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N.1 Gennaio 2008- Anno L
BOLLETTINO PARROCCHIALE
Per corrispondenza ed abbonamenti rivolgersi a: Sac. Don Sergio Occhipinti Parrocchia 56020 Orentano Tel.348-3938436 / 349-2181150 Abbon. Annuo € 25,00 su c.c.p. N. 10057560 intestato a: Chiesa arcipretura S.Lorenzo Martire Orentano Tip: Arti Grafiche Nuova Bonafè Fucecchio
E-MAIL REDAZIONE:
vocediorentano@interfree.it oppure-- roberto.agrumi@alice.it
Cari fedeli,
come ben sapete con la festa dell’Epifania, la manifestazione della divinità di Gesù Bambino alle genti, si concludono le celebrazioni natalizie. Devo dire, con sincerità, che c’è stata una discreta partecipazione di fedeli a tutte le Messe, anche se bisogna riconoscere che, purtroppo, ancora molte persone e diversi giovani rimangono ai margini, se non al di fuori, della vita della parrocchia. C’è bisogno da parte nostra, comunità cristiana, di testimoniare con più zelo e fervore l’amore di Gesù Cristo risorto per tutti noi. I segni della fede, la testimonianza cristiana sono indispensabili per arrivare a chi cerca la fede e non la trova o a chi si aspetta una risposta concreta di amore e carità cristiana.
Quest’anno la santa Pasqua arriverà molto presto, il 23 marzo e quindi con lunedì 4 febbraio inizieremo la benedizione delle famiglie, occasione in cui il parroco passa di casa in casa per annunciare a tutti la morte e risurrezione di Gesù Cristo per la nostra salvezza. «Alzatevi porte antiche ed entra il re della gloria».
Il Natale e la Pasqua attualizzano il mistero della incarnazione, della morte e della risurrezione di nostro Signore Gesù Cristo.
Il Signore che abbiamo appena celebrato essere nato per noi, ci invita già a seguirlo sulla via della croce per essere poi partecipi della gloria della sua risurrezione.
Auguro a tutti un buon cammino verso le feste pasquali.
Auguro anche un buon anno, ed una fattiva collaborazione tra loro, a tutti gli enti e le associazioni del paese.
Buon anno a tutti vostro don Sergio
DOMENICA 3 FEBBRAIO IL NOSTRO VESCOVO AMMINISTRERA’ LA SANTA CRESIMA ALLA MESSA DELLE ORE 11,00
BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE
LUNEDI’ 4 FEBBRAIO. Corti Menconi, Brogi, Giola fino alla famiglia Billi.
MERCOLEDI’ 6 FEB. Via Barghini, Scotolone,Brogino, Nencettino e Ciani.
GIOVEDI’ 7 FEB. Numeri pari di via Tullio Cristiani,dalle case nuove fino a fam. Lazzerini C.
VENERDI’ 8 FEB. Numeri dispari di via Tullio Cristiani e corte Colombai.
LUNEDI’ 11 FEB. Via Ponticelli, corte Galligani fino a fam. Dini Nello.
MARTEDI’ 12 FEB. Via delle Fontine e corte Nardi.
MERCOLEDI’ 13 FEB. Corti Pelato, Pantalone, Casini, il Santo e Bartolini.
GIOVEDI’ 14 FEB.
Corte Meucci e via Ulivi.
VENERDI’ 15 FEB.
Corti Seri, Tommasi e Carletti.
LUNEDI’ 18 FEB. Via della Repubblica fino al n° 124 fam. Massini C.
MARTEDI’ 19 FEB. Via della Repubblica fino al Toschi, compreso corti Casini e Nardoni.
MERCOLEDI’ 20 FEB. Corte Fiorindi e via della Repubblica, fino a fam. Parrini Mario.
GIOVEDI’ 21 FEB. Corti Cocciolo, Conte, Nencini e Rossi.
VENERDI’ 22 FEB. Corti Pelagalli e Fratino, fino all’incrocio con via del Confine.
LUNEDI’ 25 FEB. Via del Confine.
MARTEDI’ 26 FEB. Corte Centrellini,via don Luigi Sturzo e Corte Centrelloni.
MERCOLEDI’ 27 FEB. La Dogana, corte Piaggione, Bisti e via Morandi, via della Chiesa fino al Monumento GIOVEDI’ 28 FEB.
Dal Monumento, Paese, fino alle scuole vecchie.
VENERDI’ 29 FEB. Via Togliatti e via Lotti
LA BENEDIZIONE INIZIA ALLE ORE 14,00 IN CASO DI FUNERALI LA BENEDIZIONE SI FARA’ AL MATTINO DALLE 9,00 ALLE 12,00
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Piccola Cronaca Paesana
Gruppo Scout di Orentano
Voce di Orentano
GIULIETTA 104 !!
(di Caterina Gelici)
Anche quest’anno la Luce di Betlemme , venerdì 21 dicembre, è giunta ad Orentano.
Arrivata il giorno prima, sul treno, era stata ricevuta alla stazione di Pontedera e portata ad Orentano. Questa luce, accesa nella grotta di Betlemme, è stata presa in consegna dal nostro gruppo scout, che ben diretto da Giovanni Panattoni, ha poi curato la manifestazione. Il corteo è partito da corte Carletti, poi Centrellini e Bisti, fino ad arrivare in chiesa, la Luce è stata posizionata davanti al presepe che si trova proprio sotto l’altare. Nello stesso momento anche nelle chiese di tutto il mondo, dove opera un gruppo scout, la luce ha brillato, unendo così idealmente tutti i presepi, come se fosse uno solo.
La luce resterà accesa per tutto il tempo di Natale. Hanno collaborato a questo evento, non solo i ragazzi e i capi scout, ma anche i genitori, che sono intervenuti con la lettura di alcune lettere e di piccole storie sul tema del Natale ed hanno invitato alla riflessione su cosa rappresenti DIVO (Costaveramente d’Avorio) Questa è la chiesa questa festa. Sono state proiettate inoltre alcune immagini molto interessanti e le foto che i ragazzi in costruzione, che rova in Africa, dove è in avevano scattato durante le vacanze di branco o di reparto, in questa estate. Poi don Sergio ha LazzeriniOrsi.
Giulietta la con famiglia ringraziato tutti gli intervenuti, i ragazzi, i genitori ed i capi scout e si èmissione congratulato loro perdi Claudio (Ruglioni Settima Maria Giulia) l’iniziativa. L’evento si è concluso con un rinfresco preparato nella sede del gruppo scout.
Il 6 febbraio compirà 104 anni E’ ancora in buona salute,ed CORSO PREMATRIMONIALE ha una memoria ec cellente.
IL CONSIGLIO Tutti coloro che pensano di celebrare il sacramento del matrimonio Alla nonna di Orentano DELLA nella nostra chiesa durante il 2008, sono tenuti a frequentare il auguriamo ancora tanto CROCE CORSO DI PREPARAZIONE AL MATRIMONIO. Si terrà nei locali dell’asilo tempo da vivere, circondata BIANCA S. Anna nei giorni 4-11-18 e 25- febbraio, 3 e10 marzo. Sono tutti dall’affetto e dalla simpatia RICORDA lunedì sera, con inizio alle 21,15. Per ulteriori informazioni, rivolgersi in da parte dei parenti e di tutti CHE: gli Orentanesi. Durante la giornata di sabato parrocchia.
5 gennaio si svolgeranno le Il gruppo di preghiera ORARI SANTE MESSE votazioni per il rinnovo del LA CORALE PARROCCHIALE «PADRE PIO» consiglio. Tutti i soci in regola invita tutti coloro che hanno FERIALE ORE 17,00 si ritrova in chiesa ogni con la quota associativa, sono voglia di cantare, anche DAL 4 FEBBRAIO ORE 18,00 primo VENERDI’ pregati di partecipare. I nuovi quelli stonati, alle prove che si PREFESTIVA ORE 17,00 del mese per eletti resteranno in carica per il tengono in chiesa tutti i l’adorazione ,il rosario triennio 2008–2010. Mercoledì sera, alle 21,15.
FESTIVA ORE 8,30 E 11,30 C’è bisogno di voci nuove. E la santa messa.
VI ASPETTIAMO inizio alle ore 16,00 IN VIAGGIO VERSO BETLEMME ANCHE QUEST’ANNO
SI SONO FERMATI AD ORENTANO Martedì 1° gennaio, nella chiesa di Orentano, i Re Magi, in viaggio per raggiungere Betlemme, hanno fatto sosta da noi. Li stavano aspettando una moltitudine di bambini. La carovana è stata accolta da canti di gioia ed anche di meraviglia, i costumi dei Re Magi erano splendidi.
L’atmosfera che si era creata era veramente suggestiva. I Re Magi hanno fatto dei piccoli doni ai bambini e loro hanno consegnato le letterine, sperando che il giorno dell’Epifania le proprie richieste siano esaudite.
Questa è la festa dei ragazzi, ma a noi adulti cosa dice questo avvenimento ? Direi che è la festa degli infaticabili cercatori di Dio, dei pellegrini inarrestabili, incamminati verso cieli nuovi e terra nuova «i tuoi figli vengono da lontano» (Is 60,4). A qualunque popolo, razza, religione appartengano, tutti lo possono trovare, perché Egli che è l’arrivo si è fatto anche strada...I Magi sono il simbolo di tutti coloro che affrontano un lungo percorso ad ostacoli senza cedere ai tentativi di depistaggio o disorientamento, senza lasciarsi catturare dagli ambigui sorrisi del potere.
Il loro viaggio non termina, come ci aspetteremmo, con il raggiungimento del traguardo sognato. «Videro il Bambino con Maria sua Madre» e così si potrebbe concludere, vissero felici e contenti. No. Dopo aver offerto loro i doni, « per un’altra strada fecero ritorno al loro paese».
Da allora sarà sempre così per chi lo ha trovato e poi vuole rimanere con lui, occorre saper cambiare strada , per non perderlo, anzi per non perdersi.
Una stella, guidava i Magi nel loro faticoso cammino. Quanti segni anche per noi, nella natura, negli eventi del tempo, possono orientare i nostri timidi passi verso il Bambino. Scoperto e adorato nella povertà di un villaggio, davanti a Gesù i Magi non dicono nulla. Di fronte a Lui solo silenzio, ginocchia che si piegano, vita che diventa dono, oro, incenso e mirra.
Epifania di Dio, pellegrino sulle strade dell’uomo. Epifania dell’uomo, quando si fà pellegrino sulle strade di Dio. Un monito per noi, perché non indugiamo nei palazzi di Erode, nell’immobilismo, nelle ricerche a tavolino, ma affrontiamo la strada della concretezza quotidiana. Gli angeli che annunziano la pace ci ispirino il desiderio profondo di vivere poveri, che poi è l’unico modo di morire ricchi.
Dalle «riflessioni» di Pietro Guerri (Ricordo di Giustino Buoncristiani)
Caro Giustino ci hai lasciato, sono sicuro che anche durante gli ultimi momenti, pensavi di andare a fare qualcosa nei campi o a sistemare la vigna. Questo era Giustino: sapeva fare tante cose nella campagna, in più conosceva l’arte del pizzaiolo e del pasticcere, perciò andava a Buti, in una trattoria a curare queste due cose. Il bello di questo personaggio è che aveva delle doti infinite, era un grande cacciatore, cercatore di funghi, sapeva pescare come nessun altro nel nostro padule e di tutto questo bene ne faceva parte, oltre alla famiglia, anche agli amici.
Circa due anni fa, gli morì la moglie, Vanda Guerri, suo fac-simile, praticamente una meglio dell’altro. Sapeva innestare le piante, si dedicava a fare il vivaio, per poi trapiantare le piantine e ce n’era sempre per tutti. Cari amici che leggete queste righe, vorrei che vi rendeste conto che in questa descrizione, non c’è esagerazione.
Se riflettiamo bene su quanto si legge sui giornali o quanto si vede in televisione, assistiamo al degrado delle nostre strutture pubbliche ed allora, i personaggi come Giustino, acquistano ancora più valore. Chi ha la responsabilità del comando, intervenga, che si mettano in risalto queste qualità nelle scuole, in modo che i giovani, prima di avere tante pretese, capiscano che il benessere, prima di goderselo deve essere creato. Speriamo che di questi personaggi ne crescano ancora, almeno per compensare la nostra attuale società, sempre meno attiva e più sprecona.
Caro Giustino, per le tue buone doti e la tua umanità, il Signore ti ha accolto sicuramente a braccia aperte, noi finchè saremo quaggiù non ti faremo mancare le nostre preghiere.
Pietro Guerri Roma 08-Dic.
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Voce di Orentano
Sono rinati nel battesimo
Nella Famiglia Parrocchiale CI HANNO PRECEDUTO ALLA CASA DEL PADRE
3 Ricordiamoli nella preghiera
3 dicembre ELENA MARIA CRISTIANI di anni 49
26 dicembre
Leonardo Lupi di Alberto e Giovanna Cuomo Al piccolo l’augurio di crescere come Gesù. In età, grazia e sapienza. Ai genitori le nostre più vive felicitazioni.
OFFERTE ALLA CHIESA E PER VOCE D’ORENTANO Carlini Oreste, A. Boni, Cristiani Giovanni ed Emilia, Miranda e Saura, Carlini Amabilio, le famiglie di corte Colombai in memoria di Elena Maria Cristiani, Rita Regoli e Duranti Daniele per le casa di riposo. La corte Colombai in memoria di Giulio Cristiani. Duranti Annunziatino e Giorgi Ernesta, Duranti Stefania.
7 dicembre GIUSTO BUONCRISTIANI di anni 79
LIVIO BANDINI 18 dicembre GIULIO CRISTIANI di anni 87 30 dicembre ESTERINA CONTRONI ved JACOPINI DI ANNI 97 30 dicembre QUINTILIA SIGNORINI ved. TOGNETTI di anni 92
MORENA BANDINI CRISTIANI 01-01-1990
La gestione ed il personale dell’asilo sant’Anna ringraziano sentitamente la ditta CO.IN.ALL per i lavori eseguiti gratuitamente. Si ringraziano anche la ditta BONTA’ TOSCANE e la ditta ALIMENTARI da CARLA che hanno provveduto a donare il primo ed il secondo premio della lotteria. Si ringrazia anche Vinicio Toni ed il gruppo Azioni Giovani per il materiale di consumo, donato all’asilo.
Anniversari di matrimonio. Si sposarono nella nostra chiesa nell’anno 1958
.e nell’anno....... ........... 1983..............
18 Feb Lavina Angelo e Martinelli Lorenzina 10 Apr. Mazzantini Pietro e Narducci Adelina 10 Apr. Forni Alessandro e Martinelli Renata 15 Apr. Lazzeri Gioiello e Panattoni Mirta 20 Apr. De Michelis Pietro e Cristiani Lorenzina 24 Apr. Galeotti Emilio e Cecchi Graziella 26 Apr. Biondi Orlando e Lo Jacono Rosaria 26 Apr. Marmeggi Giorgio e Valori Marisa 5 Mag. Turini Ugo e Poggetti Marisa 05 Giu. Marchetti Silvano e Lazzerini Maria Rosa 08 Giu Buoncristiani Vincenzo e Boldrini Franca 30 Giu. Buoncristiani Benito e Andreotti Marcella 16 Lug. Buoncristiani Carlo e Matteoni Giuseppina 29 Lug. Signorini Toscano e Casini Milva 30 Lug. Sevieri Santi e Andreotti Maddalena 20 Ago. Galligani Oliviero e Ghimenti Luciana 01 Set. Panattoni Franco e Duranti Costantina 04 Set. Castellacci Lido e Pola Grazietta 29 Set. Bozzi Finelli e Jacopini Angiolina 16 Ott. Cioci Divo e Di Galante Fiorenza 20 Ott. Fontana Giuliano e Giusti Marisa 23 Ott. Ponziani Gioiello e Bartoli Marina 10 Nov. Pazzaglia Lido e Pinelli Fortunella 29 Nov. Carmignani Dino e Poggetti Natalina
3 mar. Carlini Santi Ranieri e Ida Zaccagna 10 apr. Doni Massimo e Galeotti Luana 14 mag. Nardini Fabiano e Di Stefano Giovanna 25 Giu. Agrumi Alberto e Turini Marta 26 giu. Riccomi Manlio e Martinelli Angela 9 lug. Matranga Massimo e Del Seta Irene 24 lug. Betti Enrico e Tognetti Elisa 27 ago. Valle Enrico e Petri Monica 28 ago. Pinelli Moreno e Bandini Angela 24 set. Sichi Valentino e Ragusa Maria 1 ott. Ceccarelli Maurizio e Circelli Concetta
PAOLO ANDREOTTI 12-01-1988
SARA ANDREOTTI 12-01-1988
VELIA CARMIGNANI 20-01-2005
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......COME ERAVAMO.....
CLASSE DI FERRO 1943 la foto ci ritrae nell’ aprile del 1953, frequentiamo la quarta elementare, la nostra maestra, Delia Mannini Cristiani. Non è la classe al completo, perché c’era in quel periodo una epidemia influenzale. Dirò solo i nomi, in alto da sinistra: Gaspero, Giuseppe, Roberto, Giordano, Ilio, Carlo, Elide, Antonina, Rosanna, Flora, la Pinelli, Miranda, Franca, Giuliana, Pierina e Adriana. Qualcuno , purtroppo, ci ha lasciato anzitempo, ma resterà ugualmente vivo nel nostro ricordo.
Asilo s. Anna
I LAVORI AL CAMPANILE SONO TERMINATI DOMENICA 3 FEBBRAIO IL NOSTRO VESCOVO SARA’ PRESENTE PER L’INAUGURAZIONE
ENTE CARNEVALE DEI BAMBINI CORSI MASCHERATI 2008 20 - 27 GENNAIO 3 - 5 - 10 FEBBRAIO
(31 gennaio)
GIOVANNI BOSCO (1815–1888)
G
Sono quasi terminati i lavori, siamo proprio agli ultimi ritocchi. Tra non molto faremo l’inaugurazione, sia per la nuova sezione nido, sia per ricordare i cinquanta anni dell’asilo s. Anna, la sua inaugurazione risale al 1° dicembre 1957.
Nel corso di questo primo anno scolastico ci sono stati dei cambiamenti, due maestre ci hanno lasciato, forse per posti migliori ed hanno tutta la nostra comprensione. Sono state sostituite ed andiamo avanti così, sempre nell’interesse primario dei bambini.
Prima delle vacanze di Natale i ragazzi ci hanno offerto, mercoledì 19 dicembre la recita annuale.
Sono stati veramente bravi, preparati molto bene dalle maestre Anna e Lisa e dall’insegnante di musica Federica ci hanno allietato il pomeriggio con i loro canti e le loro poesie, per la gioia dei genitori e dei nonni presenti. Al termine l’estrazione della lotteria ed un bel rinfresco hanno chiuso la giornata in bellezza. Arrivederci nel 2008.
iovanni Bosco, nasce il 16 agosto 1815 a Castelnuovo d’Asti. Figlio di poveri contadini, a vent’anni entra come esterno in seminario e, per pagarsi la pensione, deve lavorare tutte le sere facendo l’aiutante in ogni sorta di mestiere, secondo le occasioni che gli si presentano. Nei giorni festivi, poi, si occupa dei giovani. Per loro fonda la «società dell’allegria», un preludio dell’Oratorio, ponendo le basi di uno dei cardini del suo sistema educativo: l’ambiente di gioia.
Ordinato sacerdote a ventisei anni nel 1841, intuisce la propria vocazione all’apostolato della gioventù visitando un gruppo di giovani carcerati. Da quel giorno impegna ogni sua energia a realizzare qualcosa per evitare che tanti giovani si perdano su strade sbagliate.
Il dinamico prete comincia a raccogliere attorno a sé i ragazzi di strada, adattandosi al loro modo di vita rumoroso e allegro, attirandosi il malcontento del vicinato. Dotato di una memoria formidabile e di inossidabile volontà, diventa l’idolo dei giovani e un vero trascinatore. Incontra numerosi contrasti ed incomprensioni. Ma non si scoraggia e l’otto dicembre 1841dà inizio ufficialmente all’Oratorio. Dalla polizia ai benpensanti, tutti lo avversano, ma ha il sostegno decisivo dell’arcivescovo Fransoni, che approva l’oratorio come “ la parrocchia della gioventù senza parrocchia “. Grande educatore, istituisce scuole, laboratori artigianali, collegi ed infine una Congregazione religiosa, quella dei Salesiani, che perpetuerà nel tempo la sua opera. E’ L’iniziatore delle prime scuole professionali, dalle quali, secondo don Bosco, dovevano uscire non tanto uomini colti, ma operai onesti e capaci.
Quando a Roma nel 1887 inaugura la basilica del Sacro Cuore, costruita per volere di Papa Pio IX, piange di gioia, perché ormai tutti i suoi sogni si sono avverati. Il 31 gennaio dell’anno seguente, don Bosco, “ prete nella casa del povero, come nel palazzo del re “, quale egli stesso amava definirsi, si spegne.