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L’ Araldo
n° 04 luglio-agosto 2025 anno LXIII aut. trib. Pisa n° 22 del 9-3-1972
di Villa Campanile bollettino della parrocchia san Pietro d’ Alcantara dir. responsabile don Roberto Agrumi
padre Ivan 333 49 16 789 - don Roberto 349 21 81 150 abb. ann. € 15,00 Credit Agricole IBAN IT59O0623070961000040134370 e-mail parrocchia: roberto.agrumi@alice.it sito parrocchia parrocchiadiorentano.it I mesi di luglio e agosto sono stati molto caldi. Abbiamo patito il caldo. Ma allo stesso tempo il mese di giugno è stato un mese di grazia. Perché i cinque fanciulli della nostra comunità parrocchiale hanno ricevuto per la prima volta il Corpo e il Sangue di Cristo.
Parrocchie di Orentano Grazie al diacono Roberto e alle catechiste e e Villa Campanile ai catechisti che hanno dato la loro pellegrinaggio al santuario disponibilità per questi fanciulli e alla Madonna delle Grazie a comunità parrocchiale di Villa Campanile. Mentre nel mese di luglio riposiamo un po’, ma nel mese di agosto facciamo la benedizione dei trattori, strumento del contadino che ara la terra, la coltiva e fruttifica.
Presso la Proloco facciamo la festa del contadino, i donatori di sangue DOMENICA SETTEMBRE sono impegnati a donare sangue. Tutti noi in un modo o nell’altro santa messa ore 17,00 siamo portatori della gioia del Signore. La gioia è un frutto dello partenza da Villa ore 14,15 Spirito Santo. Gesù stesso ci ha detto: «Vi ho detto queste cose, partenza da Orentano 14,30 affinché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia completa.» Tutte le rientro previsto ore 20-20,30 nostre attività debbono essere una espressione della gioia che viene contributo andata e ritorno €15 dal Signore. La nostra religione non è una religione di tristezza, ma della gioia e dell’ amore. Gesù ci dice attraverso il vangelo secondo ISCRIZIONI IN SACRESTIA Giovanni: “Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io ho amato voi. Nessuno ha amore più grande di quello di dare la sua vita per i suoi amici. Voi siete miei amici, se fate le cose che io vi comando. Io non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo signore; ma vi ho chiamati amici, perché vi ho fatto conoscere tutte le cose che ho udite dal Padre mio. Non siete voi che avete scelto me, ma sono io che ho scelto voi, e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto, e il vostro frutto rimanga; affinché tutto quello che chiederete al Padre, nel mio nome, egli ve lo dia.
Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri.” Gesù ci comanda di fruttificare. Come il contadino che coltiva e fruttifica anche noi siamo chiamati fruttificare. È il messaggio di Gesù: «portiate frutto, e il vostro frutto rimanga.» l’unico frutto che rimane è l’amore. Perché alla sera della nostra vita, scrive, san Giovanni della Croce, saremmo giudicati sull’amore. Vi auguro a tutti voi che siete impegnati per il bene della comunità, perseverate nel fare del bene. Il mese di agosto celebriamo l’Assunta. La festa dell’Assunta ci ancora sprona a fare del bene. Anche noi come Maria saremmo assunti al cospetto di Dio. Vi auguro cari amici buon’estate e buone feste. Vostro Padre Ivan
MONTENERO 14
Padre Ivan è disponibile per le confessioni tutti i sabati dalle ore 10 alle 12 nella chiesa di Orentano
Domenica 3 agosto la messa delle 10,00 sarà all’aperto AL QUERCIONE
Venerdì 15 agosto ASSUNZIONE della Beata Vergine Maria santa messa ore 10,00
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2 Raduno dei trattoristi Domenica 3 agosto , al Quercione messa alle ore 10,00 al termine benedizione dei trattoricorteo Solo ora si ha notizia che, Il 22 maggio Cristian Giorgio (abitante a Villa Campanile) si è brillantemente laureato all’
Università di Pisa, in Economia e Commercio, curriculum analisi dei dati economici e finanziari. Tanti carissimi auguri per un futuro splendido, dai genitori Massimo e Nunzia, dai nonni, dagli zii, dai cugini e da tutti gli amici del cuore, che ti hanno sempre sostenuto con tanto affetto.
Virtus Orentano a Rimini
«Nonostante l’elevata difficoltà e ginnaste da tutte le parti d’Italia, con categorie anche di oltre 200 atlete, le nostre 11 ragazze sono arrivate tutte tra le prime 10. Riportando anche podi importanti». L’Asd Virtus Orentano è orgogliosa delle sue atlete, che nello scorso fine settimana hanno partecipato alle Nazionali di Rimini di Fgi di ginnastica ritmica. Sul podio è salita Matilde Garbin, risultata prima nel corpo libero, palla e alla somma degli attrezzi. Ottimi terzi posti sono stati poi quelli di Bianca Regoli alla palla e corpo libero ed Emma Colletti alla fune.
Ottimi piazzamenti anche quelli di Vittoria Cernicchiaro (V alla palla), Greisi Balay IX alla palla, Elena Pagliai IX al corpo libero e XI alla palla, Isabelle Valitutto settima alla palla e X al corpo libero e di Nora Massoni, Annamaria Cirillo, Marta Malandrini, Ambra Sonatori. «Grazie .– spiega la società – anche alla determinazione delle bambine, alla disponibilità dei genitori sempre pronti a soddisfare le passioni delle figlie e allo staff meraviglioso gestito della loro insegnante Greta Cappelli. Ma un grazie va anche alle allenatrici Giulia Ferro, Aurora Tocchini, Anna Barsali e al preparatore atletico Fabio Falzarano».
domenica 21 settembre per l’ annuale festa dei Fratres, il ritrovo è fissato per ore 17,00 presso la canonica, alle 18,00 santa messa, al termine corteo e deposizione di una corona di fiori al monumento dei caduti di tutte le guerre, alle 20,30 ritrovo presso il ristorante Cigno Nero di Bientina per un convivio fraterno DOMENICA 7 SETTEMBRE giornata dell’ anziano ore 18,00 s. messa con l’ unzione degli infermi al termine tutti a cena ospiti della Pro-loco Guardando alle persone anziane in questa prospettiva giubilare, anche noi siamo chiamati a vivere con loro una liberazione, soprattutto dalla solitudine e dall’abbandono. Questo anno è il momento propizio per realizzarla: la fedeltà di Dio alle sue promesse ci insegna che c’è una beatitudine nella vecchiaia, una gioia autenticamente evangelica, che ci chiede di abbattere i muri dell’indifferenza, nella quale gli anziani sono spesso rinchiusi. Le nostre società, ad ogni latitudine, si stanno abituando troppo spesso a lasciare che una parte così importante e ricca della loro compagine venga tenuta ai margini e dimenticata. Davanti a questa situazione, è necessario un cambio di passo, che testimoni un’assunzione di responsabilità da parte di tutta la Chiesa. Ogni parrocchia, ogni associazione, ogni gruppo ecclesiale è chiamato a diventare protagonista della «rivoluzione» della gratitudine e della cura, da realizzare facendo visita frequentemente agli anziani, creando per loro e con loro reti di sostegno e di preghiera, intessendo relazioni che possano donare speranza e dignità a chi si sente dimenticato. La speranza cristiana ci spinge sempre a osare di più, a pensare in grande, a non accontentarci dello status quo. Nella fattispecie, a lavorare per un cambiamento che restituisca agli anziani stima e affetto. Per questo, Papa Francesco ha voluto che la Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani si celebrasse anzitutto incontrando chi è solo. E per la medesima ragione, si è deciso che quanti non potranno venire a Roma, quest’anno, in pellegrinaggio, possano «conseguire l’Indulgenza giubilare se si recheranno a rendere visita per un congruo tempo agli anziani in solitudine, […] quasi compiendo un pellegrinaggio verso Cristo presente in loro. Visitare un anziano è un modo per incontrare Gesù, che ci libera dall’indifferenza e dalla solitudine.
PELLEGRINAGGIO GIUBILARE DELLE DIOCESI TOSCANE A ROMA SABATO 11 OTTOBRE 2025 partenza da Orentano ore 5,00 ore 8,00-11,30 arrivi, controlli e ingresso dai varchi di P.za s. Pietro ore 12,00 s. messa in piazza s. Pietro concelebrata dai Vescovi, Sacerdoti e Diaconi della Toscana ore 13,00 inizio del passaggio per la Porta Santa.
Pranzo e pomeriggio liberi COSTO € 70 (65+5 kit del pellegrino)
ISCRIZIONI IN SACRESTIA
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22 giugno «Corpus Domini» Infiorata davanti la chiesa. Opera di Alessia e Maria
martedì 5 e mercoledì 6 agosto lunedì 8 e martedì 9 settembre
visita e comunione agli
Domenica 15 giugno - prima comunione per: ammalati ed agli anziani Leonardo Persiano. Giuseppe Di Caterino, Giammaria Botrini, Samuele Todde e Bianca CI HA Te Maria Dugeniuk - Eccoli nella foto ricordo con PRECEDUTO padre Ivan, don Roberto e la catechista al povero ALLA CASA Antonella.
Nel riquadro
n di la mano
DEL PADRE
Venerdì 22 agosto ore 21,00 rosario, ore 21,30 s. messa e la preghiera per la guarigione e liberazione, adorazione eucaristica e benedizione (nella chiesa di Orentano)
8 luglio Loriana Nardi ved. Masoni di anni 92
Emiliano Lazzeri 06-08-2013
Luana Frediani 14-09-2018
Paolo Signorini 08-05-2014
Felice Boni 27-09-1978
Vincenza Rosania 13-06-2017
Rosa Boni 26-09-2000
La povertà è una realtà sempre più dilagante nel nostro paese. Ma non si muore solo di fame, anche di solitudine. Quando andiamo a fare la spesa, ricordiamoci anche di chi è in condizioni meno fortunate di noi. C’è una cesta all’ingresso della chiesa, sulla destra, in cui siamo invitati a mettere: una scatola di fagioli, un pacco di pasta, una confezione di zucchero, una bottiglia d’olio, generi alimentari di vario genere, che poi verranno distribuiti ai più bisognosi della nostra parrocchia. «Tendi la mano al povero» fa risaltare, per contrasto, l’atteggiamento di quanti tengono le mani in tasca e non si lasciano commuovere dalla povertà, di cui spesso sono anch’essi complici.
L’indifferenza e il cinismo sono il loro cibo quotidiano. Che differenza rispetto alle mani generose! Tendere la mano è un segno: un segno che richiama immediatamente alla prossimità, alla solidarietà, partire dallo sguardo d’amore che ognuno di noi è capace di dare. Lo stesso sguardo che duemila anni fa Gesù rivolgeva a chiunque lo incontrava. Di quello sguardo, abbiamo tutti bisogno.
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Esperienze sul Cammino di Santiago Il primo sguardo che scambi con uno sconosciuto… e senti che lo conosci da sempre. Sul Cammino succede così. Non quando lo decidi. Non quando lo cerchi. Arriva.
Uno sguardo. E il mondo smette di correre. Non serve sapere il nome, la provenienza, i chilometri percorsi.
Ti basta quello sguardo per riconoscere qualcosa che cercavi senza saperlo. Forse è un fratello perduto in un’altra vita. Forse un amico che avevi dimenticato di cercare. Forse te stesso, riflesso negli occhi di un altro. E non è un caso. Il Cammino unisce anime, prima che passi. Ricuce ciò che altrove si è strappato. Dove il mondo divide, il Cammino sussurra: «Non siete mai stati soli.» Così sorridi. E continui a camminare, con accanto uno sconosciuto che non lo è più. Perché certi incontri non iniziano. Si ricordano. (Manuele Dalcesti)
Il pane sciocco: poesia senza sale della tavola toscana Nel cuore della Toscana, tra colline dorate e borghi di pietra, esiste un pane che parla di storia e ingegno: il pane s ciocco, ovvero senza sale. Amato da chi lo conosce e spesso frainteso da chi lo incontra per la prima volta, questo pane semplice e austero è diventato un emblema del gusto toscano e non certo per caso. Le sue radici affondano nel Medioevo, in un tempo di tensioni ed astuzie. Era il XII secolo, e sulle rive del Tirreno, Pisa imponeva dazi salati, in tutti i sensi, sull’ oro bianco che arrivava al porto: il sale, merce preziosa come il tempo.
Firenze, fiera e creativa, rispose non con le armi, ma con la farina e l’ingegno: nacque così un pane privo del salato tributo, un pane sciocco non per mancanza d’intelligenza, ma per assenza di sale. E fu una scelta tutt’ altro che sciocca: quel pane povero si rivelò perfetto compagno dei sapori forti della cucina toscana, prosciutti sapidi, pecorini stagionati, zuppe rustiche e intingoli robusti. La sua neutralità esaltava, senza mai sovrastare. Ancora oggi, sulle tavole della Toscana, il pane sciocco è più di un alimento: è un’eredità viva, una protesta trasformata in tradizione, un racconto masticato ad ogni boccone. (Riccardo Franchini)
Il gazebo itinerante dei Fratres di Villa Campanile, sulla divulgazione della donazione del sangue, salvavita, dagli intrepidi volontari, nel reperire donatori di sangue e dei propri derivati, siamo stati ospiti della manifestazione paesana la rinomata festa del contadino crostini e vino ed altre prelibatezze culinarie, organizzata magistralmente dalla Pro - Loco di Villa Campanile, siamo stati ospitati gentilmente nello spazio festa della manifestazione folkloristica, mettendosi a disposizione di coloro che vengono a visitare il nostro gazebo, insieme, vi faremo sapere tutto sulla donazione del sangue, assai prezioso. Avvicinatevi, non abbiate alcun timore, fatevi coraggio, domandate, chiedete, indagate il più possibile, siamo a vostra disposizione. Anche voi giovani, con i vostri tatuaggi sgargianti, colorati, caratteristici, non è vero che non potete donare, nessun problema, basta quattro mesi di tempo dal vostro ultimo tatuaggio impresso sopra il vostro fisico, sfatiamo alcune leggende metropolitane assai ingiustificate e non corrispondenti alla realtà, informatevi presso i Fratres. Assai visitato, il nostro gazebo, specialmente dai giovani di ogni età, in virtù delle varie tipologie di giochi, messi a disposizione. In un futuro abbastanza prossimo, saranno loro sicuramente a divenire donatori e dirigenti delle varie associazioni di volontariato di Villa Campanile. Permettetemi di dire bravi bravissimi a tutta la gioventù del volontariato della Pro-loco Villese, portatori di allegria, spensieratezza, gioia, puro divertimento e brio, adoperandosi nel servire ai tavoli. In seguito, finito il turno di lavoro, per essi puro divertimento e aggregazione ballando e divertendosi, «beati voi», alla sagra festa del contadino.
Complimenti a tutti gli altri volontari, con qualche primavera sulle loro spalle in più, bravi ottima organizzazione, grazie della vostra ospitalità nei nostri confronti. Domenica ventuno settembre i Fratres donatori di sangue festeggeranno tutti i donatori contemporanei e coloro che non sono più, con una manifestazione popolare aperta a tutti. Programma: ritrovo alle ore diciassette presso la nostra canonica, rinfresco aperto a tutti, simpatizzanti e non, agli amici Fratres dei paesi limitrofi, alle ore diciotto santa messa celebrata da Padre Ivan e don Roberto, finita la solenne cerimonia, corteo con omaggio floreale ai caduti di tutte le guerre, presso il monumento, alle ore venti e trenta convivio sociale presso il ristorante il Cigno Nero in località Bientina. Per ulteriori informazioni inviate E’ in atto una campagna per il sostegno un messaggio wattsapp al della chiesa cattolica tramite l’8x 3276603330 Attilio, oppure mille. La nostra diocesi e la nostra al 3926230421 Massimo. Parrocchia si e’ mobilitata in questo Ciao a tutti dal consiglio dei senso. Chi fa’ gia’ da solo la Fratres donatori di sangue dichiarazione dei redditi tramite di Villa Campanile. Commercialisti/caf o altro bastera’ che firmi l’ultima pagina della dichiarazione per l’8xmille per la chiesa cattolica. Chi invece non fa’ nessuna dichiarazione perche’ non ha reddito o perche’ ha un reddito basso o per altro motivo, e’ invitato a compilare il modulo blu che trovate in parrocchia (compilato con i vostri dati, nome, cognome e codice fiscale, etc.) firmarlo e portarlo in parrocchia. Ogni firma aiuterà a sostenere la chiesa cattolica che al di la’ delle credenze popolari e’ in difficolta’ economica e per di piu’ questa firma non vi costa assolutamente nulla. Vi invito a non ignorare questo appello. Padre Ivan