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Anno LXI n° 06 novembredicembre 2023
L’Araldo
di Villa Campanile
Bollettino della parrocchia san Pietro d’Alcàntara in Villa Campanile diocesi di s. Miniato (Pisa)
padre Ivan Clifford 333 49 16 789 - Don Roberto Agrumi 349 21 81 150 aut. trib. Pisa n° 22 del 9-3-1972 -Direttore responsabile don Roberto Agrumi
email parrocchia roberto.agrumi@alice.it - Abb. annuo € 15,00 sul c.c.p. n° 11148566 - int. a Parrocchia s. Pietro d’Alcàntara - via Pini 2 - 56022 Villa Campanile (Pisa)
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eniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, eppure il mondo non lo riconobbe. Venne fra la sua gente, ma i suoi non l’hanno accolto. A quanti però l’hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome. Quando il mondo non si accorge di Dio, allora si fa buio. Era buio ed è buio ancora adesso per coloro che non lo riconoscono, non lo accolgono e non sono più capaci di lodare e ringraziare il Dio della vita; e le luci di mille lampadine colorate, l’oro e l’argento delle decorazioni natalizie, le note dei canti corali, non riescono a vincere il buio dell’anima se il Dio-con-noi rimane fuori...! Gesù è la luce! E’ l’unica luce capace di dissipare le tenebre del peccato, della solitudine e della morte. Se Lui non c’è, nessuna luce artificiale riesce a rischiarare la vita. Dio, non fa come gli uomini che fanno e disfanno, prima costruiscono poi distruggono, amano e poi si dimenticano, decidono e poi si pentono, avanzano e poi si ritirano. La luce continuava a splendere quella notte, ma solo per chi si era lasciato coinvolgere da quel mistero d’amore incomprensibile eppure reale, rivestito di povere cose. Solo pochi – gli uomini dal cuore libero e puro – hanno potuto vivere in prima persona la notte più straordinaria della storia! Gli altri hanno continuato a dormire. Non hanno saputo accogliere questa grande novità. Hanno continuato a fare le cose di sempre, da soli. E’ questo il dramma di Dio e dell’uomo, oggi.
Tanti dormono ancora., mentre Gesù, la vera luce, illumina il nostro cuore, non dimentichiamo chi è ancora nel buio, chi continua a rifiutare la Luce Parliamo di loro a Gesù che vuole condividere con noi la sua ansia di salvare. Chiediamo la Luce per tutti! Il mondo ha bisogno di Dio e più non se ne accorge, più ne ha bisogno. Al buio non si sta bene, al buio fa freddo e il peso della solitudine diventa più pesante. Gesù è venuto a riscaldare i cuori, a ridare a ogni uomo la speranza di una vita nuova, capace di espandersi e di traboccare tutt’intorno. Con Gesù diventiamo Luce anche noi, oggi; non possiamo chiuderci perciò in una gioia intima da condividere con pochi. Regaliamo a Gesù – oggi è il suo compleanno! - la nostra testimonianza di vita aperta, gioiosa, perché almeno uno, oggi, incontrandoci e parlando con noi, si incontri con Dio. Questo è un dono che costa: dovremo acquistarlo con la preghiera e il sacrificio. Ne vale la pena però, perché Dio Padre, dandoci Gesù, ci ha dato quanto aveva di più caro! Buon Natale a tutti voi carissimi amici d’Orentano e di Villa Campanile. Il Bambino di Betlemme custodisca voi e i vostri cari nel suo amore. Vostro parroco.
P. Ivan
Domenica 29 ottobre, hanno ricevuto la Cresima, per l’ imposizione delle mani, dal nostro Vescovo, mons. Giovanni Paccosi AGATA VACCARO, GABRIELE FISCELLA, GIAN MARCO TODDE, GABRIELE BONI, OLIVER ROSATI, ALISSA MAZZEI, GIADA CIRCELLI e NICCOLO’ CARMIGNANI
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Brava Paola....
Paola con il presidente del V municipio di Roma, Mauro Caliste, l’assessore al commercio Marco Ricci e il presidente della Confcommercio Romolo Guasco che hanno collaborato vivamente con Monica Paba la presidente della Rete d’imprese Castani ad organizzare questa lodevole premiazione ai commercianti che sono presenti sul territorio da 25/50/70 anni in poi, con tanto di attestato consegnato a febbraio 2023 e conclusasi ieri con la consegna delle targhe personalizzate... nel mio quartiere sono la terza attività perché siamo presenti da luglio 1929, mio nonno Tono e nonna Armida aprirono la loro attività nello stesso posto dove siamo adesso. Poi andò in eredità nel 1960 a mio padre Paolo e con mamma Nada hanno continuato per tantissimi anni. Nel 2014 è andata in eredità a mio fratello Toni e a me...
8 gennaio 1959. Il bambino è Toni in braccio a babbo Paolo, la befana è un personaggio locale mascherato, poi zio Salvatore e mio nonno Tono. Io non ero nemmeno lontanamente presente nei loro pensieri perchè sono del 1962 (Paola Signorini)
Quattro novembre commemorazione dei caduti di tutte le guerre e festa delle Forze Armate, un pochino in ombra questa importante ricorrenza, in virtù della calamità e delle varie alluvioni, che si sono susseguite nella nostra bella Toscana. Il nostro comune ha fatto la propria presenza, comunque, rappresentato dal sindaco e alcuni assessori, insieme ad una piccola rappresentanza di villesi, la corona di alloro, precedentemente benedetta in chiesa, depositata davanti al nostro caratteristico monumento. Il sindaco Gabriele Toti, ha accennato un breve discorso sulla assurdità delle guerre, purtroppo ancora in corso.
Ricorreva anche il quarantesimo anniversario dell’ inaugurazione del nostro monumento dedicato, ai caduti di tutte le guerre. Il sei novembre 1983, nella piazzetta, davanti al nostro cimitero, veniva inaugurato il monumento, alcuni intraprendenti villesi e volontari della locale Misericordia, amanti di certe tradizioni popolari, ebbero un’ idea assai brillante, erigere un monumento fuori dai soliti prototipi, nella piazzetta dinnanzi al cimitero, poco utilizzata e abbastanza ampia, venne posizionato una specie di obelisco di marmo contornato di una caratteristica aiuola anch’essa delimitata con una struttura di marmo, alta da terra circa settanta centimetri, in seguito i nostri villesi intraprendenti, pensarono bene di erigere dei cippi di marmo, anch’essi per delimitare la piazzetta, incidendo sopra di essi nomi e cognomi dei villesi che combatterono e persero la loro vita nei due conflitti mondiali, per ricordare e non far dimenticare alle generazioni future. Molto partecipata e sentita tale manifestazione di inaugurazione con solenne messa ossequiata dal vescovo di allora mons. Paolo Ghizzoni, coadiuvato dal nostro priore don Giovacchino Fabrizi , il sindaco Sergio Cortopassi, il comandante dei carabinieri Piero Battaglini, il maresciallo Pieraccini, ed un un foltissimo corteo.
Parteciparono molti reduci che avevano combattuto nei due conflitti mondiali ed erano riusciti a sopravvivere alle varie barbarie e prigionie. Certe ricorrenze di Villa Campanile devono essere raccontate alle generazioni future, che sappiano che il proprio futuro dipende dal passato non molto lontano. Ciao a tutti dal vostro Attilio Boni, il Ciaba.
Una riflessione del Ciaba: I parcheggi intorno agli ospedali sono tutti a pagamento, mentre i parcheggi intorno ai centri commerciali sono tutti gratis
In quale mondo viviamo. Quando, purtroppo, dobbiamo recarci in qualche ospedale o pronto soccorso oppure in ambulatori, perché necessitiamo di cure per la nostra salute, per non parlare poi delle persone, parenti o amici che andando a far visita, sfidano la sorte, abbastanza avversa in questi tempi, insieme alle intemperie della natura, temporali, solleoni d’estate, andando incontro al proprio destino, fiduciosi smarriti silenziosi e altre sensazioni angoscianti, riconoscersi in questi esseri umani, che saremmo noi, popolo che purtroppo deve sottostare a queste regole, inadempimenti della nostra classe dirigenziale e amministrativa, che condiziona le nostre vite, complicandole ancora, nel labirinto della nostra esistenza, dove nessuna Arianna tende un filo per orizzontarsi, se non noi stessi. Quando dobbiamo ricorrere ad una struttura sanitaria, per la maggiore circostanza con la propria autovettura e doverla lasciare nel parcheggio della struttura sanitaria per tutto il tempo necessario, senza avere alcun accesso a parcheggio gratis, oppure lasciare la propria macchina in balia della sorte sperando che un qualche vigile urbano possa regalarci una bella multa, non tanto gradita, una vera e propria indecenza che la nostra classe politica, comune, provincia, dovrebbe apporre qualche rimedio. Sembra che il popolo, recandosi in tali presidi sanitari, vada per divertirsi, come alle feste paesane. Perché creare queste situazioni disagevoli per gli utenti, un paradosso assai grottesco, in tutti i parcheggi dei vari centri commerciali non paghiamo neanche un euro per usufruire di tali spazi, automobili, moto, biciclette. Una disuguaglianza ineccepibile, incomprensibile, certo dobbiamo pur nutrirci e vestirci, per la nostra sopravvivenza.
Viviamo in un’ epoca di contraddizioni assai fatiscenti e inverosimili, grottesche, tuttavia sono piccole constatazioni personali.
Sicuramente anche a voi stessi non saranno sfuggite queste situazioni, un pochino disagevoli, Ciao dal vostro Attilio Boni, il Ciaba.
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nella famiglia parrocchiale .......
Martedì 10 ottobre, Virna Lazzeri ha compiuto 100 anni La nostra concittadina villese Virna Lazzeri ha festeggiato le fatidiche cento primavere, un secolo di vita divisa tra Villa Padre Ivan è disponibile, ogni Sabato, per le Campanile e Venezia, dove si recava in alcuni periodi dell’anno a far visita ai parenti, molto conosciuta nel nostro piccolo borgo e confessioni, dalle 10,00 alle 12,00 nella paesi limitrofi. I festeggiamenti, hanno coinciso con la festa del chiesa di Orentano nostro santo patrono San Pietro d’Alcàntara, il diciannove di ottobre. Alla messa solenne delle ore diciotto, festeggiata anche dal primo cittadino, il sindaco, con la processione, dove Vi rna, l ’intramontabile, piano piano ha portato a termine la processione, in seguito festa di compleanno nei locali gestiti dalla pro-loco, mega dolce con ’cento candeline’, spumante per tutti, offerto da Virna, graditissimo dai vari ospiti intervenuti, insieme alle caldarroste ed al vino nuovo, come tradizione vuole, ed altre prelibatezze culinarie, preparate sapientemente e squisitamente, dalle cuoche e volontari della proloco paesana. Un plauso anche alla filarmonica Leone Lotti, che ha suonato per la processione e per Virna. Bravi, bravi Nei giorni 20, 21 e 22 ottobre si è svolto il pellegrinaggio nella terra di Padre Pio. Le tappe: tutti, Virna ti aspettiamo per il Lanciano, San Giovanni Rotondo, Monte Santangelo e per finire Foggia, il Santuario della prossimo compleanno 101. Ciao a Madre di Dio Incoronata. Non si è trattato certo di una gita turistica, ma di un percorso tutti dal vostro Attilio, il Ciaba. Devozionale, di una esperienza impegnativa. Guidati da padre Ivan abbiamo pregato, e molto, in luoghi dove la presenza di Dio si è fatta veramente sentire. Abbiamo partecipato alla messa a Lanciano di fronte alla prova del miracolo eucaristico, che da oltre 1300 anni con la sua oggettività vince l’incredulità. All’esame istologico il tessuto della particola è risultato essere miocardio di un uomo di gruppo sanguigno AB (lo stesso delle tracce di sangue della sindone).
Nel pomeriggio siamo arrivati a San Giovanni Rotondo, dove la presenza del Santo è ancora così intensa che non ci saremmo stupiti di vederlo sventolare il suo fazzoletto bianco dalla finestra del convento. Ogni mattina abbiamo assistito alla messa nel Santuario e abbiamo pregato nella cripta di fronte all’urna del Santo, avvolti in un abbraccio dorato. Abbiamo visitato a Monte Santangelo la «celeste» basilica, consacrata direttamente da San Michele e assistito alla messa nella grotta stracolma. Queste antiche pietre custodiscono la santità di questo luogo che si percepisce sempre più, man mano che si scende nel cuore antico della basilica, dove lieve, resta ancora la traccia lasciata dal piede dell’Arcangelo. Per concludere, la visita a Foggia ad un santuario mariano, il santuario della Madre di Dio Incoronata, dove abbiamo recitato il rosario prima di riprendere la strada del ritorno. Un viaggio, ma soprattutto una esperienza, la cui condivisione ha trasformato, un improbabile insieme eterogeneo di persone in un pullman, in un 8 ottobre Giuseppe Tintori vero e proprio gruppo che ha riportato a casa un bagaglio di intense emozioni, a cui attingere per Resterai sempre nei nostri cuori, affrontare la vita di sempre con uno sguardo di speranza. (Luisella Del Vigna) la famiglia
Sabato 7 ottobre, Loriano Caietti e Giuliana Bagnoli hanno ricordato il loro 54° anniversario di nozze. Si sposarono il 4 ottobre 1969
Le parrocchie di Orentano e Villa Campanile in pellegrinaggio nei luoghi di Padre Pio
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4 Tempo di Natale - orari delle celebrazioni Venerdì 15 dicembre, inizio della novena di Natale, ogni giorno fino a venerdì 22 ore 17.Domenica 17 dicembre, alla messa delle ore 10,00 faremo la benedizione dei bambinelli per essere deposti nel presepio. Sabato 23 dicembre dalle ore 15,00 alle ore 17,00 confessioni. Domenica 24 Dicembre S. Messa alle ore 10,00 Alle ore 21,00 S. Messa in ricordo della nascita del Signore. Lunedì 25 dicembre Natale del Applicandosi un pochino, Signore S. Messa ore 10,00 Martedì 26 dicembre S. sopratutto avvicinandosi ai Stefano, S. Messa ore 10,00 Domenica 31 S. Messa Fratres. Donatori di sangue, alle ore 10,00 Alle ore 16.00 esposizione e adorazione magari diventare anche voi l’Eucaristica e benedizione. Ore 17,00 Santa Messa di donatori, potreste coniugare queste due caratteristiche ringraziamento e canto del Te Deum. Lunedì 01-01- della fanciulla della foto, 2024 Santa Messa alle ore 10,00 Sabato 6 Gennaio cioè al medesimo tempo 2024 Epifania del Signore. Dopo la messa delle ore 10.00 sarà distribuita ai ragazzi/e presenti la calza della compleanno e nel medesimo befana offerta dal gruppo Fratres, dalla Misericordia e giorno raggiungere le donazioni effettuate, dalla Pro-loco qualsiasi numero esse siano,
Nel riquadro
feste ggiareil proprio
Non è stato facile intervenire nel mezzo di un bosco, ma finalmente la zona denominata La Toppa, tra Orentano e Villa Campanile, è stata ripulita da cumuli di rifiuti abbandonati e ben 7 automezzi lasciati in mezzo ai rovi e alla vegetazione. Il Comune di Castelfranco di Sotto è intervenuto con una MAXI OPERAZIONE in quest’area, purtroppo spesso soggetta al degrado e utilizzata incivilmente come discarica abusiva. La zona è di proprietà privata e gli intestatari dei terreni interessati, più volte richiamati ad intervenire da parte del Comune, non hanno mai rispettato i termini dell’ordinanza che li intimava al ripristino dell’area. Il Comune è quindi intervenuto operando in surroga. Ma l’azione di pulizia dai rifiuti è stata molto complicata per la particolare natura del terreno, rappresentato da un bosco poco curato e pieno di rovi. L’operazione di rimozione dei veicoli abbandonati nel bosco ha comportato una preventiva pulizia dai rovi, con sfalcio dell’erba, e da altri rifiuti che impedivano il transito di mezzi adatti all’intervento. È stato quindi creato una sorta di sentiero di circa 70 metri che permettesse di raggiungere quella che, una volta pulita, è diventata una radura tra gli alberi della zona boschiva. L’operazione ha necessitato un impegno ingente da parte del Comune e dei diversi soggetti ed enti preposti chiamati a collaborare. L’intervento è iniziato a dicembre 2022 per concludersi a settembre 2023. I costi sostenuti saranno rimessi a carico dei proprietari dei terreni, essendo il Comune intervenuto in surroga. È stato un intervento importante e complesso che è durato anni. In questo modo si è fatta pulizia di tanti rifiuti e dato anche un contributo concreto al contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti che avviene in quella zona. Molte azioni sono compiute dall’Arma dei Carabinieri, ma anche la Polizia di Lucca, la Polizia Municipale e la Guardia di Finanza. Ora abbiamo fatto un passo ulteriore togliendo questi rifiuti che oltre a danneggiare l’ambiente erano anche un punto di riferimento per questi delinquenti. (Gabriele Toti)
5 febbraio 2024 inizia il corso di preparazione al matrimonio ogni lunedì alle ore 21,15 nella chiesa di Orentano Elena Funaro
certamente non vogliamo che eguagliate le donazioni della fanciulla in foto, saremo contentissimi e grati del vostro contributo della donazione del sangue, oppure plasma, piastrine, e derivati dal sangue. Sicuramente qualcuno ringrazierà del vostro gesto altruista ed umanitario, traendone beneficio per la propria esistenza, allora non indugiate, affrettatevi ad informarvi nelle varie associazioni di volontariato della donazione del sangue più vicine a voi, noi vi consigliamo i Fratres di Villa Campanile, per maggiori informazioni telefonateci oppure inviateci un messaggio WattsApp al 3276603330 Attilio, oppure 3926230421 Massimo.
Grazie per la pazienza costante che mantenete insieme ai nostri appelli. Ciao dai Fratres di Villa Campanile.
Tendi la tua mano al povero La sapienza antica ha posto queste parole come un codice sacro da seguire nella vita. Esse risuonano oggi con tutta la loro carica di significato per aiutare anche noi a concentrare lo sguardo sull’essenziale e superare le barriere dell’indifferenza. La povertà assume sempre volti diversi, che richiedono attenzione ad ogni condizione particolare: in ognuna di queste possiamo incontrare il Signore Gesù, che ha rivelato di essere presente nei suoi fratelli più deboli. Quando andiamo a fare la spesa, ricordiamoci anche di chi è in condizioni meno fortunate di noi. C’è una cesta all’ingresso della chiesa in cui siamo invitati a mettere una scatola di fagioli, un pacco di pasta, una confezione di zucchero, una bottiglia d’olio, generi alimentari di vario genere, che poi verranno distribuiti ai più bisognosi della nostra parrocchia. «Tendi la mano al povero» fa risaltare, per contrasto, l’atteggiamento di quanti tengono le mani in tasca e non si lasciano commuovere dalla povertà, di cui spesso sono anch’essi complici. L’indifferenza e il cinismo sono il loro cibo quotidiano. Che differenza rispetto alle mani generose!
Tendere la mano è un segno: un segno che richiama immediatamente alla prossimità, alla solidarietà, all’amore Un piccolo-grande impero della carità, costruito a partire dallo sguardo d’amore che ognuno di noi è capace di dare. Lo stesso sguardo che duemila anni fa Gesù rivolgeva a chiunque lo incontrava. Di quello sguardo, abbiamo tutti bisogno