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Anno LX n° 02 marzo-aprile 2022
L’Araldo Villa Campanile
di
Bollettino della parrocchia san Pietro d’Alcàntara in Villa Campanile diocesi di s. Miniato (Pisa) don Sergio Occhipinti tel 348 3938436 - Don Roberto Agrumi 349 2181150 - Abb. annuo € 15,00 sul c.c.p. n° 11148566 - int. a Parrocchia s. Pietro d’Alcàntara - via Pini 2 - 56022 Villa Campanile (Pisa) aut. trib. Pisa n° 22 del 9-3-1972 -Direttore responsabile don Roberto Agrumi
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Carissimi fedeli, siamo già entrati La parola Pasqua nel mese di aprile e la quaresima si gnifica «passaggio». Il pio ci sta già portando verso la santa ebreo faceva ogni Pasqua, ormai prossima. Purtroppo anno memoria questo tempo è segnato dalla guerra in della pasqua cioè Ucraina che ci sta coinvolgendo, del passaggio dalla schiavitù specialmente le popolazioni locali, così dell’Egitto alla duramente colpite da bombardamenti Terra Promessa, la Palestina. Un morte e distruzione. Milioni di persone costrette a fuggire lungo viaggio di come fosse un esodo biblico di massa. Tutto questo, con il 40 anni di gioie e rischio di una terza guerra mondiale, ci porta a riscoprire ’importanza della preghiera per ottenere dal Signore quella giungere alla meta indicata. Per un pace così ardentemente sperata e per ricevere quello spirito cristiano, la di accoglienza e solidarietà fraterna che bisogna avere tutti nei confronti di coloro che fuggono dalla guerra. Il Signore memoria della del viene a morire e risorgere per ciascuno di noi perché non Srisurrezione ignore, che perdessimo mai la speranza in colui che ha vinto la morte e passa dalla morte alla vita. L’ottavo giorno fu chiamato che con la risurrezione ci ha donato il perdono e la vita domenica (dies dominicus), cioè giorno del Signore. Da eterna. Invochiamo Maria santissima, regina della pace, ed quel giorno i cristiani celebrarono ogni anno la festa di Pasqua. Non solo, ma la domenica divenne la Pasqua a lei ci affidiamo. Ringrazio di cuore tutte le persone che mi settimanale. Ogni uomo che diventa cristiano celebra la accoglieranno durante la benedizione delle famiglie. Sua pasqua cioè il passaggio dalla schiavitù del peccato alla libertà di essere figlio di Dio. Ogni battezzato rinasce Auguro a tutti voi una buona e santa Pasqua
Nel riquadro
tra va gli, per l Pasqua è la
a vita nuova nelle acque limpide del battesimo. L’acqua affluì dal lato destro del costato di Cristo e divenne risanatrice. Il cristiano rinasce a nuova vita ogni volta che settimana santa - orari delle celebrazioni chiede perdono a Dio dei suoi peccati. Il medico celeste Gesù guarendo il cuore gli concede ancora una volta di Sabato 9 alla messa delle 17,00 benedizione dell’ulivo passare dalla morte (peccato) alla vita (grazia). Per tutti domenica 10 aprile - Domenica delle Palme Ore 9,30 - la Pasqua è la festa della rinascita e della vita, di tutto ciò Benedizione dei rami d’ulivo e delle palme davanti la chiesa, che ci indica la strada di un risveglio dopo il sonno processione fino al mulino e rientro in chiesa per la s. messa 12 e dell’inverno e dopo il gelo dei giorni tristi del freddo. La 13 aprile - Sante quarantore Martedì 12 – ore 16,00 festa della Primavera, che è la Pasqua, ci pone di fronte a questo triplice passaggio di carattere biblico, teologico e esposizione del Santissimo. Ore 17,00 santa messa. Mercoledì 13 naturale. E tutti questi tre passaggi sono indicati nella - ore 16,00 esposizione del Santissimo. Ore 17,00 santa messa 14 liturgia, a partire dalla veglia pasquale che si celebra in aprile Giovedì santo ore 17,00 santa messa in ricordo della cena tutte le chiese nel sabato santo per preparare la festa della del Signore. 15 aprile Venerdì santo Dalle ore 9,00 alle 12,00 – Pasqua. Pietro ci ricorda: «Egli ci ha ordinato di la chiesa è aperta per l’adorazione. Ore 17,00 - Celebrazione della annunciare al popolo e di testimoniare che egli è il giudice dei vivi e dei morti, costituito da Dio». Sono Passione del Signore. Letture, preghiera dei fedeli, adorazione questi i pilastri della fede nella risurrezione di Cristo: della Croce, santa comunione.16 aprile Sabato santo Dalle ore annunciare, testimoniare e perdonare. Cristo va accolto 15,00 alle 17,00 – confessioni per adulti: Ore 21,00 VEGLIA nella fede partendo proprio da quel sepolcro vuoto. Vi è PASQUALE - benedizione del fuoco e del cero, annuncio della posta una scritta: EGLI non è qui. Egli è il vivente! Se risurrezione, liturgia della parola, benedizione dell’acqua accogli Cristo lo testimonierai con una vita degna di essere risorti con Lui a vita nuova. Dovrai essere non solo battesimale, liturgia eucaristica 17 aprile SANTA PASQUA Ore credente ma anche credibile! Ed infine questa 10,00 - Santa messa nel giorno della risurrezione 18 aprile risurrezione personale parte l’accoglimento della Lunedì dell’ Angelo Ore 10,00 - Santa messa misericordia di Dio nei miei confronti e di tutta l’umanità.
vi benedico tutti, vostro don Sergio
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Scuola materna Villa Campanile
Salviamo il mondo, questo sembra essere il messaggio lanciato dai pargoli della scuola materna di Villa Campanile, con il loro striscione appeso al muro di cinta dell’asilo, salviamolo da ogni tipo di guerra. Sono proprio loro, i pargoli, a pagarne maggiormente le conseguenze, insieme alle loro sofferenze,disagi, paure ed incertezze per il futuro,i potenti dovrebbero prendere esempio da essi che, prima bisticciano animatamente e dopo neanche cinque minuti, sono li che giocano insieme, come niente fosse accaduto, anche i media e social stanno propagandando giorno per giorno. Salvarlo si ma da chi? Dal pianeta stesso, oppure dai propri abitanti, i maggiori indagati ed colpevoli nel maggiore dei casi. E’ vero che ogni tanto la natura stessa si rivolta, terremoti, alluvioni, vulcani che eruttano ceneri nell’atmosfera, eccetera eccetera, i maggiori distruttori sono gli esseri umani, sopraffatti dai vari interessi e dalle materie prime che il pianeta può offrire loro. Il progresso deve andare avanti, non deve fermarsi davanti alle varie necessità delle persone che lo abitano, cercando di salvaguardarlo, a quale prezzo però, le più disparate necessità quotidiane hanno bisogno di materie prime per essere costruiti, allora ricorriamo alle ricchezze del pianeta, dove un giorno crescono rifiuti da smaltire nelle varie isole ecologiche, centrali elettriche, fabbriche di ogni genere, piattaforme petrolifere situate in mezzo al mare, dove ogni tanto fuoriesce il tanto ambito petrolio, allora disastro per la natura ed gli abitanti stessi dove viene a mancare il sostentamento alimentare ed economico da tali sciagure,collisioni navali, oppure inabissamenti, insomma più di una inadempienza umana, guerre in ogni angolo del pianeta, che portano distruzione e morti, il pianeta è sempre contaminato e inquinato, messo a rischio ogni giorno da tutto quanto esposto, gli scienziati di tutto il mondo cercano di rimediare, in qualsiasi momento alla salvaguardia del nostro pianeta, speriamo con successo , insomma chi lo danneggia e chi cerca di salvarlo, una bella lotta, i posteri vedranno il risultato, noi siamo fiduciosi nel futuro imminente. Bravi i pargoli della scuola materna di Villa, l’inizio è stato buono. Ciao a tutti dal vostro Attilio Boni, il Ciaba.
BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE NELLE CASE La benedizione è un segno concreto della vicinanza del Signore alle persone, nelle tante situazioni di difficoltà create dalla pandemia ed una invocazione di protezione materiale e spirituale per tutte le famiglie. Adotterò tutte le precauzioni perché ogni cosa si svolga in serenità e nella massima sicurezza. Verrò con la mascherina e resterò qualche minuto per pregare insieme. Se non ve la sentite di aprirmi per paura del contagio o perché siete in quarantena, basta telefonarmi al 348 3938436 per fissare un’ appuntamento don Sergio Lunedì 28 marzo da P.zza Pertini, fam Vannelli, via Ulivi fino alla fam.
Barghini. Martedì 29 marzo Via Signorini, dal n°1 (Rigon), fino alla corte Signorini. Mercoledì 30 marzo Corti: Belvedere, via Ponticelli 213, Nandone, Mengaccino, Bistone, Frediano, Cherubino, Guerrino e Bacarino. Giovedì 31 marzo Via del campo sportivo, Foresto, Monello, Luini, Lo Scorpione, via Ulivi fino alla via Romana. Venerdì 1° aprile Via Romana, da corte Montanelli fino a Chimenti. Lunedì 4 aprile P.za Gennai, Corti Camillino, Lippo, La Toppa, Mennino, Menconi, Lo Spettore, Lelli. Martedì 5 aprile Via Tullio Cristiani, da fam. Barbieri, Buonaguidi, Gattorosso, Giannella, Bertoncini e corte Dori. Mercoledì 6 aprile Via Dori, partendo dalla Chiesa, Bisti, Regoli, Tasciuano, fam.
Megaro, via Romana fino a fam. Bocciardi. Giovedì 7 aprile Dall’ asilo via Ulivi fino a corte Lazzeri, via della Vite e via Cerro Venerdì 8 aprile P.za san Pietro d’ Alcàntara e via della Pace, via Dori dal bar fino alla chiesa, LA BENEDIZIONE INIZIERA’ ALLE 14,30
Tendi la tua mano al povero
In questo tempo particolare, segnato dalla pandemia, stanno crescendo nuove povertà che vanno ad aggiungersi a quelle già esistenti. Se tutti, o quasi, stiamo diventando più poveri, ad alcuni rimane solo il gesto di tendere la mano perché ormai non hanno più niente. Tendi la tua mano al povero" con queste parole tratte dalla Sacra Scrittura Papa Francesco anche quest’anno ci sprona a tenere alta l’attenzione sul rapporto con i poveri che incontriamo nelle concrete situazioni della nostra vita. Ci invita a farci attenti, a non essere concentrati solo su noi stessi e sulla realizzazione dei nostri progetti per quanto buoni e importanti, ma a lasciare che i poveri creino delle interferenze nei nostri programmi giornalieri perchè possiamo trovare una sintonia diversa anche con loro.
"La scelta di dedicare attenzione ai poveri, ai loro tanti e diversi bisogni, non può essere condizionata dal tempo a disposizione o da interessi privati, né da progetti pastorali o sociali disincarnati. Non si può soffocare la forza della grazia di Dio per la tendenza narcisistica di mettere sempre sé stessi al primo posto.
Tenere lo sguardo rivolto al povero è difficile, ma quanto mai necessario per imprimere alla nostra vita personale e sociale la giusta direzione. Non si tratta di spendere tante parole, ma piuttosto di impegnare concretamente la vita, mossi dalla carità divina." È necessario tendere la mano. Quante mani tese abbiamo visto in questi mesi condizionati dalla pandemia da parte di medici, infermieri, volontari e da molte persone di buona volontà. Un infinità di piccoli gesti silenziosi attraverso cui è stata costruita una trama di bene che ha sostenuto la vita di molti portando aiuto concreto e consolazione. Il tempo della pandemia costituisce per tutti noi una sfida nuova. Ci viene richiesto oggi un surplus di attenzione e uno sguardo attento. Molte persone, famiglie e attività sono entrate in difficoltà economica. Chi già era in situazione difficile prima ora ha visto aggravarsi la sua posizione. Situazioni che non sono ancora esplose, non tutte almeno. Pensiamo poi alla solitudine che l’isolamento per motivi sanitari ha indotto in molti, sopratutto anziani. Non dimentichiamo le famiglie che si trovano ad affrontare i lutti provocati dal coronavirus. C’è una cesta all’ingresso della chiesa in cui siamo invitati a mettere una scatola di fagioli, un pacco di pasta, una confezione di zucchero, una bottiglia d’olio. Un piccolo-grande impero della carità, costruito a partire dallo sguardo d’amore che ognuno di noi è capace di dare. Lo stesso sguardo che duemila anni fa Gesù rivolgeva a chiunque lo incontrava. Di quello sguardo, abbiamo tutti bisogno.
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nella famiglia parrocchiale ....... 24 marzo 1944 - 24 marzo 2022 COMMEMORAZIONE DELL’ECCIDIO DELLE FOSSE ARDEATINE
Ci hanno preceduto Oggi vorrei essere lì, a capo basso, a alla casa celebrare la memoria di Lido del Padre Duranti e di tutte le 335 vittime che
furono uccise nell’eccidio delle 9 marzo Fosse Ardeatine. Non sono potuto 18 febbraio Giuseppina Mori Fiorenzo recarmi a Roma, purtroppo, ma la ved.
Settimo Tei Carmignani mia mente e il mio cuore sono di anni 91 presenti, sono coscienti, sono di anni 81 consapevoli di quanto la Storia pesi sulle nostre spalle. Lido Duranti era un partigiano originario di Orentano, un uomo che senza battere ciglio decise di donare la sua vita a una causa, quella della libertà.
La stessa libertà di cui tutti noi godiamo oggi. Tra le lapidi scolpite nel cemento, c’è anche la sua. Per me è sempre stato un onore e un dovere, negli anni scorsi, poter rappresentare il Comune di Castelfranco di Sotto partecipando alle celebrazioni di questa data.
Oggi, benché da distanza, ci tengo a commemorare simbolicamente questa giornata. Non dimentichiamo. La civiltà che conosciamo è fatta dei sacrifici di Francesco Grasso qualcun’altro. Chi ci ha preceduto, 1° aprile 2020 chi ha lottato per noi. (Gabriele Toti)
Ricordo dei defunti
Consapevole ed importante iniziativa a favore della donazione del sangue, promossa dai Fratres di Villa Campanile, Orentano, Galleno, le Pinete e Castelfranco di Sotto. Per cercare di sensibilizzare e smuovere le coscienze dei vari abitanti delle frazioni del nostro comune, ad avvicinarsi alla donazione del sangue, una delegazione dei vari Fratres si sono recati dai nostri assessori e dal sindaco,cercando di coinvolgere il comune a sensibilizzare la popolazione nella donazione del sangue. Varie le iniziative suggerite dai nostri rappresentanti Fratres: una ad esempio è stata quella di inviare a coloro che nel 2022 compiranno il diciottesimo anno di età, una lettera di auguri, raccomandando ad essi di avvicinarsi al mondo del volontariato, soprattutto cercando di donare il sangue.
Purtroppo necessita sempre in qualsiasi giorno dell’anno, Antonio Francescato aiutando concretamente chi soffre negli ospedali, in questi 9 marzo 2021 momenti di virus e guerre inspiegabili, certo non «Rimarrai sempre nei salveremo il mondo intero, ma sicuramente una vita nostri pensieri»
Fiorenzo Carmignani umana. Sappiamo accontentarci di ciò che abbiamo invece La famiglia 18 febbraio 2022 di lamentarci sempre per quel che non abbiamo. Uniti per una giusta causa, i Fratres ringraziano tutti coloro che Ancora un villese ci ha lasciato, Fiorenzo Carmignani, trasferitosi presto in seguiranno i consigli che verranno pubblicizzati, poi il cerca di lavoro in quel di Milano, come la gran parte della gioventù, visto tempo darà il responso dell’ iniziativa. Frazioni unite pro che in quei periodo Villa Campanile offriva poche opportunità. Agli inizi, fratres, Ciao a tutti dai vari consigli Fratres del comune di nella conduzione di una piccola pensione insieme alla famiglia, in seguito come taxista con la sua autovettura di colore giallo, quando tornava, nel Castelfranco di Sotto. Periodo delle ferie, era facile intuire che Fiorenzo era in giro per il paese.
Sempre pronto a dareil suo apporto alla sagra paesana, la ’festa del contadino’ svolgendosi appunto in agosto periodo di ferie. In seguito, stanco forse della frenesia di vita che può offrire una città come Milano, tornato al paese natio, insieme alla moglie Tosca le figlie Stefania e Laura, ha gestito il bar alimentari paesano, che era stato di Vincenzo e Oriana, poi divenuto Bar Centrale, per circa una ventina di anni, mantenendo un certo rapporto di volontariato paesano con la festa del contadino. All’apparenza dava l’impressione di un persona burbera, riservata, invece era socievole con tutti, da buoni toscanacci lo chiamavamo «oste» . Da qualche tempo la sua salute era sempre più compromessa, fino a portarcelo via. Ciao Fiorenzo, gli amici di Villa Campanile.
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4 A VILLA CAMPANILE « una volta c’era » anche questo :
Attilio Boni, il Ciaba
Eccoci qua Attilio, alias il Ciaba, Ciaby per essere più internazionale, Ciabatta un pochino più contadinesco, in virtù del fatto che risiedi nel caratteristico è incantevole paese di Villa Campanile, visto anche le varie performance che nell’arco del tempo sei riuscito ad esprimere ed estrapolare dal La compagnia comico-teatrale - Le Avventure di Fiacca - tuo carattere, donandolo al popolo di Villa Nata per allietare le serate della allora chiamata SETTIMANA DEL VILLEGGIANTE che Campanile. Fuori confine è un camaleonte poi si è trasformata con l’andar del tempo nella FESTA DEL CONTADINO. La Settimana versione casereccia, qualcuno ha anche del Villeggiante , nacque in onore di tantissimi paesani emigranti verso Roma, Milano ecc... osato paragonarti ad un ’travestito’ forse e che una settimana o due tornavano al paese natio. A modo nostro cercavamo di far sembrare voleva dire un trasformista calcando il più bello ed accogliente il loro e nostro paese. Anche se piccolino !!! Scusate se sono noioso, palcoscenico della vita di Villa Campanile però gioisco e godo nel rivedere queste foto e raccontare . Personaggi ed interpreti : da senza perdere di vista ad appartenere al sinistra verso destra: Giovanni Garofalo, detto garofano, Claudio Giusti, detto geo, Guido Di paese e non viceversa, praticamente Stefano, detto il pugile, Giuseppe Pilagatto, detto Roma, cav. Salvatore Mottini, il sopraggiungendo i primi sessanta, che presentatore, Aldo Dal Canto, personaggio base della compagnia, in arte il mitico Fiacca, non è un numero della cabala, oppure Antonio Barbato, detto Tonino. Durante i 13 anni di vita, la compagnia si arricchì di altre della tombola, bensì gli anni che in persone e poi, come tutte le cose belle di questa vita, ha avuto fine. Una dolorosa fine con la febbraio hai festeggiato, cifra tonda di scomparsa piuttosto prematura di colui che insieme al Cav. Mottini l’aveva creata. Tale Aldo quelle importanti con lo zero finale, dove Dal Canto, al quale vada questo mio personale e semplicissimo tributo. Coloro che hanno nolenti oppure volenti dobbiamo fare un avuto il piacere di conoscerlo, non devo certo raccontargli niente. Per quelli che invece non rendiconto della nostra esistenza. Quando lo hanno conosciuto oppure non lo ricordano, fidatevi di me, ha fatto e dato tutto per Villa siamo pargoli vorremmo essere chissà chi, magari senza neanche sapersi allacciare le Campanile ESCURSIONISMO scarpe, la vita riserva un futuro inaspettato, tutto da scoprire, magari È stata appena completata l’installazione esperienze che non sapevi nemmeno della cartellonistica che indica il sentiero del esistessero, anche a te Attilio, Grande Anello di Orentano. Un percorso, ad trasferendoti nel’ incantevole paese di anello appunto, di quasi 20 chilometri che Villa Campanile, iniziando a muoverti nel collega le frazioni di Orentano, Villa volontariato locale e nelle varie Campanile e Galleno passando anche per la associazioni, cercando nuove iniziative di via Francigena. Un’occasione per attraversare ogni ceto sociale. Abbastanza importante, le corti, la fonte del Sasso e le tante piccole durante tutto l’anno, insieme alla tua bellezze del luogo, tutte da scoprire. Il pittoresca cerchia di amici volontari progetto è stato svolto su proposta del Centro collaboratori, praticamente un made in commerciale naturale delle frazioni di Villa Campanile a trecentosessanta gradi.
Castelfranco di Sotto in collaborazione con il nostro Comune che ha dato un contributo per la realizzazione e installazione della Un villese di una certa età, sempre alla cartellonistica. L’anello individuato e segnato con frecce tipo Cai, permetterà, partendo ricerca del volere fare qualcosa per gli dall’abitato di Orentano (ma anche di Villa Campanile, Galleno, Corte Nardi eccetera), di altri, bravo Ciaba, posso chiamarti così, toccare i luoghi più iconici del territorio, dalla Via Francigena e i suoi boschi fino alle fonti una certa Vincenzina non sarebbe tanto del territorio (Fonte di Pierdo, del Sasso, del Leone, del Ghiandone…). Inoltre l’anello d’accordo, per niente la tua mamma fattibile in una tranquilla giornata di cammino mette in connessione anche luoghi di grande insieme ad babbo Felice e tua sorella Rosa, interesse storico partendo proprio dal Museo di Orentano, per arrivare nei pressi degli scavi le persone che mancano di più alla tua romani ed etruschi del Bientina (Ponte ai Gini) fino al selciato storico della Via Francigena a esistenza, un giorno ti ricongiungerai ad Galleno. I 20 chilometri del percorso ad anello partono idealmente dal campanile di essi e potrete stare insieme per sempre, Orentano, dopo aver percorso il tratto di connessione con la Via Francigena che porta fino a cerca di adoperarti ancora per Villa Villa Campanile. Procedendo poi in direzione sud, il tracciato porta fino all’abitato di Campanile ed ai concittadini, il mio istinto Galleno, dove, una volta lasciato l’antico selciato francigeno, si prosegue lungo la vecchia dice che altre avventure mirabolanti, pro via Livornese (oggi via Baldacci), seguendola fino a percorrere la valle del rio di Ponticelli volontariato, in quel tuo cervello fino alla località Paduletta. Una volta attraversato il rio sul ponte in cemento, si raccorda con fantasioso, non molto’ perfetto’, insieme la Via vicinale di Novello che conduce nei pressi della Fonte del Leone. In questo tratto è agli amici del volontariato villese. Prevista una variante, dato che il tratto della fonte è privato (di uso pubblico solo l’ultimo tratto corrispondente alla via vicinale di Rialta). Sia procedendo dalla Via di Novello, sia lungo la variante del Leone, il percorso porta ad attraversare Corte Nardi (strada asfaltata a basso scorrimento) e si immette poi nella via vicinale di Serradrigo (o Serrarigo che dir si voglia) fino al bivio con il tratto che porta alla Fonte del Sasso. Da qui si prosegue fino a prendere la via vicinale del Prunello che riporta in via delle Fontine per poche centinaia di metri e poi si immette nella via vicinale di Bocciolino fino alla palestra di Orentano.