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Gennaio–febbraio 2025

L’Araldo di Villa Campanile,n. 1

Gennaio–febbraio 2025versione testuale

Il testo del bollettino, pagina per pagina, da leggere con caratteri grandi o con il lettore di schermo.

Testo estratto automaticamente dal PDF: può contenere piccoli errori. Fa fede l’edizione stampata.

Testo estratto

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L’Araldo

Anno LXIII n°01 gennaio-febbraio 2025

di Villa Campanile

Bollettino della parrocchia san Pietro d’Alcàntara in Villa Campanile diocesi di s. Miniato (Pisa)

padre Ivan Clifford 333 49 16 789 - Don Roberto Agrumi 349 21 81 150 aut. trib. Pisa n° 22 del 9-3-1972 -Direttore responsabile don Roberto Agrumi

email parrocchia roberto.agrumi@alice.it - Abb. annuo € 15,00 sul c.c.p. n° 11148566 - int. a Parrocchia s. Pietro d’Alcàntara - via Pini 2 - 56022 Villa Campanile (Pisa)

oppure Credit Agricole IBAN IT59O0623070961000040134370

Cwww.parrocchiadiorentano.it

arissimi amici vi scrivo e vi saluto dall’India. Quest’anno, il mese di Febbraio inizia con la festa della Presentazione del Signore al tempio. Quest’anno la mia mamma compie i 100 anni. Quando Gesù bambino stato presentato al tempio da Maria e Giuseppe cerano due persone avanzate d’età, Simeone e Anna. Esse aspettavano la liberazione d’Israele. Erano le persone più anziane, ma attente a riconoscere nel bambino portato da Maria e Giuseppe come salvatore.

Forse avranno preso tanti bambini tra le loro braccia, ma nel bambino hanno riconosciuto il Messia! In tante chiese in Europa vedo spesso tanti anziani in chiesa, invece qui, nel mio paese vedo tantissimi giovani, meno anziani. La fede e la preghiera degli anziani è la speranza dei giovani. Maria, 40 giorni dopo la nascita del suo primogenito, porta il bambino al tempio per offrirlo al Signore e riscattarlo, secondo la legge di Mosè, mediante l’offerta richiesta ai poveri: il sacrificio di due tortore o due colombe. Se a Natale i pastori e poi i magi, si erano mossi per andare da Gesù, oggi è Gesù stesso che entra nel tempio di Gerusalemme per visitare il suo popolo, rappresentato da Simeone e Anna. Così si compiono le profezie: entra nel tempio colui che è il nuovo Tempio di Dio, fatto carne. Tuttavia, questa volta non vi entra come fuoco terribile, come giudice che condanna; vi entra nell’umiltà, nella tenerezza, nella dolcezza di un bambino. Il gesto di Maria che sale al tempio con Giuseppe, evoca il Giubileo perché è un gesto di intensa preghiera. Il Giubileo vuole dire la liberazione e condono di Dio che ci Grazie a tutti i Bambini e i ragazzi e le ragazze che hanno animato la ha condonato i nostri debiti in Veglia di Natale.( Azzurra, Nicol, Gaia, Mattia, Tommaso, Matteo).

Cristo Gesù. Il 2 febbraio è anche la Hanno curato l’animazione i catechisti: Suor Ambily, Suor Teresa, giornata mondiale della vita Antonella, Luisella, Santino e Marilena. Grazie davvero. Grazie alla consacrata e della vita. Una Misericordiae, ai Fratres e alla Pro-loco per la distribuzione delle calze ai bambini. 2 Febbraio Presentazione del Signore( Candelora) – preghiera a tutti i consacrati della Giornata Mondiale della Vita Consacrata. Nostra parrocchia, specialmente il 18 Marzo 2025 iniziamo le benedizione delle famiglie. Alle religiose: Le suore Figlie di Nazareth, Le Suore Figlie di Corso prematrimoniale in preparazione per il matrimonio inizia il 18 Febbraio alle ore 21.15 presso la parrocchia di San Sant’Anna, Le suore Carmelitane Lorenzo missionarie di Santa Teresa di Mercoledì 19, e giovedì 20 la mattina visita e Gesù Bambino e Le Suore comunione ai malati e agli anziani.

Canonichesse dello Spirito Santo.

28 Febbraio l’ultimo venerdì del Mese) alle ore 21:00 S.

Sa lutiavoituttiamicie Rosario. Alle ore 21:30 santa messa e l’adorazione Eucaristica parrocchiani di Orentano e Villa la preghiera per la guarigione e liberazione e la benedizione.

Campanile. Vostro padre Ivan Nella chiesa di Orentano

Testo estratto

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2 Le festività natalizie e quelle di fine anno, insieme all’Epifania, come dice un proverbio: tutte le feste porta via e mette in archivio, insieme alle colorate coreografie di paese, piazze, strade, negozi commerciali e delle abitazioni, delle scintillanti luminare e addobbi natalizi, pian pianino ritorniamo con un pizzico di nostalgia alla routine quotidiana, anche perche nella vita normale, ogni giorno non è sempre così uguale a quello precedente, sempre di corsa, pieno di impegni da assolvere assai complessi, anche nel nostro piccolo e affascinante borgo, le associazioni di volontariato hanno dato vita ad alcune manifestazioni sociali, come da consuetudine, collaborando tra di esse. La Misericordia, i Fratres e la Proloco, in ordine di tempo. La prima manifestazione ad essere portata a termine, é un omaggio alle persone con qualche primavera sulle loro spalle, la classica confezione natalizia, contenente una bottiglia di spumante e un panettone, dolce tipicamente natalizio. La visita di Babbo Natale, con l’ inseparabile carrettino, carico di doni alla scuola dell’infanzia di Villa Campanile, per la gioia dei pargoli, regali didattici, giochi di ogni genere, le prelibatezze alimentari ed altro.

L’anziano vecchietto con il suo inconfondibile abito rosso, la vigilia di Natale, ha fatto la sua comparsa nei vari esercizi commerciali paesani, portando caramelle e un augurio di allegria e pazienza per un mondo migliore, senza guerre e odio. Ultima manifestazione in ordine di tempo, la tombola, abbastanza conosciuta in Villa e nei paesi limitrofi, assai partecipata. CORSO PREMATRIMONIALE La manifestazione in questione è sinonimo di aggregazione, di stare uniti insieme a qualsiasi persona di ogni età ed estrazione sociale, momento più bello, é stato la sera del cinque gennaio, quando ci ha fatto visita la Befana, accompagnata dai musici, con melodie interpretate con maestria dalla filarmonica Lotti di Orentano. Riuniti tutti intorno alla chiromante, che «tirava» i numeri della tombola, aiutandola allo svolgimento stesso della tombola, scena difficile da raccontare, ma piacevolissima da vedere. Un domani assai prossimo saranno i giovani a portare avanti le tradizioni, che in questo momento divertono le loro esistenze, per esempio la tombola stessa. Al termine della messa del sei gennaio, gli organizzatori della tombola, hanno distribuito la consueta calzetta della Befana ai bambini presenti, la calza è stata offerta dai volontari Villesi, i Fratres, la Misericordia e la Proloco. Ringrazio tutti i vari volontari che hanno contribuito alla buona riuscita di tali manifestazioni. Ciao dal vostro Attilio Boni, il Ciaba.

Tutte le coppie che intendono sposarsi in chiesa, sono tenute a partecipare al CORSO PREMATRIMONIALE che si svolgerà nella parrocchia di Orentano a partire dal 18 febbraio

Festa dell’ albero 3 dicembre Comune, scuola e carabinieri hanno riportato a Villa Campanile la Festa dell’Albero. In un territorio sul quale incide una Riserva, la natura non manca di certo, ma imparare ad accudirla è il modo più produttivo di rispettarla. Così, nel parco davanti l’ asilo a Villa Campanile, i militari del reparto Carabinieri Biodiversità di Lucca (che gestiscono la riserva di Montefalcone) hanno illustrato ai ragazzi della scuola dell’infanzia il valore inestimabile dei boschi e hanno messo a dimora, insieme agli alunni, diverse piantine di specie autoctone.

Durante la messa della notte di Natale, arrivati al Gloria, ecco dal fondo di chiesa, arrivare Giuseppe e Maria con, in braccio, il bambino Gesù per deporlo nella culla sotto l’altare. Maria e Giuseppe, sono bambini del catechismo e si chiamano Matteo e Chloe

Alla messa del 6 gennaio, Epifania del Signore, al momento del Gloria, alcuni Magi dal fondo di chiesa, hanno portato i doni a Gesù: oro, incenso e mirra Vedere i bambini che cantano i brani di Natale risveglia il mio fanciullino interiore, è sempre una piacevole emozione. Come tutti gli anni la Pro-Loco Villa Campanile (Festa del Contadino) ha contribuito, con molto piacere, a effettuare l’acquisto di materiale utile ai giovanissimi studenti della scuola dell’infanzia di Villa Campanile, forse sono di parte, perché sia io che i miei figli abbiamo seduto a quei banchini, ma la nostra scuola pubblica resta un fiore all’occhiello che va coltivato con cura. Un ringraziamento va alle insegnanti che curano i primi passi culturali dei nostri bimbi, alle collaboratrici scolastiche (bidelle) che sono pilastri onnipresenti, alle azioni di volontariato svolte da tutte le rappresentanti di classe, sempre disponibili, al dirigente Natale 2024 scolastico e in fine al ns babbo Ciaby Natale. (Simone Benedetti)

Testo estratto

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nella famiglia parrocchiale .......

Come ogni anno la parrocchia BILANCIO PARROCCHIALE ANNO 2024 comunica la statistica dei sacramenti amministrati durante l’ anno:

Entrate € 13.606,69 Battesimi 1 Uscite € 11.459,45 Prime comunioni 16 Cresime 0 Per chi volesse ulteriori Matrimoni 0 informazioni, basta chiedere Funerali 14 Una precisazione mi sembra doverosa, non è che la gente non battezza più e non si sposa, ma lo fanno in chiese più grandi dove entrano più invitati. Un discorso a parte per la Cresima, il nostro vescovo ha deciso che la Cresima venga data a quei ragazzi che abbiano concluso la seconda media, noi che la facevamo alla conclusione della prima media, abbiamo dovuto saltare un anno. Ne riparleremo il 26 ottobre 2025

Mi è capitata una triste avventura....

Voglio raccontarvi una storia sulla nostra ineccepibile ed interpretabile burocrazia, 30 novembre - battesimo di Noah tutta made in Italy, molto affidabile e semplice da affrontare, forse per coloro che Cisse di Babakar e Jessica Fantauzzi. Hanno sottoscritto certe leggi, non per noi contribuenti e semplici esseri umani, sempre ligi e pronti ad applicarsi per la riuscita del nostro iter quotidiano, Madrina Veronica Fantauzzi burocratico, sovrappopolato di fogli foglietti e scartoffie di ogni genere.

Ci hanno preceduto Oggigiorno, insieme alla tecnologia più all’avanguardia e sofisticata possibile, la cosiddetta alla casa del Padre intelligenza artificiale, purtroppo quella che scarseggia è l’intelligenza umana, insieme al buon senso, di coloro che hanno progettato e fanno funzionare le cosiddette piattaforme digitali, assumendo il 2 dicembre potere delle nostre esistenze, costringendoci al sottostare delle proprie diavolerie elettroniche. Un Angela Maria esempio: smarrite, oppure vi derubano, del vostro insostituibile cellulare, denuncia fatta il ventisette Ragazzo dicembre alle forze dell’ordine dei Carabinieri, dopo tre denunce successive, il numero e la sim sono ved. Rosario Rosa riuscito ad riaverla il dieci gennaio 2025. La tecnologia è abbastanza complessa e complicata, indispensabile per i nostri fabbisogni quotidiani. Provate a smarrire oppure a subire un furto dei vostri di anni 95 documenti, come carta d’identità e patente, tanto per citarne alcuni insieme all’inseparabile cellulare, entriamo in un mondo burocratico sconosciuto ai più di noi, dobbiamo metterci tutta la nostra pazienza e abbastanza tempo, per poterli riavere in nostro possesso, insieme allo sborso economico, perché niente è gratis, in questi nostri tempi moderni. Avendo la fortuna di imbatterci nelle persone gentili e preparate, consapevoli del proprio lavoro, quando andiamo negli uffici di competenza, per denunciare tale disagio, per riappropriarci di tali documenti derubati oppure smarriti distrattamente, in caso contrario preparatevi a dei gironi danteschi, praticamente rimbalzate da un ufficio all’altro, talvolta senza risolvere il problema al primo tentativo, praticamente un muro di gomma, dove le informazioni a voi indicate dai vari telefoni, rimbalzano contro di voi, purtroppo siamo considerati meno di niente, il nostro pensiero conta meno di zero, dobbiamo sottostare a coloro che amministrano le nostre vite di tutti i giorni, é un ingiustizia perché sono piccolo e nero recitava un spot pubblicitario di alcuni anni orsono, possiamo solo indignarci e lamentarci a livello di paese, tra cittadini, sapendo che rimarrà sempre e tutto uguale, perché dev’essere così inconcepibile da capire e allo stesso tempo complesso da applicare. Un consiglio: non smarrite e possibilmente non fatevi derubare dei propri documenti.

30 dicembre Ciao a tutti dal vostro Attilio Boni, il Ciaba.

Giuseppe Calanni (Attilio, mi dispiace molto che ti sia capitata un’ avventura triste, ma sappi che il mondo è andato avanti e noi no. Noi siamo rimasti quelli di quando eravamo ragazzi e non ci siamo accorti che il mondo di anni 62 andava avanti, colpa nostra che non siamo al passo con i tempi. Quando io e te moriremo, il mondo non (deceduto ad Altopascio) si fermerà, ma andrà sempre avanti.)

Gina Carbone 08-12-2007

Nicola Carbone 10-07-2005

Michela Gatta 11-04-2004

Omero Lazzeri 03-12-2023

Padre Ivan è disponibile, ogni Sabato, per le confessioni, dalle 10,00 alle 12,00 nella chiesa di Orentano

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4 BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE 2025 Martedì 18 marzo da P.zza Pertini, fam La Benedizione Pasquale è una tradizione molto antica nella Chiesa e ha come scopo di far irrompere nella famiglia la forza di Gesù Risorto, vittorioso sulla morte e sul male. La benedizione viene da Dio e a lui ritorna: si benedice lui per le persone, frutto del suo Amore. Non sono i muri o le case vuote ad essere benedette, come per un rito che parrebbe superstizioso.

L’aspersione con l’acqua benedetta è ricordo del Battesimo e segno di vita. Ciò che allontana il male dalle nostre case è proprio la vita buona e serena delle persone che si mantengono unite al Signore, alla Madre di Dio, ai Santi. Soggetto primario della benedizione, quindi, non sono le «cose» ma la famiglia: sono le persone «santificate» che portano benedizione con la loro presenza. Ogni battezzato è consacrato a Dio e per questo porta in sé la forza del Risorto, che lo chiama a santificare i luoghi in cui vive con la sua presenza. Per quanto però riguarda la benedizione delle famiglie, vi è un elemento nuovo, particolare: la coppia consacrata con il sacramento del Matrimonio è la benedizione della propria casa. È quindi il sacramento del Matrimonio la sorgente speciale di benedizione della casa e della famiglia. Per il Sacramento del Matrimonio Cristo Risorto è presente nella famiglia in modo particolare e agisce attraverso gli sposi, che sono visibile attuazione dell’amore che Lui ha per la Chiesa. Questa mentalità ci aiuterà a superare il concetto di «benedizione» come qualcosa di «magico», «automatico» o «scaramantico» e a recuperare invece la famiglia come realtà «fatta da Dio», già da Lui santificata e fonte di benedizione.

Invecchiare non è facile.

Devi abituarti a camminare più lentamente, a dire addio a chi eri e salutare chi sei diventato.

È difficile accettare gli anni che passano.

Devi imparare ad accogliere il tuo nuovo volto e a camminare con orgoglio nel tuo nuovo corpo.

Mettere da parte la vergogna, i pregiudizi e la paura che il tempo porta con sé, lasciare che accada ciò che deve accadere, lasciare andare chi deve andarsene e lasciare restare chi vuole rimanere.

No, non è facile invecchiare.

Devi imparare a non aspettarti nulla da nessuno, a camminare da solo, a svegliarti da solo e a non spaventarti ogni mattina guardando quel volto nello specchio.

Devi accettare che tutto è finito, anche la vita stessa.

Devi sapere dire addio a chi se ne va, ricordare chi è già andato, piangere finché non sei vuoto, finché non ti asciughi dentro, per far nascere nuovi sorrisi, nuovi desideri e nuove speranze.

Vannelli, via Ulivi fino alla fam. Barghini.

Mercoledì 19 marzo Via Signorini, dal n°1 (Rigon), fino alla corte Signorini. Giovedì 20 marzo Corti: Belvedere, via Ponticelli 213, Nandone, Mengaccino, Bistone, Frediano, Cherubino, Guerrino e Bacarino. Venerdì 21 marzo Via del campo sportivo, Foresto, Monelli, Luini, Lo Scorpione, via Ulivi fino alla via Romana. Lunedì 24 marzo Via Romana, da corte Montanelli fino a Chimenti. Martedì 25 marzo P.za Gennai, Corti Camillino, Lippo, La Toppa, Mennino, Menconi, Lo Spettore, Lelli. Mercoledì 26 marzo Via Tullio Cristiani, da fam. Barbieri, Buonaguidi, Gattorosso, Giannella, Bertoncini e corte Dori. Giovedì 27 marzo Via Dori, partendo dalla Chiesa, Bisti, Regoli, Tasciuano, fam. Megaro, via Romana fino a fam. Bocciardi. Venerdì 28 marzo Dall’ asilo via Ulivi fino a corte Lazzeri, via della Vite e via Cerro Lunedì 31 marzo P.za san Pietro d’

Alcàntara e via della Pace, via Dori dal bar fino alla chiesa,

Tendi la tua mano al povero

La povertà è una realtà sempre più dilagante nel nostro paese. Ma non si muore solo di fame, anche di solitudine.

Quando andiamo a fare la spesa, ricordiamoci anche di chi è in condizioni meno fortunate di noi. C’è una cesta all’ingresso della chiesa, sulla destra, in cui siamo invitati a mettere: una scatola di fagioli, un pacco di pasta, una confezione di zucchero, una bottiglia d’olio, generi alimentari di vario genere, che poi verranno distribuiti ai più bisognosi della nostra parrocchia. «Tendi la mano al povero» fa risaltare, per contrasto, l’atteggiamento di quanti tengono le mani in tasca e non si lasciano commuovere dalla povertà, di cui spesso sono anch’essi complici. L’indifferenza e il cinismo sono il loro cibo quotidiano. Che differenza rispetto alle mani generose!

Come potrete constatare abbiamo le prove che anche Babbo Natale in persona si è recato al centro trasfusionale a donare il sangue è arrivato con la slitta trainata dalle inseparabili renne, un fatto abbastanza unico e raro, un dono assai insolito, ma graditissimo, in questo periodo dell’ anno abituati a vederlo arrampicarsi per camini e terrazzi con il caratteristico sacco di yuta, pieno di regali per i pargoli di ogni età, perché allora non regalare un sorriso ed un avvenire a coloro meno fortunati, cagionevoli di salute, donando il proprio sangue, molto ricercato specialmente in questo periodo, e visto il personaggio in questione, altruista e generoso il vecchietto con il vestito rosso, non poteva che effettuare una donazione anche esso, allora perché anche voi non seguite l’esempio di Babbo Natale, e a recarvi presso qualsiasi centro trasfusionale, magari prima di trascorrere le vacanze in qualche località a voi cara, perché le precarietà di salute non andranno in vacanza, sapremo guidarvi noi Fratres, nell’adempimento di tale esperienza, che porterà alla donazione in assoluta sicurezza e anonimato, non indugiate fatevi avanti non vi pentirete. Per ulteriori informazioni contattateci inviandoci un messaggio wattsapp al numero 3276603330 Attilio, oppure al numero 3926230421 Massimo. Aspettando vostre notizie, fiduciosi ringraziamo per l’interessamento.

Dai Fratres donatori di sangue di Villa Campanile.