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N° 12 Dicembre 2011 - Anno LIII
www. parrocchiadiorentano.it
Voce di Orentano Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire
Orentano (Pisa) diocesi di san Miniato Per corrispondenza e abbonamenti rivolgersi a: don Sergio Occhipinti tel. 3483938436 -- Roberto 3492181150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa arcipretura s. Lorenzo Martire 56020 Orentano (PI)
aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 - direttore resp. Diacono Roberto Agrumi - roberto.agrumi@alice.it
Cari fedeli, anche quest’anno siamo giunti all’ Avvento, Oggi è nato il nostro Salvatore tempo di preparazione e di attesa del santo Natale. Quante volte ci siamo lamentati che la società ci ha rubato il Natale: ha Quest’anno però vuole essere diverso dagli altri e trasformato questa festa tanto cara ai cristiani in un’ulteriore occasione vogliamo prepararci con più fede e partecipazione al santo di consumismo, di frenesia irrazionale a spendere. Ha svuotato la festa Natale. La preghiera, la presenza alla messa domenicale ed togliendo il festeggiato di mezzo e sostituendolo con ciò che tutti, non una carità fraterna più intensa, devono essere al centro di solo i cristiani, potessero sentire proprio: ecco allora Babbo Natale, la questa nostra attesa, di questo nostro coinvolgimento nella festa dell’inverno..... vita della Chiesa. Un tempo questo, dove siamo chiamati a Eppure il giorno di Natale saremo qui in riscoprire l’importanza della famiglia, sempre più unita tanti a festeggiare il nell’armonia natalizia, è in una famiglia che Gesù è nato e protagonista della festa. Continua a rinascere per noi. Senza Gesù, le nostre famiglie Per quanto coinvolti corrono il rischio di essere sempre più divise e sterili. Gesù nella frenesia dei giorni deve essere sempre il centro motore e di unità. L’Avvento è precedenti, per quanto poi caratterizzato dalla figura e dalla presenza di Maria anche molti di noi siamo Santissima. E’ Lei che in questo tempo viene a concepire eastatipreda dello shopping, siamo qui ad partorire per noi suo Figlio Gesù, perché chiunque crede in adorare un bambino Lui e lo accoglie nel suo cuore possa avere la vita, la vita nato più di 2000 anni fa eterna. Prepariamoci dunque al santo Natale mandando e in qualche modo sempre i nostri figli al catechismo ed alla santa messa, ma non riconosciuto come il dimenticatevi che anche voi genitori siete chiamati ad essere i Figlio di Dio, colui che primi catechisti, i primi testimoni della fede per i vostri ha permesso di svelare il mistero del Dio onnipotente e creatore. A partire ragazzi. Gesù nasce in seno ad una famiglia, è la Sacra da quel bambino, da quel momento Dio mette concretamente la sua tenda Famiglia di Nazareth, che ogni nostra famiglia sia sempre più in mezzo a noi, si fa nostro compagno di strada: il cielo è sceso in terra e in terra possiamo contemplare il cielo come una realtà non fantasiosa e modellata ad immagine di questa. Allora l’amore di Dio inaccessibile, ma come la meta del nostro pellegrinare, della nostra vita. regnerà in ogni cuore. Vi benedico tutti vostro don Sergio Mettiamola in questo modo: non siamo stati derubati di niente dalla società, casomai siamo noi che gli abbiamo fatto un regalo prezioso. Di Buon Avvento, buon Natale a tutti!! questo regalo sembrano apprezzare solo la confezione festosa, solo la
Tempo di Natale – orari delle celebrazioni superficie, ma tutto il mondo, seppur superficialmente, è coinvolto in questo avvenimento, si ferma per questa occasione. Tocca a noi mostrare
Giovedì 15 dicembre Inizio della novena di Natale, ogni sera il contenuto del regalo, far capire che non ci si può fermare alla alle 20,45 Domenica 18 dicembre (IV di avvento) alla messa confezione, ma che la confezione và scartata e che il contenuto và delle 11,30 i ragazzi porteranno i loro salvadanai, gli adulti accolto, vissuto, condiviso.. Ritroviamo il gusto e l’impegno per riaprire sono invitati a portare generi alimentari da distribuire ai più la porta a Cristo che viene nella nostra vita e che ci chiede di dedicargli un bisognosi. Lunedì 19 dicembre (dopo la novena) Liturgia po’ di tempo e ci assicura che non si tratterà di tempo perso. Questi sono penitenziale per tutti, saranno presenti più sacerdoti. Anche i giorni in cui ci si ritrova con i parenti con cui a volte si era perso il contatto quotidiano: cerchiamo di evitare di essere anche noi, per la Venerdì 23 dicembre La luce di Betlemme, in chiesa ore Chiesa e per il Cristo, parenti alla lontana che si ritrovano solo per le 21,00 a cura del gruppo scout di Orentano Sabato 24 grandi occasioni. Dio è Padre e Madre, Papà e Mamma, non un parente dicembre vigilia di Natale, dalle 17,30 confessioni per i lontano con cui si condivide poco. Gesù è venuto proprio per mostrarci e ritardatari. Alle 23,00 veglia d’ attesa, curata dai ragazzi del indicarci la via per riscoprire un Padre che aspetta a braccia aperte il catechismo. Alle 24,00 santa messa della Natività. Domenica nostro ritorno, che rispetta la nostra libertà e delicatamente bussa alla 25 dicembre santo Natale messe ad orario festivo. Lunedì nostra porta in attesa che, fra tanti frastuoni e occupazione, possiamo finalmente sentirlo e aprirgli. L’incontro ha cambiato la vita, in positivo, 26 dicembre ((santo Stefano) messe ad orario festivo. Di tante persone: facciamo in modo che possa cambiare anche la nostra. Il Sabato 31 dicembre ore 15,30 esposizione del S.S., rosario, Natale ci mostra un Dio che si fa piccolo, che chiede protezione, amore, benedizione, ore 17,30 santa messa di ringraziamento, canto tenerezza: non quindi un Dio Padrone che sfoggia la sua potenza. E’ un del Te Deum. Domenica 1° gennaio 2012 messe ad orario Dio che trasforma in carne la Parola , che si rende concreto, che usa festivo, alle ore 15,00 in chiesa arrivo dei Re Magi. venerdì 6 elementi semplici come il pane e il vino per rendersi presente, per poter gennaio 2012 Epifania - messe ad orario festivo, al termine entrare concretamente dentro di noi. Vivere il Natale significa allora rimetterci in cammino dietro di lui, con gioia, con fiducia, seguendo una dell’ultima messa sarà distribuita ai ragazzi presenti la calza direzione, seguendo il Signore che parla attraverso la sua Scrittura e la della Befana. Vita stessa, seguendo l’esempio della sua vita.
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Cronaca paesana Il Vescovo visita il cantiere della Casa di riposo ---
pagina 2 (dell’ avv. Riccardo Novi -presidente)
tuttavia a bussare alle porte del Nella mattinata di mercoledì 2 Vostro cuore per chiederVi un novembre mons. Fausto Tardelli ulteriore supporto e sostegno. Ha fatto visita al cantiere della Infatti, i fondi che abbiamo a erigenda «Madonna del disposizione (1.000.000, 00 Rosario» di Orentano, accolto, euro) non saranno sufficienti a oltre che dai lavoratori, da una concludere interamente i rappresentanza della parrocchia lavori, ma residueranno ancora e della Fondazione «Madonna circa 150.000, 00 euro di del soccorso» Onlus chiamata a spese. A tal motivo siamo a gestire l’opera. Si tratta di un chiedere a tutti voi di sostenere momento certamente particolare l’opera affinché non manchi per la realtà orentanese. Infatti, niente e si possa presto dopo anni di attesa, potranno giungere alla conclusione nei assistere all’avvio della struttura termini previsti. Considerata la della Casa di riposo fortemente voluta e sostenuta ma la cui realizzazione si era fermata ormai da generosità del popolo orentanese e l’importanza sociale e religiosa che anni per varie motivazioni. I lavori di completamento della Casa l’opera avrà per l’intera collettività – si pensi soltanto al ritorno delle di riposo hanno preso avvio il 22 settembre 2011 come precisano il religiose in Orentano – siamo a chiedere un ’supplemento’ di direttore dei lavori ed il presidente della Fondazione e, ad oggi, generosità ed un sostegno anche economico con la possibilità di stanno procedendo con grande rapidità visto che il traguardo effettuare, ognuno secondo le sue possibilità, un’offerta sul conto finale è stato fissato nel mese di gennaio 2012. Si tratta di uno della Fondazione ’Madonna del soccorso’ ONLUS di Fauglia presso sforzo non indifferente sia sotto il profilo economico che Cassa di risparmio di San Miniato - Filiale di Fauglia (Pi), IBAN: organizzativo e burocratico ma che dà tanto entusiasmo a tutti i IT61L0630071010CC1450200224 specificando come causale: ’RSA soggetti coinvolti e genera tante attese nel paese. Il Vescovo ha MADONNA DEL ROSARIO’ di ORENTANO. Nel mese prossimo voluto far visita e benedire il cantiere al fine di manifestare il suo sarà promossa anche un’ultima raccolta di fondi in tutto il paese una sostegno e la sua vicinanza a questa opera di assistenza e carità. Cena di beneficienza al fine di supportare la grande opera che andrà ad Visitando i vari locali, le camere, i servizi, il giardino esterno e i aprirsi in Orentano. Si sappia che, per convenzione, i residenti nella locali delle suore che saranno chiamate a prestarvi servizio il parrocchia di S. Lorenzo in Orentano e di S. Pietro a Villa Campanile Vescovo, accompagnato dal Vicario don Morelli, ha potuto avranno la priorità di accesso alla Casa di riposo. Rimettiamo le nostre constatare l’imponenza dello sforzo impiegato ed i risultati che si intenzioni e le nostre speranze nelle mani della Vergine Immacolata stanno raggiungendo in brevissimo tempo. Le ditte, cui va gran affinché ci guidi e ci aiuti a portare a termine quest’opera della Chiesa. Merito, procedono con grande rapidità nell’azione di completamento ed entro la metà di dicembre circa - saranno L’Ordinazione sacerdotale di don Luca Camarlinghi terminati pavimenti, rivestimenti ed infissi per poi passare (di Gabriella Guidi) all’ultima fase realizzativa. Ottima l’intesa anche tra la Domenica 23 Ottobre, Fondazione committente ed il direttore dei lavori Fabio Poggetti. In occasione della festa Ammirabile l’impegno dei responsabili che sono quotidianamente del ringraziamento nel presenti in cantiere per assicurare supporto e stimolo, riferisce g iorno del SS.
Luca Del Seta, capo del cantiere. La RSA «Madonna del Rosario»
Crocifisso di sarà abilitata ad ospitare 30 anziani non autosufficienti e, come Castelvecchio, nella riferito dal presidente avv. Riccardo Novi, funzionerà anche da cattedrale di San centro di accoglienza diurna. Parallelamente ai lavori «materiali»
Miniato è stato ordinato procede anche il completamento delle carte (accreditamento, manuali e piani vari richiesti dalla legge) che, ultimati i lavori, sacerdote Luca Camarlinghi. Un ingente numero di fedeli gremiva la saranno consegnate agli enti preposti per l’apertura della struttura chiesa sanminiatese, esprimendo. Un sentito affetto per il candidato al che sarà gestita dalla Fondazione «Madonna del soccorso» Onlus sacerdozio e dimostrando un’attenta e sollecita partecipazione a questi e prevederà anche un Consiglio di persone del posto con funzione straordinari eventi a carattere diocesano. Nella sua omelia, il vescovo di supporto dell’opera medesima. Al termine della visita il Fausto ricordava come il SS. Crocifisso di Castelvecchio sia stato da Vescovo ha impartito la benedizione a tutti i presenti ed ha posto sempre un punto di riferimento per la cittadina di San Miniato e per le una pergamena commemorativa della visita in una bottiglia in zone limitrofe; molti uomini di diverse generazioni riconoscono in vetro che ha provveduto a murare nel massetto della Cappella in Gesù Cristo Risorto la nostra salvezza e la nostra speranza. In questo corso di realizzazione a futura memoria e perenne ricordo della contesto si inserisce la meravigliosa esperienza del sacerdozio: il giornata. La mattinata si è conclusa con un bel canto alla Vergine buon pastore che dona la vita per le sue pecorelle. Come l’Amore di Immacolata cui il popolo orentanese ha voluto intitolare l’opera. Dio infatti, si manifesta con un duplice movimento: discendente, nel Dopo un aperitivo preparato dai parrocchiani, il Vescovo ha momento in cui «assumendo una condizione di servo, divenne simile rinnovato a tutti il sollecito a proseguire con lo stesso impegno agli uomini» in tutto tranne che nel peccato; ascendente, nel momento profuso sino a questo momento affidando ai presenti il suo della risurrezione e ascensione al cielo. Così il sacerdote dovrà da un arrivederci in occasione dell’inaugurazione dell’opera. Come lato condividere la vita quotidiana con gli altri testimoniando la parola promesso nella riunione pubblica del 27 maggio 2011 la del vangelo, dall’altro aiutare gli uomini a liberarsi dalle schiavitù del Fondazione ’Madonna del soccorso’ ha provveduto a dare avvio ai peccato e avvicinarsi a Dio. Dovrà credere in ciò che ha letto, lavori per portare a termine ed aprire la RSA ’Madonna del insegnare ciò che ha appreso e vivere ciò che insegna. Deve, dunque, Rosario’ di Orentano. Dopo anni di speranze, spesso deluse, cooperare a formare il corpo di Cristo che è la Chiesa, essere un quello che poteva sembrare un sogno che rischiava di svanire ora esperto predicatore del Vangelo, pastore del popolo di Dio e sembra concretizzarsi ed essere a portata di mano. Gli sforzi, presiedere ai riti di culto conferendo i vari sacramenti. Dopo il rito anche economici, di tante generazioni di orentanesi non andrà dell’ordinazione, i molti sacerdoti presenti hanno imposto le mani al perduto e, nel prossimo mese di febbraio, a Dio piacendo, potremo nuovo ordinato durante il canto Veni creator; il sacerdote novello ha aprire la nuova RSA intitolata alla ’Madonna del Rosario’. Con indossato le vesti di sacerdote ed è stato accolto tra il clero diocesano. Grande gioia abbiamo accolto anche la visita che il nostro Vescovo La Corale di San Genesio ha magistralmente accompagnato l’intera S. Ecc. Rev.ma Mons. Fausto Tardelli ha fatto al cantiere della celebrazione. Don Luca ha presieduto la sua prima Messa solenne Casa di riposo il 2 Novembre u.s.. Con grande chiarezza siamo domenica 30 ottobre nella chiesa parrocchiale di Galleno
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Nella famiglia parrocchiale
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Due Appuntamenti «In canto» per la nostra Parrocchia. RICORDO DEI DEFUNTI
(di Fedeico Cifelli)
Domenica 11 Dicembre alle ore 16,00 il nostro «Coro San Lorenzo» invita tutti a partecipare al «Concerto di Natale» che si terrà nella Chiesa Parrocchiale di Isola di San Miniato (La Scala). Durante questo appuntamento, ogni pezzo verrà introdotto da un breve brano biblico commentato che aiuterà l’ascoltatore ad entrare nel messaggio del canto eseguito. Lo scopo è dare un Annuncio, tramite il canto e la musica sacra, proprio per non ridurre il tutto ad un semplice concertino che altrimenti potremmo anche ascoltare in un qualsiasi teatro. Martedì 27 Dicembre alle ore 21,15 , nella nostra ARISTIDE CRISTIANI- BRUNA MELIANI 04-08-2006 16-10-2007 Chiesa, invece, si terrà il Concerto della Corale della Diocesi di Messina, che Federico, tramite la Commissione Diocesana di Musica Sacra Sanminiatese, nella persona di Carlo Fermalvento (maestro della Cattedrale di S. Miniato) , ha avuto la possibilità di conoscere e contattare per la realizzazione di questo bell’appuntamento al quale siete tutti invitati. Alcuni brani verranno eseguiti insieme alla nostra corale, inserita nel contesto diocesano.
Al fine di raccogliere fondi per
portare a termine i costosi lavori per l’ultimazione della RSA Madonna del Rosario la Direzione della Fondazione ha organizzato una cena di Incontro Giovanissimi beneficenza per la raccolta di Giovedì 10 Novembre nella nostra chiesa fondi PRO CASA DI RIPOSO ALAMANNO parrocchiale si è svolto l’incontro Diocesano che si terrà il 9 Dicembre p.v. SILVIO OCCHIPINTI BERNARDONI per Giovanissimi. Un numero piuttosto ampio 26-12-2008 presso lo spazio della festa della 25-11-2011 di ragazzi ha aderito e partecipato attivamente a pizza messo gentilmente a CI HANNO PRECEDUTO ALLA CASA DEL PADRE questa serata inaugurale del nuovo anno di disposizione dall’
E n t e 25 ottobre pastorale giovanile. Quest’anno il percorso 13 novembre logistico sarà innovativo: infatti, prima si MARIA ADLER LORENA PONZIANI svolgeranno una serie di incontri dislocati nei ringraziare da queste pagine ved. Lazzerini di anni 86 di anni 74 vari Vicariati, poi una convergenza verso le per la collaborazione sempre 1 novembre 16 novembre zone più centrali della Diocesi, per cercare di assicurata. Il costo della cena BENITO coinvolgere e far conoscere sempre più ragazzi. Sarà di 25 Euro a persona. Per le MAURO CAPONI La scoperta delle figure dei Santi sarà il filo p re BUONCRISTIANI di anni 82 di anni 82 conduttore che farà strada negli incontri contattare Franco Poggetti, 25 novembre durante il percorso. Il primo incontro ha visto 2 novembre Giovanni Ferrera, Maria ALAMANNO come protagonista la Santa Teresina di Lisieaux ILIANO CASTELLACCI o anche conosciuta come Teresa del Gesù BERNARDONI di anni 84 Bambino. Un esempio stupendo di santità, in formazion i è p os s ib ile di anni 88 sebbene morta giovanissima e già suora di contattare la Fondazione clausura è stata proclamata dottore della Chiesa «Madonna del soccorso» allo 050/659200. Tutti sono inviatati a partecipare e patrona delle missioni. Fin da piccola, aveva al fine di poter dare un concreto contributo all’opera di completamento di cercato di capire quale fosse la sua vocazione e questa Casa di Riposo tanto cara a tutti gli orentanesi. La sua missione all’interno della Chiesa. Sapeva che Dio crea ciascuno di noi per svolgere un particolare compito nella sua vigna e la giovane santa cercava di scoprire il suo. Comprese poi, che nella sua vita era chiamata ad amare, Dio e il prossimo e pregare per i bisognosi. Così è stato rivolto ai ragazzi un primo spunto di riflessione: cercare di comprendere quale compito o ruolo il Signore ha pensato per ciascuno di noi all’interno della Sua Chiesa.
Nel riquadro
Carne va le che vogliamo no tazioniè possibile Ponziani. Per ulteriori
Altra caratteristica importante è la piccolezza: farsi piccoli davanti a Dio, saper accettare con fede e preghiera i momenti difficili della vita ci potrà aiutare ad affidarci di più al Signore e a coltivare un pò di san(t)a umiltà. Il prossimo incontro dei Giovanissimi si svolgerà contemporaneamente a Cerreto Guidi e a Fauglia Giovedì 24 Novembre. Vi aspettiamo numerosi per riflettere su un’altra figura ( Gabriella Guidi) importante.
Gruppo donatori sangue «FRATRES»
Lo scorso 25 settembre, grazie alla lotteria di beneficenza organizzata durante la festa del donatore, è stato possibile raccogliere l’importante cifra di € 509,00 . Come annunciato alla manifestazione l’intero importo è stato devoluto alle Suore Domenicane del Rosary Convent di Iolo affinché possano continuare con i loro progetti di assistenza ed educazione primaria nei loro conventi sparsi in tutto il mondo ed in particolare in India dove lo scorso anno abbiamo adottato un’intera classe. Le suore, felici per questo gesto, hanno ringraziato tutti i donatori orentanesi e promesso che molto presto verranno a trovarci per conoscere il gruppo Fratres e la nostra Parrocchia; quando sapremo qualcosa di più saremo ben lieti di comunicarvelo. Ancora grazie a tutti i partecipanti. Il Consiglio, a nome dell’intero gruppo dei donatori di Orentano e le Suore Domenicane del Rosary Convent di Iolo, ringraziano pubblicamente la Fam. Santosuosso per la donazione effettuata in memoria di Antonio. 11 dicembre 2011 APERTURA DOMENICALE CENTRO TRASFUSIONALE Cari amici vi ricordiamo che domenica 11 dicembre il centro trasfusionale S.Pietro Igneo di Fucecchio resterà aperto tutta la mattina con orario 7:30 12:00. Come sempre la giornata sarà dedicata alla memoria di Martina Sichi. Vi Il Consiglio. Aspettiamo numerosi.
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Ricerca storica
(a cura del dott. Enrico Casini)
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ORENTANESI IN AMERICA (seconda parte)
Non mancano orentanesi anche nella parte interna dello Stato, gravitante sulla città di Spokane servita dal tracciato ferroviario.
Una regione aspra per il clima e morfologia del territorio, assai diversa dall’ambiente ove erano vissuti. Sicuramente per restarvi vi avranno trovato contropartite economiche. Pioniere in questa regione cosparsa di miniere è Pinelli Enrico di Sebastiano, di 24 anni scapolo di Corte Nardoni, arrivato al porto di N.Y. nel 1903, appare indirizzarsi subito verso la Stato Troviamo un suo ritorno in Italia nel 1912 e nuova partenza l’anno di Washington forse consigliato da compagni di viaggio o successivo, dal porto di Marsiglia, senza indicazioni della sua convinto dagli incettatori di forza lavoro che si adopravano sui destinazionenegli USA (mancando la ship list). Può darsi sia luoghi di sbarco con i nuovi arrivati mancanti di una meta tornato per il matrimonio di Secondo, suo fratello gemello, con precisa. Nel 1905 appare già sufficientemente sistemato se lo Emilia Buoncristiani di Davino che, appena sposati, partono per raggiunge Maria Cesira Duranti di Romualdo di 22 anni, della l’America, diretti a Seattle dove troveranno l’amico Buccioni stessa corte e sua promessa sposa, che però rientrerà al paese Nello che ha consigliato loro questa conveniente destinazione. Con un figlio da poco nato. In breve tempo vi affluiscono altri (Non ha cognome toscano, forse un compagno di viaggio?). Non compaesani, nel 1905 Serafini Lorenzo di Leopoldo di 22 anni e trovo carte che denuncino la presenza di Primo in una qualche Forassiepi Edoardo di Angiolo di 41 anni, da tempo in America, località, oltre quella indicata al primo arrivo nel 1906. Trascorsi entrambi stavano alla Bolognina, Ruglioni Eugenio di dieci anni, nel 1922 arriva a Seattle il fratello, Sabatino di 32 anni Giuseppe di anni 20, stava al Santo, e Pieroni Giustino da con la moglie Moroni Rosaria ed il figlio Sergio di 6 anni.
Altopascio di anni 41. Nel 1907 si unirà alla compagnia un Rientreranno in Italia dopo alcuni anni e metteranno un ristorante amico del Pieroni, Basili Domemico di Giuseppe di 22 anni in Torino che ha consentito di farsi una bella casa lungo la via del stava ai Bartolini, e nel 1921 lo raggiungerà anche il fratello Grugno. L’anno successivo raggiunge Seattle anche il fratello Basili Cesare di 30 anni. Nel 1911 raggiungono il Pinelli Enrico Giuseppe di 23 anni con la moglie Andreotti Faustina di Angiolo la sorella Emilia di 25 anni ed i cognati Duranti Attilio e ed il figlio Adriano di un anno. Nel 1925 arriva a N.Y. con la mn.
Giuseppe di Romualdo entrambi sui trent’anni, di corte Conte Verde salpata da Genova Giorgetti Maria Giovanna di 16 Nardoni. Questa affluenza scaglionata nel tempo, certamente anni, che si dichiara cittadina francese ma di etnia italiana, che consigliata o sollecitata dai parenti in loco, ci porta ad escludere proviene da Orentano e intende raggiungere il nonno Giorgetti che i nostri lavorassero nelle miniere che maggiormente Emilio a Seattle. Qualcosa non torna ma senza dubbio è della ricorrevano a cinesi ed europei dell’est. Spesso ubicate nelle famiglia. Ritengo fosse figlia di Domenico nato nel 1890 che zone più impervie, i tanti tragici incidenti che vi si verificarono risulta emigrato all’estero e probabilmente in Francia dove sono hanno ispirato molta triste letteratura. Sopportando un anche le due sorelle Emma e Antonia. L’altra sorella Veneranda, ambiente naturale e sociale tanto diverso da quello che avevano la più anziana, si era sposata nel 1910 con un certo Samminiatelli lasciato preferisco pensare fossero dediti ad una qualche Orlando ed erano partiti per l’Argentina. Famiglia di giramondo attività più proficua e di questi Giorgetti. A parte Sabatino, che ha fatto il pendolare con (giornale minor sacrificio come il Torino, solo l’ultimo fratello Cesare nato nel 1902 è rimasto in dell’epoca) commercio, fisso o mobile Orentano, Corte Tommasi, e si è preso cura dei genitori deceduti in età avanzata: nel 1936 Emilio a 80 anni e nel 1951 Eufrasia a oltre permanenza in quei luoghi è 92 anni. Ha avuto due figlie che troviamo domestiche a Roma. I confermata dall’attuale discendenti di questa famiglia Giorgetti sono censiti nello Stato di Washington e più a sud nell’Oregon ed in California. Per esaurire i americani che portano gli Giorgetti di Orentano, citiamo Francesco di Demetrio di altra stessi cognomi: 63 Serafini, famiglia che stava ai Dori, arriva la prima volta in America nel 20 Pinelli, in minor numero 1907 e si stabilisce a S. Francisco, non appare aver cambiato luogo Basili e Duranti. La maggior al suo secondo viaggio nel 1913. Nel 1905 Martinelli Amedeo di parte di questi, è indicata Giuseppe di 26 anni,colono al Grugno, arriva al porto di N.Y. residente in centri minori, diretto a Grant Work nell’area di Chicago dove si trova l’amico cittadine con alcune decine di Antonio Buoncristiani di Cesare (ramo dei Sani, stava alla migliaia di abitanti e località Chiesa) ed al suo secondo viaggio dichiara esservi rimasto una di poche centinaia, più decina di anni. Nel 1921 lo troviamo col fratello Lorenzo a Seattle congeniali alle attività ma non vediamo collegamenti con i Giorgetti. Questi Martinelli minori alle quali potevano dedicarsi. Non poteva mancare gente lasceranno presto Seattle per raggiungere il cugino Serafino di di Orentano nella città costiera di Seattle, anche allora la più Raffaello, anche’egli del Grugno, che nel 1902 era arrivato in importante dello stato ed oggi centro principale di tecnologia California ed ora è stabilito a Madera City. Immagino che molti aerospaziale. Stando alle carte i Giorgetti vi arrivarono e vi si lettori troveranno tediose queste prolisse cronistorie se non stabilirono nel 1912. Famiglia di coloni mezzadri quella di riusciranno a destare fantasia e sentimento, com’è accaduto a chi Emilio Giorgetti e Pulli Eufrasia, con sei figli maschi e tre le scrive. Una qualche riflessione s’impone. La precoce maturità femmine, emigrata da Altopascio ad Orentano alla fine dell’800, di giovani di 16/17 anni che affrontano spesso da soli il lungo che cambia spesso podere lungo la Via del Grugno ed in ultimo viaggio per mare. Per tutti l’arrivo in ambiente assai diverso, gli finisce alla corte Tommasi. Loro parenti di Altopascio avevano spostamenti in giorni di treno per arrivare ad una destinazione già preso la via del Nord America nei primi anni del ’900 e sommariamente descritta, le sistemazioni e le condizioni di sicuramente i figli di Emilio furono stimolati dalle loro lavoro al limite del sopportabile. Il tutto accompagnato da dure esperienze. I primi due figli gemelli di nome Primo e Secondo fatiche, disagi, umiliazioni, che molti seppero superare e nati nel 1883 furono i primi a prendere la nave per N.Y. Primo riuscendo ad affrancarsi da condizioni di inferiorità sociale. Ho arriva a N.Y. nel 1906 e raggiunge l’area industriale di Chicago riscontrato che molti dei discendenti, affermati economicamente facendo recapito da un parente Panattoni Francesco. L’anno e socialmente, hanno pudore a rievocarle, ammesso che i vecchi successivo lo segue la moglie Argene con una figlia di due anni. emigranti abbiano voluto narrare le loro penose esperienze.
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che fosse. La loro presenza di ci ttadini