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Ottobre 2011

Voce di Orentano,n. 10

Ottobre 2011versione testuale

Il testo del bollettino, pagina per pagina, da leggere con caratteri grandi o con il lettore di schermo.

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Testo estratto

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N° 10 Ottobre 2011 - Anno LIII

www. parrocchiadiorentano.it

Voce di Orentano Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire

Orentano (Pisa) diocesi di san Miniato Per corrispondenza e abbonamenti rivolgersi a: don Sergio Occhipinti tel. 3483938436 -- Roberto 3492181150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa arcipretura s. Lorenzo Martire 56020 Orentano (PI)

aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 - direttore resp. Diacono Roberto Agrumi - roberto.agrumi@alice.it

Carissimi fedeli, col mese di ottobre riprende l’anno pastorale e «Signore da chi andremo? Catechistico. A Villa Domenica 2 ottobre con la santa messa delle ore Tu solo hai parole di vita eterna».

10,00 e ad Orentano domenica 9 ottobre con la santa messa delle ore (Gv 6,68)

11,30 verranno presentati alla comunità i catechisti e verrà loro dato il Cristo è risorto mandato per l’insegnamento del catechismo. E’ ovvio esortare i genitori per te, perché ti a fare sempre tutto il possibile per mandare i loro figli al catechismo ed ama e vuole dare alla santa messa. Una esortazione questa, che viene dal Signore Gesù un senso alla stesso, è responsabilità dei genitori far si che i loro figli si impegnino a tua vita! frequentare i corsi di catechismo ed a partecipare alla santa messa che è Ascolta la buona parte integrante del catechismo. Anche quest’anno faremo le catechesi notizia, Gesù è per adulti a cominciare da lunedì 10 ottobre. Come i nostri ragazzi, vivo e vuole anche noi adulti siamo chiamati a riscoprire la forza del battesimo e il incontrarsi con te! dono della fede che da esso proviene. Davvero Cristo Gesù è morto e risorto per la nostra salvezza perché chiunque crede in lui non muoia CATECHESI PER GIOVANI ma abbia la vita eterna. Quindi un invito a tutti a far tesoro di questa ED ADULTI occasione delle catechesi per adulti. E’ Cristo che passa e si ferma in chi TUTTI I LUNEDI’ e GIOVEDI’ l’accoglie, in chi ascolta la sua chiamata. Vi aspetto quindi il lunedì e il ORE 21,15 NELLA CAPPELLA giovedì alle 21,15 nella cappella dell’asilo di Orentano. Nel pomeriggio DELL’ASILO DI ORENTANO di Domenica 2 ottobre saremo a Montenero per il consueto INIZIO LUNEDI’10 OTTOBRE 2011 pellegrinaggio, affideremo alla Beata Vergine Maria le nostre comunità vi aspettiamo numerosi .. parrocchiali. Santa messa alle ore 17,00. vi benedico tutti don Sergio don Sergio e i catechisti DALLA TOSCANA ALLA CINA E RITORNO

Il Signore ha legato in modo particolare la Cina alla Toscana, almeno per quanto riguarda il Cammino Neocatecumenale. Nel 1986 una coppia della 2° comunità di San Bartolo in Tuto a Scandicci, Stefano e Letizia Cianferoni è stata mandata in missione a Taiwan. Adesso sono responsabili dell’equipe itinerante della Cina continentale, per la missione di evangelizzazione che è stata ispirata agli iniziatori del Cammino Neocatecumenale verso questo popolo che ancora non conosce Cristo. Raccontano un aneddoto importante per questa missione. Kiko, Carmen e Padre Mario, insieme ai Cianferoni e ad altri catechisti e presbiteri della Cina, si sono ritrovati sulla torre più alta di Pechino per fare un esorcismo sulla Cina, e scacciare i demoni verso il deserto della Mongolia. C’era una fitta nebbia che copriva tutta la città, appena finito l’esorcismo una colomba si è alzata sopra di loro per tre volte, e la nebbia si è diradata. Questo fatto è stato visto da loro come un segno dello Spirito Santo, che invitava a portare il Vangelo ai cinesi. Un altro segno è stato riscontrato dai catechisti della Cina. Nel 2000 sono stati canonizzati da Giovanni Paolo II 120 martiri che hanno evangelizzato la Cina tra il 1648 e il 1930 . Negli ultimi anni sono partite le catechesi del Cammino a Pechino, e si sono formate due comunità di 60 fratelli ciascuna, in totale 120 fratelli. I fratelli del Cammino, come tutti gli altri cattolici della chiesa di Roma in Cina, vivono da clandestini, e si riuniscono in modo molto simile ai primi cristiani di Roma, in luoghi nascosti e con il continuo rischio di essere scoperti e denunciati, rischiando almeno 3 anni di galera. Un piccolo miracolo è avvenuto quest’anno, in occasione della GMG a Madrid. Alcuni giovani di queste comunità sono riuscite a partecipare, per la prima volta, ad un incontro fuori dai confini del loro Paese. E sappiamo che è molto difficile per i cinesi, soprattutto per i cristiani, riuscire ad andare all’estero. Per sottolineare l’importanza di questo evento, venerdì 19 agosto è stato fatto un incontro con gli 800 partecipanti al pellegrinaggio provenienti dalla Toscana insieme ai corrispettivi cinesi, da Taiwan, Honk Kong, Singapore e della Repubblica Popolare Cinese. Sono state date alcune testimonianze di come si vive la missione in Cina, e di come questi ragazzi cristiani vivono in un mondo completamente pagano, dove l’essere cattolici non è solo visto male, come in Europa, ma è un reato penale. Abbiamo ascoltato la testimonianza di un sacerdote, che ha visto la sua parrocchia prendere vita dopo aver accolto il Cammino Neocatecumenale, e l’esperienza di conversione di una ragazza. I ragazzi toscani indossavano tutti una maglietta azzurra con un disegno realizzato da Kiko appositamente per questo evento. Sopra la parte del disegno che riguardava il pellegrinaggio a Madrid, Kiko ha inserito la scritta «VOGLIAMO ANDARE IN CINA», ed una colomba che rappresentasse il segno vissuto a Pechino. E’ stato dunque un bellissimo momento di comunione e di condivisione fra i fratelli cinesi e toscani, pensato dai catechisti di Scandicci per far conoscere la realtà che Kiko sta spingendo per evangelizzare. Un altro piccolo segno di questo legame si è avuto per i due pullman toscani che per le missioni di evangelizzazione verso Madrid si sono fermati a Sanremo. Una tappa di questo viaggio infatti è stato il paese di Triora, sulle montagne vicine alla Riviera. Qui c’è la casa natale – e un santuario a lui dedicato – di San Giovanni Lantrua, sacerdote francescano, che nel 1799 lascia Roma per andare ad evangelizzare in Cina, subendo il martirio nel 1815. Precursore, forse, dei 20.000 sacerdoti che invaderanno la Cina nei prossimi anni. ( Davide)

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Cronaca paesana

(FOTO DI VINCENZO CAVALLINI)

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Gli scout orentanesi 10 agosto 2011

(FOTO DI VINCENZO CAVALLINI)

Sono partiti i lavori alla costruenda Casa di La S.Messa di Inizio Anno Riposo. Un’impresa locale porterà a termine Domenica scorsa, 25 settembre, in Cattedrale alle il progetto previsto nei tempi stabiliti. Le 17.30, la Chiesa sanminiatese si è radunata attorno suore che presteranno servizio ne sono al proprio Pastore per la Santa Messa di Inizio entusiaste eccole in una foto con il vescovo, Anno Pastorale, nel corso della quale il Vescovo ha rinnovato il mandato ai catechisti e ha consegnato don Sergio ed i responsabili della fondazione. Simbolicamente alla diocesi il Programma Brevi di sport (di Benito Martini) Pastorale per l’anno 2011–2012 che ha per titolo

ORENTANO

Pastorale

«Educare alla vita buna del Vangelo». Il Vescovo

Nel riquadro

C AL C IO

Il debutto dell’Orentano nel Girone A del Campionato di Prima categoria è di quelli che lasciano l’amaro in bocca. Infatti, sul terreno del Marina La Portuale di Carrara, l’undici giallorosso è incappato in una pesante sconfitta (4-1). Con la rete messa a segno da Fabrice Mutuale nei primi minuti di gioco, la partita si era messa bene per la squadra presieduta da Franco Poggetti ma la veemente reazione dei padroni di casa ha letteralmente travolto la difesa dell’Orentano.

Nell’esordio casalingo contro il Bagni di Lucca la tifoseria giallorossa si aspettava una pronta partitariscatto ma la squadra, nonostante il grande impegno profuso, non è riuscita a piegare la difesa della squadra lucchese. Comunque, il risultato a reti bianche (0-0), fotografa esattamente l’equilibrio visto in campo delle due squadre. Qualche emozione nella seconda frazione di gioco con una traversa degli ospiti e successivamente per le proteste dell’Orentano per un evidente penalty non concesso.

nella sua omelia ha caldamente invitato tutte le componenti della diocesi a camminare insieme, nella concordia e nell’unità, come l’apostolo Paolo ha esortato a fare i Filippesi nella sua lettera che è stata letta come seconda lettura della Messa.

Nell’omelia il vescovo ha illustrato i principali punti del programma pastorale di questo anno con importanti sottolineature. Questa solenne celebrazione è stata anche l’occasione per il «passaggio di consegne» tra il Vicario Generale uscente, Mons. Idilio Lazzeri, e quello entrante, Mons. Morello Morelli. Il Vescovo ha voluto pubblicamente ringraziare Mons. Lazzeri per il prezioso, fedele e intelligente servizio reso in questi anni alla Diocesi e lo ha fatto consegnandogli una speciale targa ricordo; naturalmente ha ringraziato anche Mons. Morelli per aver accettato l’incarico, lasciando la parrocchia di San Lorenzo a S. Croce sull’Arno, e facendogli gli auguri per il lavoro che lo attende. Ringraziamenti e auguri sottoscritti dai presenti con un lungo applauso e ai quali si unisce l’intera diocesi. Al termine della Messa è stato poi consegnato il diploma di catechisti a 10 giovani che avevano seguito, nel biennio 2009–2011, il Corso base per aspiranti catechisti; inoltre, a tutti i catechisti presenti è stato personalmente (di Riccardo Ceccatelli) consegnato il tesserino per questo anno.

La tappa Orentanese del giro della Toscana femminile di ciclismo Sulle strade di casa nostra si sono date battaglia le protagoniste del 16° Giro della Toscana di ciclismo femminile impegnate alla conquista della vittoria nella 2° tappa in calendario: la Porcari-Orentano-Villa Campanile-Altopascio con diversi passaggi per circa 117 Km. La importante manifestazione a tappe, organizzata dalla società ciclistica «Michela Fanini Record Rox», si è disputata dal 13 al 18 settembre. Sei quindi le tappe in programma: prologo a cronometro a squadre a Viareggio e attraverso gli arrivi di Altopascio, Volterra, Campi Bisenzio e Capannori la manifestazione si è conclusa a Firenze. Iscritte alla partenza 180 ragazze in rappresentanza di 23 squadre e 26 nazioni. Il meglio del ciclismo femminile mondiale con in prima fila la maglia iridata Giorgia Bronzini, la campionessa olimpica Nicole Cook (Gran Bretagna) e una decina di campionesse nazionali. La corsa è dedicata a Michela Fanini, la campionessa lucchese tragicamente scomparsa in seguito ad un incidente stradale quando aveva appena 21 anni, e aveva già vinto un Giro d’Italia, una maglia tricolore, una medaglia di bronzo ai mondiali e ben 4 tappe al Tour de France. Quest’anno la gara sulle strade del Granducato ha avuto un sapore del tutto particolare poiché si è disputata alla vigilia dei Campionati del Mondo in programma a Copenaghen. «I sedici giri della Toscana, ideati per ricordare mia figlia Michela, sono diventati a tutti gli effetti i premondiali, ha ricordato il patron della manifestazione Brunello Fanini, a conferma che il nostro Giro della Toscana è ormai diventato una della corse a tappe più importanti al mondo». Nella tappa «orentanese-villese» gli applausi e l’incoraggiamento degli sportivi locali sono stati tutti per la «nostra» Sara Ficini portacolori della Team Fanini Store di Lucca. Ci aspettavamo un «assolo» di Sara ma proprio in quel momento era in atto una «bagarre» nel gruppo impegnato a rintuzzare un tentativo di fuga. Per la cronaca la tappa è stata vinta allo sprint dalla tedesca Ina Teutenberg. Al termine del .

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« tour di toscana» la classificageneralehavistoalprimopostolastatunitenseMeganGuarnier

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Nella famiglia parrocchiale

Ivo e Giustina 50 anni insieme

SI SONO UNITI IN MATRIMONIO

10settembre MILO CRISTIANI e Mercoledì 17/08/2011 nella chiesa di VALENTINA FRANCESCATO

SONO RINATI NEL BATTESIMO 10 settembre ISABEL GROSSI di Samuele e Carla Franchi 17 settembre SALVATORE NOBIS di Antonio e Ilaria Borrelli 25 settembre GIORGIA BIAGETTI di Igor e Manuela De Filippo “Ai piccoli l’augurio di crescere come Gesù, in età sapienza e grazia.

Ai genitori le nostre più vive felicitazioni”

San Lorenzo Martire, in Orentano, dove si sposarono il 3 aprile 1961, Ivo Offerte per la chiesa, e Giustina hanno assistito alla santa DINO DI VITA e BRUNA LUCCHESI per l’asilo e per Voce di messa, rinnovato le promesse Sabato 17 settembre hanno festeggiato le nozze Orentano matrimoniali e ricevuto la solenne d’oro. Si sposarono a Marginone il 14 sett 1961 Vera Masi (TO), Giuseppina benedizione. (Cristina Milli)

Tanti auguri a...

38° FESTA DEI DONATORI DI SANGUE «FRATRES» Freschi, Saura e Miranda in La festa si è svolta domenica 25 settembre. Il ritrovo per i partecipanti è memoria di Ilio Rugiati. La stato, come sempre, presso la nostra piccola sede davanti la Chiesa. Direzione dell’asilo sant’ Purtroppo, quest’anno, la notizia della scomparsa di Rodolfo Masi, Anna di Orentano ringrazia presidente del gruppo di Pontedera e persona molto attiva nel mondo del sentitamente la famiglia volontariato e della politica, fondatore della rivista trimestrale «Fratres» ed ex segretario nazionale, ha reso molto più triste la giornata, in special Agrumi Pilade e Francesca modo per coloro che lo conoscevano dai tempi dei primi incarichi per la generosa donazione. Nell’associazione, tra questi il Presidente Provinciale Fratres Angelo La redazione di Voce di Schiavetti, che, infatti, non ha mancato di ricordarlo più volte nel corso della manifestazione. Dopo la Santa Messa, in cui Don Sergio ha ricordato i valori di solidarietà che Orentano, informa che a stanno alla base della donazione del sangue, il corteo dei labari dei gruppi provenienti dai paesi partire dal numero di vicini, con in testa il Vicesindaco Gabriele Toti e il nostro Presidente Bruno Di Vita, si è diretto al gennaio 2012, avremmo monumento per deporre la corona di alloro ai caduti. A seguire, nei locali del Ente Carnevale, pranzo sociale e votazioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo (che resterà in carica per il prossimo triennio intenzione di raddoppiare le 2012–2014). Nel corso della giornata abbiamo anche premiato i nuovi donatori che hanno fatto visita pagine. Perchè ciò sia al centro per la prima volta e quelli che, invece, hanno raggiunto i traguardi delle 10 – 25 e 50 possibile abbiamo bisogno donazioni. Quest’anno in particolare abbiamo avuto il piacere di festeggiare (e premiare) due donatori speciali, Roberto Agrumi e Alessandra Bicocchi, per aver raggiunto da poco il traguardo delle 100 donazioni: un evento importante per il nostro gruppo, soprattutto perché nessuno, fino ad pubblicitarie (ad un costo adesso, si era mai spinto fino a tanto. Nota importante: la lotteria di beneficienza, organizzata per molto basso), ma che ci raccogliere fondi a favore delle suore domenicane di Iolo (Prato) che, da decenni ormai, hanno attivato progetti umanitari in India per fare studiare quindi dare un futuro a migliaia di bambini; con permetterebbe di pareggiare queste suore abbiamo da poco attivato due adozioni a distanza nella speranza che, un piccolo le spese. Chi ne fosse sacrificio per noi, possa davvero cambiare la vita a tanti ragazzi meno fortunati. Vogliamo infine interessato può contattarci ringraziare tutti coloro che sono intervenuti alla manifestazione e l’Ente Carnevale per la disponibilità dei locali; cogliamo poi l’occasione per invitare ancora una volta a donare. Chi fosse almeno entroil 3 0 interessato a diventare donatore e vuole maggiori informazioni sull’argomento, può chiamare i novembre. Seguenti numeri: 0583/23432 (Attilio) - 339/1534274 (Giulio). (Il Consiglio)

Nel riquadro

di alcune in se rzioni

ricordo

dei

defunti

RICORDO DEI DEFUNTI

ESTA MORONI GIULIA RUGLIONI MARZINA GIUNTOLI VALENTINO BONI 20-03-’14=03-07-’11 06-02-1904=02-09-2010 13-02-2003 16-10-2002

BRILLANTE AGRUMI 01-01-13= 29-10-94

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...storie orentanesi...

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profondo circa trentacinque metri, con una apertura di due metri di diametro e tre metri di acqua sul fondo. Pare che la madre di Iliano, non Racconti di un medico condotto di campagna vedendo più il figlio che le era stato affidato girare Era un Sabato pomeriggio del mese di intorno casa, silera messa a cercarlo disperatamente; avvicinandosi a giugno; il dottor Antonio pregustava il al pozzo, distante una trentina di metri dall’abitazione, aveva breve riposo legato all’avicinarsi del riconosciuto le ciabatte di Iliano deposte ordinatamente ai piedi del giorno festivo: In quell’epoca, il medesimo. Appoggiati al muretto del pozzo si trovavano la medico condotto, per regolamento, camicia, la canottiera i calzini ed i pantaloni di Iliano, dott. Luciano Botoni accuratamente piegati come di una persona che va a coricarsi. Domenicale e festivo, come pure il riposo notturno, in Assalita da un terribile sospetto, la madre si avvicinò ancor di più quanto doveva essere sempre reperibile ad ogni al pozzo e chiamò il figlio a voce alta. Allora udì a malapena la emergenza. Pur tuttavia, durante la giornata domenicale i voce lamentosa e flebile del figlio che dal profondo implorava: pazienti, se non era un caso di vera emergenza, «Mamma aiutami, sono nell’acqua in fondo al pozzo, è molto aspettavano a chiamare il medico durante il lunedì. Fredda e profonda, fai qualcosa, salvami, salvami!» Anche il Si era pertanto comodamente seduto all’ombra di una dottore si avvicinò al pozzo e chiamò Iliano ad alta voce. Come lo giovane quercia del suo piccolo giardino e si era messo a riconobbe, il poveretto scoppiò in un pianto strano, che leggere un quotidiano per distrarsi ed anche aggiornarsi. Provenendo da quella profondità faceva accapponare la pelle:

Nel riquadro

non aveva di rittoal riposo

Tale breve incantesimo venne bruscamente interrotto dal «dottore, dottore, salvami, sono stato cattivo, non lo farò più». sopraggiungere di una bicicletta a velocità sostenuta. Era Intanto erano arrivate molte altre persone della corte che volevano un giovane di corte Bettarini che pregava il medico di tentare di riportare il giovane in superficie. Tra di loro si trovava, recarsi con urgenza alla abitazione di Iliano Solieri dove fortunatamente, un bravo pozzaiolo di nome Giovanni. Corse al era successo un fatto molto grave. Il dottor Antonio non suo motocarro a prendere l’argano che poggiò sul bordo del pozzo, perse tempo, dopo neanche dieci minuti era già sul posto. Assicurandolo accuratamente, applicò all’argano due carrucole Iliano Solieri era una vecchia conoscenza del medico, dove fece passare due robusti canapi distinti, ad uno di essi appese aveva appena compiuto trent’anni, e di questi almeno un ampio cestello, dove alloggiò lui stesso, all’altro canapo legò dieci li aveva trascorsi in manicomio psichiatrico pure un altro cestello vuoto da portare in fondo al pozzo. Una provinciale perché affetto da schizofrenia; era stato decina di uomini robusti calarono allora Giovanni, molto dimesso temporaneamente, da circa una settimana, per lentamente, in fondo al pozzo. Dopo qualche minuto, toccato il una remissione della malattia. Mentre percorreva la fondo, il pozzaiolo chiese che venisse calato l’altro cestello. Strada per raggiungere corte Bettarini, al dottore vennero Agguantato allora Iliano, mezzo congelato, con un grande sforzo in mente con sofferenza, i giorni in cui Iliano , non ancora lo alloggiò nel secondo cestello, poi urlò a squarciagola «tutto ventenne, manifestò i primi sintomi della malattia e lui, fatto!» Gli uomini di sopra contenti cominciarono a tirare prima la medico ancora giovane e inesperto, dovette diagnosticare corda di Iliano poi quella di Giovanni. Dopo poco affiorarono tutti una forma morbosa che condannava a vita il giovane e due in superficie tra gli applausi e la commozione generale. Ragazzo. Si ricordò di aver sottoposto, in quella Anche il medico esultò e si commosse per quel salvataggio che occasione, il Solieri ad alcune domande le cui risposte lo aveva dell’incredibile. Pregò la madre di Iliano e le donne presenti illuminarono sulla natura della malattia; egli raccontava di correre in casa e di portare un materasso e molte coperte. Iliano di percepire all’interno del suo corpo la presenza di fu adagiato e coperto abbondantemente, quindi trasportato in casa animali (serpenti, topi, pipistrelli) e talvolta udiva anche e messo finalmente nel suo letto. Delle strane voci che gli ordinavano di compiere atti strani Il dottor Antonio a questo punto era molto preoccupato non e anche pericolosi, sulla sua persona o su altre persone. Conoscendo quali danni poteva aver riportato il giovane. Volle Erano i sintomi della peggiore psicosi visitare Iliano accuratamente, dopo che esistente cioè della schizofrenia, fu asciugato e riscaldato. Chiamata allora demenza precoce e più Fortunatamente, a parte una modesta tardi anche «soggetti con personalità escoriazione al dorso che si era prodotto doppia o multipla». Il malato strisciando lungo la parete del pozzo, schizofrenico è colui che ti sorride e non trovò altre lesioni e neppure fratture nello stesso tempo ti pugnala. Il dottor ossee; era caduto in acqua in piedi non Antonio suo malgrado, e con il aveva urtato né la testa, né il torace. Dispiacere nel cuore, alla luce di questa A queste buone notizie tutti esultarono e diagnosi, dovette eseguire la procedura gridarono al miracolo, il dottor Antonio richiesta dalla legge per ricoverare in cuor suo pensò che per tutti urgentemente il malato presso il veramente esiste un’ «Angelo Custode» manicomio della provincia. I fatti sono veri, i nomi immaginari Accompagnato da questi tristi ricordi il Donazioni per la casa di riposo - Bonifico medico, giunto in corte Bettarini, si bancario intestato a «Fondazione trovò in mezzo ad una grande Madonna Del Soccorso Onlus. Cassa di confusione. Persone che parlavano Risparmio di San Miniato animatamente, altre che urlavano e si Agenzia di Fauglia agitavano; cosa poteva essere capitato IBAN: IT 61 L06300 71010 mai a quel povero ragazzo? Molta di CC1450200224 quella gente era affacciata al pozzo della Causale: Pro Casa di Riposo di corte; era un pozzo a cielo aperto Orentano»

«Il vademedicum»