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Marzo 2008

Voce di Orentano,n. 3

Marzo 2008versione testuale

Il testo del bollettino, pagina per pagina, da leggere con caratteri grandi o con il lettore di schermo.

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Testo estratto

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N.3 - Marzo 2008- Anno L

BOLLETTINO PARROCCHIALE

Per corrispondenza ed abbonamenti rivolgersi a: Sac. Don Sergio Occhipinti Parrocchia 56020 Orentano Tel.348-3938436 / 349-2181150 Abbon. Annuo € 25,00 su c.c.p. N. 10057560 intestato a: Chiesa arcipretura S.Lorenzo Martire Orentano Tip: Arti Grafiche Nuova Bonafè Fucecchio

scrivi alla redazione:

-- roberto.agrumi@alice.it

SANTA - ORARI Cari fedeli,siamo ormai SETTIMANA 16 marzo : Domenica delle Palme

prossimi alle feste pasquali. La quaresima che ci stiamo lasciando alle spalle dovrebbe essere stto per noi un tempo favorevole per prepararci spiritualmente al mistero del Cristo risorto per la nostra salvezza.

Centro di tutto l’anno liturgico è il triduo pasquale.

Giovedì santo, Venerdì santo e Sabato santo. Molti cristiani pensano erroneamente che basti venire in chiesa il giorno di Pasqua, per soddisfare il precetto pasquale, ma di per sé siamo chiamati a vivere tutti i momenti della settimana santa a partire dal giovedì, giorno dell’istituzione del sacerdozio e della santissima Eucarestia; il venerdì commemorazione della passione e morte di nostro Signore Gesù Cristo e il sabato santo, dove la chiesa vegliando in preghiera sul sepolcro di Gesù, aspetta , fino all’alba, la sua risurrezione.

In effetti il triduo pasquale partirebbe dal venerdì santo per concludersi la domenica di Pasqua, ma con il passare del tempo anche il giovedì santo è entrato a far parte nella tradizione della chiesa e forma un tutt’uno con il triduo pasquale.

Un invito a tutti i fedeli, pertanto, a partecipare a tutte le azioni liturgiche della settimana santa come preparazione al mistero della morte e risurrezione di Gesù. Che quest’anno possa davvero essere una santa Pasqua per ciascuno di noi. E’ Cristo risorto che passa in mezzo a noi dicendo:

Io sono la risurrezione e la vita,

chi crede in me, anche se muore, vivrà Con il giorno di Pasqua, per tutta l’umanità è spuntato un nuovo giorno, un altro primo giorno. Brilla nel mondo una luce nuova che trionfa sulle tenebre del peccato e della morte, E’ un giorno unico, foto Barsotti che contiene tutti i giorni, che non dura solo ventiquattr’ore ma si estende per l’eternità. Ogni istante della nostra esistenza terrena è perciò un’aurora che diventa sempre più luminosa.

BUONA PASQUA A TUTTI vostro don Sergio

Ore 11,00 - Benedizione dei rami d’ulivo e delle palme davanti l’asilo e processione passando da via Giovanni XXIII e dal Piaggione.

Celebrazione della santa Messa e lettura della Passione. Tutti i ragazzi sono invitati a partecipare ed imitare i bambini di Gerusalemme che andarono incontro a Gesù con canti e portando rami d’ulivo e di palma.

17-18-19 marzo Sante Quarantore Lunedì: ore 17,00 esposizione del ss.

Sacramento, ore 18,00 santa Messa, ore 21,00 celebrazione del sacramento della confessione per tutti i parrocchiani. Saranno presenti più sacerdoti.

Martedì e Mercoledì :ore 17,00 esposizione del SS. ore 18,00 santa Messa 20 marzo Giovedì Santo Ore 21,00 santa Messa in ricordo della cena del Signore, lavanda dei piedi, benedizione del pane.

21marzo Venerdì Santo Ore 9,00 recita dell’ufficio delle letture e delle lodi.

Ore 14,30 Via Crucis e confessioni per i ragazzi.

Ore 20,30 Celebrazione della Passione del Signore, letture, preghiera dei fedeli, adorazione della Croce, santa comunione. Ore 21,30 processione di Gesù morto, fino a piazza Roma.

22 marzo Sabato Santo Ore 9,00 recita dell’ufficio delle letture e delle lodi. dalle 17,30 confessioni per adulti. Ore 22,30 Veglia Pasquale benedizione del fuoco e del cero, annuncio della risurrezione, liturgia della parola, benedizione dell’acqua battesimale, battesimi per immersione, liturgia eucaristica. Al termine agape nel salone dell’asilo.

23 marzo Santa Pasqua Ore 8,30 ed 11,30 sante Messe della risurrezione.

24 marzo Lunedì dell’ Angelo Ore 8,30 ed 11,30 sante Messe

Testo estratto

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Piccola Cronaca Paesana

Attività del Gruppo scout «Orentano» (di Giovanni Panattoni)

Nel periodo febbraiomarzo, il Reparto (i grandi) sarà impegnato nella conquista di specialità di squadriglia, che consiste in due imprese ed una missione preparata dai c a p i, riguardantela tecnica scelta. Superate le prove, la documentazione, progetti, foto e tutto il materiale che può mostrare quanto sono stati capaci sarà inviato a Firenze per la consegna, in caso di riuscita, dei «Guidoncini verdi». Il guidoncino verde è il traguardo a livello nazionale più ambito dalla squadriglia. Il 16 e 17 febbraio i capi ed i vice capi andranno a Calambrone per un raduno di zona, E’ una grossa occasione per confrontarsi con altri ragazzi. L’ 8 e il 9 marzo, con tutto il gruppo, branco dei lupetti e reparto scout, andremo a Castelfranco, ospiti del nostro Comune. Poiché i novizi hanno chiesto ed ottenuto il permesso di fare la «Promessa», ci sembra giusto approfittare di questa occasione.

La Promessa è una formula semplice ma molto impegnativa, che dice così: ”Con l’ aiuto di Dio, prometto sul mio onore di fare del mio meglio per compiere il mio dovere verso Dio e verso il mio Paese, per aiutare gli altri in ogni circostanza, per osservare la legge scout”.

Come interpretare questo impegno solenne ?

Con l’aiuto di Dio.... Dio mio aiutami che da solo non ce la faccio, a volte sono svogliato e stanco, altre volte mi sembra tutto inutile e non ho fiducia.... Prometto sul mio onore.... Da questo momento in poi faccio parte della grande famiglia degli scout. Ho preso un impegno, ho scelto una strada e un modo di essere che mi accomuna a tanti altri..... Di fare del mio meglio in ogni circostanza.... Non prometto di essere perfetto, ma di migliorarmi in continuazione, di mettere il massimo impegno in ciò che faccio e arrivare alla fine di ogni giornata potendo dire «ho fatto tutto ciò che era nelle mie possibilità».

Per compiere il mio dovere verso Dio,verso il mio Paese e per osservare la legge scout..... La legge di Dio e il modo di fare scout sono il punto di riferimento del sentiero che sto iniziando.

L’ultimo messaggio di Baden Powell esortava i ragazzi a mantenere questo impegno con queste parole:

“Cari ragazzi e ragazze, credo che il Signore ci abbia messi in questo mondo per essere felici e godere della vita. La felicità non dipende dalle ricchezze né dal successo nella carriera, né dal cedere alle vostre voglie. Guardate il lato bello delle cose e non il lato brutto. Il vero modo di essere felici è quello di procurare la felicità agli altri. Procurate di lasciare questo mondo un pò migliore di come l’avete trovato. Siate pronti a vivere felici, mantenete la vostra promessa anche quando non sarete più ragazzi, e Dio vi aiuti in questo.

Il vostro amico B.P.

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Foto di gruppo, assieme al nostro vescovo, dei ragazzi che hanno ricevuto la Cresima, domenica 3 febbraio Samuele di Stefano Marco Martino Davide Buonaguidi Ettore Corvino Raffaele Crispino Francesco Bragetti Andrea Achilli Tania Mancuso Veronica Geraci Elisa Pratali Giada Biondi foto Barsotti Elisa Buoncristiani Giada Lodico, Laura Biondi, Elisa Maria Poggetti, Elena Sofia Poggetti.

NOTIZIE DAL GRUPPO «FRATRES» di Orentano Il gruppo Donatori di Sangue, accogliendo l’invito dell’ospedale Gaslini di Genova, per raccogliere fondi da investire nella ricerca scientifica per la lotta al Neuroblastoma, ha aderito all’iniziativa denominata «Cerco un uovo amico!»

Nei giorni di sabato 1 e domenica 2 marzo sarà effettuata una vendita di uova di Pasqua, il cui ricavato sarà destinato a questa opera meritoria. II gruppo di Orentano ricorda anche che nel mese di maggio sarà ancora in piazza per la vendita delle azalee, in occasione della festa della mamma.

Il ricavato di quest’altra iniziativa sarà a favore dell’ AIRC, associazione italiana per la ricerca sul cancro. I Fratres ringraziano anticipatamente quanti vorranno farsi sostenitori di questa associazione, sempre tesa alla fraternità ed all’aiuto vicendevole. Grazie a tutti il Consiglio

Iniziative ed attività della Filarmonica “Leone Lotti “ e del complesso folkloristico “ La Ranocchia “ Le attività della nostra «Banda» sono sotto gli occhi di tutti, sempre presente a tutte le manifestazioni civili e religiose del paese e fuori. Ultimamente si è distinta nei concerti eseguiti il 24 novembre nella Chiesa parrocchiale in occasione della festa di santa Cecilia, patrona della musica ed il 23 dicembre presso la palestra nel primo concerto di Natale. Fare i concerti di musica classica, come sono stati fatti , richiede un grosso impegno di tutti i musicanti per la preparazione ed uno sforzo finanziario non indifferente. Grazie anche all’impegno di diversi giovani, con l’inizio del 2008, il nostro complesso folkloristico «La Ranocchia» sta tornando ai vertici, finalmente si è svegliato da un lungo letargo. Non si è limitato a sfilare, come consuetudine, al nostro carnevale, ma ha ottenuto un grande successo in due occasioni: il 26 gennaio a Viareggio ed il primo febbraio a Verona nella sfilata del «Venerdì Gnoccolaro» al 478° «Baccanal del Gnocco», una manifestazione carnevalesca tra le più famose d’Italia dove hanno sfilato gruppi da varie nazioni europee. Per noi è stato un grande onore sfilare come complesso di apertura alla manifestazione. Quella sfilata ha suscitato in molti nostri paesani ricordi indelebili, quando la vecchia e indimenticata «Ranocchia» percorreva quel percorso di 5 Km. Erano gli anni «70».

Varie iniziative per l’anno in corso sono già in cantiere, quella che ci preme maggiormente è la scuola di musica che, con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale, partirà a breve. Tenere in piedi un’organizzazione del genere richiede sacrificio da parte dei componenti del consiglio, ma la musica è passione per tutti noi.

Una passione, che la cosiddetta «Vecchia Guardia» ha saputo trasmettere alle nuove leve, ai giovani musicanti che stanno emergendo. Quanto chiediamo al paese è un piccolo contributo finanziario per sostenere le ingenti spese.

Dopo le festività pasquali, alcuni nostri incaricati (riconoscibili da un tesserino) inizieranno la campagna di tesseramento soci: dateci una mano !

Chiunque volesse entrare nelle fila della «Ranocchia» sia nella parte più briosa e divertente (Majorettes, tamburi o folklore) sia nel corpo musicale, o soltanto per avere informazioni sulla scuola di musica può mettersi in contatto con Pierlorenzo (0583-23053) o Gasperino (0583-23210)

Pierlorenzo Buoncristiani

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Nella Famiglia Parrocchiale SONO TORNATE ALLA CASA DEL PADRE

CON IL BATTESIMO SONO DIVENTATE NUOVE CREATURE

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RICORDIAMOLI

8 febbraio VALENTINA CAVALLINI nei BIONDI di anni 76

ADRIANA ARASSICH vedova CRISTIANI di anni 78

2 Febbraio RARES ALESSANDRO DUGENIUK di Marcel e di Ramona Patrascu ------9 febbraio ALESSANDRO MAGNANI di Sandro e Cristina Kerenji

TULLIO GALEOTTI 5 marzo 1985

In occasione del 40° anniversario della mostra di disegno, ideata da mio marito e portata avanti dalla prof. Marisa Giorgi con tanto impegno e dedizione, ringrazio sentitamente l’ Ente Carnevale dei bambini ed il suo presidente Ponziani, per la medaglia d’oro assegnata al primo premio assoluto del concorso medesimo, in memoria del prof. Franco Pinucci. Grazie . Maria Grazia Pinucci Pellegrini

«Ai piccoli l’augurio di crescere come Gesù, in età, sapienza e grazia. Ai genitori le nostre più vive felicitazioni»

MARIA NICCOLINA DINI 18 novembre 2001

Va Martinelli augurano alla nipotina VALERIA di Roma una felice Pasqua e tanti auguri per il suo compleanno. Tre anni compiuti il 20 Marzo 2008

Nel riquadro

le riaed Angiolo

FRANCO PINUCCI 14-02-1939=21-03-2000 GRAZIELLA CECCHI GALEOTTI 4 aprile 1959

LA PARROCCHIA RINGRAZIA: Nelli Luciano (RM), Riccomi Manrico (RM), Masi Bianucci Vera (TO), Cecchi Manola (Staffoli), Boni Palmazio (RM), Luperini Ines (RM) in memoria di Gaetano Luperini, Rovina Gino (RM), Martinelli Francesco (RM), Cristiani Adima (RM), Maria Grazia Pellegrini in memoria di Franco, la Corte Colombai in memoria di Adriana e Valentina, Laura del Bino in memoria di Carlo, N.N.(Firenze) Ruglioni Silvana (Forte dei Marmi), Bellandi Moreno (CN),Mori Viana (Viareggio),tutte le famiglie che hanno fatto offerte alla chiesa in occasione della benedizione.

Il personale dell’asilo sant’ Anna di Orentano ringrazia sentitamente la ditta CO.IN.ALL che ha provveduto, gratuitamente ad installare una porta nel salone inferiore e per tutti gli altri lavori eseguiti presto e bene.

Grazie ancora.

Ciao zio, non ce ne siamo neanche resi conto, eppure sono passati già dieci anni ! Sul tuo viso c’era sempre un sorriso per tutti, un consiglio....una buona parola. Te ne andasti una domenica pomeriggio di dieci anni fa, quasi in punta di piedi, ma nonostante ciò ce ne siamo accorti tutti, indistintamente, anche le persone che non ti conoscevano, tanto è vero che alla sagra di quell’anno tutti si chiedevano: «Ma dove è il ballerino ?»

Ed ora dopo tutti questi anni, noi speriamo che tu abbia trovato la tua pista da ballo per l’eternità !

Ciao zio, ti voglio bene.

Carlo Martinelli 08- 03 -1998

ALFREDO CRISTIANI 24 marzo1997

GINO GUERRI 26gennaio 2000

EMILIA URBANI 25 aprile 1999

BERNARDINI LORIANO 05-03-2005

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IL RESTAURO DEL CAMPANILE ( di Savino Ruglioni )

Un secolo fa, veniva inaugurato il campanile di Orentano. Era la seconda domenica di settembre dell’anno 1907. La sua costruzione era iniziata nel 1878, quando era parroco di Orentano il pievano Angiolo Masoni. La costruzione era stata tirata su poco alla volta, come stanno a testimoniare le varie pietre datate che si vedono all’interno del campanile, man mano che si salgono gli scalini.

Senza alcun dubbio, è il monumento più significativo che abbiamo, e per tanti orentanesi, che abitano lontano, è il simbolo dell’attaccamento al paese natio. Don Giovanni, prima di lasciare la parrocchia, aveva auspicato di ricordare i cento anni del nostro campanile con un intervento di restauro che oltremodo, più che di carattere celebrativo, ultimamente era parso soprattutto necessario. In particolare si sarebbero dovute rimuovere alcune piante di fico spuntate sotto al cornicione, che con l’andar del tempo avrebbero sgretolato la muratura, e poi bisognava impedire agli uccelli,(agli storni in particolare) di penetrare nel campanile, dove avevano sporcato ed accumulato dappertutto una gran quantità di detriti. Inoltre la ringhiera delle scale era rotta in alcuni punti e non era più in condizioni di sicurezza. Tre anni fa erano stati fatti i lavori più urgenti ed era stata impermeabilizzata la terrazza per evitare che le infiltrazioni d’ acqua piovana danneggiassero le travi ed i solai in legno della cella campanaria. L’attuale parroco, don Sergio, ha voluto raccogliere l’invito del suo predecessore e l’anno scorso, atteso il parere della Soprintendenza di Pisa e l’autorizzazione della Curia Vescovile, ha fatto iniziare i lavori. Esternamente le escrescenze vegetali sono state spruzzate con liquido diserbante ed in un successivo intervento sono state rimosse mediante l’impiego di una piattaforma mobile, che ha avuto anche l’incarico di eseguire la ripulitura esterna della facciata, per mezzo di una idropulitrice ad acqua, con uso di sapone, senza impiego di abrasivi, solventi od altri prodotti chimici che avrebbero potuto danneggiare la pietra (foto 1). All’interno è stato allestito un ponteggio di sicurezza, dopo di che sono stati sostituiti alcuni scalini di pietra che erano rotti, ed è stato consolidato il solaio sopra la cella campanaria. Poi è stata restaurata la ringhiera delle scale; ciò ha comportato la sostituzione di circa una cinquantina di elementi mancanti o consunti per ossidazione.

Per l’occasione, constatata l’impossibilità di reperire sul mercato elementi in ghisa uguali a quelli esistenti, è stato prelevato un campione che servisse da modello per un nuovo stampo, dopo di che è stata commissionata ad una fonderia la fusione di elementi identici agli originali. Sono state poi cambiate le reti ai finestroni, con altre a maglia più fitta. Adesso l’interno del campanile è diventato impenetrabile a piccioni e storni e speriamo che possa restare a lungo così pulito. (foto 2)

Inoltre sono stati sostituiti i meccanismi di trasmissione delle campane con tutto il quadro elettrico.

Infine, onde prolungare lo stato di conservazione dei materiali è stata data una mano di vernice a tutte le superfici metalliche e lignee all’interno del campanile, vale a dire le travi di sospensione delle campane, la ringhiera delle scale e il portoncino d’ingresso. Alla fine è apparso agli orentanesi di nuovo un bel campanile, pulito e pronto per un altro secolo di vita.

Domenica 3 febbraio il vescovo di san Miniato Mons. Fausto Tardelli ha impartito una solenne benedizione alla presenza delle autorità civili e dei numerosi parrocchiani accorsi per l’occasione.

Erano presenti tra gli altri Andrea Pieroni, presidente della provincia di Pisa, il sindaco di Castelfranco di Sotto Umberto Marvogli e l’assessore comunale Gabriele Toti, il comandante la stazione Carabinieri di Castelfranco luogotenente Emanuele Quaranta, alcune associazioni del paese con i loro labari.

Ha allietato la cerimonia la banda militare dei Paracadutisti di Pisa presente con il comandante del Centro Addestramento Paracadutismo della Brigata Folgore, colonnello Luigi Lupini.

Per l’occasione, il campanile è stato aperto al pubblico, con visite guidate fin sopra la terrazza.

I visitatori hanno così potuto verificare lo stato dei lavori fatti, e sebbene la giornata fosse piovosa, hanno potuto gustarsi un meraviglioso panorama orentanese.

i lavori sono costati € 72.780,00 in parte finanziati dal comune di Castelf. Di Sotto, il resto dalla generosità degli orentanesi