Cerca
Gennaio–febbraio 2026

L’Araldo di Villa Campanile,n. 1

Gennaio–febbraio 2026versione testuale

Il testo del bollettino, pagina per pagina, da leggere con caratteri grandi o con il lettore di schermo.

Testo estratto automaticamente dal PDF: può contenere piccoli errori. Fa fede l’edizione stampata.

Testo estratto

Pagina 1

1 n° 01 gennaio-febbraio 2026 anno LIX

L’ Araldo

aut. trib. Pisa n° 22 del 9-3-1972

di Villa Campanile bollettino della parrocchia san Pietro d’ Alcantara dir. responsabile don Roberto Agrumi

padre Ivan 333 49 16 789 - don Roberto 349 21 81 150 abb.. € 15,00 Credit Agricole IBAN IT59O0623070961000040134370 e-mail parrocchia: roberto.agrumi@alice.it sito parrocchia parrocchiadiorentano.it l 2 febbraio celebriamo la presentazione del Signore al tempio. Il Natale è la manifestazione dell’amore di Dio, incarnato nella persona di Gesù. La nascita del Salvatore è stata annunciata con la visita dell’angelo Gabriele alla Vergine Maria. Con lei San Giuseppe, Zaccaria, Elisabetta, Giovanni il Battista, i pastori e i magi d’oriente e anche il re Erode e i capi del popolo. Mentre i pastori e i magi andarono e trovarono il Bambino e lo adorarono e fecero ritorno al proprio paese pieni di gioia. Invece, il re Erode rimase nella sua tristezza e violenza. Sono passati quaranta giorni dal Natale e celebriamo ancora una «epifania», ossia, la «manifestazione» del Dio fatto Bambino che, secondo il Vangelo di Luca, avviene proprio nel quarantesimo giorno dopo la nascita di Gesù. L’incontro del Signore con Simeone e Anna rivela la costanza e la pazienza delle persone che aspettano la redenzione. «La Speranza non delude», il motto del Giubileo che abbiamo celebrato. Il 2 febbraio è anche la Giornata Mondiale della Vita Consacrata, e la chiesa prega per tutti quegli uomini e quelle donne che hanno risposto alla chiamate del Signore e vivere pienamente, donati a lui, per il fratelli e sorelle attraverso il voti di castità, povertà e obbedienza.

Nella nostra parrocchia abbiamo quattro congregazioni femminili, che risiedono ad Orentano. Le suore che sono presente in parrocchia al servizio dei fanciulli e gli anziani e malati sono un dono di Dio per tutti. Il loro preziosa testimonianza rende la nostra comunità cristiana una luce che illumina il sentiero. Celebrando la festa della candelora indica che “Il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce; su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse. (Is 9:1). Siamo chiamati ad essere la luce del mondo. I consacrati, i religiosi, le religiose sono la testimonianza che Dio è buono e misericordioso. Ringrazio i Fratres (Massimo Morelli), la Misericordia (Sandro Barbieri) e la Pro-loco(Simone Benedetti) per le calze della Befana, don Giovanni, don Roberto, le catechiste e il catechista, il coro parrocchiale ed in particolare Federico e Angelo. Grazie a tutti i bambini e ragazzi e ragazze che hanno animato la veglia di Natale, hanno curato l’ animazione: suor Ambily, suor Teresa, Antonella, Luisella, Santino, Valentina e Valeria. Grazie davvero vostro Padre Ivan

i

Un annuncio di pace per te ! Vieni ad ascoltare ! 2 Febbraio Presentazione del Signore (Candelora) –Giornata Mondiale della Vita Consacrata.

Catechesi per giovani ed adulti

9/10 febbraio visita e comunione agli anziani e ai malati dalle 9:00 alle 13:00 27 febbraio ( l’ultimo venerdì del Mese) alle ore 21:00 Recita del Santo Rosario, alle ore 21:30 la santa messa e l’adorazione Eucaristica - la preghiera per la guarigione e liberazione. (nella chiesa di Orentano)

Padre Ivan è disponibile per le confessioni tutti i sabati dalle ore 10,00 alle 12,00 «Vi lascio la pace, vi do la mia pace, non nella chiesa di Orentano come la dà il mondo. Io la do a voi. Non CORSO PREMATRIMONIALE inizia il 9 febbraio ore 21,15 presso la parrocchia san Lorenzo Martire in Orentano

sia turbato il vostro cuore e non abbia timore» (Gv 14,27) Vieni a trovarci, ti aspettiamo ! Nella cappellina dell’ Asilo ad Orentano

lunedì e mercoledì ore 21,30 a partire da lunedì 19 gennaio 2026

Testo estratto

Pagina 2

2 I Fratres domenica ventuno, lunedì ventidue, martedì ventitré, hanno allestito, con la collaborazione del bar «C’era una volta» di Marta e Stefano, mettendoci a nostra disposizione una stanza, una mostra itinerante del tempo malinconicamente passato, riscoprendo manifestazioni di popolo, ricordi in bianco e nero, fino al presente quotidiano, fotografie articoli di giornali, semplici fogli scritti a mano da alcuni villesi, purtroppo deceduti, testimonianze riguardanti, la settimana del villeggiante, passando per il periodo carnevalesco, con i carri allegorici, modellati dai maestri cartai villesi, alle varie ricorrenze annuali, dei Fratres donatori di sangue, la rinomata festa del contadino, crostini e vino a volontà, per tutti tramandata sino ad oggi, ricordi e ricorrenze della Misericordia locale, associazione più longeva di Villa Campanile, fondata nel lontano 1909, ultra centenaria, curiosità, aneddoti, fotografie del nostro piccolo e caratteristico paesino, nel tempo passato. Domenica ventuno dicembre, nella mattinata, hanno allestito uno spazio divulgativo, in collaborazione sempre al bar C’era una volta, insieme ad un camper, messo a disposizione dai Fratres della regione Toscana, per sensibilizzare e diffondere informazioni ed invogliare i giovani, chiunque voglia avvicinarsi alla donazione del sangue. Una visita abbastanza inaspettata allo spazio incontro, abbiamo goduto della compagnia nientemeno che di BABBO NATALE per la gioia e l’incredulità dei bambini e anche qualcuno non tanto bambino, donando caramelle e sorrisi ai presenti, donatore anch’esso Congratulazioni a Beatrice del nettare rosso. Cercate di avvicinarvi alle varie associazioni della donazione del sangue, non Pieraccini che si è laureata il 2 fate i timidi, non indugiate, uscite dall’anonimato informativo, sapremo guidarvi noi Un grazie dicembre in medicina e chirurgia grande e immenso di cuore a Marta e Stefano, gestori del bar «C’era una volta». presso l università di Pisa, con l’

Altra attesissima e caratteristica manifestazione, targata augurio di realizzare tutti i tuoi Fratres, di fine anno ed inizio nuovo anno, la popolare tombola sogni. I tuoi genitori, tua sorella diretta dalle affascinanti simpaticissime misteriose «chiromanti»

Aurora e nonno Cafiero nel passare le serate assieme, hanno accomunato la popolazione di Villa Campanile, creando un ambiente familiare, casereccio e chiacchiereccio, come noi popolo di Villa Campanile sappiamo fare. La sera del cinque gennaio, una fanciulla paesana, recatasi a sfidare la sorte, giocando a tombola, magari augurandosi di accaparrarsi qualche premio, compiendo gli anni lo stesso giorno, le Chiromanti e gli assidui frequentatori della tombola hanno intonato la canzoncina di tanti auguri di buon compleanno per Rim, visibilmente emozionata e imbarazzata per tanto clamore, in un futuro prossimo sarà proprio lei a prendere le strade del volontariato paesano, sicuramente diventerà una donatrice di sangue. Nelle serate dedicate alla tombola succedono questi piccoli momenti inaspettati e piacevoli, la sera Il ventiquattro dicembre, vigilia di stessa, sempre del cinque gennaio, altra piacevolissima Natale, il nostro amico vecchietto sorpresa, una vecchina anziana, ha fatto visita alla tombola, barba e capelli bianchi lunghi, vestito bensì la Befana, scortata dalla ormai inseparabile banda di rosso non troppo alla moda, ossia musicale di Orentano, un susseguirsi di emozioni concentrati Babbo Natale è riapparso nelle nella serata finale della manifestazione conclusa positivamente. Viuzze del Sabato tre gennaio duemilaventisei, sempre in nostro piccolo collaborazione del bar C’era una volta e dell’ ma caratteristico associazione Kaleido Kids Club sviluppo del paese recandosi bambino, nei locali del bar avevano allestito un laboratorio di informazione, dicerie, filastrocche e nelle varie curiosità, sulla vecchietta più arzilla e amata, al botteghe commerciali solito tempo, conosciuta in Italia, soprattutto dai più paesane, tutte piccini e persone non tanto piccine, si è materializzata all’improvviso, proprio lei, la in pieno fantomatica Befana in persona, insieme alla sua movimento per l’ arrivo del scopa tuttofare, con la novità di un barroccino Santo Natale, illuminato da mille colori scintillanti, prestatogli da Babbo Natale, per lo stupore e contentezza dei ormai alle pargoli presenti, alcuni impauriti, alcuni emozionati. Porte.

La mattina del sei gennaio, alla messa delle dieci, insieme all’arrivo dei Magi, gli organizzatori della tombola hanno consegnato le calzette della Befana donate dalla Misericordia, dai Fratres e dalla Pro-loco di Villa Campanile, ai pargoli presenti alla messa. Ultima in ordine cronologico, ma non ultima di importanza, la mattinata del sette gennaio, la vecchina, accompagnata dalla sua immancabile e amatissima scopa, si è avviata verso l’edificio scolastico a fare visita ai bimbi ospiti della struttura educativa, regalando doni per tutti, educatrici e bidelle comprese. Proprio un dicembre che sembra non finire mai, di manifestazioni popolari, speriamo di avervi emozionato tutti coloro che sono venuti a trovarci nelle varie iniziative paesane, cercando di esprimere certi valori un pochino dimenticati, non ancora soppresse del tutto. Un sentito ringraziamento a coloro che sono intervenuti in nostro «aiuto», sia per un singolo minuto, oppure per assai minuti, allorché le varie manifestazioni siano giunte al termine. Per ulteriori informazioni inviate un messaggio Wattsapp al seguente numero 3276603330 Attilio oppure al numero 3926230421 Massimo. Il consiglio dei Fratres di Villa Campanile.

Testo estratto

Pagina 3

3 La Candelora La festa della Presentazione di Gesù al Tempio è conosciuta popolarmente con il nome di Candelora e viene celebrata ogni 2 febbraio,

esattamente 40 giorni dopo il Natale. La prima testimonianza scritta di questa festività risale al IV secolo. Fu chiamata definitivamente Presentazione del Signore solo dopo il Concilio Vaticano II. Fino a quella data era denominata Purificazione della Beata Vergine Maria. Ciascuna di queste definizioni evidenzia un insieme ai loro catechisti, Antonella, Luisella, suor Ambily, suor Teresa, Santino, aspetto fondamentale di questa Valentina e Valeria e a padre Ivan, i ragazzi del catechismo che hanno animato la ricorrenza. In occasione della messa della notte di Natale Candelora si celebrano i fatti raccontati nel Vangelo di Luca al capitolo 2. Obbedendo alla legge ebraica, quaranta giorni dopo la nascita di Gesù, Maria si recò al Tempio per compiere due atti rituali di grande valore: la sua purificazione dopo il parto e l’offerta simbolica del suo primogenito a Dio. Per molto tempo il primo di questi due riti fu quello più marcato e sentito, tanto da determinare il nome della festa.

La riforma liturgica ha voluto invece spostare l’accento dalla 6 gennaio, Epifania del Signore, arrivo dei Re Magi nella chiesa di Villa Campanile figura di Maria a quella di Cristo.

La centralità di cui godette a lungo la figura mariana si spiega con il fatto Come ogni anno che questa ricorrenza cristiana si trovò a cadere, nella Roma antica, la parrocchia proprio nel periodo in cui si svolgevano riti pagani di natura agricola che comunica la molto avevano a che fare con i concetti di fecondità e purificazione. In statistica dei occasione di questa festa avviene la benedizione delle candele e una processione: la somiglianza con i riti precristiani legati alla luce è sacramenti particolarmente evidente. Da qui il nome Candelora, che trova conferma amministrati anche nelle parole con le quali Simeone accoglie Gesù nel Tempio: Cristo durante l’anno: è «luce per illuminare le genti». Ecco il simbolo della candela come trasfigurazione del Figlio di Dio. Il cero è Cristo stesso, colui che porta la Battesimi 3 luce divina nel mondo. Per un cristiano tenere tra le mani un cero acceso il Prime com. 5 giorno della Candelora significa partecipare a questa nuova luce, Cresime 9 muoversi verso Gesù. In passato era una ricorrenza molto sentita Matrimoni 0 soprattutto dalla civiltà contadina, legata alle antiche ritualità della terra.

Funerali 11 La tradizione vuole che il giorno della Candelora sia indicativo del tempo Lucina Grassi atmosferico che seguirà nel resto della stagione invernale, un giorno 14-12-2023 speciale in cui è possibile avere pronostici per il futuro.

Nicola Carbone 10-07-2005

Gina Carbone 08-12-2007

Michela Gatta 11-04-2004

Ubaldina Comandoli

Marino Marinari 126-02-1985

Testo estratto

Pagina 4

Un dicembre che sembra non finire ma,i mese gelido molto freddo, Un grazie speciale ad mese di manifestazioni delle associazioni di volontariato paesano, Attilio, detto «Ciabatta», soprattutto per i Fratres, donatori di sangue, sempre a reperire nuovi volontario Fratres, per la donatori, alla ricerca di nuove emozioni per gli altri e loro stessi, sua presenza continua nel mettendosi a disposizione del prossimo. Abbiamo iniziato dagli paese, sempre anziani, il sapere delle nostre tradizioni, storia e cultura paesana, chi a meglio di essi può tramandarcelo. Il consueto pacco natalizio ccompagnatadaun preparato dai Fratres, la Misericordia è la Pro-loco, sempre pronti ad accoglierci festosamente appena intravedevano arrivarci dinnanzi generosità. Che sia nei alle proprie abitazioni, offrendoci un sorriso di benvenuto, di cuore panni di Babbo Natale o offrendoci anche qualche prelibatezza culinaria e gastronomica, della Befana, Attilio è da preparata dalle loro sapienti mani. Uno scambio di ’doni’, è sempre un anni una vera presenza di piacere contrapporre opinioni pareri, magari rievocando quando Villa festa per Villa Campanile, Campanile non era più che un piccolo borgo di abitazioni. Capace di regalare gioia a

Nel riquadro

sorriso ed atanta

grandi e piccoli. Grazie ai Fratres e grazie ad Attilio per prestarsi sempre con cuore e passione. Villa Campanile ti ringrazia.

Paola Signorini .... da Roma La Benedizione Pasquale è una tradizione molto antica nella Chiesa e ha come scopo di far irrompere nella famiglia la forza di Gesù Risorto, vittorioso sulla morte e sul male. La benedizione viene da Dio e a lui ritorna: si benedice lui per le persone, frutto del suo Amore. Non sono i muri o le case vuote ad essere benedette, come per un rito che parrebbe superstizioso. L’aspersione con l’acqua benedetta è ricordo del Battesimo e segno di vita. Soggetto primario della benedizione, quindi, non sono le «cose» ma la famiglia: sono le persone «santificate» che portano benedizione con la loro presenza. Ogni battezzato è consacrato a Dio e per questo porta in sé la forza del Risorto, che lo chiama a santificare i luoghi in cui vive con la sua presenza. Per quanto però riguarda la benedizione delle famiglie, vi è un elemento nuovo, particolare: la coppia consacrata con il sacramento del Matrimonio è la benedizione della propria casa. È quindi il sacramento del Matrimonio la sorgente speciale di benedizione della casa e della famiglia

Mercoledì 4 marzo da P.zza Per ni, fam Vannelli, via Ulivi fino alla fam. Barghini.

Giovedì 5 Via Signorini, dal n°1 (Rigon), fino alla corte Signorini.

Cari villesi anche a Tor Pignattara finalmente abbiamo la Venerdì 6 Cor : Belvedere, via Pon celli 213, panchina rossa, non è bella come quella di Lauro, ma il comune alla fine ha realizzato il nostro sogno.

Nandone, Mengaccino, Bistone, Frediano, Cherubino, Guerrino e Bacarino.

Tendi Lunedì 9 Via del campo spor vo, Foresto, Monello, la mano Luini, Lo Scorpione , via Ulivi fino alla via Romana.

Martedì 10 Via Romana, da corte Montanelli al fino a Chimen . povero Mercoledì 11 P.za Gennai, Cor Camillino, Lippo, La povertà è una realtà sempre più dilagante nel nostro paese.

La Toppa, Mennino, Menconi, Lo Spe ore, Lelli.

Ma non si muore solo di fame, anche di solitudine. Quando Giovedì 12 Via Tullio Cris ani, da fam. Barbieri, andiamo a fare la spesa, ricordiamoci anche di chi è in condizioni meno fortunate di noi. C’è una cesta all’ingresso della chiesa, Buonaguidi, Ga orosso, Giannella, sulla destra, in cui siamo invitati a mettere: una scatola di fagioli, Bertoncini e corte Dori. un pacco di pasta, una confezione di zucchero, una bottiglia Venerdì 13 Via Dori, partendo dalla Chiesa, Bis , d’olio, generi alimentari di vario genere, che poi verranno distribuiti ai più bisognosi della nostra parrocchia. «Tendi la Regoli, Tasciuano, fam. Megaro, mano al povero» fa risaltare, per contrasto, l’atteggiamento di via Romana fino a fam. Bocciardi. Quanti tengono le mani in tasca e non si lasciano commuovere Lunedì 16 Dall’ asilo via Ulivi fino a corte Lazzeri, via dalla povertà, di cui spesso sono anch’essi complici.

L’indifferenza e il cinismo sono il loro cibo quotidiano. Che della Vite e via del Cerro differenza rispetto alle mani generose! Tendere la mano è un Martedì 17 marzo P.za san Pietro d’ Alcàntara e segno: un segno che richiama immediatamente alla prossimità, via della Pace, via Dori dal bar fino alla chiesa alla solidarietà, partire dallo sguardo d’amore che ognuno di noi

la benedizione inizia alle 14,00 Se ci sono funerali, la benedizione dopo il funerale

è capace di dare. Lo stesso sguardo che duemila anni fa Gesù rivolgeva a chiunque lo incontrava. Di quello sguardo, abbiamo tutti bisogno.