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Febbraio 2010

Voce di Orentano,n. 2

Febbraio 2010versione testuale

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Testo estratto

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N° 2 Febbraio 2010 - Anno LII

Voce di Orentano Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire

Orentano (Pisa) diocesi di san Miniato

Per corrispondenza e abbonamenti rivolgersi a: don Sergio Occhipinti tel. 3483938435 -- Roberto 3492181150 - Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa arcipretura s.Lorenzo Martire 56020 Orentano (PI) aut.trib. Pisa del 08-11-77 scrivi alla redazione: roberto.agrumi@alice.it www. parrocchiadiorentano.it

Cari fedeli, con mercoledì 17 febbraio, giorno delle

I RE MAGI

ceneri ha inizio la quaresima, tempo liturgico caratterizzato da una maggiore ed intensa preghiera e ad una più assidua partecipazione alla vita della chiesa per condurci così al triduo pasquale a celebrare il mistero di morte e risurrezione di nostro Signore Gesù Cristo. Mercoledì delle ceneri, giorno di astinenza dalle carni e di digiuno, è vigilia nera.

Da antichissima tradizione, la chiesa, dopo il tempo del carnevale, dove la carne prevaleva sullo spirito, la chiesa stessa dà così inizio al tempo di quaresima, dove il cristiano andava preparando, con digiuni e penitenze varie, la sua anima, la sua vita all’incontro con Cristo, nel centro e culmine di tutto l’anno liturgico che è proprio il triduo pasquale, la morte e la risurrezione di Gesù Cristo. Un invito, perciò, anche quest’anno, come veri cristiani, a vivere questo tempo di quaresima all’insegna di una nostra conversione sempre più vera e sincera rinunciando ad ogni forma di peccato per aderire sempre più alla volontà di Dio che ci chiama continuamente a seguire Gesù Cristo sulla via della croce.

“Chi vuol essere mio discepolo rinneghi se stesso prenda la «Entrati nella casa, videro il Bambino con Maria sua sua croce e mi segua, chi vorrà salvare la propria vita la madre, prostratisi lo adorarono»(MT 2,11). perderà, ma chi l’avrà perduta per causa mia, la ritroverà” Anche quest’anno i Re Magi sono passati da Orentano per la Facciamo un atto di fede in questa quaresima, rinunciamo gioia di piccoli e grandi. Il primo gennaio, verso le 15,30, si è alle seduzioni del demonio, partecipiamo di più alla vita spalancata la porta della Chiesa e con grande meraviglia e della chiesa per incontrare Gesù Cristo.

Il Signore vi tanti bisbiglii, sono apparsi i Re magi, preceduti dai loro benedica tutti vostro servi. Durante il loro ingresso si notava, tra i bambini, molta don Sergio agitazione, c’era chi piangeva e chi strillava «eccoli, eccoli»..

DAL 15 FEBBRAIO MESSA FERIALE Tra i più grandi invece, tanti sorrisini da saputelli. Tra i canti, il racconto, il mostrare ai bambini i doni dei Re Magi a Gesù bambino, il saluto del servo (un miscuglio tra aramaico e italiano), è trascorsa un’ora veramente bella. Un “ bravo “ ai bambini, che con grande rispetto e raccoglimento, hanno pregato Gesù bambino insieme ai Re Magi e soprattutto un bravo ai Magi che hanno donato loro tanti cioccolatini. E’ stata una bellissima festa, che credo i nostri piccoli ricorderanno sempre con gioia, anche quando saranno grandi. Per noi grandi, invece, un momento da vivere con loro con tanta allegria. Ringrazio don Sergio per la sua disponibilità che ci permette ed aiuta a far sì che, ogni anno, questa festa possiamo celebrarla in questa maniera ed aiutare i nostri bambini a vivere cristianamente il senso dell’

Epifania. Grazie a tutti coloro che hanno collaborato per la buona riuscita e un arrivederci ai Magi, noi li aspettiamo anche il prossimo anno. (Corrada)

A ORENTANO

ALLE 18,00

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cronaca paesana

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DOMENICA 14 FEBBRAIO ALLA MESSA DELLE Il terremoto di Haiti, con le devastazioni e le decine di ORE 11,00 migliaia di cadaveri, fra i quali moltissimi bambini, ha provocato MONS. FAUSTO TARDELLI dolore e sgomento. Perchè tutto questo, se Dio è amore? E’ un VESCOVO DI S. MINIATO interrogativo spontaneo che ci sollecita ad approfondire la fede. Lo AMMINISTRERA’ LA spettacolo raccapricciante di una moltitudine di cadaveri ci SANTA CRESIMA richiama a una realtà che preferiamo nascondere il più possibile:

A 21 NOSTRI RAGAZZI l’onnipresenza del dolore e della morte nella vita umana. Si tratta di Achilli Paolo, Ardanese Virginia, Bertoncini una costatazione: basta aprire gli occhi. Ma chi, come i cristiani, Emanuele, Cattolico Marica, Chiaravallo Sara, guarda con gli occhi della fede che cosa vede? Vede le anime Cristiani Andrea, Francioni Chiara, Francioni immortali di tutti coloro che, morendo, si aprono all’amore di Dio e Giorgia, Frediani Mattia, Lazzerini Benedetta, vengono accolte nel suo Regno di gioia e di pace, vede i morti che la Lazzerini Ludovica, Lomartire Mariachiara, terra ha ingoiato risuscitare nell’ultimo giorno a immagine della Nicosia Veronica, Palermo Gennaro, Poggetti gloria di Cristo risorto. Vede nei sopravvissuti che hanno perso Valeria, Regoli Marco, Ruglioni Pietro, ogni cosa la presenza di Gesù che chiede aiuto. La sofferenza e la Santosuosso Alessia, Tintori Diletta, Tronci morte che affliggono l’esistenza umana non sono l’ultima parola. In Jasmine, Ulivieri Fabio.

Cristo risorto avremo la gioia e la vita immortale. Padre Livio

2 febbraio Presentazione del Signore

ore 21,00 « La Candelora»

mercoledì 17 febbraio alle ore 21,00 «le Ceneri»

Il 2 febbraio la Chiesa Cattolicacelebrala Verso il V secolo l’inizio della Quaresima viene anticipato al Presentazione del Signore, mercoledì precedente la prima domenica: in questo modo si ha popolarmente chiamata un periodo di penitenza e digiuno esattamente di 40 giorni, tenuto festa della Candelora, conto che nelle cinque domeniche di Quaresima, come in ogni perché in questo giorno si domenica dell’anno, la dimensione festiva prevale decisamente su benedicono le candele, simbolo di Cristo «luce per quella penitenziale. Anche per questa celebrazione l’origine è illuminare le genti», come il bambino Gesù venne legata all’antica prassi penitenziale: il sacramento della penitenza, chiamato dal vecchio Simeone al momento della che assumerà in seguito una connotazione fortemente individuale, presentazione al Tempio di Gerusalemme, che era aveva nei primi secoli un forte carattere comunitario e pubblico: il prescritta dalla Legge giudaica per i primogeniti rito del Mercoledì delle Ceneri dava inizio al cammino di penitenza maschi. La festa è anche detta della Purificazione di dei fedeli che avrebbero ricevuto il perdono dei peccati la mattina Maria, perché, secondo l’usanza ebraica, una donna del giovedì santo. Successivamente, il gesto viene esteso a tutti. La era considerata impura per un periodo di 40 giorni simbologia delle ceneri è ricca di risonanze bibliche. Abramo, in dopo il parto di un maschio e doveva andare al quella pagina in cui osa rivolgersi a Dio e «mercanteggiare» con Tempio per purificarsi: il 2 febbraio cade appunto 40 lui la sorte degli abitanti di Sodoma, ricorda con umiltà di non giorni dopo il 25 dicembre, giorno della nascita di essere altro che «polvere e cenere» (Gen 3,19); con la stessa Gesù. La denominazione di «Candelora» data espressione anche Giobbe riconosce la debolezza e la fragilità della popolarmente alla festa deriva dalla somiglianza del condizione umana (Gb 30,19). La cenere è anche segno di rito del Lucernare, con le antiche fiaccolate rituali pentimento: il re di Ninive, quando viene a sapere della minaccia di che si facevano nei Lupercali (antichissima festività Dio, si copre di sacco e si mette a sedere sulla cenere (Gio 3,6); romana che si celebrava proprio a metà febbraio). Ma anche Giuditta invita tutto il popolo a cospargersi il capo di cenere, la somiglianza più significativa tra le due festività si vestire di sacco e alzare le mani per supplicare il Signore (Gdt ha nell’idea della purificazione relativa all’usanza 4,11).Questi due significati sono espressi anche dalle formule che ebraica. Accompagnano il gesto di imposizione delle ceneri:

«Ricordati che sei polvere, e in polvere ritornerai» (Gen 3,19) dice la fragilità, la precarietà dell’uomo; «Convertiti e credi al Vangelo» sottolinea l’aspetto positivo della Quaresima, la disponibilità ad intraprendere un cammino di conversione e a lasciarsi riconciliare con Dio (2Cor 5,20). «Con questo rito penitenziale sorto dalla tradizione biblica e conservato nella consuetudine ecclesiale fino a i nostri giorni, viene indicata la condizione dell’uomo peccatore che confessa esternamente la sua colpa davanti a Dio ed esprime così la volontà di una conversione interiore, nella speranza che il Signore sia misericordioso verso di lui. Attraverso questo stesso segno inizia il cammino di conversione, che raggiungerà la sua meta nella celebrazione del sacramento della penitenza nei giorni prima della Pasqua» .Con il segno penitenziale delle Ceneri, sorto nella tradizione biblica e conservato dalla chiesa, riconosciamo di essere bisognosi del perdono di Dio ed esprimiamo la nostra fiducia nella sua misericordia; Egli si getta dietro le spalle i nostri peccati e ci reintegra nella comunione con lui. Il segno della cenere sul nostro capo sia il segno della risolutezza del nostro cammino di conversione nelle scelte del nostro quotidiano, nelle nostre relazioni interpersonali, nella nostra appartenenza alla comunità cristiana. Al segno delle ceneri è legata la pratica del digiuno: il Mercoledì delle Ceneri è l’unico giorno, insieme al Venerdì Santo, di digiuno e astinenza, come segno di vera conversione, per affrontare vittoriosamente la tentazione e la lotta contro il male.

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Nella Famiglia Parrocchiale

La Sacra Sindone verrà esposta presso

Sacramenti

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Corso prematrimoniale

il duomo di Torino dal amministrati Tutti coloro che intendono 10 aprile e per circa nell’ anno 2009 sposarsi nell’anno 2010 40 giorni. Risale al sono tenuti a frequentare il 2000 l’ultima Battesimi 28 ostensione, in corso di preparazione al prime comunioni 27 occasione del matrimonio che inizierà Giubileo, la Sindone cresime 22 venerdì 5 febbraio nella fu esposta per ben 72 matrimoni 2 saletta sopra la canonica giorni. La prima alle ore 21,00. Prendere ostensione avvenne a defunti 37 Torino nel 1578, accordi con don Sergio anno in cui venne trasferita da Chambèry alla città piemontese per abbreviare il viaggio dell’ Arcivescovo di Milano, Carlo Borromeo, che aveva fatto voto di andare a venerare il sacro lino. Nei secoli successivi la Sindone venne esposta in varie occasioni in Duomo e in piazza Castello, per le feste liturgiche e per le ricorrenze dinastiche della casa Savoia.

Per questa occasione VENERDI’ 19 FEBBRAIO alle ore 21,00 nella nostra chiesa, il Gruppo Scout ha organizzato una conferenza sulla Sindone. Sarà presente Padre Silvano, da Verona, superiore generale dei Servi di Nazareth, da oltre trent’anni studioso di Sindologia. Saranno proiettate immagini e diapositive che illustreranno la storia e il mistero del telo che avvolse Gesù. Il gruppo scout e la parrocchia invitano tutti ad essere presenti è un’occasione unica da non perdere. Gli scout stanno organizzando anche un viaggio a Torino in occasione della esposizione della Sindone, in seguito saranno comunicate la data e le modalità di partecipazione.

Battesimi

9 gennaio VASCO ULIVIERI di Gabriele e Sara Allegrini 9 gennaio IACOPO TOGNETTI di Armando e Manuela Agrumi

RICORDO DEI

«Ai genitori i nostri auguri, ai piccoli l’augurio di crescere come Gesù, in età sapienza e grazia»

PER LA CHIESA E PER VOCE DI ORENTANO

CI HANNO PRECEDUTO ALLA CASA DEL PADRE 30 dicembre ANNUNZIATA SAVELLONI in Duranti di anni 73 13 gennaio TOSCANO LUPERINI di anni 73 17 gennaio ORIANO (Giordano) MARINARI di anni 79

Ricordo dei defunti

MARZINA GIUNTOLI BONI 13 FEBBRAIO 2003

VALENTINO BONI 16 OTTOBRE 2002

VALENTINA CAVALLINI 08 FEBBRAIO 2008

Carlini Aurelia e Giuseppina in memoria di Rita Duranti e Amabilia, Carlini Ivo (Roma), Manrico Mazzoni (Pisa), Carlini Giorgio (Roma), Duranti Anna (Roma),Fiorenza de Guidi in memoria di Eufrasia Cardelli, Regoli Umberto (Roma), Tarabugi Attilio (Livorno) in memoria dei propri defunti, Masi Vera (Torino), Martinelli Alfio (Lastra a Signa) Cristiani Adima (Roma)

Buonaguidi Mauro (Roma), Sani Tosca (Montopoli), Barghini Raimondo (Pisa), Carlini Oreste (Roma), il club della Libera età in memoria di Marisa Conti Poggetti, il personale dell’asilo sant’ Anna ringrazia l’Ente Carnevale per la donazione, Marinari Nicla (Montecatini), Mori Viana (Viareggio), Diva Casini (Roma), Galligani Livia (Viareggio), Panattoni Lida (Roma), Luperini Ines (Roma) in memoria di Gaetano e Cesarina, Poggetti Ugo (Genova), Martinelli Patrizia, Del Grande Lola (Genova), Cristiani Paola (Milano), Bernardoni Lorenzino (Viareggio), Luciano Boni (Roma), Boni Laura (Roma), Riccomi Renato (Roma),

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Benedizione delle famiglie nelle case

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le benedizioni iniziano alle ore 14,15 - Calendario

La benedizione pasquale è una tradizione lunedì 15 febbraio preziosissima, che nessun sacerdote può Corti Menconi, Brogi, Giola, via Tullio Cristiani fino a prendersi la libertà di lasciar cadere. Al Brogino,Via Barghini, Scotolone, Brogino, Nencettino contrario, essa dovrebbe configurarsi il più possibile, mercoledì 17 febbraio sempre nel rispetto della sua essenziale natura di rito, in Medicino, Ciani e numeri pari di via Tullio Cristiani, un vero incontro pastorale con la famiglia. Fino a fam. Lazzerini Cesare Così, seguendo una prassi cara e antica il sacerdote giovedì 18 febbraio entrerà in quasi tutte le case della nostra Parrocchia a Numeri dispari di via Tullio Cristiani e corte Colombai portare la Benedizione di Dio e il ricordo del Battesimo venerdì 19 febbraio con l’acqua, benedetta la notte di Pasqua.

Via Ponticelli, corte Galligani fino a fam. Dini Nello Una piccola cerimonia dal grande significato per chi si lunedì 22 febbraio guarda al di là delle apparenze, cioè con lo sguardo Via delle Fontine e corte Nardi della Fede. Il Dio della Liberazione dalla schiavitù martedì 23 febbraio dell’Egitto, il Dio della Risurrezione di Gesù, passa ancora nelle nostre case e nella nostra vita per Corti Pelato, Pantalone, Casini, il Santo e Bartolini sostenerci nel cammino faticoso della liberazione dal mercoledì 24 febbraio male sia sociale sia personale.

Corte Meucci, via Ulivi, Bisco, fam. Conservi, Ghiaino Durante la visita alle famiglie il sacerdote può favorire giovedì 25 febbraio una migliore conoscenza della propria gente; ha Dal Moroni, via Giov. XXIII, l’opportunità di constatare come accanto alle gioie, vi Corti Seri, Tommasi e Carletti siano anche tante croci e tante difficoltà sia nella salute venerdì 26 febbraio sia nelle relazioni con le persone. La visita pasquale è Via della Repubblica, dal n° 1 fino occasione per un discreto annuncio evangelico, per al n° 124 fam. Massini C. ravvivare esperienze di preghiera e di ascolto della lunedì 1° marzo parola di Dio, per sollecitare la collaborazione alla vita Via della Repubblica fino al Toschi, della comunità. Compreso corti Casini e Nardoni La Benedizione pasquale è anche un richiamo e un martedì 2 marzo momento di riflessione comunitaria sul come viviamo insieme e su che cosa scegliamo per il futuro della Corte Fiorindi e via della Repubblica fino al termine mercoledì 3 marzo comunità parrocchiale. E’, altresì, una propizia Corti Cocciolo, Conte, Nencini e Rossi occasione per incontrare tutti ed avere un reale polso della vita spirituale e concreta degli abitanti della giovedì 4 marzo Corti Pelagalli e Fratino Parrocchia. Venerdì 5 marzo Via del Confine E’ evidente che trattandosi della Benedizione annuale lunedì 8 marzo alle famiglie si richiede la presenza dei suoi membri. Corte Centrellini, via don Luigi Sturzo, Centrelloni Per cui non si deve fare la benedizione delle case senza martedì 9 marzo la presenza di coloro che vi abitano. Per quanto sia Corte Piaggione, Bisti e via Morandi importante il significato della benedizione alla casa, mercoledì 10 marzo come luogo in cui vivono i fedeli battezzati, è certo che via della Chiesa dalla Dogana fino alla Banca la Chiesa intende benedire le persone che vi abitano, giovedì 11 marzo più che il luogo dove risiedono. Da Piazza Matteotti, via Martiri della libertà, fino alle scuole vecchie ORENTANO - CALCIO venerdì 12 marzo Via Togliatti e via Lotti

ANCORA PRIMI IN CLASSIFICA

POLISPORTIVA VIRTUS - ORENTANO (Sezione podismo)

Grande festa domenica 17 gennaio per i podisti della nostra Virtus. Si sono ritrovati al ristorante il Laghetto nei pressi del Valico per festeggiare l’anno podistico appena concluso. Pranzo sociale, discorso del presidente Massimiliano Andreotti e premiazione di tutti gli atleti, con una classifica di merito per le gare svolte nella stagione 2009. Grande soddisfazione per la buona riuscita della marcia dell’Orcino, che si tiene annualmente e vede alla partenza oltre 2.000 atleti, grazie alla collaborazione di tutti delle suore i soci. Auguriamo alla Virtus un L’ 2010arrivo ricco di soddisfazioni.

L’ arrivo delle suore