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Novembre 2011

Voce di Orentano,n. 11

Novembre 2011versione testuale

Il testo del bollettino, pagina per pagina, da leggere con caratteri grandi o con il lettore di schermo.

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Testo estratto

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N° 11 Novembre 2011 - Anno LIII

www. parrocchiadiorentano.it

Voce di Orentano Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire

Orentano (Pisa) diocesi di san Miniato Per corrispondenza e abbonamenti rivolgersi a: don Sergio Occhipinti tel. 3483938436 -- Roberto 3492181150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa arcipretura s. Lorenzo Martire 56020 Orentano (PI)

aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 - direttore resp. Diacono Roberto Agrumi - roberto.agrumi@alice.it

C

Inaugurato l’anno pastorale:

ari fedeli già ottobre è passato e la nostra comunità cristiana ha ripreso la consueta attività, tra cui il catechismo per i un invito bambini e le catechesi per gli adulti. Un doveroso all’unità invito a tutti i genitori perché facciano sì che i loro figli possano partecipare con regolarità al d’intenti e alla catechismo ed alla santa messa domenicale. E’ collaborazione compito e dovere di tutti, è il Signore Gesù che ce lo chiede di far sempre in modo e maniera che Con il mandato ai catechisti questi nostri ragazzi si incontrino con Lui, che e l’avvicendamento dei facciano sempre più esperienza dell’amore di vicari generali della Diocesi, Dio, anche nella loro piccola vita quotidiana. Non mons. Morello Morelli è ufficialmente succeduto a dimentichiamoci che la famiglia, piccola chiesa mons. Idilio Lazzeri nella domestica, è il luogo principale ed ideale dove i funzione di «numero due» figli, insieme ai loro genitori, sono chiamati a fare della Diocesi, domenica scorsa, 25 settembre, mons. Fausto Tardelli ha la prima e vera esperienza cristiana. La festa di solennemente inaugurato l’anno pastorale 2011–2012. Nell’omelia della Tutti i Santi e la commemorazione di tutti i Fedeli concelebrazione eucaristica, ampiamente partecipata, il Vescovo ha Defunti aprono il mese di novembre invitandoci a richiamato all’unità nell’azione pastorale riprendendo le parole di San Paolo: guardare verso l’alto e sperare nella vita oltre la «Rendete piena la mia gioia con un medesimo sentire e con la stessa carità, morte dove il Signore Gesù, con la sua morte e rimanendo unanimi e concordi». Il presule ha quindi ribadito come l’unità della Chiesa sia data per grazia ma sia ancora da realizzare con il nostro risurrezione ci ha aperto le porte del paradiso e ci impegno. «Siamo una cosa sola e dobbiamo amarci, aiutandoci a camminare ha promesso che, se gli saremo stati fedeli durante insieme. Non ognuno per conto suo andando dove gli pare», ha ammonito: la vita terrena, ci farà entrare nella gloria dei «Non ogni parrocchia per conto suo, ogni Congregazione, associazione o Santi, in quel premio e in quella ricompensa Movimento per conto suo. Ma insieme, come un solo corpo vivo, composto da riservata solo ai suoi eletti. Coraggio carissimi tante membra, però uno: il corpo del Signore». Ha usato ancora le parole di San fedeli, la Vergine Maria, regina di tutti i Santi, ci Paolo, mons. Tardelli, esortando a non fare nulla per rivalità o vanagloria, «ma aiuterà un giorno a ricevere questa ricompensa ciascuno di voi, con tutta umiltà, consideri gli altri superiori a se stesso. Eterna se già fin da adesso la pregheremo ed a Lei Ciascuno non cerchi l’interesse proprio, ma anche quello degli altri», ha detto: ci affideremo. La santa Vergine Maria vuole «Bando dunque alle divisioni e ai campanilismi, bando agli isolazionismi e condurci tutti al suo Figlio Gesù, nella gloria del gelosie personali o di gruppo. Largo invece alla gioia del dialogo e dell’incontro, alla gioia della collaborazione e della comunione». Il Vescovo Padre e nella comunione dello Spirito Santo. Ha quindi proseguito richiamando i punti salienti del programma per il nuovo

vi benedico tutti don Sergio MARTEDI’ 1° NOVEMBRE MESSE AD ORARIO FESTIVO MERCOLEDI’ 2 NOVEMBRE AL CIMITERO SANTA MESSA ORE 15,00 AL TERMINE BENEDIZIONE DELLE TOMBE

anno pastorale (il cui testo è stato pubblicato integralmente anche sul numero scorso del nostro settimanale) e gli impegni da prendere di fronte ai fatti che oggi più ci interpellano: la crisi economica, l’emergenza educativa, il cammino delle Chiese in Italia. «Da questi fatti che vi ho appena enunciati», ha ribadito il Vescovo «vien fuori quello che sarà il nostro impegno speciale in quest’anno: porre un’attenzione grande e a tutto campo nei confronti delle famiglie e dei giovani, dove maggiore oggi è la difficoltà. Riflettere e confrontarci sulla sfida educativa che abbiamo di fronte, in particolare proprio sul tema della famiglia La redazione di Voce di Orentano, informa che e su quello dei ragazzi e dei giovani, cercando però di non fare tanti discorsi, quanto piuttosto di coinvolgere il più possibile in cammini concreti di a partire dal numero di gennaio 2012, preghiera, di amicizia e di vita cristiana da una parte le famiglie specialmente avremmo intenzione di raddoppiare le pagine. Quelle più giovani e dall’altra gli adolescenti e i giovani stessi». Questo Perchè ciò sia possibile abbiamo bisogno di cammino di riscoperta della bellezza del progetto di Dio sulla famiglia e sui giovani prenderà le mosse dal Convegno sinodale che si svolgerà nella nostra alcune inserzioni pubblicitarie (ad un costo Diocesi il 27 e 28 ottobre prossimi e che sarà preceduto da un’adorazione molto basso), ma che ci permetterebbe di eucaristica nelle parrocchie e unità pastorali il giorno 26 dello stesso mese. Al pareggiare le spese. Chi ne fosse interessato termine della Messa, il Vescovo ha consegnato i diplomi di catechista a dieci candidati che hanno concluso il biennio di formazione offerto dall’Ufficio può contattarci almeno entro il 30 novembre. Catechistico e dalla Scuola Diocesana di Teologia. Don Francesco Ricciarelli

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Cronaca paesana Neo dottoressa in Economia e Commercio

Nadia Ficini il giorno della laurea

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VIAGGIO IN INDIA di Giulio Ruglioni

Nella mattinata di giovedì 13 ottobre, presso l’aula magna della facoltà di Economia dell’ Università di Pisa si è brillantemente laureata in economia e commercio Nadia Ficini, ottenendo il massimo dei voti. La tesi era titolata: Esternalità e schemi E.T.S. relatore la prof. Valeria De Bonis.

Alla neo-dottoressa i nostri più sinceri complimenti ! VILLA HA FESTEGGIATO IL SUO PATRONO

Mercoledì 19 ottobre, grande festa a Villa Campanile, in occasione del patrono, S. Pietro d’Alcàntara. Alle ore 10,00 la Santa Messa è stata celebrata dal nostro amato Don Giovanni Fiaschi. Alle 16,00 si è tenuta la solenne celebrazione Eucaristica, presente anche don Raphael, parroco di Staffoli. A seguire, la statua del Santo patrono è stata portata solennemente in processione per le vie del paese, con l’accompagnamento della filarmonica «Leone Lotti»di Orentano. A conclusione di tutti i festeggiamenti religiosi, la locale Pro-Loco, ha organizzato per tuttI gli intervenuti, una bella castagnata con il vino nuovo, pizza, cecina ecc... Le feste patronali comunque proseguono fino al giorno della S. Cresima, che S.E. Fausto Tardelli, amministrerà domenica 30 ottobre a 18 dei nostri ragazzi.

HALLOWEEN ? NO,

GRAZIE !

La festa di Halloween e’ una sorta di seduta spiritica presentata sotto forma di gioco. L’astuzia del demonio sta proprio qui. Se ci fate caso tutto viene presentato sotto forma ludica, innocente. Anche il peccato non e’ più peccato al mondo d’oggi. Ma tutto viene camuffato sotto forma di esigenza, libertà o piacere personale. L’uomo è diventato il dio di se stesso, esattamente ciò che vuole il demonio”.

Cari amici, Gesù ci insegna ad essere perfetti come il Padre celeste. Se siamo figli di Dio, dobbiamo riflettere le perfezioni di Colui che ci ha creato. Il punto di partenza è posto molto in basso, nella palude del male che inquina il cuore. La risalita è lunga e faticosa, ma Gesù ci prende per mano e ci fortifica con la sua grazia. Il cambiamento del cuore è l’unica vera rivoluzione che può cambiare il mondo in meglio. E’ la rivoluzione del vangelo e ognuno deve incominciare da se stesso. L’uomo non deve assuefarsi al fango, ma aspirare alle mete più nobili. Non deve compiacersi di essere figlio della scimmia, ma diventare figlio di Dio. La santità è la meta e la gioia della vita Vostro Padre Livio

La decisione di partire per l’India l’ho presa, sull’onda dell’entusiasmo, il giorno dopo la mia laurea, tra mille dubbi e perplessità. L’idea di questo viaggio però è nata molto prima, e precisamente dal giorno in cui, insieme ad alcuni amici del gruppo Fratres, ci siamo recati a Prato da suor Elena, responsabile per l’Italia dei progetti di adozione a distanza delle suore domenicane del Rosary Convent, per comunicargli la volontà di attivare con loro due adozioni nel paese asiatico.

Suor Elena, prima di congedarci, ci disse: «avrei tanto piacere che qualcuno di voi, un giorno, venisse con noi in India, per vedere quello che facciamo e per conoscere direttamente i vostri ragazzi.» Perché non condividere con lei questa gioia?

Pensai. E così ho finito per passare un mese stupendo in giro per il sud dell’India, alternando momenti di lavoro con le suore a viaggi da un convento all’altro, costruendo giorno dopo giorno un itinerario che mi ha permesso di visitare città strabilianti, campagne battute dai monsoni, montagne e zone aride, templi stupendi che credevo esistere solo nei racconti di Salgari, pittoreschi personaggi, animali di ogni specie e persone di una generosità fuori dal comune. Riassumere in una lettera l’India è impresa impossibile. Le suore del Rosary Convent, così come moltissimi altri ordini religiosi presenti nel paese, sono riuscite negli anni ad aprire scuole, come quella di Cochin e Bangalore (dove con i donatori di sangue abbiamo adottato una classe intera), ma anche dispensari per fornire medicine ai più indigenti, ambulatori e ospedali (io ho visitato quello in costruzione di Kottayam). Ogni volta che io e i miei compagni di viaggio raggiungevamo un convento, le suore puntualmente ci assegnavano un compito, altrimenti, quando il tempo era più clemente, ci facevano da guida per mostrarci, con una punta di orgoglio, le strutture aperte negli anni grazie alle donazioni provenienti dall’Italia, oppure quelle ancora in fase di costruzione. Se Pasolini, di ritorno dal suo viaggio nel 1961, scriveva di un India infernale e commovente, popolata da individui miti e rassegnati, senza un futuro, io posso dire di aver trovato qualcosa di decisamente diverso. Per fortuna oserei aggiungere. Perché se c’è un luogo dove oggi la speranza è giovane , questo è l’India. Visitare questo paese non vuol dire solo rimanere affascinati dai suoi profumi e colori, dai suoi paesaggi, dalle antichità, dai costumi e dall’eleganza della gente più semplice, quello che più mi ha colpito è stato l’ottimismo e la serenità delle persone. In un contesto di povertà, c’è sempre chi è disposto ad aiutarti, ad ospitarti, a confortarti; c’è voglia di imparare, costruire, cambiare il proprio destino. In una parola, speranza. Quella speranza che le sorelle del Rosary Convent, disponibili sempre ad aiutare chiunque si presenti alla loro porta, alimentano da decenni e che oggi sta cominciando a dare i suoi frutti.

Testo estratto

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Nella famiglia parrocchiale

pagina 33 XXV Congresso Eucaristico di Ancona Offerte per la chiesa, per l’asilo SONO RINATI ncontro con Kiko, Carmen e Padre Mario e p e r Vo NEL BATTESIMO In occasione del XXV Diva Torcè (Roma), Annibale Ficini, 15 ottobre Congresso Eucaristico ad grazie ad Erminia Poggetti che ha Ancona è stato organizzato REBECCA MARIA DEL RE donato alla chiesa una casula per don un incontro tra l’equipe di Vincenzo e Patrizia Pepe responsabile del Cammino Sergio e una dalmatica per il diacono 16 ottobre Neocatecumenale (Kiko un grazie particolare alla filiale di Arguello, Carmen MATTEO PUCCI Orentano della Banca di Credito Hernandez e Padre Mario) e di Mirco e Francesca Panattoni Cooperativo di Cambiano per il i giovani provenienti dalle 22 ottobre generoso contributo per la chiesa, Marche, Abruzzo e Toscana. Hanno aperto l’incontro 3

Nel riquadro

ce di Orentano

il cardinale Bagnasco, il legato pontificio cardinale MARTINO FIGUS Giovanni Battista Re e l’arcivescovo Metropolita di di Alessandro e Laura Moroni Ancona Mons. Menichelli. I giovani presenti sono stati molto contenti della loro presenza, anche «Ai piccoli l’augurio di crescere considerando i molti impegni che lasciano loro poco come Gesù, in età sapienza e tempo a disposizione e la difficoltà a presentarsi a grazia. Ai genitori le nostre più tutti gli eventi a cui sono invitati! Le loro parole di vive felicitazioni» incoraggiamento e approvazione sono state un forte aiuto per tutti i presenti. Kiko Arguello ha chiesto inoltre ai ragazzi presenti di impegnarsi nella recita giornaliera del Santo Rosario, davanti al «Ho scelto te!» è questo il «motto» evangelico con il quale domenica 9 ottobre si è aperto l’anno pastorale nella parrocchia di Orentano. Una grande partecipazione di Tabernacolo. (cammino.info) ragazzi e genitori che hanno riempito la chiesa alla messa delle 11,30. Il parroco, Don 2 ottobre CI HANNO PRECEDUTO Sergio, affiancato dai suoi collaboratori ha illustrato le tappe fondamentali del ALLA CASA DEL PADRE ANTONIO SANTOSUOSSO cammino di iniziazione cristiana che verrà svolto. In programma, oltre al di anni 87 «tradizionale» catechismo della domenica ci sono varie iniziative. In primis, la 11 settembre partecipazione attiva ai vari appuntamenti diocesani organizzati appositamente per i IMMACOLATA SANGREGORIO 16 ottobre giovani e i giovanissimi. Quello principale, voluto da S.E. il Vescovo e dall’equipe ved. Di Stefano di anni 83 NOEMI NATALINI diocesana di Pastorale Giovanile si terrà il 10 novembre ad Orentano, quando il nei Cecchi di anni 85 Presule verrà ad incontrare i giovanissimi della parrocchia. Saranno poi organizzate Nel decimo anniversario diverse uscite ai Santuari diocesani e alcune giornate di riflessione e preghiera. Con i bambini di seconda e terza elementare sarà formato un coro di «Pueri Cantores» che per cominciare animerà la Veglia di Natale. Un’altro fondamentale appuntamento è quello delle catechesi per giovani ed adulti che sono iniziate Lunedi 10 ottobre.

Questi incontri, che si terranno nella cappellina dell’Asilo parrocchiale ogni Lunedi e Giovedi, serviranno per far riscoprire a chi è lontano dalla fede o che semplicemente vuole approfondirla e rinsaldarla, RICORDO DEI DEFUNTI quanto è grande il Signore e quanto determinante sia la Sua presenza e la Sua opera nella nostra vita. Al termine della celebrazione eucaristica, Don Sergio, ha consegnato ai catechisti il «Mandato ufficiale di RINA RUGLIONI LORIS MARTINELLI evangelizzazione» e con la solenne benedizione ed il canto «Firmes en 08-11-2001 15-11-2001 la fe!» della gmg di Madrid si è Sono passati 10 anni ! conclusa questa bella giornata di 10 anni da quando ci avete lasciato a soli sette inizio anno. (Federico Cifelli) giorni di distanza l’uno dall’altra.……….Dal momento della vostra mancanza è trascorso un periodo in cui i sentimenti prevalenti erano M. IMMACOLATA IGINO SILLEONI l’attonito dolore ed il senso di smarrimento e SANGREGORIO 21-11-2007 ribellione davanti a quella che appariva una 11-09-2011 realtà inaccettabile. Per me figlia unica e per i miei figli, che mi avete aiutata a crescere, tutto appariva difficoltoso senza la vostra partecipazione, ci mancavate penosamente in ogni momento della giornata e struggente era la nostalgia. Poi a poco a poco abbiamo proseguito nella vita «con le nostre gambe» rammentando il vostro luminoso esempio di vita ed è subentrata l’accettazione serena che la vostra scomparsa simultanea era già predestinata e che non potevate assolutamente vivere l’uno senza l’altra.

Così ci siamo convinti che lì dove ora siete state insieme e indivisibili e continuate benevolmente a vigilare su di noi con il vostro immenso amore.

OSCAR CRISTIANI ROSINA VITI ILIO RUGIATI Siete e sarete sempre con noi e dentro di noi !

07-05-1998 30-11-1979 15-05-1930=21-10-2010 Patrizia, Rachele e Matteo

Aperto l’anno Pastorale in parrocchia

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Cronaca paesana

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GRANDE SUCCESSO DELLA MARCIA DELL’ORCINO Nuovo Consiglio Direttivo Fratres Orentano Ancora un grande successo per la nostra – triennio 2011–2014 polisportiva Virtus. Domenica 16 ottobre Come evidenziato nel precedente numero di Voce la sezione podismo ha organizzato di Orentano, domenica 25 settembre si è svolta egregiamente la 16a edizione della l’annuale Festa del Donatore; un evento marcia dell’Orcino. Un appuntamento organizzato dal locale Consiglio Fratres per che si ripete ogni anno e ricorda i luoghi festeggiare e ringraziare tutti i donatori del gruppo. Una festa delle scorribande del brigante Orcino, che ormai è parte della tradizione paesana, e che infatti che nel secolo scorso spadroneggiava tra i quest’anno ha raggiunto la 38a edizione. Due i momenti più boschi delle Cerbaie. Una stupenda importanti. Il primo è la premiazione di due donatori eccellenti manifestazione, non competitiva, aperta quali Roberto Agrumi e Alessandra Bicocchi per aver a tutti attraverso i boschi e le corti di raggiunto l’importantissimo traguardo delle 100 donazioni ed Orentano e Villa Campanile. Circa 1400 ai due coniugi rinnoviamo ancora una volta i più sentiti Pancelli e Guadagnini podisti hanno invaso Domenica il nostro ringraziamenti. Il secondo è invece rappresentato dai risultati portacolori della Virtus paese cimentandosi nei percorsi di 5, 12 e delle urne per il rinnovo del Consiglio. Queste le nuove cariche: i 21 km della mezza maratona. I percorsi Presidente: Bruno Di Vita riconfermato, Vice-presidente ben distribuiti tra i boschi e il verde della campagna ed il pochissimo Giulio Ruglioni; Cassiere Massimo Panattoni; Segretaria asfalto hanno reso ancor più piacevole la mattinata orentanese, anche il Patrizia Di Vita; Capogruppo Valeria Rapacci; bel tempo ci ha assistito. I punti di ristoro, numerosi ed abbondanti, il Consiglieri: Stefano Di Vita; Manuela Fontana; Egidio premio individuale e la premiazione per tutte le società partecipanti, Forteschi; Fabio D’Onofrio; Martinelli Patrizia; Concetta fanno sì che alla corsa di Orentano si faccia sempre il pieno. I nostri Licursi; Rossella Natucci; Simona Pierucci. Complimenti alla Virtus per l’organizzazione ed un augurio per la In occasione della definizione delle cariche, il Consiglio prossima edizione del 2012. Uno dei nostri ristori appena insediato ha inoltre deliberato all’unanimità la nomina A seguito delle dimissioni del di Attilio Di Vita quale Presidente onorario; una carica che è p r es id en tis s imo M as s imilian o segno di ringraziamento per il lungo e proficuo impegno Andreotti, che dopo venti anni di personale a favore del gruppo. (Giulio Ruglioni) presidenza, ha deciso di ritirarsi e far posto ai più giovani, lunedì 24 ottobre Come ogni anno sabato 3 settembre si è si è svolta un’assemblea straordinaria svolta la tradizionale Marcia della Zizzi nei della Virtus per eleggere il nuovo boschi limitrofi alla casa di Orentano (PI) presidente. Un discreto numero di soci che ha richiamato oltre 70 gruppi sportivi e è intervenuto ed all’unanimità ha eletto Moreno Valori nuovo 1000 partecipanti da tutta la regione. Una festa nella festa poiché presidente della Virtus. L’assemblea ha deciso anche di ridurre il in molti si sono portati le famiglie al seguito, tanto da avere la consiglio ad 11 componenti che oggi risulta così composto: presenza di oltre 1.300 persone. Singoli premi per ogni Presidente Moreno Valori, vice partecipante donati da tantissime aziende della zona (latte, frutta, calendari, merendini) ed un premio finale a scelta per ogni presidente dott. Roberto Caputo, singolo gruppo. L’Atletica Porcari, con 62 atleti, è stato il gruppo segretaria Cristina Falorni, cassiere più numeroso che ha scelto il bellissimo premio messo in palio Agostino Carmignani, consiglieri: da Solari Antincendio di Livorno, un bellissimo computer Angela Signorini, Angelina Palumbo, portatile. A conclusione della corsa, tutti i partecipanti hanno Loris Bicocchi, Angelo Curri, Maria potuto gustare un ottimo rinfresco, con prodotti tipici toscani e Chimenti, Roberto Buoncristiani e godere della nostra ospitalità, piscina compresa. (Zizzi.org)

Moreno Valori

Marco Picchi. Al nuovo consiglio gli sono mai mancati i nostri interventi di routine e soprattutto in auguri più sentiti di buon lavoro. Questaestate di fuoco sono stati messi sotto pressione anche i nostriservizi antincendio boschivo e di Protezione civile”. A

Maggior dialogo con la gente breve, nella sala polifunzionale della nuova sede, è in calendario

«Volontari sempre più preparati per gestire le emergenze, coinvolgere la popolazione ad una maggiore collaborazione e mettere in evidenza il costante impegno operativo dei volontari della nostra associazione». Sono questi i primi impegni, espressi con i piedi ben saldi a terra, senza volare troppo alto, da Andrea Galligani (nella foto), 39 anni impiegato, neo presidente della P.A.

Croce Bianca di Orentano. Una lusinghiera aspirazione dettata dalla lunga esperienza nelle fila della Andrea Galligani «Pubblica», prima come semplice volontario, successivamente da vice presidente fino a raggiungere il gradino più alto dell’associazione. Indubbiamente l’eredità ricevuta dal precedente consiglio è molto rilevante con tanti onori ma anche e soprattutto con tanti oneri. Infatti, la nuova sede, si è portata dietro vari e numerosi aspetti amministrativi da mettere a punto per dare nuovo impulso ai servizi sociali dell’associazione con un occhio di riguardo all’aspetto finanziario. “Contiamo sulla seconda trance del contributo promesso dalla Regione Toscana che in questo momento sarebbe un gradito toccasana per le nostre casse, riprende il presidente, comunque nel contesto del passaggio delle consegne da una sede all’altra, non

un Corso di primo soccorso di livello avanzato diretto dal dottor Claudio Colombini (volontario della P.A. Croce Bianca) in stretta collaborazione con alcuni operatori del 118 di Empoli.

«Si, questi corsi sono molto importanti per la nostra associazione, aggiunge Galligani, poiché una volta superati i vari test possiamo contare su un sempre maggior numero di volontari pronti ad effettuare interventi di emergenza». Questo anche in virtù di un sempre più probabile turno-operativo con la presenza di un medico del 118 in sede che, in caso di emergenza, potrebbe intervenire con maggiore rapidità. Infatti, attualmente, l’ambulanza è richiesta dalla centrale operativa ma senza il medico a bordo inviato dalla postazione più vicina.

Inoltre, secondo un accordo con l’amministrazione comunale, la Società della Salute e l’Asl, la nuova struttura dovrebbe accorpare quanto prima anche i servizi che attualmente vengono effettuati nel «vecchio» ambulatorio comunale e cioè i prelievi di sangue per analisi e le visite pediatriche. Servizi di massima utilità per la popolazione ma il presidente Galligani vorrebbe coinvolgere ancor più la gente del paese attraverso una capillare “informazione diretta per far conoscere programmi e iniziative ma anche e soprattutto avere l’opportunità di recepire suggerimenti e conoscere eventuali problematiche esterne. Le porte della «Pubblica Assistenza» , conclude il presidente, sono sempre aperte a tutti”.

Benito Martini