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Settembre 2010

Voce di Orentano,n. 9

Settembre 2010versione testuale

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Testo estratto

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N° 09 settembre 2010 - Anno LII

Voce di Orentano Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire

Orentano (Pisa) diocesi di san Miniato Per corrispondenza e abbonamenti rivolgersi a: don Sergio Occhipinti tel. 3483938435 -- Roberto 3492181150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa arcipretura s. Lorenzo Martire 56020 Orentano (PI)

aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77

scrivi alla redazione:

roberto.agrumi@alice.it

www. parrocchiadiorentano.it

Carissimi fedeli, ormai l’agosto orentanese, con tutte le Anche la festa degli anziani e dei malati, che quest’anno sue feste religiose e paesane è passato. Resta però nel cuore la abbiamo celebrato in chiesa, vista la instabilità del tempo, gioia dei momenti passati assieme, dove amici parenti e dove è stato amministrato il sacramento dell’ Unzione degli conoscenti si sono ritrovati per dar vita ad un paese che, infermi, si è notata una maggiore partecipazione di fedeli. Senza san Lorenzo e l’ Assunta sarebbe certamente più La festa si è poi conclusa con una cena per tutti usufruendo povero e fragile. Sì perchè queste due feste di metà agosto del salone della costruenda casa di riposo, attualmente sede sono per Orentano il cuore pulsante la ricchezza più bella degli scout, circa un centinaio di persone vi hanno preso che danno vigore e forza a tutte le altre celebrazioni e parte, segno questo di comunione e carità fraterna in Cristo Gesù, ospiti festeggiamenti vari. graditi anche gli Solo ad Orentano Amici della Zizzi. Feste religiose paesane si riuniscono speciale, è a formare come una doveroso a tutte unica e grande quelle volontarie sinfonia dove che si sono l’armonia umana si fa adoperate per la divina. La festa del buona riuscita nostro patrono san della festa.

Nel riquadro

e Un grazie

Lorenzo e quella Ringrazio anche dell’Assunta hanno l’amministrazione visto quest’anno una comunale che ha di screta provveduto alla partecipazione di illuminazione del fedeli, non solo alle paese e del processioni, ma anche. Alle sante messe Davvero ancora ad Orentano c’è una campanile ed anche per tutti i permessi. Grazie anche comunità cristiana e mariana, che, pur nel suo piccolo, dà all’Ente Carnevale dei Bambini che ha donato le due uscite testimonianza di fede, speranza e carità. Della filarmonica Leone Lotti, per le processioni di san Lorenzo e dell’Assunta al Chiesino di Carletti.

DOMENICA 19 SETTEMBRE PELLEGRINAGGIO A MONTENERO PARTENZA DA ORENTANO ORE 14,00 DA VILLA CAMPANILE 13,45

C’E’ BISOGNO DI SANGUE IL GRUPPO FRATRES DI ORENTANO INVITA I PROPRI ISCRITTI ALLA DONAZIONE IL GRUPPO ORGANIZZA UNA GITA L’Ente ha poi provveduto anche ai tradizionali fuochi IN VAL D’ORCIA PER DOMENICA 26 SETTEMBRE d’artificio. Il Signore ricompensi e benedica tutti quanti. SABATO SERA TUTTI ALLA MESSA E DOMENICA IN GITA Vostro aff.mo don Sergio

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cronaca paesana

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Agosto Orentanese di Manuela Fontana martedì 3 agosto - Fine della Festa della Pizza allestita nei nuovi locali zona sportiva capannone Carnevale. Martedì 10 agosto Festa per il patrono del paese San Lorenzo: grande partecipazione nella processione in notturna nella via principale. Mercoledì 11 agosto al pomeriggio santa messa di san Lorenzino, quest’anno per la prima volta nei nuovi locali dell’Ente Carnevale. Alle 21,30 Concerto della Filarmonica «Leone Lotti» in piazza Matteotti dove molte persone Il G.S.D.

ORENTANO CALCIO parteciperà hanno apprezzato il repertorio presentato dalla nostra banda. Per quest’anno al campionato di Promozione. Il 5 settembre questa occasione ha diretto il maestro Luciano Parenti in debutto in coppa Toscana contro la Cerretese ad sostituzione della Natalia Zoppardo che proprio in quei giorni dava Orentano ore 15,30. Il consiglio è così composto: alla luce la sua secondogenita. Per l’occasione è stato dato un Presidente Poggetti Franco, Vice Viti Luigi, Segretario riconoscimento alla carriera a Francesco Ficini da sempre nella Buonaguidi Gioiello, Cassiere Centoni Sergio, banda di Orentano. Giovedì 12 agosto - Gran finale della festa Consiglieri Buonaguidi Elio, Centoni Sergio, Guerri patronale con un apprezzato spettacolo di Danza del ventre «Belly Oriano, Martinelli Renato, Panattoni Franco, Pinelli Dazzle» di Martina Filippi (curatrice del museo) e altre ballerine Moreno, Tintori Sergio. Staff. Tecnico Allenatore Dini internazionali in piazza San Lorenzo. Grande Tombola in piazza Stefano, Direttore sportivo Franchi Fabio, Matteotti e consueto, ma sempre Fisioterapista Monachino Francesco, preparatore dei portieri Cei Andrea Rosa 2010-11 Portieri: Bacci pirotecnico a cura dell’Ente Davide, Baiocchi Fabrizio Difensori: Lami Marzio, Carnevale dei Bambini. Venerdì 13 Cioffi Davide, Del Freo Mauro, Gioè Mirko, Fabbri agosto - Esibizione delle ragazze Leonardo, Borghini Simone. Centrocampisti: Peri della Polisportiva Virtus che hanno Giacomo, Paterni Maicol, Ricci Matteo, Pistoresi Gabriele, Fongang Nzokou, Tosetti Alessandro, Ould allietato le tante persone che le El Rhalia Yassim, Donati Luca. Attaccanti: Tocchini applaudivano con le loro atletiche coreografie. Sabato 14 agosto Leonardo, Giovannelli Marco, Del Carlo Alessandro.

Nel riquadro

« scoppiet tante», spettacolo

Processione dell’Assunta al Chiesino. Non moltissima gente a causa del tempo quest’anno abbastanza instabile. Domenica 15 agosto Benedizione delle auto all’ultima messa mattutina e nel pomeriggio gavettoni in paese. Lunedì 16 martedì 17 mercoledì 18 agosto - si sono susseguite varie varie rappresentazioni teatrali in piazza San Lorenzo. Un pò di musica ed un pò di teatro. Giovedì 19 agosto Inizia la 42’ Festa del Bignè. Selezione di Miss Carnevale con sfilata di moda in piazza San Lorenzo. Venerdì 20 agosto - tradizionale mercatino in notturna, quest’anno abbastanza affollato. Sabato 21 agosto - raduno bandistico e sfilata di ben 4 complessi folkloristici, tra cui la «nostra Ranocchia» per la via principale. Poi in piazza san Lorenzo esibizioni singole e la popolare eseguita da tutte le bande assieme. Con grande piacere gli orentanesi hanno ascoltato le note di Vecchio Orentano del compianto Mo Mauro Casini. Se in futuro ci fosse il modo di ascoltarla cantata, sarebbe proprio la ciliegina sulla Applausi a non finire a Orentano per la cattedrale torta .domenica 22 più dolce di sempre. La chiusura di domenica 22 agosto - tombola agosto, della Festa del Bignè, giunta alla 42sima in piazza edizione, ha avuto come evento principe la Matteotti e sfilata presentazione della torta monumentale che del Megadolce rappresenta una delle meraviglie architettoniche raffigurante la più conosciute. Ecco dunque che dopo le esibizioni Cattedrale di bandistiche e la tombolata in piazza è sbucata una NOTRE DAME cattedrale di Notre Dame di Parigi lunga 15 metri, di Parigi alta otto e larga quattro metri e mezzo, composta da ricorperta da più centomila bignè. La sfilata del maxi capolavoro di di 100.000 pasticceria è stata molto seguita per un evento che bignè!!! Grande non smette mai di stupire. Tra l’altro per l’edizione LA RANOCCHIA partecipazione di 2010 è stata spezzata la tradizione di rappresentare pubblico sempre un monumento italiano, rendendo omaggio a un Paese la Francia Alla fine della large street band che ha accolto molti maestri pasticceri orentanesi nel corso del secolo scorso. Sfilata, come Dopo quattro giorni di grande festa, magistralmente organizzata dall’Ente tradizione, il Carnevale, ora torna l’attesa per capire nel 2011 cosa si inventeranno i maestri dolce è stato fatto di Orentano: torneranno in Italia o ci faranno viaggiare di nuovo per il mondo apezzieconcucchiainicarichidicremaepandispa gna? distribuito a tutti.

IL DOLCIONE

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33 pagina Nella Famiglia Parrocchiale Si sono uniti GRUPPO SCOUT in matrimonio 31 Luglio 3

BATTESIMI

ORENTANO 1

31 luglio GIANFRANCO COPPOLA di Antonio e Andrea Buonaguidi Copia Giuseppa Christina Richardson 31 luglio IRENE MORINI 1 agosto di Claudio Americo MARCO CRISTIANI e Nicla Panattoni AGNESE REGOLI 31 luglio VIOLA GAGLIARDI 7 agosto di Enzo e DAVID VITILLO Sonia Coppola LARA BURALLI 8 agosto GINEVRA ANDREOTTI di Andrea e Ricchetti Italia «Ai piccoli l’augurio di crescere come Gesù, in età sapienza e grazia. Ai genitori le nostre più vive felicitazioni»

Ricordo dei defunti

ANNA VALLE 01-03-2009

Un viaggio fra solidarietà e spirito quello di otto ragazzi del gruppo scout Agesci «Orentano 1» a Lourdes nelle settimane scorse.

Insieme ai numerosi partecipanti ad uno dei tanti pellegrinaggi che ogni anno raggiungono la nota grotta della Vergine nella località francese, gli otto ragazzi hanno prestato aiuto e servizio per tutta la durata del viaggio del «Treno dei bambini e degli ammalati». Un concreto impegno di solidarietà verso i numerosi degenti e anziani che affrontavano il viaggio, che anche il Comune di Castelfranco di Sotto in questi giorni ha voluto onorare consegnando un attestato a tutti i partecipanti al pellegrinaggio. «Troppo spesso giornali e media sono abituati a dare risalto al mondo giovanile solo quando succede qualcosa di negativo - spiega il vicesindaco Gabriele Toti - con questo piccolo gesto anche l’amministrazione comunale ha voluto dare un suo contributo affinché ci si renda conto che i giovani sono anche questo: ragazzi che dedicano il loro tempo e le loro energie ad aiutare i più deboli». Francesca Andreotti, Vincenzo Cattolico, Francesco Domenichini, Lorenzo Fattori, Paolo Ficini, Francesco Pinelli, Nicolas Quiriconi e Flavio Tomei: tutti ragazzi fra i 17 e i 18 anni che per una settimana si sono dati da fare da mattina a sera per dare appoggio ai pellegrini con l’aiuto dei loro accompagnatori Giovanni Panattoni, Clara Bongi e Alessandro Piazza. «È un’esperienza che ti cambia - racconta Francesca Andreotti, giovane orentanese del gruppo - tutte le mattine sveglia alle 6 del mattino e tutto il giorno a dare una mano a coloro che avevano più bisogno di assistenza e compagnia, in particolare gli anziani; dalle attività nel refettorio fino al momento in cui li accompagnavamo nelle vasche del santuario. Io non l’ho mai fatto, ma accompagnandoli in quell’esperienza è come se mi fossi immersa anche io. Si respirava un clima diverso in quei luoghi, fra quella gente; quando si torna ci si sente maturati». «Molti di loro mi avevano confessato delle titubanze alla partenza, oggi sarebbero pronti a ripartire commenta soddisfatto l’accompagnatore Giovanni Panattoni - sono molto orgoglioso di loro». - Nilo Di Modica

GELSOMINA CRISTIANI 07-07-1917=26-03-2010

Norma Controni ricorda con affetto il fratello Cristiano e la cognata Nerina Riccomi

CI HANNO PRECEDUTO ALLA CASA DEL PADRE

4 agosto ROSINA PANATTONI ved. CRISTIANI di anni 80

26 agosto IDA GIACOMELLI ved. Volpi di anni 97

OFFERTE PER LA CHIESA E PER VOCE DI ORENTANO Cecchi Fabrizio (Roma), famiglia Cristiani Amato in memoria di Caterina Marchesi, Marinari Erminia, Cristiani Adolfo, Paolo Assogna, Maria Pia Cristiani, Controni Norma in memoria di Riccomi Nerina, Lina Masini Cecchi (Vicopisano), Marcella e Renato Martinelli, Regoli Tosca, Cristiani Caterina, Gioiello di Giola, Cristiani Romana, Cristiani Emanuela Achilli, Duranti Annunziata in Marcelli.

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50 anni di attività - Buon compleanno Vito !!!

«Ci mancava la pizzeria, ed è venuta anche questa! Il signor Andreotti ha saputo trasformare il bar in un accogliente locale pieno di vivacità di colori e fornito di un bel forno per cuocere la pizza. L’iniziativa, la frequenza lo attesta, sembra molto gradita.

Quale sarà la novità da registrare la prossima volta?». Sono le parole espresse dal parroco di quegli anni don Livio Costagli, fondatore nel 1956 del Carnevale dei Bambini, nel commentare l’inaugurazione nel 1960 della nuova attività del paese. Una pizzeria che a settembre compie cinquant’anni. Si tratta di «Vito Re della pizza». Un’intuizione all’origine dell’attività. Quella avuta in quegli anni da Vito Andreotti e dalla moglie Anna Orsucci (recentemente scomparsa). Un’iniziativa che evidenzia come già in quegli anni la gente di Orentano fosse determinata nel voler far «crescere» e far «conoscere» il paese. Nei primi anni del dopoguerra i coniugi Andreotti, così come tante altre famiglie orentanesi, si trasferirono a Roma per gestire una pasticceria-pizzeria. Tanto lavoro senza mai dimenticare il paese natio. Poiché «al cuor non si comanda», recita un vecchio adagio, la coppia non rimase a lungo nella capitale e dopo alcuni anni decise di tornare a Orentano.

L’esperienza romana, gli insegnamenti acquisiti soprattutto nel mettere a punto gli ingredienti necessari per preparare l’impasto per una specialità sempre più gradita al palato degli italiani convincono Vito e Anna ad aprire una pizzeria ad Orentano. In un fondo commerciale di proprietà della famiglia Andreotti, in via della Chiesa, già adibito a bar dagli inizi del Novecento e gestito dai genitori di Vito. I coniugi Andreotti gettarono le basi per mettere a fuoco una struttura ideale con tanto di forno a legna per far gustare anche nelle nostre zone la tradizionale specialità napoletana. Un passo a lungo meditato e molto impegnativo per quel periodo.

Infatti, tagliato fuori dalla Bientina-Altopascio e dalla RomanaLucchese, Orentano non era e tuttora non è un paese «di passaggio» e sia ieri come oggi bisogna arrivarci di proposito. Ma, nonostante questi fattori negativi, la determinazione di Vito e Anna andò avanti senza la minima esitazione. Nasce così la pizza ad Orentano.

Inizialmente come «Pizzeria dell’Orcino» sull’onda della pubblicità (giornali e tv) inerente agli scavi per la ricerca del tesoro del brigante Orcino che pareva fosse stato sotterrato nei pressi del Parco della Rimembranza del paese. Non a caso anche il decoratore nel pitturare il locale disegnò sulle pareti del forno anche il «trombone» (la tipica arma usata dal brigante). In una fase diristrutturazione del forno quelle pitture sono state cancellate. Il locale si «trasforma» in quello che è ancora oggi «Vito Re della Pizza». Non essendoci le odierne forme di pubblicità il locale decollò grazie esclusivamente alla capacità di alcuni addetti ai lavori come Lorenzo Cristiani e Antonio Panattoni, anche loro reduci da un’esperienza lavorativa nella capitale, i quali sotto l’attenta guida di Vito Andreotti riuscirono a mettere a punto gli ingredienti giusti per produrre quella che ancora oggi è la rinomata «Pizza di Orentano». Con la buona pizza arrivò anche quel motivo in più per uscire dalla viabilità ordinaria e «tagliare» per Orentano grazie anche alla diffusione di una cartolina (ideata da Vito) che indicava il percorso stradale per raggiungere la pizzeria. Un passa-parola che indubbiamente ha dato i suoi frutti poiché non è un caso che tutt’oggi il «Re» mantiene saldamente il suo trono. «Lavoro da oltre 30 anni in questo locale - dice Guido Buoncristiani - e la pizza del Re è sempre gradita poiché ha saputo mantenere le tradizioni con i vari ingredienti per la preparazione dell’impasto, alla tipica spianatura con il tradizionale mattarello (stendarello), al raffinato condimento, alla pala per infornare e il palino per girare la pizza durante la cottura rigorosamente nel forno a legna». Un primato sancito dalla mastodontica insegna «Vito Re della Pizza» che svetta e illumina il viale principale del paese di Orentano. Oggi l’attività è gestita da Ginetta Carmignani (nuora di Vito Andreotti) con il figlio Paolo ed è anche grazie a loro che il paese di Orentano continua a essere rinomato per la pizza. Per festeggiare le «nozze d’oro» dell’attività sarà organizzato un rinfresco. La data è ancora da stabilire. Benito Martini

il gustoso e saporito antipasto viene cotto nel forno a legna del Valico di Orentano. La località ha suscitato l’interesse dei turisti Maitre dell’A.M.I.R.A i quali hanno chiesto, tramite l’interprete, di avere qualche pubblicizza la cucina tipica Toscana notizia in più di quella cittadina a loro sconosciuta. Poiché nel Quando il buon sapore della cucina menu in programma era prevista anche la preparazione e la toscana viene illustrato e preparato da cottura della pizza, per il Maitre orentanese è stato un gioco da un orentanese con alcuni prodotti ragazzi portare a conoscenza degli attenti osservatori stranieri locali. Si tratta di Guido Buoncristiani, che Orentano è una piccola frazione della provincia di Pisa dove Maitre e pubblicista gastronomico la pizza è una vera e propria specialità locale. In programma anche la preparazione di gnocchi di patate coltivate nel Montecatini Terme, che nei saloni del territorio di S. Maria a Monte (PI) saltati con una salsa Park Hotel Le Sorgenti di Pieve a primavera. Nel corso della preparazione dei piatti, Guido Nievole (PT) ha recentemente Buoncristiani, ha coinvolto i turisti presenti i quali hanno e ff aderito con entusiasmo ad affiancare un professionista della gastronomica di alcuni piatti tipici di cucina e conoscere direttamente l’utilizzo dei vari ingredienti. Casa nostra. A seguire l’interessante break-vacanze una Ultimata la fase pratica tutti a tavola per «assaporare» l’esito cinquantina di turisti europei i quali hanno scelto la città termale della lezione ed il responso è stato di unanime gradimento. E dintorni per trascorrere la propria villeggiatura. Svizzeri, Parole di apprezzamento per l’istruttore orentanese: “ha austriaci, belgi e tedeschi con la collaborazione di un interprete, fascino, molto umorismo e c’ha coinvolto direttamente con prima hanno seguito il Maitre al mercato ortofrutticolo per grande professionalità, ci dicono tramite l’interprete, i piatti assistere all’acquisto degli ingredienti necessari per il menu sono gustosi ed è nostra intenzione non disperdere gli appunti della giornata e successivamente hanno potuto mettere a fuoco e presi e la diretta esperienza che abbiamo recepito in questa intervenire direttamente alla preparazione di alcuni «piattimattinata». Sottoscritto da Guido Buoncristiani a tutti i rilasciato un attestato toscani”. Nella presentazione pratica-teorica, Guido partecipanti al corso di cucina è stato L’ arrivo delle suore di Buoncristiani, ha evidenziato che il pane utilizzato per preparare «Divulgazione della Cucina Toscana». Benito Martini

Nel riquadro

dell’A. M. I. R. Asezionedi ettuato una presentazione

Guido Buoncristiani di Orentano