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Anno LV n° 03 - maggio-giugno 2017
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Bollettino della parrocchia san Pietro d’Alcàntara in Villa Campanile diocesi di s. Miniato (Pisa) Per corrispondenza, abbonamenti rivolgersi al sac. don Sergio Occhipinti tel 348 3938436 - Don Roberto Agrumi 349 2181150 - Abb. annuo € 15,00 sul c.c.p. n° 11148566 - int. a Parrocchia s. Pietro d’Alcàntara - via Pini 2-- 56022 Villa Campanile (Pisa) roberto.agrumi@alice.it -- roberto.agrumi@pec.it aut. trib. Pisa n° 22 del 9-3-1972 -Direttore responsabile don Roberto Agrumi Cassa Risparmio san Miniato fil. Orentano IBAN IT41K0630070961CC1100200193
Rosario e santa messa in corte Lazzeri
Carissimi fedeli, è già passato il Domenica 11 giugno mese di maggio, con i maggetti solennità ss. Trinità nelle corti e devo dire che sono stato molto contento per la discreta prima comunione per: partecipazione che c’è stata, anche con tanti bambini che passeranno a comunione. Ringraziamo il Signore per così tanti fedeli presenti, spero solo che non siano stati attratti dagli abbondanti rinfreschi, che la vergine Maria protegga le vostre famiglie e i vostri figli. Adesso nel mese di giugno, due appuntamenti importanti: la prima comunione Domenica 11 giugno solennità della ss.
Trinità e mercoledì 21 giugno pellegrinaggio a Roma da Papa Francesco insieme ai ragazzi di Orentano. Davvero questo sarà un mese Yuri Bertini di grazie e benedizioni. Vi aspetto tutti a Maria Nerli partecipare numerosi e con tanta fede e Ginevra Vannelli devozione. Vi benedico vostro don Sergio
Corte Lazzeri un luogo simbolo del nostro paese di campagna. Una delle corti più antiche proprio nel centro , che prosegue dalla Via Ulivi e dirige verso i boschi . La corte prende il nome proprio dalla famiglia Lazzeri , tra cugini fratelli zii e nipoti. Oggi la corte Lazzeri è molto cambiata nella morfologia del paesaggio e nella struttura urbanistica : tante case e villette sono state costruite, tante persone e famiglie nuove sono venute ad abitarci, ma la margininetta dedicata alla Madonna e sempre lì ad accogliere chi entra nella corte, e nel mese di maggio viene decorata con i fiori per la recita del Santo Rosario, venerdì 26 abbiamo celebrato anche la messa in memoria di tutti i defunti della corte ed in particolare per Emiliano. E’ importante non perdere l’ identità delle nostre corti, una tradizione da tramandare ai nostri figli e da far conoscere a tutti i nuovi abitanti di Villa. (Massimo Masala)
Sofia Marinari Elena Cheli Rares Dugeniuk Alessandro Cristian Rigon Eva Spagnolo Giulia Cicconi Cristian Marraccini Valentina Serafino Jara Noemi Circelli Noemi Pieri Riccardo Benedetti Martina Poggetti
«Ricordo bene il giorno della mia Prima Comunione. Era una bella domenica di marzo del 1936. Era un giorno di sole, la chiesa molto bella, c’era musica. Ma al centro dei miei ricordi gioiosi e belli sta questo pensiero: quel giorno ho capito che Gesù è entrato nel mio cuore, ha fatto visita proprio a me! E, con Gesù, Dio stesso è entrato in me. E’ un dono di amore che vale più di tutta la vita. Ho capito che da allora è cominciata una nuova Mercoledì 21 giugno tappa della mia vita, ora è importante rimanere pellegrinaggio a Roma, per fedele a questo incontro a questa comunione. Il Signore mi ha guidato sempre, anche in l’udienza da papa situazioni difficili. Spero che anche per voi, la Francesco, con i ragazzi Prima Comunione sia l’inizio di una Amicizia per della prima comunione di tutta la vita con Gesù, perché andando con Gesù Villa Campanile ed Orentano la vita diventa buona»
Papa Benedetto XVI
informazioni in sacrestia
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19 maggio 1987 - 19 maggio 2017 Pellegrinaggio al Santuario Madonna della Guardia (Genova) e a Monteallegro (Rapallo) 30 Anni di «Amici della Zizzi»
Non smetterò mai di stupirmi di quelle che in molti si ostinano a chiamare «coincidenze». Oggi è il giorno del nostro trentesimo anniversario, trentanni di «Amici della Zizzi» ed il più bell’augurio che potessimo ricevere è venuto da Dio. Nel Vangelo di oggi c’è scritto «Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga».E’ un qualcosa che ho sempre avuto chiaro: non siamo bravi noi ad aver preso una certa strada, non abbiamo alcun merito, ma è stato Dio a «costituirci», a volere che portassimo frutto, a donare principi a tanti bimbi che possano spargere nelle loro famiglie future i valori appresi. Ed è vero quanto si legge dopo «perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda» perché abbiamo ottenuto sempre quello che abbiamo richiesto. Ce lo siamo sudato, lo abbiamo conquistato, abbiamo pianto, ma ciò che chiedevamo era quello di portare tanti bambini a vedere un mondo migliore, a dare loro alternative valide, ed oggi è così.
Oggi ci sono moltissime persone che ci vogliono bene e si prodigano per noi, un mondo di bontà, quel mondo che desideriamo far conoscere ai tanti bimbi inviatici da Dio. (Riccardo Ripoli)
In questo mondo, non tanto tondo.......
Perché n questo mondo non tanto tondo ? Perché a poco per volta, piano piano ci stanno togliendo la facoltà di scegliere e di decidere del nostro futuro, addirittura di prendersi a cuore la nostra salute o quella dei nostri cari. Esempio, quando abbiamo bisogno di recarsi al pronto soccorso, se sei un caso non tanto grave, puoi stare lì anche dieci ore, prima che tutto sia finito. Se poi hai bisogno di qualche lastra o di una TAC, un’analisi o visita specialistica, con la mutua i tempi si allungano paurosamente. Se invece le solite visite le facciamo a pagamento, in men che non si dica è tutto fatto. Si tratta sempre della nostra salute e allora cerchiamo di fare tutto nel più breve tempo possibile. Preciso subito che non darei la colpa a coloro che lavorano in queste strutture, perché ho potuto costatare coi miei occhi che è tutta gente che lavora sodo e ti accoglie nel migliore dei modi. Il problema è che, per le strutture sanitarie statali, di soldi ce ne sono sempre di meno, stando a quanto ci fanno capire i nostri governanti.
Allora non c’è scelta, se ti vuoi curare subito devi andare a pagamento. Perfino i medicinali, quelli esenti sono sempre di meno, bisogna pagare il tiket. Per non parlare dei malati con patologie che hanno bisogno di altri tipi di cure o gli anziani nelle case di riposo. Tutti i nostri soldi vanno a finire nelle medicine, finchè ce lo possiamo permettere. In questo mondo, che non è più tanto tondo, dove siamo messi in difficoltà sulle nostre scelte economiche, soprattutto su quelle sanitarie. Una piccola costatazione che ho fatto personalmente, ho avuto bisogno di recarmi in vari ospedali, pronto soccorso e farmacie, come dicevo prima il personale è qualificato e non hanno colpe, però purtroppo è così.
Speriamo che i fatti li cambino i nostri governanti, tutto questo è un pensiero del tutto personale e senza risentimento, ma è un dato di fatto e poiché sono fiducioso nel futuro e spero in meglio per coloro che, come me, hanno bisogno. (Ciao a tutti da Attilio Boni, il Ciaba)
Notizie dall’estero - Orentano Sagra della pizza e dei prodotti tipici
Edizione n° 34
Martedì 25 Aprile siamo partiti per Genova diretti al santuario della Madonna della Guardia. Il pellegrinaggio è stato organizzato dal gruppo dell’Adorazione Eucaristica di Orentano e Villa Campanile. Appena arrivati abbiamo visitato il santuario dove don Sergio ha celebrato la santa messa esclusivamente per il nostro gruppo. Il santuario sorge sul monte Figogna dove il 29 Agosto 1490 al contadino Benedetto Pareto apparve Maria e gli chiese di far costruire in quel luogo una cappella. Benedetto – per timore di essere considerato pazzo – decise di tenere nascosto il fatto ma dopo qualche tempo cadde da un albero, riducendosi in fin di vita. La Madonna gli apparve di nuovo e lo guarì all’istante. Solo allora Benedetto rese pubbliche le apparizioni ricevute e fece costruire la cappella. Nel 1890 fu edificata l’attuale basilica per accogliere i numerosi pellegrini che vi giungono da ogni parte. Tra quelli più illustri si ricorda San Luigi Orione, Papa Benedetto XVI, che nel 2008 ha donato alla Madre di Dio una rosa d’oro e Papa Francesco il 27 maggio prossimo. E’ stato un momento di vera grazia, in cui ci siamo affidati alla santa Vergine. Il pomeriggio siamo scesi a Rapallo dove abbiamo passeggiato lungomare e visitato la bella cittadina con la sua fortezza. Il viaggio di ritorno è stato allietato da canti e giochi. E’ stata una giornata stupenda. Un grazie agli organizzatori. (Giovanni A.)
«Accolitato» per Federico e «lettorato» per Antonio, Rinaldo e Francesco
Venerdì 12 Maggio scorso, il nostro Vescovo, S.E.R. Mons. Andrea Migliavacca ha presieduto una solenne concelebrazione nella festa della Dedicazione della Cattedrale. La festa della Dedicazione, che ricorre il 13 maggio, a motivo del sabato e delle molte iniziative dedicate al centenario della Madonna di Fatima, è stata celebrata quest’anno alla sera della vigilia, anziché dopo i secondi vespri, come avviene solitamente. In questa occasione il Vescovo ha anche conferito il ministero di Accolito a Federico Cifelli, alunno del Seminario proveniente dalla Parrocchia di Orentano, e il ministero di Lettore a Rinaldo Bracci, della parrocchia di Santa Maria a Monte, Antonio Dichiera, della parrocchia di Cerretti, e Francesco Grasso, della parrocchia di Orentano, incamminati verso il Diaconato Permanente.
Come ormai consuetudine da diversi anni, la Celebrazione Eucaristica è stata animata dai cori della Diocesi che avevano partecipato alla XXVI Rassegna Diocesana di Cori Parrocchiali.
Al via la sagra della pizza dal 31 maggio al 30 luglio - chiuso il lunedì e il martedì - tuttavia in alcune di quelle serate stiamo valutando l’opportunità di organizzare delle cene mirate a raccogliere fondi per beneficenza. Organizzazione a cura dell’ Ente Carnevale, Orentano calcio, gruppo Scout, la Croce Bianca, la Leone Lotti e il comitato promotore dell’agosto orentanese. Buon appetito a tutti !!!
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nella famiglia parrocchiale .......
Il santo del mese - 24 giugno natività di san Giovanni Battista Il culto e l’alto onore tributato dalla Chiesa al grande Battista col celebrarne la natività è certo un segno della grandezza di questo uomo santificato prima ancora della sua nascita. Zaccaria, suo padre, era della classe di Abia, e come sacerdote attendeva agli uffici del tempio.
Elisabetta, sua consorte, era sterile e avanzata negli anni: ambedue però camminavano irreprensibili nella legge del Signore.
Or avvenne che mentre il bianco vegliardo Zaccaria, entrato nel tempio, vi offriva l’incenso, gli apparve l’Angelo del Signore. Egli si turbò alla vista del celeste messaggero, ma questi con voce dolce e soave: « Non temere, gli disse, o Zaccaria, perché le tue preghiere sono state esaudite e la tua moglie Elisabetta darà alla luce un figliuolo a cui porrai nome Giovanni. Egli sarà per te di allegrezza e di giubilo, e molti per la sua nascita si rallegreranno poichè sarà grande al cospetto dell’Altissimo... sarà ripieno dello Spirito Santo e precederà dinanzi al Signore con lo spirito e la potenza di Elia ». « Ma come avverrà questo, rispose tremante Zaccaria, se io e la mia moglie siamo vecchi? ». A cui l’inviato misterioso: « Io sono Gabriele chè sto al cospetto di Dio, e sono stato inviato ad annunciarti questa bella notizia, ma giacché hai esitato, rimarrai muto fino a tanto non sia compiuto quello che ti ho detto ».Così dicendo l’Angelo scomparve. Quando furono compiti i giorni del suo ministero se ne tornò a casa. Allora si compì la parola del Signore; Un altro spettacolo ci si presenta.
Gabriele lascia nuovamente il cielo; sorvola le montagne della Giudea e si porta a Nazareth ad una verginella in dolce contemplazione. Ave grazia piena! A questo saluto Maria si turba ma rassicurata dall’Angelo, crede e diviene all’istante madre di Dio. Saputo poi che la cugina Elisabetta deve partorire, Maria si dirige frettolosa verso la città. L’abbraccio colla cugina, la purificazione di Giovanni, le parole ispirate di Elisabetta fanno proromper Maria in quel cantico di lode e di benedizione a Dio che è la più bella e la più sublime di tutte le poesie, il più dolce di tutti i canti: il Magnificat. Ecco i prodigi coi quali fu circondata la Natività del Battista, il Precursore di Cristo, l’ultimo e il più insigne tra i personaggi che nel corso di quaranta secoli preannunziarono il Salvatore. La sua vita mortificatissima trascorsa quasi tutta nel deserto e nella predicazione del regno messianico, fanno di S. Giovanni uno dei santi più grandi. Le sue relazioni con il Salvatore sono intime. È Giovanni che lo battezza nel Giordano: ancora lui che lo mostra ai discepoli con quelle parole: « ecco l’Agnello di Dio, ecco colui che toglie i peccati dal mondo ». E a chi, stupito della sua vita e della sua predicazione,
domandava: « Sei tu il Messia? » rispondeva: « Io sono la voce di colui che grida nel deserto: raddrizzate le vie del Signore. Io non sono il Cristo: ma fui mandato innanzi a lui. Bisogna che Egli cresca e che io diminuisca ». E Giovanni diminuì veramente. Dopo aver additato il Messia, insegnato ad ogni ceto di persone il modo di ricevere il Salvatore, è preso e decapitato in odio alla verità. Più splendido coronamento alla sua missione non poteva desiderare. Giovanni Battista è l’unico santo, oltre la Madre del Signore, del quale si celebra con la nascita al cielo anche la nascita secondo la carne. La data della festa, tre mesi dopo l’annunciazione e sei prima del Natale, risponde alle indicazioni di Luca.
Domenica 30 aprile battesimo di Chloè Masoni di Luca e Valentina Macrina. Padrino Mindrescu Catalin Milica, madrina Balan Camelia Mihaela
il gruppo dell’ ADORAZIONE EUCARISTICA vi invita, una volta al mese, a partecipare. Prossima adorazione: VENERDI’ 16 GIUGNO DALLE 21,00 ALLE 22,00
Di mamma ce n’è una sola dagli scritti di Attilio Boni, il Ciaba
Mamma, la prima parola che pronunciamo ! Ma anche nel crescere è sempre la parola più usata da tutti. Mamma dove sono i pantaloni, mamma dov’è questo, dov’è quello e così via, senza di loro non troveremmo mai niente. Mamma mi dai i soldi per il gelato ? Diceva Carosone in una sua canzone «i soldi te li dà, la borsetta di mammà»
Quanto aveva ragione! In qualunque momento sempre pronte a darci il loro aiuto. Anche quando combinavamo qualche marachella, ed erano tante, ogni rimprovero si dimostrava sempre una lezione di vita, era un insegnamento per il futuro. Mamma oggi non voglio andare a scuola, mi sento debole, in quante altre occasioni abbiamo detto questa bellissima parola «mamma». Colei che ci ha dato la vita e che ci guida ancora attraverso i sentieri tortuosi della nostra esistenza. Quante volte ci hai teso la mano quando eravamo in difficoltà, ora le cose si capovolgono, sono le nostre mamme che hanno bisogno di noi figli.
Assistere, servire, riverire le nostre mamme, non farle mancare nulla, tenerle in casa fino all’ultimo, rendergli la vita che ci hanno dato.
Allora viva le mamme di tutto il mondo ! E fu così che i FRATRES di Villa Campanile, sempre in movimento, Sabato 13 e Domenica 14 maggio, abbiamo allestito davanti alla chiesa il nostro banchetto, con tante piante di fiori, da regalare alla propria mamma e per quelle che sono in cielo, un giusto omaggio sulla tomba. Quanto abbiamo ricavato sarà dato in beneficenza, tutte le nostre attività hanno questo scopo. Ringrazio tutti gli acquirenti e tutti coloro che si sono adoperati per la buona riuscita della festa della mamma 2017. (Attilio Boni)
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tutto pronto o quasi…..
L’estate ormai è alle porte e ciò significa che la Pro Loco di Villa Campanile, dopo aver dedicato i mesi invernali alla programmazione della festa e le domeniche primaverili a fare i lavori di ordinaria e straordinaria manutenzione, in quel del Quercione, è ormai pronta ad aprire nuovamente i battenti. Visto il grande successo ottenuto lo scorso anno dalla novità della pista da ballo in loco, abbiamo deciso di confermare e rafforzare ulteriormente questa formula che prevede la degustazione di ottimi cibi e l’ascolto di buona musica, concentrando tutto in un unico luogo; abbiamo così deciso di puntare tutto sul ballo e grazie all’ottima musica suonata dalle orchestre live e dai migliori Dj vi faremo ballare e divertire tutta l’estate. L’altro punto per noi fondamentale e su cui ci focalizzeremo sempre più è quello di puntare sull’altissima qualità degli alimenti che per la maggior parte sono caratterizzati da una provenienza a km 0 o quasi. Una piccola novità di quest’anno è l’angolo selfie , che ci renderà ancora più social e quindi al passo con i tempi, ma anziché svelarvi di cosa si tratta vi invito a vedere con i vostri occhi….Vi aspettiamo dunque con tantissimo buon cibo e bellissima musica da ascoltare e per ballare a partire da sabato 17 Giugno, per tutti i sabato sera di Giugno e Luglio fino al gran finale del 4-5-6 Agosto che verrà egregiamente inaugurato dalla tribute band spettacolo - Pianeta Zero. Non vi resta altro da fare che recarvi quanto prima alla Festa del Contadino dove si sa che l’antipasto è genuino! (Tatiana Di Cesare)
25 aprile festa della liberazione, le associazioni di Villa e di Orentano, insieme al nostro Comune, rappresentato da Andrea Nelli, villese d.o.c., e l’accompagnamento della filarmonica Leone Lotti di Orentano, hanno partecipato al corteo che, attraversando le vie del paese, ha deposto una corona di alloro al monumento ai caduti.
Caduti di tutte le guerre, personaggi di Villa conosciuti da tutti. Cari villesi, eravamo pochini, una quindicina di persone soltanto, non so cosa abbiate avuto da fare, ma mezzora per ricordare i caduti potevate trovarla. Reduci, ormai sono quasi estinti tutti, ma figli e nipoti, quelli ci sono ancora. Rendere omaggio a chi è caduto e ha dato la vita per un ideale ed il senso di dovere verso la patria. La mia è un’opinione personalissima, che qualcuno non condividerà, ho sentito dire «questa festa non mi rappresenta», ma la storia, se non l’hai vissuta personalmente, devi prenderla come te la raccontano, i libri dicono una cosa, chi è di parte ne dice un’altra e così via.
Purtroppo nel mondo ci sono ancora al giorno d’oggi guerre e guerriglie, dettate da interessi e dal denaro, allora è giusto festeggiare il 25 aprile perché si possa pensare che quel che è accaduto non debba più succedere. (Attilio Boni, il Ciaba)
due cugini con un futuro da atleti
Filippo e Lorenzo Orsi, oltre che essere bravi chierichetti, sono anche sportivi. Filippo corre per l’Atletica Fucecchio e qui nella foto è all’arrivo della mezza Maratona del 5 marzo. Lorenzo invece si dedica al calcio e milita nello Staffoli. Per ora però è solo un gioco
Lavori stradali, finalmente si parte !
Circa 500mila euro per i lavori di manutenzione straordinaria sulla viabilità comunale. Li ha stanziati il comune di Castelfranco di Sotto per tre distinti interventi di manutenzione straordinaria del manto stradale , tra cui via degli Ulivi, che rappresenta la viabilità di collegamento della frazione di Villa Campanile con la strada Provinciale Romana Lucchese, nel tratto fino all’incrocio con via della Pace. Tra aprile e maggio sono state espletate le tre gare di appalto per l’assegnazione dei lavori, con l’individuazione delle ditte aggiudicatarie tramite il sistema telematico Start. Al momento è in corso la fase di verifica e controllo dei requisiti: se sarà positiva, si passerà alla stipula del contratto d’appalto con l’effettiva data di inizio lavori. «Vogliamo ricordare l’impegno che l’amministrazione di Castelfranco sta investendo nei lavori pubblici - spiega il sindaco Gabriele Toti -, sia per migliorare la percorribilità stradale, sia per limitare potenziali situazioni di pericolo. La sicurezza dei cittadini e di chi si muove e opera nel nostro territorio è una delle nostre priorità, così come la viabilità, uno degli elementi fondamentali per svolgere le normali attività di ogni giorno e particolarmente importante per lo sviluppo di un distretto industriale dove le strade sono sollecitate da un forte traffico stradale. Ascoltiamo le richieste della cittadinanza e cerchiamo di rispondere in modo concreto e risolutivo rispetto alle problematiche che ci sono state segnalate, come le buche sulle strade». (Ilcuoioindiretta.it)
Bellagio, sul lago di Como
Alla Croce Bianca di Orentano Servizio Civile Nazionale 4 Posti disponibili 12 mesi presso la nostra Associazione Per tutti i ragazzi dai 18 ai 28 anni Presenta la tua domanda entro le ore 14:00 del 26/06/2017
Il gruppo FRATRES di Villa Campanile organizza per Sabato 24 giugno una gita a Bellagio sul lago di Como ogni informazione da Donato Pasculli 0583 289139 oppure Attilio Boni 0583 289059 - Giuseppina Valles 347 6592845