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Anno LXI n° 02 marzo-aprile 2023
L’Araldo Villa Campanile
di
Bollettino della parrocchia san Pietro d’Alcàntara in Villa Campanile diocesi di s. Miniato (Pisa)
padre Ivan Clifford 333 49 16 789 - Don Roberto Agrumi 349 21 81 150 aut. trib. Pisa n° 22 del 9-3-1972 -Direttore responsabile don Roberto Agrumi
email parrocchia roberto.agrumi@alice.it - Abb. annuo€ 15,00 sul c.c.p. n° 11148566 - int. a Parrocchia s. Pietro d’Alcàntara - via Pini 2 - 56022 Villa Campanile (Pisa)
oppure Credit Agricole IBAN IT59O0623070961000040134370
Carissimi amici d’Orentano e di Villa Campanile, il 25 febbraio 2023 mi avete accolto con tanto affetto e calore. Ho sentito ad essere accolto ed amato da voi tutti. Vi ringrazio tutti dal profondo del mio cuore. In primis vorrei ringraziare il Signore per tutti i suoi benefici. Dio vede e provvede. Fra gli Ebrei esiste un detto che dice: «se vuoi far ridere Dio, racconta a lui i tuoi progetti.» Io ho fatto tutti i miei progetti per Selvatelle, ma è il Signore a tenere tutto sotto controllo. Vorrei ringraziare Mons. Andrea Migliavacca per la sua vicinanza e per la fiducia che ha riposto in me affidandomi il popolo di Dio di Orentano e Villa Campanile. Un sentito ringraziamento va sicuramente a Don Sergio Occhipinti, il mio predecessore, che ha guidato il popolo di Dio di Orentano e Villa Campanile con lui ringrazio Don Giovanni e il Diacono Roberto Agrumi, alle suore di Orentano, Suore figlie di Sant’Anna, Suore Figlie di Nazareth e le Suore Carmelitane. Un ringraziamento a Stefano, Rita, Viviana e a Giovanni e ai fratelli della comunità Neo catecumenale. Dopo la pasqua avremmo l’occasione di conoscervi durante la benedizione delle famiglie.
Auguro a tutti una buona Settimana Santa e Buona Pasqua.
settimana santa - orari delle celebrazioni Sabato 1° aprile alla messa delle 17,00 benedizione dell’ulivo Domenica 2 aprile - Domenica delle Palme Ore 9,30 Benedizione dei rami d’ulivo e delle palme davanti la chiesa, processione fino al mulino e rientro in chiesa per la s. messa 4 e 5 aprile - Sante quarantore Martedì 4 e Mercoledì 5 ore 16,00 esposizione del Santissimo. Ore 17,00 santa messa. 6 aprile Giovedì santo ore 17,00 santa messa in ricordo della cena del Signore, lavanda dei piedi e benedizione del pane 7 aprile Venerdì santo Dalle ore 9,00 alle 12,00 – la chiesa è aperta per l’adorazione. Ore 17,00 - Celebrazione della Passione del Signore. Letture, preghiera dei fedeli, adorazione della Croce, santa comunione. 8 aprile Sabato santo Dalle ore 15,00 alle 17,00 – confessioni per adulti: Ore 21,00 VEGLIA PASQUALE - benedizione del fuoco e del cero, annuncio della risurrezione, liturgia della parola, benedizione dell’acqua battesimale, liturgia eucaristica 9 aprile SANTA PASQUA Ore 10,00 - Santa messa nel giorno della risurrezione 10 aprile Lunedì dell’
Angelo Ore 10,00 - Santa messa
Scegliere Cristo significa operare per la vita.
Ciò che vediamo attorno a noi — odio, morte, violenza, discriminazioni, male, egoismo nelle sue molteplici forme — non è la vera realtà. Se «crediamo» in Cristo risorto, signore della vita, vincitore dei male, dell’ingiustizia, della morte, dobbiamo operare nel senso della sua risurrezione; far sì che nella comunità degli uomini dei credenti si viva in modo sempre più profondo il significato della risurrezione; si costruisca progressivamente la «vita nuova», il «mondo nuovo» (o la «nuova creazione») che i primi discepoli hanno intravisto nel Risorto. E’ compito dei cristiani testimoniare che la vita può essere più ricca, più gioiosa, più piena, se contemplata e vissuta in riferimento al mistero dei Cristo pasquale che passa attraverso la morte soltanto per risorgere.
Ogni volta che il male è vinto e guarito, ogni volta che un gesto di amicizia rivela ad un fratello l’amore dei Padre, ogni volta che si compie un sacrificio per l’ «altro», ogni volta che riusciamo a vivere, o aiutiamo gli altri a vivere una gioia più piena e più vera, realizziamo la Pasqua. Allora la morte è vinta; si afferma quel «mondo nuovo» in cammino verso il giorno nel quale la «gloria della risurrezione» sarà pienamente rivelata e attuata
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2 Caro vescovo Giovanni, come
Metropolita fiorentino e come Arrivederci don Sergio Presidente della Conferenza
Domenica 19 febbraio 2023, Don Sergio Occhipinti ha celebrato l’ultima Messa a conclusione del ministero da priore della comunità parrocchiale di Villa Campanile L’ultima messa di Don Sergio ha riempito tutta la chiesa di fedeli. È terminato così l’impegno del parroco nella comunità di Villa, che lo ricorderà sempre con affetto. Nella mattinata si è svolta la celebrazione in chiesa, tra i vari interventi delle associazioni paesane Le parole di ringraziamento e di stima hanno reso questa messa indimenticabile per don Sergio. Poi, nel pomeriggio, don Sergio si è recato nella nuova parrocchia, Larciano (PT), dove è stato accolto da tutta la comunità.
Infanzia di Villa Campanile - progetto orto
Episcopale Toscana sono qui ad accompagnare il tuo ingresso nella diocesi di San Miniato, nel segno della comunione tra le Chiese toscane e del legame fraterno tra i loro Pastori. Ho avuto il dono di averti conosciuto come operoso sacerdote del clero fiorentino e di averti accompagnato nei servizi pastorali che ti sono stati affidati in Perù e poi a Firenze negli ultimi quindici anni, ammirando la tua preparazione dottrinale, la tua generosa dedizione, la tua capacità di stabilire relazioni e costruire comunità. In particolare, caro don Giovanni, ho apprezzato il tuo spenderti con passione e impegno per la formazione delle nuove generazioni. Il compito educativo è particolarmente urgente in questo nostro tempo, un compito a cui tutti siamo chiamati per trasmettere valori e modelli di vita buona che contrastino ogni forma di violenza, fisica o verbale. Solo l’impegno educativo può far crescere nel rispetto dell’altro come persona e nella convivenza sociale in vista del bene comune. Negli anni più recenti ho potuto averti accanto come Vicario episcopale, collaboratore prezioso e caro amico. Sono lieto oggi di averti introdotto nell’assumere la guida pastorale del popolo di Dio che è in San Miniato, affidato a te da papa Francesco. Sono certo che lo servirai con la stessa dedizione e intelligenza. «Venite et videte» sono le parole che hai scelto come motto del tuo episcopato, a significate lo spirito con cui ti accingi a vivere il tuo impegno di vescovo: fare dell’incontro con il Signore lo scopo di ogni indicazione pastorale che offrirai alla tua gente. A questo fine introdurrai il tuo popolo ai luoghi che il Signore ci ha donato come sua presenza tra noi: la parola di Dio, la vita sacramentale, l’esperienza della comunione, il volto dei fratelli e delle sorelle, specialmente dei più poveri. Questo è la Chiesa: fraternità offerta al mondo, segno di Cristo nella storia. Possa il tuo ministero nutrirsi ogni giorno dell’incontro con Cristo e possa quindi offrirsi a tutti come spazio di incontro con lui. (Betori)
Scuola dell’ infanzia di Villa Campanile..Progetto Orto....In visita all’ Agraria, di Graziella e Renzo, per comprare le piantine da piantare nel nostro orto...in più, un ringraziamento speciale a Francesca per avere dato la focaccia a tutti i bimbi... insegnanti comprese
Pro-loco news
Salve a tutti, ieri ci sono state le votazioni per il rinnovo del consiglio direttivo della Pro-Loco Villa Campanile (Festa del Contadino), rendiamo pubblici i risultati: Votanti 43 su 49 aventi diritto. Nuovo consiglio direttivo: BENEDETTI SIMONE - 42 voti, DI CESARE TATIANA - 39 voti, PALUMBO MATILDE 39 voti, BENEDETTI LEONARDO - 38 voti, ESPOSITO STEFANO - 26 voti, CASTORI DARIO - 21 voti, GIGLI GIOVANNA - 20 voti, VIVIANI ROBERTA - 20 voti, BANDETTINI GUIDO - 19 voti, BARTOLI ALESSANDRA 17 voti, LARDIERI STEFANO - 10 voti. Personalmente sono molto soddisfatto della composizione del nuovo Consiglio Direttivo che vede un buon equilibrio di genere, 4 ventenni, 3 nella fascia dei 40/50, 2 nella fascia 50/60 e 2 over 60. E’ motivo di soddisfazione per tutta la Pro-Loco ritrovare nel consiglio direttivo 4 giovanissimi che frequentano attivamente l’associazione dall’età scolare. Prossimamente il nuovo CD si riunirà per votare le varie cariche al proprio interno. (Simone)
Benvenuto Padre Ivan! Dal 25 febbraio è il nuovo parroco di Orentano e Villa Campanile. Tante persone hanno partecipato alla cerimonia di ingresso presieduta dal Vescovo Migliavacca. Sono due paesi che hanno da sempre un legame molto stretto col proprio parroco come guida spirituale e figura di riferimento per la comunità. Buon cammino! (Gabriele Toti)
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nella famiglia parrocchiale .......
a tutte le coppie che intendono sposarsi nel 2023 ricordiamo che il corso sarà effettuato ogni lunedì alle ore 21,15 nella cappellina dell’asilo di Orentano a partire Ci hanno preceduto alla casa del Padre dal 17 aprile
Domenica 29 gennaio, Maurizio Moretti e Stefania Carlini, hanno festeggiato il loro 29° anniversario di matrimonio, nozze di velluto. Alla coppia che si sposarono ad Altopascio il 29 gennaio del 1994, i nostri più fervidi auguri.
1° febbraio 04 febbraio Lia Pacini Rosella Regoli ved. Vannelli Sauro di anni 69 di anni 79 (deceduta ad Altopascio)
19 marzo 10 marzo Maria Angela Niesi Salvatore Pietrantuoni ved. Griffo Salvatore di anni 44 di anni 83
Padre Ivan è disponibile, ogni Sabato, per le confessioni, dalle 10,00 alle 12,00 nella chiesa di Orentano
Salvatore Pietrantuoni 10-03-2023 Ciao caro Slvatore, la tua esistenza su questa vita terrena, è stata troppo breve, brevissima, piena di problemi, insidie, sempre in salita, non comprenderemo mai perché per alcuni di noi debba essere così, però è così, come per te Salvatore, amico villese altruista e donatore di sangue, un villese a tutto tondo, purtroppo la vita ha voluto prenderti troppo presto lussù nel regno dei cieli, dove insieme ai santi e agli angeli, ritroverai il tuo amato padre. Ciao Salvatore, compagno di Villa Campanile, i tuoi amici di tante avventure.
Ciao, Rosella ....
Ciao, cara dolce Rosy, purtroppo hai lasciato un vuoto in tutti noi che abbiamo avuto il grande privilegio di conoscerti, lasciandoci orfani dei tuoi modi garbati, nel preoccuparti sempre degli altri, sempre premurosa del prossimo, con il tuo sorriso inconfondibile in volto, insieme alla tua semplicità disarmante.
Le parole di stima, nei tuoi confronti, non sono sprecate, eri Rosy dell’edicola, legatissima al nostro piccolo paesino di Villa Campanile dove sei nata ed hai vissuto per anni. Ricordo con piacere, quando alcuni villesi, io compreso, capitavano all’edicola volevi sapere cosa accadeva in paese, se c’erano manifestazioni fatte in Villa Campanile, ricordando anche il passato, appunto un legame forte con il paese natio, mai perso nel corso del tempo, sicuramente lasci uno sgomento, un grande dispiacere in tutti i villesi che ti hanno conosciuto e non sono pochi. In paradiso, gli angeli hanno accolto il tuo prematuro arrivo fra loro. Grazie Rosy per il tuo insegnamento di vita, una menzione speciale alla sorella Monica, che ti ha accudito Rosella Regoli 1° febbraio - Lia Pacini amorevolmente, ma anche agli altri componenti dalla famiglia 04-02-2023 ved. Vannelli Sauro di anni 79 Regoli. Gli amici villesi Rosella Regoli, ma per tutti Rosi, si è spenta Purtroppo una cara e apprezzata abitante di Villa sabato 4 febbraio all’età di 69 anni. Un lutto Campanile è deceduta, si tratta di Lia Pacini, vedova per l’intera comunità di Altopascio e Villa di Sauro Vannelli che era scomparso nel mese di Campanile, tutti infatti conoscevano Rosella settembre, una persona affabile conosciutissima, che, con il fratello Roberto, gestiva l’edicola come la bidella, per diversi anni alla scuola comunale Regoli. Una donna minuta ma dal cuore del nostro paese, prima alle scuole elementari, in grande. Rosella lascia la figlia Rachele e la seguito alla materna. Una lunga ed inesorabile nipote Diletta, il fratello Roberto, e le sorelle malattia, sopportata con dignità e forza d’animo, Marta, Graziella, Carla, Alessandra e Monica. Insieme alla propria famiglia, specialmente dal figlio Funerale lunedì 27 febbraio nella chiesa Riccardo, visto che Fabrizio, l’altro figlio, abita a parrocchiale di Altopascio, a cui è seguito il Milano. Lia mancherai a tutti coloro che hanno avuto corteo alla volta del cimitero locale. La possibilità di conoscerti. Ciao dagli amici paesani.
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4 Torniamo a parlarvi della donazione del sangue, cercando di sensibilizzare il vostro buon cuore e divenire anche voi stessi donatori. Ho constatato di persona, in una visita ospedaliera, quando ho notato in una stanza un signore che in quel preciso istante stava effettuando una trasfusione di sangue, scambiando due parole con lui, era già la decima sacca di sangue che gli veniva infusa. Un’ altra volta, la vicenda sanitaria di una mia amica, la malattia l’aveva praticamente annientata paralizzandola tanto che riusciva a muovere solo la testa, ricorrendo a delle infusioni del plasma, un derivato del sangue, la sua salute è migliorata sensibilmente, facendo sì che il cammino della vita sia reso più sereno.
Sicuramente queste trasfusioni faranno che la propria vita e dei propri cari migliori, perciò non indugiate recatevi presso i Fratres donatori di sangue più vicino a dove abitate, non c’è tempo da perdere. In alcune situazioni il paziente stesso deve aspettare colui che andrà a Presentato l’ultimo libro dell’architetto Savino Ruglioni donare, perché manca il sangue per la sua situazione Nella mattinata del 28 gennaio è stato salutare , siccome il sangue non viene fabbricato in presentato, nella Biblioteca Comunale di serie, come le biciclette, oppure recarsi ad una Orentano, il volume che ricostruisce la fontana con delle bottiglie e riempirle,l’unica fonte geografia di Orentano attraverso notizie di raccolta siamo noi esseri umani, insieme storiche e una ricerca appassionata. «Dizionario sapremo consigliarvi e supportarvi nel fantastico della toponomastica orentanese», è una sorta di mondo del volontariato fratres di Villa Campanile, glossario di tutti i nomi e toponimi del territorio non indugiate cercando scuse assurde, non siate delle frazioni del nostro comune. Riporta per timidi, sapremo accompagnarvi a tale traguardo. Ciascuno in modo preciso e dettagliato le origini Per ulteriori informazioni, contattateci ai seguenti citando le fonti storiche. Si è trattato di un lungo lavoro di ricerca e unito ad una grande passione numeri telefonici Massimo 3926230421 Attilio per la storia del territorio, Savino Ruglioni ha 3276603330. Grazie per averci prestato attenzione, composto un’affascinante ricostruzione dei dai fratres di Villa Campanile luoghi e della loro storia, attraverso foto e documenti antichi. Ringrazio Savino per la passione e la cura, frutto di 40 anni di studio ed approfondimento, oltre ad una conoscenza diretta del nostro territorio. Sono molto soddisfatto ed orgoglioso di aver promosso la realizzazione di questo testo, che fissa in modo chiaro e preciso i nomi con le origini che diversamente rischiavano di andare persi. In questo modo sono facilmente consultabili anche in futuro nella nostra biblioteca. Sono nomi a me familiari che sento dire tutti i giorni, dove sono passato chissà quante volte:
Nardi, Seri, Seradigo, l’Argine dei Prigionieri e via nel lungo elenco che parte da Orentano e ne viene ricostruito l’origine. Il volume è stato realizzato dal Comune di Castelfranco, grazie al finanziamento del Consiglio Regionale della Toscana, Comune di Castelfranco di Sotto - un ringraziamento al presidente Antonio Mazzeo, che ha inviato un video di saluto- , della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato – Credit Agricole e con il contributo delle aziende Zuma Pelli Pregiate Srl e Sciarada Industria Conciaria Spa.
Giovedì 11 maggio da P.zza Pertini, fam Vannelli, via Ulivi fino alla fam.
Barghini. Venerdì 12 maggio Via Signorini, dal n°1 (Rigon), fino alla corte Signorini.
Lunedì 15 maggio Corti: Belvedere, via Ponticelli 213, Nandone, Mengaccino, La sapienza antica ha posto Bistone, Frediano, Cherubino, Guerrino e queste parole come un codice Bacarino. Martedì 16 maggio Via del campo sacro da seguire nella vita. sportivo, Foresto, Monello, Luini, Lo Esse risuonano oggi con tutta Scorpione, via Ulivi fino alla via Romana. La loro carica di significato Mercoledì 17 maggio Via Romana, da corte per aiutare anche noi a concentrare lo sguardo Montanelli fino a Chimenti. Giovedì 18 sull’essenziale e superare le maggio P.za Gennai, Corti Camillino, Lippo, barriere dell’indifferenza. La La Toppa, Mennino, Menconi, Lo Spettore, povertà assume sempre volti Lelli. Venerdì 19 maggio Via Tullio Cristiani, diversi, che richiedono attenzione ad ogni condizione particolare: in ognuna di queste possiamo da fam. Barbieri, Buonaguidi, Gattorosso, incontrare il Signore Gesù, che ha rivelato di essere presente nei suoi fratelli più Giannella, Bertoncini e corte Dori. Lunedì 22 deboli. Quando andiamo a fare la spesa, ricordiamoci anche di chi è in maggio Via Dori, partendo dalla Chiesa, Bisti, condizioni meno fortunate di noi. C’è una cesta all’ingresso della chiesa in cui Regoli, Tasciuano, fam. Megaro, via Romana siamo invitati a mettere una scatola di fagioli, un pacco di pasta, una confezione di zucchero, una bottiglia d’olio, generi alimentari di vario genere, che poi fino a fam. Bocciardi. Martedì 23 maggio verranno distribuiti ai più bisognosi della nostra parrocchia. «Tendi la mano al Dall’ asilo via Ulivi fino a corte Lazzeri, via povero» fa risaltare, per contrasto, l’atteggiamento di quanti tengono le mani in della Vite e via Cerro Mercoledì 24 maggio tasca e non si lasciano commuovere dalla povertà, di cui spesso sono anch’essi P.za san Pietro d’ Alcàntara e via della Pace, complici. L’indifferenza e il cinismo sono il loro cibo quotidiano. Che via Dori dal bar fino alla chiesa, differenza rispetto alle mani generose! Tendere la mano è un segno: un segno che richiama immediatamente alla prossimità, alla solidarietà, all’amore Un piccolo-grande impero della carità, costruito a partire dallo sguardo d’amore che ognuno di noi è capace di dare. Lo stesso sguardo che duemila anni fa Gesù rivolgeva a chiunque lo incontrava. Di quello sguardo, abbiamo tutti bisogno.
Nel riquadro
Tendi la tua mano al povero
La benedizione sarà effettuata dalle 14,30