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Settembre–ottobre 2023

L’Araldo di Villa Campanile,n. 5

Settembre–ottobre 2023versione testuale

Il testo del bollettino, pagina per pagina, da leggere con caratteri grandi o con il lettore di schermo.

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Testo estratto

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L’Araldo

Anno LXI n° 05 SETTEMBRE OTTOBRE 2023

di Villa Campanile

Bollettino della parrocchia san Pietro d’Alcàntara in Villa Campanile diocesi di s. Miniato (Pisa)

padre Ivan Clifford 333 49 16 789 - Don Roberto Agrumi 349 21 81 150 aut. trib. Pisa n° 22 del 9-3-1972 -Direttore responsabile don Roberto Agrumi

email parrocchia roberto.agrumi@alice.it - Abb. annuo € 15,00 sul c.c.p. n° 11148566 - int. a Parrocchia s. Pietro d’Alcàntara - via Pini 2 - 56022 Villa Campanile (Pisa)

oppure Credit Agricole IBAN IT59O0623070961000040134370

Mwww.parrocchiadiorentano.it

ese di Ottobre, mese dedicato alla 19 ottobre - san Pietro d’ Alcàntara Madonna del Rosario, ma anche in patrono di Villa Campanile questo mese ricordiamo e ore 11’00 celebriamo la memoria dei tanti santi e tante s. messa Sante: Santa Teresa di Gesù Bambino , patrona ore 18,00 delle missione e Dottore della Chiesa, gli s. messa Angeli Custodi, San Francesco d’Assisi Santo Patrono d’Italia, Santa Teresa d’Avila. In questo solenne, al mese, Il 19 ottobre occorre la festa Patronale termine di Villa Campanile, San Pietro Alcantara. Uomo di profonda fede e di processione preghiera. Nel 1560, Pietro, passando per Avila, ebbe la felice idea di per le vie del visitare il convento dell’Incarnazione delle suore carmelitane. Nella paese bella città, si incontrò per la prima volta con Suor Teresa di Gesù, che in accompagnati quel periodo viveva una profonda crisi spirituale di oscurità e di dalla scrupoli, tanto che venne accusata, perfino, di essere vittima di filarmonica possessione diabolica, e, per prudenza, le fu proibita la comunione e Leone Lotti di perfino lo stare in solitudine. L’incontro fu veramente provvidenziale.

Suor Teresa confidò al Frate francescano il suo grave disagio spirituale Orentano che stava vivendo; e questi, che era esperto per esperienza diretta di Ore 19,00 siamo invitati dalla pro-loco quelle problematiche spirituali, comprese subito la situazione e anche a cena, dove potremo assaggiare le lo stato d’animo della Suora, e la tr molto affabile, anche se di poche castagne e il vino nuovo parole, tranne quando veniva interrogato; e allora diceva cose molto acute, perché era dotato di un ingegno assai perspicace… Era abitudine La croce, ciò che oggi ti umilia e ti fa soffrire, ciò che rende amara la tua per lui mangiare una volta ogni tre giorni” anquillizzò, dandole anche dei consigli per il futuro. Tra i due nacque una santa amicizia. È la stessa vita può diventare lo strumento che ti suor Teresa a ricordarlo nella sua Autobiografia con queste parole: rivela l’ Amore del Padre “Quasi subito vidi che mi capiva per esperienza, e ciò era proprio «Maestro, dove quello di cui io avevo bisogno. Questo sant’uomo mi illuminò... dimori ? Disse loro:

Quando lo conobbi era molto vecchio, e di così estrema magrezza che Venite e vedete» ( sembrava fatto di radici d’albero. Nonostante questa sua assoluta Gv 1,38-39) santità, era In occasione della festa Patronale auguro a tutti i parrocchiani buona festa e tantissime buone cose. Colgo l’occasione per ringraziare Don VIENI Roberto Agrumi, che prende a cuore la cura della parrocchia, Don A TROVARCI !

Giovanni Fiaschi che abita vicino la chiesa e celebra la santa messa, TI ASPETTIAMO !

Simone Benedetti presidente del ProLoco, il presidente dei Fratres donatori di sangue Massimo Morelli, il presidente della misericordia Ti aspettiamo nella Sandro Barbieri. Non voglio dimenticare di augurare alla nostra Cappellina dell’asilo parrocchiana che compie un secolo di vita. Tantissimi auguri a Virna s. Anna di Orentano Lazzeri che compie 100 anni. Il Signore la custodisca in pace e in salute. Auguro a tutti i bambini, che inizieranno il cammino del LUNEDI’ e MERCOLEDI’ (21,15) catechismo dall’8 di ottobre, i loro genitori e i Catechisti che si sono fatti disponibili a spendere tempo ed energia per i bambini. Grazie a A partire da lunedì 2 ottobre 2023 tutti voi. Buona Festa del Santo Patrono. Vostro padre Ivan (Padre Ivan e i catechisti)

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2 Venerdì 27 ottobre ore 21,15 preghiera e santa messa per la guarigione e liberazione.

Ore 21,15 rosario ore 21,30 s. messa adorazione e benedizione nella chiesa di Orentano 12 e 13 ottobre mattina e pomeriggio, visita e comunione agli anziani Una piccola rappresentanza di Villa Campanile era presente alla commemorazione dell’eccidio del padule di Fucecchio, avvenuta il ventitré agosto 1944. I crimini della guerra sono inutili e senza significato vengono praticati sulle persone inermi e semplici, l’unica colpa è quella di essere persone umili e normali. Dopo tanti anni il ricordo di quel tragico giorno è ancora vivo e brucia doloroso. È grazie a quell’ardore che teniamo accesa la lotta all’inciviltà, il ripudio di ogni forma d’odio e violenza, ma anche l’amore per la giustizia e il rispetto per gli essere umani. Sì, è di umanità che si parla, quella stessa umanità che spesso, ancora oggi, sembra mancare quando ci si confronta con altri popoli, persone diverse da noi, minoranze in difficoltà. Le istituzioni hanno il dovere di tener viva la Memoria di quel giorno, il ricordo delle vittime e la loro giustizia inappagata.

Dobbiamo tramandare quello che siamo stati per rinnovare un messaggio di pace, fratellanza, solidarietà. Ribaltando l’odio che fu in una lezione di civiltà per il futuro, da tenere sempre a mente. Un grazie agli amministratori comunali per averci invitato ad tale evento commemorativo, ciao a tutti dal vostro Attilio Boni, il Ciaba.

Tendi la tua mano al povero La sapienza antica ha posto queste parole come un codice sacro da seguire nella vita. Esse risuonano oggi con tutta la loro carica di significato per aiutare anche noi a concentrare lo sguardo sull’essenziale e superare le barriere dell’indifferenza. La povertà assume sempre volti diversi, che richiedono attenzione ad ogni condizione particolare: in ognuna di queste possiamo incontrare il Signore Gesù, che ha rivelato di essere presente nei suoi fratelli più deboli.

Quando andiamo a fare la spesa, ricordiamoci anche di chi è in condizioni meno fortunate di noi. C’è una cesta all’ingresso della chiesa in cui siamo invitati a mettere una scatola di fagioli, un pacco di pasta, una confezione di zucchero, una bottiglia d’olio, generi alimentari di vario genere, che poi verranno distribuiti ai più bisognosi della nostra parrocchia. «Tendi la mano al povero» fa risaltare, per contrasto, l’atteggiamento di quanti tengono le mani in tasca e non si lasciano commuovere dalla povertà, di cui spesso sono anch’essi complici. L’indifferenza e il cinismo sono il loro cibo quotidiano. Che differenza rispetto alle mani generose! Tendere la mano è un segno: un segno che richiama immediatamente alla prossimità, alla solidarietà, all’amore Un piccolo-grande impero della carità, costruito a partire dallo sguardo d’amore che ognuno di noi è capace di dare. Lo stesso sguardo che duemila anni fa Gesù rivolgeva a chiunque lo incontrava. Di quello sguardo, abbiamo tutti bisogno

Dal mese d’ottobre riprendiamo l’Adorazione Eucaristica ad Orentano il primo venerdì del mese 6 ottobre Adorazione Eucaristica alle ore 17. Alle ore 18. S. Messa.

Il nostro vescovo Giovanni, sarà a Villa Campanile domenica 29 ottobre, alle ore 17,00, per amministrare la Cresima

Domenica 10 settembre, abbiamo ripreso il tradizionale pellegrinaggio a Montenero, dopo l’ interruzione dovuta al covid.

Nel pomeriggio, dal parcheggio del pulman abbiamo recitato il rosario, per terminarlo poi nel piazzale davanti al santuario, la messa era fissata per le 17,00, come gruppi parrocchiali erano presenti Orentano e Villa Campanile. Ha celebrato padre Ivan.

Dopo la messa abbiamo avuto un’ ora a disposizione. Alle 19,00 siamo ripartiti per arrivare a casa giusto in tempo per la cena Domenica 3 settembre, giornata dell’anziano.

Una bella festa, con la santa messa e l’unzione degli infermi. A seguire siamo stati tutti invitati dalla pro-loco ad una cena, abbondante e ben preparata. La parrocchia ringrazia tutti gli intervenuti e quanti si sono adoperati per la buona riuscita.

Grazie alla pro-loco che sempre si presta per gli avveni menti parrocchiali.

Prossimamente la festa del Patrono

Domenica 3 settembre «festa dell’ anziano»

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nella famiglia parrocchiale .......

Tutti in quel di Villa Campanile, con qualche primavera sulle loro spalle, lo conoscevano Alessandrina Fabbri con il diminuitivo di ’cecchino’, stiamo 19-08-2023 parlando di Francesco Della Maggiore, marito Alessandrina purtroppo di Marta Regoli, la figlia maggiore di Vincenzo ci ha lasciato, donna e Oriana, nonché sorella delle varie sorelle buona e socievole, ha Regoli e del fratello Roberto, del dedicato la propria conosciutissimo bar alimentari Regoli anni esistenza alla famiglia. Orsono, quando Villa Campanile era un piccolo Mamma di Daniela e paesino e affiatato insieme ai personaggi Antonella, impegnata caratteristici, dove tutti conoscevano tutti, nella parrocchia, una ’cecchino’ purtroppo è venuto a mancare un perdita di umanità ed giorno di agosto, conosciuto molto bene nel amore, per chi ha avuto il mondo del volontariato villese, anch’esso piacere di conoscerla. Impegnato a Staffoli, suo paese di origine, con i donatori di sangue Avis, dove contribuì a fondare l’ associazione, insieme alla sagra paesana, praticamente fungeva da ambasciatore fra questi due paesi, nel mondo del volontariato, un amico della solidarietà, un villese onorario a tutti gli effetti. Ciao ’cecchino’ dagli amici villesi, che ti ricordano affettuosamente.

Sabato 9 settembre battesimo Tommaso Fusco di Fabio e di Siedah Ragghianti Padrino Lorenzo Fusco madrina Claudia Gambaccini

Rolando Marchi

Rolando purtroppo ci hai abbandonato, noi villesi della tua simpatia, sempre pronto allo sfottò, alla battutina sarcastica, prendendoti gioco anche di te stesso, sempre allegro, mai volgare, un simpaticone, apprezzato pizzaiolo e cuoco Ricordiamo con molto piacere quando, alla festa del contadino cucinavi le squisite penne del contadino che Valfredo Bertoncini erano per tutti, podista abbastanza longevo nel settore, cacciatore appassionato, una persona abbastanza 30-09--2016 indaffarata con la vita, un villese doc. Ciao Rolando, è stato un privilegio averti conosciuto. Gli amici «professoroni,onioni» del bar e altri amici di Villa

50° 29 luglio - nozze d’oro per Gianpiero Benedetti e Pieretta Poggetti. Si sposarono nella nostra chiesa il 29 luglio 1973, era priore di Villa don Giovacchino Fabrizi Ci hanno preceduto

alla casa del Padre 19 agosto Alessandrina Fabbri ved. Chimenti di anni 88 28 luglio Franca Rovina nei Marchetti di anni 85

9 settembre Maria Lucia Gentilcore ved. D’Andrea di anni 92 29 agosto Alberta Toci ved. Boni di anni 95

Averardo Salvadori 24-11-2000

Domenica 1° ottobre, durante la messa delle 10,00 ci sarà il mandato ai Padre Ivan è catechisti, saranno presentati alla disponibile, ogni comunità e riceveranno il mandato Sabato, per le catechistico. Domenica 8 ottobre confessioni, dalle inizierà il catechismo per tutte le classi, 10,00 alle 12,00 dalle 11,00 alle 11,45. nella chiesa di Durante la messa delle 10,00 saranno Orentano benedetti i ragazzi del catechismo

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Non sarà un avventura, intonava il compianto ed amatissimo Domenica ventisette agosto, Santa Monica, madre di sant cantante Lucio Battisti, invece un avventura assai ’Agostino, ma anche festa dei FRATRES donatori di sangue di Villa soddisfacente a tutti gli effetti, è stata la pesca di beneficenza, Campanile. Doveroso festeggiarli, almeno una volta all’anno, messa in atto dai Fratres villesi, la loro inventiva, un pochino coloro che donando un poco di se stessi, per la salute altrui. Un guascona e burlona, un’ avventura tutta casereccia, invito a continuare il percorso intrapreso. Ritrovo in mattinata movimentando la quotidianità locale, almeno in qualche presso la canonica, rinfreschino di benvenuto agli amici Fratres, occasione, così come la nostra pesca, con l’ intento di convenuti anche dai paesi limitrofi ed altre associazioni di sensibilizzare le menti ed il cuore delle persone di ogni età e volontariato, simpatizzanti e amici parenti tutti, alle 10,00 tutti in nazionalità ad avvicinarsi ed informarsi sulla donazione del chiesa per la solenne messa presieduta da Padre Ivan, coadiuvato da sangue, un bene di prima necessità, in questi tempi moderni e Don Roberto. Al termine della santa messa, ha fatto un intervento il frenetici. Vorrei ringraziare quelle persone, che, insieme alla nostro sindaco Gabriele Toti, poi si è formato il corteo dei vari loro benevolenza smisurata a favore dei Fratres, donatori di rappresentanti Fratres, con i propri labari, per recarsi al monumento sangue, che ci hanno supportato omaggiandoci con della ai caduti e depositare una composizione floreale, a forma di cuore oggettistica più svariata, contribuendo ad allestire la pesca di rosso, benedetto in precedenza da Padre Ivan. Terminato il corteo, beneficenza. Organizzata sabato cinque agosto e domenica sei, tutti al ristorante per il pranzo conviviale, assai apprezzato dai in concomitanza degli ultimi giorni di festa, della sagra del commensali per l’abbondanza e la qualità delle pietanze. Pergamena contadino, organizzata dalla pro loco locale. A causa del virus ricordo ai donatori per le donazioni effettuate: Elena Funaro (60 covid, ormai passato, non avevamo intrapreso tale pesca di donazioni), Stefano Lazzeri (20), Claudia Gambaccini (10), beneficenza. Il motto di questa edizione, oppure lo slogan di Arianna Biondi (10), Manuele Tintori (10) Davide Lazzeri (10), quest’ anno, recitava così «pesca un sorriso» . Avevamo Anna Caracciolo (10), insieme ad alcuni giovani per la loro prima allestito la varia oggettistica, insieme al numero di donazione, Giulia Petruccelli, Elisa Ciaffarafa’, Siedath Ragghianti, identificazione, nel vecchio garage, ora funzionale aula per il Matteo Taglianetti, Ludovico Barbieri. Un ringraziamento speciale catechismo, i numeri si trovavano in una damigiana, alla nostra fotografa ufficiale della manifestazione, nonché villese ovviamente senza vino all’interno, ( quello lo avevamo bevuto doc, Paola Signorini. Dulcis in fundo, i premi della lotteria per i più in precedenza), ogni partecipante alla pesca doveva sfidare la fortunati, offerti dai commercianti di Villa Campanile e paesi fortuna pescando un numero, corrispondente all’oggetto confinanti: Bar C’era una volta, Alimentari Francesca Colletti. Esposto, altra attrazione, stile Luna Park, coloro che volevano Molitoria Gambaccini, Barbara Parrucchiera, Alessia Pagni, dimostrare di essere degli atleti, nel lancio della palla di Farmacia Farmavasco, Pizzeria da Carlo, Lavorazioni in ferro di gomma, cercavano di abbattere più barattoli possibili, più Lauro Lazzeri e Alessandro Lazzeri, la Bottega del Mandroni di barattoli cadevano e maggiore era il premio, gioco Spianate, Idee Fiorite di Marinella Lazzeri di Altopascio. Grazie per prevalentemente praticato da ragazzini, ma anche da qualche la vostra bontà nei confronti dei Fratres, sempre disposti, senza adolescente, cercando di accaparrarsi l’ammirazione del gentil esitare mai. Grazie, grazie, grazie a tutti coloro che si sono sesso, dulcis in fundo, un attrazione un pochino retrò e adoperati, magari togliendo spazio alla propria famiglia, alla buona fantasmagorica, un personaggio difficile da interpretare, riuscita della manifestazione. Arrivederci alla prossima iniziativa. Indossava un poncio, stile eroe western, messicano, con Ciao dai donatori di sangue Fratres di Villa Campanile capigliatura viola, un ’clown con il poncio’ , una maschera carnevalesca villese, inventata la sera della pesca di beneficenza. Cercava solo di strappare un sorriso, sicuramente qualcuno avrà anche sorriso, alla vista del clown, esclamando qualche battutina sarcastica, in favore del personaggio. Missione riuscita allora. Sensibiliziamo le persone sulla donazione del sangue, che necessita in ogni istante. Ringraziamo calorosamente padre Ivan e don Roberto, che ci hanno messo a disposizione lo spazio dove abbiamo allestito l’operazione pesca un sorriso. A tutti coloro che hanno contribuito con il proprio tempo, poco oppure molto, molto poco, che sono accorsi senza esitare a collaborare con i Fratres, grazie, grazie, grazie a tutti proprio a tutti. Alla prossima avventura targata Fratres. Dimenticavamo, iniziate a reperire merce per la prossima edizione della pesca di beneficenza, ciao a tutti dal consiglio dei Fratres di Villa Campanile.