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N° 10 ottobre 2010 - Anno LII
Voce di Orentano Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire
Orentano (Pisa) diocesi di san Miniato Per corrispondenza e abbonamenti rivolgersi a: don Sergio Occhipinti tel. 3483938435 -- Roberto 3492181150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa arcipretura s. Lorenzo Martire 56020 Orentano (PI)
aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77
scrivi alla redazione:
roberto.agrumi@alice.it
Cari fedeli, col mese di ottobre riprende l’anno
www. parrocchiadiorentano.it
Pellegrinaggio a MONTENERO
Domenica 19 settembre, in un bel pomeriggio di sole, siamo andati al santuario della Madonna di Montenero, patrona della Toscana, assieme alla parrocchia di Villa Campanile. Con fede e devozione abbiamo recitato il santo Rosario dalla fermata dei pulmann, fino al piazzale del santuario, tutti in colonna. La messa solenne alle 17,00 ci ha dato il tempo per poterci confessare con comodità.
Abbiamo potuto pregare Maria, invocarla sulle nostre famiglie e sulle nostre parrocchie e su tutta l’attività pastorale, anno, che proprio oggi, prevedeva il suo inizio.
La nostra corale, ben diretta da Federico ha accompagnato la celebrazione. Siamo ritornati con la pace nel cuore e felici di questo momento annuale di preghiera e devozione alla Madonna. Circa 120 persone hanno Domenica 17 ottobre inizia il catechismo. Partecipato al pellegrinaggio.
Cari genitori.. pastorale e catechistico con tutte le sue attività. Un forte e dolce richiamo a tutte le famiglie perchè mandino, ogni domenica, i loro figli al catechismo ed alla santa messa. In una società sempre più multiraziale e multietnica c’è bisogno di riscoprire le proprie radici, la propria cultura sociale e religiosa. Le nostre sane tradizioni di cristiani cattolici convinti e praticanti hanno un estremo bisogno di essere sempre più riscoperte e difese. I nostri figli, un giorno, saranno ciò che oggi gli avremo saputo trasmettere ed insegnare. Non permettete in nessun modo che queste nuove generazioni si allontanino da Gesù Cristo e dalla chiesa. Quanto oggi sapremo seminare in questi ragazzi, domani potranno raccogliere con abbondanza frutti per la vita, per la vita eterna. Non macchiamoci di questa colpa, aiutiamo i nostri figli a percorrere un cammino di fede sempre più serio e profondo. Portate i vostri ragazzi al catechismo ed alla messa, un giorno ve li ritroverete forti e sani nella fede, non prenderanno altre strade. Nel pellegrinaggio di domenica scorsa a Montenero abbiamo affidato le nostre famiglie e tutta la nostra parrocchia alla Beata e sempre Vergine Maria. Affidiamo a Lei le nostre attività parrocchiali e pastorali perchè sia Lei a condurci al suo Figlio Gesù. Vi aspetto e vi benedico vostro don Sergio
....ancora una volta bussiamo con discrezione alla porta del vostro cuore per farvi una proposta. In realtà la proposta non è proprio nostra ma di Colui che ci ama di un amore così grande che forse non riusciamo nemmeno ad immaginare. È una proposta antica, ma di una novità assoluta. È una proposta per i vostri figli ma anche per voi. Questa proposta si chiama: Gesù.
Vogliamo imparare a conoscerlo, ma soprattutto ad amarlo per cercare insieme il senso della nostra vita.
Speriamo di vivere anche questa esperienza CON VOI, perché non lo vediate come un obbligo, una delle tante cose da fare, da sopportare con fatica (vostra e dei vostri figli), alla fine di una settimana dura per voi e per i ragazzi, uno degli impegni che bisogna portare avanti perché «così fan tutti».Speriamo invece di viverlo CON VOI perché il catechismo può essere un cammino bello, fatto insieme, dove i ragazzi hanno la possibilità di scoprire il Vangelo nel modo di vivere degli adulti e di sperimentarlo a loro volta a scuola, in palestra, sulla piazza dove giocano, con i nonni, dove la loro età li porta a vivere; e con il
resto dell’assemblea dei fratelli possono provare la gioia di celebrare quell’Amore che li chiama a seguirlo. Di seguito Vi affidiamo un breve augurio che il papa Benedetto XVI ha fatto a tutti i genitori. Ci uniamo volentieri a questo augurio:
«Dico semplicemente ai genitori: il Papa vi ringrazia! Vi ringrazia perché avete donato la vita, perché volete aiutare questa vita che cresce e volete così costruire un mondo umano, contribuendo ad un futuro umano. E lo fate non dando solo la vita biologica, ma comunicando il centro della vita, facendo conoscere Gesù, introducendo i vostri bambini alla conoscenza di Gesù, all’amicizia con Gesù. Questo è il fondamento di ogni catechesi. Quindi bisogna ringraziare i genitori soprattutto perché hanno avuto il coraggio di dare la vita. E bisogna pregare per i genitori perché completino questo loro dare la vita dando l’amicizia con Gesù»
Il Signore faccia a tutti il grande dono di incontrare il suo volto d’amore Vi aspettiamo in parrocchia «Venite e vedrete» don Sergio I catechisti e l ’intera comunità
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cronaca paesana Quando lavoro e successo arrivano da oltre confine
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agli ottimi risultati nello studio, Diego Buoncristiani, si appassiona al nuoto e frequenta la piscina di Capannori laddove gareggia a livello pre-agonistico per la locale società Delfino Nuoto. Ma anche la pallavolo rientra nelle sue caratteristiche sportive e non tarda a prendere confidenza con il parquet della palestra di Orentano a difendere i colori della Polisportiva Virtus.
Lo sport lo vive da protagonista ma senza mai tralasciare gli studi.
Infatti, tramite l’università di Pisa frequenta il progetto Erasmus a Lisbona dove consegue anche il diploma di lingua Parte bene l’Orentano calcio che nel triangolare di coppa Italia portoghese. Quindi la meticolosa preparazione della tesi: un vince in casa con la Cerretese 2 a 1 e andrà a Ponte Buggianese, test che Diego supera brillantemente e si Laurea in Informatica. Contro il Pistoia club, mercoledì 29 settembre ore 20,30 dove per Fresco di laurea ha l’opportunità di partecipare ad uno stage alla superare il turno può bastare anche un pareggio. In campionato Commissione Europea a Bruxelles. Arriva anche il tempo per la prima gara in trasferta a Querceta è terminata 0 a 0, da notare mettere a fuoco gli anni dello studio e sono diversi i curriculum che al 90° l’arbitro ha annullato un gol al nostro Lami, da tutti che partono dall’abitazione situata in via della Chiesa ad ritenuto più che valido; pronto riscatto nella gara casalinga Orentano. Dei tanti inviati uno ha un francobollo diverso: contro lo Sporting Massese battuto per 4 a 2 con una splendida destinazione Ginevra - Cern (Organizzazione europea per la prestazione. Domenica 26 trasferta rischiosa in quel di Vaiano, ricerca nucleare). La risposta positiva arriva proprio attuale capoclassifica. Sabato 25/9 debutto della nostra Juniores dall’importante città elvetica e per il giovane orentanese si nel campionato provinciale, la rosa comprende molti giovani aprono le porte di una carriera importante e gratificante. Non è orentanesi: Federico Buonaguidi, Vincenzo Cattolico, Davide un caso che ben presto si trova seduto a mensa accanto al Cioffi, Luca Ferrara, Michele e Giacomo Ferrera, Paolo Ficini, premio Nobel Carlo Rubbia. Per l’obiettivo raggiunto c’è tanta Robert Galeotti, Daniel Kolpreci, Federico Martinelli, Nicola soddisfazione in Diego Buoncristiani, ma anche la speranza Sgueo, Flavio Tomei, ed altri ragazzi dai paesi limitrofi: che un giorno, chissà, possa proseguire la propria ricerca in Giordano Bogdan, Jacopo Colombo, Matteo Cordischi, Michael Italia. «Si, inutile nascondere che l’Italia mi manca, dice Diego Della Maggiore, Gianluca Gennarini, Simone Giuntini, Buoncristiani, così come Orentano il paese in cui ho lasciato la Alessandro Lazzeri, Gabriel Manoliu, Gabriele Pistoresi; famiglia e gli amici più cari. Anche se, prosegue, qui a Ginevra allenatore Mauro Martinelli. Le amichevoli fin qui disputate ci ho dei parenti i quali non mi fanno mancare l’affetto italiano». fanno ben sperare anche con gli juniores. Gioiello Buonaguidi Indubbiamente, per la piccola comunità orentanese, Diego Filarmonica Leone Lotti - Concerto di s. Lorenzo Buoncristiani, è uno degli alfieri più rappresentativi.
Benito Martini Mercoledì 11 agosto 2010, presso piazza Matteotti a Orentano, si è svolto il tradizionale concerto di S. Lorenzo eseguito dalla piccole stelle luminose di San Lorenzo che si accendono e si filarmonica paesana, in collaborazione con l’Amministrazione spengono in una soave danza, la Filarmonica Leone Lotti ha Comunale di Castelfranco di Sotto. Una serata per far rivivere la ringraziato e salutato il suo amato pubblico con il famosissimo magia delle feste di San Lorenzo nei nostri cuori che, anche brano lanciato da Liza Minnelli: «New York New quest’anno, è stata allietata da una grande partecipazione. E York».Quest’anno la serata è stata allietata anche da alcune mentre un fiocco rosa sventolava leggero e delicato dallo esibizioni dei nostri allievi della Scuola di Musica. Un caloroso stendardo per dare il benvenuto alla piccola Miriam, benvenuto a questi giovani musicanti emergenti! Con secondogenita della nostra maestra Natalia Zoppardo, note calde l’occasione ricordiamo che i corsi sono gratuiti e sono aperti, a e suadenti come dolci stelle cadenti nella notte di San Lorenzo partire dagli otto anni, a chiunque voglia divertirsi con noi sono state proposte dalla Filarmonica Leone Lotti diretta dal vivendo l’arte e la cultura della musica, sia imparando uno maestro Luciano Parenti che, con entusiasmo e professionalità, è strumento musicale che danzando come le nostre brave subentrato alla direzione del Concerto. La Filarmonica Leone Majorettes. La Filarmonica, inoltre, ha eseguito «tanti auguri»
Lotti ha aperto il Concerto con «La Popolare», una marcia per consegnare a Francesco Ficini un omaggio per il suo brillante del Maestro Leone Lotti da cui la Filarmonica stessa importante compleanno: emozioni e musica hanno coinvolto prende il nome. A seguire l’interpretazione musicale dei più bei tutti i presenti in un caldo applauso per il nostro grande film classici di animazione Disney «Mary Poppins» e «Disney Franceschino e il suo mitico clarinetto. Grazie di cuore Wonderland». Sotto la direzione dell’illustre Maestro Luciano all’Amministrazione Comunale del Comune di Castelfranco di Parenti, diplomatosi in violino presso l’Istituto Musicale Sotto, all’Ente Carnevale dei Bambini, alla Banca Credito «Boccherini» di Lucca ed oggi direttore della Filarmonica G. Cooperativo di Cambiano per la preziosa collaborazione. Un Puccini di S. Anna Cascina; la nostra Filarmonica ha reso ancora ringraziamento particolare alla nostra maestra Natalia, nostro più magica ed emozionante l’atmosfera, suonando per il suo punto di riferimento, e al maestro L. Parenti per la disponibilità numeroso e partecipativo pubblico: «Mister Volare» di D. e la professionalità con la quale ci ha condotto al Concerto. Nel Modugno, «I do it for you»di B. Adams, «The Final Countdown» ringraziare, infine, tutte le Associazioni, tutte le persone a noi di J. Tempest, «Sincerità» - marcia brillante del Maestro Leone vicine, i componenti della Filarmonica stessa e del complesso Lotti, «Carosone Story» di R. Carosone, una delle colonne folkloristico «La Ranocchia» che si sono adoperati per l’ottima portanti della cultura musicale italiana e, successivamente, riuscita della serata, vi ricordiamo il nostro sito internet l’interpretazione finale di un’opera rock composta da A.L www.laranocchia.it per chiunque voglia condividere con tutti Webber: «Jesus Christ Superstar».Tra applausi, ritmi allegri e noi l’amore e la passione per la musica.
Jessica Marinari
In una recente indagine del quotidiano Il Tirreno («In Europa vince il merito» di Mario Lancisi), è emerso che alcuni giovani toscani si stanno affermando nel mondo del lavoro all’estero. Tra questi spicca un giovane talento di Orentano: Diego Buoncristiani. Oggi 29enne il percorso studio-lavoro di Diego Buoncristiani è sulla falsariga di molti altri suoi coetanei. Anzi, vivendo ad Orentano con i genitori Guido e Filomena e la sorella Sabrina, Diego Buoncristiani, è lontano da istituti superiori e università ed il suo percorso studentesco non poteva essere dei più semplici. Fin dalle prime luci dell’alba la partenza per essere accompagnato dai genitori ad Altopascio per prendere il pullman che lo porta a Lucca (Istituto Tecnico Industriale Statale Enrico Fermi) e successivamente in direzione di Pisa (Università). Oltre
Orentano - Calcio
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Nella Famiglia Parrocchiale 4 settembre DANIEL BARONE con KLIZIA MARCHETTI
11 settembre GIUSEPPE SANTOCONO con CRISTIANA FOGLI
11 settembre ENRICO PINNA con SILVIA MONTEFUSCO
5 settembre
18 settembre MARCO LAZZERI con MELISSA MARINO
18 settembre VALERIO SIRCHIO con VERONICA CASALE
25 settembre ALESSANDRO BOTRINI con FRANCESCA MASSI
OFFERTE PER LA CHIESA E PER VOCE DI ORENTANO
18 settembre MICHELE SIRCHIO di Valerio e Veronica Casale 25 settembre ANNA BOTRINI di Alessandro e Francesca Massi
Si sono uniti in matrimonio
BATTESIMI 5 settembre SONIA DEGL’INNOCENTI di Massimiliano e Cinzia Scardigli
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FABRIZIO AMBROGI con CARLOTTA BERTONCINI
I familiari in memoria di Rino Ficini, n.n. in memoria di Giulietta Ruglioni,i cugini Serafino,Mario, Maria, Cesira e Floriana in memoria di Rino Ficini, il fratello e la sorella in memoria di Rino, i familiari in memoria di Clarice Cristiani.
Ricordo dei defunti
MARZINA GIUNTOLI VALENTINO BONI 13-02-2003 16-10-2002
BRILLANTE AGRUMI 01-01-13=29-10-94
RUGLIONI SETTIMA MARIA GIULIA
Il giorno 2 settembre all’età di 106 anni e 7 mesi è deceduta Giulietta. Era nata in Orentano alle ore sei del mattino del 6 febbraio 1904. Figlia di Guido fu Giovanni Ruglioni e Quintilia Cavallini che, nell’ultima decade dell’800, si erano trasferiti da S.Maria a Monte in Orentano con i primi tre figli: Giovanni, Giuseppe e Savino. Stabilendosi prima in località Tonchio ed in seguito a Colombai. Venne battezzata il successivo 9 febbraio dal Cappellano G..Frediani con il nome di Maria Giulia Settima Il nome scelto dai genitori era Giulia, usato in tutti gli atti civili successivi, che spiega il vezzeggiativo o diminutivo di Giulietta sicuramente datole fin da bambina. Alle nate femmine veniva spesso anteposto il nome della Vergine Maria come auspicio protettivo e di buon augurio. In presenza o nella previsione di molti figli, spesso si aggiungeva un nome che distingueva la collocazione nella serie dei nati. Nel nostro caso è Settima. Tanto per spiegare le precise generalità della defunta che molti, come me, hanno sicuramente ignorato. Nel 1922 all’età di 18 anni si sposò con Lazzerini Adolfo di Lorenzo di 26 anni, di una famiglia numerosa a Corte Scotolone, per cui dovettero trovarsi casa in Corte Galligani, presumibilmente la stessa dove ha sempre abitato.
Il matrimonio venne celebrato dal Sacerdote Giovanni Morelli e merita annotare che uno dei testimoni era un giovane di Orentano Controni Valentino deceduto in anni recenti alla età di 100 anni. Mi piace ricordare questa presenza di buon auspicio. I due coniugi non ebbero figli ed il Lazzerini colpito da una trombosi morì nel 1965 all’età di 69 anni Giulietta è stata una donna comune, ha condotto un’esistenza normale con un lungo stato di vedovanza come tante altre. Merita un ricordo particolare per la durata eccezionale della sua vita che non ha precedenti nella storia del nostro paese.
MARTEDI’ 2 NOVEMBRE - AL CIMITERO DI ORENTANO - ORE 14,30 ROSARIO ORE 15,00 SANTA MESSA AL TERMINE BENEDIZIONE DELLE TOMBE -----------------------A VILLA CAMPANILE LUNEDI’ 1° NOVEMBRE ORE 14,30 ROSARIO - 15,00 SANTA MESSA AL TERMINE BENEDIZIONE DELLE TOMBE
CI HANNO PRECEDUTO ALLA CASA DEL PADRE 2 settembre 1 settembre RUGLIONI SETTIMA FICINI RINO ved. Lazzerini di anni 88 di anni 106 17 settembre 16 settembre MARIA GRAZIA PELLEGRINI CLARICE CRISTIANI ved. Pinucci di anni 71 in Sevieri di anni 76 Ha aperto gli occhi agli inizi di un secolo, ne ha visto la scadenza ed i primi anni del terzo millennio della Cristianità. Un lungo periodo, colmo di grandi eventi, come i due conflitti mondiali costati milioni di vite umane ed i progressi nella scienza come la conquista dello spazio.
Eventi che hanno portato a grandi cambiamenti nel vissuto quotidiano anche per la gente comune. Giulietta, nella sua infanzia ed adolescenza, ha assistito a vicende che fanno parte della storia di Orentano, come la prima illuminazione elettrica in paese fornita dall’Impianto; la partenza di alcune centinaia di giovani, di pochi anni a lei maggiori, alla ricerca di migliori opportunità di lavoro in paesi lontani.
Molti dei quali non poté rivedere. Aveva solo tre anni alla inaugurazione del Campanile accompagnata dalla nota tragedia. Ed ancora, sugli undici anni già in grado di meglio comprendere il significato e l’importanza degli avvenimenti, ed ancora in età matura, assisté alla partenza ed al non ritorno di decine di giovani che restarono travolti nelle due guerre mondiali, e certo sarà stata partecipe prima dell’angoscia e poi del dolore di famiglie a lei vicine.
Giulietta si è conservata lucida fino ai suoi ultimi giorni, nell’esprimersi e nel conservare memoria di avvenimenti lontani e vicini. Ha avuto assistenza da brave persone nei suoi ultimi anni. Oltre i parenti, molti paesani l’hanno accompagnata devotamente nel suo ultimo viaggio e sicuramente sarà a lungo ricordata.(Enrico Casini).
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Voce di Orentano - ottobre
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Halloween.... no grazie !!
Cari amici, Molti si lamentano delle difficoltà che incontrano nella E così come ogni anno ci risiamo. Ma in effetti ogni anno è ripresa del lavoro dopo le vacanze estive. Questo purtroppo avviene peggio. Il triste - perché totalmente ripetitivo - rituale perchè non ci siamo riposati in Gesù, come ci aveva esortato la consumistico di Halloween sta reiniziando a riempire non solo Madonna: «Riposatevi, riposatevi in mio Figlio». Il rimedio più la nostra sopportazione, ma i manifesti del McDonald, le efficace e urgente è quello di ripristinare la preghiera all’interno della attività delle scuole, e persino molte sale parrocchiali. Mentre nostra giornata. Al mattino e alla sera ci sia sempre la preghiera, svuota le nostre tasche. Attorno a quest’ultimo fatto (quante esorta la Regina della pace. La preghiera ci apre alla luce di Dio, ci parrocchie «lasciano (quantomeno) organizzare» al proprio comunica la sua pace e la sua forza. Con la preghiera affrontiamo la interno feste di Halloween?) c’è solo da rimarcare e fatica della giornata senza cedere all’impazienza e allo stigmatizzare l’ignoranza religiosa che, soprattutto dentro la scoraggiamento. Durante la giornata teniamo viva la presenza di nostra chiesa particolare, grida scandalo sempre di più. In Gesù nel nostro cuore, dove dimora irradiando il suo amore. Il attesa che si intervenga. Per quanto concerne l’orgia di Maestro ci incoraggia dicendo: «Venire a me voi tutti che siete consumismo infantile ed adolescenziale cui Halloween si affaticati e oppressi ed io vi ristorerò».Proprio perchè siamo stanchi riduce, nulla da dire: come ogni moda che giunge dagli USA, dobbiamo pregare. La preghiera è il balsamo dell’anima e il riposo del possiede evidentemente una capacità di condizionamento corpo.
Vostro Padre Livio sociale che oltrepassa le capacità d’analisi razionale di troppi L’AUTOSTIMA Dott.ssa Silvia Montefusco Psicologa di noi; se è razionale andare in giro (parlo delle ed alle Specializzanda Psicoterapeuta ad indirizzo Umanistico Integrato signorine) ad ombelico nudo nella stagione fredda, può essere Si parla spesso di autostima ma a volte senza conoscerne l’esatto accettabile anche travestirsi da zucche o fantasmi. Ma nella significato della parola. Direi quindi di iniziare citando una chiara scuola, momento centrale della formazione delle giovani definizione di U. Galimberti «l’autostima è la considerazione che un generazioni, obbligo pubblico cui sono tenuti i nostri ragazzi individuo ha di se stesso.» Alla base dell’autostima vi è una fino ai 18 anni, non si può scherzare con l’ignoranza né sopravvalutazione o sottovalutazione di sé, conseguente ad un’errata prostituirsi a mode create per diffondere superstizione e far considerazione che ciascuno può avere di se stesso rispetto agli altri o soldi. E’ semplicemente allucinante la prona e sorridente alla situazione in cui di volta in volta si trova ad agire. Passività con cui questa moda culturale viene non solo All’autovalutazione sono dunque legati la percezione di sé, le accettata, ma attivamente promossa in troppe scuole convinzioni riguardo se stessi, le rappresentazioni di come ci si vede pubbliche, dagli asili in su; come se fosse una moda neutra (e inseriti nel mondo e di come ci si vede rispetto agli altri. L’autostima nessuna lo è) e come se non incidesse sui valori trasmessi. Comincia a formarsi sin dall’infanzia e si struttura durante tutto Ora, solo chi non l’intero arco di vita; a volte il modo in cui ci si percepisce incontra conosce il grande degli ostacoli «valutativi» che generano una vera e propria potere della Festa svalutazione di se stessi, comportando la nascita di problemi può pensare una relazionali e di sofferenza. Più è solida l’autostima meglio si è fesseria simile. Equipaggiati per affrontare le difficoltà e i problemi della quotidianità. Al fine di avere un’accettabile percezione di sé è Halloween porta importante avere fiducia nella propria capacità di pensare e di con sé un messaggio superare le difficoltà, avere fiducia nella capacità di affermare soddisfare i propri desideri e godere di ciò che si realizza. Per ne gativo: cominciare ad «essere» e ad «apprezzarsi» credo sia importante acquiescenza totale cominciare a vivere per sé, ciò significa cercare di eliminare le al consumismo più aspettative impossibili, che, magari non sono quelle personali ma sfrenato e sono in qualche modo dettate da persone significative che marchiano (per favore , non influenzano la nostra vita. Cominciare a dare valore al «proprio si ciarli poi di »stili di vita” essere”, alla propria capacità di esprimersi secondo i propri bisogni e e di «maturità» dei ragazzi), e allenamento sistematico al le proprie opinioni è una possibilità per nutrire la propria autostima; peggiore dei relativismi, quello che volutamente confonde la ciò non vuol dire essere aggressivi ed affermarsi ad ogni costo, Luce e l’Ombra, Dio e l’occulto, una cosa e il suo contrario. Compromettendo magari rapporti con persone significative, ma vuol Viene da rimpiangere il sano materialismo di 40 anni fa. Qui dire «non essere passivi», non mettere da parte ciò che si vuole: i siamo al culto della parodia, all’inversione del sacro. E si tratta propri desideri, le proprie esigenze, dovrebbero avere una possibilità spesso di una scelta prettamente ideologica, da radicalismo di per affermarsi! Sicuramente non è semplice, ma per vivere massa, finalizzata a terminare la distruzione della vita serenamente e in armonia con se stessi e con gli altri è importante liturgica cristiana, sostituendo ad essa la migliore delle imparare ad essere assertivi, ossia a manifestare nel modo più immediato, equilibrato e diretto le proprie emozioni, sentimenti, liturgie della modernità, quella della magia e del denaro. Esigenze e convinzioni personali. E’ dunque fondamentale per Halloween sta finendo di cancellare una festa familiare e raggiungere tale obiettivo essere consapevoli dei propri bisogni e religiosa così importante come la Festa dei Defunti. E attivarsi per poterli soddisfare stando attenti che questi non guardate un po’: nessuno leva la voce per protestare contro di compromettano le relazione con gli altri. Iniziare un tale percorso in essa in nome del rispetto delle altre religioni... Provate a cui si possa cominciare a percepire il senso di efficacia del proprio vedere in quelle scuole che hanno cancellato in nome di un modo di esprimersi, del proprio modo di prendere decisioni pluralismo imbecille e in malafede la presenza dei segni e delle feste cristiane se Halloween non viene semplicemente raggiungendo obiettivi reali significa semplicemente:
Nel riquadro
ed oppiam ente
AVERE RISPETTO E CURA DI SE STESSI. Imposto dall’alto, e per giunta difeso come «innocuo momento Ricevo solo su appuntamento: lun-ven (presso lo studio sito in ludico ed educativo». Ma sappiamo bene che il gioco è cosa Orentano) Tel: 3406331031 Sabato mattina Tel: 058323555 serissima, così come l’educazione. Non ci si prenda ancora in (presso la Pubblica Assistenza di Orentano) SONO RIAPERTE giro. Buttiamo a mare le zucche. Diamo fuoco agli stracci LE ISCRIZIONI PER IL LABORATORIO DI FORMAZIONE stregoneschi e alle maschere di plasticaccia cinese. E dopo UMANA E TEATRALE CURATO DALLA PSICOLOGA SILVIA MONTEFUSCO E DALL’ATTORE ENRICO PINNA. Averlo fatto, andiamo a raccontarlo ai nostri morti tornando a carne.
L’Resurrezione arrivo delledella suore PER MAGGIORI INFORMAZIONI CONTATTARE trovarli ove riposano in attesa della Ci daranno ragione: loro sì che se ne intendono. (S. d.
Lena)
3406331031 oppure: silvia.montefusco@gmail.com.