni offre il di anni 66 averci accompagnato nei luoghi ritiani. Pane con l’uva in occasione del giovedì santo

Nel riquadro

. CI HA PRECEDUTO

Testo estratto

Pagina 4

Cronaca di Villa .......e dintorni Alla VILLA si balla !!!

Fervono i preparativi in quel di Villa Campanile…….l’euforia della festa sta nuovamente per spargersi nell’aria profumata delle nostre campagne…... e i preziosissimi volontari della Pro Loco sono già all’opera da un po’ di settimane per offrirvi sempre il meglio; la Festa del Contadino sta per riaprire i battenti per la stagione estiva 2016 ed in cantiere ci sono moltissime novità che stanno prendendo forma poco a poco. Tra tutte le news ce n’è una che spicca in particolar modo, dato che già da alcuni giorni ha attirato la curiosità di molti avventori che si sono avvicinati al Quercione, per vedere che cosa ci facessero ruspe, trattori, camion e mezzi di lavoro costantemente in funzione. Ebbene adesso che i La festa giungerà al suo culmine nei giorni 5-6-7 Agosto; al lavori sono stati quasi ultimati, posso svelarvi che il motivo di tanto momento posso soltanto confermarvi l’ormai famosa e tanto lavoro è stato dettato dalla necessità di arricchire la nostra area festa acclamata serata dei Trattori che come di consueto si terrà sabato 6 con una vera e propria pista da ballo. Da qui lo slogan di quest’anno Agosto. Il gran finale sarà una sorpresa che non posso ancora «Alla Villa si balla» appunto! Durante le varie riunioni invernali del svelarvi! Per il dettaglio di tutti gli spettacoli delle serate a breve consiglio direttivo della Pro Loco è stato deciso quasi all’unanimità, troverete in giro le locandine ed i manifesti, inoltre vi consiglio di di ricreare in un unico ambiente sia la parte gastronomica che quella di intrattenimento e spettacolo, così come era la vecchia Festa del www.prolocovillacampanile.it e/o alla pagina Contadino, che veniva fatta tutta in Piazza Pertini. Ma dato che le Facebook dove troverete tutte le informazioni e le news aggiornate attuali normative haccp, di sicurezza ecc.. oggi non ci in tempo reale. Nel frattempo voglio ringraziare tutti coloro (senza consentirebbero di ricreare in una pubblica piazza (per di più munita fare nomi, per paura di dimenticare qualcuno) che hanno dato una al centro di viabilità di accesso per le abitazioni limitrofe) le grandissima mano con fatica, impegno e dispiego di mezzi a costo 0 condizioni idonee per poter rispettare tali direttive, abbiamo deciso di , per la perfetta realizzazione di questo ambitissimo progetto, nato sfruttare la parte di campo adiacente all’area recintata e già adibita a per la riqualificazione e il rilancio del nostro piccolo ma grazioso sagra, per realizzarvi una bellissima pista da ballo di quasi 250 mq paese, che poi è il principio fondante e deve rimanere il fine ultimo utile sia per ballare che per ogni altra forma di spettacolo ed di una PRO LOCO. (Tatiana Di Cesare) intrattenimento. In questa maniera viene data la possibilità anche a tutti volontari, che grazie al proprio contributo rendono possibile la perfetta riuscita della manifestazione, di partecipare e godere anche degli spettacoli organizzati per intrattenere il pubblico. Stiamo inoltre studiando delle forme di collaborazione con le attività commerciali del paese che volessero rendersi partecipi. Cogliamo inoltre l’occasione per invitare tutti coloro che, avessero voglia di dedicare parte del proprio tempo per entrare a far parte di questa associazione, per fare qualcosa di positivo per il proprio paese arricchendo al contempo il proprio bagaglio personale. Negli anni Alcune persone non sanno perché festeggiamo questa ricorrenza, lo trascorsi solitamente iniziavamo con le serate gastronomiche del dico perché qualche anno fa eravamo intenti a sistemare le sabato sera, intorno alla metà di Giugno, quest’anno invece abbiamo bandierine tricolori al monumento ai caduti, si sono fermate delle deciso di approfittare del ponte della festività del 2 Giugno per persone e ci hanno chiesto che festa ci fosse. Scherzosamente anticipare l’apertura della Festa del Contadino e partire subito con tre rispondemmo che giocava la nazionale di calcio, poi spiegammo giorni di «A TUTTA FESTA»!!! Vi svelo dunque alcune che era il 25 aprile e si festeggiava la festa nazionale della anticipazioni…..I giorni 2-3-4 GIUGNO saranno infatti all’insegna liberazione. Non essendoci la messa, come ad esempio il 4 del buon cibo, della buona musica e del divertimento puro. Tutte le novembre e la festa fu spostata alla domenica seguente, viene sere saranno accomunate dall’apertura degli stands gastronomici alle sentita in maniera ridotta dalla popolazione. Come di norma si ore 19.00, con degustazione dei nostri prelibatissimi antipasti, tra cui forma un corteo formato da un rappresentante comunale con la spicca per bellezza, abbondanza e bontà il mitico «GRANDE corona di alloro ed il gonfalone, poi gli altri labari delle varie ANTIPASTO DEL CONTADINO», la cecina e le pizze associazioni paesane ed infine la banda musicale. Purtroppo ormai i rigorosamente cotte nel forno a legna, per non parlare delle reduci ancora in vita sono rimasti pochini. Quest’anno ne abbiamo succulente bistecche e salsicce alla brace, tagliate e cotte sul posto dal perso un altro qui a Villa Palmiro Nelli, sempre presente sia il 25 macellaio ed accompagnate da invitanti patatine fritte o gustosissimi aprile che il 4 novembre fino a quando la malattia ce lo ha portato fagioli al forno. Il dopo cena invece sarà arricchito da spettacoli di via. Credo che la manifestazione in se stessa meriti più diverso genere, ma dal divertimento assicurato. Il 2 Giugno si canta commemorazione da parte delle istituzioni, i rappresentanti del con il mitico Karaoke di Simone Pergola, il 3 Giugno di balla con comune sono sempre di fretta e via di corsa, sono sempre in ritardo l’orchestra New Dandy composta da otto validissimi elementi, il 4 sulla loro tabella di marcia, vorrei che si omaggiassero di più questi Giugno ci sarà invece l’esibizione della Scuola di ballo Emozione personaggi che hanno dato la vita per la Patria e per noi stessi.

Nel riquadro

re stare sempre col le gatialsito

Danza di Porcari e delle «succursali» delle Quattro Strade e …..udite, Fortunatamente nel nostro piccolo borgo di Villa Campanile questa udite di Villa Campanile. Da qui in poi ogni sabato di Giugno e di manifestazione è ancora abbastanza sentita. Le associazioni Luglio si susseguiranno vari spettacoli ancora in corso di definizione. Paesane sono sempre presenti ed anche altre venute da fuori. Chi in Il 30 luglio ci sarà un’altra bellissima novità che servirà per far quel tempo era un ragazzo ed ha vissuto quel periodo, di certo capirà crescere ancora di più la passione nei nostri ragazzi , che saranno il di più il valore della ricorrenza, di quelli come me, che l’abbiamo nostro Futuro, di fare qualcosa per il proprio paese; infatti in questa letto sui libri di scuola o ne abbiamo sentito parlare, possiamo serata i protagonisti e direttori artistici dello spettacolo che verrà capirne meno di chi l’ha vissuta. Continueremo a festeggiare il 25 messo in scena sul palcoscenico della Festa del Contadino saranno i aprile. Un grazie a tutti quei volontari che si sono adoperati per la Attilio Boni meravigliosi ragazzi della Pro Loco. Siete tutti invitati a fare il tifo! riuscita della manifestazione. Un ciao da

25 aprile - festa della liberazione