Testo estratto
Pagina 1
www. parrocchiadiorentano.it
n° 5 maggio 2013
anno LV
Voce di Orentano Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire 56022 Orentano (Pisa) -- Diocesi di san Miniato
Per corrispondenza e abbonamenti : don Sergio Occhipinti tel. 3483938436 -- Roberto 3492181150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa arcipretura s. Lorenzo Martire 56022 Orentano (PI) aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 - dir. resp. D. Roberto Agrumi - roberto.agrumi@alice.it
Carissimi fedeli, siamo già nel mese di maggio Il mese di Maggio è dedicato a Maria. Ed il profumo della primavera e delle rose in Il mese di Maggio è il mese per fiore si fa sentire in tutta la nostra verde eccellenza dedicato a Maria. Ma campagna. E’ il mese, per eccellenza, della Madonna quando è nato il maggio mariano? Ed anche questa volta faremo il cosiddetto maggetto Non è possibile saperlo con nelle nostre corti a suon di rosario e santa messa. E’ esattezza, ma è bello sapere che ad abbinare Maggio alla Madonna, fu l’occasione per risvegliare quella fede in noi che via l’esigenza di più cuori, quelli dei via sta assopendosi sempre di più. La Vergine Maria, popoli, innamorati di Lei. Le con la recita del suo santo rosario ci chiama per origini si collocano più o meno nel condurci al suo figlio Gesù, che ci ama tantissimo vo, un periodo di ci vuole tutti salvi e come ha detto papa Francesco, meravigliosa passione religiosa. In Dio non si stanca di perdonarci e di essere paziente questo periodo la donna veniva con noi. Non dobbiamo arrenderci, continuiamo vista come una creatura angelica, sempre a chiedergli perdono e la forza per andare in grado di fare da tramite tra avanti. Nel pomeriggio di Domenica 5 maggio, nella l’uomo e Dio. Questo finì per nostra chiesa, ci sarà la prima confessione per i nostri orientare l’uomo verso Maria, ragazzi e quelli di Villa Campanile che si preparano a dipingendola come Madre di una ricevere la prima comunione. Tappa, questa, molto delicata forma di amore. I Santi si affidavano a lei da innamorati e importante per la loro crescita spirituale, perché la cominciarono a fiorire le opere d’arte in Suo onore. Da qui nasce confessione è sempre un incontro vivo col Dio del l’abbinamento a Maggio come mese dell’amore, mese in cui la perdono e della misericordia, che ama infinitamente natura si risveglia, donandoci i fiori, in particolar modo le rose e, il i suoi figli e vuole che nessuno vada perduto. Fiore più bello e profumato del giardino di Dio, è Maria. Maria Aiutiamo sempre a crescere nella fede in Gesù i donna tutta pura, Madre amorevole verso i suoi figli. Nel Medio Evo nasce anche il Rosario: è la più bella ghirlanda di rose per nostri figli «lasciate che i bambini vengano a me». Il Maria è formata dalle Ave Maria.. Poiché Maggio era anche il mese 19 maggio, festa di Pentecoste la chiesa festeggia la delle feste pagane , per raggirare questo ostacolo, i pastori d’anime, discesa dello Spirito Santo, promesso da Gesù, sugli tra questi san Filippo Neri, incoraggiano il mese di Maggio, come Apostoli e su Maria Santissima, segna la fine del ROSARIO e MESSA mese mariano. “Dice S. tempo liturgico di Pasqua e che possa essere per tutti Bernardo – Quando Maria ti sostiene noi un vero bagno di effusione di spirito divino per nelle non cadi, quando ti Venerdì 3 Colombai ricevere dal Signore ogni grazia e benedizione. Protegge non temi, quando ti Lunedì 6 Nardi conduce non ti affatichi;
Nel riquadro
e Medio e CORTI
Vi benedico tutti vostro don Sergio Mercoledì 8 Seri quando ti è favorevole arrivi al MERCOLEDI’ 5 GIUGNO Venerdì 10 il Santo porto della salvezza -.Un PELLEGRINAGGIO A Lunedì 13 Bisti segreto per vivere bene questo ROMA CON I RAGAZZI Mercoledì 15 Centrelloni mese: ” Credere in Maria come DELLA PRIMA via privilegiata per arrivare al COMUNIONE Cuore di Gesù, la Mamma PER L’UDIENZA Celeste intercede per noi SANGUE FRATRES presso suo Figlio con amore e DAL SANTO PADRE informazioni ed iscrizioni in sacrestia INFORMA CHE SABATO 11 E pazienza. Poi, recitare con DOMENICA 12 SARA’ IN devozione il Rosario che é una preghiera mariana, ma ha un VENDITA DELLE AZALEE IN profondo e grande senso OCCASIONE DELLA FESTA cristologico”. In questo mese DELLA MAMMA. IL RICAVATO potremo aiutare di più Maria SARA’ A FAVORE DELL’ AIRC
Nel riquadro
IL GRUPPO DONATORI DI PIAZZA ROMA PER LA nelle sue in te nzioni
Testo estratto
Pagina 2
pagina 2
P.A. Croce Bianca, inaugurata una nuova ambulanza
di Benito Martini
Ambulanze a sirene spiegate, tanti volontari e la partecipazione (scarsa) della popolazione orentanese sono state la cornice del nuovo quadro firmato dalla dirigenza della P.A. Croce Bianca di Orentano. Infatti, l’associazione di volontariato presieduta da Andrea Galligani, ha inaugurato un nuovo mezzo di primo soccorso. Si tratta di una ambulanza tipo A (sostituisce un mezzo di tipo B) ed è dotata di tutto il necessario per le emergenze, anche con l’eventuale presenza del medico a bordo, allestita dalla MAF di Pistoia. Ad oggi il parco dei mezzi di soccorso della «Pubblica» può contare su tre ambulanze tipo A, tre Doblò attrezzati per il trasporto disabili, due auto per servizi sociali e due fuoristrada per l’antincendio boschivo. Alla presenza del primo cittadino Umberto Marvogli, del vice sindaco Gabriele Toti e di numerose associazioni di volontariato di varie province limitrofe, l’inaugurazione del nuovo «gioiellino» della «Pubblica» si è svolta nella centralissima piazza San Lorenzo. Il presidente Galligani, nell’ufficializzare l’inizio della manifestazione, ha rivolto un sentito ringraziamento a tutti i volontari dell’associazione orentanese i quali, ha detto, «si sono prodigati per consentire l’acquisto della nuova ambulanza. Tutto questo, ha aggiunto, in un momento di notevoli difficoltà economiche che sta attraversando il paese e questa nuova ambulanza è il segnale che questo consiglio vuol rimanere all’avanguardia in caso di interventi di pronto soccorso ed essere sempre in grado di affrontare le richieste della popolazione maggiormente in difficoltà in questo angolo di territorio». L’efficienza dei volontari è mantenuta viva dal consiglio direttivo attraverso costanti aggiornamenti e proprio in questi giorni si è concluso un corso di primo soccorso di livello di base sia per i volontari che una volta ottenuta l’idoneità rimarranno in «Pubblica» ma anche e soprattutto per i singoli cittadini che hanno potuto acquisire nozioni fondamentali per poter intervenire in caso di necessità. “Corsi fondamentali, aggiunge il vice presidente Giuseppe Santosuosso, in grado di «costruire» un volontario efficiente e sempre in grado di poter formare al nostro interno delle efficaci squadre di emergenza". Nel suo intervento il sindaco, da ex volontario, ha ribadito «l’impareggiabile missione del volontariato molto diffuso non solo nelle nostre zone ma anche e soprattutto nella nostra regione». Sulla stessa lunghezza d’onde il vice Gabriele Toti il quale ha evidenziato che «l’impegno dei volontari della P.A Croce Bianca rappresenta la progressiva escalation dell’associazione orentanese approdata recentemente con l’inaugurazione della nuova sede, ed oggi a questo nuovo mezzo di soccorso». Successivamente è intervenuto il parroco don Sergio Occhipinti che ha benedetto la nuova ambulanza. Al sindaco Marvogli, con al suo fianco Gabriele Toti e Andrea Galligani, l’onore dell’atto clou della manifestazione: il taglio del tradizionale e augurale nastro tricolore. Come da tradizione, l’entrata ufficiale in servizio della nuova ambulanza, è stata accolta dalle sirene di tutti i mezzi di soccorso presenti in piazza che successivamente hanno sfilato lungo le vie del paese. La cerimonia si è conclusa nei locali della sede dove i volontari della «Pubblica» hanno offerto un rinfresco a tutti i partecipanti. Nel corso del trattenimento il presidente Andrea Galligani ha evidenziato come il team dirigenziale della «Pubblica» ha in avanzata fase di studio “un accordo tra amministrazione comunale, Società della Salute e Asl per accorpare nella sede situata in via della Repubblica i servizi che attualmente vengono effettuati nel «vecchio» ambulatorio comunale, e cioè i prelievi di sangue per analisi e le visite dei medici pediatrici. Purtroppo, conclude, per le visite pediatriche c’è una evidente carenza di parcheggio ed il nostro impegno è di mantenere aperta la richiesta da tempo avanzata all’amministrazione comunale di poter ottenere l’accesso dal parcheggio di piazza Roma”.
Ente Carnevale dei Bambini Orentano – premiazione del concorso di disegno e pittura Domenica 3/marzo nei locali della cittadella del carnevale di Orentano si è tenuta la premiazione del concorso di disegno e pittura a cura dello staff dell’ente stesso. La manifestazione è presente nel territorio da molti anni, ma mai come quest’anno è stata condivisa con la popolazione, questo grazie alla collaborazione con le scuole della zona. il dirigente scolastico dell’i.c. di Castelfranco di Sotto, Pietro Vicino, ha definito il concorso come perfetta integrazione tra scuola e territorio ed ha incoraggiato alunni ed insegnanti alla partecipazione. Il presidente dell’ ente carnevale Uliviero Ponziani ha espresso parole di cordialità e ringraziamento verso tutti vista la grande partecipazione. Gli elaborati sono arrivati da molte scuole primarie e secondarie di primo grado, si è distinta tra tutte, oltre che il nostro istituto comprensivo, la scuola secondaria di primo grado di Ponte Buggianese con elaborati tradizionali, ma anche tridimensionali, di carta pesta, maschere di gesso (questi ultimi fuori concorso) .
In tutto sono pervenute oltre 1500 opere che sono state valutate da un’attenta giuria composta da insegnanti, tecnici, psicologi. Di seguito l’elenco dei premiati: Classe i^ scuola primaria: Giulio Caroti ( prima b Cast. di Sotto)- Katiola Farruku (prima a Cast. di Sotto)- Angelica Santosuosso (prima Orentano). Classe ii^ scuola primaria- Sofia Carli (seconda b Cast. di Sotto)Jonathan Venuta (seconda d Cast. di Sotto)- Melissa Qemolli (seconda b Orentano)- Ginevra Pieracci (seconda Staffoli).
Classe iii^ scuola primaria- Alice Patrascu (terza b Orentano)Sara Morosi terza b (Cast. di Sotto)- Eter Leone (terza d Cast. di Sotto)- Leonardo Giannelli (terza Staffoli)- Bocciardi EliaCatastini- Dainelli (terza b Fucecchio) Classe iv^ scuola
primaria- Desirè Fasolino (quarta a Orentano) - Emiliano Susini quarta b Cast. di Sotto) - Imane el Masmoudy (quarta b Orentano) Federico Latini (quarta d Cast. di Sotto). Classe v^ scuola primaria- Rades Robert (quinta Staffoli) - classe quinta a Orentanoclasse quinta b Orentano Premio assoluto ente carnevale dei bambini per la scuola primaria: Amelie Formicola (quarta b Cast. di Sotto). Classe i^ scuola secondaria:- Aurora Marcori (prima c Cast. di Sotto)- Alessia Pierucci (prima a Ponte Buggianese) - classe i^ a Orentano - classe i^ b Orentano. Classe ii^ scuola secondariaFederica Di Profio (seconda b Cast. di Sotto) - Sara Rovini (seconda b Cast. di Sotto) - Leonardo Pesce (seconda Ponte Buggianese) classe ii^ a Orentano – classe ii^ b Orentano. Classe iii^ scuola secondaria Gioele Giungato (terza d Cast. di Sotto). Gioele Matteucci (terza d Cast. di Sotto). Noemi Carducci (terza d Cast. di Sotto). Silvia Degl’innocenti (terza d Cast. di Sotto). Giacomo Donati terza b (Cast. di Sotto) - classe iii^ a Orentano – classe iii^ b Orentano. Premio assoluto ente carnevale dei bambini per la scuola secondaria:- Orazio Ambruoso (seconda b Cast. di Sotto) Giovanni Morelli (seconda b Cast. di Sotto).Premio speciale per la partecipazione all’istituto comprensivo «don Milani» di Ponte Buggianese (Pt). Alla premiazione erano presenti un numero esorbitante di persone e una flotta di bambini dai 3 anni fino ai 13.
Intrattenuti da un simpatico spettacolo teatrale offerto dall’amministrazione comunale, da stacchetti musicali della filarmonica del paese e addolciti da pane e nutella offerto dall’associazione insieme a piccoli doni. Le classi sono state chiamate sul palco ed in quel momento si è svelato il nome del vincitore, in un attimo di suspense … i ragazzi hanno goduto di questo spazio dedicato a loro. La serata è scorsa nel migliore dei modi. Un grazie a tutti i partecipanti al concorso ed a chi ha reso possibile la buona riuscita dell’evento. (Elena Buoncristiani)
Testo estratto
Pagina 3
nella famiglia parrocchiale
pagina 3
E’ RINATO NEL BATTESIMO 21 aprile ZENO DEL SETA di Luca e Marina Carmignani
Cari amici, Papa Francesco, nonostante la croce pesante del pontificato, l’ha abbracciata con grande entusiasmo, che manifesta nella sua persona, nelle sue parole e nei suoi gesti.
Nell’udienza generale si è rivolto in particolare Al piccolo, auguriamo ai giovani con queste parole: «Non si può capire di crescere come Gesù, in un giovane senza entusiasmo. Il Signore età, sapienza e grazia. Ai Risorto riempia del suo amore il cuore di genitori le nostre più ciascuno di voi, perché siate pronti a seguirlo vive congratulazioni. Con entusiasmo».Se non si può capire un giovane senza entusiasmo, ancora meno si può GIUGNI GIACONI capire un cristiano senza entusiasmo. Come è IRIS 23-05-2007 possibile che un cristiano sia senza sei sempre nei entusiasmo? E’ possibile quando nella sua vita nostri cuori e nei non ha mai incontrato Gesù Cristo, non ha mai a Sergio Giaconi, nostri pensieri , stretto un’amicizia con Lui, non si è mai messo al suo servizio.
E’ un cristiano di nome, ma di il nonno di Riccardo con tanto amore , tua figlia Elsa con fatto vive la tristezza di una vita che non è Buoncristiani, il nostro illuminata e riscaldata dal sole di Dio. E’ come i Giulio il marito due discepoli di Emmaus che camminano tenore, che il 5 aprile ha trascinandosi avanti senza la speranza nel compiuto 92 anni!! amatissimi nipoti cuore. Entusiasmo è una parola greca formata Alberto, Riccardo, da en (in) con theòs (Dio) e significa «essere in CI HANNO PRECEDUTO ALLA CASA DEL PADRE eibis nipoti Dio». Il nostro cristianesimo è non di rado senza Andrea e Isabella. Entusiasmo perché non abbiamo incontrato 24 aprile Gesù Cristo e non l’abbiamo fatto entrare nella ALDO BUONAGUIDI Nel quarto nostra vita. Chi ha la grazia di incontrarlo sente anniversario, i il cuore inondarsi di commozione, di gioia e di (Albo) di anni 87 familiari lo ammirazione e desidera mettere la vita al suo 11 aprile ricordano con servizio. Si scuote dal sonno stanco nel quale GIULIA ALESSANDRINI uno dei suoi consumava la vita e ne scopre il valore, la ved. Pinelli di anni 90 bellezza e la grandezza. L’entusiasmo nasce «racconti» dall’amore per qualcuno o per qualcosa. Noi 19 aprile LA CORSA abbiano bisogno dell’entusiasmo che si FRANCESCA ANDREOTTI DELLA VITA sprigiona dall’incontro col Signore Risorto. Ved.
Nel riquadro
Sergio e gli
Buonaguidi di anni 80 CONTRO IL Questo è l’entusiasmo che cambia il mondo.
TANTI AUGURI
VENTO PIETRO GUERRI -- 15-05-2009
vostro Padre Livio
Amici lettori, avete mai provato ad andare in bicicletta con il vento contro? La prima difficoltà è il fastidio in faccia e ancor di più ci vuole tanta energia per far camminare la bici: tutto questo rispecchia il corso della vita, almeno di una parte di noi. Io conosco persone che si sono fidanzate, sposate con casa di loro proprietà, e magari anche arredata, con il posto di lavoro ai propri figli a cui hanno pensato i suoceri: non sembra ma questo «vento» di fortuna vuol dire tanto nel corso della vita; se poi analizzi queste persone non le vedi più intelligenti di altre, possiedono solo un pò di scaltrezza, fregandosene del prossimo, ed ecco come tutto gira bene. L’altra categoria è quella più intelligente, che ha più amore verso il prossimo, però meno scaltra, a cui il vento porta via i desideri, i sogni, e così, per debolezza o altri motivi, si lasciano sbattere di qua e di là come il vento fa alle foglie. In questo modo si viene considerati persona che non ci sa fare, perché modesta in tutto. Questo comporta nella società di essere snobbato da tutti, compresi i nostri familiari; vorresti che tutto filasse secondo una logica, invece in questa società fila tutto secondo l’ipocrisia e il consumismo. Io sono sicuro che questa categoria, col passare degli anni, il vento lo avrà a favore, per cui a chi vorrà fare il furbo e rimanere sempre a galla, penserai tu Padre BUONCRISTIANI Eterno, che cambierai la direzione del vento per avere cose più giuste su tutto il Creato. RENATO 10-03-2008
(deceduta a Porcari)
LIDIO CESARE NELLI 24-03-2013 Grazie Cesare per tutto l’aiuto, l’affetto, l’amicizia che hai sempre dato al tuo vecchio amico Ugo, molto più di quanto avremmo potuto dargli noi tutti insieme. Ora lui senza di te si sente solo e perso. Gli manchi tanto, a lui e ad Irma, che ha potuto sempre contare sul tuo appoggio. Siamo sicuri che lo aiuterai dal cielo come hai fatto sulla terra.
Grazie anche alla tua Lidia che ti ha sempre appoggiato e aiutato al massimo in questa tua «missione».
Tutti noi nipoti ti saremo sempre riconoscenti e pregheremo per te: Grazie!!
OFFERTE PER LA CHIESA, L’ASILO e VOCE DI ORENTANO
ALDO PAGLIARO 14-05-2004
Ugo Martinelli in memoria di Cesare, le nipoti in memoria di Livia Galligani, Viana Rossi Mori in memoria di Valeria Ficini.
Testo estratto
Pagina 4
pagina 4 I giochi al chiesino egual (di Giulio Ruglioni) porzione nell’oratorio della famiglia Carlini, la solita festa
Anche quest’anno il gruppo dei Donatori di sangue Fratres ha contribuito all’organizzazione dei giochi al chiesino. Una festa che si ripete ogni anno nel prato di corte Carletti e che si rivela sempre più un’occasione per rispolverare alcuni tra i più tradizionali giochi per ragazzi: il tiro alla fune, la corsa con i sacchi, la gara con spugne e secchi, ma anche per passare un bel pomeriggio in compagnia e all’aria aperta. Quella dei giochi la seconda Domenica dopo Pasqua è ormai una tradizione per il nostro paese, appendice (e ormai ultima testimonianza) di quella che era una festa molto sentita nel nostro paese, quasi al pari dei festeggiamenti dedicati al patrono S. Lorenzo, e cioè la festa al chiesino. Una celebrazione questa la cui nascita si perde nella notte dei tempi, tanto che, per ricostruirne le origini, non è sufficiente ricorrere alla memoria storica di qualche vecchio orentanese: tutti ricordano di averla sempre vissuta, ignorandone però l’anno vero e proprio della sua istituzione. Per provare a ripercorrere la storia di questa festa darà necessario allora fare affidamento su qualche fonte d’archivio, partendo però dai documenti che ci parlano della costruzione di un piccolo oratorio presso via del Grugno, proprio al bivio per Corte Carletti. Questo perché tra l’origine della celebrazione e la piccola chiesetta il legame è strettissimo. Non si conosce, almeno ad oggi, la data certa della sua costruzione, certo è che il chiesino venne costruito presumibilmente intorno alla meta del 1700, come oratorio dedicato alla SS. Annunziata e quale luogo di devozione per tutti gli abitanti della via del Grugno. La prima citazione è dell’anno 1759 grazie ad un documento in cui viene descritta la visita pastorale ad Orentano del Vescovo di S. Miniato Mons. Domenico Poltri, ed in cui, per la prima volta, oltre alla chiesa parrocchiale, viene citato anche l’oratorio della SS. Annunziata di proprietà della Famiglia Carlini (A.V.S.M. – Visite pastorali, anno 1759). Il piccolo luogo di culto compare anche nella carta di Michele Flosi datata 1778 sotto la dicitura «SS. Annunziata», nella località indicata come «Casa dei Carlini» (S. RuglioniI, Orentano e Villa Campanile, storia delle frazioni del comune di Castelfranco di Sotto, 1988). All’interno del chiesino, oggetto di un importante intervento
della Santissima Annunziata, la quale cada un anno si ed un anno no, ben inteso per quella porzione, che allo stesso sig. donante attualmente spetta […]” (A.S.Lu. Notari – parte II, 8014/I). Così come tramandato nelle memorie di molti orentanesi, questa festa con il tempo era stata caricata di grandi aspettative, tanto da assumere un importanza al pari di quella di S. Lorenzo, sia per atmosfera che per il numero di partecipanti. Addirittura molti orentanesi che per esigenze di lavoro si erano trasferiti a Roma, Milano o Torino, ritornavano appositamente per questa occasione (M. Mazzoni, La festa al chiesino, tratto da Voce di Orentano – 2006). Come sempre, parallelamente all’aspetto religioso, correva l’aspetto ludico e profano della manifestazione, con tanto di banchetti di dolci lungo tutta via del Grugno e addirittura giostre montate nei pressi di corte Carletti dove, all’epoca, sorgeva un campo sportivo. Ebbene i giochi che ancora oggi si svolgono in questa corte hanno origine proprio da questa vecchissima festa. Ovviamente l’aspetto originario dei festeggiamenti è andato perduto e non poteva essere altrimenti; in fondo si trattava di una festa figlia di una civiltà contadina lontanissima dal nostro mondo, in cui l’aspetto religioso toccava quasi tutti gli aspetti del vivere quotidiano ma soprattutto in cui l’appartenenza ad una comunità aveva un significato tutto particolare che oggi sembra essere svanito irrimediabilmente.
Nonostante questo la tradizione è sempre viva grazie soprattutto ai Donatori di sangue Fratres che, da diversi anni ormai, hanno preso a cuore le sorti di questa festa, ma anche alle famiglie di Corte Carletti (a cui va ancora una volta un ringraziamento particolare) che ogni anno mettono a disposizione un po’ del loro tempo per preparare i dolci e la merenda a tutti i ragazzi.
Arrivederci al prossimo anno.
Polisportiva“ Vi Va
Nel riquadro
rtus” Orentano Moreno lo riconfermato presidente
di ristrutturazione nel 1982 che ne ha alterato, almeno in parte, i caratteri originari, è visibile ancora oggi un dipinto dell’Annunciazione: un opera commissionata nei primi anni ’50 del secolo scorso dagli abitanti della corte e realizzata da un artista fiorentino ad imitazione della famosa tavola quattrocentesca del Beato Angelico raffigurante proprio la visita dell’arcangelo Gabriele a Maria. Le origini della festa però sono sicuramente successive rispetto al periodo di costruzione dell’oratorio. Anche qui non è dato sapere con precisione quando e su iniziativa di chi è cominciata la tradizione; certo è che si trattava di una festa religiosa, dedicata all’Annunciazione e che, almeno nella metà del secolo scorso, si svolgeva la seconda domenica dopo Pasqua, così come oggi. Il primo documento ufficiale che ne parla è datato 5 novembre 1851 e si tratta di un atto di donazione di beni in cui tale Stefano fu Bartolomeo Carlini dona i suoi beni alle figlie Luisa, Caterina, Giuseppina e Maria Rosa. La donazione, come è possibile leggere viene sottoposta ad una condizione, incombendo sulle figlie “l’obbligo alle medesime [donatarie] di mantenere per
Si è svolta martedì 23 us. l’assemblea dei soci della polisportiva, all’ordine del giorno spiccava il rinnovo del consiglio direttivo che resterà in carica per i prossimi tre anni. Il consiglio è stato allargato a 13 consiglieri, segno che la nostra polisportiva sta attraversando un periodo molto proficuo. Numerose le attività svolte e ben partecipate. I nostri più fervidi auguri di buon lavoro ai nuovi eletti. Il nuovo consiglio risulta così composto: Pres. Moreno Valori, vice pres. Dott.
Roberto Caputo, segretaria Maria Chimenti, cassiere Agostino Carmignani, consiglieri: Loris Bicocchi, Roberto Buoncristiani, Angela Palumbo, Benedetta Maffei, Angela Signorini, Cristina Falorni, Angelo Curri, Mara Cardelli e Laura Florenta Dinu.