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N° 12 Dicembre 2010 - Anno LII
www. parrocchiadiorentano.it
Voce di Orentano
Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire
Orentano (Pisa) diocesi di san Miniato Per corrispondenza e abbonamenti rivolgersi a: don Sergio Occhipinti tel. 3483938435 -- Roberto 3492181150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa arcipretura s. Lorenzo Martire 56020 Orentano (PI)
aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 - direttore resp. Rev. diac. Roberto Agrumi - robertoagrumi@alice.it
Carissimi fedeli, con domenica 28 novembre siamo entrati nel tempo di A Natale ricordiamo qualcosa di assai concreto ed avvento, periodo liturgico questo che ci porterà alla divina notte del 24 importante per gli uomini, qualcosa di essenziale per la dicembre dove anche quest’anno a Dio piacendo ci sarà dato di celebrare fede cristiana, una verità che san Giovanni riassume in il santo Natale. Avvento, qualcosa che sta per accadere, per venire, per queste poche parole: «il Verbo si è fatto carne»… Nel compiersi nella nostra vita. Un avvenimento straordinario, ci buio della notte di Betlemme si accese realmente una prepariamo ad accogliere nella nostra vita il Dio che si fa carne, che grande luce: il Creatore dell’universo si è incarnato viene per noi, per te, per salvarci dalle nostre angosce, dalle nostre unendosi indissolubilmente alla natura umana, sì da paure, dal timore della morte che pervade ciascuno di noi. Per questo essere «Dio da Dio, luce da luce» e al tempo stesso l’avvento insieme alla quaresima, è uno dei tempi forti dell’anno uomo, vero uomo. Quel che Giovanni chiama in greco liturgico perché ci prepara interiormente e spiritualmente ad accogliere «ho logos» - tradotto in latino«Verbum» e in italiano «il il nostro salvatore Gesù Cristo, che viene ad incarnarsi in ciascuno di Verbo» - significa anche «il Senso». Quindi potremmo noi. Questo però affinché possa compiersi ed avverarsi dentro di noi c’è bisogno di un’attesa fatta di preghiera, di partecipazione alla vita della intendere’espressione di Giovanni così: «il Senso chiesa. Un po’ come la vergine Maria che celebreremo come, eterno» del mondo si è fatto tangibile ai nostri sensi e Immacolata Concezione l’8 dicembre che con il suo sì all’angelo alla nostra intelligenza: ora possiamo toccarlo e Gabriele ha permesso che il Verbo concepito nel suo grembo, per opera contemplarlo. Il «Senso» che si è fatto carne non è dello Spirito Santo, si facesse carne. L’avvento del Regno di Dio sta per semplicemente un’idea generale insita nel mondo; è compiersi, si è già compiuto una volta per tutte nel mistero della divina una «Parola» rivolta a noi. Il Logos ci conosce, ci incarnazione. A noi è dato di sperimentarlo ogni qualvolta con Maria chiama, ci guida. Non è una legge universale, in seno santissima accogliamo la volontà di Dio, il Verbo fatto carne nella nostra alla quale noi svolgiamo poi qualche ruolo, ma è una vita, nella nostra storia quotidiana. Con la Vergine Maria la nostra attesa Persona che si interessa di ogni singola persona: è il sia densa di preghiera. Non Figlio del Dio vivo, che si è fatto temere il Signore nostro Dio verrà uomo a Betlemme. A molti a salvarti, abbi solo fede in lui. uomini, ed in qualche modo a noi tutti, questo sembra troppo bello vostro don Sergio per essere vero. In effetti, qui ci viene ribadito: sì, esiste un senso, ORARI DELLE CELEBRAZIONI Mercoledì15 dicembre Inizio ed il senso non è una protesta della novena di Natale, ogni sera impotente contro l’assurdo. Il alle 20,45 Domenica 19 Senso ha potere: è Dio. Un Dio dicembre (IV di avvento) alla buono, che non va confuso con un messa delle 11,30 i ragazzi qualche essere eccelso e lontano, a porteranno i loro salvadanai, gli cui non sarebbe mai dato di adulti sono invitati a portare generi arrivare, ma un Dio che si è fatto alimentari da distribuire ai più nostro prossimo e ci è molto vicino, che ha tempo per bisognosi. Lunedì 20 dicembre (dopo la novena) Liturgia ciascuno di noi e che è venuto per rimanere con noi. È allora penitenziale per tutti, saranno presenti più sacerdoti. Giovedì 23 spontaneo domandarsi: “È mai possibile una cosa del dicembre La luce di Betlemme, in chiesa ore 21,00 a cura del genere?
È cosa degna di Dio farsi bambino?”. Per cercare di gruppo scout di Orentano Venerdì 24 dicembre vigilia di Natale, aprire il cuore a questa verità che illumina l’intera esistenza dalle 17,30 confessioni per i ritardatari. Alle 22,30veglia d’ attesa, umana, occorre piegare la mente e riconoscere la curata dai ragazzi del catechismo. Alle 24,00 santa messa della limitatezza della nostra intelligenza. Nella grotta di Natività. Sabato 25 dicembre santo Natale messe ad orario Betlemme, Dio si mostra a noi umile «infante» per vincere la festivo. Domenica 26 dicembre (santa Famiglia) messe ad orario nostra superbia.
Forse ci saremmo arresi più facilmente di festivo Venerdì 31 dicembre ore 15,30 esposizione del S. fronte alla potenza, di fronte alla saggezza; ma Lui non S.,rosario, benedizione, ore 17,30 santa messa di ringraziamento, canto del Te Deum. Sabato 1° gennaio 2011 messe ad orario vuole la nostra resa; fa piuttosto appello al nostro cuore e festivo Domenica 2 gennaio 2011 alle ore 15,00 in chiesa arrivo alla nostra libera decisione di accettare il suo amore. Si è dei Re Magi. Giovedì 6 gennaio 2011 Epifania - messe ad orario fatto piccolo per liberarci da quell’umana pretesa di festivo, al termine dell’ultima messa sarà distribuita ai ragazzi grandezza che scaturisce dalla superbia; si è liberamente presenti, come è tradizione, la calza della Befana. Incarnato per rendere noi veramente liberi, liberi di amarlo.
Buon Natale!!!
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pagina 2 Vi racconto un canto:«ADESTE FIDELES» don Ernesto Testi nuovo parroco di Castelfranco Non c’é Coro che non abbia nel repertorio natalizio questo antico di Sotto - sostituisce mons. Vasco Migliarini, alla canto, almeno in una delle numerose armonizzazioni che ne sono guida della parrocchia dal 1 settembre 1987 state fatte. E non c’é chiesa nella quale l’intera Assemblea non lo Sabato 23 ottobre, una piazza gremita di persone, oltre canti a gran voce il giorno di Natale, mettendo magari qualche settecento, ha dato il suo benvenuto al nuovo Arciprete di «S» in più alla fine di ogni versetto. Si potrebbe quindi pensare Castelfranco. Alla presenza di mons. Tardelli, del sindaco che, oltre alla melodia, sia noto anche il significato del testo Umberto Marvogli, del mondo delle associazioni, autorità civili latino. Non é proprio così. Una prima, veloce lettura ci porta solo e militari, don Ernesto Testi ha cominciato la nuova avventura, ad una parziale comprensione, ma un ulteriore approfondimento seguito da molti fedeli di Casciana Terme che hanno voluto e soprattutto un’attenta «costruzione diretta» ci fa scoprire accompagnarlo in questo bel momento di gioia.
Nato a Pontedera qualcosa di più nelle quattro strofe del canto. La prima parola nel 1963, Ernesto Testi «Adeste» grammaticalmente é un imperativo presente, che arriva alla guida della significa: «siate presenti, avvicinatevi». Ma chi dà questo ordine parrocchia di San o, se volete, chi fa questa esortazione? Un angelo forse … che Pietro Apostolo dopo però subito dopo ci invita ad essere gioiosi (laeti) e trionfanti. Ed ben 21 anni passati a é ancora un ordine quel reiterato , comprensibilissimo «Venite».
Casciana Terme, luogo Non altrettanto comprensibile, ma sicuramente più ordine che in cui ha ricoperto per esortazione quel «videte» (Imperativo presente), che molti anni il ruolo di frettolosamente viene tradotto con un insulso «vedete», come se parroco. Un benvenuto nel testo fosse scritto «videtis» (Indicativo presente), mentre il nel terzo vicariato da suo vero significato é «ammirate» il nato Re degli Angeli, (natum parte di tutti noi. videte Regem Angelorum). Infatti non é possibile ordinare di L´ex sacerdote di «vedere», mentre si può invitare ad «ammirare». La seconda Casciana Terme ha strofa offre altri spunti interessanti: non più ordini o esortazioni, avuto parole di ma un invito all’osservazione dell’Evento, con un testo così ringraziamento per i riordinato: «En vocati pastores, relicto grege, adproperant ad presenti: «Ringrazio humiles cunas», dove quell’ «humiles» potrebbe riferirsi a davvero tutti, facce «pastores» (poiché nell’accezione comune i pastori sono sempre conosciute che oggi umili), mentre invece va riferito a «cunas», nome che in latino ha vedo qui con me e solo il plurale. Ed allora il tutto significa: «Ecco i richiamati tante facce nuove pastori, abbandonato il gregge, si avvicinano all’umile cuna» questo punto si assiste ad un vero e proprio cambiamento: «Et impar area nos festinemus (congiuntivo esortativo), ovanti gradu» cioé: conoscere presto. Non posso non ricordare i miei molti anni «Affrettiamoci anche noi con passo festoso, dove quel »nos passati a Casciana Terme e dintorni. Anni da giovane prete festinemus« é sicuramente un’esortazione che l’Assemblea continua Don Ernesto, passati assieme al mai dimenticato Don rivolge a se stessa, come d’altro canto si evince dal ritornello: Veracini, per me grande esempio di fede. Lasciatemi fare un »Venite adoremus«, cioè: »Venite«(voi), »adoriamo« saluto speciale agli scout, che hanno accompagnato la mia (noi…assieme). Ed ecco anche un nuovo concetto di Presepio: avventura di sacerdote. Voglio inoltre ringraziare la mia niente pecore (relicto grege) lente e sonnacchiose accanto ad un famiglia, in particolare mia madre, che mi ha sempre sostenuto pastore immobile e silenzioso, ma persone allegre e festose che anche nei momenti più difficili»«Grazie per l´affetto che mi accorrono alla grotta, dove »videbimus« (Indicativo futuro) avete dimostrato, ed anche per la bicicletta che mi avete regalato. Vedremo l’eterno splendore del Padreterno, »velatum« cioè Così potrete dire »hai voluto la bicicletta? Ed ora pedala!"».È con nascosto sotto la carne: incarnato. Il Dio Bambino avvolto nelle questa battuta che don Ernesto Testi ha concluso il saluto. Fasce (pannis involutum). Decisamente meno elegante nella forma la quarta strofa, nella quale le parole mal si adattano alla DONATORI SANGUE ORENTANO A tutti i donatori, rinnoviamo l’invito per recarsi musica; sembra quasi una strofa aggiunta da un altro autore. A donare sangue intero o plasma. Ricordiamo che Forse per questo nessuno la canta mai! Riordinata suona così:
Nel riquadro
. A che s per o di
«Foveamus (altro congiuntivo esortativo) piis amplexibus nel mese di dicembre è prevista l’apertura egenum pro nobis et foeno cubantem» «Riscaldiamo con domenicale del centro di affettuose carezze Colui che (fattosi) povero per noi, ora dorme Fucecchio per il giorno 12. La sala prelievi sarà aperta ai nel fieno». Alla fine una domanda retorica: «Quis non redamaret sic nos amantem»? «Chi non ricambierebbe l’amore (redamaret: donatori a partire dalle ore 8,00. Anche quest’anno la giornata congiuntivo imperfetto che traduce il nostro condizionale è dedicata alla memoria di Martina Sichi, giovane orentanese presente) di Colui che ci ama cosi tanto?» Ed allora: «VENITE» (imperativo presente) «ADOREMUS» (congiuntivo presente) che ci ha lasciato prematuramente. Con l’avvento dei «DOMINUM» … «VENITE ADORIAMO IL SIGNORE». In trapianti, per i quali la nostra regione è all’avanguardia, la definitiva una versione quasi letterale potrebbe essere questa: richiesta di sangue è aumentata moltissimo: ecco perché Accorrete fedeli, lieti, festosi! / Venite, venite in Betlemme./ continuiamo a fare appelli per esortarvi a donare. Da qualche Ammirate il Nato Re degli Angeli Venite adoriamo il Signore.
Ecco gli esortati pastori che, abbandonato il gregge,/ si mese è inoltre possibile poter prenotare in anticipo la propria avvicinano all’umile giaciglio. / Affrettiamoci anche noi, con donazione, anche per il sangue intero, contattando il numero: passo festoso! Venite adoriamo il Signore. Vedremo l’eterno 0571-705030. Grazie ad un piccolo gesto possiamo splendore del Padreterno nascosto nella carne/ il Dio Bambino contribuire a migliorare la vita del prossimo. Ringraziando avvolto in miseri panni. Venite adoriamo il Signore. Riscaldiamo con tenere carezze / Colui che, fattosi povero per noi,/ ora dorme quanti donatori e futuri donatori vorranno accogliere questo nel fieno;/chi non ricambierebbe l’amore di Colui/ che ci ama invito, vi ricordiamo il motto del donatore: «Una stilla del così tanto. Venite adoriamo il Signore!. (Federico Cifelli) mio sangue per un palpito del tuo cuore». (Il Consiglio)
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33 pagina Nella Famiglia Parrocchiale DOMENICA Alla fine del Cammino, la Terra Santa 3
2 GENNAIO 2011 L’itinerario neocatecumenale prevede vari momenti, di catechesi, di liturgie, scrutini e verifiche ed anche ALLE ORE 15,00 pellegrinaggi. La prima comunità di Orentano, la NELLA NOSTRA prima di Fucecchio e di Castelfranco con i suoi presbiteri: don Sergio, don Giovanni e don Idilio, finito CHIESA ARRIVERANNO il cammino, sono state accompagnate dai propri
catechisti in Terra Santa.
E’ stata un’esperienza bellissima unica, difficilmente descrivibile, che rimarrà un segno indimenticabile nella nostra vita. Abbiamo passato i primi quattro La direzione dell’asilo s, Anna giorni nella «nostra casa» Domus Galileae, posta sul ringrazia sentitamente la ditta lago di Tiberiade, dove Gesù proclamò le Beatitudini.
Boldrini per i lavori di Abbiamo visitato tutti i luoghi più significativi della pavimentazione fatti vita di Gesù in quella parte di terra ed in ognuno di essi gratuitamente. Il Signore, che abbiamo rivissuto la presenza e l’operato del «Galileo» tutto vede, non mancherà di figlio di Dio. Gli altri cinque giorni li abbiamo trascorsi ricompensare tanta generosità. Nella città santa Gerusalemme, anche lì siamo entrati OFFERTE PER CHIESA E VOCE DI ORENTANO nel mistero della nostra salvezza, cioè l’Incarnazione, Giovanna Biasutti Meucci (Torino), fam. Carmignani Passione, Morte e Risurrezione del nostro Signore Gesù Cristo. Abbiamo potuto celebrare l’Eucaristia nel (Roma) in memoria di Lorenzo Luperini Santo Sepolcro.
CI HANNO PRECEDUTO Lo Spirito del Risorto alle volte si è fatto tangibile ed ALLA CASA DEL PADRE abbiamo veramente capito cosa vuol dire, avere il 31 ottobre cuore pieno di gioia nella fede. La Terra Santa, 25 ottobre ALEXANDER DEL GRANDE veramente, è il quinto evangelo ed il Cammino EMILIO DURANTI Neocatecumenale ci ha aiutato a leggerlo con gli occhi di Paolo Alessandro e di anni 83 della fede.
Natalia Shterenberg 30 ottobre A vedere sulle aride rocce, sull’acqua del lago, dentro le 16 novembre BOCCIARDI ANCHISE mura della città l’ombra di quell’uomo chiamato sono stati battezzati nel di anni 80 Nazzareno, che nato da una fanciulla Vergine fu fiume Giordano, in Israele condannato e crocifisso sotto Ponzio Pilato, ma che la 23 novembre CECILIA MALANDRINI pietra tombale e la forza della morte non ha potuto LORENZO LUPERINI di Simone e Gaia Tronci trattenere negli inferi. Perché figlio di Dio, lui stesso di anni 85 TOMMASO BARGHINI Dio.
1 novembre GIOVANNI BARGHINI Il Cammino, risvegliando in noi la fede, ci fa sentire MARIA GIORGINA MEI di Stefano e Cinzia Bianco veramente figli di Dio, figli della risurrezione, ved. Marchetti di anni 92 annunciatori della Misericordia che Cristo Gesù ha MATTEO LEONI mostrato nei nostri confronti e di tutti coloro che di Fabio e Daniela Andreotti 27 novembre guardano a Lui e che possono così dirsi fratelli.
ALBINA LUPERINI “Ai piccoli l’augurio di crescere Lì, abbiamo lasciato il cuore, ma è qui nella ved. Guerri di anni 94 come Gesù, in età sapienza e quotidianità che Lui, si aspetta da noi gratitudine. Grazia. Ai genitori le nostre «Ora andate, dite ai suoi discepoli che Egli vi precede 28 novembre più vive felicitazioni» in Galilea” (Mc 16,7)
VITO BENVENUTI Un Pellegrino di anni 79 RICORDO DEI NOSTRI DEFUNTI
I RE MAGI. TUTTI I BAMBINI SONO INVITATI AD ACCOGLIERLI
BATTESIMI
GIUSTINO BUONCRISTIANI 07-12-2007
VANDA GUERRI 27-04-2005
DERNA CRISTIANI 01-12-2005
SILVIO OCCHIPINTI 26-12-2008
MARIO NATALINI 25-12-2008
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Cronaca paesana
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Consorzio di Bonifica, concluso il piano Orentano Calcio Mentre la prima squadra supera lo Staggia e accede ai quarti di annuale delle opere: 30mila euro di lavori Coppa Italia di Promozione, l’entusiasmo della tifoseria Cresce l’impegno sui corsi d’acqua di Castelfranco di Sotto. In giallorossa dell’Orentano è rivolto in modo particolare alla neo particolare, aumenta l’attenzione sui rii di Orentano e, più in costituita formazione Juniores che milita nel campionato generale, su quelli posti nella zona più collinare. A sottolineare provinciale. Allenata da una ex bandiera del calcio orentanese gli importanti traguardi raggiunti sono il vicesindaco di anni novanta (Mauro Martinelli) la squadra è attualmente terza. È Castelfranco Gabriele Toti, il presidente del Consorzio di evidente che, almeno in questa fase, non sono i risultati che Bonifica Auser-Bientina Ismaele Ridolfi e l’amministratore del contano bensì il ritorno della società presieduta da Franco Consorzio Uliviero Ponziani: proprio in queste settimane, Poggetti a riaffacciarsi e riprendere quel filone del settore infatti, il Consorzio ha terminato le opere di manutenzione sui giovanile che in passato ha sempre dato ottimi risultati. «Sì, si è corsi d’acqua, previsti nel piano annuale.“I cantieri si sono creato un bel gruppo di giovani - commenta Gioello Buonaguidi, conclusi in tempo utile, affinché il reticolo idraulico possa segretario della società - sia come giocatori ma anche e soprattutto essere pronto ad affrontare la stagione delle piogge – di ragazzi e ragazzine che in casa che in trasferta seguono e fanno sottolineano Toti, Ridolfi e Ponziani – La sinergia tra un tifo infernale». Indubbiamente, nata principalmente per amministrazione comunale e Consorzio è partita già in fase di «accontentare» i ragazzi di Orentano, la squadra Juniores si sta progettazione dei lavori: insieme, infatti, abbiamo concordato rivelando un team di successo. Infatti, non solo si è creato un un piano molto puntuale di opere necessarie, in modo da poter massiccio ritorno di giovani calciatori a vestire la casacca del assicurare l’abbattimento del rischio idraulico sia nella zona cuore ma anche di ragazzi impegnati da tempo in altri sport e che pianeggiante, sia in quella collinare. Il rapporto stretto tra si affacciano per la prima volta sul rettangolo di gioco erboso. Comune e ente consortile è andato avanti anche in tutti questi Oltre che dalla società, il ritorno nel settore giovanile è «firmato» mesi di cantieri: insieme, infatti, abbiamo effettuato numerosi da Michele e Giacomo Ferrera ex squadra Allievi dell’Orentano sopralluoghi, al fine assicurare che le opere fossero più che hanno «trascinato» altri giovani calciatori a scendere in corrispondenti possibile alle reali richieste dei cittadini”. Nel campo a difendere i colori di casa. «Alcuni Juniores hanno già comune di Castelfranco, gli interventi del Consorzio di disputato «spezzoni» di partita con la prima squadra - riprende Bonifica Auser-Bientina hanno riguardato il Rio del Valico Buonaguidi - e nel corso del campionato contiamo di valorizzarne (fino al confine col Comune di Altopascio), il Rio Grifogliato, il altri che hanno le caratteristiche idonee da poter «scendere» sul Rio del Moro, il Rio di Medicina ed il suo affluente ed il Rio dei palcoscenico della Promozione. Il primo passo è stato fatto, Rossi, per un investimento totale che sfiora i 30mila euro. «In aggiunge il segretario dell’Orentano, il settore giovanile sta particolare, sull’area collinare più alta del Rio del Valico, il rifiorendo e per mantenerlo stiamo già gettando le basi per il Consorzio ha provveduto a compiere l’escavazione della parte prossimo campionato dove avremo necessità di leve calcistiche interna del corso d’acqua, al fine da garantire un più corretto 1993-94». «È un appello - conclude Buonaguidi - che la società deflusso delle acque – spiegano Toti, Ridolfi e Ponziani – rivolge ai genitori ed ai ragazzi del paese per proseguire insieme L’impegno, in sinergia, del Consorzio e del Comune va avanti: questa nuova realtà calcistica di Orentano». (Benito Martini) ai cittadini, quindi, chiediamo di segnalarci ogni ulteriore A Orentano e Villa Campanile il ’porta a porta’ ottiene grandi richiesta di intervento, in modo che, per il prossimo anno, possa risultati nei primi tre mesi di sperimentazione. A gennaio si essere programmato un piano di opere ancora più efficace». parte anche a Galleno
I PULMAN PER LA SCUOLA? «UN DRAMMA»
Vola la raccolta differenziata grazie al porta a porta attivato ad Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire»: questo adagio Orentano e Villa Campanile. Nei primi tre mesi di del passato torna prepotentemente alla ribalta, poiché è ribadito sperimentazione del servizio, nel territorio delle frazioni, i dati con rabbia da quel gruppo di genitori, rappresentato indicano un livello di raccolta differenziata superiore all’80%. nell’occasione da Giovanni Ferrera, che recentemente, dalle Una percentuale consistente, che ha consentito di incrementare il colonne deTirreno, ha fatto sentire la propria voce per quanto dato della raccolta differenziata sull’intero territorio comunale, riguarda l’inadeguato trasporto pubblico degli studenti nella ove raggiunge il 42,50%. Tale dato fa ben sperare circa il tratta Orentano-Bientina-Pontedera. «Con fermezza ribadiamo superamento del limite fissato dalla legge come obiettivo per che gli orari dei pullman sono decisamente inadeguati l’anno in corso fissato nel 45%. Infatti, si assiste ad un evidenzia Ferrera - poiché i ragazzi non hanno mai la certezza di incremento costante sul dato comunale, proprio per effetto dei entrare in orario a scuola la mattina e soprattutto di ritrovare il risultati numerici positivi del porta a porta. Il servizio partito in mezzo pubblico per fare ritorno a Orentano. Più volte, è capitato maniera sperimentale è un elemento certamente positivo. I paesi di dover partire con mezzi privati per andare a riprendere i nostri sono notevolmente migliorati anche sotto l’aspetto estetico, data figli a Pontedera perché il pullman l era già partito. Orari, corse l’assenza dei cassonetti che non sono elemento di decoro. E mezzi si devono adeguare ed essere un preciso servizio per l’utenza, in questo caso studentesca. Anche il sovraccarico degli studenti è evidente - aggiunge Ferrera -. Nei giorni scorsi siamo dovuti andare a riprendere i nostri figli a Pontedera poiché l’autista ha fatto scendere dal pullman una quindicina di ragazzi per poter ripartire con un numero di passeggeri adeguato alle normative sui trasporti. Le mie proteste alla Vaibus hanno avuto l’effetto di far «scaricare» le colpe dell’episodio sull’autista che non avrebbe dovuto lasciare a piedi gli studenti, mentre ritengo che l’autista semmai avrebbe potuto far scendere gli studenti che possono usufruire di un pullman successivo, ma non certo quelli di Orentano che hanno soltanto quella corsa». Ricordiamo che sul problema si è mossa anche l’amministrazione comunale che, attraverso una nota diramata da palazzo Bertoncini, evidenzia tra l’altro «che quella tratta è gestita dalla Provincia di Lucca ed è eseguita da Vaibus, l’azienda di trasporto che opera principalmente nella provincia lucchese ed è chiaro, pertanto, che il Comune di Castelfranco non ha alcun potere in merito». Dopo le fumate nere che arrivano da Vaibus e la non competenza dichiarata in materia, da parte dell’amministrazione comunale, Giovanni Ferrera a nome dei genitori torna sull’argomento più arrabbiato che mai. «È proprio così conclude Ferrera - anche perché abbiamo appreso che in altre zone (a Pistoia, ad esempio), proprio per eliminare alcuni disservizi causati dagli orari di entrata-uscita degli studenti, la locale azienda di trasporti ha adeguato e rafforzato le corse. Anche in quell’occasione, sono state le famiglie degli studenti a sollevare il problema segnalando le disfunzioni ed evidenziando che gli orari applicati rendono pressoché impossibile accedere in orario all’apertura dei vari istituti scolastici. Evidentemente, da quelle parti nessuno degli enti interessati ha fatto «orecchie da mercante» ed è stata trovata la strada giusta».