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N° 01 GENNAIO 2012 - Anno LIV
www. parrocchiadiorentano.it
Voce di Orentano Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire
Orentano (Pisa) diocesi di san Miniato Per corrispondenza e abbonamenti rivolgersi a: don Sergio Occhipinti tel. 3483938436 -- Roberto 3492181150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa arcipretura s. Lorenzo Martire 56020 Orentano (PI)
aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 - direttore resp. Diacono Roberto Agrumi - roberto.agrumi@alice.it
C
Il 4 gennaio, nella Parrocchia arissimi fedeli, con l’Epifania si concluderanno le feste del santo Natale. Di San Lorenzo a Orentano Epifania, segno e culmine di tutte le feste del periodo natalizio, perché è (PI) si terrà la Santa Messa in la manifestazione della divinità di questo Bambino che è nato per noi. E’ ricordo della Zizzi, la la presentazione della salvezza offerta da Dio a tutte le genti, qui rappresentate mamma di Riccardo, fondatore dai Re Magi, che vanno ad adorare questo Bambino offrendogli oro, incenso e dell’Associazione. Un momento in cui un mirra, segni della sua divinità, della sua regalità e della sua passione e morte. La abbraccio vale doppio e dona a tutti noi mirra era un unguento prezioso che serviva per ungere i morti prima della ancora maggior forza per andare avanti. Sepoltura. Terminato il ciclo del tempo di Natale, la nostra comunità parrocchiale si preparerà a quella Pentecoste che avverrà domenica 5 Don Carlo Favilli ci ha lasciato febbraio, quando alla messa delle ore 11,00 per le mani del nostro vescovo Era stato arciprete di Orentano dal 1963 al 1966 Mercoledì 7 dicembre mons. Fausto Tardelli, una ventina di ragazzi riceveranno la santa don Carlo Favilli è Cresima. Sarà davvero un evento pentecostale, lo Spirito Santo, come già tornato alla casa del agli apostoli riuniti nel Cenacolo a pregare assieme a Maria, scenderà su di Padre. Nato a Ponsacco il loro in una misura piena, pigiata e traboccante, per essere testimoni e 13 giugno del 1924 era soldati di Cristo nel mondo. Un evento divino e soprannaturale che stato ordinato sacerdote toccherà tutti noi e che coinvolgerà tutta quanta la nostra comunità il 29 giugno del 1949. È cristiana. Il Natale è passato, il Signore Gesù rimane e ci invita ad una fede da tutti ricordato come il sempre più adulta e matura. Venite adoriamo Gesù. parroco di Santa Maria
In Maria santissima vi benedico tutti vostro don Sergio
CONCERTO DI NATALE Si è svolto Martedì 27 Dicembre il «Concerto di Natale» nella nostra Chiesa Parrocchiale. La novità di quest’anno è stata la partecipazione del nostro Coro Parrocchiale diretto da Federico, che ha cantato nella prima parte. Nel «secondo atto» sono intervenuti i «Cantores Ecclesiae» della Cattedrale di San Miniato, guidati dal M° Carlo Fermalvento. Il «Coro S.Lorenzo» ha eseguito canti della tradizione natalizia europea e della liturgia attuale dei compositori Mons. Marco Frisina, e Daniele Anselmi. Mentre i «Cantores» di San Miniato, hanno cantato diversi brani del repertorio gregoriano in latino. Don Sergio, ha fatto gli onori di casa, dando il benvenuto a tutti i presenti ed il vicesindaco Gabriele Toti, in rappresentanza del Comune, ha espresso tutta la sua soddisfazione per la buona riuscita della serata e per l’affermazione«pubblica» della nostra corale. Don Amedeo Deri, presidente della commissione Diocesana di Musica Sacra, ha ringraziato tutti i cantori per aver così egregiamente elevato a Dio questi bei canti natalizi, ha esortato i direttori a continuare su questa strada e ha espresso parole di conforto per la nostra corale che data la sua neonata fondazione, ha fatto passi da gigante. La parrocchia, ringrazia l’Amministrazione Comunale, nella persona del Vicesindaco per aver contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa; il maestro della cattedrale Carlo Fermalvento per aver aiutato nella formazione musicale del nostro coro.
L’appuntamento si rinnova al mese di marzo quando nella nostra chiesa si terrà la tradizionale Rassegna Diocesana dei Cori Parrocchiali. (Federico Cifelli)
delle Ve dutea Fucecchio, incarico che aveva lasciato solo 5 anni fa (nel dicembre 2006) per motivi di salute, per ritirarsi s San Miniato dove ha ricoperto la carica di Canonico Penitenziere in cattedrale fino a pochi mesi fa. Venne nel 1963 ad Orentano a sostituire don Livio Costagli, per lasciare poi nel 1966 la nostra parrocchia a don Gino Frediani. Le esequie si sono svolte nella chiesa di Santa Maria delle Vedute a Fucecchio giovedì 8 Dicembre, solennità dell’ Immacolata.
La corale san Lorenzo in concerto
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Cronaca paesana
Cena Notizie dall’asilo (Lisa Zoboli)
pro Casa di riposo
Anche quest’anno il mercatino di Natale ha ottenuto buon i risultati.A tutte le mamme cheo, anche da casa, hanno partecipato ai laboratori ed a quelle che, ci hanno aiutato a realizzare i lavoretti che poi abbiamo venduto, alle nonne e ai genitori che si sono occupati dell’organizzazione «tecnica» del mercatino di Altopascio, un grazie di cuore ….…. senza il vostro aiuto avremmo dovuto tagliare altri tronchetti di legno!! E una promessa … l’anno prossimo facciamo la lotteria!! Con il ricavato acquisteremo giocattoli e materiale didattico per i bambini della materna e del nido. Domenica 18 dicembre in chiesa a Orentano abbiamo festeggiato l’arrivo del Natale. Alla S. Messa erano presenti i piccoli del nido con le famiglie, parenti e amici; i bambini più grandi hanno cantato le canzoni di Natale insieme alle insegnanti e a Francesca Bertagni che li ha accompagnati con la chitarra. Venerdì 22 dicembre presso il nido d’infanzia Ursula e Ilenia hanno accolto mamme e bambini alla festa di Natale durante la quale hanno letto il libro del bruco (fatto a mano ….. bellissimo!) e consegnato ai piccoli i regali preparati dai genitori.
Ringraziamo tutte le famiglie ed in particolare quelle che collaborano con tanto entusiasmo alle iniziative proposte.
Ricordiamo a tutti che le iscrizioni per il prossimo anno scolastico 2012/2013, sia per la scuola dell’infanzia che per il nido, devono essere fatte entro il 29 febbraio 2012. Troverete i moduli e le informazioni necessarie all’asilo.
Venerdì 9 dicembre si è tenuta la cena pro Casa di riposo «Madonna del Rosario» di Orentano presso la struttura dell’Ente Carnevale per raccogliere fondi a favore dell’erigenda struttura. La cena è iniziata alle ore 21 dopo un momento di preghiera presieduta dal parroco don Sergio Occhipinti e il saluto del Presidente della Fondazione avv. Riccardo Novi. L’iniziativa ha visto una partecipazione veramente intensa, infatti, circa 250 persone vi hanno preso parte e tra le offerte della cena e della lotteria sono stati raccolti più di 6000 euro. Oltre alla raccolta fondi la cena è servita a far conoscere la erigenda Casa di riposo e convogliare attorno a tale nascente realtà un grande numero di persone. La Direzione, infatti, per bocca di Stefano Di Giambattista afferma che: «È importante che la struttura sia vista come il centro della comunità e collegata con il ricco mondo delle realtà parrocchiali, sociali ed associative del territorio.
All’interno si deve respirare un clima familiare e di attenzione per tutti i nonni». È stata indubbiamente una bella serata che ha dato anche ai gestori, la Fondazione «Madonna del soccorso» Onlus, un grande segnale di incoraggiamento a proseguire l’attività sin quo svolta. Il Presidente sottolinea che: «Sin dall’inizio abbiamo intrattenuto un rapporto di amicizia e collaborazione con tutti gli orentanesi dai quali abbiamo ricevuto un grande supporto da parte. Tutti si sono resi disponibili per superare le difficoltà del percorso che si avvia al termine».
Buone feste a tutti.
Un sentito ringraziamento va all’Ente Carnevale che ha messo - Concerto di Natale (di Federico Cifelli) gratuitamente a disposizione i locali ed il supporto logistico e di Si è tenuto domenica 11 dicembre, personale per la serata, alla Fratres che ha donato 1000 euro, agli Scout nella chiesa Parrocchiale di Isola, che hanno assicurato il servizio della serata con grande professionalità e il Concerto di Natale del Coro capacità, al Gruppo sportivo «Orentano Calcio» i cui giocatori, tutti Parrocchiale «San Lorenzo di presenti all’iniziativa, hanno rinunciato a parte della gratifica natalizia in Orentano», iniziativa organizzata favore della Casa di riposo, al Club Libera Età che ha organizzato la dall’Associazione «Isola in Festa» . lotteria che ha fruttato più di 600 euro, il Gruppo bandistico e la Pubblica Ogni pezzo è stato introdotto da un assistenza. Si coglie l’occasione per ringraziare il nostro Vescovo mons. piccolo brano biblico commentato Fausto Tardelli ed il parroco don Segio Occhipinti per la grande che ha aiutato l’ascoltatore ad disponibilità sempre assicurata nel superamento dei problemi, l’arch. entrare nel messaggio del canto eseguito. Lo scopo è stato quello di «dare un Annuncio», tramite il canto e la musica Fabio Poggetti che segue gratuitamente - dall’inizio - i lavori della Casa di sacra. Nella serata sono stati eseguiti diversi canti, in base ad riposo ed il Comune di Castelfranco di Sotto. Dalle pagine di questo un «escursus liturgico» partendo dal tempo meditativo e giornale si vogliono ringraziare tutte le ditte che vi operano per l’impegno d’attesa dell’Avvento, sfociando nella gioia del Natale con il profuso fino ad ora. Il Presidente, nell’occasione, ha dato l’annuncio che canto del Gloria in Excelsis Deo. Una bella serata che ha visto la Casa di riposo sarà inaugurata il 18 Febbraio 2012. Un ringraziamento una discreta partecipazione. Un ringraziamento particolare da va anche a tutti gli orentanesi che hanno contribuito all’organizzazione ed parte del direttore, Federico Cifelli al M° Carlo Fermalvento hanno partecipato a questo bel momento di condivisione e di re . che ha contribuito alla buona riuscita del concerto. Collaborazione.
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Grazie a tutti, dicuo
Isola
gli«AMICI della ZIZZI» Quando penso al mondo di oggi, in relazione ai bambini che sono abbandonati a sé stessi, mi viene alla mente l’immagine di una piazza in una delle nostre belle città. Siamo nel periodo di Natale, tutti i negozi illuminati, i festoni alle finestre e ad ogni palo, luci e colori ovunque. Gente frettolosa che esce freneticamente da un negozio per entrare in un altro con la lista dei regali da comprare. Soldi che passano di mano con sorrisi di circostanza. Ma vedo tante facce tirate, non vedo gioia sui loro volti, ma solo preoccupazione … non vedo la felicità del Natale, la gioia della Vita. Poi mi accorgo che in tutta questa confusione ci sono dei bambini, sporchi, denutriti, con vestiti laceri, con gli Riccardo Ripoli occhi tristi e talvolta piangenti che vagano senza méta cercando di incrociare gli sguardi delle persone che freneticamente passano loro vicino. Ma nessuno li guarda, nessuno li considera, tutti li scansano infastiditi dalla loro presenza come fossero un ostacolo sul loro cammino. Eppure non chiedono niente, non pretendono niente, vogliono solo uno sguardo, un sorriso, una carezza. Ai bambini di oggi, ai ragazzi manca l’affetto, manca la considerazione. Qui in Italia anche il povero alla fine trova sempre qualcosa di materiale. Cosa costerebbe alle persone fermarsi un attimo, dare una carezza, scambiare un sorriso … ma a guadagnarci non sarebbe solo il bambino. In questo periodo dove manca meno di un mese all’arrivo del Natale, alla nascita di Gesù, che è il Figlio di Dio per chi crede, ma anche l’uomo più buono della storia per chi non crede … regalate un sorriso a chi incontrate. Non sarete più poveri o considerati deboli e non perderete il vostro tempo, ma almeno per un attimo avrete donato qualcosa di veramente prezioso. (zizzi.org)
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re galaun sorriso
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Nella famiglia parrocchiale
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Sacramenti amministrati 30 ottobre 20 novembre GEMMA CERBIONI FEDERICO BIACHI nella nostra Cari amici,vi auguro un operoso anno nuovo con la pace di parrocchia Gesù nel cuore. Viviamo momenti difficili per la Chiesa e per di Gianni e di Francesco e Gozzi Francesca Roberta Petri nell’anno 2011 il mondo, ma la Madonna è con noi per incoraggiarci e battesimi 33 guidarci. Stiamo saldi nella fede, sereni nella speranza, attivi 10 dicembre nella carità e non ci mancherà la benedizione divina. La prime SOFIA PINNA Regina della pace ci ha più volte ricordato che chi prega non comunioni 13 di Enrico e di ha paura del futuro. Teniamo fisso lo sguardo alla meta, che è cresime 28 il Cielo, e vegliamo perchè il nostro cuore sia sempre abitato Silvia Montefusco “Ai piccoli l’augurio di matrimoni 11 da Dio. Prendiamo esempio dalla famiglia di Nazareth, forte funerali 37 e fiduciosa nelle prove della vita. Vostro Padre Livio crescere come Gesù, in età sapienza e grazia.
DOMENICA 1° GENNAIO 2012 Ai genitori le nostre ORE 15,00 più vive felicitazioni”
I RE MAGI FARANNO SOSTA NELLA CI HANNO PRECEDUTO ALLA CASA DEL PADRE NOSTRA CHIESA - TUTTI SIAMO INVITATI
SONO RINATI NEL BATTESIMO
5 dicembre TOMMASINA FASTOSO ved. Cavallini di anni 81 5 dicembre 2 dicembre GIOVACCHINO RENZO TOMEI DURANTI di anni 78 di anni 87
LA BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE INIZIERA’ IL 20 FEBBRAIO - A VILLA IL 19 MARZO Offerte per la chiesa, per l’asilo e p e r Vo
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c e di Orentano
Famiglia Tomei Giancarlo in memoria di Renzo, Giovanna Biasutti Meucci (TO), Poggetti Carlini Lina (Como), Tarabugi Attilio (Livorno) in memoria di Noemi Natalini e Argia Carezzi, Pilade e Francesca in memoria di Alamanno Bernardoni, Giovanni ed Emilia Cristiani, Aurelia, Giuseppina, Giancarlo e Giorgio in memoria di Ivo Carlini (deceduto a Roma il 3 Donazioni per la casa di riposo - Bonifico dicembre), Vanda Guerri, bancario intestato a «Fondazione Madonna Del Ricordiamo al signore i defunti del 2011 Soccorso Onlus. Cassa di Risparmio di San Miniato - Agenzia di Fauglia Giuseppina Matteoni, Margherita Sibona, IBAN: IT 61 L06300 71010 CC1450200224 Rosina Stefanini, Maria Giovanna Foresi, Causale: Pro Casa di Riposo di Orentano»
Concetta Sangregorio, Luciano Ruglioni,
RENZO TOMEI
Un Bambino sta Soffrendo. Tu puoi aiutarlo Ornella Fraticelli, Giorgio Moroni, 02-12-2011 La mia pena maggiore quando Giuseppe Martinelli, Eda Tantazzi, Cesarina Venerdì 2 dicembre è deceduto parlo di affidamento è sentirmi Buoncristiani, Pierina Faletto, Angelina a Livorno dove si era trasferito dire «io non prendo un bambino Franchini, Renzo Quaglierini, Leonetta per lavoro da giovane con una in affido, altrimenti soffrirei Giovannetti, Gina Gentili, Ilia Maria attività di pasticceria e poi di troppo quando me lo dovessero pizzeria. Uomo forte e togliere». In quel momento mi Pasquinelli, Alfonso Di Stefano, Siliana intraprendente, onesto e ribolle il sangue! Ma come. Tu hai una casa, una laborioso, ma anche generoso famiglia, mangiare e vestiti tutti i giorni e nella Buoncristiani, Bice Toci, Argia Carezzi, maggior parte dei casi anche una buona fetta di Maria Angela Cristiani, Rosetta Cristiani, ed altruista. Ha dedicato tutta la superfluo. Alla porta accanto, al quartiere accanto, sua vita al lavoro e alla nella tua città ci sono decine, centinaia di bambini che Santosuosso, Noemi Natalini, Maria Adler, famiglia. Lascia un buon ricordo di se. Dopo l’ufficio sono denutriti, che si vestono con ciò che trovano, che Benito Buoncristiani, Iliano Castellacci, funebre celebrato nella chiesa vengono picchiati, che non sono amati, che crescono senza valori e principi ... che soffrono ogni giorno da Lorena Ponziani, Mauro Caponi, Alamanno di Santa Lucia ad Antignano, è quando sono nati e la loro vita sarà una sofferenza Bernardoni, Renzo Tomei, Tommasina stato seppellito nel cimitero di Orentano continua. E tu ... tu pensi al giorno che soffrirai se te lo Fastoso, Giovacchino Duranti. Dovessero togliere?!!! Avete un obbligo morale verso di loro, verso Dio che a voi ha dato tante opportunità ... avete l’obbligo di accudire almeno un bambino, proteggerlo, amarlo ... e se poi soffrirete perché il bambino torna in seno alla sua famiglia che, grazie anche al vostro aiuto fondamentale, ha ritrovato tranquillità e serenità ... siate contenti perché avrete salvato un bambino e insegnato alla sua famiglia la strada da seguire. Il Signore non ci obbliga, ma ci ha dato dei talenti ... tenerli in una buca in giardino per paura di soffrire non farà piacere a Dio, che un giorno potrebbe richiedervi quanto vi ha dato. Come potete vivere nel vostro agio, attorno ad un tavolo imbandito di tante cose buone, con mille regali spesso inutili sotto l’albero ... sapendo che potreste salvare la vita ad un bambino?! (Zizzi. Org.)
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Ricco mi, Se vi eriBr uno, Pierina Immacolata Sangregorio, Antonio
OLGA PANCELLI 13-01-2008
SARA e PAOLO ANDREOTTI 12-01-1988
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«Il vademedicum»
Racconti di un medico condotto di campagna i fatti sono veri, i nomi immaginari
Lo chiamavano «Cecco», anche se il suo vero nome era Francesco, come il suo nonno materno. Abitava in una delle Corti più lontane dal paese, molto difficile da raggiungere a causa della strada impervia. Una Corte molto bella circondata dai boschi per tre lati mentre il quarto lato si apriva sulla splendida visione di fiorivano anche nella stagione più fredda portando un pò di allegria. A una zona palustre con i suoi fossati ed questo punto il dottor Antonio chiese ai pazienti in sala di attesa se, in dott. Luciano Botoni acquitrini. Quella mattina «Cecco» si era via eccezionale, facendo uno strappo alla regola, avessero dato la deciso a richiedere per la prima volta la visita del medico, anche se precedenza a «Cecco»; tutti furono d’accordo. Il medico fece con grande riluttanza. Aveva gravi disturbi della minzione, ovvero accomodare il paziente sul lettino e, come Dio volle, riuscì a risolvere urinava con fatica e dolore. Aveva chiesto consiglio al fratello la situazione in poco meno di un’ora. «Se avessi immaginato che era maggiore Giovanni, molto più anziano di lui, il quale gli aveva una bischerata così - esultò «Cecco» - non avrei aspettato tanto tempo risposto: «O mi omo, codeste son cose da non dormirci sopra». a venire da lei. Mi pare di essere rinato..., la pancia mi è tornata come Appena il dottor Antonio ebbe recepito la chiamata urgente cercò quella di un cristiano. Prima mi sembrava di essere pregno. Grazie di recarsi sul posto con molta difficoltà, facendo tutto il tragitto a dottore, per Natale gli porterò due capponi, di quelli veri, non galloni. Piedi, in quanto non sarebbe stato possibile in altro modo, tenuto A questo punto il discorso fu interrotto da un tremendo urlo, che aveva conto delle condizioni della strada. Arrivato al domicilio, fece del disumano, proveniente dall’esterno. Il dottor Antonio, seguito da distendere il paziente sul letto ed iniziò la palpazione dell’addome. «Cecco» e da un codazzo di pazienti si precipitò fuori Si accorse della presenza di un voluminoso globo vescicale come dell’ambulatorio. Sulla porta attigua, la signora Elisa, piangendo ed accade di solito nell’ipertrofia prostatica o adenoma della prostata. Urlando, diceva: « Chi è quel pazzo che ha portato questa bestia Era assolutamente indispensabile, dopo una accurata visita davanti alla mia porta, queste cose si verificano solamente in un paese urologica di conferma, svuotare la vescica distesa con l’apposito di contadini ignoranti come questo». «Si viene dal dottore anche con la catetere per evitare guai peggiori. Per questo fece presente a mucca senza pensare alle conseguenze che questa bestia può «Cecco» che assolutamente doveva venire in serata, non più tardi provocare». E giù pianti ed urla. « Chi mi pulisce ora la soglia della delle ore quindici presso il suo ambulatorio attrezzato, per eseguire porta, chi mi ricompra i vasi dei fiori, che puzza, che puzza !!!». Il dottor Antonio si tale intervento. «Cecco» disperato, mettendosi le mani tra quei avvicinò alla signora quattro capelli che ancora gli restavano, urlò: «Ma dottore come La «Morina»
Elisa, alla quale voleva faccio a venire a casa sua, posso appena camminare per pochi metri molto bene, cercando di a causa di questa maledetta artrosi alle ginocchia, nella mia Corte consolarla. «Farò pulire d’altra parte è impossibile arrivarci anche in automobile dato che tutto io, non si preoccupi, la strada è stretta e tutta « bue». Ma il dottor Antonio insistendo: domani stesso andrò a «Devi trovare ad ogni costo il modo di venire in ambulatorio. Ti comprare i vasi che si aspetto alle quindici, massimo alle quindici e trenta». «Cecco» sono rotti». Ma che cosa come impietrito, guardò il fratello Giovanni, guardò la moglie ma era successo ? La mucca non disse più nulla. Il medico intanto districandosi alla meglio Morina aveva avuto lungo il sentiero di ritorno, giunse alla sua casa e poiché mancavano ancora alcune ore all’apertura dell’ambulatorio prese bisogno di evacuare e ciò era avvenuto davanti alla porta della in mano il manuale di medicina e chirurgia d’urgenza, cercando di signora Elisa. «Cecco» euforico perché risanato, cominciò ad inveire: rispolverare alla meglio le principali nozioni di Urologia. Dette «Ma signora, anche alla Morina qualche volta scappa, le bestie fanno i un’occhiata veloce all’armadietto dei ferri per accertarsi che fosse loro bisogni come noi cristiani, non è mica la fine del mondo! Ora ci fornito di guanti chirurgici, cateteri uretrali di varie dimensioni e di penso io, la mia roba non la lascio mai in giro, mi serve per il quanto fosse utile alla bisogna. La sala d’aspetto dell’ambulatorio concime». Così detto prese una paletta e un secchio che aveva sul intanto si affollava di pazienti; l’ambulatorio serale era infatti più carro e rapidamente, aiutandosi anche con le mani, raccolse tutto. Richiesto di quello del mattino. Attraverso la porta il dottore udiva Deposto il secchiello sul carro prese la Morina per le briglie e se ne il cicaleggio delle donne e il pianto dei bambini ai quali quel luogo tornò a casa fischiettando.... metteva una oscura paura. Sulla strada comunale adiacente, si Sicurezza idraulica, conclusi i lavori ai corsi udiva di tanto in tanto il passaggio di un’automobile, oppure il d’acqua nel territorio di Orentano rumore di un carro trainato da cavalli. Saranno state le quindici (fosso di Confine) Le opere sono state realizzate da quando si udì in lontananza un muggito. Poco dopo sotto la finestra personale e mezzi del consorzio di dell’ambulatorio, incredibilmente, si fermò un carro tirato da una mucca. Il guidatore scese cercando di calmare la bestia, che non bonifica Auser - Bientina. Aveva nessuna voglia di sostare in quel posto. «Bona Morina - gli Il dettaglioGli operai del Consorzio di diceva - dobbiamo restare qui almeno due ore, sei una golosona, Bonifica Auser-Bientina hanno concluso, mangia l’erba che ti ho portato. Devi avere pazienza. E’ meglio che proprio in questi giorni, i lavori di manutenzione ti leghi a quest’alberello e non mettere paura ai ragazzini». Il dottor ai corsi d’acqua della zona della Antonio riconobbe l’ inconfondibile voce di «Cecco» e, preso bonifica «storica» a Orentano. Le opere sono state realizzate dalla curiosità, si affacciò alla finestra. «Vede dottore - disse allora direttamente dal personale e dai mezzi del Consorzio: i trattori - anche noi contadini abbiamo la nostra automobile. Non sarà bella dell’Ente hanno posto in manutenzione il Fosso di Coronamento (o di come la vostra, ma in certi momenti può essere anche più utile». La Confine), il Fossa Due (o Argine della via Rossa), il Rio Ponticelli e il mucca era stata legata con la briglia ad un piccolo oleandro che suo Controfosso, il Fossa Cinque di Levante, il Fosso di apparteneva alla proprietaria dell’abitazione adiacente. Si Collegamento tra Fosso 5 e Fosso 3, il Fossa Tre di Levante, per un chiamava Elisa, ma tutti la chiamavano la signora Elisa, perché totale di oltre dieci chilometri sfalciati. «Si tratta di un impegno proveniva da una grande città dove aveva trascorso la maggior importante, che mette in sicurezza idraulica una vasta area della zona parte della sua vita. Teneva molto alla propria casa ed anche della bonifica – sottolinea il presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi all’esterno della medesima. Nella parte antistante alla porta –. Ciò al fine sia di garantire le tante colture presenti in questa d’ingresso aveva piantato, con amore, alcuni oleandri, bianchi e porzione di territorio, sia di assicurare che l’accesso al paese di rossi, ed intorno vi aveva sistemato con cura alcuni vasi di fiori che Orentano possa avvenire in sicurezza e all’asciutto».