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www. parrocchiadiorentano.it
n° 6 giugno 2013
anno LV
Voce di Orentano Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire 56022 Orentano (Pisa) -- Diocesi di san Miniato
Per corrispondenza e abbonamenti rivolgersi a: don Sergio Occhipinti tel. 3483938436 -d. Roberto 3492181150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa arcipretura s. Lorenzo Martire 56022 Orentano (PI) aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 direttore responsabile d. Roberto Agrumi - roberto.agrumi@alice.it
Carissimi fedeli, nel mese di giugno due impegni Domenica 2 giugno - Corpus Domini particolari ci attendono con tanta gioia: la prima comunione per i nostri ragazzi solennità del Corpus Domini, domenica due Gemma Agrestini, Noemi Bertoncini, Mattia giugno, dove alla messa delle ore 11,00, ventisei dei Bongiovanni, Filippo Barsali, Elia Brogi, nostri ragazzi riceveranno la loro prima e santa Davide Cesaretti, Davide Combi, Lorenzo comunione e mercoledì 5 giugno a Roma per l’udienza Errica, Giulia Ferro, Lorenzo Fusaro, Lorenzo dal santo Padre, conosceremo e vedremo da vicino il Fontana, Alessio Forassiepi, Sara Galeotti, nuovo papa Francesco. Due eventi questi, che Rebecca Lombardi, Alessandro Melani, coinvolgeranno le nostre comunità cristiane di Matilde Palumbo, Thomas Palumbo, Ramon Orentano e Villa Campanile, già esauriti i cento posti Orlando, Denise Pavoni, Giulia Papucci, disponibili. La solennità del Corpo e Sangue di Cristo, Prizzi Francesco, Daniele Savastano, però va ben oltre, alle prime comunioni, perchè è una Tommaso Rugani, Alice Tiberi, Mariano festa liturgica che ci richiama con forza alla centralità dell’Eucaristia nella nostra vita. La santa messa domenicale e quella feriale è al centro di tutta la vita liturgica della chiesa e noi non possiamo fare a meno di questo mistero pasquale dove Cristo ci viene continuamente a donare il suo Corpo ed il suo Sangue come nutrimento dell’anima e del corpo come pegno sicuro di vita eterna. Un invito dunque rivolto a tutti i fedeli a riscoprire il giorno sacro e santo del Signore Gesù, la Domenica dove tutti noi siamo invitati alla sua mensa. «Beati gli invitati alla mensa del Signore, prendete e mangiate, questo è il mio corpo, prendete e bevetene tutti, questo è il mio sangue».
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Vita le, Antonio Uccello.
Carissimi ragazzi, il giorno dell’incontro con il Signore Gesù è finalmente arrivato. So che attendete con gioia coraggiosi testimoni. Quando, per la prima e trepidazione il giorno della vostra prima Comunione volta, potrete parlare a tu per tu con Gesù perché si tratta di un avvenimento particolare e unico presente realmente nel vostro cuore, non che il Signore ha preparato per ciascuno di voi. Anch’io abbiate paura di chiederGli le cose più vi ho seguito nella vostra preparazione che le vostre importanti e più belle per la vostra vita, per i catechiste hanno curato in questi anni con costanza e vostri genitori, ma non dimenticate di dirGli di passione. Vi assicuro che non smetterò di stare sempre con voi e di indicarvi la strada accompagnarvi con la mia preghiera, perché Gesù che dovrete seguire. Allora Gesù diventerà il possa crescere sempre di più in voi così da diventare vostro Amico che cercherete sempre con la ora i piccoli amici di Gesù, e domani i suoi validi e vostra preghiera di ogni giorno, al quale ricorrerete partecipando alla santa messa di ogni domenica e al catechismo. Carissimi ragazzi e ragazze lasciatevi amare da Gesù.
Lui ha sempre dimostrato di amare i bambini benedicendoli e imponendo le Sue mani su di loro.
Vi aspetto numerosi e vi benedico tutti vostro
don Sergio
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fatti di cronaca......
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LA SCUOLA MATERNA SANT’ANNA IN VISITA ALLA CASERMA DEI POMPIERI
«Collocazione provvisoria»
Nel Duomo vecchio di Molfetta c’è un grande crocifisso di terracotta.
Il parroco, in attesa di si stemarlo definitivamente, l’ha addossato alla parete della sagrestia e vi ha apposto un cartoncino con la scritta: collocazione provvisoria. La scritta, che in un primo momento avevo scambiato come intitolazione dell’opera, mi è parsa provvidenzialmente ispirata, al punto che ho pregato il parroco di non rimuovere per nessuna ragione il crocifisso di lì, da quella parete nuda, da quella posizione precaria, con quel cartoncino ingiallito. Collocazione provvisoria. Penso che non ci sia formula migliore per definire la Croce. La mia, la tua croce, non solo quella di Cristo. Coraggio, allora, tu che soffri inchiodato su una carrozzella. Animo, tu che provi i morsi della solitudine. Abbi fiducia, tu che bevi al calice amaro dell’abbandono. Non ti disperare, madre dolcissima che hai partorito un figlio focomelico. Non imprecare, sorella, che ti vedi distruggere giorno dopo giorno da un male che non perdona. Asciugati le lacrime, fratello, che sei stato pugnalato alle spalle da coloro che ritenevi tuoi amici. Non tirare i remi in barca, tu che sei stanco di lottare e hai accumulato delusioni a non finire. Non abbatterti, fratello povero, che non sei calcolato da nessuno, che non sei creduto dalla gente e che, invece del pane, sei costretto a ingoiare bocconi di amarezza.
Non avvilirti, amico sfortunato, che nella vita hai visto partire tanti bastimenti, e tu sei rimasto sempre a terra. Coraggio. La tua Croce, anche se durasse tutta la vita, è sempre «collocazione provvisoria». Il calvario, dove essa è piantata, non è zona residenziale. E il terreno di questa collina, dove si consuma la tua sofferenza, non si venderà mai come suolo edificatorio. Anche il Vangelo ci invita a considerare la provvisorietà della Croce. «Da mezzogiorno fino alle tre del pomeriggio, si fece buio su tutta la terra». Da mezzogiorno alle tre del pomeriggio. Ecco le sponde che delimitano il fiume delle lacrime umane. Da mezzogiorno alle tre del pomeriggio. Solo allora è consentita la sosta sul Golgota. Al di fuori di quell’orario c’è divieto assoluto di parcheggio. Dopo tre ore, ci sarà la rimozione forzata di tutte le croci. Una permanenza più lunga sarà considerata abusiva anche da Dio.
Coraggio, fratello che soffri. C’è anche per te una deposizione dalla croce. Coraggio, tra poco, il buio cederà il posto alla luce, la terra riacquisterà i suoi colori verginali, e il sole della Pasqua irromperà tra le nuvole in fuga. (don Tonino Bello) .
Per la prima volta quest’anno siamo andati a visitare la caserma dei Vigili del Fuoco a Castelfranco di Sotto. I bambini erano entusiasti ed emozionati fin da quando siamo montati sul pulmino del comune che ci ha lasciati davanti all’ingresso della caserma. Siamo stati accolti calorosamente dai Vigili del Fuoco che ci hanno anche offerto la colazione. Il pompiere Franco ci ha mostrato prima le vecchie divise che si utilizzavano tanti anni fa, poi il palo da cui scendono i pompieri in caso di emergenza. Insieme siamo andati a vedere l’autopompa con le sue innumerevoli attrezzature che permettono loro di salvare i boschi dagli incendi ma anche la vita dei cittadini e,. abbiamo scoperto, anche degli animali. La visita si e’ conclusa con una bella corsa sul camion dei pompieri con la sirena accesa! Che emozione! Ringraziamo il sig. Ciampalini per averci permesso di passare una così bella mattinata e tutti gli addetti che, con molta pazienza, ci hanno mostrato tante cose importanti ed emozionanti ....
Hanno anche spento un fuoco! Martedi 28 maggio andremo tutti insieme in gita all’acquario di Livorno, per concludere il progetto educativo incentrato sull’acqua che ci ha accompagnato durante l’anno scolastico, insieme a Marino e Tina, i personaggi guida. Domenica 9 giugno alle ore 17,00 ci sarà la festa di fine anno durante la quale don Sergio celebrerà la S. Messa nel giardino, verranno distribuiti i diplomi per i bambini che a settembre inizieranno la scuola elementare e ci sarà una breve rappresentazione del progetto educativo sull’acqua e del progetto di inglese. Mangeremo poi tutti la pizza cotta nel forno che un babbo gentile ci ha messo a d isposizione. Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti i genitori della scuola dell’infanzia e del nido d’infanzia, che durante tutto l’anno si sono prodigati e resi disponibili per tutte le iniziative che abbiamo proposto, dai laboratori all’orto, dai costumi di carnevale all’acquisto dei libri della biblioteca, dall’arrivo di babbo Natale alla realizzazione del bellissimo murales all’ingresso. Grazie di cuore da parte di tutte le insegnanti grazie a voi il nostro asilo è sempre più bello. Sono aperte le iscrizioni per il campo estivo del mese di luglio. Rivolgersi all’asilo dalle 8,00 alle 10,00 e dalle 15,00 alle 16,00
PRO-LOCO VILLA CAMPANILE ASSEMBLEA PUBBLICA VENERDI’ 31 MAGGIO ORE 21:30 AL QUERCIONE DIETRO LA CHIESA
Se sei una persona allegra, dinamica, piena di energia, desiderosa di mettersi in gioco e di mettere a disposizione il tuo tempo libero per entrare a far parte di una grande squadra organizzativa che ogni anno mette in campo tutte la proprie capacità per dare vita al nostro paese grazie alla Festa del Contadino ;se vuoi crescere imparando cose nuove e soprattutto se vuoi accrescere il tuo bagaglio personale grazie a nuove conoscenze e a nuove esperienze , sappi che è giunta la tua occasione per sentirti parte integrante e fondamentale di una squadra che sta crescendo sempre più. La Pro Loco infatti ha sempre bisogno di nuove risorse per far fronte a tutti gli ambiziosi impegni intrapresi nel corso degli ultimi tre anni per allietare le estati «Villesi» e per accrescere l’appeal turisticoculturale del nostro piccolo paese, è per questo che rinnova l’invito a tutti coloro che desiderano entrare a far parte di questo piccolo – grande mondo ricco di rapporti umani, divertimento e condivisione del lavoro all’insegna del volontariato puro e semplice grazie a cui imparerai a donare te stesso per il bene della collettività ricevendo in cambio la soddisfazione di aver fatto parte di qualcosa che rimarrà nella memoria. Allora dai…. che aspetti ……unisciti a noi e faremo la Festa tutti insieme.
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nella famiglia parrocchiale SONO
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TESIMO
Cari amici, i media si sono mobilitati quando, nei giorni 4 maggio 19 maggio scorsi, Papa Francesco ha pregato su una persona malata, DIEGO CAPUZZO SOFIA MADDALENA ritenendo che si sia trattato di un esorcismo. La Sala di Gialuca e di Antonio e Stampa vaticana ha smentito l’interpretazione, Ilaria Michelotti dichiarandola infondata. Dopo decenni di silenzio oggi si Michela Cristiani è tornati a parlare diffusamente del diavolo e lo fanno volentieri anche i media laici. L’esorcista è divenuto un 12 maggio Ai piccoli auguriamo di personaggio popolare e ricercato. Potrebbe trattarsi di un crescere come Gesù, in età, MIRIAM fatto positivo, se nel frattempo non si tacesse sull’attività sapienza e grazia.
CEREMIGNA Ai genitori le nostre più più diffusa e insidiose del diavolo, che è quella di di Alessia Ceremigna vive congratulazioni. Allontanare le persone da Dio e trascinarle nel peccato.
Infatti gli stessi media hanno taciuto sui numerosi interventi di Papa Francesco dove smascherava la pericolosità del diavolo nella vita spirituale. Nel primo Sabato 4 maggio nella chiesa san discorso ai Cardinali ha detto: «Non cediamo mai al Lorenzo Martire in Orentano pessimismo, all’amarezza che il diavolo ci offre ogni giorno, alla scoraggiamento». Il Papa ha anche denunciato si sono uniti in matrimonio FEDERICO CERNICCHIARO la mondanità spirituale che entra nei cuori e nella Chiesa:
«Quando non si confessa Gesù Cristo, si confessa la e MARGHERITA ROSSI mondanità del diavolo, la mondanità del demonio». Papa Francesco rivela il diavolo nel suo vero volto di Auguri vivissimi alla nuova famiglia ingannatore e di seduttore, che semina tristezza, discordia e disperazione. “Satana vi distrugge con quello che vi OFFERTE PER LA CHIESA e VOCE DIORENTANO offre “ (Regina della pace). «Con la sua morte e Saura e Miranda Volpi, Loredana Buonaguidi (Torino), resurrezione Gesù ci ha riscattati dal potere del mondo, dal potere del principe di questo mondo. L’origine dell’odio è Linda Bertagni (Fucecchio), questa: siamo salvati e quel principe del mondo, che non vuole che siamo salvati, ci odia e fa nascere la persecuzione dai primi tempi di Gesù, continua fino CI HANNO PRECEDUTO ALLA ad oggi». Conche, quel principe non si può dialogare; si può soltanto rispondere con la parola di Dio che ci difende”.
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CASA DEL PADRE
Seduzione, scoraggiamento, mondanità spirituale, vita di 18 maggio peccato, discordia, odio, disperazione: ecco il veleno che 21 maggio 20maggio SABATINO il diavolo ci somministra ogni giorno senza che ce ne accorgiamo. La medicina è la fede, la preghiera, la ANGELO NELLO ARMANDO rinuncia, i sacramenti. L’esorcista è necessario nei casi rari CURIALE DINI RUGLIONI di possessione, ma è solo il confessore che ci rimette i di anni 80 di anni 90 di anni 95 peccati, ci dà la pace del cuore e la vita nuova dei figli di Dio. vostro Padre Livio
i n
ricordo
d e i
defunti
AMELIA BUONAGUIDI ved. Buoncristiani 19-07-2007
RENATO PANCELLI 01-06-1995
FRANCO PANATTONI 09-06-2012
La sua memoria cara rivivrà eternamente nell’ animo di quanti la conobbero e le vollero bene.
MARIA AMABILE PIETRO CARMIGNANI CRISTIANI 27-06-2004 24-06-1988
ALAMANNO BERNARDONI 25-11-2011
LEONETTA GIOVANNETTI 18-06-2011
BRILLANTE AGRUMI 29-10-1994
ANGIOLINA FRANCHINI 17-05-2011
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Per l’Orentano calcio una stagione da dimenticare L’impegno non è mai venuto a mancare ma al triplice fischio di chiusura del girone A del campionato di Prima categoria il tabellino dell’Orentano calcio, con 23 punti conquistati attraverso 5 vittorie e 8 pareggi (17 sono le sconfitte), non è stato sufficiente a raggiungere quella salvezza che era l’obiettivo minimo programmato della società giallorossa presieduta da Gioiello Buonaguidi.
Indubbiamente, il consistente, quanto necessario «giro di vite» per il contenimento delle spese, ha avuto un ruolo importante nella gestione della squadra. Ricordiamo che lo scorso anno il presidente Buonaguidi nell’assumere la guida della società evidenziò due punti fondamentali del suo programma consistenti in una drastica riduzione dei costi di gestione e nello stesso tempo poter comunque mettere insieme un «undici» in grado raggiungere la salvezza.
Purtroppo, nonostante l’impegno della società, la permanenza nella categoria è stata soltanto sfiorata ma non raggiunta. “Sì, conferma con un pizzico di amarezza il presidente, in piena sintonia con lo staff tecnico avevamo messo in cantiere una «rosa» con tutte le carte in regola per «centrare» anche l’obiettivo-salvezza e tutto stava procedendo per il meglio quando un fulmine a ciel sereno ha sconvolto lo spogliatoio con l’improvviso forfait di una decina di calciatori in totale disaccordo con l’allenatore. Eravamo in prossimità della riapertura delle liste, prosegue, ed alcuni giocatori, in completa rottura con le decisioni del mister, volevano essere liberi di andare a giocare altrove. Successivamente la patata bollente è passata al consiglio direttivo, aggiunge, e pur sapendo che ci saremmo trovati in difficoltà, abbiamo accolto le richieste dei calciatori e quindi svincolati”. Praticamente da quel parziale ammutinamento è iniziata la fase calante della squadra. La società è subito corsa ai ripari e si è prodigata (sempre con un occhio al bilancio) per reintegrare l’organico ma riorganizzare una squadra con il campionato in corso e già in piena «bagarre-salvezza» è stato pressochè impossibile. Ricostruito un team offensivo di tutto rispetto con l’inserimento di due attaccanti di rango come Gabriele Napoli (S.Miniato Basso) e Alessio Ridolfi (Vorno) così non è stato per il centrocampo ed il reparto difensivo. D’altronde l’affiatamento tra giocatori che provengono da squadre diverse non si può inventare dall’oggi al domani e ben poco ha potuto fare il neo trainer Gianfranco Rotonda (che nel frattempo era stato chiamato alla guida della squadra) per tamponare una barca che perdeva acqua da tutte le parti e stava affondando. La retrocessione è stata una profonda delusione per tutti i componenti dello staff dirigenziale ma è anche palpabile la voglia di ripartire per un pronto ed immediato riscatto. Infatti i primi segnali che giungono dalla sede della società giallorossa sono quelli di cancellare l’onta della retrocessione e gettare delle solide basi per «costruire» una squadra in grado di affrontare con le giuste motivazioni il prossimo campionato di Seconda categoria. Si è già mosso lo staff tecnico composto dal direttore sportivo Adamo La Vigna, dal trainer Gianfranco Rotonda e dal preparatore dei portieri Ugo Landi ma il team non ha carta bianca poiché la campagna acquisti è vincolata dall’esito della «Festa della Pizza» in programma a Orentano dal 29 maggio al 28 luglio.“Non possiamo agire diversamente, precisa Gioiello Buonaguidi, quella manifestazione è la nostra principale fonte di ossigeno ed è evidente che soltanto dal suo esito possiamo sapere come poter intervenire nella campagna acquisti. Inoltre, conclude alquanto perplesso il presidente, dei 45 giorni della «Festa»
ANNIVERSARIO della Fondazione AMICI DELLA ZIZZI 26 anni fa nasceva l’Associazione «Amici della Zizzi». Abbiamo raggiunto traguardi considerevoli con la gioia nel cuore di aver aiutato oltre 500 bambini a crescere nell’amore e nel rispetto.
Festeggeremo presso il Circolo Ufficiali dell’Accademia Navale di Livorno la sera di sabato 8 giugno ore 20:00 con una cena di gala e festa danzante con spettacolo di cabaret. Federico Perrotta, già comico del Bagaglino, ed un suo amico di Zelig dovrebbero essere presenti alla serata. Avremo l’onore di avere tra noi anche una rappresentanza dell’Italian Fashion Team, una selezione di bellissime ragazze che operano nel mondo dello spettacolo e promuovono la bellezza italiana in eventi sportivi e di gala. Saremo coadiuvati nell’organizzazione dall’Accademia Navale e dalla Fondazione Piaggio. 250 posti disponibili.
(di Benito Martini)
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Orentano calcio-foto d’archivio (suddivisi con altre associazioni paesane) quest’anno nella casse giallorosse entreranno 5 giorni in meno (15 anziché i 20 dello scorso anno) quindi…”.In passato, sia la Festa della Pizza (allora Sagra) sia la Seconda categoria, sono state le bandiere dell’ennesima rinascita del calcio orentanese grazie alla scesa in campo di Mario Parrini eletto presidente da un consiglio composto da persone (impegnate direttamente alla ricostruzione del «giesse») che hanno fatto la storia del calcio di casa nostra come: Oriano Guerri e Franco Poggetti (vice presidenti), Agostino Carmignani (direttore sportivo-cassiere), Fernando Sgueo (segretario), Enzo Petri (accompagnatore della squadra), Roberto Morini e Armando Martinelli (addetti al campo sportivo), Lorenzo Viti (guardialinee) e con la stretta collaborazione di Marino Toti, Emilio Galeotti, Attilio Ficini, Enrico Casini, Francesco Guerri, Marcello Carmignani. La squadra viene iscritta al campionato di Terza categoria 1980-81.
Così come in altre occasioni le divise della squadra arrivano da Trastevere e sono fornite da uno sportivo di sicura fede giallorossa (Roma e Orentano) e costantemente vicino a tutte le iniziative paesane: Ivo Stefanelli. La squadra è affidata a Paolo Mazzanti che può contare su una «rosa» spumeggiante composta anche da diversi giocatori orentanesi come Luca e Lorenzo Casini, Mauro Martinelli, Giulio Francescato, Massimo Poggetti, Giorgio Carmignani, Moreno Valori, Fernando Sgueo, Maurizio Borgioli e Gino Silleoni. Al termine del campionato il presidente Mario Parrini premia con una targa-ricordo gli allenatori di alcune squadre del settore giovanile: Pilade Agrumi e Franco Cavallini (giovanissimi) e Fabrizio Bertoncini (allievi). Dopo il primo campionato di rodaggio la Seconda categoria è conquistata (con due giornate di anticipo) al termine della stagione 1981-82.
Nel 1984, nonostante la «solida» e rassicurante gestione, il presidente Mario Parrini lancia il suo progetto, un exploit che tutt’oggi è la fonte principale del finanziamento della squadra: la Sagra della Pizza e della Birra. La manifestazione si svolge dal 12 al 15 luglio in piazza Roma. Quattro serate di spiccata festa paesana sotto una unica bandiera: quella giallorossa dell’Orentano calcio. Fondata nel 1926 la società giallorossa continua ad essere seguita con passione dagli sportivi orentanesi.
Insomma, nel bene o nel male, dai festeggiamenti per una promozione all’amarezza di una retrocessione, l’intramontabile «giesse» rimane sempre nel cuore di tutti.
Museo di Orentano Ritorna la campagna regionale dvalorizzazione dei musei con gli appuntamenti del Sistema Museale del Valdarno di Sotto. Il programma propone iniziative diversificate sui temi Memoria e creatività e Il volontariato per i Beni culturali. 2 Giugno ore 11.30 appuntamento al Giulio Ciampoltrini Museo Archeologico di Orentano con l’inaugurazione della sala dedicata all’Età del Bronzo e la ricostruzione in scala della capanna dei Cavi di Orentano, interverranno Giulio Ciampolitrini (SBAT), Floriano Cavanna e Teresa Cavallo (ARKE’).