Cerca
Gennaio 2009

Voce di Orentano,n. 1

Gennaio 2009versione testuale

Il testo del bollettino, pagina per pagina, da leggere con caratteri grandi o con il lettore di schermo.

Testo estratto automaticamente dal PDF: può contenere piccoli errori. Fa fede l’edizione stampata.

Testo estratto

Pagina 1

N.1 -Gennaio 2009 - Anno LI

BOLLETTINO PARROCCHIALE

Voce di Orentano Per corrispondenza ed abbonamenti rivolgersi a: Sac. Don Sergio Occhipinti Parrocchia 56020 Orentano Tel.348-3938436 / Roberto 349-2181150 Abbon. Annuo € 25,00 su c.c.p. N. 10057560 intestato a: Chiesa arcipretura S.Lorenzo M. Orentano - 0583 23017Stampa Punto Copie Altopascio aut. trib. Pisa del 8-11-77scrivi alla redazione: -- roberto.agrumi@alice.it - sito internet www.parrocchiadiorentano.it

Cari fedeli, terminate le festività natalizie, la vita parrocchiale riprende il suo consueto corso, con le attività di

Si sono svolte a S. Miniato le esequie solenni di mons. Edoardo Ricci

catechismo e di vita pastorale. Anche il tempo quotidiano riprende il suo ritmo normale, ma il Dio che è nato per noi, Gesù Cristo, viene continuamente a dare un senso ed un significato profondo per l’ immortalità e l’ eternità alla banalità del nostro vivere quotidiano. Gesù Cristo è la speranza di ogni uomo che nasce e che muore. Il 2009 è iniziato con la solennità di Maria Santissima Madre di Dio, affidiamo al suo amore materno le nostre famiglie, i nostri figli, la vita in genere di ciascuno di noi.

La vita parrocchiale è ora proiettata verso la celebrazione della santa Cresima, fissata per domenica 15 febbraio, momento in cui lo Spirito Santo scenderà sopra diversi nostri ragazzi, che attualmente si stanno preparando spiritualmente e diligentemente per ricevere questo sacramento della maturità cristiana.

Faccio un invito, pertanto, a tutti i genitori dei ragazzi a spronarli perché non manchino al catechismo settimanale e principalmente alla santa Messa, per essere così pronti e preparati come si deve a ricevere il sacramento della fede cristiana.

Colgo l’ occasione anche per ringraziare di vero cuore tutti coloro che in un modo o nell’ altro si sono fatti presenti per partecipare al lutto che ha colpito la mia famiglia, la prematura scomparsa di mio fratello Silvio, di soli 52 anni, strappato ai suoi cari da un male incurabile, lascia un figlio e la moglie Rossella. L’ ultimo tempo lo ha trascorso qui ad Orentano nella canonica dove è spirato nel primo mattino del 26 dicembre. Davvero ho avuto molti segni di affetto e di condoglianze dalle parrocchie di Orentano e Villa Campanile e non solo. Anche le associazioni paesane, la giunta comunale nelle persone del sindaco e dell’assessore Toti e di Silvia Benvenuti, hanno voluto essere presenti anche alle esequie funebri, nella chiesa collegiata di Fucecchio. Dio ricompensi tutti voi per il calore umano e la vicinanza che avete saputo trasmettere a me ed alla mia famiglia. Coraggio e avanti nel nome del Signore.

Ha presieduto il rito

Vi benedico tutti vostro don Sergio

DOMENICA 15 FEBBRAIO ALLA MESSA DELLE ORE 11,00 MONS. FAUSTO TARDELLI AMMINISTRERA’ LA CRESIMA AI NOSTRI RAGAZZI

mons. Giuseppe Betori, arcivescovo Metropolita di Firenze Si sono svolte nel pomeriggio di lunedì 1 dicembre, nella Chiesa Cattedrale di San Miniato, le solenni esequie di Mons. Edoardo Ricci, vescovo emerito della diocesi e pastore dal 1987 al 2004. La salma è arrivata in cattedrale nel primo pomeriggio, proveniente dalla Cattedrale di La Spezia, dove, nella mattinata si era celebrata una solenne eucarestia di suffragio presieduta dal vescovo di La Spezia, Mons. Francesco Muraglia, alla quale ha preso parte anche il nostro Vescovo, Mons. Fausto Tardelli, con alcuni sacerdoti della diocesi di San Miniato. La celebrazione eucaristica, è stata presieduta da S.E. Rev. ma Mons. Giuseppe Betori, arcivescovo Metropolita di Firenze. Concelebrava Mons. Tardelli, il vescovo di La Spezia e molti altri presuli delle varie diocesi della Toscana. Erano presenti moltissimi sacerdoti del clero diocesano che hanno conosciuto, stimato e apprezzato il ministero pastorale di Mons. Ricci nei 17 anni che è stato pastore di questa Chiesa. Numerosissimi anche i fedeli presenti, nonostante il giorno feriale.

Presenziavano poi i Sindaci dei Comuni della Diocesi e molte altre associazioni. Al termine della solenne Messa Esequiale, la salma di Mons. Ricci è stata accompagnata a spalla fino in piazza del Seminario da dove è stata trasportata al cimitero urbano per la tumulazione provvisoria in attesa che siano ultimati i nuovi loculi in Cattedrale, dove riposerà insieme agli altri pastori che lo hanno preceduto. Mons. Edoardo Ricci era nato a Pignona di Sesta Godano (La Spezia) il 27 aprile 1928, ordinato sacerdote nel 1950, fu eletto vescovo di san Miniato il 27 febbraio 1987 e fece il suo ingresso in diocesi il 7 giugno dello stesso anno.

Testo estratto

Pagina 2

Cronaca paesana

pagina 2 MA PERCHE’ TUTTO QUESTO?

I CONCERTI DELLA FILARMONICA LEONE LOTTI Natale...Una vera gioia che si manifesta per Sabato 22 Novembre si è tenuto nella nostra chiesa il consueto «Concerto di Santa Cecilia», a cura della Filarmonica paesana che ha ogni cristiano. Isaia parlando della venuta accompagnato la messa vespertina ed al termine ha eseguito alcuni del Messia scrive: “Il lupo dimorerà insieme brani di musica sacra. Tra le esecuzioni, citiamo la «Vergine degli con l’agnello, la pantera si sdraierà accanto Angeli» di Verdi, tratta dall’opera «La forza del destino» , il Panis al capretto...il bambino metterà la mano nel Angelicus di Caesar August Franck e un’ «Ave Maria» musicata da covo del serpente velenoso”... Ma quando un maestro del ’600, Giulio Caccini, questi ultimi sono stati cantati da questo accadrà? Quando potremo vedere Federico Cifelli, il nostro organista. Domenica 21 dicembre, presso la che la “Saggezza del Signore riempie la Palestra Comunale, la Filarmonica ha tenuto il «Concerto di Natale» dove sono stati proposti alcuni brani natalizi della tradizione italiana, terra come le acque riempiono il mare”?

Ogni Cristiano sa che queste promesse si europea ed americana. Hanno partecipato con il canto Sara Guidi, sono già realizzate dal momento in cui il soprano di Ponte Buggianese ed il «nostrano» Federico. I nostri migliori complimenti vanno alla M° Natalia Zoppardo che ha diretto Figlio di Dio si è incarnato, diventando uomo come noi; e ben sa che esse si egregiamente ed a tutti i musicanti.

MERCATINO NATALIZIO A CURA DELLA PRO LOCO. realizzano nella storia e nelle generazioni La Pro-Loco di Orentano ha organizzato Sabato 20 dicembre il ogni volta che nella sua vita quotidiana, Mercatino Natalizio nella nuova piazza «D.L. Sturzo». In una Silvia Pagliaro traduce nella pratica il messaggio del suggestiva cornice i volontari delle neonata Pro-Loco hanno Vangelo. Che messaggio ci porta il Natale distribuito a tutti gli intervenuti, pizzette, castagne e molte altre allora? Non certamente balocchi e poesie prelibatezze. Tra le bancarelle del mercatino, tra le altre associazioni, sdolcinate. Bensì dobbiamo riuscire a era presente, anche quella del nostro gruppo scout che per l’occasione portare la nostra mente a pensieri ben più ha allestito anche un mini luna-park con giochi ed intrattenimenti. Alti e concreti. In Gesù l’attesa si è GLI SCOUT DI ORENTANO DIVENTANO «ORENTANO 1» finalmente compiuta ed è stata data risposta IlOriano gruppo Guerri scout di Orentano è divenuto recentemente riconosciuto al alla tante domande di senso che albergano livello nazionale come ’indipendente’. Nato da una costola di nel cuore dell’uomo. E’ in Gesù che i Pontedera, adesso è divenuto autonomo prendendo il nome di contrari si uniscono, le diversità, invece di «ORENTANO 1». Un’ulteriore crescita per il nostro gruppo che si essere pretesto di conflitto, diventano impegna da diversi anni nella nostra parrocchia ’arruolando’ diversi ricchezza condivisa nella comunione ragazzi che altrimenti sarebbero lontani dalla chiesa. Il gruppo di fraterna. Davvero lupo ed agnello possono Orentano si sta impegnando in diverse opere di carità in dimorare insieme. Aprendo il nostro cuore a collaborazione con la Charitas e con altri enti di solidarietà. A gennaio verrà animata la prima S.Messa Scout, proprio per lo spirito Cristo ed al suo amore si impara a di servizio nei confronti della Chiesa e della nostra parrocchia. Considerarsi non più estranei e nemici, ma fratelli perchè tutti figli dello stesso Padre.

NATALE … PARROCCHIALE Non è utopia quella annunciata da Isaia, ma Con l’inizio della Novena del Santo Natale, si sono aperte le celebrazioni natalizie. Quest’anno la partecipazione è stata un po più è realtà che oggi può essere nostra. Basta volerlo, vincendo i nostri egoismi ed numerosa con grande meraviglia di Don Sergio. La Veglia del 24 , essendo veri cristiani e non i classici bigotti animata dalle classi del Catechismo, ci ha portato dal tempo dell’Attesa alla gioia della nascita di Gesù fatto uomo. Con il canto «baciapile»!!!...........

(di Federico Cifelli)

del «Gloria in excelsis Deo» e l’ingresso di Gesù Bambino deposto nella mangiatoia del presepe dai bambini, egregiamente preparati dalla catechista Lidia, è iniziata la solenne messa di mezzanotte. La mattina di Natale si è celebrata come di consueto la messa dell’aurora alle 8.30 e la solenne Messa del Giorno di Natale alle 11.30, alla quale è stato dato un tono molto più solenne, con l’ingresso del sacerdote dal fondo della Chiesa, con i candelieri, l’incenso, la Croce astile e Gesù Bambino. Di tutto questo ringraziamo i Chierichetti che si sono preparati davvero bene con l’aiuto di Jonathan. Il 31 dicembre si sono tenute le celebrazioni per il ringraziamento. Nel pomeriggio, l’esposizione del SS. Sacramento e alle 17.30 la messa con il canto del «Te Deum». Il primo gennaio abbiamo celebrato la solennità di Maria SS.Madre di Dio con le messe ad orario festivo. Mentre nel pomeriggio, andando verso Betlemme si sono fermati da noi i Re Magi che hanno parlato un po’ con i bambini. Una bella celebrazione a cura del Cammino Neocatecumenale. Il 6 dicembre, giorno dell’Epifania, alla fine della messa delle 11.30 sono state consegnate le calze con i doni a tutti i bambini. Vogliamo ringraziare Don Sergio che seppur in una situazione non facile ha egregiamente servito la nostra Chiesa. Un grazie particolare ai chierichetti, e alla Corale parrocchiale che non ha mai fatto mancare il canto.

Il Club della Libera Eta’ Nell’ occasione delle feste natalizie, il club augura a tutti un felice anno nuovo, ricorda inoltre che tutte le domeniche i soci si ritrovano presso la Palazzina Comunale per passare il pomeriggio insieme con la merenda e le attività varie.

Non abbiamo organizzato noi le tombole del dopocena, a cui invece ha provveduto la proloco, usufruendo della vecchia sede del club, vicino alla torrefazione. Vi invitiamo a farvi soci ed a partecipare alle nostre attività, in special modo alle nostre gite turistiche, che sono di notevole interesse paesaggistico ed anche gastronomico ed inizieranno a primavera. Rinnoviamo a tutti gli auguri di buone feste e vi aspettiamo numerosi.

Roberta Carloni

Testo estratto

Pagina 3

Nella Famiglia Parrocchiale

pagina 3 3

PRO-LOCO ORENTANO (eletto il consiglio)

BATTESIMI 26 ottobre GABRIELLA VALENTINA CAPPONI di Augusto e Danci Bianca 30 novembre IRIS KACI di Lorenc e Erjola Kaci 7 dicembre LUCA CIRCELLI di Silvio e Sara Rovina Pad. Dario Cavallini Mad. Simona Rovina

Giovedì 30 ottobre è stato eletto il primo consiglio della pro-loco, l’ assemblea si è svolta presso la palazzina comunale e sono risultati eletti: Pres. Attilio Ficini, vice pres. Marcella Simoncini, segr. Luigi Mezzi, cassiere Paolo Fontana, consiglieri Vinicio Toni, Ilio Rugiati, Ennio Petri, Stefania Papa, Manrico Iacopini, Antonietta Fracassi, Maria Forteschi e Loris Centovalli.

Sono state illustrate le finalità dell’ associazione, che svolgerà una fattiva opera per organizzare turisticamente la località, proponendo all’ Amministrazione il miglioramento estetico della zona e tutte quelle iniziative atte a tutelare e valorizzare le bellezze e risorse naturali, le produzioni tipiche locali, il patrimonio culturale, storico, artistico ed ambientale, attivando ogni possibile forma di collaborazione con enti pubblici e privati. Organizzarsi per rendere più gradito il soggiorno dei turisti a Orentano e la qualità della vita dei residenti. Sviluppare l’ospitalità e la conoscenza globale del territorio e sensibilizzare i residenti nei confronti del fenomeno turistico. Promuovere la solidarietà ed il volontariato attraverso attività nel settore sociale ed in favore della terza età. Paolo Fontana

SACRAMENTI amministrati nella nostra parrocchia nell’ anno 2008 Battesimi 21 Matrimoni 4 Prime Comunioni 17 Cresime 16 Defunti 37

Il gruppo di preghiera san Pio da Pietrelcina vi aspetta ogni primo venerdì del mese in chiesa ore 16,00 esposiz. Del SS. rosario, vespri ore 17,00 santa Messa

OFFERTEPER LA CHIESA E PER VOCE D’ ORENTANO Diva Caramelli (VA), Andreotti Giacomo, Nonantola (MO), Benito Bertagni e Eda in memoria di Michelangelo, Ennio Capasso (Roma), Mauro Buonaguidi (Roma), Luciano Nelli (Roma), Ente Carnevale dei Bambini, G.S. Orentano Calcio, N.N. Ruglioni Cesira, Liliana Pinelli, Gruppo donatori sangue «Fratres ».

RICORDO DEI DEFUNTI

Rina Poggetti ved. Casini di anni 89

OLGA PANCELLI 17-04-1922 13-01-2008

Lami Mauro di anni 74

Zelina Tognetti ved. Ficini di anni 96

VELIA CARMIGNANI 20-01-2005

Mario Natalini di anni 90

SARA ANDREOTTI PAOLO ANDREOTTI 12-01-1988

26 dicembre SILVIO OCCHIPINTI di anni 52

FABIO NOTARO 01-01-2008

Testo estratto

Pagina 4

La pagina della ricerca storica (di Savino Ruglioni)

"Il 1° dicembre 1957, giorno dell’inaugurazione dell’ Asilo e della venuta delle Suore è stato per Orentano una data storica, che non potrà mai più essere dimenticata. Da oltre 30 anni si parlava di far l’Asilo. I genitori dei bambini che finalmente l’hanno avuto, ricordano e raccontano di aver portato processionalmente una pietra ciascuno per l’Asilo, quando essi erano bambini! Da allora al Novembre 1950, quando cioè arrivò l’attuale Arciprete Don Livio Costagli, che subito si dette da fare, costituendo un Comitato, inviando circolari a tutti i numerosi Orentanesi sparsi in Italia e all’estero, andando personalmente a Roma, a Torino e a Milano per presiedere riunioni e raccogliere offerte; al Febbraio 1954, data d’inizio Il taglio del nastro da parte dei lavori, ad oggi, del tempo ne è passato! ..Ma del ministro Togni veniamo alla cronaca dell’inaugurazione. Dopo una mattinata di fervide preghiere di ringraziamento a Dio e alla Vergine Immacolata, culminate nella Messa solenne cantata, nel pomeriggio il popolo di Orentano è andato incontro alle suore nel centro del paese. L’arciprete ha portato il saluto di tutta la popolazione che applaudiva festante, mentre un bambino offriva un omaggio floreale e la Banda paesana suonava in onore delle benvenute: tre suore della Congregazione «Figlie di Nazareth» accompagnate dalla loro Madre Generale. Snodato il corteo delle associazioni parrocchiali con la banda in testa, una fiumana di popolo col parroco ha accompagnato le suore in chiesa, dove S. Ecc. Mons. Vescovo, assistito dai Rev.mi Canonici Ciardi, Cheti e Gennai, ha presentato le suore al popolo e questo alle suore.É seguita una funzione di ringraziamento con la benedizione eucaristica officiata da S. Eccellenza. Alle 17,45 è arrivato a Orentano S. E. l’On. Giuseppe Togni, ministro dei Lavori Pubblici, accompagnato da S. E. il Prefetto di Pisa e da tutte le autorità provinciali fra cui abbiamo notato il prof. Benedicenti, provveditore agli Studi, l’ing. Ranieri Noccioli, Ingegnere Capo del genio Civile, il prof. Pistolesi, presidente dell’ O.N.M.I., il ten. colonnello Giovambattista Palumbo, comandante Gruppo Carabinieri di Pisa, il capitano Ernesto Bregante, comandante Compagnia Carabinieri di Pontedera, il dott. Saverio Caputo, medico provinciale, il dott. Rocchi, direttore dell’Ufficio del Lavoro, l’ing. Giulio Battistini e il prof. Meucci, rispettivamente presidente e segretario della D.C. di Pisa, l’architetto dott. Renzo Bellucci.

Il ministro Togni è stato ossequiato da S. Ecc. Mons. Beccaro, vescovo di S. Miniato, dall’arciprete don Costagli, dal commissario prefettizio dott. Baschieri, dal sindaco M.o Rigoletto Camerini, dall’avv. Giuseppe Graziani, vice presidente della Cassa di Risparmio di S.Miniato e da numerose altre autorità e personalità, mentre venivano eseguite marce patriottiche dalla banda. Il corteo si recava sulla piazza del Monumento, di fronte all’Asilo, illuminato a giorno da potenti riflettori, mentre venivano lanciati razzi luminosi di benvenuto. Salite sul palco le autorità, ha preso la parola il Commissario Prefettizio, che in un’efficace relazione illustrava il finanziamento e il compimento dell’opera, costata 17 milioni, di cui 15 milioni già pagati; ha parlato poi l’Arciprete don Costagli dando il saluto del popolo di Orentano alle autorità ed esprimendo tutta la sua gratitudine a quanti lo coadiuvarono nella difficoltosa impresa, al Comitato, a tutti gli oblatori, ed in modo speciale a S. Ecc. Mons. Vescovo, per essergli stato guida sicura e paterna nei momenti difficili, a S. Ecc. il Prefetto di Pisa, che tramite l’intelligente opera del suo commissario, tanto aveva contribuito alla realizzazione dell’opera.

É salito poi al microfono il Sindaco di Castelfranco di Sotto per ringraziare e per interessare il ministro Togni ad un’altra cosa necessaria a Orentano, l’ acquedotto; il prof. Pistolesi ha illustrato gli scopi del consultorio pediatrico, attrezzato nei locali dell’asilo medesimo; ha fatto seguito l’ardente e commosso discorso di S. Ecc. Mons. Vescovo, ed infine ha chiuso l’intervento il ministro Togni, che si è detto tanto contento di essere a Orentano, dove ha detto: - vengo sempre volentieri, perché gli Orentanesi sono un popolo intraprendente, che sa conquistarsi un posto nella vita, sa fare bene le sue scelte e sa sacrificarsi per costruire opere destinate a sfidare i secoli -.

Terminati i discorsi, il ministro, circondato da tutte le autorità, ha tagliato il nastro tricolore e nello splendido ingresso dell’Asilo, S. Ecc. Mons. Vescovo, ha impartito la benedizione al nuovo edificio, mentre scoppi di mortaretti e fuochi artificiali (organizzati da privati) davano alla cerimonia il clima delle grandi feste. Era un piacere poi visitare l’interno dell’edificio, dall’ampio ingresso panoramico, con ai lati la cappella e la direzione, al consultorio pediatrico, alla magnifica aula di soggiorno con i bei tavolini monoposto in formica, all’ampio refettorio-sala parrocchiale, alla moderna cucina; all’ appartamento delle suore, già ben arredato.

L’architetto dott. Renzo Bellucci, progettista, complimentato da tutti, può ben essere lieto di tanti consensi per la originalità e la funzionalità di questo asilo, detto da S.Ecc. Mons. Vescovo il più bello della diocesi e dalle autorità provinciali uno dei più belli della provincia.".

L’L’Arrivo suore arrivo delle delle suore

(La Domenica dic. 1957)

L’ arrivo delle suore