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Anno LV n° 05 - settembre-ottobre 2017
www.parrocchiadiorentano.it
L’ Araldo
Bollettino della parrocchia san Pietro d’Alcàntara in Villa Campanile diocesi di s. Miniato (Pisa) don Sergio Occhipinti tel 348 3938436 - Don Roberto Agrumi 349 2181150 - Abb. annuo € 15,00 sul c.c.p. n° 11148566 - int. a Parrocchia s. Pietro d’Alcàntara - via Pini 2 56022 Villa Campanile (Pisa) aut. trib. Pisa n° 22 del 9-3-1972 -Direttore responsabile don Roberto Agrumi
roberto.agrumi@alice.it -- roberto.agrumi@pec.it Cassa Risparmio san Miniato fil. Orentano IBAN IT41K0630070961CC1100200193
Carissimi fedeli, con il mese di ottobre riprendono le attività della vita pastorale 19 ottobre - san Pietro d’ Alcàntara nelle nostre parrocchie di Villa patrono di Villa Campanile Campanile e di Orentano. Domenica 1° ottobre Giovedì 19 ottobre a Villa e Domenica 8 ottobre a Orentano dove santa messa ore 11,00 alla santa messa del mattino sono invitati tutti i concelebrata dai sacerdoti ragazzi del catechismo per la presentazione ed del vicariato il mandato ai loro catechisti. Non sto a ore 17,00 messa solenne sottolineare l’importanza di questo momento per le nostre comunità, sarebbe auspicabile al termine processione per le vie del paese - presterà che tutti i ragazzi, accompagnati dai loro servizio la filarmonica Leone genitori, fossero presenti, e così iniziare nel Lotti di Orentano per finire in bellezza, catechistico. La ADORAZIONE siamo tutti invitati dalla preparazione ai santi EUCARISTICA pro-loco nei locali al Quercione, dove sono sacramenti è state preparate le castagne arrosto e il vino nuovo fondamentale per la crescita religiosa e Partono i lavori in via Ulivi spirituale dei vostri figli.
Nel riquadro
migliore dei modil’anno e
Vi aspettiamo con gioia, perché la chiesa vuol essere una grande e bella famiglia. Domenica a Montenero abbiamo affidato alla Madonna la nostra parrocchia, sicuri che la Vergine Maria non Finalmente, dopo tante lamentele, il tratto di via Ulivi che, dal paese porta ci deluderà mai.
VENERDI’ 27 all’innesto con la via Romana, sarà asfaltato. Saranno inoltre fatte Vi benedico migliorie per l’acquedotto, per l’allargamento della carreggiata, dove è OTTOBRE possibile e la predisposizione per una futura illuminazione. I lavori sono vostro don Sergio dalle 21,00 alle 22,00 partiti giovedì 21 settembre e, se tutto va bene, finiranno il 30 ottobre.
Catechesi 2017
Se vuoi dare un senso alla tua vita...... il Signore ti sta cercando don Sergio e i catechisti ti invitano ad Orentano il lunedì e il giovedì alle ore 21,15 nel salone sopra la sacrestia
inizio lunedì 9 ottobre
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La festa dei FRATRES
Combattente
Questo è il titolo di una canzone di Fiorella Mannoia, stimatissima e apprezzatissima cantante nostrana doc, riferita alla vita che può sembrare a volte benevola oppure il contrario; ascoltando questa canzone ho constatato che in alcune persone la vita si accanisce contro di loro e allora dobbiamo sempre combattere e non arrenderci mai. Di altre persone invece la salute è quasi sempre buona. È anche vero che nell’ arco della vita qualche infortunio di percorso succede un po’ a tutti e che tutto liscio come L’ olio non può andare. Stiamo parlando ovviamente della nostra salute che secondo me è tutto nella vita e se per caso viene a mancare al prosieguo di essa può condizionare anche la nostra famiglia e i nostri cari che ne subiscono le conseguenze, in certe occasioni stravolgendola del tutto e costringendoci a certe situazioni che non avremmo mai immaginato. Purtroppo si sa che spesso la realtà supera la fantasia e non possiamo fare altro che combatterla con ogni mezzo possibile a nostra disposizione e adattarci alla situazione in se stessa. Per fortuna o purtroppo sono a parlarvi di salute, come avrete intuito, della mia e un po’ in generale degli ospedali, di gente che soffre, dei degenti, dei dottori e degli infermieri; in alcune situazioni fra i degenti stessi si viene a creare un certo feeling, una certa alchimia a seconda delle varie malattie di cui ognuno soffre, e anche a seconda del carattere del paziente stesso, come se ci conoscessimo da una vita.
Così è accaduto a me è agli altri degenti ricoverati nel medesimo reparto. Infatti alcuni di noi ha fatto subito amicizia e combriccola insieme, naturalmente con la complicità e la cordialità degli operatori sanitari, creando così una atmosfera di felicità e ricca di benessere nonostante le pene da noi sofferte. Ogni volta che i degenti venivano diagnosticati e poi dimessi , un mix di felicità e di tristezza ci colpiva tutti in quanto eravamo da una parte felici di andar via, ma dall’ altra infelici di perdere un amico e compagno di disavventure con la squarciagola da tutti i presenti. Ricevuta la benedizione siamo promessa di ritrovarsi poi un giorno al di fuori dell’ ospedale. Usciti per il corteo, accompagnati dalla filarmonica Leone Lotti di Sicuramente i degenti di cui parlo non dimenticheranno questi giorni Orentano abbiamo attraversato le vie del paese per poi deporre un in compagnia a raccontarci le nostre pene di salute, tra una colon e una cuore di garofani rossi al monumento dei caduti. Abbiamo gastro, e tra un picc e un prelievo di sangue sperando in un futuro un po’ concluso la festa ritrovandoci tutti a tavola presso la pizzeria «da più benevolo del passato anche se molto incerto, con la solita Carlo» nel centro del paese, dove, in finale, non è mancata «la torta combattività e ottimismo di chi vuol star bene di salute. Di sicuro non del donatore». Sono stati premiati alcuni donatori, coloro che come il topo che sogna il cacio o il formaggio genuino. Molto ho hanno raggiunto vari traguardi 10, 20, 30 o più donazioni, ma appreso da queste giornate passate in compagnia che mi hanno soprattutto coloro che per la prima volta si sono affacciati al mondo arricchito caratterialmente e emotivamente e penso che anche gli altri della donazione, Claudia, Mirko, Arianna, Federico e Stefano. Degenti come me abbiano carpito dal mio carattere qualcosa di buono.
Ringrazio di cuore tutti coloro che si sono adoperati per la buona È proprio vero che non tutti i mali vengono per nuocere!! Grazie riuscita della festa, coloro che in forma anonima hanno regalato i ancora a tutto lo staff , compresi i medici gli infermieri gli oss che si premi della lotteria. Grazie a tutti e arrivederci al prossimo anno. sono adoperati in questi giorni per tutti noi e anche a tutti quelli che mi il vostro irriducibile Attilio Boni, il Ciaba) sono venuti a trovare in degenza ospedaliera. Ciao a tutti dai vostri Un villese d.o.c . - Secondino Lazzeri degenti Attilio Boni, il Ciaba e Walter, il compare Ora vi voglio parlare di un villese d.o.c. a tutto tondo, Secondino Lazzeri, da tempo ormai non più con noi.
Resta, però, sempre nei nostri cuori e nei nostri ricordi. Uomo minuto, abbastanza asciutto, sempre con il basco in testa e la sua immancabile 126 blu, almeno io me lo ricordo così. Personaggio di grande umanità e intraprendenza, sempre a favore del nostro piccolo ed incantevole borgo. Negli anni 60 già in prima linea con il carnevale paesano, a costruire i carri ed a curare la manifestazione. Dobbiamo ringraziare lui, se al cimitero abbiamo le luci votive e amava dire: «vai dove bisogna recarsi» e allora andava con la sua innata semplicità e pazienza, dove c’era bisogno di prodigarsi. Era sempre il primo per la festa del Patrono oppure per «la settimana del villeggiante». Insieme ad altri intraprendenti villesi facevano «la cerca», cioè andavano casa per casa a raccogliere offerte per lo svolgimento delle feste. Instancabile promotore anche con noi giovani di quei tempi, ci spronò a formare un club tra di noi sedicenni e creammo una piccola discoteca ricavata in una stanza e a cui demmo nome VK1 , che poi voleva dire Villa Campanile primo club. Membro del consiglio della Misericordia, collaboratore del gruppo donatori di sangue ed in seguito della festa del contadino. Lo potevi trovare in giro per il paese o alla parrocchia, due parole ed uno scambio di opinioni non le negava a nessuno. Sempre pronto alla battuta ed allo scherzo, una brava persona, umana e cristiana, come lo ricordo io.
Anche se qualcuno è di memoria corta, quando si fa il suo nome, tutti hanno parole di riguardo e benevole nei suoi confronti. In pratica un grande di Villa e spendere due parole per lui mi è sembrato doveroso. Ciao a tutti da Attilio Boni, il Ciaba Giornata festaiola per Villa Campanile, domenica 27 agosto per l’ annuale festa dei FRATRES, i nostri donatori di sangue. Una buona partecipazione dei villesi, nonostante le vacanze e le gite fuori porta, ormai agli sgoccioli. Seguendo il programma stabilito, ritrovo di tutte le associazioni presso la canonica, ormai diventata la nostra sede, con un piccolo rinfresco in attesa della santa messa. Puntualmente alle 18,00 don Sergio e don Roberto ci hanno accolto nella nostra chiesa per la celebrazione. Ogni associazione era presente con il proprio labaro ed hanno animato la cerimonia con le letture e la preghiera del donatore, Federico, il nostro organista ha eseguito anche l’Inno del donatore, cantato a
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nella famiglia parrocchiale ....... Quest’anno il catechismo avrà inizio Domenica 1° ottobre per tutte le classi dalle 11,00 alle 11,45
MERCOLEDI’ 1° NOVEMBRE ORE 10,00 SANTA MESSA IN CHIESA AL CIMITERO ROSARIO 14,30 SANTA MESSA ORE 15,00 AL TERMINE BENEDIZIONE DELLE TOMBE (pur essendo mercoledì non ci sarà la messa feriale in chiesa, ma sarà al cimitero)
Carissimi genitori, tra poco riprende l’ordinario ritmo di vita che coinvolge tutta la vostra famiglia e tra i mille impegni che vi siete presi c’è anche il momento di formazione alla vita cristiana, comunemente chiamato catechismo. Mandare i propri figli a catechismo oggi è una scelta libera e personale, non più sociale. Se scegliete la catechesi per i GIOVEDI’ 2 NOVEMBRE AL CIMITERO vostri figli, vuol dire che avete un certo interesse per la vita di fede.
ROSARIO ORE 10 SANTA MESSA H. 10,30 Infatti il catechismo è una proposta di educazione e crescita nella fede.
I vostri figli stanno percorrendo l’itinerario chiamato «Iniziazione AL CIMITERO DI ORENTANO cristiana», questo cammino è l’espressione di una comunità che GIOVEDI’ 2 NOVEMBRE educa, «tutta la comunità» si fa’ carico della fede dei propri bambini e ORE 14,30 ROSARIO ORE 15,00 MESSA dei propri ragazzi e questo avviene in comunione con ciascuna AL TERMINE BENEDIZIONE DELLE TOMBE famiglia. E’ proprio all’interno della famiglia che trova origine il cammino di fede. Voi genitori, personalmente, avete scelto di donare Domenica 5 novembre commemorazione dei la fede ai vostri figli il giorno del loro BATTESIMO. La scelta di caduti di tutte le guerre - festa delle forze armate santa offrire il dono dei sacramenti dell’iniziazione cristiana ai figli chiede a messa ore 10,00 - corteo fino alla piazza del monumento ai voi genitori e a tutta la comunità cristiana una presa di coscienza, un caduti, deposizione di una corona d’alloro reciproco aiuto a rendere visibile nell’amore vicendevole, in un dialogo continuativo, in buone relazioni tra famiglie la novità radicale e sorprendete della Buona Notizia. Un Vangelo vissuto tra le mura di casa, negli affetti, nella cura reciproca tra gli sposi, tra genitori e figli, ha bisogno, poi, necessariamente di un’apertura alla comunità cristiana perché non manchi quell’orizzonte più ampio della grande Famiglia di Dio, che è la Chiesa. Noi tutti confidiamo nella vostra sensibilità umana e religiosa. Roberto)
Domenica 12 novembre alle ore 17,00 S.E. mons Andrea Migliavacca, nostro vescovo, sarà a Villa Campanile per amministrare la santa Cresima ai ragazzi nati negli anni 2004 e 2005
Il Carrozzone
La parrocchia ringrazia una anonima donatrice che, in memoria dei propri defunti, ha donato alla chiesa uno splendido tappeto, (3x5) che occupa tutto il presbiterio.
Il Carrozzone, canzone del romanissimo Renato Zero, proprio così, noi del gruppo Fratres abbiamo allestito un «Carrozzone» non itinerante, ma stabile, sotto l’ombra del nostro campanile, abbiamo approfittato dei giorni finali della «festa del contadino», organizzata egregiamente dalla Pro-loco di Villa. Come un carrozzone, le regine, i fanti e i suoi clown in doppiopetto blu, come canta Renato. Abbiamo dovuto improvvisare tutto, come gli artisti della canzone, in fretta e furia preparare la pesca di beneficenza, che se non ricordo male era dai tempi della settimana del villeggiante che non veniva fatta. Grazie alla disponibilità di don Sergio e don Roberto si è potuto sfruttare la nuova stanza per sistemare i premi della pesca. Si è anche allestito uno stand per dare informazioni sulla donazione e reclutare nuovi donatori. Avevamo anche altri giochi, sempre per i più piccoli, erano esposti anche degli attrezzi agricoli, di un tempo passato, che servivano per fare il pane o il vino, non ci scordiamo che i primi donatori erano tutti lavoratori della terra e massaie che allevavano polli e conigli. L’affluenza è stata buona, questo ci invoglia ancora di più a proseguire su questa strada ed un’altranno, potendo partire prima, faremo ancora meglio. Grazie e arrivederci alla prossima iniziativa del volontariato villese. (Attilio Boni, il Ciaba)
Bacarinesi
Anche quest’anno, la corte Bacarino Ricordo dei defunti si è ritrovata insieme, per la decima volta. Un signor pranzo per tutti gli abitanti della corte, come si faceva una volta, tradizione da riscoprire e mantenere viva. Arrivederci al prossimo anno per l’undicesima.
CI HA PRECEDUTO ALLA CASA DEL PADRE 13 agosto Patrizio Giannotti di anni 56
Valfredo Bertoncini 30 - 09 - 2016
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Camminando sulla Francigena
La Foresta delle stelle: la notte di San Lorenzo
Alla fine di luglio, siamo stati a far visita a dei nostri parenti che abitano a Montereggioni (Siena) proprio sulla Francigena. Mia mamma era nativa di quel comune. Le nostre impressioni:
lungo la via Francigena (di Gabriele Toti)
Ecco un’ immagine della camminata del 9 agosto, organizzata dal Consorzio Forestale delle Cerbaie in accordo con il comune di Castelfranco e la collaborazione della Pro-loco di Villa Campanile, per la cena nei locali al Quercione dietro la Chiesa. Ringrazio i tantissimi partecipanti – oltre 150 persone - a questo evento che sta diventando un appuntamento fisso dell’estate. E’ una iniziativa che permette di unire la magia del cielo stellato, con i profumi del bosco e il fascino della natura. «La Foresta delle Stelle: la Notte di San Lorenzo lungo la Via Francigena». La partenza e l’arrivo sono avvenuti alla Chiesa di Galleno ed il percorso si è snodato attraverso lo storico cammino della Via Francigena, e Il tracciato che passa da Villa Campanile. Anche attraverso queste iniziative di valorizzazione del territorio è possibile apprezzare un paesaggio molto bello e caratteristico che unisce le bellezze storiche e le peculiarietà ambientali. Spero che le persone, una volta scoperti questi fantastici percorsi, possano passare anche in modo autonomo attraverso queste strade; mi fa molto piacere che siano sempre più utilizzate: dai pellegrini e anche da tante altre persone che decidono di fare una camminata in questi percorsi. Sono in molti che hanno scoperto questo itinerario proprio dopo averlo sistemato alcuni anni fa.
«Non avrei mai immaginato di lasciare gli alloggi depositando le chiavi sotto il portone di ingresso. Come una volta si faceva nei nostri paesi, lasciando le chiavi sotto la soglia». Siamo partiti da casa percorrendo l’antico tracciato pedonale dei pellegrini diretti a Roma, sia che venissero dal centro dell’Europa o da Santiago di Compostela. In quattro giorni abbiamo percorso oltre 90 km, incontrando foreste, boschi, prati, guadi, pievi, abbazie, borghi antichi, città d’arte, ma soprattutto persone. Persone che arricchivano il mutare del paesaggio con la diversità delle loro culture, consuetudini, cibi e dialetti. E’ stato un viaggio che ci ha consentito di vivere la nostra campagna senza limitarsi a guardarla Scivoli e altalene in plastica riciclata, da dietro i vetri dell’auto, ma, osservandola da dentro. Una Toscana nuovi giochi in arrivo nei giardino della scuola minore, che spesso però, è la Toscana migliore, distante dal dell’infanzia di Villa Campanile. Clamore della notorietà, densa di autenticità ed ospitalità. Talvolta si passa da una stupenda città d’arte ad un’altra altrettanto mirabile, percorrendo strade sterrate, dove il panorama circostante è circondato da uliveti e vigneti, poi basta una deviazione per ritrovare la nostra campagna toscana, che irrompe con i suoi colori che cambiano ad ogni stagione. I boschi delle Cerbaie, il padule di Fucecchio, le colline del Chianti, le torri di San Gimignano, il castello di Monteriggioni. In particolare da Altopascio in giù, questo è il mio parere, lo spettacolo vale il biglietto. Si avvertono inoltre i primi segni di una economia che in Spagna ha accompagnato e anticipato il boom del Cammino di Santiago.
Luoghi di ristoro a prezzo accettabile ed attività di turismo ambientale. Sull’itinerario abbiamo incontrato moltepersone, spesso straniere, in cammino col loro zaino, fra le quali molte donne. Animati dal desiderio di conoscenza, di nuove esperienze, magari di arrivare fino a Roma. La segnaletica sta migliorando, Nuovi giochi sono in arrivo nei parchi pubblici del comune di grazie ad alcuni Comuni e soprattutto ai volontari. Ancora non è Castelfranco. Quattro le aree individuate dall’amministrazione, a diffusa la consapevolezza della potenzialità della Via Francigena. Cominciare dagli spazi a verde presi e gestiti da comitati di cittadini. Un Siamo seduti su una miniera d’oro che non sfruttiamo abbastanza e modo per premiare la buona volontà dei residenti, proseguendo nel che può essere sfruttata solo se verrà rispettata nella sua essenza. Percorso di riqualificazione del verde all’insegno della sostenibilità Chi considera il turismo della Francigena, come «povero», non sa Anche stavolta, l’amministrazione di Castelfranco ha scelto di guardare oltre il proprio naso. La nostra aspirazione di pellegrini, o installare dei giochi in plastica riciclata, derivanti dalla raccolta viandanti, deve essere non tanto di farsi attraversare da una strada, differenziata dei rifiuti in Toscana. In tutto sono stati stanziati 25mila ma da una cultura. La cultura dell’accoglienza, della conoscenza, euro per l’acquisto delle nuove attrezzature. Delle 4 aree interessate del turismo sostenibile, mostrando il nostro volto migliore. Poi ad una riguarda il giardino della scuola primaria di Villa Campanile ognuno le proprie sensazioni.... ma dipende anche molto con quale dove da tempo c’era la richiesta di nuove attrezzature. «È un percorso spirito si intraprendono questi cammini... se uno lo fa perché si che continua – dice l’assessore all’ambiente Federico Grossi – perché aspetta di trovare una mano ogni volta che ne ha bisogno, allora crediamo che le aree a verde siano luoghi di incontro e di socialità. Credo che abbia iniziato con il piede sbagliato... San Francesco ci Dopo l’installazione dei giochi nelle tre aree previste dal programma insegna che la perfetta Letizia è quando si bussa a un portone... elettorale, abbiamo continuato a lavorare per installarne altre anche in zuppo e infreddolito e invece di esser accolto come pellegrino, si altre sedi, legando la presenza di nuovi giochi alla creazione di appositi viene scambiato per un ladro... e pazientemente aspettare che comitati impegnati nella gestione e nella manutenzione del verde arrivi il giorno.. lì in quel momento tu stai facendo la più alta pubblico, anche per ricreare quella dimensione di collettività che in esperienza di vita!!!! ( Roberto Agrumi) questi casi fa davvero la differenza». ( Comune di Castelfranco)