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N° 06 Giugno 2011 - Anno LIII
www. parrocchiadiorentano.it
Voce di Orentano Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire
Orentano (Pisa) diocesi di san Miniato Per corrispondenza e abbonamenti rivolgersi a: don Sergio Occhipinti tel. 3483938436 -- Roberto 3492181150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa arcipretura s. Lorenzo Martire 56020 Orentano (PI)
aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 - direttore resp. Rev. diac. Roberto Agrumi - roberto.agrumi@alice.it
DOMENICA 26 al rosario nelle varie corti, c’è stata una buona presenza, segno GIUGNO che ancora nelle nostre comunità paesane hanno ancora vivo il SOLENNITA’ DEL culto a Maria. Con il mese di giugno le nostre comunità CORPUS DOMINI parrocchiali di Orentano e Villa Campanile, si avviano alla chiusura delle attività pastorali, prima di allora però, rimangono ALLA MESSA ancora due appuntamenti importanti: le prime comunioni a Villa DELLE ORE 11,00 il 19 giugno ed a Orentano il 26.Sono appuntamenti di estrema importanza per la crescita spirituale dei nostri ragazzi. Per la PRIMA COMUNIONE PER I NOSTRI prima volta riceveranno il Corpo e il sangue di nostro Signore Gesù Cristo. Un invito ed un richiamo molto forte a voi genitori RAGAZZI Cari fedeli, inizio ringraziando tutti quanti hanno partecipato
perché i vostri figli non si allontanino mai da Gesù. Fate in modo, vi prego, che non manchino mai alla messa. E’ importante che questi ragazzi si abituino ad avere questo appuntamento domenicale con il loro Signore. Conto su di voi.
Vi saluto e vi benedico tutti
vostro don Sergio
MERCOLEDI’ 22 GIUGNO PELLEGRINAGGIO A ROMA PER L’UDIENZA DAL SANTO PADRE INSIEME AI RAGAZZI DELLA PRIMA COMUNIONE DI ORENTANO E VILLA CAMPANILE Sei anni e un mese dopo la morte Karol Wojtyla, Giovanni Paolo II, è stato proclamato beato dal suo successore Benedetto XVI. Questi, accolta la richiesta del vicario di Roma Agostino Vallini, ha letto la formula latina che annovera il papa polacco tra i beati. E’ la causa di beatificazione più veloce della storia della Chiesa. La festa del nuovo beato, ha confermato il Papa, sarà il 22 ottobre, anniversario dell’ elezione al pontificato. Così la folla in piazza San Pietro ha salutato la formula di beatificazione di Giovanni Paolo II. In piazza San Pietro hanno sventolato le bandiere di tutte le nazioni. Un velo di commozione ha percorso il volto di mons.
Stanislao Dziwisz, segretario di Giovanni Paolo II per tanti anni, quando Benedetto XVI ha proclamato beato Karol Wojtyla. Circa un milione e mezzo di fedeli hanno affollato piazza San Pietro e le zone circostanti: come durante i funerali l’8 aprile 2005 c’è chi ha gridato «Santo subito». Non soltanto in San Pietro ma in tutte le piazze e strade di Roma affollate dai pellegrini il momento della beatificazione di Giovanni Paolo II è stato salutato da un caloroso applauso. Commozione e gioia tra la gente. «Era un gigante, ha orientato la società a Dio», ha detto Benedetto XVI, che poi ha aggiunto: «La sua santità aleggiava» Presenti anche 87 delegazioni ufficiali, 16 capi di Stato tra cui il presidente italiano Giorgio Napolitano e il primo ministro Silvio Berlusconi. Subito dopo l’annuncio, la reliquia con il sangue di Wojtyla è stata portata sull’altare da suor Tobiana, la religiosa che ha assistito il Papa fino all’ultimo giorno, e da suor Marie Simon Pierre, la cui guarigione dal morbo di Parkinson ha aperto la strada alla beatificazione. Poi Benedetto XVI ha ricordato le famose parole di Wojtyla con le quali iniziò il suo Pontificato, «aprite le porte a Cristo», e ha aggiunto. «egli stesso ha aperto a Cristo la società, la cultura, i sistemi politici ed economici».
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Cronaca paesana
Scuola materna sant’Anna
IL «NIDO» SCOPRE IL GIARDINO (di Ursula Meucci)
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Dopo diversi anni e varie vicissitudini, finalmente la Casa di Riposo di Orentano, sta per diventare una realtà pienamente attiva. E’ questo quanto emerso dall’incontro tenutosi con la popolazione Venerdì 27 maggio, presso i locali della struttura (attuale sede scout). Grazie all’intervento e all’operatività di S.E. il Vescovo Fausto Tardelli e della Fondazione Diocesana «Madonna del Soccorso», nella persona dell’avv. Riccardo Novi, con la collaborazione dell’Arch. Poggetti, del consiglio parrocchiale e dell’Associaz. Casa di Riposo, abbiamo avuto la grazia dal Signore che quest’opera possa compiersi. La struttura sarà gestita direttamente dalla fondazione diocesana e dalla parrocchia, con l’ausilio di sette Suore dell’ordine di «S.Anna». La casa di riposo, come ampiamente illustrato dall’architetto Poggetti ospiterà trenta persone, di cui dieci in convenzione con l’azienda USL 11, con la quale è stato raggiunto un ottimo accordo, grazie all’intervento dell’Amministrazione Comunale e della Regione Toscana. Il restante numero di posti, sarà a disposizione degli orentanesi che vorranno usufruirne. Inoltre sarà attivato anche un servizio di centro diurno per anziani, dove verrà fatta animazione, svago e passatempi vari. I lavori di ultimazione avranno inizio entro l’estate di quest’anno e la casa sarà in efficienza entro l’anno prossimo. Un ringraziamento particolare a tutti quelli che fin dall’inizio del progetto hanno contribuito economicamente, ed a quelli che continueranno a farlo.
Questa è una meravigliosa opera che il Signore ha portato a termine e una doppia grazia è data dal fatto che finalmente nella nostra comunità parrocchiale ritorneranno le suore. A tutta la popolazione rivolgiamo l’invito di dare loro un’ottima accoglienza, cosa che gli orentanesi sono soliti fare. Un grazie veramente di cuore al nostro parroco, Don Sergio, che fin dal suo ingresso ad Orentano si è adoperato presso la Curia Vescovile per l’ultimazione dell’opera. (Federico Cifelli)
I bambini del Nido hanno a ff rontato come tema principale del Progetto ’alimentazione.
Nel riquadro
ed ucativo, l
Attraverso i cinque sensi hanno sperimentato nel corso dell’anno laboratori di cucina, di manipolazione, pittura con alimenti e, arrivati a primavera, la scoperta di cosa c’è nel nostro giardino. Grazie all’aiuto dei genitori e di alcuni babbi volenterosi è stato possibile realizzare un orto all’interno del giardino. Sabato 30 aprile i bambini, aiutati dai genitori hanno piantato ortaggi, che nel corso di questi mesi, annaffieranno, vedranno crescere e assaggeranno all’ ora del pranzo. Soddisfatte di questa esperienza, vista anche la numerosa partecipazione dei genitori e supportate dal corso di formazione sostenuto, noi educatrici abbiamo pensato di proporre una gita in fattoria per mostrare ai bambini da dove nasce l’uovo usato in cucina per il nostro laboratorio, che cosa mangia la capretta che ci da il latte.....La gita è stata un momento di condivisione con i nostri bambini e con le famiglie, immersi nella natura che ci ha dato mille stimoli introvabili all’interno delle mura del nido. Un grazie particolare và a Laura Mancini, la mamma di Ambra e Aurora, veterinaria con lo studio a Orentano, che ci ha ospitati a vedere i suoi animali con un’accoglienza speciale ed ai genitori che ci hanno Accolitato per Giovanni Agrumi sostenuto in questa esperienza.
Venerdì 13 Maggio, a San Miniato in Cattedrale, in occasione della festa La «mela rossa» davanti la sede della Croce Bianca liturgica nella ricorrenza dell’anniversario (13 maggio 1685) della dedicazione, Mons. Vescovo ha concelebrato con numerosi sacerdoti presenti una solenne Eucaristia, animata, come ormai tradizione da alcuni anni, dai molti cori parrocchiali, tra cui anche il nostro Coro «San Lorenzo».È stata questa anche la felice occasione per conferire il ministero dell’accolitato al nostro seminarista, Giovanni Agrumi, compiendo così un altro significativo passo verso il diaconato e il presbiterato per i quali si sta preparando. Un motivo di orgoglio e di grande soddisfazione per la nostra parrocchia. Ringraziamo il Signore che sta compiendo con questo nostro fratello grandi prodigi e preghiamo affinché le meraviglie che Dio sta donando alla nostra comunità parrocchiale, possano ripetersi in futuro. ( Federico Cifelli)
Polisportiva «Virtus» rinnovato il consiglio Nella pubblica assemblea, svoltasi il 30 aprile scorso è stato rinnovato il consiglio direttivo. Nella riunione è stato anche approvato il bilancio consuntivo della stagione passata ed un bilancio preventivo per la Per completare il progetto «cittadinanza e costituzione» i bambini prossima. Il consiglio risulta così composto: Presidente Massimiliano della mela rossa, insieme a Lisa e a Concetta, giovedì 12 maggio hanno Andreotti, vice Moreno Valori, cassiere Agostino Carmignani, partecipato all’uscita didattica in paese, per vedere e conoscere i tanti segretaria Cristina Falorni, Consiglieri: Michelina Circelli, Angela servizi, edifici e monumenti che il nostro paese ci mette a disposizione: Signorini, Roberto dott. Caputo, Angelina Palumbo, Loris Bicocchi, la scuola elementare e media, i vari negozi, la biblioteca, il museo, la Angelo Curri, Maria Chimenti, Roberto Buoncristiani e Marco Picchi. Pubblica assistenza, il parco giochi, il comune e infine il monumento ai Al nuovo consiglio gli auguri di buon lavoro. (Cristina Falorni) caduti. Al rientro tutti i bambini hanno disegnato il luogo che hanno Il Consiglio dei donatori di sangue Fratres, apprezzato di più: chi la scuola, chi il parco giochi, chi il parco giochi, in merito all’iniziativa «un azalea per la ricerca» chi il parco giochi ………. Non avevamo dubbi!! I progetti di realizzata nel mese di maggio in occasione della quest’anno sono finiti e adesso non ci resta che completare i festa della mamma, intende ringraziare tutti «quadernoni» di fine anno che raccoglieranno tutte le schede, coloro che hanno partecipato: grazie alla vostra impressioni, verbalizzazioni e foto dei bambini e giocare finalmente generosità abbiamo raccolto l’importante cifra fuori in giardino, attività ovviamente preferita da tutti. Mercoledì 8 di € 750,00 successivamente devoluta all’AIRC giugno andremo tutti insieme in pullman al «Cavallino matto» per (Associazione Italiana Ricerca sul Cancro). La stessa domenica c’è passare una giornata insieme, bambini e genitori, a conclusione stata anche la festa di primavera in corte Carletti, bella giornata di giochi dell’anno scolastico che abbiamo condiviso. Verso la seconda metà di terminata poi con la Santa Messa al chiesino. Una tradizione a cui giugno avrà luogo la festa dell’asilo, preceduta dalla celebrazione della teniamo molto. Anche qui ringraziamo le famiglie della corte che ogni S. Messa in giardino, durante la quale i bimbi faranno una breve anno mettono impegno e un po’ del loro tempo per darci una mano a rappresentazione di ciò che abbiamo fatto quest’anno, canzoni mimate preparare giochi e merenda per i ragazzi. Grazie ancora a tutti. E filastrocche che riassumeranno i due progetti svolti. Successivamente Abbiamo notato che i partecipanti alla festa e anche alla Messa delle ceneremo tutti insieme con pasta e riso freddi e pizza. Il 30 giugno 18:00 sono sempre meno. In chiesa e fuori abbiamo contato una finirà ufficialmente l’anno scolastico e il 1° luglio inizierà il campo quindicina di persone, nessun giovane. Ci rattrista molto la cosa, è una estivo, durante il quale i bambini saranno intrattenuti con attività e tradizione molto vecchia che si sta perdendo, un pezzo di cultura giochi. Chi fosse interessato può iscriversi presso l’asilo entro il 15 orentanese che se ne va. Se qualcuno avesse delle soluzioni in merito, saremo ben lieti di parlarne insieme. (la redazione) giugno p.v.. (Lisa Zoboli)
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Nella famiglia parrocchiale
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MATRIMONI SONO RINATI NEL BATTESIMO 21 maggio GIAN PAOLO SCORDINO e MADDALENA ORABONA 27 maggio PIETRO CINGARI e MAIJA PREITSCHAFT
7 maggio CHIARA FORESTIERI di Massimo e Graziella Milazzo 14 maggio LEONARDO ANDREOTTI di Alessandro e Urzula Polak
«Alle nuove famiglie i nostri più fervidi auguri»
15 maggio CRISTIANO ASCANI di Paolo e Cristina Pellicciotti
27 maggio Mettiamo la croce nelle nostre case, nelle nostre stanze e su di noi, come CHARLOTTE-MARIE CINGARI segno di fede, di gratitudine e di salvezza. Mettiamola ovunque possibile, di Pietro e Maija Preitschaft perché la croce è il più grande esorcismo di cui il mondo ha bisogno.
27 maggio La mamma e’ sempre la mamma PENELOPE-ALMA CINGARI CI HANNO PRECEDUTO di Pietro e Maija Preitschaft
ALLA CASA DEL PADRE
25 aprile CESARINA BUONCRISTIANI ved. Tarabugii di anni 97
17 maggio ANGELINA FRANCHINI ved. Agrumi di anni 85
28 maggio SAMUELE MATRANGA di Juri e Francesca Ficini 29 maggio JACOPO ANDREOTTI di PierPaolo e Teodora Duarte
09 maggio PIERINA FALETTO ved. Cristiani di anni 74
21 maggio RENZO QUAGLIERINI di anni 65
«Ai piccoli l’augurio di crescere come Gesù, in età sapienza e grazia. Ai genitori le nostre più vive congratulazioni»
Offerte per la chiesa e RICORDO DEI DEFUNTI per Voce di Orentano Riccomi Manrico (Roma), Buonaguidi Augusto RICORDO DEI DEFUNTI Tutti noi ci stringiamo con un forte (Livorno)
Maria Paola Villani abbraccio al nostro caro diacono Roberto e alla moglie Alessandra, (Asti) Funelli Antonella ai fratelli Pilade e Alberto per la (Torino) Duranti Graziella perdita della mamma Angelina. (Parma) Laura Mannucci, Una preghiera al Signore e alla Buonaguidi Neva, La famiglia Madonna che la accolgano beata tra gli angeli del cielo. Noi la Agrumi in ricordo di Angelina vogliamo ricordare così, come ha donato alla chiesa di nella foto (anno 1945) Roberto ha Orentano ed a quella di Villa due anni e Angelina diciannove). Campanile i lezionari nuovi GELSOMINA CRISTIANI 26-03-2010
(Alessia Marconi)
CLARICE CRISTIANI MARIA AMABILE CRISTIANI 24-06-1988 15-02-2010
ANGIOLO BILLI 24-06-2000
ANNA VALLE 01-03-2009
RENATO PANCELLI PIETRO CARMIGNANI 27-06-2004 01-06-1995
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«Il vademedicum» Racconti di un medico condotto di campagna i fatti sono veri, i nomi immaginari
C’ERA UNA VOLTA LA POLIOMIELITE
che aveva gli occhi lucidi di pianto (le mamme intuiscono le malattie dei figli molto meglio dei medici); Allora il dottor Antonio le si avvicinò dicendo che il bambino sarebbe guarito, anche se aveva bisogno di molte cure. A questo punto l’accarezzò sulla guancia per darle coraggio ed uscì per rientrare alla propria abitazione, avendo molta tristezza in cuore. Durante il tragitto gli venne in mente che in casa sua stava dormendo tranquillamente il suo nipotino Enrico; fu preso dal panico, forse avrebbe potuto contagiarlo indirettamente.
Come un automa si arrestò sulla soglia di casa e prima di entrare si spogliò completamente degli abiti, confidando anche nel buio della notte. La sorella quando lo vide rientrare in quell’abbigliamento adamitico, volle conoscerne il motivo. Si spaventò e decise che in mattinata sarebbe rientrata al suo paese. La paralisi di Cesarino fortunatamente si arrestò alla gamba sinistra senza estendersi alla coscia, al tronco, tanto meno al torace. Da allora essendo nel frattempo stata attuata la vaccinazione obbligatoria, non si sono più verificati casi di paralisi infantile in tutta Italia. Questa è una cosa meravigliosa, merito della ricerca e degli scienziati che si sono dedicati con abnegazione a risolvere questo problema.
Verso la metà del millenovecento la scienza medica aveva affrontato seriamente un grosso problema: scoprire un vaccino contro la poliomielite, malattia che provocava nel mondo intero un notevole numero di vittime. Nel 1962 venne prodotto il vaccino di Salk con il virus della poliomielite ucciso, ma i risultati furono scoraggianti. Ci voleva il genio di Sabin che pensò di produrre un vaccino della poliomielite con il virus vivo ma attenuato. Tale vaccino, che si somministrava per via orale, si dimostrò veramente efficace tanto che la malattia venne debellata. Tale vaccino venne introdotto obbligatoriamente anche in Italia negli anni sessantaquattrosessantacinque a tutti i neonati. Negli anni sessanta-sessantuno, molti piccoli erano stati vittime della poliomielite. Nel paese dove esercitava il dottor Antonio, la poliomielite aveva avuto uno strano comportamento epidemiologico; colpiva in genere ogni quindici venti anni ed in genere non più di due o tre soggetti. Dato che erano trascorsi ormai molti anni dall’ultimo caso della malattia, il medico riteneva che da un momento all’altro potesse ripresentarsi la poliomielite. Si sperava che il vaccino di Ai maestri delle Cerbaie dedicato un servizio televisivo Sabin, già sperimentato in molte nazioni, venisse introdotto anche in Italia dal Ministero della Sanità, ma per motivi burocratici l’evento tardava. Il nella trasmissione dottor Antonio conosceva molto bene la malattia, ma solo dal punto di «Le amiche del Sabato» vista teorico; aveva potuto osservare solo un caso di poliomielite, in ospedale durante il tirocinio, nel reparto di malattie infettive. Nel 1960 il I pasticceri di Orentano, medico ospitò la sorella con il figlio di appena dieci mesi. La sorella Anna voleva molto bene al fratello e talvolta soggiornava in casa sua per brevi programma Rai. La periodi di tempo. Questa volta, come già riferito, non era venuta sola, ma trasmissione« Le col figlioletto Enrico di appena dieci mesi; il piccolo metteva allegria con i amiche del Sabato» suoi gridolini, i suoi sorrisetti; col suo balbettare in quella casa così andato in onda il 7 silenziosa. In quel periodo successe che il medico venisse chiamato maggio su Raiuno, nottetempo in casa Forini per un piccolo bambino di nove mesi, Cesarino, ha avuto all’interno un servizio riguardante l’arte pasticcera che al quale era salita la febbre molto alta, accompagnata ad agitazione e caratterizza il paese delle Cerbaie. La trasmissione della puntata è pianto continuo. Il medico si vestì, essendosi già coricato, uscì di casa e stata dedicata al tema del matrimonio. In questa giornata di festa è raggiunse a piedi la dimora del malato, che era poco distante. Perfino dalla data particolare importanza al momento conviviale ed in special strada si udiva il pianto lamentoso del piccolo; un orecchio esperto, come modo alla torta nuziale. La storia dei pasticceri orentanesi è quello di Antonio, capiva che non si trattava di un pianto da fame o da particolare per il forte flusso interno, in partenza dal paese per cercare capriccio, ma certamente di dolore anche piuttosto intenso. Salito in fortuna nelle principali città italiane ed in particolare a Roma. camera, il medico chiese alla madre qualche notizia anamnestica. Il L’accostamento con i dolci e la tradizione è rappresentata anche dalla bambino aveva presentato la febbre al mattino, nella giornata era salita «Festa del pasticcere-Sagra del bignè» che si svolge nel periodo di molto fino a raggiungere i quaranta gradi; vomitava, piangeva molto forte agosto ed ogni anno vede la realizzazione di un dolce gigante. Un specialmente se si toccava la testa. Aveva urinato regolarmente, ma aveva piccolo paese in cui vi è stata una forte concentrazione di maestri rifiutato il cibo. Il dottore si avvicinò al lettino del piccolo e procedette pasticceri, che hanno avuto percorsi molto simili. Via da piccoli dal alla visita medica: non rilevò nulla la torace, al cavo orale, alle orecchie, proprio paese, per le scarse opportunità che si presentavano e l’unica solo un lieve arrossamento alla faringe che d’altronde si accompagnava prospettiva era quella di fare l’agricoltore. Così il lungo viaggio per sempre alla febbre elevata, la nuca si presentava leggermente rigida. Alla raggiungere Roma, spesso con mezzi di fortuna. In questo senso il palpazione dell’emiaddome sinistro era stranamente più contratto del racconto di Oriano Guerri, fautore di gran parte delle iniziative destro e la pelle era molto sensibile, iperestetica, tanto che bastava orentanesi che ha raggiunto la meta dopo un percorso di 3 giorni in sfiorarla leggermente, che il bambino strillava più forte. La diagnosi non bicicletta... Nelle botteghe all’inizio svolgevano i lavori più umili, era certamente facile, si trattava certamente di una forma virale per il tipo proprio dei «ragazzi di bottega», con orari continui e poche ore per di febbre alta e continua, forse influenzale. Vi erano tuttavia altri sintomi riposarsi. A letto tardissimo... ma la sveglia suonava molto presto. Un che facevano pensare ad una patologia più seria, ad esempio la rigidità duro lavoro, che poi vedeva ripagare le tante fatiche quando, da grandi nucale e più che altro quella strana iperestesia in corrispondenza riuscivano a comprarsi in proprio una attività. Ed il giro iniziava dell’addome sulla parte sinistra che non era un semplice mal di pancia, ma nuovamente, con ragazzi che giungevano dal proprio paese. Nel faceva pensare piuttosto ad un impegno irritativo delle radici spinali. Fu periodo estivo il ritorno al paese per le proprie ferie e così alla allora che ad Antonio venne in mente quanto stava ripetendo il suo partecipazione alla «Sagra del bignè». Nella trasmissione sono state insegnante di pediatria: in un bambino piccolo, che ancora non cammina, intervistate alcune coppie di pasticceri: Elisa e Luigi, Angiolino e il più importante sintomo di una poliomielite, può essere un dolore di tipo Valeria, Manrico e Maria Pia e Matilde (Augusto era ammalato) ed radicolare che si irradia, dal midollo spinale, colpito dal virus, alla cute ed effettuate delle riprese anche nella pasticceria Cristiani che oggi si alla muscolatura dell’addome. Allora, per dare più fondatezza al suo trova ad Orentano, ed in cui lavorano le tre generazioni: il nonno, il sospetto, prese il bambino, lo sollevò con le braccia e lo pose in piedi figlio ed i nipoti. Anche in questo caso il legame con la capitale è sopra una cassapanca sorreggendolo. Avvenne quello che il medico si molto forte dato che la loro attività è stata aperta da 25 anni al rientro aspettava. Il bambino si sorreggeva bene sulla gamba destra, mentre non da Roma. Il legame tra dolci e matrimonio si è avuto anche con il riusciva a reggersi sulla gamba sinistra, che sotto il peso del corpo si racconto di alcune coppie di pasticceri che hanno narrato alcuni piegava mollemente. Provò il riflesso rotuleo, dalla parte sinistra era aneddoti sulla vita dietro il bancone. «Si tratta di una sorpresa che ci ha assente. La diagnosi di poliomielite a questo punto era molto probabile. Il fatto molto piacere - spiega il Vicesindaco, Gabriele Toti che ha tenuta dottore Antonio non volle impaurire la madre mettendola a parte di quello i rapporti con gli autori del programma nei giorni precedenti le riprese che temeva, chiamò allora il padre in un’altra stanza, e dopo avergli - vedere un programma così importante che dedica uno spazio ad uno svelato il suo sospetto diagnostico, consigliò il ricovero urgente in spaccato del nostro paese è un elemento che rappresenta anche una (fonte com. Cast.di S. uff .stampa) ospedale. Ripassando dalla camera dove si trovava la madre, si accorse valorizzazione di tutto il territorio».
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I pasticceri di Orentano sbarcano su Raiuno