Testo estratto
Pagina 1
N° 03 MARZO 2012 - Anno LIV
www. parrocchiadiorentano.it
Voce di Orentano Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire
Orentano (Pisa) diocesi di san Miniato Per corrispondenza e abbonamenti rivolgersi a: don Sergio Occhipinti tel. 3483938436 -- Roberto 3492181150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa arcipretura s. Lorenzo Martire 56020 Orentano (PI)
aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 - direttore resp. Diacono Roberto Agrumi - roberto.agrumi@alice.it
Carissimi fedeli, finalmente con Domenica 4 marzo avrà luogo l’inaugurazione della Casa di Riposo Madonna del Rosario. Dopo molti anni dall’ inizio della costruzione ed un’odissea di varie proposte siamo arrivati alla sua conclusione. Orentano non sarà più, soltanto il Paese dei Balocchi, lo dimostra adesso con questa nuova apertura, centro di solidarietà e di aiuto alla terza età. Questa struttura, denominata RSA (residenza sanitaria assistita), diventerà il centro della nostra comunità paesana, dove la carità cristiana, intesa come aiuto e solidarietà ai più anziani e non autosufficienti, può essere vissuta e messa in pratica da molti, anche con la possibilità del diurno, dove i non più giovani e i portatori di handicap, grazie al volontariato, possono trovare, momenti di compagnia e di considerazione fraterna, un modo per vincere quella solitudine e quella noia che inevitabilmente gli anziani e gli ammalati sono costretti a subire. La venuta delle suore di sant’ Anna, che avranno la loro residenza all’interno della Casa di Riposo, sarà per noi centro di spiritualità ed impegno cristiano. Dopo molti anni saranno tra noi delle ancelle del Signore, che con la loro preghiera e testimonianza potranno portare a tutti l’annuncio del Signore risorto. Veramente per la nostra parrocchia questa apertura sarà una benedizione per tutti quanti. Un grazie di cuore a chi per primo ha iniziato questa grande opera, il mai dimenticato don Giovanni ed anche a tutti quegli orentanesi vivi o defunti che con il loro impegno e le loro offerte hanno permesso che si arrivasse a tanto. Dio li benedica tutti vostro affezionatissimo don Sergio
D o p o 19 anni tornano le suore (di Riccardo Novi)
In una grande aria di festa, domenica 26 febbraio, si è celebrato lo storico evento del ritorno delle religiose nella nostra parrocchia.
Sono passati diciannove anni da quando le «Suore Figlie di Nazareth», che prestavano servizio presso la locale Scuola Materna «S. Anna», per mancanza di vocazioni, dovettero abbandonare Orentano nel dispiacere della popolazione tutta.
Con altrettanta gioia, la comunità ha accolto le Suore“Figlie di S.
Anna”, già presenti - in Diocesi - a S. Miniato, Fauglia e Lari. Il convento è collocato nella centrale piazza della Chiesa, in un edificio compreso tra la canonica e la nuova Casa di riposo appena finito di restaurare da parte della Fondazione «Madonna del soccorso» ONLUS di Fauglia. Inizialmente le religiose saranno 1°dicembre 1957 l’arrivo delle prime tre suore ad tre ma, a breve, dovrebbero giungere al numero di cinque. Le Orentano, accompagnate dalla loro Madre Generale sorelle presteranno il loro prezioso servizio volontario sia presso la nuova RSA ’Madonna del Rosario’, sia presso la Parrocchia per il bene dell’intera collettività: attività pastorale, conforto ai malati ed attività varie. Si tratta di un momento storico per la parrocchia e l’intera collettività orentanese che Domenica 4 Marzo alle ore 10,15 , vivrà un’altro grande gioioso avvenimento: l’inaugurazione della nuova e modernissima Casa di riposo intitolata alla Madonna del Rosario, a cui tutta la popolazione al gran completo è invitata a partecipare. Due momenti intensi che sono stati preparati con grande cura ed attenzione da mesi e che, certamente, lasceranno la loro traccia nel cuore di tutti gli orentanesi.
Un sentito ringraziamento va rivolto, da queste pagine, al Vescovo S.
Ecc. Rev.ma Mons. Fausto Tardelli ed al Parroco don Sergio Occhipinti per l’impegno profuso affinchè tutte queste opere (foto Martini Benito) giungessero a realizzazione per il bene dell’intera comunità.
Testo estratto
Pagina 2
Cronaca paesana
pagina 2
DOMENICA 4 MARZO IL CARDINALE BURKE INAUGURERA’ LA CASA DI RIPOSO
PROGRAMMA: ore 10,15 in piazza della Chiesa, accoglienza del Cardinale. Ore 11,00 santa messa concelebrata da S. Em. Card. Raymond Leo Burke e sua Ecc. Mons. Fausto Tardelli Vescovo di san Miniato - ore 12,30 saluto delle autorità - ore 12,45 taglio del nastro ed affidamento della casa di riposo alla Madonna di Fatima, con incoronazione della statua e benedizione dei locali - ore 13,15 aperitivo offerto agli intervenuti e visita alla struttura. Parteciperanno autorità civili, militari e religiose.
TUTTI SONO INVITATI XXI RASSEGNA DIOCESANA DEI CORI PARROCCHIALI BILANCIO PARROCCHIALE 2011
Sabato 17 marzo la rassegna diocesana dei cori parrocchiali farà tappa nella USCITE nostra chiesa. Le altre tappe si svolte a s. Miniato Basso, a Casciana ed il 24 Enel Chiesino marzo sarà a Cerreto Guidi. La nostra corale saprà farsi onore come sempre. Enel Chiesa
PROSSIMA APERTURA STRAORDINARIA DEL CENTRO trasfusionale di Fucecchio: Domenica 11 marzo, ore 7:30 12:00 Amici vi aspettiamo numerosi! L’apertura domenicale è un occasione da non perdere per tutti quelli che, pur avendo tanta volontà di donare, durante la settimana hanno problemi causa impegni di lavoro; purtroppo però si tratta di un evento ripetibile solo poche volte l’anno quindi cerchiamo di cogliere questa bellissima oppurtunità per aiutare il prossimo. Vi ricordiamo che l’auto del gruppo è sempre disponibile, chiamateci per informazioni o per prenotare un viaggio. (Attilio: 0583/23432 - Giulio 339/1534274)
90,57 2.017,64 Enel Canonica 1.331,81 Gas Chiesa 2.065,54 Gas Canonica 2,666,04 Acqua Chiesa 371,45 Acqua Canonica 820,70 Consorzio di Bonifica 62,17 Tassa Rifiuti 231,73 Tasse e assicurazioni 3.625,50 Manutenzione ordinaria 5.452,00 Voce di Orentano + sped.
5.352,00 Mat. Liturgico + fiori 1.607,00 Manut. Straord. (lav. asilo) 13.686,90 ISDC e collaboratori 4.175,00 TOTALE 43.555,15 ENTRATE Questue, candele, lumini Benedizione delle famiglie Altre offerte (Voce ecc.)
TOTALE
P.A. Croce Bianca, ultimato un corso di idoneità di primo soccorso
«Volontari sempre più preparati per gestire le emergenze, coinvolgere la popolazione ad una maggiore collaborazione e mettere in evidenza il costante impegno operativo della nostra associazione». Queste le parole espresse da Andrea Galligani al momento di assumere la presidenza della P.A.
Croce Bianca di Orentano, un segnale importante nella gestione della nuova sede dell’associazione che in questi giorni ha dato i primi risultati. Infatti, sotto la competente e non comune esperienza del dottor Claudio Colombini, medico responsabile della formazione della «Pubblica», si è concluso un corso di primo soccorso (livello base) che si è svolto nella sala polifunzionale della sede ed ha coinvolto diversi volontari ed alcuni cittadini. «Si, sono state dieci lezioni interessanti e utili ai volontari che da oggi possono così accedere ai servizi di base della nostra associazione, evidenzia il presidente Galligani, ma anche e soprattutto ai singoli cittadini che hanno partecipato ai corsi e che in caso di necessità sono in grado di poter intervenire avendo acquisito gli insegnamenti di primo intervento». Nel quotidiano impegno operativo da registrare la recente inaugurazione di due nuovi mezzi di soccorso: un’ambulanza di tipo A e un Doblò attrezzato per trasporto disabili. «Affrontare questa nuova spesa è stata una scelta coraggiosa, aggiunge il presidente Galligani, ma anche necessaria per potenziare la struttura con la convinzione che gli enti competenti, dovrebbero investire su di noi per poter rafforzare il sistema di emergenza sanitaria particolarmente critico per un paese come il nostro che si trova in una posizione decentrata rispetto agli ospedali di riferimento». Oltre ai medici di base e specialistici che già operano all’interno della struttura della P.A. Croce Bianca è in avanzata fase di studio un accordo tra Amministrazione comunale, Società della salute e Asl per accorpare nella sede della «Pubblica» i servizi che attualmente vengono effettuati nel «vecchio» ambulatorio comunale e cioè i prelievi di sangue per analisi e le visite pediatriche. Questi i volontari della «Pubblica» che hanno superato il corso: Silvia Benvenuti, Francesca Sichi, Thomas Santosuosso, Davide Mezzi, Alberto Medori, Costantino Licursi, Cristina Del Gratta, Julie Margaret Daniels, Raffaele Crispino, Federica Cangiano, Carmela Cangiano, Marina Bartoli, Massimo Burcini. Ed i cittadini:
Benedetta Cavallini, Emanuele Bertoncini, Fiore Petruccelli, Jasmine Tronci, Alyson Curri, Maurizio Pantani, Jessica Vitillo, Paolo Del Bino e Gessica Monti. A (di Benito Martini)
nella foto: un momento della consegna degli attestati.
Testo estratto
Pagina 3
Nella famiglia parrocchiale
pagina 33 3
SONO RINATI NEL BATTESIMO
AT
Nel riquadro
CORSOPREM RIMONIALE
per tutti coloro che intendono sposarsi nel corrente anno è aperto il corso prematrimoniale (obbligatorio) con il seguente calendario:
Sede GALLENO ore 21,15 -- LUNEDI’ 05 MARZO -- LUNEDI’ 12 MARZO -- LUNEDI’ 19 MARZO. Gli incontri saranno guidati a turno 18 febbraio dai parroci di Orentano-Villa, Galleno e Staffoli MATILDE CACIOLLI affiancati da coppie di sposi. Dopo questi primi tre incontri a livello di di Filippo e unità pastorale, il corso proseguirà nelle proprie parrocchie.
Stefania Verdigi 28 gennaio GABRIELE BONI di Alessio e Rosa Gagliardi
Grandissimo Riccardo!!
Riccardo Cari amici, la Quaresima ci porta con Gesù nel Deserto per cercare Buoncristiani, il Dio e la sua grazia e per fortificarci nel combattimento spirituale. Il nostro tenore, ha digiuno è un atteggiamento interiore di mortificazione e di distacco ottenuto un’altro dagli appetiti della carne, perchè si faccia strada in noi la fame di grande successo, Dio. Il digiuno, nelle sue molteplici forme, non è fine a se stesso, ma questa volta all’estero. ha come scopo di distaccare il cuore dal peccato, rafforzando la E’ stato invitato alla volontà. La preghiera è efficace se ci scuote dalla tiepidezza e accende nel cuore la fiamma dell’amore di Dio. Preghiamo davanti serata di gala del alla Croce, per comprendere fino a quale estremo limite Gesù ci ha campionato mondiale amato, per ottenerci il perdono dei peccati e la vita eterna. Una ornitologico, che Quaresima vissuta intensamente, ci rinnova, ci fortifica e ci quest’anno si è ringiovanisce.
Prepara il cuore alla pace e alla gioia della Pasqua. Svolto ad Almeria in Spagna, alla fine di gennaio.
Buona Quaresima.
Vostro Padre Livio Riccardo, dal suo repertorio, ha cantato: Granada (in spagnolo), Recondita armonia (dalla Tosca di CI HANNO PRECEDUTO ALLA CASA DEL PADRE Puccini) e Nessun dorma (dalla Turandot sempre di 28 gennaio 27 gennaio Puccini). Al termine dell’esibizione tutti si sono GINA BUONAGUIDI IDA CRISTIANI alzati in piedi ed hanno tributato a Riccardo una ved.
Buonaguidi ved Buonaguidi ovazione e scroscianti applausi. Un bravissimo di anni 90 di anni 89 anche da parte nostra.
26 gennaio 30 gennaio OFFERTE PER L A CHIESA E BRUNA BENDINELLI ELVIRA MARCHETTI P E R VO TA NO ved.
Nel riquadro
CE DI ORE N
Sorini di anni 83 anni 89 Riccomi Renato (Roma), Mazzoni Manrico (Pisa), Lami
RICORDO DEI DEFUNTI Lorenzina (Torino), Carlini Lerio e Vanda (Genova), I N Bellandi Moreno (Savigliano), Tarabugi Attilio (Livorno) in memoria di Cecchi Mara e Tarabugi Natale, Funelli Remo (Firenze), Boni Laura (Roma), Buoncristiani Rita (Roma), Panattoni Lida (Roma), Ficini Albina (Parma), Buonaguidi Augusto (Livorno), Masi Bianucci Vera (Torino), Riccomi Costantino (Roma), Botti Dilva (s. Ginese), Parenti Silvano (Roma), Ficini Silvana (Livorno), Mori Viana (Viareggio), Casini Augusto (Feltre BL), Duranti Sauro (Roma), Boni Palmazio (Roma), Marinari Stinchetti Nicla (Montecatini), Cecchi Fabrizio (Roma), Cristiani Adima GELSOMINA CRISTIANI GIORGIO MORONI (Genzano Roma)Poggetti Ugo (Bogliasco GE), Rita ANNA VALLE 26-03-2010 19-03-2011 Regoli e Duranti Daniele in memoria di Stefania Duranti. 01-03-2009
BERNARDONI DELFINO 31.03.2008 MARTINELLI CARLO 08.03.1998
MARIO PARRINI 08-03-2009
RENATO BUONCRISTIANI 10-03-2008
LORIANO BERNARDINI 05-03-2005
Testo estratto
Pagina 4
na
Vecchio Orentano.....
pagina 4
Un orentanese d.o.c. racconta i suoi trascorsi di gioventù Questa era la disposizione delle «palline» quando giocavamo al «PAPA». . . . . . . . . . ..
La pallina più distanziata era appunto «il Papa». Sul ciglio della strada dei Colombai, all’incirca dov’è la scuola ora, c’era un’argilla finissima e ben compatta, ottima per fare le «palline» belle rotonde. Prendevamo un mucchietto di questa argilla e la arrotondavamo arrotolandola sui palmi delle mani e ne facevamo delle palline, ovviamene non tutte dello stesso diametro. Poi, nel primo forno dal quale era stato tolto il pane, le mettevamo a «cuocere». Il primo odore di pane cotto che capitava alle nostre narici ci indicava il forno dal quale era appena stato sfornato il pane e quindi era pronto appunto per accogliere le nostre palline a cuocere, ovviamente col consenso della padrona di casa che non diceva mai di no. Le facevamo «a mano» quando non avevamo nemmeno un soldo per comprarne già pronte e colorate da Nunziatina la ciottolaia, sulla via nova.
Aveva la bottegucccia all’incrocio con la via dei Bisti, nella casa della Vincia. Vendeva anche caldani, pentole, campanelle e fischietti. Tutto di terracotta. Quando ci trovavamo e decidevamo di giocare a palline prima di Manrico Mazzoni tutto stabilivamo la posta, cioè quante palline dovevamo mettere Il maltempo vince sul Carnevale. Ciascuno per entrare in gioco. Quando si trovava l’accordo tiravamo E’ questo il dato principale a conclusione fuori il numero di palline concordato, dalle tasche o dall’eventuale dell’edizione 2012 del Carnevale dei Bambini sacchetto che ognuno teneva nascosto per un’eventuale vincita di un di Orentano. Dei sei corsi previsti, solo gran numero di palline che non avrebbero potuto entrare in tasca. Le l’ultimo, solitamente dedicato all’eventuale palline venivano poste in fila distanziate di circa due, tre centimetri. Il recupero si è svolto regolarmente, degli altri, Papa veniva posizionato ad una certa distanza, come nella figura ben 3 sono stati direttamente annullate a causa iniziale. Fissavamo la distanza dalla quale «tirare», con la solita riga in del freddo, nel periodo in cui si sono verificate terra e cominciavamo il gioco tirando dalla riga verso la fila delle nevicate in zona, o la pioggia, ed in altri due palline con il «coccio», chi ce l’aveva, Il coccio era una pallina pur uscendo i carri allegorici non c’è stato il leggermente più grossa. Ognuno dei concorrenti tirava verso le palline pubblico sperato a causa delle avverse condizioni meteo. Questo in riga. La vincita consisteva nel cogliere una pallina e prendere tutte dato è aggravato da una analoga situazione critica verificatasi in quelle sulla linea ma opposte al papa. Se non si coglieva nessuna occasione dell’edizione dello scorso anno del carnevale pallina, non si vinceva nulla Se uno, invece, coglieva il Papa vinceva La lezione… è affidata all’Ente Carnevale. Tutte le palline eventualmente sulla riga. Il coccio tirato, dopo aver Le insegnanti della Scuola dell’Infanzia di Pinete hanno chiesto se colpito o meno una pallina sulla riga e quindi aver già vinto qualcosa o era possibile far vedere dal vivo ai loro alunni come si arriva alla meno, rimaneva dove era arrivato e si posizionava quindi per l’ulteriore realizzazione di un carro di carnevale. E così il giorno precedente tiro. Dopo aver lanciato tutti i concorrenti, se rimanevano ancora palline alla fine del carnevale il Presidente Ponziani e Giovanni Panattoni sulla linea di gioco, cominciando dal coccio più lontano tiravamo si sono recati presso la Scuola di Pinete e hanno fatto vedere ai ancora, però questa volta senza poter alzare il coccio da terra. Tiravamo bambini quali sono i passi principali per la realizzazione di un con il dito indice piegato a terra strusciandolo ed indirizzando il coccio carro. Come nasce un disegno e, naturalmente in miniatura come verso la linea di gioco dove si trovavano le palline rimaste. Colpendone si realizza un personaggio di carnevale. I bambini hanno seguito i una vincevamo ancora tutta la fila rimasta sempre dalla parte opposta due ’improvvisati’ docenti che si sono divertiti proprio tanto a del papa. E cosi via fino alla fine di tutte le palline sulla riga. La vedere i loro visetti così interessati ed a rispondere alle loro strategia consisteva nel non tirare troppo forte la prima volta in modo domande. Che il coccio non andasse troppo lontano per poter tirare da una L’ Ente Carnevale dei Bambini dona posizione favorevole la seconda volta. Dopo si ricominciava daccapo rimettendo la posta che poteva variare di numero ogni volta. In genere il 50 magliette alla Scuola Media di Orentano.
«coccio» era la pallina di vetro che chiudeva le bottigline di gazzosa ed I ragazzi della era leggermente più grosso delle normali palline di terracotta. Scuola Media di Andavamo infatti da Perso o da Miro a cercare le palline eventualmente Orentano hanno sopravvissute alla rottura delle bottigliette di gazzosa. Era difficile avuto un’idea: trovarne se non si era rotta per disgrazia una bottiglietta dato che i vuoti realizzare un dovevano essere restituiti al fornitore che li avrebbe riempiti di gazzosa l o g o appena «fatta», cioè arricchita con anidride carbonica. Il liquido personalizzato immesso nella bottiglietta sprigionava appunto il gas che spingendo verso l’alto la pallina galleggiante avrebbe chiuso ermeticamente la della scuola e bottiglietta. Anche questo era un gioco che noi facevamo spessissimo dipingerlo sulle insieme ad un altro sempre con le palline; si chiamava « a mucchietto» Consisteva nel colpire un mucchietto di palline posto ad una certa in dossarein distanza. Chi colpiva vinceva tutto il mucchietto. Poi ne inventavamo occasione di altri di giochi, sempre con le palline. Tutto ci serviva per giocare e stare manifestazioni, insieme. Non avevamo altro per trascorrere i nostri giorni della gareecc…. fanciullezza. O meglio le nostre ore libere dopo la scuola e le funzioni in L’idea di per sé è chiesa. Ed anche dopo aver svolto tutti i lavoretti di casa che le nostre interessante, ma dove reperire le magliette? E così è stata mamme ci invitavano a fare: per esempio; andare a prendere il latte fatta una richiesta all’Ente Carnevale. Il Consiglio ha appena munto da qualche amico che aveva le vacche; andare a fare espresso parere favorevole ed all’unanimità è stato l’erba per i conigli; andare a «brua’» la foglia per i «bai» (cioè andare a deliberato l’acquisto delle t-schirt. La scorsa settimana il sfilare dai rami dei gelsi le foglie per dar da mangiare ai bachi da seta);
Nel riquadro
. magliette da
Presidente si è recato a scuola ed ha consegnato alla andare a fare ciocchi di stipa per il fuoco; «tirare» l’acqua con la brocca o Professoressa Daniela Bondi, coordinatrice del progetto, le con il secchio dal pozzo profondo diversi metri; ecc. ecc. Siamo 50 magliette richieste, la docente stessa ha spiegato che una cresciuti senza il «mondo virtuale» dei computer, senza i «Nintendo» e senza le «Play stations», senza il «Mulino bianco». Ma siamo cresciuti, volta dipinte, saranno utilizzate nel tempo poiché i ragazzi mangiando fette di pane olio e sale o vino e zucchero ma con degli ideali le lasceranno alla scuola. Il Dirigente Scolastico Ing. Pietro e con dei principi che ci hanno guidato per tutta la vita. Forse i ragazzi di Vicino, in una lettera indirizzata al Presidente oggi crescono con ideali migliori dei nostri ? Non lo so ! dell’Associazione esprime la sua gratitudine per questa Ovviamente perché sono vecchio. E come tutti i vecchi ….ripenso…..e offerta, particolarmente apprezzata in quanto le risorse rivivo…con nostalgia.
Manrico Mazzoni -Pisa-
economiche della scuola sono sempre più esigue