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n° 05 maggio 2014
anno LVI
Voce di Orentano Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire 56022 Orentano (Pisa) -- Diocesi di san Miniato
Per corrispondenza e abbonamenti rivolgersi a: don Sergio Occhipinti tel. 348 3938436 don Roberto 349 2181150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa arcipretura s. Lorenzo Martire 56022 Orentano (PI) aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 direttore responsabile don Roberto Agrumi - roberto.agrumi@alice.it
Carissimi fedeli, siamo ormai giunti al mese di maggio, mese della Madonna e dei maggetti nelle corti. Quest’anno abbiamo visto una affluenza più numerosa del solito alle feste del triduo pasquale, la messa in Coena Domini del giovedì santo, la processione del venerdì santo e le messe di Pasqua hanno visto un tutto esaurito, se così si può dire, ringraziamo il Signore, è stata davvero una bella soddisfazione . La Vergine Maria ci guidi verso il suo figlio Gesùnel vedere una così grande partecipazione di fedeli. Auguriamoci che questo risveglio della fede non si affievolisca, ma perduri anche nei mesi prossimi e futuri. La Vergine Maria ci guidi verso il suo figlio Gesù anche in questo mese di maggio a lei dedicato.
Vi benedico tutti vostro don Sergio Il Circolo Arci Mondo Nuovo in collaborazione con l’Ente Carnevale, la Pro-Loco, la Banda, il Gruppo Sportivo e la Pubblica Assistenza, organizzano per lunedì 5 maggio una cena al capannone. Il ricavato sarà devoluto al nostro asilo parrocchiale.
GIOVEDI’ 1° MAGGIO ore 11,00 presso il santuario di QUERCE messa comunitaria dell’unità pastorale delle Cerbaie. (Orentano,Villa Campanile, Staffoli, Galleno, Pinete e Querce) --------per chi vuole si resta fino alla sera, pranzo al sacco.
MAGGIO - ROSARIO E MESSA NELLE CORTI Venerdì 2 maggio Rosario e Messa corte NARDI Lunedì 5 maggio Rosario e Messa corte SERI Mercoledì 7 maggio Rosario e Messa corte IL SANTO Venerdì 9 maggio Rosario e Messa corte COLOMBAI Lunedì 12 maggio Rosario e Messa corte BISTI Mercoledì 14 mag. Rosario e Messa corte PELAGALLI MERCOLEDI’ 25 GIUGNO PELLEGRINAGGIO A ROMA CON I RAGAZZI DELLA PRIMA COMUNIONE DI ORENTANO E VILLA CAMPANILE PER L’UDIENZA DAL SANTO PADRE
MAGGIO MESE DEL ROSARIO «Tutte le generazioni mi chiameranno beata» (Lc 1, 48)
«La pietà della Chiesa verso la Santa Vergine è elemento intrinseco del culto cristiano”. La Santa Vergine «viene dalla Chiesa giustamente onorata con un culto speciale. In verità dai tempi più antichi la beata Vergine è venerata col titolo di «Madre di Dio», sotto il cui presidio i fedeli, pregandola, si rifugiano in tutti i loro pericoli e le loro necessità... Questo culto..., sebbene del tutto singolare, differisce essenzialmente dal culto di adorazione, prestato al Verbo incarnato come al Padre e allo Spirito Santo, e particolarmente lo promuove» esso trova la sua espressione nelle feste liturgiche dedicate alla Madre di Dio e nella preghiera mariana come il santo Rosario, «compendio di tutto quanto il Vangelo». Dopo la S. Messa, la devozione al Rosario ha fatto scendere nelle anime più grazie che tutte le altre devozioni, e con le sue «Ave Maria» compie più miracoli di ogni altra preghiera. (S. Vincenzo De’ Paoli). Per il potere che il Padre ha dato, in questi ultimi tempi, al Rosario non c’è problema personale, né familiare, né nazionale, né internazionale, che non si possa risolvere con il Rosario. (Suor Lucia di Fatima). Siamo assidui nella recita del Rosario sia nella comunità ecclesiastica sia nell’intimità delle nostre famiglie! (S.S. Giovanni Paolo II). Nel Rosario la Madonna ci ha donato tutta se stessa. La sua vita, le sue opere, i suoi privilegi, tutta la sua grazia e i suoi meriti sono contenuti in quei quindici quadri evangelici offerti alla nostra contemplazione e svolti armoniosamente sul ritmo soave delle Ave Maria. (Padre Stefano Maria Manelli). Il Santo Rosario è pratica perfetta (S.S. Paolo VI). Il Rosario è stato un dono di Maria. È stato il suo Vangelo, la sua Eucaristia, il suo Breviario, messo fra le mani di tutti, grandi e piccoli, dotti e non dotti. S. Carlo Borromeo chiamava il Rosario: «devozione divinissima» inculcata a tutti; San Vincenzo de’ Paoli lo chiamava il «Breviario dei laici», il Card. Schuster il «Salterio del popolo». (Padre Stefano Maria Manelli). Questa preghiera è la nostra fede, il sostegno della nostra speranza, l’esplosione della nostra carità. (San Pio da Pietrelcina).
Amate la Madonna e fatela amare. Recitate sempre il Rosario. (San Pio da Pietrelcina). «È possibile che in ventiquattro ore, che il Signore ci ha dato, non si trova il tempo di recitare 15 poste di rosario? Sai finora quanti rosari ho detto? Ho già recitato 16 rosari interi». (San Pio da Pietrelcina) Erano circa le 12.00 del mattino.
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Un Memorial per ricordare Martina di Benito Martini Una «Stella» dall’alto dei cieli ha illuminato la palestra comunale di Orentano gremita in ogni ordine di posti per una manifestazione di sport organizzata proprio per non dimenticare quella giovane stella, M A RT «strappata» , a soli 19 anni, all’amore dei suoi genitori, Anna e Fabrizio, distrutti dal dolore. La morte di una giovane ragazza nel fiore dell’età è sempre un fulmine a ciel sereno che, soprattutto in una piccola comunità come la nostra, praticamente coinvolge tutti. Infatti, a pochi mesi dall’estremo addio a MARTINA, i giovani del paese si sono attivati per organizzare un Memorial, a lei dedicato, che si è svolto domenica 30 marzo. In Nelle foto: Martina e la foto di gruppo a ricordo della manifestazione modo particolare ci preme evidenziare l’attiva e fattiva soltanto il ricordo di quel luminoso sorriso che nella gioia o nel dolore preparazione del progetto svolto da Raffaele Crispino e Loris MARTINA ha sempre avuto per tutti. Oltre ad una offerta da parte del Bicocchi i quali dopo aver avuto il consenso dei genitori (peraltro pubblico, dobbiamo registrare anche l’adesione dei commercianti del molto commossi dell’iniziativa) hanno coinvolto il consiglio paese i quali hanno offerto diversi prodotti da poter offrire agli direttivo della Polisportiva Virtus di Orentano che ha aderito con organizzatori e poterli sorteggiare tra le persone presenti. Non è stato entusiasmo ad organizzare il «Primo Memorial Martina». Un da meno il servizio bar all’interno della palestra «curato» da Mara torneo di Mini-Super-mini di volley al quale hanno aderito, oltre Cardelli, Angela Palumbo e Maria Chimenti. Ed al «sorteggio» dei alla «nostra» Polisportiva Virtus, guidata dalla bandiera del volley premi ha voluto partecipare anche MARTINA che da lassù ha fatto femminile orentanese, la mitica Barbara Properzi, anche il Cascine estrarre un numero vincente da dedicare al suo «nonno» (Modesto)
Nel riquadro
IN A, così vi olentem ente
Volley Empoli (Sabrina Taddei), Santa Croce Lupi (Paola che gli è sempre stato vicino. Il risultato è stato ottimo poiché sono Puccioni), New Volley Santa Croce (Sgherri). Tra parentesi le rimasti in cassa 822 euro che, come anticipato nel depliant di allenatrici. Tra gli applausi del numeroso pubblico presente, oltre presentazione della manifestazione, sono stati devoluti al Centro 70 giovani atlete si sono alternate sul parquet della palestra Trapianti dell’Ospedale Sant’Orsola di Bologna. Quel Centro comunale, una volta tanto non per vincere un trofeo, ma per Trapianti dove, nonostante le amorevoli ed intense cure dei medici, dedicare, tutte insieme, un commosso ricordo della sfortunata MARTINA, ha lottato, purtroppo invano, contro una rara malattia. Al MARTINA ed un momento di serenità ai genitori Anna e Fabrizio. Termine del Memorial, dopo il saluto a tutti i partecipanti da parte del Quindi, al termine delle partite di volley, tante medaglie e targhepresidente della Polisportiva Virtus di Orentano, Moreno Valori, è ricordo per tutti. Non ci sono stati né vincitori né vinti, ha vinto intervenuto anche il vice-sindaco Gabriele Toti il quale, dopo aver ricordato MARTINA, ha avuto parole di grande affetto per Anna e Fabrizio ed elogiato tutte le persone che hanno contribuito al positivo risultato della manifestazione. Con la voce più volte rotta dall’emozione e dalle lacrime, il ringraziamento più «sentito», quello che parte dal cuore, è stato indubbiamente quello di Anna che ha veramente commossi tutti.
Forza Ulivieroooooooo....
Pellegrinaggio Diocesano a Lourdes «Cosa vengono a fare a Lourdes tutti questi pellegrini di ieri e di oggi? Lourdes, il suo pellegrinaggio, e la sua Grotta: nessun uomo ne ha avuto l’iniziativa. Le generazioni passano.
Il luogo rimane. E le folle continuano ad accorrere. In cerca di Uliviero Pancelli gioia e di un po’ di consolazione nel (Virtus Orentano) corso di una vita in cui le pene, Quasi 1700 atleti, in rappresentanza di 142 società, si come il fango del Gave in piena, ricoprono la sorgente, pellegrini o sono dati appuntamento al parco termale di turisti, bighelloni o curiosi, cristiani Montecatini Terme per il campionato nazionale di o non, atei o religiosi, tutti vengono corsa campestre del Centro Sportivo Italiano. A cercare in questo incavo della Si è svolto nella cornice del Parco Termale di Montecatini Terme il roccia qualche cosa in più che innalzi il cuore ad una vita in cui la 17° campionato nazionale di Corsa Campestre del Centro sofferenza è fin troppo presente». Così Padre Jean-Dominique Sportivo Italiano. Presenti ben 1658 atleti provenienti da tutta Dubois, Cappellano del Santuario di Lourdes, descrive in poche l’Italia in rappresentanza di 142 società. L’amministrazione parole il sentimento che anima i pellegrini che anno dopo anno si comunale della cittadina termale ha predisposto con cura il recano a Lourdes. Dal 14 al 20 settembre, in apertura dell’anno percorso attraverso le pinete e i prati tra le caratteristiche sorgenti pastorale 2014/15, si svolgerà l’attesissimo pellegrinaggio che ha ospitato la carovana multicolore degli atleti del Csi. Ottimo il risultato ottenuto dal nostro atleta, Uliviero Pancelli (campione diocesano alla grotta di Massabielle. Anche quest’anno, come nel regionale in carica), che nella categoria veterani ha ottenuto il 2008, la chiesa di San Miniato porterà ai piedi della grotta le quindicesimo posto (terzo dei Toscani). Momento significativo proprie speranze, i propri sogni e i propri dolori. Tutti coloro che dell’intenso week end è stata la serata associativa svoltasi nel vogliono avere informazioni sulle modalità di partecipazione Teatro Verdi, serata che si è aperta con la S. Messa concelebrata da possono rivolgersi ai propri parroci o ai referenti di zona Mons. Giovanni De Vivo, vescovo di Pescia e don Alessio dell’Unitalsi contattando lo 0571/366557.
Albertini, consulente ecclesiastico nazionale CSI. Le iscrizioni termineranno il prossimo 31 luglio
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nella famiglia parrocchiale........ 11 NEL BATTESIMO SONO DIVENTATE NUOVE CREATURE OCCASIONE DELLA FESTA DELLA 19 aprile, durante la veglia pasquale hanno ricevuto il sacramento MAMMA - I FRATRES SARANNO IN del battesimo, per immersione PIAZZA ROMA PER LA VENDITA DELLE AZALEE - IL RICAVATO ANDRA’ ALL’ AIRC - ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LA RICERCA SUL CANCRO
Nel riquadro
. DOMENICA MAGGIO- IN
ANNA HOWARD di Franco e DAVIDE AGRUMI di Antonio e Francesca Bertagni Valentina Rossi Il presidente del Burkina Faso ha conferito Ai piccoli auguriamo di crescere come Gesù, in età, sapienza e l’onoreficenza di Ufficiale nell’Ordine Nazionale, al grazia. Ai genitori le nostre più vive congratulazioni. Fondatore del Movimento Shalom, Mons. Andrea Cristiani, per i servizi resi nel Burkina Faso Offerte per la parrocchia e Voce di Orentano Il Movimento Shalom esprime Adolfo Cristiani (Roma), Adelina Carlini (Grottaferrata), soddisfazione per la prestigiosa Lorenzino Bernardoni (Viareggio), Francesca onorificenza conferita dallo stato del Bernardoni, la parrocchia ringrazia la ditta COINALL Burkina Faso al fondatore, Don che ha provveduto alla sostituzione della porta del Andrea Cristiani, che da 40 anni è campanile, che il solito gruppo di bravi ragazzi, aveva impegnato per la promozione della visto bene di sfondarla a suon di calci. Pace e la cooperazione per i poveri. Il testo della lettera pervenuta CI HANNO PRECEDUTO dall’Ambasciatore del Burkina in ALLA CASA Italia indirizza a don Andrea, riporta DEL PADRE la seguente dicitura:“Come 1 aprile riconoscimento per i servizi che Lei Mons. Andrea Cristiani ARMANDO ha reso nella regione del Burkina PASQUINELLI Faso nel quadro della cooperazione decentralizzata, il Presidente di anni 60 del Burkina Faso, Sua Eccellenza Blaise Compaore, Grande 3 aprile Maestro dell’Ordine Burkinabé, ha deciso di elevarla al rango di LISENA CASALINI ufficiale nell’ordine nazionale. La medaglia è stata consegnata da ved. Fiori di anni 90 Sua Eccellenza il signor Yipènè Djibrill BASSOLE, Ministro dello Stato, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione 22 aprile Regionale, durante la cerimonia di apertura ufficiale del MESSINELLA GHERARDINI Consolato Generale del Burkina Faso, sabato 19 aprile 2014 ved. Turini di anni 96 «Ringrazio il presidente del Burkina – ha dichiarato don Andrea – per questa onorificenza, anche se mi preme sottolineare che più che alla mia persona è dedicata a tutti i volontari del Movimento ANGELO CURIALE Shalom che in questi 40 anni si sono impegnati a costruire un 21/05/2013 modo più giusto partendo dai più poveri fra i poveri».
"Caro babbo, ormai è trascorso
ALDO BUONAGUIDI 27-05-2012
ALDO PAGLIARO 14-05-2004
un anno dalla tua scomparsa, ma la tua mancanza si fa sentire sempre di più ed il vuoto che hai lasciato è incolmabile. Gli insegnamenti di vita che ci hai dato, così semplici ma ricolmi di amore, ci hanno aiutato tanto e sicuramente continueranno a guidarci per tutta la vita. E’
PIETRO GUERRI soprattutto per questo che il tuo 15-05-2009 ricordo rimarrà indelebile dentro " Caro Papà, sono trascorsi 5 di noi.
Con immenso amore e lunghi anni dalla tua morte, ma ti tanta riconoscenza ti chiediamo abbiamo sempre nei nostri cuori; ci manchi immensamente di vegliare su di noi perchè sei e e ti pensiamo sempre. Ti sarai sempre il nostro angelo vogliamo bene. La tua famiglia. Custode. Tua figlia Immacolata
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Maurizio Bachini, una vita dedicata al mondo delle due ruote 4 che nel corso degli anni Orentano ha messo in luce diversi corridori che si sono dedicati con passione ed entusiasmo al ciclismo a tutti però è mancato il classico «colpo di reni» per fare il salto di qualità. Ma la passione e la professionalità di Maurizio Bachini è andata oltre le più rosee previsioni. Un «rodaggio» nelle varie categorie giovanili in divere squadre locali per conquistare, sempre a suon di vittorie, la categoria Juniores. I suoi successi non passano inosservati e Maurizio, a quel punto della sua luminosa carriera, mette a fuoco che il ciclismo non è più un piacevole divertimento ma è la professione della vita.
Ed il «sogno», maturato in diversi anni di sacrifici con lunghi e costanti allenamenti, è alle porte. Maurizio Bachini nel 2001 passa professionista nella “Fondazione Querra-Netti Sport di Lisbona. «Una esperienza breve ma intensa, ricorda Maurizio, e dopo quel periodo trascorso nel team della squadra portoghese ho proseguito con le Gran Fondo, che sono gare molto dure e impegnative».
Anche in diverse gare di quella specialità ciclistica, con la maglia azzurra della «46° Brigata Aerea di Pisa», Maurizio Bachini, ha lasciato la sua indelebile firma nell’albo d’oro «Il primo amore non si scorda mai», almeno cosi recita un delle più importanti e prestigiose «classiche». Vittorie vecchio adagio che puntualmente torna di attualità. E ci sembra amplificate anche all’estero con grossi titoli sui giornali proprio il caso del «nostro» Maurizio Bachini che dopo aver sportivi uno dei quali, in Francia, titola «Fortissimo les conquistato traguardi importanti nel mondo del ciclismo su italiens». Un altro importante «passaggio» dei commenti strada, una volta lasciata l’attività è voluto rimanere nel mondo sportivi arriva dalla partecipazione alla «Maratona delle due ruote ed ora ha la responsabilità dell’unico punto di Internazionale delle Dolomiti» che si disputa sulle strade vendita in Italia dei cicli e telai VINER marchio di proprietà dell’alta Val Badia (BZ) con la partecipazioni di ben 8.000 dell’azienda inglese PLANETX. Infatti, Maurizio Bachini, ha corridori e ripresa dalle telecamere di Italia 1. Infatti, sulle aperto ad Altopascio nella centralissima via Cavour, al civico74, strade che hanno fatto la storia del ciclismo, con il Passo di un importante showroom con in prima fila la VINER Maxima Campolongo, il Pordoi, il Sella, il Gardena, il Giau ed il che attualmente è il modello top della produzione aziendale. Ed è Falsarego, nel momento cruciale della corsa il telecronista proprio con le bici della Viner che Maurizio Bachini ha corso dal Davide De Zan non ha dubbi nel commentare “le 2001 al 2005 anno in cui ha deciso di «appendere la bici al potenzialità e le chances di vittoria del corridore chiodo», almeno a livello professionistico. Attualmente con la pisano”.Tanti ricordi di una vita sportiva maturata nel Viner, gareggia la «Christina Watches» una importante squadra corso degli anni con una encomiabile serietà professionale professionista danese. Ricordiamo che Maurizio Bachini ha sui percorsi delle corse ma anche e soprattutto al di fuori iniziato a correre fin dal 1982 e nel corso della sua lunga carriera delle gare. Una correttezza che non è passata inosservata lo abbiamo seguito e intervistato diverse volte magari ancora ed è stata premiata dai titolari della VINER i quali gli emozionato dopo un arrivo vittorioso sul traguardo di una Gran hanno affidato la responsabilità di rappresentare l’azienda Benito Martini Fondo, ma anche amareggiato dopo un arrivo non troppo in Italia. Brillante. Oppure quando ad un passo dalla conquista del trofeo internazionale di ciclismo più ambito nella categoria Gran Fondo (Il Prestigio), la grande stagione agonistica di Maurizio Bachini si concluse amaramente contro un’auto guidata da un incosciente che aveva invaso il percorso della gara. Un grave incidente di percorso brillantemente superato dalla volontà di Maurizio di tornare ai vertici delle Gran Fondo. E così è stato. A distanza di anni invece, lo troviamo seduto dietro la scrivania, dello showroom di Altopascio da dove con molta serenità ci ha illustrato la nuova attività intrapresa che sicuramente sarà gratificante come il suo passato da corridore. Al suo fianco la figlia più grande Isabelle, 7 anni, che segue con interesse la nostra conversazione e sorride quando ricordiamo i successi ciclistici del padre. La altre due «bimbe» di Maurizio, Charlotte ed Emily (gemelle di 1 anno) sono ovviamente a casa assistite dalle amorevoli cure di mamma Julie Daniels. Inglese di nascita, la gentilissima consorte di Maurizio Bachini, si è diplomata a Cambridge in Arte e Letteratura. Pregevole pittrice ha recentemente dato la versione inglese (molto apprezzata dai lettori americani) dell’ultimo libro del dottor Enrico Casini:
«The American Dream in Orentano». Nel locale di Altopascio, arredato con gusto e strettamente legato al mondo del ciclismo, Nelle foto: un arrivo vittorioso nella Maratona ovviamente non mancano le varie immagini legate alle gare ed ai delle Dolomiti – E nello showroom di Altopascio successi del corridore orentanese. Ci pare doveroso ricordare