Cerca
Maggio–giugno 2026

L’Araldo di Villa Campanile,n. 3

Maggio–giugno 2026versione testuale

Il testo del bollettino, pagina per pagina, da leggere con caratteri grandi o con il lettore di schermo.

Testo estratto automaticamente dal PDF: può contenere piccoli errori. Fa fede l’edizione stampata.

Testo estratto

Pagina 1

L’ Araldo

n° 3 maggio-giugno 2026 anno LIX aut. trib. Pisa n° 22 del 9-3-1972

di Villa Campanile bollettino della parrocchia san Pietro d’ Alcantara dir. responsabile don Roberto Agrumi

padre Ivan 333 49 16 789 - don Roberto 349 21 81 150 abb.. € 15,00 Credit Agricole IBAN IT59O0623070961000040134370 e-mail parrocchia: roberto.agrumi@alice.it sito parrocchia parrocchiadiorentano.it arissimi amici, abbiamo terminato la Prima Comunione del fanciulli e il catechismo sta per terminare così come la scuola sta per chiudere per le vacanze estive. Ma l’amore per Gesù non va in vacanza. Il nostro incontro con il Signore Gesù continua tutto l’anno e sempre. Il mese di Giugno dedicato al Sacro Cuore di Gesù. Il Cuore simbolizza l’amore. Quando una persona vuole bene ad un’altra persona, fa un segno di cuore, oppure manda un simbolo di cuore. Quest’anno a Villa Campanile cerano 6 fanciulli e ad Orentano 23 fanciulli per ricevere per la prima volta il Corpo e Sangue di Gesù. Il 7 giugno è la festa del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo Gesù e siamo convocati da Cristo stesso per celebrare con lui la Pasqua, per rivivere con i suoi discepoli e come suoi discepoli il giorno del Giovedì Santo, quando nel cenacolo istituisce l’Eucaristia, il sacramento del suo Corpo e del suo Sangue e il sacerdozio, sacramento finalizzato essenzialmente alla celebrazione dell’Eucaristia. Nel mese di maggio abbiamo pregato il santo Rosario e celebrato la Santa Eucaristia in diverse corti. Questo è un modo di stare insieme nel nome di Gesù.

Questo è la Chiesa in uscita. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e hanno organizzato, animato e preparato il rinfresco. Nel mese di giugno, siamo invitati a rinnovare la nostra devozione al cuore il 24 giugno portiamo i fanciulli con i loro genitori per l’Udienza con il Papa, il 27 giugno andiamo con i giovani fare una esperienza a Nomadelfia (Grosseto), il 4, 5 e 6 settembre all’Isola d’ Elba dove la Fondazione della Madonna del Soccorso ha messo a disposizione la casa per le ferie. Spero che le famiglie della nostra parrocchia spronino i loro figli ad accogliere e partecipare alle iniziative che la parrocchia propone. Grazie a tutti i catechisti, animatori, il diacono e tutti che con la loro buona volontà contribuiscono a vivere concretamente l’amore di Gesù. vostro Padre Ivan

C

PELLEGRINAGGI 19-24 agosto a Medjugorje Domenica 07 giugno Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, ore 9,30 s. messa al termine processione col S.S. (percorso: Chiesa – via Dori – via Ulivi – via della Pace – Chiesa).

Mercoledì 24 giugno Pellegrinaggio a Roma per l’Udienza dal Santo Padre Leone XIV con i Bambini della comunione di Orentano e Villa Campanile 26 giugno ultimo venerdì del mese. Alle ore 21,00 recita del santo rosario, alle 21,30 santa messa, la preghiera per la liberazione e guarigione e benedizione. (nella chiesa di Orentano)

Sabato 27 giugno uscita per i giovani a Nomadelfia (Grosseto) Domenica 28 giugno Battesimo di Alex De Bitonti durante la messa delle ore 10,00

4, 5 e 6 settembre uscita all’ Isola d’ Elba per i giovani di età 13 - 17 13 settembre a Montenero giovedì 4 e venerdì 5 giugno comunione e visita agli anziani e ai malati. Dalle ore 09:00 alle ore 12:30.

Padre Ivan è disponibile per le confessioni tutti i sabati dalle ore 10,00 alle 12,00 nella chiesa di Orentano

Testo estratto

Pagina 2

2 Fratres news - il consiglio dei Fratres di Villa Campanile informa....

Sabato nove e domenica dieci Maggio, sotto un diluvio quasi universale, i donatori di sangue Fratres di Villa Campanile, in occasione della festa della mamma, hanno allestito un punto vendita di piantine, da acquistare ed omaggiare le proprie mamme, oppure a coloro che credete voi. Domenica appunto, una pioggia insistente, senza lasciarci soli un solo istante, per gli irriducibili Fratres niente riesce a fermarli, nei loro intenti nel reperire donatori con ogni mezzo e tempo. Come sappiamo il sangue necessita sempre in ogni periodo dell’anno, accorrete ad informarvi dall’associazione dei Fratres. Chiamiamolo bene sincero però si pronuncia mamma, senza di esse non saremmo ciò che siamo, mamma, magica intuizione pura e forza, guarisce ogni ferita, che l’universo moltiplichi ogni amore che doni, però con un solo ceffone equilibra il karma, spazzava via la mania di grandezza e risparmiavamo I soldi dallo psicanalista, allora superaugurissimi a tutte le mamme del mondo. Per informazioni alla donazione inviate un messaggio wattsapp al numero 3276603330 Attilio, oppure al numero 3926230421. Un grazie grande a coloro che hanno acquistato la piantina, un altro grazie a coloro hanno collaborato per la manifestazione.

Il consiglio dei Fratres di Villa Campanile.

Una giornata speciale

10 maggio, Oasi Mariana, Calcinaia - l’appuntamento per 29 ragazzi, 6 di Villa Campanile e 23 di Orentano, per il ritiro di preparazione alla prima comunione.

Nonostante il tempo, un gruppo di bambini felici ed emozionati con i loro catechisti hanno invaso la struttura dell’Oasi Mariana per una importante esperienza di formazione spirituale e comunitaria. E ’stata una giornata intensa di divertimento, giochi, preghiere, riflessioni per prepararsi a ricevere Gesù. Alle 16 i ragazzi hanno raggiunto nella chiesa i genitori ed i parenti per la messa conclusiva, senza dimenticare, nel giorno della festa della mamma, di portare in dono alla Madonna un vaso di margherite colorate. Durante l’omelia padre Ivan ha coinvolto i bambini grazie ad una similitudine fra un uovo ed un pezzo di pane, che finiscono con l’essere entrambi molto di più di ciò che sembrano. È riuscito a divertirli e ad attirare la loro attenzione, facendoli arrivare a comprendere un concetto molto complesso, ovvero che Gesù è realmente presente nell’ostia consacrata. Al termine della messa, tutti fuori, per la foto di rito ai piedi della statua di Gesù sotto un cielo ormai sereno che sembrava far festa con noi.

Oggi sarebbe stato un giorno importante, svegliandomi alle prime luci del giorno, vedevo in lontananza il ponte di Brooklin, avrei incontrato Julie, la mia ragazza, soprattutto conoscerò il mio impresario Tayler – All’improvviso però, mi sveglio, era tutto un bel sogno, accorgendomi di essere a Villa Campanile, non molto lontano scorgevo il palazzone vicino alla chiesa, il campanile, meglio così, forse stavo facendo un sogno ambizioso, sognando l’America. Pensandoci, bene «l’America» sinceramente la vedevo dove guardassi tutto intorno alla mia visuale, vedevo Villa Campanile tutta insieme, le caratteristiche stradine, il verde ed altri colori che la natura può sprigionare a perdita d’ occhio, sopratutto la sua gente, i villesi brava gente, · genuina, contadina, dal cuore benevolo, pronti ad aiutarti e In occasione del 25 aprile, ho avuto l’onore di rappresentare, assieme consigliarti, a scambiarsi qualche favore, senza chiedere niente alla consigliera Claudia Gambaccini, l’Amministrazione Comunale a in cambio, un semplice grazie, un piccolo ma grande sorriso, Villa Campanile per rendere omaggio a chi ha combattuto per la gente sanguigna, assai sarcastica, pane al pane e vino al vino, libertà dell’Italia. Il 25 aprile è la festa di tutti gli italiani. È il giorno in allora motore ciak azione in scena, ancora un giorno a Villa cui ricordiamo il sacrificio di donne e uomini che, con idee diverse, Campanile, sicuramente stiamo assistendo ad un ricambio hanno scelto di lottare contro l’occupazione e per ridare dignità alla generazionale, ben venga il futuro, essendo tutti di passaggio in Patria. Come assessore e come cittadina di Castelfranco di Sotto, questa esistenza terrena, ma lei Villa Campanile rimarrà ancora credo che il modo migliore per onorare quella generazione sia servire per molti anni, perché cercare l’America visto che è già qua, ogni giorno le nostre comunità: Orentano, Villa Campanile e Galleno e tutto il territorio, senza divisioni, con spirito di servizio. Ringrazio le dove possiamo vivere meglio che a Villa Campanile, ciao ad tutti da un villese sognatore e visionario. Associazioni che hanno partecipato. ( Filomena De Donato)

Testo estratto

Pagina 3

17 maggio - prima comunione per: Ares, Chloè, Alessandro, Laura, Mattia e Vanessa, eccoli nella foto di gruppo, insieme a padre Ivan. don Roberto e la catechista Luisella

La fede in Dio, Padre e Figlio e Spirito Santo (Trinità), non è un’esperienza lontana e irraggiungibile, anzi, è vicina in un perenne «spezzarsi» per noi:

«Questo è il mio Corpo», «Questo è il mio sangue». Nel 1207 una monaca agostiniana appena quindicenne, Giuliana di Cornillon, di origini belghe, ha la visione di una luna piena con una macchia opaca che la sporca. Gli esperti suoi contemporanei la interpretano così: la luna piena simboleggia la Chiesa; la macchia opaca è l’assenza di una festa che celebri specificamente il Corpo di Gesù Eucaristia. L’anno successivo la stessa religiosa ha una visione più chiara, ma deve lottare molto per far istituire la festa: ci riuscirà solo a livello diocesano nel 1247 quando diventa vescovo di Liegi Roberto de Thourotte. Nel 1261 l’ex arcidiacono di Liegi diventa Papa Urbano IV.

Nel 1264, impressionato da un miracolo eucaristico avvenuto a Bolsena, vicino Orvieto, dove risiedeva, promulgò la bolla Transiturus con la quale istituiva la nuova solennità, da celebrarsi in onore del Santissimo Sacramento il giovedì dopo l’ottava di Pentecoste. Tommaso d’Aquino viene incaricato di comporne l’ufficio liturgico: il più famoso inno è Sacris solemniis, la cui penultima strofa che comincia con le parole Panis angelicus (Pane degli angeli) è stata spesso musicata separatamente dal resto dell’inno. Essendo poi Papa Urbano IV morto due mesi dopo aver istituito la festa, la bolla non fu attuata; ma fu confermata più tardi da Clemente V, primo Papa avignonese (1312). La ormai tradizionale processione del Corpus fu introdotta dal Papa Giovanni XXII nel 1316.

Durante la visita pastorale ad Orvieto, san Giovanni Paolo II disse: “Anche se la costruzione della cattedrale non è collegata direttamente alla solennità del «Corpus Domini», istituita dal Papa Urbano IV con la bolla Transiturus, nel 1264, né al miracolo avvenuto a Bolsena l’anno precedente, è però indubbio che il mistero eucaristico è qui potentemente evocato dal corporale di Bolsena, per il quale venne appositamente fabbricata la cappella, che ora lo custodisce gelosamente. La città di Orvieto è da allora conosciuta nel mondo intero per tale segno miracoloso, che a tutti ricorda l’amore misericordioso di Dio, fattosi cibo e bevanda di salvezza per l’umanità pellegrina sulla terra. Del culto verso così grande mistero, la vostra città conserva e alimenta l’inestinguibile fiamma” (17 giugno 1990).

16 maggio - battesimo di Lorenzo e Tommaso Maggi di Marco e Debora Di Franco

CI HA PRECEDUTO ALLA CASA DEL PADRE

13 aprile Carmelina Compare nei Barghini di anni 72

LA GERARCHIA DEGLI ORDINI SACRI PRIMA E DOPO IL CONCILIO VATICANO II Prima del Concilio Vaticano II, gli ordini erano suddivisi in: tonsura, minori e maggiori, per un totale di otto ordini.

Partiamo dal basso: la tonsura era un rito simbolico con cui si entrava nel clero. Gli ordini minori: - l’Ostiario che aveva la custodia della chiesa; - il Lettore che leggeva la Scrittura; - l’Esorcista che praticava al preghiera sui catecumeni; - l’Accolito che serviva all’altare. Gli ordini maggiori:- il Suddiacono;- il Diacono;- il Sacerdote;- il Vescovo. Con il documento Ministeria quaedam di Papa Paolo VI del 1972, la situazione cambia di parecchio: viene abolita la tonsura, il suddiaconato e gli ordini minori. Vennero trasformati in «ministeri» gli unici ordini minori: il lettorato e l’accolitato che per giunta non si ricevono più con ordinazione, non rendono chierici e sono ministeri che possono essere conferiti anche ai laici.

Viene anche ripristinato il diaconato permanente, esteso anche agli uomini sposati. Il Sacramento dell’Ordina si divide solo in: - Diaconato; - Presbiterato; - Episcopato.

Testo estratto

Pagina 4

Amici della Zizzi Lunedì 27 aprile, grazie alla Fondazione Francesca Rava NPH Italia, 12 dei nostri Bambini hanno vissuto un’altra giornata speciale all’interno dell’Accademia Navale di Livorno. In questi giorni l’Accademia sta vivendo il clima intenso della Settimana Velica Internazionale, fatta di incontri, formazione, mare e collaborazione tra giovani provenienti da diversi Paesi. In questo contesto speciale, anche i nostri Bambini hanno avuto la possibilità di entrare in contatto con un ambiente ricco di valori, scoperta e condivisione. Durante la visita «E tu nonno ’n cariola» è abbiamo avuto l’opportunità di salire sul un’espressione romana ironica che Brigantino, dove ai bambini è stato mostrato affonda le radici in una rltà dura. Già come avviene lo spiegamento della vela di prua e nei secoli precedente, ma in sono stati insegnati alcuni nodi marinareschi. Particolare nell’Ottocento, negli Dopo una passeggiata nei viali dell’Accademia, Kapuziner di Villa Campanile ospedali di Roma (spesso il gruppo ha visitato anche le aule di studio degli festeggia 15 anni sovraffollati e con risorse limitate) allievi e il simulatore di navigazione, vivendo da Ieri sera, 22 aprile, Claudia e Renzo del non era raro che mancassero posti vicino l’emozione di seguire rotte e osservare gli letto sufficienti. In queste condizioni, strumenti di una vera cabina di pilotaggio. Kapuziner di Villa Campanile hanno alcuni pazienti venivano sistemati Accolti, come sempre, con grande affetto e una festeggiato i 15 anni di questa bellissima temporaneamente su barelle ricca merenda, abbiamo trascorso momenti trattoria tipica bavarese; fatta nascere dal improvvisate o addirittura su cariole, preziosi fatti di scoperta, relazioni e amicizie nulla e frutto solo della loro grande passione, utilizzate dal personale per spostarli ritrovate. Legami che continuano a crescere nel impegno e determinazione. Grazie a loro da rapidamente tra le corsie. Er nonno tempo e che raccontano una stima reciproca 15 anni, possiamo degustare questa tradizionale cucina, accompagnata da quelle n’cariola per l’appunto. costruita negli anni Ciao, sto inviando a tutti i miei amici questa possibilità di soggiorno estivo: all’Isola birre che profumano della storia più autentica d’Elba nella casa per ferie che la Fondazione dove lavoro ha ricevuto in comodato d’uso della baviera. Ieri sera a festeggiarli tanti dalla Diocesi di Massa Marittima-Piombino. La struttura è dotata di un grandissimo clienti amici che hanno alzato i boccali .. giardino con pineta annessa ed il mare è raggiungibile anche a piedi, a soli 500 metri. Il cantando Ein Prosit, Ein Prosit …Kapuziner. parcheggio è privato e nei periodi di maggiore affluenza c’è comunque un parcheggio Claudia e Renzo oltre a ringraziare tutti i pubblico a meno di 100 metri. Gli alloggi sono dotati di bagno privato con doccia in ogni presenti e tutti i clienti di questi 15 anni, camera, tranne due o tre stanze, basterà hanno speso parole di gratitudine verso lo indicare la volontà di averne una con bagno. Staff che li ha accompagnati in questa grande La disponibilità è per tutta la stagione a partire avventura. Bravi Claudia e Renzo! Grazie! dal 18 Maggio prossimo, anche per soggiorni (Guido Barlocco) brevi e nel weekend. Maggiori dettagli sulla residenza e sulle convenzioni già stipulate con gli esercenti del Cavo sono disponibili al link

www.madonnadelsoccorsofauglia.it/ind ex.php?id=371. I costi sono fissati a giornata, per tutta l’alta stagione, a 32 € per gli adulti, 25 € al giorno dai 10 ai 18 anni e 15 € al giorno per i minori di 10 anni. Per prenotazioni contattate me o anche direttamente l’addetta che risponderà sia al telefono che alla mail indicata nel volantino. Buona estate a tutti! Per parrocchie, gruppi parrocchiali e gruppi ecclesiali i costi sono da ribassare ancora del 20% circa.

La povertà è una realtà sempre più dilagante nel nostro paese. Ma non si muore solo di fame, anche di solitudine.

Quando andiamo a fare la spesa, ricordiamoci anche di chi è in condizioni meno fortunate di noi. C’è una cesta all’ingresso della chiesa, sulla destra, in cui siamo invitati a mettere: una scatola di fagioli, un pacco di pasta, una confezione di zucchero, una bottiglia d’olio, generi alimentari di vario genere, che poi verranno distribuiti ai più bisognosi della nostra parrocchia. «Tendi la mano al povero» fa risaltare, per contrasto, l’atteggiamento di quanti tengono le mani in tasca e non si lasciano commuovere dalla povertà, di cui spesso sono anch’essi complici.

L’indifferenza e il cinismo sono il loro cibo quotidiano. Che differenza rispetto alle mani generose! Tendere la mano è un segno: un segno che richiama immediatamente alla prossimità, alla solidarietà, partire dallo sguardo d’amore che ognuno di noi è capace di dare. Lo stesso sguardo che duemila anni fa Gesù rivolgeva a chiunque lo incontrava. Di quello sguardo, abbiamo tutti bisogno.

Tendi la mano al povero

Il lago più grande della Toscana sparì davvero. C’era un lago enorme dove oggi molti vedono solo campi e strade. Il Lago di Bientina, detto anche Lago di Sesto, era il più grande della Toscana nella prima metà dell’Ottocento. Tra il 1854 e il 1859 Alessandro Manetti realizzò una delle opere più incredibili: la «Botte», un condotto sotterraneo che passava sotto l’Arno.

Serviva a far defluire le acque e completare il prosciugamento del lago. Ma attenzione: non fu solo una vittoria tecnica. Per chi viveva di pesca, barche e anguille, quel cambiamento fu durissimo. Un paesaggio scomparve. E con lui cambiò anche un’economia intera.