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N° 04 - APRILE 2012 - Anno LIV
www. parrocchiadiorentano.it
Voce di Orentano Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire Orentano (Pisa) diocesi di san Miniato
Per corrispondenza e abbonamenti rivolgersi a: don Sergio Occhipinti tel.
3483938436 -- Roberto 3492181150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa arcipretura s. Lorenzo Martire 56020 Orentano (PI) aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 - direttore resp. Diacono Roberto Agrumi - roberto.agrumi@alice.it arissimi fedeli, anche per quest’anno la benedizione delle PASQUA DEL SIGNORE famiglie nelle case delle nostre comunità di Orentano e Villa Celebrare ogni anno la Pasqua del Campanile sono terminate e devo dire che sono andate Signore, ricordare e rivivere i suoi gesti e le abbastanza bene. Abbiamo trovato più gente degli altri anni che ci hanno sue parole, è confessare la fede nella accolto, questo però a causa della crisi generale, che ancora sta colpendo resurrezione di Cristo, è affermare di molte delle nostre famiglie, sempre più spesso senza lavoro ed in cerca credere che la vicenda di quell’uomo, Gesù di nuove occupazioni, speriamo che questa difficoltà passi al più presto. Di Nazaret, come lui ha vissuto e come lui è Durante la visita alle famiglie siamo stati ricevuti con tanta gioia e morto ed è tornato alla vita, possiede ancora oggi un valore e un significato grandi per la devozione, una tradizione questa, ancora molto sentita nelle nostre vita degli uomini e per l’intera storia comunità, anche dai meno assidui alla santa messa domenicale. Dell’umanità. Per questo, la celebrazione Ringraziamo comunque il Signore che anche i più lontani sentono il memoriale della Pasqua del Signore rende i bisogno di accogliere la benedizione del sacerdote nelle loro case. Tra cristiani contemporanei alla Pasqua di poco, con la Domenica delle Palme, inizierà la settimana santa con tutti i Cristo, una contemporaneità che consiste suoi riti e che culminerà con il triduo del Giovedì santo, con la Messa in nella permanenza di senso oggi per ogni ricordo dell’Ultima Cena e l’istituzione dell’Eucarestia e dell’ordine credente dell’evento che egli celebra nelle sacerdotale, il Venerdì santo con la passione e morte del Signore Gesù liturgie pasquali. Se la Pasqua di Cristo ha Cristo e la notte del Sabato santo, con la celebrazione della risurrezione senso oggi per il cristiano, egli è di Nostro Signore. Vi benedico e vi aspetto tutti alle celebrazioni pasquali
C
Buona Pasqua!!! vostro aff.mo don Sergio
PROGRAMMA ED ORARI DELLA SETTIMANA SANTA 0 1 PA L M E Ore 11,00 - Benedizione dei rami di ulivo e delle palme davanti l’Asilo, processione, passando da via Giovanni XXIII e corte Piaggione. Celebrazione della santa messa e lettura della Passione. Tutti i ragazzi sono invitati a partecipare ed imitare i bambini di Gerusalemme che andarono incontro a Gesù cantando e portando palme e rami di ulivo. 02-03-04 aprile - SANTE QUARANTORE Lunedì - Ore 17,00 esposizione del SS. Ore 18,00 santa Messa. Ore 21,00 celebrazione del sacramento della confessione per tutti i parrocchiani. Saranno presenti più sacerdoti. Martedì e mercoledì ore 16,30 esposizione del SS. Ore 18,00 santa messa. 05 aprile - GIOVEDI’ SANTO Ore 21,00 santa messa in ricordo della cena del Signore, lavanda dei piedi, benedizione del pane. 06 aprile -VENERDI’ SANTO Ore 9,00 recita dell’ufficio delle letture e delle lodi Ore 14,30 via crucis e confessioni per i ragazzi. Ore 20,30 Celebrazione della Passione del Signore, letture, preghiera dei fedeli, adorazione della croce, santa comunione. Ore 21,30 processione di Gesù morto, fino a piazza Roma. 07 aprile - SABATO SANTO Ore 9,00 recita dell’ufficio delle letture e delle lodi Dalle 17,30 confessioni per adulti.
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aprile- DOMENICA DELLE
Ore 22,30 Veglia Pasquale benedizione del fuoco e del cero, annuncio della risurrezione, liturgia della parola, benedizione dell’acqua battesimale, battesimi per immersione, liturgia eucaristica. Al termine agape. 08 aprile SANTA PASQUA Ore 8,30 ed 11,30 sante messe della risurrezione 09 aprile - LUNEDI’ DELL’ANGELO Ore 8,30 ed 11,30 sante messe
contemporaneo alla Pasqua e la Pasqua è contemporanea a lui: qui sta l’importanza decisiva delle celebrazioni liturgiche pasquali nella vita dei credenti. La Pasqua di Cristo, infatti, è ancora oggi salvezza se a essa ogni discepolo del Signore aderisce con l’intera sua esistenza. La ragione per cui la chiesa celebra annualmente le liturgie del Triduo santo è quella di far conoscere e far penetrare nei cristiani e in ogni uomo tutta la storia della salvezza illuminata dal soffrire, dal morire e dal risorgere di Gesù, e dunque dall’intera sua vita donata per la salvezza del mondo. Confessare ogni anno nelle liturgie della Pasqua del Signore che «Cristo è risorto dai morti» significa gridare a ogni uomo, a ogni essere vivente e a tutta la creazione che «l’amore è più forte della morte».
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Cronaca paesana Presentato il «Logo» della GMG 2 013
LA SCUOLA MATERNA S. ANNA
pagina 2 AL CARNEVALE
Genitori e bambini tutti al carnevale! Il Si chiama Gustavo giorno di Martedì grasso la materna ed il Huguenin il 25.enne nido, insieme ai genitori, hanno sfilato brasiliano autore del mascherati per il paese. I bambini del nido, logo della Giornata le educatrici e alcuni genitori si sono mascherati da indiani, riprendendo il tema Gioventù 2013 di di alcune canzoncine cantate a scuola.
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mo n di a le della
Rio de Janeiro. Il 7 Grazie alla collaborazione delle mamme febbraio scorso, nel sono stati preparati, durante il laboratorio, vestiti e gli accessori da indossare…e poi cerimonia nella tutti al carnevale!!! I genitori dei bambini metropoli carioca, presso l’auditorium del nido, durante questo anno educativo, dell’edificio Giovanni Paolo II, nel distretto di saranno più volte coinvolti nel «lavoro» di sezione, seguiranno e animeranno con varie Gloria, il «marchio» della prossima Gmg è stato tecniche il progetto di lettura. Durante il corso della mattina aiuteranno le educatrici presentato ufficialmente, alla presenza, fra gli nella lettura di un testo scelto e lo animeranno con rumori, strumenti musicali e tanta altri, dell’arcivescovo di Rio de Janeiro, mons. fantasia. Come educatrici ringraziamo i genitori per aver contribuito all’acquisto dei Orani João Tempesta.– Il nuovo logo della nuovi libri per l’angolo della lettura e al tempo che regalano a noi ma, soprattutto, ai loro Giornata della Gioventù a Rio de Janeiro ritrae i bambini. Un grosso abbraccio và ad una nonna speciale che ci ha donato colori brasiliani – il verde, il giallo, l’azzurro il un nuovo cancello per l’ingresso del nido… Ursula e Ylenia bianco – con al centro l’immagine di Cristo Terza serata della Rassegna dei Cori: I cantori riuniti ad Orentano Redentore, che è caratteristica di Rio de Janeiro e del Brasile. Si nota anche la silhouette del Pan di Zucchero, il monte di Rio de Janeiro, e si apre anche un cuore, il cuore della gioventù. Poi, c’è una piccola croce che ricorda il centro della Giornata che è Cristo stesso. (cammino.info)
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i corso di una
Il Consiglio ringrazia tutti i donatori che lo scorso 20 marzo hanno approfittato dell’apertura domenicale del centro di Fucecchio per andare a donare. Importante! In virtù della nuova convenzione tra gruppi e centri prelievi, da oggi è possibile andare a donare a nome del gruppo Fratres di Orentano anche a Pontedera, a Lucca o in qualsiasi altro centro Il canto come esperienza di fede ed espressione di una Chiesa unita nella lode al suo trasfusionale della Toscana, basta Signore: è questo il clima che si respirava, Sabato 17 Marzo, nella terza serata, della comunicare all’accettazione il proprio Rassegna Diocesana che ha fatto tappa ad Orentano. Alla presenza di S.E. Rev.ma gruppo di appartenenza. Un ultimo Monsignor Fausto Tardelli, nostro amato Vescovo, si sono esibiti i diversi gruppi canori ringraziamento a tutti coloro che si sono intervenuti. A fare gli onori di casa è stato il locale coro parrocchiale «San Lorenzo», adoperati per rendere operativa (e più seguito dal Coro delle Voci Bianche di S.Maria a Monte diretto da Veronica Novelli, il confortevole) la nostra nuova sede: da poco Coro di Cenaia guidato da Valentina Balestri, la Corale «Mons. C. Balducci» di San ci siamo infatti trasferiti in due nuove stanze Miniato, diretta da Simone Faraoni e i due gruppi della Collegiata di Fucecchio, il Coro presso il capannone dell’Ente Carnevale. Giovanile e gli adulti, guidati entrambi da Stefano Boddi. Bellissimi i canti eseguiti, in un coinvolgente ed emozionante repertorio che ha ricreato nello spirito i molti FESTA DI PRIMAVERA 2012-AL intervenuti. Una serata arricchita dal dolcissimo canto di tanti bambini, che hanno CHIESINO. Anticipiamo che domenica 22 creato una commovente atmosfera, sembrava quasi di udire i cori angelici del Paradiso. Aprile organizzeremo la tradizionale festa di Al termine tutti i cori hanno eseguito il celebre canto di Liberto «Cielo Nuovo è la Tua primavera in Corte Carletti con il solito Parola» : a stento le arcate della chiesa, riuscivano a contenere la maestosità di tale programma fatto di giochi, merenda e esecuzione. Ringraziamenti al parroco di Orentano Don Sergio Occhipinti, che ci ha S.Messa nel Chiesino. Ci aspettiamo una accolto nella sua bella Chiesa , al presidente della Commissione Diocesana di Musica grande partecipazione di bimbi e famiglie. Sacra, Don Amedeo Deri , e al Maestro Carlo Fermalvento, Organista e Direttore del Coro della Cattedrale, che da più di un anno ci aiuta nella preparazione della nostra Corale Parrocchiale. Un ringraziamento particolare all’Avv. Riccardo Novi, presidente della fondazione Madonna del Soccorso, che gestisce la nuova casa di riposo parrocchiale, per aver donato ad ogni coro un rosario del Santuario della Madonna di Pompei e per averci ospitato nel refettorio della struttura per il rinfresco finale offerto dalla Parrocchia. (Federico Cifelli)
Il consiglio della Filarmonica L. Lotti - complesso folkloristico musicale La Ranocchia informa che Domenica 22 aprile 2012 si terranno le votazioni per il rinnovo del consiglio direttivo per il periodo 2012–2015. Chi fosse interessato a farne parte può presentare la propria candidatura agli attuali presidente o vice-presidente
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Nella famiglia parrocchiale
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SONO RINATI NEL BATTESIMO OFFERTE PER LA CHIESA
E PER VOCE DIORENTANO
11 febbraio Cerichelli Maurizio (Roma), Carlini Fabio (Roma),Lola Del JOLANDA GJURA di Arjan e Gjura Florinda Grande Angelini (Genova),
Luperini Ines (Roma) in memoria di Gaetano e Cesarina, 17 febbraio Carlini Oreste (Roma), Bertagni MAGDA CONTE Linda (Fucecchio), Paola De Romanis (Lido di Ostia RM), di Salvatore e Silvana Ruglioni (Forte dei di Jenny Rustici Vo l p i (Voghera), fam Ruglioni Paride e fam. Martinelli Angiolino e Valeria per la casa di riposo, Poggetti Mirta e Marietta in Cari amici, Gesù ci insegna il perdono. E’ un memoria di Sandrina Cristianini tratto unico e fondamentale del cristianesimo. Il perdono si estende anche ai nemici. Non c’è altro fondamento per un mondo di pace. E’ innanzi tutto Dio che perdona noi: i nostri sbandamenti, le nostre prevaricazioni, le nostre offese, il nostro disprezzo. Non c’è peccato così grande che Dio non perdoni.
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Ma rm i), Mi randa
Infatti Gesù ha espiato sulla Croce il male del mondo, offrendo al Padre il suo amore e la sua invocazione di perdono. Grazie a Gesù tutti i peccati sono rimessi, purchè ci sia il pentimento e il ritorno a Dio. Come siamo stati perdonati, così dobbiamo perdonare, nella stessa misura e con la stessa misericordia. Perdonando, il nostro cuore è libero e in pace. I nemici vengono affidati a Dio nella preghiera. Prepariamoci alla Pasqua chiedendo il pentimento e il perdono dei peccati e avremo in dono la pace del Risorto.
Diciamo la nostra, non nascondiamoci Tante volte hanno provato a prendere Gesù, a farlo morire, a distruggere le Sue parole, ma se dopo 2000 anni non ci sono riusciti, perché dobbiamo temere che prima o poi ci riescano.
Così come per Gesù è giunta la Sua ora, voluta da Dio,anche per questo mondo verrà la fine, quando il Signore vorrà, ma fino ad allora dobbiamo andare avanti, guardare al futuro, costruire un mondo migliore, combattere contro coloro che negano l’esistenza di Dio. Una guerra non fatta con astio ma con amore, non di cattive parole ma di ascolto. Bisogna capire le motivazioni di chi non crede per camminare con lui su una strada fatta di amore e comprensione. Non dobbiamo partire dall’idea che l’altro sbaglia, ma solo che ha un’esperienza ed un’ottica diversa dalla nostra. Bisogna mettersi dalla sua parte, capire perché non ha Fede e fargli vedere il nostro punto di vista, senza forzature, ma con amore e pazienza, in un continuo dialogo. Come fate con i vostri figli? Dite loro una cosa con forza e se non la fanno è guerra? Se non la fanno non gli volete più bene o li buttate fuori di casa? No certamente! Ecco, così dobbiamo fare con chiunque incontriamo.
Se il mondo oggi crede ai vip che vede nei reality, o nei calciatori e cantanti ricchi e famosi è un po’ anche colpa nostra. Davanti ad una società che ha sempre meno valori e principi da seguire ci nascondiamo per paura di farci qualche nemico, per paura di essere giudicati, per paura di essere esclusi. Dobbiamo parlare, gridare con forza i valori che abbiamo dentro. Con amore dico a tutti coloro che ascoltano e non parlano, che leggono e non scrivono le proprie idee che il confronto, anche se acceso, porta una grande ricchezza.
Tenere nel proprio cuore le idee, i valori non porta a capirsi e si crea sempre maggior divario. Non si può dire «poverino quel bimbo, perché nessuno lo aiuta». Ma noi cosa facciamo per lui? Se non possiamo accoglierlo in casa nostra, possiamo almeno cercare qualcuno che lo faccia. Se in pochi fanno affido, possiamo sollecitare altri perché lo facciano. Ma il silenzio, il non fare nulla significa essere complici di chi sbaglia. Chi ha Fede e sente un amico bestemmiare, ha il dovere morale di dirgli che sbaglia. Chi ha Fede e vede un amico andare contro certi valori, ha il dovere di indicargli la strada giusta secondo lui. (Zizzi.org)
CI HANNO PRECEDUTO ALLA CASA D E L PA D R E 20 marzo 29 febbraio MARGHERITA LUCIA PETRILLI ROMANI ved Circelli ved. Bragetti di anni 85 di anni 79
RICORDO DEI DEFUNTI
GINO CRISTIANI 24-04-2006
ROCCO VITILLO 02-12-2010
EMILIA URBANI 25-04-1999
ALFREDO CRISTIANI 24-03-1997
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Domenica 4 marzo inaugurata la casa di riposo Veramente una giornata indimenticabile per Orentano; un giorno di grande festa e gioia per tutti. Era infatti presente una grande folla di persone, religiosi e religiose, il personale dipendente, la banda del paese e gli stendardi di tutte le associazioni, del Comune di Castelfranco e quello della Fondazione. La cerimonia ha avuto inizio alle 9,45 con l’arrivo di Sua Eccellenza mons.
Fausto Tardelli accolto dal parroco don Sergio Occhipinti e dal presidente della Fondazione avv. Riccardo Novi. La banda ha subito avviato la musica «Noi vogliam Dio». Qualche minuto dopo è arrivato, direttamente da Roma, Sua Eminenza il card.
Raymond Leo Burke, prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, accolto da mons. Vescovo. Il Cardinale e mons. Vescovo sono saliti sul palco appositamente predisposto ed hanno ricevuto il saluto del parroco, del presidente della Fondazione e delle autorità secondo il seguente ordine: il sindaco di Castelfranco Umberto Marvogli, il vice sindaco Gabriele Toti, il presidente della Provincia Andrea Pieroni, del rappresentante della Regione Toscana Marco Remaschi e dei parlamentari Nedo Poli e Paolo Fontanelli, del sindaco di Fauglia Carlo Carli, dell’architetto Fabio Poggetti e del vice direttore della Fondazione Stefano Di Giambattista. È stata data lettura anche di un saluto pervenuto dall’on. Enrico Letta. Erano presenti anche il vice prefetto dott. Ricci, il consigliere regionale Paolo Fontanelli, il direttore della Società della Salute dott. Franco Doni, il
taglio del nastro rappresentante della Cassa di risparmio di San Miniato e di altri Comuni tra i quali: San Miniato, Crespina e Lorenzana. Al termine ha avuto inizio la celebrazione della S. Messa accompagnata dalla bravissima corale S. Lorenzo di Orentano accompagnata dal direttore Federico Cifelli che ha esibito un bellissimo repertorio di canti gregoriani. La Messa, molto solenne, è stata curata dal parroco don Sergio, dal diacono don Roberto e da otto frati Francescani dell’Immacolata che, già dal giorno precedente erano ad Orentano. Il Cardinale, nell’omelia, ha ricordato l’importanza di fondare tutte le opere su Cristo e Maria. All’offertorio è stata portata anche una stola quale dono della Fondazione a Sua Eminenza e un cuscino ove erano stati posti la Corona per l’incoronazione della Madonna ed un Rosario. Mons. Tardelli, il Cardinale e altri sacerdoti hanno distribuito la S. Comunione ai numerosissimi partecipanti.
Durante la S. Messa il Cardinale ha dato lettura di un messaggio di saluto ed Apostolica banedezione da parte del Segretario di Stato Vaticano card. Tarcisio Bertone a nome del Papa. Erano stati appositamente predisposti anche degli schermi esterni al fine di consentire di partecipare alla Messa anche a coloro che, non potendo trovar posto in Chiesa, hanno dovuto assistere dall’esterno alla celebrazione. Al termine della S. Messa si è snodata la processione accompagnata dalla recita delle litanie.
Giunti nei pressi della Casa di riposo, sul palco il Cardinale e mons. Vescovo hanno proceduto ad incoronare la statua della Madonna di Fatima ed ad affidare tutta la Fondazione al Cuore Immacolato di Maria. Bellissimo e commovente questo momento che è stato accompagnato dalla musica della corale, della Banda di Orentano e dalla preghiera a Maria di tutto il popolo. Dopo il Salve Regina conclusivo il card. Burke e mons.
Vescovo, insieme alla Statua della Madonna appena incoronata portata dagli Scout, si sono recati all’ingresso della struttura ed hanno fatto il rituale taglio del nastro.
Giunti all’interno della nuova Casa di riposo è stata
La RSA Madonna del Rosario posizionata in apposita nicchia la statua della Madonna e scoperta la lapide in marmo commemorativa dell’evento. Il Presidente della Fondazione ne ha data pubblica lettura. Sua Eminenza ha quindi impartito la benedizione finale a tutti i presenti benedicendo anche i locali della struttura. Di seguito il Cardinale e mons. Vescovo hanno ricevuto gli omaggi di molti intervenuti e visitato la nuova e modernissima Casa di riposo predisposta per accogliere trenta persona non autosufficienti. È seguito il pranzo presso la sala mensa della nuova Rsa. Sono stati mostrati anche i quadri della Madonna del Rosario e del Beato Bartolo Longo che il Vescovo di Pompei, con grande generosità, ha voluto donare alla struttura che porta il nome dolcissimo di «Madonna del Rosario». Altro quadro della Madonna del Rosario presente in struttura era stato donato da una famiglia di Selvatelle che chiede di rimanere anonima. Tutto era stato allestito con grande cura, drappi alle finestre, fiori e molti accorgimenti. Il Presidente si sente in dovere di ringraziare: «Il Cardinale Burke per aver accolto l’invito a partecipare a questo momento di festa, mons.
Vescovo per l’insostituibile supporto morale e materiale dato per la realizzazione dell’opera, il parroco don Sergio per la costante vicinanza espressa, l’Ente Carnevale, gli Scout, la Banda, la Croce Bianca e le altre associazioni per l’insostituibile sostegno assicurato in ogni momento, inaugurazione compresa. Un particolare ringraziamento va al Presidente dell’Ente Carnevale Uliviero Ponziani e al suo validissimo collaboratore Pierlorenzo Buoncristiani che si è dedicato tantissimo per la buona riuscita dell’inaugurazione predisponendo sedie, tavoli, impianti di adiofonici ed altro. Un sentito ringraziamento di cuore al Gruppo Scout che ha gestito l’organizzazione logistica dell’evento e la Banda con il responsabile Gasperino Del Grande che si è esibita con grandi capacità e gratuitamente. Infine, ma non per importanza un ringraziamento grande a don Sergio Occhipinti, alla corale ed alla parrocchia tutta che con dedizione costante ed impegno hanno consentito la realizzazione di un evento storico come quello che abbiamo avuto la grazia di poter vivere domenica». Si ringraziano anche tutte le istituzioni, le associazioni, le numerose religiose intervenute all’inaugurazione ed i S. Em.Raymond Leo Burke, responsabili delle Case di riposo della Provincia di Pisa che sono intervenuti alla cerimonia. Un ringraziamento anche alla Cassa di risparmio di San Miniato che ha erogato il mutuo per la realizzazione dell’opera, alla Fondazione per il contributo reso, alle autorità civili e all’Amministrazione Comunale di Castelfranco per il supporto assicurato, all’Arma dei Carabinieri con il Comandante Quaranta e la Polizia Municipale. La Fondazione «Madonna del soccorso» Onlus ringrazia sentitamente la Concessionaria FIAT Auto SI di Altopascio per aver gentilmente donato un’auto alla Comunità delle religiose Figlie di S. Anna che si stabiliranno ad Orentano. Si tratta di un bel gesto di carità e amore verso la comunità di religiose che presterà servizio presso la Casa di riposo. Nelle prossime settimane prenderà avvio anche l’attività della struttura che ha già ricevuto numerose prenotazioni. Per chi volesse presentare domanda di ingresso può rivolgersi alla sede della Fondazione Madonna del soccorso Onlus telefonando allo 050/659200 oppure: presidente@madonnadelsoccorsofauglia.it