Cerca
Febbraio 2015

Voce di Orentano,n. 2

Febbraio 2015versione testuale

Il testo del bollettino, pagina per pagina, da leggere con caratteri grandi o con il lettore di schermo.

Testo estratto automaticamente dal PDF: può contenere piccoli errori. Fa fede l’edizione stampata.

Testo estratto

Pagina 1

www. parrocchiadiorentano.it

n 2 febbraio 2015 - anno LVII

Voce di Orentano Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire 56022 Orentano (Pisa) -- Diocesi di san Miniato

Per corrispondenza e abbonamenti rivolgersi a: don Sergio Occhipinti tel. 348 3938436 don Roberto 349 2181150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa arcipretura s. Lorenzo Martire 56022 Orentano (PI) aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 direttore responsabile don Roberto Agrumi - roberto.agrumi@alice.it

Carissimi fedeli, col mese di febbraio inizia il BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE grande cammino quaresimale che ci porterà Lunedì 16 febbraio: Corti Menconi, Brogi, poi a celebrare la santa Pasqua il 5 di aprile ma già questo mese è denso di momenti particolari per la Giola, via Tullio Cristiani fino a Brogino, Via Barghini, nostra comunità di Orentano. Domenica prossima fam. Biondi e Stefanini, alle ore 11,00, diciotto ragazzi delle terze medie Scotolone, Nencettino. Mercoledì 18 riceveranno la santa Cresima per imposizione delle febbraio: Medicino, Ciani e numeri pari di mani del nostro vicario generale mons. Morello via Tullio Cristiani, fino a fam. Lazzerini Morelli, vorrei aggiungere come questo evento sia per Cesare. Giovedì 19 febbraio: Numeri dispari tutti noi una Pentecoste, una vera effusione di Spirito Santo. Con lunedì 16 febbraio inizieremo la di via Tullio Cristiani e corte Colombai. Benedizione delle famiglie, che vuole essere anche Venerdì 20 febbraio: Via delle Fontine e una sorta di visita pastorale dove il parroco intende corte Nardi. Lunedì 23 febbraio: Via incontrare tutte le famiglie per un saluto ed una Ponticelli, corte Galligani fino a fam. Dini. preghiera insieme in preparazione alla santa Pasqua, Martedì 24 febbraio: Fam Tomei G., corte per cui, nei limiti del possibile, almeno un familiare si Casini, Pelato, Pantalone, il Santo e Bartolini. Faccia trovare in casa ed evitare di farmi benedire le pareti. Con mercoledì 18 inizia la quaresima, santa Mercoledì 25 febbraio: Corte Meucci e via messa alle ore 21,00 ed imposizione delle ceneri, Ulivi, corte Bisco, fam. Conservi, corte come segno di penitenza e conversione. A tutti Ghiaino. Giovedì 26 febbraio: Dal Moroni, auguro di cuore un buon cammino quaresimale che ci via Giovanni XXIII fino a Corti Seri e possa condurre a celebrare la santa Pasqua Tommasi, corte Carletti. Venerdì 27 profondamente convertiti al Signore Gesù Cristo che febbraio: Via della Repubblica, dal n° 1 fino viene a morire e risorgere per la nostra salvezza e che al n° 124 fam. Massini C. Lunedì 2 marzo Maria santissima ci accompagni e ci protegga.

Ringrazio di cuore tutti coloro che si sono fatti vicini e Via della Repubblica fino al Toschi, presenti, sia di Orentano che di Villa Campanile, con compreso corti Casini e Nardoni. Martedì 3 preghiere, affetto ed offerte varie per la scomparsa marzo: Corte Fiorindi e via della Repubblica dolorosa del padre Ignazio. Davvero una grande fino al termine. Mercoledì 4 marzo: Corti partecipazione di tutti. Il Signore vi ricompensi e vi Cocciolo, Conte, Nencini e Rossi. Giovedì 5 benedica. Vostro aff.mo don Sergio marzo: Corti Pelagalli e Fratino. Venerdì 6

OFFERTE ALLA CHIESA Cerichelli Maurizio marzo: Via del Confine. Lunedì 9 marzo: (Roma), Cecchi Cesare e Cecchi Cinzia (Roma), Carlini Corte Centrellini, via don Luigi Sturzo, Giancarlo (Milano),Mazzoni Manrico (Pisa), Carlini 1 0 marzo:

Nel riquadro

C e n tre l lo n i. Martedì

Oreste (Roma), Buonaguidi Augusto (Livorno), Milli Luca (Roma), Anna Maria De Guidi Fiorenza Mannucci Corte Piaggione, Bisti e via Morandi. (Firenze) in memoria di Eufrasia Cardelli, Luciano Nelli Mercoledì 11 marzo: Via della Chiesa dalla (Roma), Lola Del Grande (Genova), Manrico Riccomi Dogana fino alla Cassa di Risparmio di san (Roma), Lina Panattoni (Roma), Ennio Capasso (Roma), Miniato. Giovedì 12 marzo: Piazza Riccomi Caputo Angelina (Torino), Laura Boni (Roma), Botti Dilva (S.Ginese), Duranti Sauro (Roma), Costantino Matteotti, via Martiri della Libertà fino alle Riccomi (Roma), Luperini Ines (Roma) in memoria dei scuole vecchie. Venerdì 13 marzo: genitori Gaetano e Cesarina, Volpi Miranda (Voghera), Via Togliatti, piaz. Buoncristiani e via Lotti.

Bernardoni Lorenzino (Viareggio), e tutti coloro che hanno fatto offerte in maniera anonima.

LA BENEDIZIONE INIZIA ALLE 14,30

Testo estratto

Pagina 2

GRAZIE........A TUTTI VOI !!!

Voglio rispondere a tutti coloro che dalle pagine di questo giornalino, hanno voluto rivolgermi parole di ringraziamento per il lavoro svolto durante i miei anni di insegnamento; ora che ho lasciato la scuola, dopo un lungo periodo di servizio, provo un po’ di tristezza e non riesco ancora ad immaginare come sarà la mia vita futura senza l’ambiente scolastico, anche se spero che la maggiore disponibilità di tempo da dedicare a me stessa ed ai miei familiari, colmi il vuoto per tutto quello che ho lasciato. Non sono molto brava a fare discorsi e l’emozione spesso mi spezza la voce, quindi provo ad esprimere per scritto la mia più profonda gratitudine per tutti voi. Grazie a tutti i bambini, molti dei quali ormai diventati adulti, con cui ho condiviso tante emozioni, tante scoperte, la fatica e la ricerca di un percorso per imparare e per diventare grandi; la loro vivacità e spontaneità, il loro sorriso, i loro semplici gesti, il loro amore incondizionato, mi hanno arricchito interiormente, mi hanno riempito la vita, mi hanno fatto crescere con loro e hanno contribuito in grande misura a farmi diventate quella che sono; ricordo le facce, gli occhi, le voci, le loro storie; una maestra i suoi scolari se li ricorda per la vita: grazie per avermi toccato il cuore! Vi auguro di fare le scelte giuste nello studio e nel lavoro, di saper costruire affetti duraturi, di avere una vita serena, ricca di soddisfazioni, improntata al senso della responsabilità, della laboriosità, della dignità. Grazie ai genitori, che ogni anno mi hanno affidato i loro figli con gioia e tranquillità; grazie per le tante cose fatte insieme, per la disponibilità, la collaborazione, il sostegno morale e materiale di cui mi avete fatto dono: tutto ciò mi ha aiutato a superare i momenti di difficoltà, che non sono mancati.

La stima e l’affetto sincero che mi avete dimostrato, mi hanno commosso, riempito di orgoglio e di soddisfazione: ne conserverò sempre il ricordo nella mente e nel cuore. Grazie alle colleghe, (Anna in particolare) con le quali ho condiviso tanti anni di lavoro, tante esperienze, progetti da realizzare, traguardi da raggiungere, momenti di entusiasmo, di sconfitte e anche di gioie personali e familiari; vi auguro di vivere la scuola con la professionalità, la competenza e l’entusiasmo di sempre; non lasciatevi scoraggiare dalle delusioni, dagli insuccessi, dalle difficoltà quotidiane, voi che siete interpreti e protagonisti di un’azione così delicata e fondamentale per l’intera società. Grazie a tutto il personale della scuola che ha lavorato con me in un clima di collaborazione e di serenità, in particolare a Orietta, sempre molto paziente e disponibile, che ha concluso insieme a me la sua avventura scolastica e che si unisce ai miei ringraziamenti. Grazie alla Redazione che gentilmente mi ha ospitato. Ins. Daniela Dini

Commissione per il restauro dell’ ORGANO Venerdì 16 Gennaio, presso la Chiesa Parrocchiale di Orentano, si è tenuta la prima riunione per il Restauro dell’Organo. Dopo una breve presentazione dell’importanza e del valore di questo strumento, si è discusso sulla ditta che dovrà effettuare i lavori. Al termine abbiamo deciso di chiedere altri preventivi da altre ditte organare, così da avere un quadro di scelta più completo. Inoltre insieme sono state trovate delle possibili strade per la raccolta di fondi monetari per la realizzazione del Restauro. Salvo imprevisti, la Seconda Riunione della suddetta Commissione è fissata per Venerdì 20 Febbraio alle ore 21,15 presso i locali della Chiesa.

Anche chi non facesse parte della Commissione e volesse partecipare è invitato a farlo, così da contribuire con i propri suggerimenti ed i propri consigli. Vi aspettiamo numerosi!

Ricordiamo che tutti quelli che vogliono fare un’ offerta possono effettuare un Bonifico Bancario a queste coordinate: intestare a: ASSOCIAZIONE MUSICALE CORALE SAN LORENZO MARTIRE CAUSALE: RESTAURO ORGANO IBAN:

IT 43 N 06300 70961Cc1100201387 LE PRIME OFFERTE PER L’ORGANO Questo mese ed i passati abbiamo ricevuto le seguenti offerte: Coro San Lorenzo Martire, Cristiani Roberta, Fam. Piccinini Benito, Toschi Giuliano, N.N.. Ringraziamo la Famiglia Procissi e le Famiglie Boffa e Franciosa per la generosa offerta in memoria di Maria Michela Ricciardi,

Don Simone Meini ordinato sacerdote

Domenica 25, alle ore 17 in Cattedrale a San Miniato, don Simone Meini della parrocchia di Gello è stato ordinato sacerdote per la preghiera e l’imposizione delle mani del Vescovo Fausto Tardelli, oggi Vescovo di Pistoia, che ne ha seguito la vocazione e la preparazione negli anni del Seminario. Di seguito un saluto di auguri del parroco don Armando Zappolini: «Caro don Simone, in questo giorno bellissimo della tua vita ti sostenga l’abbraccio di tutta la comunità parrocchiale nella quale hai ricevuto il dono della fede e che ha accompagnato i primi passi del tuo cammino cristiano: ci stringiamo tutti intorno a te ed uniamo le nostre voci alla tua per lodare e ringraziare il Signore per il grande dono che ti ha fatto. Sentici vicini anche quando le nostre strade non saranno più unite e sarai chiamato a seguire quella che ti verrà indicata dalla chiesa: tu sarai padre e fratello di altri cristiani, ma resterai sempre figlio di questa comunità che ti ha generato alla fede. La nostra preghiera ed il nostro affetto ti seguiranno sempre, mentre la «tua» campana ci parlerà di te dal nostro campanile di Gello.»

Podisti della «Virtus» - festa sociale Grande festa Domenica 18 gennaio per i podisti della nostra polisportiva. Dopo la corsa della mattina in quel di Montecatini, si sono ritrovati quasi tutti al ristorante il Patio per festeggiare assieme l’anno podistico appena trascorso. Pranzo sociale, discorso del presidente Moreno Valori e del sindaco del nostro Comune, nonché podista della Virtus, Gabriele Toti, poi la premiazione per tutti gli atleti con una classifica di merito per il numero di gare svolte nel 2014. Nelle parole del presidente abbiamo colto la grande soddisfazione nell’ aver creato e tenuto insieme questo gruppo, più di amici che di agonisti, altra grande soddisfazione, anche per la riuscitissima Marcia dell’Orcino che, anche quest’ anno, ha suscitato l’ammirazione di tutti per le migliaia di partecipanti, Moreno ha poi sottolineato la bella prova della Virtus nella prima edizione del Palio delle botti e le partecipazioni alle maratone ed alla Firenze-Faenza, la 100 km del Passatore.

Auguriamo al presidente Moreno Valori ed ai suoi collaboratori, nonche a tutti gli atleti, un 2015 ricco di soddisfazioni.

Salve, mi chiamo Francesco Cristiani. Mio padre, Antonio Cristiani nato a Orentano, mi ha chiesto di segnalarvi la creazione di una gruppo su facebook dedicato alla storia di Orentano che abbiamo chiamato «Orentano com’era». Le metto il link qui di seguito:

https://www.facebook.com/groups/692429660841476/ Le vorremmo chiedere se fosse possibile pubblicizzare questa pagina sulla Voce di Orentano per invitare chi volesse a iscriversi e a condividere con gli altri delle foto antiche di Orentano e dintorni, storie, aneddoti, ecc...Non c’è alcuno scopo di lucro, solo curiosità per la storia del paese.

Testo estratto

Pagina 3

nella famiglia parrocchiale......... CULTO EUCARISTICO «Venite a me, voi tutti che siete affaticati ed oppressi, ed io vi ristorerò »

Buone notizie dall’estero....

10 gennaio si sono uniti in matrimonio Stefano Risaliti e Venerdì 13 febbraio dalle Silvia ore 21 alle 22 aperta a Pagliaro tutti, guidata dalla corale MERCOLEDI’ 18 - LE CENERI - inizia la QUARESIMA

L’anno liturgico è la celebrazione dell’opera di salvezza di Cristo che viene Melbourne (Australia), Andrea Buonaguidi e Cristina realizzata mediante una commemorazione sacra (o memoriale) in giorni sono lieti di annunciare la nascita del secondo figlio determinati, nel corso dell’anno. La liturgia dilata, nel tempo degli uomini, Julian che andrà a far compagnia a Lorenzo. Julian è il mistero della salvezza. La Chiesa, quindi, mediante la liturgia, continua nato il 31 gennaio, peso kg. 3,6. Auguriamo ad Andrea ad attuare, nei suoi tempi e con i suoi riti, le azioni di salvezza operate da e Cristina ogni bene. Tanti auguri anche ai supernonni Gesù. L’anno liturgico non è dunque una serie di idee o di feste, ma è una Gioiello e Valeria, che erano presenti all’evento. persona, Gesù Cristo, risorto, il cui dono di salvezza viene offerto e (IGNAZIO OCCHIPINTI) comunicato nei diversi aspetti sacramentali che caratterizzano lo svolgersi Arrivederci «Ignazino», del calendario cristiano. L’amore di Dio per la salvezza dell’uomo viene un ultimo saluto ad un così reso attuale nell’oggi della Chiesa e dell’umanità. Centro e riferimento uomo fiero, onesto e tutto assoluto e indispensabile di tutto l’anno liturgico è quindi il mistero d’un pezzo. Ignazio pasquale della passione, morte, risurrezione e ascensione del Signore Gesù. primi cristiani non conobbero altra festa liturgica che quella della domenica: il giorno della celebrazione del Cristo vivo. Per questo motivo la quando parlavi di te domenica è considerata la «festa primordiale». Solo dopo il II secolo si stesso. Non posso fare a riscontrano testimonianze riguardanti la speciale celebrazione della meno di ricordarti ogni risurrezione di Cristo in una Domenica prefissata. Tutto l’anno liturgico volta nelle mie preghiere, ruota dunque intorno alla celebrazione pasquale domenicale e annuale. Perché ci vedevamo tutti i Pertanto la quaresima è quel tempo liturgico durante il quale il cristiano si giorni dopo la messa. Dispone, attraverso un cammino di conversione e purificazione, a vivere in «Gesù è mio amico e mi accontenta in tutto» dicevi. Pienezza il mistero della risurrezione di Cristo nella sua memoria annuale. Quante risate con le tue barzellette e quanti CI HANNO PRECEDUTO ALLA insegnamenti da uomo saggio che ne ha passate 23 gennaio tante; dall’essere rimasto orfano da piccolo, alla morte DEI DEFUNTI CASA DEL PADREALADINA (ADA) di un figlio e poi dell’amata consorte Angelina. «Ecco SERAFINI mia figlia» mi dicevi quando arrivavo a trovarti, ed era ved. Petri di anni 101 vero, per me eri un secondo babbo, mi sentivo davvero 18 dicembre 18 gennaio di famiglia. «La vita senza amore è come mangiare una DOMENICO CRISTIANI minestra senza sale»! Quante volte hai ripetuto questa UGO di anni 92 MARTINELLI frase lamentandoti della tua inaccettata solitudine. (deceduto a Calcinaia)

Nel riquadro

Occhipinti, come ti I chi a ma vi da solo, RICORDO

Uomo innamorato della vita, uomo semplice e sincero di anni 96 anche a costo di risultare sgarbato, ma bisognoso di 14 gennaio 24 gennaio affetto, come tutti noi esseri umani e il tuo ultimo MARIA MICHELA RAFFAELE messaggio lo hai lasciato scritto: «Non fiori ma opere di RICCIARDI DEL RE bene» ed è questo l’auspicio che volevi per tutti: essere ved. Franciosa di anni 102 di anni 70 più buoni gli uni con gli altri ed imparare a volersi bene, perché il tempo passa veloce e le persone bisogna 11 gennaio 16 gennaio amarle da vive.... Ora non sei più solo, sei in IGNAZIO GIUSEPPINA RUGLIONI OCCHIPINTI compagnia dei tuoi cari tanto amati e finalmente sei ved. Freschi di anni 92 ANNA PARADISO felice. Riposa in pace. (Antonella Cassano) di anni 88 (deceduta a Parma)

MASCAGNI LUIGINA 22-02-1997

IVO BICOCCHI 22-03-1975

SERAFINO PONZIANI 13-01-2014

ANNA VALERIA FICINI 25-03-20113

VITTORIO CASSANO 19-01-2000

Testo estratto

Pagina 4

L’organo «AGATI» di Orentano: una grazia, un bene, un gioiello 4 Come ormai già ben sapete dai precedenti articoli era nell’aria la necessità di restaurare l’Organo della Chiesa Parrocchiale di Orentano. Questo infatti sarà il primo di una serie di testi che serviranno a spiegare, nel modo più semplice e diretto possibile, l’importanza che ha questo strumento. A che serve l’Organo in Chiesa? L’Organo è lo strumento che la Chiesa Latina ha scelto per animare le celebrazioni liturgiche. Il fatto che tra centinaia (forse migliaia) di strumenti esistenti al mondo si sia scelto proprio questo non è un caso, e di certo il Signore ha scelto «il Meglio» per il popolo che prega cantando le Sue Lodi. E lo ha scelto in passato cosi come lo continua a scegliere nel presente. Infatti, nella Sacrosanctum Concilium, una delle quattro costituzioni conciliari emanate dal Concilio Vaticano II, nel capitolo riguardante la Musica Sacra cita:

«Nella Chiesa Latina si abbia in grande onore l’organo a canne, il cui suono è in grado di aggiungere un notevole splendore alle cerimonie della Chiesa, e di elevare potentemente gli animi a Dio ed alle cose celesti.» Il motivo della sua importanza e si può ricercare in tanti modi: un breve estratto delle parole che Giuseppe Liberto scrive nel libro «Parola fatta Canto», descrive in modo esaustivo alcuni perché di questa scelta: “L’Organo ha principalmente due destinazioni: una cultuale ed una culturale. La prima è l’unica che giustifica la presenza dell’Organo in Chiesa. Esso è a servizio innanzitutto dell’assemblea orante. La Chiesa, ora intesa come edificio, non è sala da concerto o galleria d’arte, ma luogo sacro in cui la comunità cristiana si raccoglie per rendere culto a Dio, pregando e santificandosi a Lui.

Questo strumento, a suo modo, aiuta a realizzare questi fini primari ed, inoltre, rende più solenni i riti, commuove gli animi con la bellezza e la molteplicità delle sue voci, sostiene il canto dei fedeli con la robustezza della sua fonica. L’Organo è formato dalla sin-fonia dei diversi strumenti che danno l’unica musica che sostiene il canto dell’agape-caritas. Il canto della caritas è dato dalla concordia delle tante voci, che è diversità nell’unità: «Pur essendo molti siamo un corpo solo.» (1Cor 10,17). Voci e strumenti, carità e musica hanno come fine ultimo e come meta finale il raggiungimento dell’unità nel molteplice per l’armonia della perfezione, che consente di accordare in unum uomini d’ogni razza, lingua e cultura. L’organo e l’assemblea liturgica hanno le stesse caratteristiche dell’unità nella molteplicità.

L’organo è costituito dall’insieme di canne che esprimono un unico canto sinfonico. L’assemblea liturgica è formata dall’insieme di cuori che cantano in unisona polifonia la concordia della caritas.

Per quanto riguarda la sua destinazione secondaria, quella culturale, l’organo è parte integrante della nostra cultura e ed è presente nelle nostre Chiese da quasi 1000 anni. Quindi il disinteresse verso questo strumento provoca un disinteresse verso quei valori e quella cultura che si sta perdendo, riempiti da tutti questi mezzi di comunicazione di massa che immergono e sommergono la società in una sempre più degradata «spazzatura sonora», che non può fare a meno di mercificare tutto se vuole sopravvivere.” Perché tutti gli Orentanesi devono essere informati e coinvolti in questa opera? L’Organo è un bene che ci è stato lasciato dai nostri predecessori per far sì che anche Orentano potesse cantare la Gloria di Dio con lo strumento che la Chiesa ha scelto. Non sono poche le Chiese che, o per motivi di forza maggiore (realtà troppo piccole, costi elevati, mancanza di organisti, motivi storici, …) o per motivi «sconosciuti» invece che l’organo a canne possiedono un organo elettronico o addirittura niente. Inoltre, insieme alla Chiesa ed il Campanile, è uno dei tre elementi più pregiati di tutto il paese e di cui Orentano deve andare fiero. Lo strumento fu costruito da Nicomede Agati nel 1858. La famiglia degli Agati si distinse tra le altre famiglie di organari toscani per la straordinaria qualità dei materiali impiegati e della

lavorazione, raggiungendo dei notevolissimi risultati nel campo dell’intonazione. Tra questi Nicomede è forse il più grande esponente per la robustezza e la qualità della fonica dei suoi strumenti. Anche se all’apparenza di modeste dimensioni, chiuso nella cassa posta in controfacciata sopra la cantoria in legno, l’Organo di Orentano è invece di notevole grandezza. Esso è formato da 819 canne che vanno a comporre 25 registri (una serie di canne con lo stesso timbro, che possono essere inserite o disinserite unitariamente dall’organista e che corrispondono ad uno specifico strumento: Tromba, Clarone, Cornetto, Viola, ecc..). Oltre a questi esistono anche altri «effetti speciali» (campanelli, usignoli, timpani, ecc…), che da molti anni non è possibile sentire a causa di malfunzionamenti. Per queste ragioni ogni Orentanese deve andar fiero di ciò che possiede ed, allo stesso tempo, lo deve salvaguardare, cercando di ripristinare la bellezza di questa opera, in modo tale che anche i nostri successori possano elevare il canto della Gloria di Dio sulla melodia dolce e solenne dell’Organo Agati.

Stato di Conservazione Pubblichiamo qui di seguito lo stato di conservazione redatto da un organaro:«Da un preliminare censimento del corpo fonico risulta esistente il gruppo originale di 819 canne, molte delle quali presentano evidenti deformazioni plastiche, lesioni nella parte terminale dei corpi, dissaldature e ammaccature di varia natura, riscontrabili in prossimità dell’accordatura dei corpi e delle punte dei piedi. In particolar modo, su alcune canne in lega si riscontrano danni causati da grossolani interventi di saldatura effettuati in epoca relativamente recente, i quali, oltre a non garantire la dovuta tenuta delle componenti costitutive della canna stessa, sono stati eseguiti non rispettando i parametri geometrici relativi al corretto montaggio piede-corpo. In concomitanza ad un intervento di ripristino dello strumento, effettuato nell’ultimo quarto del secolo XIX, sono stati applicati elementi di trasmissione elettropneumatica alle meccaniche di azionamento del manuale, della pedaliera e dei registri; sono stati inoltre collocati 2 somieri per il prolungamento della tessitura della tastiera fino alla nota La5, e la cromatizzazione della prima ottava; oltre a ciò sono state realizzate 4 valvole bitonali per mezzo di perforazioni attuate sulle canne relative alle note Do, Re, Fa e Sol della fila di 16’ dei Bassi Armonici. Le canne di legno sono state ripitturate mediante smalto satinato all’acqua basato su un legante uretanico / acrilico, sovrapposto ad altro strato pittorico originale a base di terra rossa diluita in acqua e colla forte. Il somiere maestro, è gravemente interessato dalla presenza di strasuoni, momentaneamente attutiti praticando numerose perforazioni sui copricanali, causando conseguentemente una diminuzione del flusso di alimentazione del vento all’interno dei canali stessi. Per il resto lo stato conservativo rientra in un contesto di carenza ordinaria di manutenzione, sommata ai problemi legati all’azione degli agenti chimici e ambientali del luogo (polvere, umidità, esposizione a fonti di calore). Si riscontrano inoltre fenomeni di ossidazione delle componenti ferrose (catenacci, chiodi, molle, tiranti, viti, etc.); presenza diffusa dell’azione degli insetti xilofagi, fessurazioni e perforazioni generali delle componenti lignee, causati dai movimenti del ritiro/espansione del legno. Le guarnizioni (cinture, borsini, cappucci e pelle presente sulle valvole di distribuzione del vento) necessitano di essere sostituite con delle nuove, in particolar modo tutte quelle facenti parte dell’apparato di alimentazione del vento, mantice incluso. Lo strumento necessita di un restauro totale in conseguenza del quale potrà essere pienamente recuperabile all’uso.»