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Settembre 2011

Voce di Orentano,n. 9

Settembre 2011versione testuale

Il testo del bollettino, pagina per pagina, da leggere con caratteri grandi o con il lettore di schermo.

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Testo estratto

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N° 09 Settembre 2011 - Anno LIII

www. parrocchiadiorentano.it

Voce di Orentano Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire

Orentano (Pisa) diocesi di san Miniato Per corrispondenza e abbonamenti rivolgersi a: don Sergio Occhipinti tel. 3483938436 -- Roberto 3492181150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa arcipretura s. Lorenzo Martire 56020 Orentano (PI)

aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 - direttore resp. Rev. diac. Roberto Agrumi - roberto.agrumi@alice.it

Carissimi fedeli, anche per questo anno il mese di MADRID 2011 GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTU’ agosto, così importante per noi orentanesi se ne è Cari giovani, con la celebrazione andato. Rimangono quei bei ricordi di un paese dell’Eucaristia giungiamo al momento vivo e creativo nel suo agosto orentanese con la festa culminante di questa Giornata patronale di san Lorenzo e l’ Assunta, sempre molto Mondiale della Gioventù. Nel vedervi partecipate e sentite. Con la fine di agosto, finiscono le ferie, qui, venuti in gran numero da ogni i nostri ragazzi si preparano a riprendere gli studi, ma non parte, il mio cuore si riempie di gioia pensando all’affetto speciale con il possiamo dimenticare la bellissima esperienza che alcuni quale Gesù vi guarda. Sì, il Signore vi dei nostri scout ed una trentina di giovani della parrocchia vuole bene e vi chiama suoi amici. Egli hanno fatto durante il pellegrinaggio a Madrid per vi viene incontro e desidera l’incontro col Papa durante la Giornata mondiale della accompagnarvi nel vostro cammino, Gioventù Un’esperienza ricca di emozioni e di fede. Tra i per aprirvi le porte di una vita piena e milioni di persone presenti a Madrid da tutto il mondo, farvi partecipi della sua relazione c’era anche Orentano ed anch’io che ho avuto la gioia e la intima con il Padre. Noi, da parte nostra, coscienti della grandezza del suo grazia di parteciparvi, mi sono sentito prete della chiesa amore, desideriamo corrispondere con universale. Ringrazio davvero il Signore Gesù per i tanti ogni generosità a questo segno di doni e di avermi chiamato qui ad Orentano e Villa predilezione con il proposito di Campanile pur senza averne alcun merito. Veramente le condividere anche con gli altri la gioia che abbiamo ricevuto. Misericordie del Signore non sono finite. Ora con settembre Certamente, sono molti attualmente coloro che si sentono attratti dalla si rimettono i remi in barca, si ammainano le vele e figura di Cristo e desiderano conoscerlo meglio. Percepiscono che riprendiamo il nostro cammino cristiano nella Egli è la risposta a molte delle loro inquietudini personali. Ma chi è quotidianità, dove Gesù si lascia incontrare e vedere, nelle Lui veramente? Come è possibile che qualcuno che ha vissuto sulla faccende e nel lavoro di tutti i giorni. Appuntamento terra tanti anni fa abbia qualcosa a che fare con me, oggi? La fede va al importante per domenica 2 ottobre, pellegrinaggio a di là dei semplici dati empirici o storici, ed è capace di cogliere il mistero della persona di Cristo nella sua profondità. Però la fede non è Montenero assieme alla parrocchia di Villa Campanile, frutto dello sforzo umano, della sua ragione, bensì è un dono di Dio. momento a cui non possiamo rinunciare, affideremo a Ha la sua origine nell’iniziativa di Dio, che ci rivela la sua intimità e ci Maria ss.ma le nostre parrocchie e le nostre famiglie. Invita a partecipare della sua stessa vita divina. La fede non dà solo alcune informazioni sull’identità di Cristo, bensì suppone una Vi benedico tutti vostro don Sergio relazione personale con Lui. L’adesione di tutta la persona, con la propria intelligenza, volontà e sentimenti alla manifestazione che Dio fa di se stesso. Così, la domanda «Ma voi, chi dite che io sia?», in fondo sta provocando i discepoli a prendere una decisione personale in relazione a Lui.

Fede e sequela di Cristo sono in stretto rapporto. E, dato che suppone la sequela del Maestro, la fede deve consolidarsi e crescere, farsi più profonda e matura, nella misura in cui si intensifica e rafforza la relazione con Gesù, la intimità con Lui. Anche Pietro e gli altri apostoli dovettero avanzare per questo cammino, fino a che l’incontro con il Signore risorto aprì loro gli occhi a una fede piena. Cari giovani, permettetemi che, come Successore di Pietro, vi inviti a rafforzare questa fede che ci è stata trasmessa dagli Apostoli, a porre Cristo, il Figlio di Dio, al centro della vostra vita. Però permettetemi anche che vi ricordi che seguire Gesù nella fede è camminare con Lui nella comunione della Chiesa. Non si può seguire Gesù da soli. Chi cede alla tentazione di andare «per conto suo» o di vivere la fede secondo la mentalità individualista, che predomina nella società, corre il rischio di non incontrare mai Gesù Cristo, o di finire seguendo un’immagine falsa di Lui. Aver fede significa appoggiarsi sulla fede dei tuoi fratelli, e che la tua fede serva allo stesso modo da appoggio per quella degli altri. Vi chiedo, cari amici, di amare la Chiesa, che vi ha generati alla fede, che vi ha aiutato a conoscere meglio Cristo, che vi ha fatto scoprire la bellezza del suo amore. Per la crescita della vostra amicizia con Cristo è fondamentale riconoscere l’importanza del vostro gioioso inserimento nelle parrocchie, comunità e movimenti, così come la partecipazione all’Eucarestia di ogni domenica, il frequente accostarsi al sacramento della riconciliazione e il coltivare la preghiera e la meditazione della Parola di Dio. Da questa amicizia con Gesù nascerà anche la spinta che conduce a dare testimonianza della fede negli ambienti più diversi, incluso dove vi è rifiuto o indifferenza. Non è possibile incontrare Cristo e non farlo conoscere agli altri. Quindi, non conservate Cristo per voi stessi! Comunicate agli altri la gioia della vostra fede. Il mondo ha bisogno della testimonianza della vostra fede, ha bisogno certamente di Dio. Penso che la vostra presenza qui, giovani venuti dai cinque continenti, sia una meravigliosa prova della fecondità del mandato di Cristo alla Chiesa: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura» . Anche a voi spetta lo straordinario compito di essere discepoli e missionari di Cristo in altre terre e paesi dove vi è una moltitudine di giovani che aspirano a cose più grandi e, scorgendo nei propri cuori la possibilità di valori più autentici, non si lasciano sedurre dalle false promesse di uno stile di vita senza Dio. Cari giovani, prego per voi con tutto l’affetto del mio cuore. Vi raccomando alla Vergine Maria, perché vi accompagni sempre con la sua intercessione materna e vi insegni la fedeltà alla Parola di Dio. Vi chiedo anche di pregare per il Papa, perché come Successore di Pietro, possa proseguire confermando i suoi fratelli nella fede. Che tutti nella Chiesa, pastori e fedeli, ci avviciniamo ogni giorno di più al Signore, per crescere nella santità della vita e dare così testimonianza efficace che Gesù Cristo è veramente il Figlio di Dio, il Salvatore di tutti gli uomini e la fonte viva della loro speranza. Amen.

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Cronaca paesana

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Filarmonica Leone Lotti – Complesso Folk. La Ranocchia - concerto e saggio 2011 Giovedì 11 agosto 2011, presso piazza Matteotti a Orentano, si è svolto il anni ’80, quando rinacque l’attuale Filarmonica. Un Saggio Concerto tradizionale concerto di S. Lorenzo eseguito dalla filarmonica paesana, in caratterizzato sia dall’interpretazione di brani solisti e in coppia che di collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Castelfranco di Sotto. Una un «ensemble» degli allievi della scuola di musica. E con grande serata per far rivivere le feste di San Lorenzo nei nostri cuori che, anche quest’anno, partecipazione e calore affettivo che il pubblico ha applaudito : è stata allietata da una grande partecipazione. La Filarmonica Leone Lotti ha aperto Eleonora Marinari e Francesca Galligani con il loro clarinetto, Dario il Concerto con «Il Treno della Musica», augurando un buon ascolto e un buon Tullio e il suo sax contralto, Simone Marinari e Federico Niccolai al viaggio nel meraviglioso mondo delle sette note. A seguire l’interpretazione sax tenore, (con l’occasione è stato salutato anche il fratello Francesco musicale del famoso film «Sapore di Mare» e «La Pantera Rosa». La Filarmonica, Niccolai, presente in pubblico, anch’egli allievo della scuola), Davide diretta dalla sua Maestra Natalia Zoppardo, ha reso magica ed emozionante Buonaguidi e Stefano Casini e il loro flauto traverso. Gli insegnanti l’atmosfera, suonando “La Storia di J- De Hann, un brano scritto in omaggio al della Scuola, in ricordo della serata e del loro impegno durante tutto il grande Maestro Ennio Morricone e, successivamente, l’interpretazione di un’opera percorso formativo, hanno consegnato un attestato di partecipazione rock composta da A.L Webber: «Jesus Christ Superstar».Tra applausi e ritmi allegri, ai loro meritevoli allievi. La serata, ricca di emozioni e grande la Filarmonica Leone Lotti ha coinvolto il suo amato pubblico con famosi brani partecipazione, si è piacevolmente conclusa con l’esibizione quali «Harry Potter», «Chihuahua», «I Pirati dei Caraibi». E per celebrare il 150° «ensemble», tutti insieme sul palco ad interpretare brani per junior Anniversario dell’Unità di Italia, due brani del compositore che contribuì in modo band: «Space Bird», Meet the Flinstones”, Over the Rainbow”, sostanziale ad alimentare lo spirito risorgimentale italiano: «Va’ Pensiero» e Famiglia Addams” e «La Pantera Rosa».Un caloroso benvenuto a «Ernani» di Giuseppe Verdi. A conclusione della serata musicale, la Filarmonica L. questi giovani e bravi musicanti! Con l’occasione ricordiamo che Lotti ha salutato il pubblico rendendo il momento ancora più commovente : tutti in sono aperte le iscrizioni a chiunque voglia divertirsi con noi vivendo piedi, mano sul cuore per vivere «Inno di Mameli». Mercoledì 17 agosto 2011 l’arte e la cultura della musica, sia imparando uno strumento musicale ,presso piazza S. Lorenzo a Orentano, si è tenuta una seconda serata all’insegna della a fiato che a percussione. Nel ringraziare, infine, tutte le cultura, dell’arte, della musica. Da circa un paio di anni la Scuola di Musica ha Associazioni, tutte le persone a noi vicine, i componenti della ripreso con gran successo e grazie al coinvolgimento di sapienti maestri, i nostri Filarmonica stessa e del complesso folkloristico «La Ranocchia» che ragazzi sono stati protagonisti di un evento speciale che non si verificava dai famosi si sono adoperati per l’ottima riuscita delle due serate, vi ricordiamo il nostro sito internet www.laranocchia.it

Julie Daniels

La musica rende il mondo migliore! Espone alla SACI GALLERY in via Sant’ Antonino 11 (FI) dal 5 al 30 sett.

Julie Daniels, artista contemporanea inglese residente ad Orentano, esplora con le sue opere strutture e metodologie tradizionali nel contesto di visioni moderne.«I quadri di questa mostra si ispirano a tessuti giapponesi tradizionali, all’interno dei quali lo spettatore può trovare, o smarrire, delle proprie visioni. Da lontano percepiamo astrazione, ma avvicinandosi si rivela una rielaborazione figurativa di stoffe tessute a mano diversi secoli addietro. Questi tessuti ci legano al nostro passato e patrimonio multi-culturale.» «Al giorno d’oggi molte delle nostre esperienze visive vengono guidate dalla pubblicità e dagli Apps, tant’è che la nostra mente sviluppa una vera sete di luoghi astratti dove riposare e creare una sua realtà. Contemporaneamente la nostra esperienza umana nasce e si nutre da radici affondate in maniera più o meno apparente nella cultura e nella tradizione, quindi il nostro occhio tende a cercare e a riconoscere segni per quelli che sono spesso punti di riferimento culturali inconsci che noi utilizziamo per progredire ed internalizzare nuove esperienze.» L’artista iniziò il suo percorso artistico a Firenze durante i suoi studi universitari all’Università di Cambridge, prima di trasferirsi in Italia nel 1996 per lavorare nel settore tessile e in quello della moda, prima di dedicarsi a tempo pieno alla pittura. Continua a collaborare con il suo maestro Jorge Alberto, pittore cubano residente a Baltimora, USA, il quale le ha tramandato la tecnica Maroger che forma la base del suo metodo di pittura

www.juliedaniels.com Parte del ricavato di questa mostra verrà devoluta all’associazione di beneficenza giapponese per gli orfani ASHINAGA, per sostenere il progetto «Tohoku Rainbow House», fornendo aiuto psicologico ed emotivo ai bambini che hanno perso le loro famiglie durante il terremoto e tsunami dell’11 marzo. Sito web dell’associazione di beneficenza: www.ashinaga.org

ORENTANO CALCIO (di Benito Martini)

Sfila una cattedrale di Madrid fatta di bignè. E’ alta otto metri Chiusura con il tradizionale maxidolce per la tradizionale festa dell’agosto orentanese. Centinaia le persone ad assistere alla serata di domenica 21 agosto, per ammirare la gigantesca cattedrale di Madrid realizzata con 30mila bignè e 25 metri quadrati di pan di Spagna farcito alla crema. Una tradizione che si ripete quella dei maestri pasticceri orentanesi, alla quale è dedicata una bella festa con la sfilata preceduta dalla tombola di beneficienza e un concerto folk. Il maxidolce, in perfetta scala con il monumento rappresentato, è arrivato a raggiungere gli otto metri di altezza, estendendosi su un pianale mobile per una larghezza di 5 e una lunghezza di 15 metri.

La Festa del Bignè ha festeggiato nel 2011 la 47esima edizione e la presentazione dei monumenti non si è mai interrotta dal 1987

Con la ripresa degli allenamenti (16 agosto) è iniziata la nuova stagione agonistica della squadra giallorossa presieduta da Franco Poggetti. Disputerà il campionato di Prima categoria. «Siamo reduci da una retrocessione - commenta il presidente - ma l’entusiasmo che Franco Poggetti regna nel nostro ambiente è e Luigi Viti sempre alto e la società, in sintonia con la tifoseria certi di poter fare un buon campionato». Lo staff tecnico seguirà con attenzione la giallorossa, è sempre pronta a «ricostruire» una squadra squadra Juniores che sotto la guida del confermato Mauro Martinelli ha dato già determinata a risalire la china». Anche in virtù del recente ottimi risultati e si presenta come un consistente serbatoio per la prima squadra. La accordo con la ex Giovanile Staffoli, nato appunto per dare rosa della squadra affidata ad Alessandro Cioni (Chiesina Uzzanese): Portieri: nuovo impulso al settore del baby, la prima squadra avrà un Lorenzo Montagnani (Cerretese), Marco Bagnoli (Giov. Staffoli). Difensori: profilo giovane anche se supportato da alcuni calciatori di Filippo Nardi (U. Taccola), Emiliano Niccolini (Larcianese), Simone Martinelli, una certa esperienza guidati dal neo trainer Alessandro Gianluca Gennarini, Gabriele Scivoletto (U. Taccola), Gabriel Manoliu.

Cioni. «Di necessità virtù: abbiamo gettato le basi per il Centrocampisti: Giacomo Peri, Federico Martinelli, Stefano Morina, Matteo prossimo campionato puntando su una squadra giovane, Breccia (Pesciauzzanese), Federico Meini (U. Taccola), Luca Lomonte (Pieve San conferma il segretario Gioiello Buonaguidi, che potrà Paolo), Fabio Picchi (Pieve San Paolo), Paolo Benigni (Chiesina Uzzanese), Marco contare sull’entusiasmo di alcuni calciatori di Orentano i Volterrani (Giov. Staffoli), Allegri (Giov. Staffoli). Attaccanti: Mauro Verola quali, giocando in casa, saranno sicuramente un preciso (Pesciauzzanese), Fabrice Mutuale (Congo), Matteo Cordischi, Jacopo Colombo, punto di riferimento della squadra». «Siamo stati inseriti nel Andrea Gitto (Giov. Staffoli). Direttore sportivo: Fabio Franchi. Fisioterapista: girone A - aggiunge - laddove spiccano squadre di un certo Francesco Monachino. Preparatore portieri: Renzo Lenzi. Il presidente Poggetti livello tecnico come Villa Basilica, Massarosa e Borgo a potrà contare sulla collaborazione di Luigi Viti (vice), Gioiello Buonaguidi Mozzano che, comunque, affronteremo con determinazione (segretario), Sergio Tintori (cassiere) e un nutrito gruppo di consiglieri.

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Nella famiglia parrocchiale

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CI HANNO PRECEDUTO Domenica 25 settembre 2011 ALLA CASA DEL PADRE FESTA DEL DONATORE «Va’ Pensiero. Ricordi 6 agosto d’altri tempi». Immagini di programma:

Torino attraverso una SEVIERI BRUNO ore 11,30 santa messa raccolta editoriale di anni 81 ore 12,30 raduno dei pubblicata da La Stampa.

7 agosto gruppi e Sì, cara Mariella quel bel PIERINA libro dedicato alla deposizione della «nostra» cara e amata corona di alloro al BUONCRISTIANI città che tempo fa mi hai ved. Procissi monumento ai caduti voluto regalare con tanto di anni 68 entusiasmo, da oggi per ore 13,00 pranzo sociale presso la nuova 9 agosto me ha un valore ancora più importante. Non soltanto BICE TOCI Nell’occasione della festa si svolgeranno perché raccoglie preziose immagini della città che ved. dell’Aitante porto sempre nel cuore ma anche perché è un ricordo le elezioni per il rinnovo del CONSIGLIO di anni 86 legato alla tua persona, alla nostra indelebile amicizia. DIRETTIVO per il triennio 2012–2014.

Nel riquadro

struttura dell’Ente Carnevale.

10 agosto Un’amicizia nata e consolidata proprio a Torino in Cogliamo l’occasione per invitare i quei lontani primi Anni 60 quando «approdasti» a ARGIA CAREZZI dare la tua collaborazione all’attività commerciale dei donatori e gli ex donatori e quanti ved. Nelli miei genitori. I due ristoranti-pizzeria di babbo e volessero unirsi a noi per incontrarci e di anni 97 mamma situati in Via Vanchiglia e Corso Belgio, sono condividere un momento di gioia e di 12 agosto i locali che in quegl’anni sono cresciuti anche grazie festa all’insegna della solidarietà. Alla tua fattiva collaborazione. Per noi eri una di MARIA ANGELA SONO RINATI NEL BATTESIMO famiglia e penso che quell’esperienza lavorativa sia CRISTIANI stata un insegnamento di vita e che tu l’abbia sempre 1 agosto ved. Buoncristiani portata nel cuore. A distanza di anni ci siamo ritrovati a DAVIDE NICOSIA Orentano e quando avevamo occasione di scambiarci di anni 66 di Agostino e Marika Capponi due parole ricordavamo sempre l’impegno 20 agosto

Nel ricordo di Mariella

27 agosto lavorativo dell’attività ma anche e soprattutto le ROSETTA CRISTIANI battute scherzose di allora che ancora oggi ci ANDREA MARIOTTI ved. Marinari facevano «sganasciare» dalle risate. Le nostre di Claudio e Roberta Strazza di anni 85 conversazioni non erano legate soltanto ai ricordi ed 27 agosto ai «pettegolezzi» di paese ma anche all’attualità come VITTORIA ARBICONE ad esempio la tua recentissima esperienza vissuta a di Marcello e Barbara Bottai Torre del Lago per assistere alla rappresentazione della Turandot di Giacomo Puccini. Nel descrivermi «Ai piccoli l’augurio di crescere come Gesù, nei minimi particolari l’entusiasmo provato in quella in età sapienza e grazia. Serata di metà agosto i tuoi occhi brillavano dalla Ai genitori le nostre più vive felicitazioni» gioia di averla vissuta tanto intensamente. Una felicità che purtroppo e svanita nel giro di poche ore. Offerte per la chiesa e per Voce di Orentano Il ricovero in ospedale, le prime cure dei medici quando tutto lasciava intravedere un pronto ritorno a in memoria di Leonetta, Ruglioni Sara, Lavina casa il tuo cuore ha improvvisamente cessato di Angelo in memoria di Martinelli Lorenzina, Paolo battere. Al dolore dei tuoi amati figli Elodia, Alessia, Assogna, Maria Pia Cristiani, Regoli Tosca, Andrea, Fulvio e Federico è subito affiorata Caterina Cristiani, Romana Cristiani in memoria di l’incredulità e successivamente il dispiacere della Luca e Renzo, i familiari in memoria di Rosetta gente del paese con le quali quotidianamente Siliana Riccomi scambiavi battute scherzose. Le stesse persone che Cristiani, i figli Franca, Andrea e Marino in nel giorno del funerale si sono strette attorno ai tuoi memoria di Siliana, il fratello Costantino in 29-07-2011 familiari ed hanno gremito la chiesa di Orentano per memoria di Siliana, Aurelia e Giuseppina in I familiari ti ricordano renderti l’estremo saluto. Cara Mariella, leggevi con memoria di Siliana. Grazie alla Virtus, al G.S. con tanto amore e entusiasmo le mie pubblicazioni e ricordo che un Orentano calcio e all’ Ente Carnevale per il affetto, nel loro animo giorno (ridendo e scherzando) mi «strappasti» una contributo offerto per la pulizia del campanile resterà sempre vivo il promessa: «se dovessi morire prima io, scrivi due tuo ricordo. Righe anche per me…». Ciao, un abbraccio. Benito

Nel riquadro

e Agrumi Pi la de e Francesca

RICORDO DEI DEFUNTI

Annunziata Carlini Luigi Buoncristiani Buoncristiani 02-07-1981 24-08-2001

Dino Buoncristiani 20-04-1949

Claudio Buoncristiani 15-08-1987

Casimiro Buoncristiani 05-01-1985

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LA PAGINA DELLA RICERCA STORICA «Orentanesi in america»

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del dott. Enrico Casini

In altra circostanza ho scritto che molti degli emigranti italiani negli Stati Uniti preferivano stabilirsi nelle città prossime alla costa dell’Atlantico, ai porti dai quali potersi imbarcare per riprendere la via di casa dopo aver realizzato quel dott. Enrico gruzzolo che ritenevano sufficiente Casini per meglio sistemarsi al paese natio. Al cugino Cesare figlio di Deodato di 23 anni. Bernardo era già presente in Nel corso della mia ricerca ho America fin dal 1903 a 22 anni. Come molti altri compaesani, si era trovato giovani di Orentano nei quali lo spirito dell’avventura fermato nell’area industriale di Chicago, a Grant Work, dove poteva prevalse su quello nostalgico del ritorno. Le due destinazioni contare sull’amico Degl’Innocenti Augusto, figlio del fabbro Domizio di preferite dai nostri orentanesi erano la baia di S. Francisco dove era Orentano. Nel 1905 giunti a N.Y. con navi diverse l’avevano raggiunto i già presente una nutrita comunità di liguri e lucchesi e l’area cugini Dante Ugo di Virgilio ed Adamo di Edoardo, quest’ultimo industriale gravitante su Chicago che offriva molte e diversificate sposatosi il mese prima con Duranti ArgeneLorenzo, che poi lo seguì a opportunità di lavoro. La folta presenza di connazionali rendeva l’ Tacoma. Nel 1907 i Poggetti rammentati si trovavano tutti a Tacoma e ambiente protettivo per i nuovi arrivati. Ritengo che fu una mezza dintorni. Ritengo che taluni vi arrivassero direttamente dal porto di avventura lasciare queste zone, come fecero alcuni dei nostri, per sbarco. Negli anni precedenti l’inizio della Prima Guerra Mondiale avventurarsi in un territorio ancora pioneristico, come il neonato rientrarono definitivamente in Italia Cesare di Deodato, Felice di Stato di Washington, all’estremo nord ovest sulle coste del Pacifico Giovanni (richiamato militare) e Dante Ugo di Virgilio. Nel 1908 ed al confine col Canada. Era, ed è ancora, un territorio coperto da Bernardo rientra in Italia per sposarsi con Giulia Carlini di Lorenzo e vi si fitte foreste di conifere (red pines), ottimo legname da costruzione, e trattiene fino al 1911 quando torna in America, ma per stabilirsi in ricco di giacimenti di minerali più o meno pregiati. Diviso in California dove due anni dopo lo raggiungerà la moglie con Livio il primo verticale nord-sud da una catena di alte montagne vulcaniche portate all’attenzione di molti in tempi recenti per l’improvvisa esplosione del Monte Elena che devastò una vasta area all’intorno. Sul versante costiero lambito dalla corrente calda del Pacifico il clima è temperato mentre all’ interno è assai rigido in inverno e secco in estate. Fin dalle ultime decadi dell’800 vi arrivava la Pacific Northern Railways che lo collegava con le città industriali dell’est ed aveva il terminale sulla costa dove si stava formando la città di Tacoma che aveva ispirato un suggestivo gioco di parole in inglese: when rails meet sails ( quando le rotaie incontrano le vele). Il collegamento ferroviario aveva favorito lo svilupparsi di attività economiche connesse allo sfruttamento del patrimonio forestale coi cantieri di taglio, le segherie lungo i corsi d’acqua che fluitavano i tronchi a valle ed i molini in Tacoma che macinavano la polpa del legno per produrre la cellulosa, sempre più richiesta dalla crescente industria editoriale.

Anche i giacimenti di minerali, più numerosi sul versante interno gravitante sulla città di Spokane collegata alla ferrovia, potevano essere meglio sfruttati con l’agevole rifornimento di moderni figlio di 4 anni. Nel 1911 rientra in Italia anche Settimo per sposarsi con macchinari per l’escavazione e la costruzione dei tracciati d’accesso. Bruna Carlini di Francesco e ritornano insieme l’anno successivo per I porti della costa, come Tacoma e Seattle, in quegli anni erano anche stabilirsi vicini a Bernardo. Nel 1912 arrivava a Tacoma anche Pasquinelli basi di rifornimento per la seconda corsa all’oro iniziata nel 1898 in Mario di Cesare di 17 anni per unirsi allo zio Bernardo Poggetti che però Alaska nel bacino del Klondike, narrata in tanti libri di Jack London. Nel frattempo si era trasferito a S. Francisco e decide di raggiungerlo.

Un tale contesto di abbondanza di ricorse naturali aveva attivato un Trovo nelle carte altri arrivi a Tacoma nel 1913, amici del Tei Francesco: consistente flusso migratorio alimentato dai milioni di persone che in Buonaguidi Rizieri di Domenico di anni 17, di Corte Gattorosso; Sevieri quegli anni affluivano negli Stati Uniti da ogni parte del mondo in Giocondo di Torello di 34 anni, di Corte Gogio. Quest’ultimo era già cerca di lavoro. Del quale fecero parte anche un buon numero di presente in America fin dal 1906 ed aveva fino allora trovato lavoro orentanesi che vi affluirono su due differenti percorsi da quelle aree nell’area di Chicago dove l’avevano seguito altri due familiari ma nel 1920 più sviluppate, ove le buone opportunità di lavoro erano già questi Sevieri risultano rientrati in Italia. Nello stesso anno due figli concorrenziate. Vi arrivarono da S. Francisco utilizzando le linee raggiungono il padre Barsotti Pietro che ovviamente era in grado di offrire marittime che avevano un intenso traffico di merci e persone coi porti loro buone opportunità di lavoro e di guadagno: Antonio di 16 anni e più a nord; dalle aree industriali gravitanti su Chicago od anche Giuseppe di 14. Nell’ultimo censimento dello Stato emerge che decine di direttamente dal porto di sbarco con la linea ferroviaria attiva fin dal cittadini americani portano questo cognome Barsotti In minor numero 1881. Ho individuato le persone che considero i pionieri della troviamo anche i Tei, Buonaguidi e Sevieri. Come si vede, questi Poggetti, presenza di orentanesi sui due versanti territoriali dello Stato di ed altri orentanesi che incontreremo, avevano assimilato la mobilità Washington, ma potrei fare solo ipotesi, che risparmio al lettore, su occupazionale propria degli americani. Le tappe del loro peregrinare cosa li abbia portati in quei luoghi allora remoti. Inizio con Barsotti negli Stati Uniti le ricaviamo dai propositi dichiarati allo sbarco e dai Pietro di Antonio che a 29 anni partì per l’America, in un anno riferimenti che ne fanno altri paesani arrivati successivamente che imprecisato intorno al 1900, lasciando ad Orentano, al Conte, la intendono raggiungerli. Non è detto che vi sia esatta totale moglie Ficini Virginia e quattro figli piccoli. Forse gli furono corrispondenza. Dal 1907 al 1912 tutti i Poggetti appaiono essersi compagni due compaesani fratelli Tei figli di Giovacchino, trasferiti nella più confortevole California. Comunque qualcuno rimase al Francesco di anni 20 e Pietro di anni 16. Famiglia di coloni che allora nord o vi rientrò visto che oggi vi sono censiti un certo numero di cittadini stavano in corte Tallera e come accadeva normalmente cambiavano last name Poggetti. Per esaurire le vicende di questo gruppo familiare spesso residenza. Ritengo provenissero tutti dalla California e si negli USA, aggiungo che nel 1906 sbarcò a N.Y. anche Filippo di Virgilio fermarono sulla costa nella città di Tacoma allora in forte sviluppo e di 16 anni che si unì al cugino Adamo in California col quale mantenne già inquinata dallo sgradevole odore che emanavano i molini di stretti rapporti nel corso della sua lunga permanenza. Sicuramente ebbe cellulosa. Diversi Poggetti di corte Cocciolo furono i primi a seguire rapporti anche con Raffaello Buoncristiani di Oreste, ben sistemato in Los la strada del loro vicino di casa in Orentano e raggiunsero Tacoma Angeles, se quando rientrò definitivamente in Italia, nell’ultimo negli anni 1906/1907. Tre fratelli figli di Giovanni: Bernardo di 25 dopoguerra, ne sposò la sorella Natalina, matrimonio combinato anni. Settimo di 20 e Felice di 16. Quest’ultimo era arrivato insieme considerata la loro età avanzata.