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Marzo–aprile 2019

L’Araldo di Villa Campanile,n. 2

Marzo–aprile 2019versione testuale

Il testo del bollettino, pagina per pagina, da leggere con caratteri grandi o con il lettore di schermo.

Testo estratto automaticamente dal PDF: può contenere piccoli errori. Fa fede l’edizione stampata.

Testo estratto

Pagina 1

Anno LVII n° 02 - marzo-aprile 2019

www.parrocchiadiorentano.it

L’VillaAraldo Campanile

di

Bollettino della parrocchia san Pietro d’Alcàntara in Villa Campanile diocesi di s. Miniato (Pisa) don Sergio Occhipinti tel 348 3938436 - Don Roberto Agrumi 349 2181150 - Abb. annuo € 15,00 sul c.c.p. n° 11148566 - int. a Parrocchia s. Pietro d’Alcàntara - via Pini 2 - 56022 Villa Campanile (Pisa) aut. trib. Pisa n° 22 del 9-3-1972 -Direttore responsabile don Roberto Agrumi

roberto.agrumi@alice.it -- roberto.agrumi@pec.it Credit Agricole fil. Orentano IBAN IT59O0623070961000040134370

Carissimi fedeli, siamo già a metà cammino di questa quaresima e la santa Pasqua si sta avvicinando sempre più. Il tempo si fa sempre più breve e quindi noi siamo chiamati ad una conversione sempre più intera e sincera.

Gesù vuol risorgere nel cuore di ognuno di noi per farci così gustare e sperimentare la dolcezza del suo amore e del suo perdono. Tutti perciò siamo invitati ad un maggiore impegno nella vita cristiana di tutti i giorni, ad una frequenza più assidua alla messa domenicale ed a tutte le celebrazioni dei riti della settimana santa, ormai alle porte.

Purtroppo il mondo è pieno di insidie e di male, prepariamo le nuove generazioni ad affrontare il futuro con forza e speranza cristiana. Anche la benedizione delle famiglie è stata ed è un momento importante e favorevole per prepararsi alla santa Pasqua. Vi aspettiamo numerosi per vivere tutti insieme una vera Pasqua di resurrezione

Vi benedico tutti, vostro don Sergio

SETTIMANA SANTA – Programma 14 aprile - Domenica delle Palme Ore 9,30 - Benedizione dei rami d’ulivo e delle palme in piazza della chiesa e processione fino al mulino. Al rientro in chiesa, celebrazione della santa messa e lettura della Passione. 16 e 17 aprile - Sante quarantore Martedì 16 – ore 16,00 esposizione del Santissimo. Ore 17,00 santa messa. Mercoledì 17 - ore 16,00 esposizione del Santissimo.

Ore 17,00 santa messa 18 aprile Giovedì santo ore 17,00 santa messa in ricordo della cena del Signore. Lavanda dei piedi, benedizione del pane. Ore 21,00 - Adorazione del SS. 19 aprile Venerdì santo Dalle ore 9,00 alle 12,00 - Adorazione del SS. Ore 17,00 - Celebrazione della Passione del Signore. Letture, preghiera dei fedeli, adorazione della Croce, santa comunione.

20 aprile Sabato santo Dalle ore 15,00 alle 17,00 – confessioni per adulti: Ore 21,00 VEGLIA PASQUALE - benedizione del fuoco e del cero, annuncio della risurrezione, liturgia della parola, benedizione dell’acqua battesimale, liturgia eucaristica 21 aprile SANTA PASQUA Ore 10,00 - Santa messa nel giorno della risurrezione 22 aprile Lunedì dell’ Angelo Ore 10,00 - S. messa

Il Triduo Pasquale culmina nella Veglia di Pasqua, intensa e solenne, che celebra, nell’incontenibile gioia dell’Exsultet e degli Alleluia, la Risurrezione di nostro Signore. Non si tratta di vaghi ricordi nebbiosi e avvolti negli avvenimenti di un lontano passato ma di eventi e di valori che rimangono perenni nel tempo. Svolto nel tempo, il mistero della passione e morte di Gesù emerge sopra il tempo e ogni uomo è invitato a prendervi parte.

La morte di Gesù non è il caso di un martirio tra i tanti drammatici gesti di oppressione e di violenza che affliggono la storia della creatura umana ma sublime e gratuito gesto d’amore misericordioso del Padre per la nostra redenzione: Dio, infatti, ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna (Gv 3, 16).

Credere nel Figlio dell’uomo innalzato sulla croce è credere nell’amore del Padre che ha donato il Figlio suo per la nostra salvezza. Sul Calvario è stata decisa la redenzione perché su quel colle si è realizzato il più grande amore di Dio per l’uomo. La misericordia del Padre si è fatta visibile e si è offerta all’estremo perché potessimo essere immersi in quell’amore che ci ha reso figli nel Figlio per lo Spirito effuso nei nostri cuori. La Pasqua, quindi, non è un ricordo sepolto nel nostro cuore e nel cuore della Chiesa, ma una memoria sempre viva che opera la salvezza perenne dell’umanità. La Pasqua è certezza che pervade i primi testimoni, tramite i quali si è costituita la Chiesa di Cristo e la fede è arrivata sino a noi.

Se per l’uomo che non crede, la croce è follia e impotenza, per il credente la Pasqua di morte e risurrezione è sorgente di vita divina. Sulla croce, infatti, è ricreata la nuova umanità. Nello splendore di quel mattino, nasce l’umanità nuova, per questo i credenti inneggiano in entusiasmo: «Questo è il giorno che ha fatto il Signore, alleluia: rallegriamoci ed esultiamo, alleluia». La Chiesa nel Prefazio lo annunzia e lo canta: «In questo giorno, Cristo nostra Pasqua si è immolato. E’ Lui il vero Agnello che ha tolto i peccati del mondo; è Lui che morendo ha distrutto la morte e risorgendo ha ridato a noi la vita». E’ il grido di fede della Chiesa che interessa l’uomo, anche quello più lontano e assente. Senza quest’annunzio, la Chiesa, fatalmente, perderebbe la sua identità e la sua ragion d’essere, rimanendo folla di credenti non credibili.

Testo estratto

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2 Greccio

Le Marmore

Rinnovato il consiglio direttivo In ogni associazione, oppure organo di governo, comunale o di partito giunge il momento di rieleggere il consiglio direttivo. Data la naturale scadenza ed alcuni dimissionari, venerdì 2 novembre 2018 si sono svolte le elezioni dei Fratres, donatori di sangue paesani. Decadendo tale consiglio volenti o nolenti abbiamo dovuto rinnovarlo. Dall’urna sono usciti i nuovi nominativi dei I gruppi di adorazione di Villa Campanile e di Orentano Fratres: Massimo Morelli presidente, Armando D’ Andrea vice organizzano una gita a Greccio ed alle Cascate delle Marmore presidente, Giovanna Ulivieri amministratrice, Consiglieri: MERCOLEDI’ 1° MAGGIO partenza ore 5,00 (dall’asilo di Michele Masucci, Giuseppina Valles, Lauro Lazzeri, Antonio Orentano, da piazza Pertini a Villa e davanti il casello Curiale, Donato Pasculli, Riccardo Panicucci. Chiunque volesse dell’autostrada ad Altopascio) Quota di partecipazione 60,00 delle informazioni sulla donazione del sangue, oppure per fare euro (comprendente viaggio a/r, assicurazione, ingresso alle delle critiche o dei complimenti può tranquillamente rivolgersi ad cascate ed al parco, pranzo in ristorante, visita guidata al uno di noi. Non posso dimenticare un soggetto abbastanza santuario. Ore 10,30 s. messa al santuario di Greccio ambiguo, Attilio Boni, ruota cigolante del consiglio Fratres, etereogeneo ed assai collaudato, la sua carica è di capogruppo Non sono mai stato una (l’unica rimasta). Auguriamo al neo-eletto consiglio un lavoro persona che porta rancore. Proficuo e ricco di soddisfazioni nel mondo del volontariato, Ho litigato con tanta gente sempre complesso ed impegnativo, reperire nuovi donatori eperilmiocarattere coinvolgere altri volontari nelle numerose iniziative. Colgo impulsivo, ho perso diversi l’opportunità dello spazio concessomi da L’Araldo, per invitarvi a amici, ho imparato a mie recuperare oggetti che non vi servono più di ogni genere e misura, per la nostra pesca di beneficenza che faremo nel mese di agosto. Diplomatico, ma mai ho Qualsiasi omaggio lo accetteremo volentieri. Potete telefonare Giuseppina 3476592845, Giovanna 3922927089, Attilio qualcuno. Posso essere 3276603330. Ciao a tutti, Attilio Boni, il Ciaba dispiaciuto per un suo comportamento, arrabbiato per il danno che sta facendo all’Associazione, addolorato per la mancanza di dialogo, ma non tengo rancore per nessuno. Una volta che la situazione ha trovato il suo giusto sfogo naturale, che sia di chiarimento o di allontanamento, non resta in me nulla contro quella persona, se non il ricordo della semplice vicenda che aggiunge esperienza per future situazioni analoghe. Se qualcuno mi ha fatto del male, e magari con vigliaccheria, falsità e disonestà ha ottenuto vantaggi di cui non aveva diritto, una volta finita quella situazione sono comunque contento di aver ritrovato la pace.

Nel riquadro

spesead essere più aprovato rancore verso

Dentro di me nessun augurio di «accidenti», solo il ringraziamento che Per tutti quelli che vivono, hanno vissuto e vivranno in un piccolo quella bufera sia passata ed io sia rimasto in pedi per affrontare un altro mondo incantato e incantevole, chiamato Villa Campanile. Un tratto di strada. Quando morì il mio nonno, risposatosi pochi mesi vero, unico e autentico pezzetto di Toscana, immerso nel verde e prima di morire, la sua nuova moglie mi ha trattato molto male, ha nella pace delle colline chiamate Cerbaie. Con le sue corti rubato in casa quadri che non gli spettavano, tanto che il suo avvocato, caratteristiche, vere e proprie aie allargate dove le famiglie da dinanzi a me l’ha redarguita dicendole che non avrebbe dovuto tempo immemore, sono abituate a condividere e collaborare. Con sottrarre quei quadri nella notte precedente al giorno della perizia. Si la sua gente schietta e diretta che dopo averti squadrato ben bene, stima che abbia preso più di centomila euro di quadri importanti ed altri se gli vai a genio è pronta ad accoglierti come uno di loro...A Villa oggetti di gran valore. Avrei potuto proseguire la causa, non fare la Campanile c’è, come in ogni paese d’Italia, una chiesa con perizia, denunciarla e non avremmo mai finito una guerra che durava ovviamente (sarebbe il colmo) il suo campanile. Ma una chiesetta da troppo tempo. Avevo bisogno di pace, avevo bisogno di «seppellire» semplice, di campagna, austera e discreta che non prevarica e il mio nonno, non ce la facevo più a vedere quella persona che con pervade mai la vita dell’individuo. Il suo messaggio sembra l’inganno e la truffa, parlando male anche di mia madre e di mia nonna, essere: ci sono anch’io, ma senza urlare, senza voler essere al di mi aveva causato tanto dolore. Una volta conclusasi la vicenda non sopra della quiete e della pace che in questo luogo, sembra uscire provavo nulla per quella donna, però le ero grato perché negli ultimi come nebbiolina primaverile dalla sua terra. A Villa Campanile c’è mesi di vita del mio nonno lo aveva accudito con amore, e questo a me un bar, l’ufficio postale, una bottega di alimentari, qualche bastava. Le ho poi telefonato diverse volte per sapere come stesse ed parrucchiera, un asilo, un mulino, un campo sportivo, la nuova abbiamo fatto lunghe conversazioni sulla sua salute, ma dentro me non farmacia. Una menzione speciale merita la semplice ma c’è mai stato rancore per il male che mi ha fatto. Parto da un concetto: meravigliosa Pro-Loco che senza tante pretese, riesce a mettere il sono il primo a sbagliare mille volte e vorrei essere sempre perdonato, sabato e le feste, attorno ai suoi tavoli, tanta gente che si ritrova in così mi resta facile capire che anche gli altri hanno bisogno del mio candida allegria. Forse una volta c’era un gran carnevale e la perdono, un perdono vero che nasca e dimori per sempre nel cuore. Mitica Festa del Contadino, ma si sa i tempi cambiano per Inoltre i periodi di pace sono quelli più belli, perché allora continuare a tutti...per fortuna che adesso c’è almeno l’internette! Per tutti combattere contro una persona, fosse anche solo dentro il nostro quelli che hanno avuto il pregio e il privilegio di conoscere: il animo, quando ormai le cose sono andate come sono andate? Quando mengaccino, il vannelli, ciabatta, cheguevara, ganascia, sigarone, si legge un libro ci facciamo travolgere dalla passione della storia, e ci il ghime, mengaccino junior, il serra, il coletti, il giusti, nandone, immedesimiamo nel personaggio che più ci piace, finanche a suscitare il briga, roma, il mottini, otello, balilli, palumbo, fusco, il nonno, il in noi sentimenti di rabbia, amore, passione, dolore. Ma quando il libro maresciallo pieraccini, i fratelli barghini, il pieri, chicchino, siena, finisce, bello o brutto che sia stato, quei sentimenti cessano, ed il libro scintilla e molti altri ce ne sarebbero da ricordare...sarà cura di si chiude lasciando che un altro romanzo prenda il suo posto. Così tutti quelli che si uniranno inserire nomi alla lista. Anche le donne dobbiamo fare nella vita: imparare a chiudere i libri una volta letti mi raccomando!!! Per tutti quelli insomma, che hanno e avranno riponendoli nei cassetti della memoria, ringraziando l’Autore per la Villa nel cuore l’esperienza che ci ha donato. (Riccardo Ripoli)

Un libro letto e riposto in un cassetto

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nella famiglia parrocchiale .......

Carissimi fratelli compaesani!

Domenica 28 aprile, il Vescovo Andrea mi ordinerà Diacono! Ho chiesto a lui di poter compiere questa penultima tappa del cammino di formazione seminariale proprio nella nostra bellissima chiesa di Orentano. «Da lì sono partito e lì ritorno».Ho sempre ben impresso nella mente il volto del nostro crocefisso, che mi ha spinto a riflettere sulla chiamata al Sacerdozio; ed è lì proprio sotto quel crocefisso che voglio confermare questo mio «Sì» a Gesù.

Nella nostra Chiesa e davanti a voi miei amici Federico Cifelli Orentanesi e Villesi, sono avvenute le più belle tappe della mia vita. Ovviamente dapprima i sacramenti dell’iniziazione cristiana e tre anni fà l’ammissione agli ordini sacri, che segnò l’inizio ufficiale del cammino verso il Sacerdozio. In quella chiesa porto nel cuore anche il funerale della mia mamma «Mary» che tutti ricordiamo con immenso amore ed affetto, ricordo la vostraenorme presenza e il vostro calore in quei momenti segnati dal dolore Di questo affetto Vi ringrazio tutti. Devo anche confermare che il Signore mi ha dato la serenità di affrontare questo triste passaggio. Sono affascinato da quella frase di S. Paolo che dice: «Nella Speranza siamo stati salvati». Ecco io so che Mamma è salvata, è in paradiso e beatamente mi protegge ogni giorno, come faceva umanamente qui in terra. La Speranza cristiana è certezza di resurrezione! Verrò ordinato nella Domenica della «Divina Misericordia»: chi mi conosce fin da piccolo sa che nonostante i vari impegni nella Parrocchia, nella Pubblica Assistenza e un po’ anche in altre associazioni paesane, qualche marachella l’ho fatta… sono stato un po’ «ragazzaccio» anch’io.

Ma il Signore nella sua infinita misericordia mi ha tratto in salvo; ricordo di nuovo l’Apostolo Paolo che ci dice: «Laddove è abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia, perché come il peccato aveva regnato con la morte, così regni anche la grazia con la giustizia per la vita eterna, per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore.» Nonostante tutto questo non ho mai sentito la mancanza dell’affetto di tanti miei compaesani. Soprattutto dei miei cari amici: tutti quelli con cui ci si ritrovava sotto il tendone di «Ciuffino» o in piazza al distributore di «Stommaino». Sono contento di aver trascorso un bel periodo del mio cammino di vita insieme a loro. La classica domanda che tanti mi fanno in questi giorni è:

«Come ti senti?». Avrei tante risposte da dare, ma condivido con voi quella che mi sembra le racchiuda tutte: sereno! Sereno di essermi fidato del Signore, sereno di mettere per sempre la mia vita a servizio del Signore e della Chiesa. E questa mia serenità è dono innanzitutto di Gesù! In tutti questi anni di Seminario non ha fatto mai mancare il suo sostegno, mi ha accompagnato prendendosi cura di me in ogni cosa, soprattutto con gli esami . In seconda battuta la mia serenità è dono anche di tutte quelle persone che in questi anni mi hanno sostenuto e incoraggiato: anzitutto la mia famiglia; Don Sergio, nostro grande parroco che mi ha incoraggiato nella scelta; Don Giovanni, di cui sto maturando solo adesso gli insegnamenti ricevuti; i fratelli del Cammino Neocatecumenale che mi hanno messo sempre di fronte alla Parola di Dio e tutti quelli che nelle varie esperienze pastorali , mi hanno fatto capire che stavo facendo la cosa giusta! A tutti loro va il mio ringrazia-mento. Chiedo a tutti voi di pregare per me. A tal proposito Vi invito ad una Veglia di Preghiera che si terrà VENERDI’ 26 APRILE alle 21.15 nella Chiesa collegiata di Santa Croce ed alla Messa di Ordinazione che si terrà DOMENICA 28 APRILE alle ore 18.00 nella Chiesa di San Lorenzo di Orentano. La Pace. Federico.

I DONATORI DI SANGUE FRATRES Peschiera del Garda

organizzano per Sabato 1° giugno una gita al Santuario Madonna della Corona (mattino) e a Peschiera del Garda (pomeriggio) partenza da piazza Pertini ore 5,00 rientro previsto ore 24,00 quota di partecipazione euro 35,00 prenotarsi entro il 23 maggio Boni Attilio 3276603330 Giovanna Ulivieri 3922927089 Giuseppina Valles 3476592845 BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE : Lunedì 1° aprile da P.zza Pertini, fam Vannelli, via Ulivi fino alla fam. Barghini. Martedì 2 aprile Via Signorini, dal n°1 (Rigon), fino alla corte Signorini. Mercoledì 3 aprile Corti: Belvedere, via Ponticelli 213, Nandone, Mengaccino, Bistone, Cherubino, Guerrino e Bacarino. Giovedì 4 aprile Via del campo sportivo, Foresto, Monello, Luini, Lo Scorpione, via Ulivi fino alla via Romana. Venerdì 5 aprile Via Romana, da corte Montanelli fino a Chimenti. Lunedì 8 aprile P.za Gennai, Corti Camillino, Lippo, La Toppa, Mennino, Menconi, Lo Spettore, Lelli. Martedì 9 Via Tullio Cristiani, da fam. Barbieri, aprile Buonaguidi, Gattorosso, Giannella destra e sinistra, Bertoncini e corte Dori. Mercoledì 10 aprile Via Dori, partendo dalla Chiesa, Bisti, Regoli, Tasciuano, fam. Megaro, via Romana fino a fam. Bocciardi.

Giovedì 12 aprile Dall’ asilo via Ulivi fino a corte Lazzeri, via della Vite e via Cerro Venerdì 13 aprile P.za san Pietro d’ Alcàntara e via della Pace, via Dori e dal bar fino alla chiesa, INIZIO ORE 14,30

CI HANNO PRECEDUTO ALLA CASA DEL PADRE 3 marzo 24 marzo Silvano Magnani Morena Martini di anni 80 di anni 45 ADORAZIONE EUCARISTICA

Sabato 23 marzo si è svolta, nella chiesa di Orentano. La rassegna diocesana dei cori parrocchiali, era presente anche Villa Campanile. Hanno partecipato: il coro S. Lorenzo e le voci Bianche di Orentano, la corale s. Genesio ed i Pueri Cantores di s. Miniato, il coro dell’oratorio di Pieve Fosciana (LU), ed il coro s. Lorenzo di Castelfiorentino (FI).

VENERDI’ 12 APRILE dalle 21,00 alle 22,00

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4 Lido Duranti di Savino Ruglioni e Claudio Biscarini

G.S. Villa Campanile Una iniziativa bianco-celeste al seguito del gruppo sportivo ciclistico denominato Villa Campanile, eravamo nell’anno 1976. I figli di alcuni appassionati villesi, intrapresero la carriera ciclistica. Coinvolgendo altri paesani dettero vita al «GS. Villa Campanile» , nell’intento di animare il piccolo borgo si dette vita alla mitica corsa annuale, che si svolgeva in contemporanea alla «sagra del contadino» nel mese di agosto, riuscendo a portare alla partenza il meglio del ciclismo dilettantistico toscano, insieme ai ciclisti di Villa Campanile. Partenza ed arrivo in via Ulivi, davanti la «Botteghina» gestita da Amleto Seghetti e Giuseppina sua moglie, il circuito era lungo circa 5 km e si snodava attorno a Villa Campanile. La manifestazione richiamava molti spettatori ed appassionati di ciclismo. Terminata la gara, gli organizzatori si ritrovavano tutti assieme per una grande cena dal mitico Amleto.

Un mix di gioia, festa ed emozioni in quelle iniziative targate GS.

La passione per le due ruote divenne irrefrenabile tanto che alcuni anni dopo riuscirono a far transitare da Villa il giro della Toscana femminile, tre passaggi con traguardo volante era il 1997.

Collaborarono tutti, commercianti, e non, fecero festa anche i bambini della scuola materna. In terra di Toscana, il ciclismo ha sempre avuto grande seguito, ed ha sfornato fior di campioni, come non ricordarsi di Bartali, Magni, Nencini, Bitossi, Bettini, Cipollini, Ulissi ecc. Anche a Villa crescevano campioncini locali, vincitori di alcune gare e notevoli piazzamenti. Oggi purtroppo non c’è più questo andirivieni di bici da corsa, peccato, era una bella iniziativa e se non altro faceva conoscere il nostro piccolo paese. Ho recuperato una foto di quella corsa e si nota quanta gente sia presente sul circuito, però i due ciclisti sull’arrivo, so che sono villesi ma mi sfugge il nome. Spero con questo piccolo articolo amarcord, che qualcuno ricordi piacevolmente quei tempi e che a Villa accadeva anche questo, ringrazio tutti coloro che mi hanno ricordato quel periodo ed in particolare Angiolino Marconi per la concessione della foto. Ciao da (Attilio Boni, il ciaba)

Il Partigiano Lido Duranti, nato nella località «Corte Rossi» di Orentano, nacque il 7 aprile del 1919. Dunque il prossimo 7 aprile 2019 saranno passati 100 anni esatti dalla nascita di colui che, secondo le ricostruzioni storiche (ultime quella del pronipote Lorenzo Proia) guidò la Resistenza aciliana, alla quale presero parte 75 persone della borgata, istruite all’uso delle armi, oltre ai Combattenti della città di Ostia di allora, al tempo già località considerevole, anche loro sotto gli ordini di Lido Duranti coadiuvato dal fratello minore Nello Duranti (i Fratelli Duranti erano gli unici due graduati) e assistiti da altri protagonisti della Resistenza di Acilia, come Guerino Rossi e suo figlio, lo studente universitario «borgataro» Giuliano Rossi. La vita di Lido si interruppe il 24 marzo del 1944, barbaramente trucidato alle Fosse Ardeatine assieme ad altre 335 vittime compresi molti uomini della Comunità Ebraica Romana, la più antica d’Europa. I due Partigiani Duranti e i due Partigiani Rossi, i principali protagonisti della eroica Resistenza aciliana che coinvolse l’intero quartiere, erano toscani.

Proprio in Toscana Lorenzo Proia, ideatore e responsabile di Progetto Duranti si è recato tra il 14 e il 15 marzo, in visita nelle terre natie dei Duranti per incontrare il Sindaco di Castelfranco Di Sotto Gabriele Toti. Il Sindaco Toti, primo tra i primi cittadini di questo Comune, si reca ogni anno, da tre, alle annuali Commemorazioni per le Fosse Ardeatine sotto la direzione del Capo dello Stato e nutre una sensibilità e una attenzione particolare verso la figura dell’eroe locale Lido Duranti, ricordato in paese con un Monumento ai Caduti e una via a lui dedicata in pieno centro. Toti e Proia hanno coordinato un memorandum che vedrà Toti partecipare alle Celebrazioni delle Fosse Ardeatine a Roma e Proia salire in Toscana per il 25 aprile, quando nel paese di Orentano che diede i natali ai Duranti si modificherà il Monumento ai Caduti con una solenne Commemorazione ufficiale alla quale Lorenzo Proia, pronipote del Martire delle Ardeatine Lido Duranti, è stato ufficialmente invitato a partecipare (Romanotizie.it)

Sabato 18 maggio inaugurazione dell’ampliamento della casa di riposo di Orentano Facendo seguito ad indicazione data nel precedente numero del periodico parrocchiale, si conferma che l’inaugurazione dell’ampliamento della RSA e Centro diurno aggregato ’Madonna del Rosario’ di Orentano, è stata confermata per il 18 Maggio 2019. Sarà un grande giorno di festa reso significativo anche dalla presenza del nostro Vescovo S. E. Mons. Andrea Migliavacca e da S. Em. il Card. F. Coccopalmerio che presiederanno la cerimonia cui sono state invitate autorità civili militari, religiose e la popolazione tutta. Il programma della giornata sarà il seguente: Ore 14,00: ritrovo in pizza S. Lorenzo davanti la Chiesa parrocchiale per l’accoglienza di Mons. Vescovo e del Cardinale;

Ore 14. 30: accoglienza del Cardinale e del Vescovo accompagnata dalla Banda musicale di Orentano e di Palaia; Ore 15,00: S. Messa presso la Chiesa parrocchiale di S. Lorenzo Martire; Ore 16. 00: Processione dalla Chiesa parrocchiale fino al nuovo ingresso della RSA ’Madonna del Rosario’ (lato campo sportivo) accompagnata dai gruppi bandistici; Ore 16,30: taglio del nastro e benedizione dei nuovi locali della RSA e del Centro diurno ’Madonna del Rosario’; Ore 17,00: Incoronazione della statua della Madonna di Lourdes nel cortile interno della RSA da parte di S. Em. il Cardinale e mons. Vescovo. Seguirà buffet offerto a tutti i presenti ed esibizione dei gruppi bandistici. Si chiede a tutte le famiglie con abitazioni sulla piazza della Chiesa ed il percorso processionale di voler esporre drappi e fiori il 18 Maggio quale segno di partecipazione alla giornata di festa e di accoglienza per tutti i presenti. A tutti gli orentanesi si chiede una partecipazione numerosa all’evento quale segno di apprezzamento dell’impegno profuso nella realizzazione, in un solo anno, di una struttura così complessa come la RSA ed annesso parco animali. Cogliamo l’occasione di ringraziare tutti gli orentanesi che hanno supportato la costruzione della nuova parte della RSA ’Madonna del Rosario’ con donazioni, preghiere e volontariato. Coloro che volessero dare una piccola offerta possono lasciarla direttamente in struttura chiedendo l’iscrizione del loro nominativo nel libro della memoria storica della Fondazione. Si ringraziano anche tutte le realtà associative del paese. Un particolare ringraziamento viene fatto dalle pagine del presente periodico a: 1) Vivaio Giorgio Tesi di Pistoia che, con grande generosità, ha donato circa 500 piante per l’allestimento del parco della struttura; 2) La ditta FAAC di Bologna per la donazione dei meccanismi di movimentazione dei cancelli; 3) Un particolare e sentito ringraziamento va anche all’Istituto Credit Agricole Cariparma e Fondazione S. Miniato che - mostrando grande interesse per l’innovativa progettualità - hanno donato alla Fondazione ’Madonna del soccorso’ ONLUS di Fauglia ben 40.000, 00 (Quarantamila) euro per la realizzazione del parco Cresciamo insieme’ della RSA ’Madonna del Rosario’ di Orentano. (avv. Riccardo Novi)