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n° 12 dicembre 2013
anno LV
Voce di Orentano Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire 56022 Orentano (Pisa) -- Diocesi di san Miniato
Per corrispondenza e abbonamenti rivolgersi a: don Sergio Occhipinti tel. 3483938436 -d. Roberto 3492181150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa arcipretura s. Lorenzo Martire 56022 Orentano (PI) aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 direttore responsabile d. Roberto Agrumi - roberto.agrumi@alice.it
Cari fedeli, anche se per le strade e nei negozi, sembra 2 5 già Natale è solo e soltanto consumismo, per noi la Fin dalle origini stesse dell’umanità, Dio è entrato in festa inizia nel mese di dicembre con la solennità dialogo con l’uomo: scende alla sera nel paradiso per dell’ Immacolata Concezione, dove Dio Padre andava conversare con Adamo ed Eva...e, nonostante la risposta preparando colei che , su questa terra, sarebbe diventata la indegna dell’uomo, Dio non ha chiuso mai questo dialogo madre del suo unigenito Figlio. Con la prima Domenica di amoroso con l’umanità. Ancor di più, ha usato i mezzi più avvento ci prepareremo al santo Natale e con le novene ci diversi per non interrompere questo dialogo, e affinché avvicineremo gradualmente sempre più a questo lieto la risposta dell’uomo fosse sempre meno indegna di Dio. evento di Dio che segna il mistero della nostra salvezza, il La Parola di Dio non ha mancato né mancherà, perché Dio fatto carne, che si fa uno di noi e cammina con noi è l’ Dio è fedele, e nel supremo gesto di amore e di fedeltà si Emmanuele. Quest’anno vogliamo prepararci davvero incarna nell’uomo Gesù, facendosi interamente Parola di come si deve a questa festa con una maggiore e sincera Dio in parola umana. Questa Parola di Dio non è stata mai neutra durante i secoli. È stata una Parola di amore che partecipazione alla vita della chiesa. Basta con le panche cercava una risposta di amore; una Parola di verità, che vuote, basta con la chiesa sempre semi-deserta, coraggio cercava una risposta di autenticità; una Parola interessata fratelli il Signore Gesù viene a rinascere anche per te, per al bene dell’uomo); una Parola di donazione, che cercava darti forza, pace e speranza ma soprattutto per spalancarci le una risposta di accettazione; una Parola di solidarietà porte del Paradiso, per chi lo saprà accogliere con cuore fino all’atto estremo di farsi carne, che cercava una pentito e sincero. Vi aspetto tutti e risposta di ringraziamento e di vi benedico e vi auguro un santo gioiosa accoglienza... In questo dialogo tra Dio e l’uomo, quante Natale a voi ed alle vostre famiglie volte l’uomo ha deluso Dio, ha rifiutato la sua Parola! Ma, anche, quanti uomini lo hanno accolto, e TEMPO DI NATALE hanno corrisposto ad essa, come -------------Maria e Giuseppe! In questi giorni di Natale, la Parola di Dio ci parla ORARI DELLE nell’umanità del Bambino Gesù. Il CELEBRAZIONI dialogo di Dio con noi, continua. L’umanità, ogni Lunedì 16 dicembre Inizio della novena di Natale, ogni sera alle credente, dovrà dare una risposta. Quale? Davanti 20,45. Giovedì 19 dicembre (dopo la novena) Liturgia all’enorme moltiplicazione di parole che quotidianamente penitenziale per tutti, saranno presenti più sacerdoti. Venerdì 20 si ascoltano e si emettono, si corre il pericolo di prendere dicembre la luce di Betlemme, in chiesa ore 21,00 a cura del un atteggiamento poco serio e superficiale quando chi si gruppo scout di Orentano. Domenica 22 dicembre (IV di rivolge a noi è la Parola di Dio. Leggiamo, ascoltiamo la avvento) alla messa delle 11,30 i ragazzi porteranno i loro Parola di Dio nella Bibbia, nella liturgia eucaristica e salvadanai, gli adulti sono invitati a portare generi alimentari da sacramentale, e può essere che ci scivoli addosso, come distribuire ai più bisognosi. Martedì 24 dicembre, vigilia di quando ascoltiamo e vediamo la televisione. Forse è Natale, dalle 17,30 confessioni per i ritardatari. Alle 23,00 veglia diminuita in noi, cristiani, la coscienza che la Parola di d’ attesa, curata dai ragazzi del catechismo. Alle 24,00 santa Dio è differente da qualsiasi parola umana: Cerca e vuole messa della Natività. Mercoledì 25 dicembre santo Natale messe raggiungere il dialogo, l’incontro, l’interpellare la ad orario festivo. Giovedì 26 dicembre (santo Stefano) messe ad coscienza, il dono della salvezza...Tutto ciò ha una grande orario festivo. Domenica 29 alle ore 15,00 , sempre in chiesa, validità nel Natale, quando la Parola di Dio si fa carne, tradizionale arrivo dei Re Magi. Martedì 31 dicembre ore 15,30 diventa un bambino che parla con il silenzio e con la vita. esposizione del S.S., rosario, benedizione, ore 17,30 santa messa Questa Parola di Dio-Bambino ci sta gridando che di ringraziamento, canto del Te Deum. Mercoledì 1° gennaio l’amore di Dio è meraviglioso, sorprendente, 2014 messe ad orario festivo, alle ore 17,00 santa messa. Lunedì 6 straordinariamente fedele. Che cosa risponderemo a gennaio 2014 Epifania - messe ad orario festivo, dopo l’ultima questo Bambino che interpella la nostra libertà, il nostro messa sarà distribuita ai ragazzi presenti la calza della Befana. Amore, e la nostra coscienza dalla grotta di Betlemme?
Nel riquadro
dicembre santo Natale
vostro aff.mo don Sergio
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Cronaca paesana.........
pagina 2 Filarmonica Leone Lotti - Festeggiata la patrona della musica e dei musicisti - santa Cecilia Ottima cosa festeggiare il proprio patrono partecipando alla messa ! I nostri musicisti hanno fatto anche di più perché l’hanno animata eseguendo inni adatti alla circostanza. Ben diretti dalla sig. Zoppardo hanno dato ancora una volta prova, se ce ne era bisogno, della loro preparazione. La chiesa, gremita come nelle occasioni più forti, al termine lo ha sottolineato con un grande applauso. A conclusione è stato letto un pensiero sulla musica, che vuole essere anche un invito per tanti giovani che abbiano voglia di incominciare una esperienza nuova. «La musica può rasserenare, dare la carica e sollevare il morale. Con essa si possono esprimere gioie e dolori.
Sicuramente sentiamo musica sin da quando siamo nati; la mamma ci cantava la ninna nanna per farci addormentare. Da adolescenti la musica che più ci piaceva era quella che ci dava la carica. Da adulti molti amano ascoltare musica rilassante, in auto, a casa o al termine di una giornata intensa. Ogni giorno, più o meno volutamente, sentiamo musica. Esce dalle Sara Puzo si è brillantemente nostre radio e dalle televisioni, ci fa compagnia e ci segue nelle laureata all’università degli nostre giornate. Non c’è luogo ne momento che non siamo studi di Firenze in Scienze e accompagnati dalla musica. La musica di qualsiasi tipo, spesso Tecniche Psicologiche con la l’ascoltiamo solamente, ma quando ci fermiamo per gustarla, ci tesi «La relazione fraterna suona dentro con un sapore diverso; ci comunica sensazioni che nell’infanzia: alcuni approcci talvolta non riusciamo a percepire. Molti sottovalutano la potenzialità della musica, ma nella vita di ogni persona può avere metodologici». effetti notevoli; infatti è sicuramente piacevole e rilassante Antonio, Michelina, Marco, ascoltare la musica che più piace. La bellezza della musica è che, tutti i tuoi amici e Voce di comunque sia, rimane nel tempo, e se ci piace la si ricorda. La Orentano ti fanno tantissimi musica è sempre esistita, e se c’è sempre stata è proprio perché si è complimenti e un «in bocca al sempre sentito il bisogno di ascoltarla e averla in mezzo a noi. La lupo» per il proseguimento musica è la nostra amica fedele, è qualcosa che ci avvolge, che nella specialisticain respiriamo. Che mondo sarebbe senza un pò di sana musica? Un neuropsicologia. Brava Sara !! brano musicale non può certo cambiare la nostra vita, ma può darci Domenica 10 nov. celebrata la ricorrenza del 4 lo stimolo giusto per invitarci a pensare, perchè la nostra vita sia più novembre e la giornata delle forze armate vera. E chissà ……. potrà anche diventare, alla fine, una nostra compagna di viaggio che ci aiuterà a muovere i passi nella direzione giusta. Nel testo di una canzone si possono ritrovare aspetti della cultura e della storia di un paese, la musica è presente in tutte le culture, di ieri e di oggi, parla alla mente e al cuore, nell’antichità diversi popoli commemoravano con il canto o con rudimentali strumenti diversi avvenimenti importanti della vita.
Forse state pensando: « ma io non sono portato per la musica » riflettete un momento sulla vostra voce; grazie alla versatilità di questo strumento incorporato, quasi tutti in una certa maniera possono fare musica, con o senza strumenti. La musica ci permette di esprimere una gamma quasi infinita di emozioni, può influire profondamente sul cuore, la mente e il corpo, pertanto dovremmo avere profondo rispetto di questa nobile arte, patrimonio indelebile della nostra cultura». Buona Musica!!!.
Mi chiedo che senso abbia celebrare una ricorrenza una settimana dopo dalla sua data. Noi italiani scendiamo in piazza per molti motivi.
Soprattutto per le cause – spesso giuste e sacrosante – di altri popoli e paesi. Forse è il momento di cambiare. Forse è il momento che sentiamo il diritto discendere in piazza anche per noi stessi, per la nostra storia, per il nostro orgoglio. Novantacinque anni fa, il 4 novembre 1918, un’altra Italia si rialzava in piedi dopo il disastro di Caporetto. Si rialzava e vinceva una guerra, la più spaventosa guerra che fino ad allora il mondo avesse visto. Una guerra vinta non contro altri italiani ma contro un altro Stato che da secoli dominava importanti regioni e che impediva il compimento del processo unitario iniziato con la prima guerra di Indipendenza nel 1848. Oggi nell’Italia delle mille crisi e delle mille emergenze, sommersa dall’immondizia e dallo sconforto, sembra quasi una leggenda. E’ storia, invece. Allora ripartiamo da là. Ripartiamo proprio dal 4 novembre. Ripartiamo chiedendo al Presidente della Repubblica e al ministro della Difesa di restituirci la festa del 4 novembre. Un festa solenne, corale, condivisa. La festa di tutto il popolo italiano. Delle sue Forze Armate, che il 4 novembre 1918 conquistarono la Vittoria, ma anche del popolo che lavorò e soffrì coi suoi soldati. La festa dell’orgoglio di una nazione che non fu messa in ginocchio, ma seppe riscattarsi e imporsi all’ammirazione del mondo. Una festa per una bandiera che l’unica per tutti: il Tricolore. Proprio in questi giorni tutta l’Italia discute sulla mancanza di valori, di una cultura condivisa, di fiducia nel futuro. Tutti si interrogano su cosa fare, dove guardare. La risposta è sotto gli occhi di tutti: RIVALUTIAMO LA NOSTRA STORIA!
Una grande vittoria, il sacrificio di milioni di soldati, fra cui settecentomila sono caduti, l’impegno di tutta la nazione affinchè la guerra giungesse ad una conclusione vittoriosa. E poi, oggi, possiamo anche celebrare tutto questo conciliati con gli ex nemici di allora, nella consapevolezza che valore, sacrificio e coraggio sono valori universali che uniscono e non dividono.
Auguri dottoressa !!!
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Associazione Amici della Zizzi - Onlus ·Ci risiamo ! Furto alle scuole di Orentano.
Insistere, sperare, crederci, ringraziare Tutti hanno mille soluzioni, ma nessuno si muove !!
Ci sono tanti modi di insistere, Rubati beni e materiale importanti per l’attività didattica, prevalentemente nei di chiedere ciò di cui abbiamo laboratori di informatica e di musica. Alle 7.30 di lunedì 4 novembre, nel bisogno. Se una persona tutti i nostro plesso scolastico al momento dell’ingresso, il personale ATA ha notato giorni vi telefona, vi contatta su segni di infrazione. Sono stati immediatamente avvertiti i carabinieri di internet, viene a trovarvi a casa Castelfranco, la dirigenza scolastica e il Comune. Da un primo sopralluogo è perché ha bisogno di un favore, emerso che, oltre ai danni materiali ad alcune porte dell’edificio, erano stati alla fine, pur di levarvela di sottratti due pc portatili, un videoproiettore, tre tastiere, due casse per torno, acconsentite se la cosa è Tanti auguri a l’impianto audio, due mixer, un amplificatore per Riccardo chitarra. «Al di là del valore economico – si legge nelle vostre possibilità. Se a chiedervi qualcosa è poi una persona che amate, il figlio, Iva Carmignani nella nota del Comune di Castelfranco – la la moglie, il marito sarete ancor più incentivati a donare vicenda rattrista e sconcerta il mondo della loro il vostro supporto. L’insistenza spesso importuna scuola, l’Amministrazione Comunale la chi la riceve, ma talvolta fa anche piacere, se fatta con un comunità tutta. Gli oggetti rubati avevano infatti, certo garbo, perché significa che quella persona crede in un’importanza fondamentale per l’attività te, è veramente convinta che tu possa aiutarla. Ecco, noi didattica degli alunni». siamo imperfetti, siamo spesso calcolatori, eppure Ed anche al cimitero non si scherza!! aiutiamo chi con insistenza domanda i nostri favori. Dio Tra i furti più odiosi, più difficili da accettare per invece è amore e perfezione e ci ama tantissimo, sarà chi li subisce ci sono sicuramente quelli compiuti quindi maggiormente pronto ad aiutarci, a darci ciò di nei cimiteri. In questi giorni i ladri hanno colpito cui abbiamo bisogno se insisteremo a pregarlo, se non ci nel nostro cimitero, sempre in cerca di materiali stancheremo di non vedere esauditi i nostri desideri e di rame che poi possono essere venduti necessità. Nel cammino fatto con l’Associazione in facilmente sul mercato della ricettazione. I ladri ventisette anni ho pregato tanto il Signore, gli ho chiesto hanno saccheggiato le tombe portando via gli aiuto nel momento del bisogno, parole da dire per che lo scorso 14 arredi funebri, anche di piccole dimensioni, fatti difendere un bambino, risorse per andare avanti, ottobre ha compiuto di rame. Oggetti da cui avranno ricavato ben poco consensi per essere supportati, bambini da aiutare. Non ma che invece hanno un valore affettivo notevole anni mi sono mai fermato di pregarlo chiedendo e sopratutto per le famiglie dei defunti le cui tombe sono state ringraziando per ciò che ogni giorno ci concede. Tra alti RICORDO DEI colpite dai malviventi. Sono in tutto otto le e bassi, tra mareggiate e mare calmo ho visto la potenza famiglie che si sono rivolte ai carabinieri per DEFUNTI di Dio, ho visto accadere cose che non avrei mai pensato presentare una formale denuncia, ma le tombe di poter realizzare, ho vinto battaglie nelle quali i miei prese di mira sarebbero una quindicina. Avversari erano più forti e potenti di me. Non ho mai Domenica 29 dicembre alle ore 15,00 avuto incertezze perché il Signore mi è sempre stato vicino. E se un giorno le cose dovessero andare male, nella vita può capitare, ringrazierò Dio per tutto quello che sino ad oggi mi ha donato e concesso.
Offerte per la chiesa, per l’asilo e Vo .N. per l’asilo, Piero Mancini e Rosanna (Pontedera), fam. Ficini Annibale in memoria di nella nostra chiesa come ogni anno Elena Bellandi e Barbara Boni, grazie al nostro passeranno i Re Magi diretti a Betlemme. «Fu Comune ed alla regione Toscana per i contributi davvero un momento emozionante, quando VA finalmente i Re Magi giunsero alla grotta di 26-02-1931 - 10-09-2013 Betlemme? Non avevano badato a nulla pur di ALLA CASA DEL PADRE E’ il primo Natale che onorare il neonato divino. Erano partiti con i passiamo senza di te, loro eleganti abiti e, senza la Stella Cometa 10 novembre sappiamo che ci proteggerai non sarebbero mai arrivati. Portavano in RAFFAELE PEPE anche da lassù, sarai sempre dono oro, incenso e mirra e tanta fede che, di anni 64 nei nostri cuori. I tuoi cari. infatti, ha premiato la loro ricerca.»
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ce di Orentano N con ce ssialnostroasiloGIO NNICIRCELLI CI HA PRECEDUTO
Tutti i bambini sono invitati !!!
SILVIO OCCHIPINTI 26-12-2008
IVANO PINELLI 31-12-2005
GIOVACCHINO PINELLI 15-04-1992
ORFELIA TORI PINELLI 23-04-1991
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Scuola materna sant’ Anna
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Il progetto educativo di quest’anno scolastico è dedicato all’alimentazione vista l’importanza, fin dalla prima infanzia, di sviluppare dei comportamenti corretti riguardo al cibo in modo da favorire un adeguato sviluppo fisico e da attuare la prevenzione di problemi come l’obesità e le malattie ad essa correlate. Nel progetto si parte da una storia introduttiva che, utilizzando come personaggio mediatore IL CUOCO PASTICCIONE, invita i bambini ad iniziare un percorso di riflessione sull’alimentazione.
Per spiegare ai bambini il procedimento che porta l’oliva a trasformarsi in olio, mercoledì, vista anche la giornata «primaverile», siamo andati all’orto di Roberto. I bimbi entusiasti hanno partecipato raccogliendo le olive dai rami più bassi e riponendole in una cassetta. Roberto aveva già predisposto la griglia per poter arrostire il pane e per fare assaggiare l’olio nuovo ai bambini, che hanno molto gradito. Nei giorni successivi siamo quindi andati al frantoio di corte Colombai portando le olive che avevamo raccolto da Roberto. Duilio e Cristina ci hanno accolto con gentilezza spiegando ai bimbi tutto il procedimento, da quando le olive vengono macinate a quando l’olio esce per essere deposto nelle taniche o nelle bottiglie. Anche lì abbiamo assaggiato l’olio sui crostini di pane. Ci hanno anche gentilmente regalato una bottiglia di olio fatto con le nostre olive che utilizziamo all’asilo quando la merenda lo prevede.
Ora è terminato il periodo autunnale, che ha visto anche assaggi di frutta e verdura di stagione. In particolare ci siamo soffermate sull’uva, spiegando il processo di trasformazione per ottenere il vino, quindi abbiamo ricreato a scuola un piccolo vigneto e, attraverso la manipolazione, abbiamo spremuto l’uva per ricavarne il succo. Da ora ci dedicheremo alla preparazione del Santo Natale e della festa che si terrà in chiesa domenica 15 dicembre. In quell’occasione i bambini canteranno alcune canzoni e reciteranno poesie, per poi celebrare insieme la Santa Messa. Cogliamo l’occasione per ringraziare i genitori che stanno partecipando attivamente ai laboratori, che stanno raccogliendo fondi per acquistare i libri della biblioteca e che hanno offerto i premi della lotteria di Natale. I laboratori di quest’anno serviranno per la creazione di libri di ricette scritte dai genitori. Il ricavato dalla vendita servirà per rendere ancora migliore il nostro asilo. (Lisa e Barbara)