Cerca
Settembre–ottobre 2016

L’Araldo di Villa Campanile,n. 5

Settembre–ottobre 2016versione testuale

Il testo del bollettino, pagina per pagina, da leggere con caratteri grandi o con il lettore di schermo.

Testo estratto automaticamente dal PDF: può contenere piccoli errori. Fa fede l’edizione stampata.

Testo estratto

Pagina 1

L’ Araldo www.parrocchiadiorentano.it

Anno LIV n° 05- settembre - ottobre 2016

Bollettino della parrocchia san Pietro d’Alcàntara in Villa Campanile diocesi di s. Miniato (Pisa) Per corrispondenza, abbonamenti rivolgersi al sac. don Sergio Occhipinti tel 3483938436 - Don Roberto Agrumi 3492181150 - Abb. annuo € 15,00 sul c.c.p. n° 11148566 - int. a Parrocchia s. Pietro d’Alcàntara - via Pini 2-- 56022 Villa Campanile (Pisa) -- per qualsiasi comunicazione roberto.agrumi@alice.it -- roberto.agrumi@pec.it aut. trib. Pisa n° 22 del 9-3-1972 -Dir. resp. don Roberto Agrumi Cassa Risparmio san Miniato fil. Orentano IBAN IT41K0630070961CC1100200193

Carissimi fedeli, ormai è passato anche agosto, con tutte le feste e le processioni di san Lorenzo 19 ottobre - san Pietro d’ Alcàntara, e dell’Assunta, devo dire che quest’anno sia ad patrono di Villa Campanile Orentano che a Villa Campanile, abbiamo notato una Mercoledì 19 ottobre maggiore partecipazione di fedeli, davvero speriamo santa messa ore 11,00 che ci sia un’ulteriore presa di coscienza del nostro concelebrata dai sacerdoti del essere cristiani, un risveglio della fede nelle nostre vicariato coscienze e di questo ringraziamo il Signore e la ore 17,00 messa solenne Vergine Maria. In questo mese di settembre, abbiamo al termine processione per le un ‘appuntamento importante per le nostre comunità vie del paese - presterà parrocchiali, il pellegrinaggio a Montenero (domenica servizio la filarmonica Leone 25 sett.), dove andremo ad affidare alla Madonna le Lotti di Orentano nostre famiglie e le nostre attività pastorali e dove, e per finire in bellezza, quest’anno ci sarà dato anche di celebrare il Giubileo siamo tutti invitati dalla prodella Misericordia. Vi aspetto in chiesa per la messa, loco nei locali al Quercione, non solo la Domenica, anche i giorni feriali.. dove sono

Vi benedico tutti

Inno a san Pietro. Mirabile è Dio in tutti i suoi santi, in terra si canti osanna al Signor.

vostro don Sergio

state preparate le castagne arrosto e il vino nuovo

Produsse la Spagna quel candido giglio da turpe consiglio macchiato mai fu Di Villa proteggi...

Dal ciel prevenuto di grazia copiosa fè tosto sua sposa la gran povertà Di Villa proteggi...

Nel chiostro salvatosi Parlando alle turbe O gran penitente, dal mondo, dall’oro, qual nunzio di Cristo onor della chiesa si vide l’uom tristo nei cuori sia accesa fu bel suo tesoro tornare a virtù l’amor di Gesù la fiamma d’amor Di Villa proteggi... Di Villa proteggi... Di Villa proteggi...

Nel cielo glorioso qui Villa ti onora concedile ognora tuo santo favor. Di Villa proteggi...

Di Villa proteggi la fede e l’amore sia sempre al Signore un popol fedel

Domenica 11 settembre la festa degli anziani ore 18,00 santa messa ed unzione degli infermi. Al termine tutti a cena offerta dalla pro-loco

D’ Alcantara Pietro rifulse tra i santi con mistici canti lodiamolo ognor Di Villa proteggi...

Domenica 16 ottobre S. E. Mons Andrea Migliavacca, nostro vescovo, amministrerà il sacramento della Cresima a 11 nostri ragazzi: Marta Regoli, Desirèe Fasolino, Giulia Ferro, Chiara Porcellini, Lisa Marraccini, Alessia Benedetti, Martina Rovina, Igor Vaglica, Gabriele Toto, Giorgiana Denisia Lazar e Silvio Maricel Lazar.

In seguito al terremoto del 24 agosto, nelle province di Rieti, Ascoli Piceno e Perugia, abbiamo aperto, presso la nostra sede in via della Repubblica n° 4, un centro di raccolta di beni di prima necessità dal lunedì al Venerdì dalle 9,00 alle 19,30 Sabato dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,00 La PA ringrazia anticipatamente per la vostra partecipazione

Domenica 25 settembre pellegrinaggio a Montenero Parrocchie di Orentano e Villa Campanile partenza da Villa, Piazza Pertini ore 14,15 da Orentano davanti al monumento ore 14,30 santa messa ore 18,00 rientro previsto 20,30 viaggio andata e ritorno € 15 ISCRIZIONI IN SACRESTIA

Testo estratto

Pagina 2

Boom di presenze alla Festa del Contadino

Grazie anche alla Pro Loco Villa Campanile, il 9 agosto si è Per il sesto anno consecutivo la Festa del Contadino organizzata ripetuto un magico evento. «La Foresta delle Stelle: la Notte di dalla Pro Loco di Villa Campanile, capitanata da Simone San Lorenzo lungo la Via Francigena». Organizzata dal Comune Benedetti, ha ottenuto grandissimi risultati sia in termini di di Castelfranco di Sotto e dal Consorzio Forestale delle Cerbaie. Pubblico che di visibilità. Si può tranquillamente affermare che le scelte di innovazione portate avanti dal consiglio direttivo per il 2016, sono state accolte con vero e proprio entusiasmo da tutte quelle persone che hanno scelto questa bella sagra per passare una piacevole serata estiva all’insegna del buon cibo e della buona musica. L’ampliamento dell’area al coperto per mangiare e la creazione della pista da ballo con l’intrattenimento musicale sempre presente e sempre diverso, si sono rivelate scelte vincenti.

Moltissime sono infatti le persone che sono venute a complimentarsi con noi volontari per il bell’ambiente che siamo riusciti a creare e per gli spettacoli offerti. Molti sono stati anche i paesani, di tutte le età, che colpiti ed affascinati dall’organizzazione di questa bella festa hanno deciso di farne parte attivamente, così si Oggi bella giornata fra tanta gente, per la camminata di S Lorenzo sono avvicinati per entrare nel bellissimo mondo organizzata dal comune di Castelfranco con la collaborazione del dell’associazionismo più sano e più puro diventando Volontari comitato delle Cerbaie. Un’ ottima guida ci ha spiegato sia le piante della Pro Loco a tutti gli effetti, sempre presenti e sempre e gli animali durante il percorso di andata Da Galleno a Villa sorridenti. Grandissima è dunque la nostra soddisfazione Campanile e, dopo una cena alla festa del contadino di Villa, al nell’apprendere che tutto il lavoro che abbiamo fatto e che ritorno ci siamo soffermati in un ampio campo con vista libera , dove continueremo a fare per la qualificazione del nostro piccolo paese la guida ci ha spiegato e fatto notare i pianeti , le stelle che formano i non è stato vano, ma anzi viene riconosciuto ed apprezzato dalla segni dei carri e i satelliti, indicati con una forte pila laser, tutto maggioranza della nostra popolazione e anche al di fuori di essa. molto bello. Abbiamo formato una lunga fila umana al ritorno, munita di pile e torce illuminando il bosco e facendo un bel disegno coreografico veramente suggestivo e interessante !!! Grazie alla guida per la sua competente spiegazione e a tutti coloro che hanno reso bella la serata ; bimbi , adulti e anziani veramente da elogiare.

Unica cosa brutta e stonata , è stato notare i rifiuti di eternit e altro genere abbandonati nel bosco, mi chiedo perché vogliamo rovinare un bellissimo patrimonio boschivo che abbiamo a portata di mano, una vera sconfitta di tutti! !! Queste persone incivili stonano con la bella iniziativa di stasera !! (Daniele Puccioni)

1° Festa del Frate e del bignè Fritto Nell’ottica di collaborazione Quando abbiamo iniziato questa avventura mai ci saremmo con le altre associazioni immaginati di arrivare a fare i coperti che abbiamo fatto quest’anno paesane e non, che ci ha e ciò ci stimola a lavorare sempre meglio per arrivare ad offrire il sempre contraddistinto è nata massimo dei servizi ai nostri affezionati clienti e non solo. Un altro l’idea di organizzare una aspetto di fondamentale importanza è quello della funzione sociale nuova sagra della durata di due giorni, il 3 e il 4 Settembre, in cui rivestita dalla Pro Loco per mezzo della Festa del Contadino. Molti verranno riproposte tutte le solite pietanze della Festa del Contadino sono infatti i ragazzi che sono stati spinti da parte dei propri genitori classica (antipasti del contadino, pizze, cecine, carne alla brace ecc.) a parteciparvi per vincere la timidezza, per socializzare o anche con l’aggiunta di dolcissime golosità come i frati ed i bignè fritti soltanto per saperli in un luogo controllato e sicuro dove poter ripieni di crema pasticcera. La festa verrà organizzata dalla Pro Loco imparare a fare qualcosa divertendosi e creandosi una rete di di Villa Campanile, dal Circolo Mondo Nuovo di Orentano e dalla amicizie. Molte sono anche le persone adulte che pur vivendo nel Pro Loco di Orentano. Quest’anno e tutti gli anni pari la festa avrà paese, non conoscevano nessuno e grazie alla partecipazione luogo presso gli stand della Festa del Contadino dietro al Quercione, comune ad un progetto per lo sviluppo del proprio ambiente hanno gli anni dispari invece verrà fatta ad Orentano in piazza. Gli stand avuto modo di conoscersi e socializzare vincendo anche la gastronomici apriranno alle ore 19.00 ed entrambe le serate saranno solitudine. I prossimi appuntamenti del 2016 sono fissati per la cena allietate dall’intrattenimento musicale di Maurizio Balestri DJ il 03 in onore degli anziani l’11 settembre, che si terrà dopo la funzione Settembre, con ballabili e musica di tutti i generi e dalla Scuola religiosa e per la merenda in occasione della Festa del nostro santo Simlpy Dance di Altopascio il 04 Settembre. Siete invitati a partecipare numerosi anche perché abbiamo deciso di unire l’utile al Patrono San Pietro D’Alcantara il 19 ottobre. (Tatiana Di Cesare) dilettevole, donando il 50% dei proventi di entrambe le serate ai terremotati. (Tatiana Di Cesare)

28 agosto

FESTA DEL GRUPPO FRATRES DI VILLA CAMPANILE con la presenza di numerosissime associazioni vicine, del sindaco, del presidente provinciale, di don Sergio, di Donato Pasculli e tutti i donatori «Fratres»

Testo estratto

Pagina 3

nella famiglia parrocchiale ....... 19 ottobre s. Pietro d’ Alcàntara

3 ADORAZIONE EUCARISTICA

20 agosto - Matrimonio di Marco Colletti e Giulia Vannelli con la piccola Emma Pietro era nato ad Alcantara, piccola città dell’Estremadura, ai confini con il Portogallo, nel 1499. A sedici anni prese l’abito di San Francesco e per tutta la vita volle riportare l’Ordine al rigore della prima Regola.

Cercava di dare l’esempio della più severa penitenza e della più dura povertà. Non meraviglia se incontrò in molti confratelli un’accanita resistenza. Non tutti avevano la sua tempra di penitente. Un giorno andò a trovarlo un religioso di un altro Ordine. Lo trovò dentro una grotta nell’orto, nudo, con addosso il solo mantelletto. «Come mai siete vestito così poco decentemente?», gli chiese l’ospite. Il Santo si scusò: «Oh, padre mio, leggete il Vangelo. C’è scritto di avere soltanto una tunica. Ho lavato la mia pochi momenti fa, e l’ho stesa su quella pietra. Appena sarà un po’ asciugata me la rimetterò addosso». L’Imperatore Carlo V, il conquistatore del mondo, lo avrebbe voluto per confessore. Il francescano gli si gettò ai piedi, e baciandogli la mano, disse: «Vostra Maestà cercherà sicuramente di fare la Volontà di Dio. Se io non tornerò più, vorrà dire che Dio non ha voluto che io accettassi questa carica». E non si fece più rivedere.

Morì, dolcemente, il 18 ottobre 1562. Santa Teresa d’Avila scrisse di avere avuto più volte la visione del penitente nella gloria di quell’eterna patria celeste da lui desiderata e conquistata con la penitenza.

VENERDI’ 23 SETTEMBRE DALLE 21,00 ALLE 22,00 CI HA PRECEDUTO ALLA CASA DEL PADRE 23 luglio ERMINIA MASALA ved. Altomari di anni 94

Pro Loco Villa Campanile – VINCITORI del 3° Palio delle Botti di Orentano

Per il secondo anno consecutivo la compattissima squadra della Pro Loco di Villa Campanile ha lasciato il segno nella bellissima ed avvincente gara che si disputa in quel di Orentano, in occasione del 3° Palio delle botti, vincendo in maniera plateale. L’appuntamento era fissato per il 13 di Agosto nel bel mezzo dei festeggiamenti dell’Agosto Orentanese e la squadra della Pro Loco, già detentrice del Palio 2015 si è presentata più allenata e carica che mai con la voglia di riportarsi a casa l’ambito premio. Così è stato e ciò dimostra che per fare la differenza in tutto ciò che si fa, bisogna impegnarsi al massimo. Passione, sacrificio, allenamento, costanza, spirito di squadra e soprattutto organizzazione sono queste le parole concrete che stanno alla base di risultati come questi; nulla è stato lasciato al caso e la percezione di ciò è balzata agli occhi e alle orecchie di tutti gli spettatori presenti quando è stato proclamato il tempo, record assoluto, con cui è stato percorso il giro di qualificazione in 1minuto e 13 secondi, sembrava letteralmente che volassero insieme alla botte e già lì è stato abbastanza chiaro che non ce n’era per nessuno. Per chi non sapesse in cosa consiste vi posso dire che si tratta di una prova molto dura dal punto di vista fisico aggravata dalla difficoltà di controllare una botte di Rovere da 500lt in corsa su un percorso di 700 metri da percorrere per due volte consecutive, sulla strada in cui

sonopresenti dislivelli e curve difficilissime da eseguire senza far sbandare la botte o rischiare di farsi male. Nel giro di qualificazione le squadre composte da 5 atleti corrono una alla volta per cercare di ottenere il miglior tempo che servirà per dare l’ordine di partenza. Nella seconda parte invece c’è la competizione vera e propria, dove le squadre scendono in campo due alle volta correndo insieme e cercando di superarsi ,ed è qui che si aggrava anche il rischio di scontri e di infortuni ma cresce l’adrenalina. In ogni caso di stratta di uno spettacolo vero e proprio! Quest’anno purtroppo a causa di problemi organizzativi le squadre sono scese da 9 a 4: Ente Carnevale di Orentano, Gruppo Scout Orentano, Fratres Villa Campanile e Pro Loco Villa Campanile, nonostante ciò la nostra squadra ha migliorato il tempo record di 7 secondi portandolo da 1e20 a 1e13. La finale, come lo scorso anno, è stata disputata contro i Fratres di Villa Campanile che sono stati molto bravi piazzandosi al secondo posto per il terzo anno consecutivo.

In onore alla sportività che deve essere presente più che mai in competizioni come queste, avevamo deciso che comunque fosse finita avremmo festeggiato alla Pro Loco con una bella pizzata insieme ai nostri compaesani e così è stato. Infatti alla fine della gara ci siamo recati insieme alla squadra dei Fratres, alla Pro Loco dove avevamo già preparato tutto per far ristorare i nostri atleti e i loro accompagnatori. Una nota degna di merito va inoltre ai nostri ragazzi che hanno dedicato la vittoria a Francesca Galeotti, unico membro femminile e fondamentale della nostra squadra, già presente anche lo scorso anno, che si è allenata fino all’ultimo ma poi purtroppo a causa di un grave lutto familiare, la perdita del padre quando mancava appena una settimana al Palio, non ha avuto la forza emotiva di partecipare anche se ha sostenuto la squadra, in cui corre anche il marito, fino all’ultimo. Adesso non rimane che presentarvi i vincitori: LEONELLO BENEDETTI 41 ANNI, ROBERTO LIGATO 41 ANNI, RICCARDO GIUSTI 18 ANNI, MAURO CALANNI 17 ANNI, LEONARDO BENEDETTI 15 ANNI. Ottimo lavoro ragazzi! ( Tatiana Di Cesare)

Testo estratto

Pagina 4

E’ andata così.....

4 Il CiabaPaliodice...... delle Botti - la squadra dei Fratres Villa

E’ andata così dice Loredana Bertè in una delle sue ultime canzoni. A me personalmente, è proprio andata così, con la salute cagionevole che mi ritrovo. Mi hanno ricoverato in clinica, per poter guarire e lì ho sperimentato su me stesso, come sia importante la donazione del sangue e dei suoi derivati. Ho avuto bisogno di una trasfusione, ed ho capito il valore di una donazione. Non conosco chi mi ha dato il sangue, neanche lui conosce me. Questo è il vero significato del dono, tutto gratis e senza sapere a chi andrà, oggi ne ho avuto bisogno io, domani forse ne avrai bisogno te. Invito tutti giovani e meno giovani, rivolgetevi al più vicino Fratres, vi saranno di aiuto e consiglieranno sui vantaggi della donazione e sul mondo del volontariato. La nostra piccola realtà villese ha bisogno di nuovi giovani, di nuova energia, perché col passare del tempo, causa l’età, rimarremo veramente pochi. Tutti insieme per il bene comune. Intanto vorrei ringraziare tutti coloro che si sono adoperati per assistere me e mia madre in questo momento di difficoltà, grazie davvero di cuore. Attilio Boni (il Ciaba)

C’era una volta....

C’era una volta. Appunto c’era una volta, oppure una volta c’era, si una volta in tempo non molto lontano, secondo me, c’era più umanità, più amicizia più voglia di volersi bene. Nella mia adolescenza mi ricordo la battitura del grano o del mais, tutti a darsi una mano, ad aiutarsi a famiglie intere, poi tutto finiva in una grande tavolata, mitica cena in mezzo all’aia del contadino dove c’era stata la battitura. Poi via da quello accanto, oggi qui domani la, domani l’altro in un’altra aia e così via. Così scorreva il tempo. La vendemmia, il sapore dell’uva e del mosto che fermentava, sapori e mestieri oggi quasi estinti. Una volta, qui a

Villa, c’erano due telefoni e c’era anche un certo Armando Barbieri, conosciuto come «Il Ciopi», era una specie di aiuto telefono, un porta-messaggi. Una volta, prima che arrivasse anche qui una linea telefonica per tutti, c’era il telefono pubblico, chi chiamava da fuori da Milano, Roma lo faceva al centralino che poi smistava ai posti pubblici dove bisognava andare su appuntamento, questo era il compito del «Ciopi», andare ad avvisare un parente che all’ora tale si trovasse lì perché sarebbe stato richiamato. Tempo fa raccontavo queste cose ad un gruppetto di giovani villesi, sorpresi e perplessi ognuno di loro tirò fuori di tasca un moderno smart-fone. Una volta gli anziani venivano assistiti in casa, se in una famiglia accadeva un ricovero all’ospedale c’era sempre qualche vicino che pensava agli animali, al campo e anche alla casa. Non c’era bisogno di badanti, di pannoloni o delle infermiere, un dottore solo per Villa e Orentano. Era quello spirito di amicizia e di collaborazione che purtroppo è sparito, oggi regna l’indifferenza più assoluta. Oggi tutto è cambiato, quei tempi non torneranno più, certe persone sono scomparse e con loro se ne sono andate molte tradizioni che sarebbe bene farle conoscere ai giovani d’oggi. Si possono rievocare in certe feste paesane, prima fra tutte la nostra «Festa del Contadino», mettere in mostra i mestieri d’altri tempi, macchinari che oggi non si usano più, attrezzi vari. Anche il nostro piccolo paese, che tanto piccolo non lo è più, almeno metà degli abitanti non li conosco, li vedo solo transitare, al limite buongiorno e buonasera, non conosco neanche i vicini di casa. Ognuno per la sua strada, sempre a corsa, indaffarati presi dai propri impegni. Non so dove andremo a finire. Naturalmente questa è una mia considerazione personale, anche nostalgica, ma il mondo andrà sempre avanti senza fermarsi. Non sarà che siamo noi quelli rimasti indietro e non riusciamo a seguire il mondo che cambia ?

Mah, ciao a tutti sempre più nostalgico, (Attilio, il Ciaba)

Quasi come la Juventus...tre finali....tutte perse

Ancora tu, intonava il compianto, ma mai dimenticato Lucio Battisti, in un suo successo di anni fa. Noi del gruppo Fratres, dobbiamo invece cantare ancora secondi nella partecipazione al terzo Palio delle Botti, manifestazione organizzata nell’ambito dell’ agosto orentanese, festeggiamenti in onore di san Lorenzo patrono di Orentano. Ora, non vorrei dire uno sproposito, mi sembra che questo Palio sia organizzato per noi villesi, perché agli ultimi due trofei sono andate in finale le uniche due squadre di Villa Campanile.

Il nostro gruppo Fratres, su tre edizioni è sempre andato in finale ed è sempre arrivato secondo, non so se ridere o piangere. E’ vero che le abbiamo perse tutte e tre, però siamo sempre stati lì a giocarsela nel bene e nel male. Le ultime due finali le abbiamo perse contro i nostri cugini della Pro-loco di Villa. D’altra parte lo sport non ammette repliche, o vinci subito o speri di rifarti l’anno prossimo. Speriamo di non fare come il topo che sogna la forma di formaggio ad occhi aperti. Comunque bravi ai ragazzi Fratres, continuate, come prima cosa a donare il sangue, seconda cosa coinvolgete qualche vostro coetaneo ad avvicinarsi alla donazione, terza cosa, allenatevi per il prossimo anno, prima o poi una la vinceremo. Un grazie di cuore agli organizzatori ed a tutti coloro che hanno partecipato, non dimenticate la donazione del sangue. Attilio Boni (il Ciaba)

Il Mascherone

Il Mascherone, per noi villesi, quelli con qualche primavera in più sulle spalle, è un simbolo del fu Carnevale di Villa, purtroppo un lontano ricordo. Oggi è l’unico reperto che ci resta, ma che ci lega ancora al passato carnevalense.

Quando l’unica attrazione di puro divertimento era il carnevale, dove ognuno si ritrovava in una autentica festa, spensierata e giusta, il paese si inondava di grandi e piccoli pronti ad essere partecipi di queste giornate. Il nostro mascherone, che noi villesi buontemponi abbiamo ribattezzato «Gosto del posto che beve in ogni risto», è il ritratto, in vena umoristica, del vero contadino villese. Il tempo passa anche per Gosto, aveva perso lo smalto dei bei tempi, era un po’ ammaccato, insomma aveva bisogno di un bel restauro. Il solito gruppetto di volenterosi, con molta pazienza, lo ha rimesso in sesto e con una bella verniciata, sembra ritornato nuovo, non come ai fasti del carnevale, ma la sua bella figura la fa anche oggi. Chi lo vuole ammirare e fotografare è in questo momento ospite della pizzeria «Da Carlo» al centro di Villa Campanile, dove quest’anno si è svolta la festa del nostro gruppo Fratres. A proposito di donazioni, i primi a farlo furono proprio i contadini di Villa nel 1969, anno di fondazione del gruppo, insieme ad altre categorie di lavoratori, perciò il Mascherone, che è mio coetaneo, spero che sopravviva ancora per molto tempo. Ciao a tutti (Attilio il Ciaba)