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Dicembre 2009

Voce di Orentano,n. 12

Dicembre 2009versione testuale

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Testo estratto

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N° 12 Dicembre 2009 - Anno LI

Voce di Orentano

Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire

Orentano (Pisa) diocesi di san Miniato Per corrispondenza e abbonamenti rivolgersi a: don Sergio Occhipinti tel. 3483938435 -- Roberto 3492181150 - Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa arcipretura s.Lorenzo Martire 56020 Orentano (PI) aut.trib. Pisa del 08-11-77 scrivi alla redazione: roberto.agrumi@alice.it www. parrocchiadiorentano.it

Tempo di Natale Carissimi fedeli, dopo la festa di Tutti i Santi e la commemorazione di tutti i fedeli Defunti, ci orari delle celebrazioni prepariamo ora alla festa del santo Natale. Con Martedì 15 dicembre domenica 29 novembre inizia il tempo liturgico Inizio della novena di Natale, ogni sera alle 20,45 dell’Avvento, periodo di preparazione alla festa del sabato 19 dicembre mistero dell’incarnazione, il Verbo che si fa carne.

La luce di Betlemme, in chiesa ore 21,00 Martedì 8 dicembre, festa dell’Immacolata a cura del gruppo scout di Orentano Concezione, momento in cui la chiesa presenta nella Domenica 20 dicembre sua santità e nella sua purezza colei che sarà (IV di avvento) alla messa delle 11,30 i ragazzi porteranno i loro chiamata ad essere la madre di Dio. Esorto pertanto salvadanai, gli adulti sono invitati a portare generi alimentari da tutti i fedeli a vivere questo tempo di avvento in distribuire ai più bisognosi.

Lunedì 21 dicembre preparazione al santo Natale con fede e devozione, (dopo la novena)

Liturgia penitenziale per tutti, saranno presenti partecipando a tutte le celebrazioni liturgiche, alle più sacerdoti. Novene, alla penitenziale, affinché per tutti noi sia Giovedì 24 dicembre un vero incontro con l’ Emmanuele, il Dio con noi. vigilia di Natale, dalle 17,30 confessioni per i ritardatari. Alle Riconciliamoci con Dio e con i fratelli attraverso 22,30 veglia d’ attesa, curata dai ragazzi del catechismo. Alle una bella confessione, ora è il momento propizio.

24,00 santa messa della Natività.

Scompaia da noi ogni rancore ed ogni altro Venerdì 25 dicembre risentimento. Il Dio della pace rinascerà in ogni santo Natale messe ad orario festivo. Cuore che sa amare e perdonare. Questo santo Natale Sabato 26 dicembre 2009 sia per tutti noi un’occasione per una vera e santo Stefano, messe ad orario festivo - alle 17,00 messa presincera conversione e il Dio della pace sarà con noi. festiva (santa Famiglia)

«Vi annunzio una grande gioia, oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore.»

Buon Natale a tutti vostro don Sergio

Corsi mascherati- 2010 24 e 31 gennaio 7, 14, 16, 21 febbraio Anche quest’anno non mancherà il concorso di disegno e pittura e le altre manifestazioni collaterali DOMENICA 13 DICEMBRE IL CENTRO DI FUCECCHIO RIMARRA’ ECCEZIONALMENTE APERTO DALLE ORE 8,00 ALLE ORE 12,00

Giovedì 31 dicembre ore 15,30 esposizione del S.S., rosario, benedizione, ore 17,30 santa messa di ringraziamento, canto del Te Deum. Venerdì 1° gennaio 2010 messe ad orario festivo alle ore 15,00 in chiesa arrivo dei Re Magi. Mercoledì 6 gennaio Epifania - messe ad orario festivo, al termine dell’ultima messa sarà distribuita ai ragazzi presenti la calza della Befana.

Testo estratto

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cronaca paesana

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Quei muri appesi ai Crocifissi... Gesù è stato giudicato

duemila anni fa dalle varie turbamento e di discriminazione, ancora di più il Duomo magistrature del suo tempo. E sappiamo cosa decise la che incombe su Milano o la Santa Casa di Loreto, che tutti «giustizia» di allora. Oggi la Corte europea di Strasburgo ha vedono dall’autostrada Bologna-Taranto: la Corte europea emesso una sentenza secondo cui lasciare esposta nelle scuole dei diritti dell’uomo disporrà l’abbattimento di entrambi?” la raffigurazione di quell’Innocente massacrato dalla L’esistenza stessa dell’Europa si deve alla storia cristiana, se «giustizia umana» viola la libertà religiosa. E’ stato notato che non altro perché senza il Papa e i re cristiani prima sui semmai il crocifisso ricorda a tutti che cosa è la giustizia Pirenei, poi a Lepanto e a Vienna, l’Europa sarebbe stata umana e cosa è il potere ed è quindi un grande simbolo di spazzata via diventando un califfato islamico. Direte che laicità. Il crocifisso nelle aule, dicono i giudici, costituisce esagero a legare al crocifisso tutto questo. Ma c’è una «una violazione del diritto dei genitori a educare i figli controprova storica. Infatti sono stati i due mostri del secondo le loro convinzioni» e una violazione alla «libertà di Novecento nazismo e comunismo a tentare anzitutto di religione degli alunni». Il crocifisso sul muro non impone spazzare via i crocifissi dalle aule scolastiche e dalla storia niente a nessuno, ma è il simbolo della nostra storia. Per europea. Odiavano l’innocente Figlio di Dio massacrato coerenza i giudici dovrebbero far cancellare anche le feste sulla croce, furono sanguinari persecutori della Chiesa e del popolo ebraico (i due popoli di Gesù) che martirizzarono in scolastiche Silvia Pagliarodi Natale (due settimane) e di Pasqua (una settimana), perché violerebbero la libertà religiosa. Stando a ogni modo e furono nemici assoluti (e devastatori) della questa sentenza, l’esistenza stessa della nostra tradizione democrazia e dei diritti dell’uomo (oltreché della cultura bimillenaria e la fede del nostro popolo (che al 90 per cento cristiana dell’Europa e della civiltà). Il nazismo appena sceglie volontariamente l’ora di religione cattolica) sono di salito al potere scatenò la cosiddetta «guerra dei crocefissi» per sé un «attentato» alla libertà altrui. I giudici di Strasburgo con la quale tentò di far togliere dalle mura delle scuole dovrebbero esigere la cancellazione dai programmi scolastici germaniche l’immagine di Gesù crocifisso. Non di gran parte della storia dell’arte e dell’architettura, di sopportavano quell’ebreo, il figlio di Maria, e volevano fondamenti della letteratura come Dante (su cui peraltro si soppiantare la croce del Figlio di Dio, con quella uncinata. Basa la lingua italiana: cancellata anche questa?) o Manzoni, Lo stesso fece il comunismo che tentò di sradicare Cristo di gran parte del programma di storia, di interi repertori di dalla storia stessa. «Il crocifisso fa parte della storia del musica classica e di tanta parte del programma di filosofia. Mondo»,. Infine il crocifisso è il più grande esorcismo Infatti tutta la nostra cultura è così intrisa di cristianesimo che contro il Male. Infatti non è il crocifisso ad aver bisogno di doverla studiare a scuola dovrebbe essere considerato stando stare sui nostri muri, ma il contrario. Come dice un verso di a quei giudici un attentato alla libertà religiosa. In lingua una canzone di Gianna Nannini: “Questi muri appesi ai ebraica le lettere della parola «italia» significano «isola della crocifissi…». Letteralmente crolla tutto senza di lui, tutti rugiada divina”: vogliamo cancellare anche il nome della noi siamo in pericolo. Per questo potranno cancellarlo dai nostra patria per non offendere gli atei? E l’Inno nazionale che muri e alla fine come accade in Arabia Saudita potranno richiama a Dio? Perfino lo stradario delle nostre città (Piazza proibirci anche di portarne il simbolo al collo, ma nessuno del Duomo, via San Giacomo, piazza San Francesco) va può impedirci di portarlo nel cuore. E questa è la scelta stravolto? Ma non solo. Come suggerisce Alfredo Libero 4/11/’09)

Nel riquadro

in ti ma diogn uno. La più impor tante.(

Mantovano, “se un crocifisso in un’aula di scuola è causa di

Pellegrinaggio a san Giovanni Rotondo 23-24 settembre Ore 5 del mattino. Si parte per san Giovanni Rotondo. Approfittiamo degli ultimi due giorni in cui il corpo del santo rimarrà esposto. Viaggio tranquillo fino alla sosta a Pietrelcina, dove ci viene servito un pasto eccellente. Nel pomeriggio si riparte alla volta di san Giovanni, ci coglie però di sorpresa la notizia della morte della mamma della nostra compagna di viaggio Patrizia. Sarà un caso, ma lei francescana terziaria, che muore proprio il 23 settembre festa di san Pio da Pietrelcina.

Arriviamo in serata giusto in tempo per la cena, poi via di corsa per assistere alla processione, che però era già iniziata; ma tutti i mali non vengono per nuocere, perchè essendo la chiesa quasi vuota, ci siamo potuti soffermare con molta calma davanti al corpo del santo. Ci sono passata due volte davanti, proprio per imprimermi nella mente il suo volto, poi abbiamo atteso che rientrasse la processione. Celebrava il cardinale Tettamanzi, che dal sagrato della chiesa nuova ci ha impartito la benedizione solenne. Al termine di tutto, i fuochi artificiali, bellissimi, come li sanno fare solo al sud. All’interno della chiesa tre archi di pietra, pietra dappertutto, parte integrante di questo luogo, all’esterno quaranta ulivi secolari, otto campane, 12 fontane, tutto quanto di biblica memoria.

Abbiamo visitato la casa natale di san Pio, il luogo dove ha ricevuto le stimmate e tante belle cose da ricordare. Pare che ci abbia ripreso anche la televisione e che molti ci abbiano riconosciuti, bah.

Il 24 mattina abbiamo assistito alla messa in santa Maria delle Grazie dove don Sergio ha concelebrato con un monsignore argentino. Dall’altro lato della chiesa nuova, un viale interno di mosaici ci porta fino al mausoleo di san Pio. La chiesa inferiore, più piccola, sembra di entrare in un’altra dimensione, vedo il faraone, l’Egitto, le spighe e Gesù pane di vita. Alzo gli occhi ed il soffitto, tutto d’oro, mi abbaglia, formelle giunte da tutto il mondo, tante piccole bilance d’oro appese al soffitto; un lampo nella mente, l’occhio di Dio che vede e che peserà il nostro bene ed il nostro male. Come mi ha confidato Cesare, mio marito, « se non fossi venuto mi sarei perso delle sensazioni stupende da ricordarmi per sempre» io vi invito tutti ad andare e vedere come un semplice frate abbia potuto fare un impero al servizio degli altri. L’ospedale che domina tutto il territorio ed a fianco l’edificio per le ricerche. Rifletto e penso, perchè molti governanti e non solo loro, non si fanno un bell’esame di coscienza?

Con tanto amore nel cuore Lidia Signorini

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Nella Famiglia Parrocchiale

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ricordo dei defunti Ricordiamo un amico, TULLIO MATTEONI Morì a Lucca all’età di 66 anni, dopo una dolorosa malattia, il 18 novembre del 1977, era un venerdì. Stava male da tempo ma Alle comunità cristiane del terzo vicariato e alle donne e agli non mancava mai di venire, ogni uomini che vivono in quel territorio qualvolta le sue condizioni glielo LA PACE DEL SIGNORE SIA CON TUTTI VOI. permettevano, ad Orentano a cui Con molta gioia vi annuncio la mia prima «Visita pastorale» era molto legato. Che avrà il suo solenne inizio per tutto il vicariato, nella Degli orentanesi, peraltro condivideva la sentita passione Chiesa Collegiata di s. Croce, prima domenica di Quaresima, per la caccia ed aveva lo spirito generoso ed altruista. Nella il 21 febbraio 2010, alle ore 17,00 seconda guerra mondiale fu sul fronte russo dove, tra le “La visita è un evento di grazia che riflette in qualche misura proibitive condizioni atmosferiche ed ambientali, ebbe quella specialissima visita con la quale il «supremo pastore» (1 modo di far rifulgere il suo temperamento aiutando Pt 5, 4) e guardiano delle nostre anime (cf. 1 Pt 2, 25), Gesù numerosi commilitoni in difficoltà.

Cristo, ha visitato e redento il suo popolo (cf. Lc 1, 68).” Essa «è Ritornato in patria aveva ripreso la sua normale attività, una delle forme, collaudate dall’esperienza dei secoli, con cui il facendosi apprezzare da amici e colleghi per il suo Vescovo mantiene contatti personali con il clero e con gli altri carattere schivo ma anche per la sua indole generosa. Molti membri del Popolo di Dio. E’ occasione per ravvivare le energie orentanesi furono presenti al suo funerale, tributandogli degli operai evangelici, lodarli, incoraggiarli e consolarli, è l’estremo saluto. La sorella Giuseppina vuole così anche l’occasione per richiamare tutti i fedeli al rinnovamento ricordarlo nell’anniversario della sua morte. Della propria vita cristiana e ad un’azione apostolica più intensa.»

Verrò dunque a visitarvi nelle vostre comunità parrocchiali, per sostenervi nella speranza e, verificando il cammino, spronarvi a vincere la stanchezza, così da crescere sempre di più nella fedeltà al Signore, nell’amore fraterno, nella testimonianza della carità e nell’annuncio del regno di Dio nel vostro ambiente di vita. Verrò però anche per incontrarvi personalmente, sulle orme di Gesù Buon Pastore. Voi giovani e anziani, voi malati e sofferenti di ogni genere, voi uomini e donne, vicini e lontani.

Pur consapevole della mia debolezza, cercherò di raccontarvi l’amore grande che il Signore ha per ciascuno di noi, rendendo testimonianza nella gioia a Cristo morto e risorto, speranza del mondo.

MARIA NICCOLINA TULLIO GALEOTTI Desidero conoscervi, perchè da quando il Signore vi ha affidato DINI 18-11-2001 a me, mi siete diventati molto cari. Vorrei capire i vostri bisogni 05-03-1985 e le vostre attese; ascoltare le vostre angosce e le fatiche; condividere qualcosa delle vostre gioie e speranze; confortare, incoraggiare e dare speranza, cercando di «farmi tutto a tutti», con la mia povera umanità abitata dalla fede. Non ho molte cose da offrirvi: solo il mio cuore e un po’ del mio tempo.

Nell’attesa di incontraci, vi chiedo fin d’ora di pregare per me. Come io farò per voi.

Dal 30/5 al 9/6 visita all’unitàpastorale 17 Galleno, Orentano, Staffoli e Villa Campanile SILVIO OCCHIPINTI 26-12-2008

OFFERTE PER LA CHIESA E PER VOCE DI ORENTANO

CARLO BUONCRISTIANI 30-11-1990

CI HANNO PRECEDUTO ALLA CASA DEL PADRE 28 ottobre AMABILIA CARLINI ved. Batisti di anni 87 22 novembre GIOVANNI DURANTI di anni 67

DERNA CRISTIANI 01-12-2005 I FIGLI LA RICORDANO CON AFFETTO

Antonio Circelli, Cristiani Lidia (Roma), Marta e Oriano Guerri in memoria di Pola, N.N. in memoria di Rita Duranti, Angioletta Buoncristiani, Giuseppina Matteoni, N.N. in occasione delle nozze d’oro di Viti Gioiello e Elisa Martinelli.

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Cronaca paesana

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L’ Università di Cambridge compie ottocento anni Detto così, per noi Orentanesi non sarebbe una notizia interessante da pubblicare su Voce di Orentano, se non che per celebrare il suo ottocentesimo compleanno l’ Università inglese abbia commissionato un lavoro di pittura, un quadro per ogni cento anni della sua storia, ad una pittrice, che Orentanese lo è di adozione: Julie Daniels. Julie è la compagna di Maurizio Bachini, vivono ad Orentano in via Morandi ed hanno una bellissima bambina di nome Isabelle. La mostra ha avuto un grandissimo successo e l’opera sarà messa all’asta.

Dice Julie: “ho scelto il veicolo della pittura celebrativa formale per dare1209-1309 all’evento una 1209–1309 necessaria grandiosità dignitosa e per condividere la gloria dei tesori dell’università con i suoi membri e il vasto pubblico È stata un’esperienza straordinaria e un privilegio, lavorare su questo progetto. Il sostegno che ho ricevuto ha dimostrato l’efficiente funzionamento interno dell’università ad ogni livello, per preservare il passato e forgiare il futuro.

La pittura mi consente di creare una realtà parallela, una rappresentazione di ciò che vedo al fine di esprimere una visione interiore”.

Julie Daniels ha studiato lingue moderne all’ Università di Cambridge prima di studiare arte a Firenze e quindi continuare sotto la guida di Jorge-Alberto, un pittore cubano residente a Baltimore, Maryland, USA.

Attualmente sta 1309–1409 lavorando per alcune gallerie di Stoccolma e Monaco. Auguriamo a Julie ancora tantissimo successo.

Julie Daniels Roberto Agrumi

«aiutanti» e valuteremo se è il caso di incontrarci ancora.

Insieme ai bambini stiamo preparando, con canti e drammatizzazione, la recita di Natale che quest’anno, vista l’età dei bimbi sarà un po’ più semplice.

Ringraziamo tutte le mamme che, non potendo Dopo un inizio non incoraggiante, partecipare ai laboratori, ci hanno portato materiale di sembra che la favola di Pinocchio recupero per realizzare gli oggetti del mercatino e oggetti 1209–1309 abbia finalmente conquistato i bambini. Ci sembrava infatti che comprati da rivendere.

Lisa Zoboli la lettura della storia di Collodi, se pur mimata e spiegata nei minimi dettagli, causasse soltanto sbadigli a più non posso. I primi quattro capitoli ci avevano quasi convinte a cambiare Ancora primi e con largo vantaggio sulla seconda in «favola guida» perchè soltanto pochi bambini sembravano classifica. La marcia dei giallo-rossi pare inarrestabile. In interessati; invece, dopo aver visto la prima puntata del film di undici giornate di campionato ha ottenuto nove vittorie, di Comencini (per capirci quello che anche noi da piccoli abbiamo cui sei in trasferta e due pareggi tra le mura amiche. Ci visto in TV, niente a che vedere con Walt Disney), si è ridestata attendono ora due partite in casa, occasione questa da una curiosità che ci ha sorprese. E allora via, domande, disegni, sfruttare al massimo, vuoi perché giochiamo ad Orentano, cartelloni, entusiasmo e impazienza per la seconda puntata. Vuoi perché sono contro la seconda e la terza in classifica.

Meno male!!!

Al momento attuale, la nostra squadra non può temere Alla riunione dei genitori abbiamo parlato della nessuno, se non se stessa. La superiorità dimostrata sul programmazione e del mercatino di Natale che abbiamo già campo fino ad ora è risultata schiacciante. Quindi il cominciato a organizzare. Pericolo può soltanto venire da noi stessi, se riusciremo a Tante mamme sono venute al laboratorio lunedì pomeriggio e stare con i piedi per terra e rispettare tutti gli avversari, hanno già realizzato alcuni oggetti che poi venderemo. Per il senza sottovalutare nessuno, potremo andare molto L’L’Arrivo suore arrivo delle delle suore prossimo lunedì, sempre alle 16,00 aspettiamo numerosi lontano e raggiungere la promozione al più presto.

Scuola materna sant’ Anna

ORENTANO - CALCIO