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Giugno 2015

Voce di Orentano,n. 6

Giugno 2015versione testuale

Il testo del bollettino, pagina per pagina, da leggere con caratteri grandi o con il lettore di schermo.

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Testo estratto

Pagina 1

www. parrocchiadiorentano.it

n° 6 giugno 2015 - anno LVII

Voce di Orentano Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire 56022 Orentano (Pisa) -- Diocesi di san Miniato

Per corrispondenza e abbonamenti rivolgersi a: don Sergio Occhipinti tel. 348 3938436 don Roberto 349 2181150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa arcipretura s. Lorenzo Martire 56022 Orentano (PI) aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 direttore responsabile don Roberto Agrumi - roberto.agrumi@alice.it

Domenica 7 giugno solennità del 3 giugno 1990 - 3 giugno 2015 25° anniversario dell’ordinazione Corpus Domini prima comunioneper 25 ragazzi dell’arciprete don Sergio Occhipinti Filippo Agrumi, Alesja Balaj, Niccolò Barbieri, Anna Barsali, Lorenzo Buoncristiani, Daniele Casiero, Michele Del Re, Marta Del Seta, Rebecca Dini, Simone Ferrera, Tommaso Fontana, Martina Granziera, Noemi Howard, Laert Kaci, Ester Lazzerini, Alessandro Matranga, Giulia Monti, Tessa Nardi, Dario Pacani, Andrea Palumbo, Viola Pieri, Giulia, Lisa e Massimiliano Santosuosso, Marco Volpi.

E’ con piacere e grande gioia che oggi siamo qui per festeggiare insieme i 25 anni dal tuo «Si» al Signore. Conosciamo l’incontenibile felicità che oggi colma il tuo cuore, tanto grande che hai voluto condividerla con tutti noi che «oggi» siamo la «Tua» Comunità, i «Tuoi» Amici e anche, ci piace dire, la «Tua»

Famiglia. Diciamo «oggi» perché «oggi» siamo il frutto di ciò che in questi 10 anni hai seminato, coltivato ed amato. Non è stato facile né scontato che potessi riuscire in questa grande «impresa»: farci una cosa sola o almeno farci sentire l’esigenza di esserlo. Sappiamo anche che per te non sono mancati i momenti difficili, Il nostro augurio è che possiate rimanere quelli in cui ti sei sentito più solo e lontano dalla tua limpidi, sinceri ed innocenti nei sentimenti Famiglia natale che hai sempre nel cuore, quelli di così come lo è il vostro cuore che oggi riceve maggiore incomprensione e quelli della sofferenza fisica per la prima volta Gesù e che la gioia di questo in cui ti sei sentito umanamente più fragile. Non sono giorno vi accompagni felice per tutta la vita. mancati i momenti di incertezza, quelli in cui il cammino della e nella tua Comunità diventava tortuoso e purtroppo anche quelli di grande dolore. Ma tu hai saputo entrare nella vita e nel cuore di ognuno, insistere, perseverare e farti «parola» di conforto, di speranza e di unione, costituendo l’anello più forte e saldo di una catena di affetto, calore e condivisione anche nella sofferenza. Anche i momenti felici, però, sono stati speciali e tu li hai saputi rendere motivo di festa per tutti noi. In ogni celebrazione hai fatto in modo che ognuno si sia sentito parte attiva di questa nostra Comunità Parrocchiale, facendo sentire tutti a loro modo e con i propri talenti, a volte pietra angolare o mattone indispensabile di questa piccola Chiesa di Dio. Ogni Sacramento amministrato è diventato condivisione per tutti ed è stato ogni volta bellissimo quando ci hai fatto salire le lacrime agli occhi nell’alzare al cielo fra le tue braccia una «piccola vita» al principio del suo essere parte della Chiesa. Inoltre, non è mai mancato ad alcuno di noi la tua presenza quando siamo stati malati o in difficoltà. C’è sempre stata per tutti l’attenzione verso le vicende più o meno belle della vita di ognuno, l’accoglienza per la vita che nasce ed il conforto per chi la vita sta lasciando. Caro Don Sergio è difficile ora poter mettere insieme tutte le parole, le intenzioni , i ricordi, la gratitudine di ognuno di noi per tutto ciò che sei stato ed hai compiuto fino ad «oggi» e che tutti speriamo tu possa continuare a compiere a lungo qui in mezzo a noi. Possiamo, però, dirti con certezza e con grande affetto: GRAZIE DON SERGIO, che tu possa continuare a dire sempre «sì» a Dio come in quel giorno di molti anni fa, che tu sia sempre strumento nelle mani di Dio, discepolo in ascolto ed umile servo del Signore. CHE DIO TI BENEDICA … Ti vogliamo bene!!!!

Testo estratto

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Gruppo Scout Orentano 1

di Benito Martini

Il gruppo scout di Orentano vola sulle ali dell’entusiasmo per il successo Base scout «il macchione» organizzativo in una delle loro più importanti manifestazioni: il San Giorgio di zona. Manifestazione che si è svolta nei giorni scorsi alla base scout del «Macchione». La base orentanese inserita nel circuito regionale per svolgere le attività legate al mondo dello scautismo.

Oltre 150 «camice-celesti» hanno aderito all’iniziativa. Con il gruppo capofila, Orentano1, erano presenti gli scout di Bientina1, Pontedera1, Pisa2, Casciana Terme, Peccioli e Ponsacco1. Ad accogliere i vari gruppi e successivamente programmare le varie attività, i quattro Capi scout di Orentano che sono Lorenzo Fattori, Giulia Foiera, Vincenzo Cattolico e Paolo Ficini. “Come tutti i raduni scout, quello del Macchione è stato un incontro molto importante che praticamente ha coinvolto gli «azzurri» pisani, commenta Lorenzo Fattori di Orentano, una tre giorni di attività e con un fuori programma per un piccolo concerto messo a punto dal gruppo scout di Montevarchi, intervenuto per l’occasione. Ritrovarci, vedere e incontrare i vari gruppi è sempre importante, aggiunge Fattori, si Il 15 Aprile 2015 Claudia crea un legame indelebile che unisce gli scout di tutto il mondo”. La Santa Martinelli ha conseguito Messa è stata celebrata da don Ernesto di Castelfranco. Ancor più la Laurea magistrale in recentemente a Pisa i Clan dei gruppi scout della provincia hanno Biologia presso presentato ai sindaci la «Carta del Coraggio» conquistata nel mega raduno che si è tenuto a San Rossore (30.000 gli scout presenti), un impegno (la L’Università di Pisa, con i carta coraggio) che guarda ad un preciso servizio inerente al futuro del nostri complimenti e nostro paese per «lasciarlo migliore di come lo hanno trovato», così come l’augurio che tu possa recita l’invito del fondatore dello scautismo Baden Powell. Presente anche aver assaporato nel il «nostro» primo cittadino Gabriele Toti il quale ha avuto parole di elogio e successo scolastico solo di gratitudine per tutto il mondo scout ed il modo particolare per il gruppo di Orentano che praticamente ha visto nascere e accompagnato fino ad la prima gioia che la vita ti oggi. La «Carta Coraggio» è stata messa in atto, in questo caso, con la potrà regalare. Con pulizia di un tratto lungo il fiume Arno. Indubbiamente, quello di Affetto: Nonna Laura, Orentano è un gruppo che si muove parecchio ed in pochi anni dalla sua Babbo, Mamma, Sara, fondazione è stato 3 volte a Lourdes, quindi a Santiago di Compostela, Marco e gli amici Torino (per la Santa Sindone), Roma in udienza da Papa Wojtyla, in Spagna ricevuti da Padre Clemente (abate del Monastero di Santo de......’La Ranocchia’ !!

Domingo de Silos) e a Madrid per la Giornata Mondiale della Gioventù con la presenza di Papa Ratzinger. Il prossimo impegno del gruppo di Orentano è per sabato 13 giugno in piazza San Pietro per il raduno nazione in udienza dal Santo Padre. Le previsioni sono per la presenza di 150.000 Sabatino scout. Con i loro Capi, Giovanni Panattoni, Clara Bongi, Mauro Gorinie Quagliarini e Filippo Mezzi, i componenti del Clan scout di Orentano Clara composto da Pietro Ruglioni, Emanuele Bertoncini, Stefano Tambelli, Cristiani Alessia Santosuosso, Marica Cattolico, Ginevra Tambellini e Benedetta hanno Cavallini, hanno scelto Assisi per svolgere la propria attività, dal 3 al 10 di agosto, in questo caso per adempiere ai servizi sociali. Una breve parentesi festeggiato dedicata a Benedetta Cavallini la quale ha praticamente ultimato l’iter i loro primi dell’impegnativo percorso scout e decidere se rimanere nel gruppo e quindi 50 anni di affrontare alcuni campi di formazione con l’obiettivo di diventare Capo matrimonio Scout Internazionale ed affiancare quelli che già hanno ultimato quel , percorso e cioè: Giovanni Panattoni, Clara Bongi, Vincenzo Cattolico, sabato 9 Giovanni Tambellini e Alessio Rocchi. Il Reparto (22 ragazzi più 4 capi) maggio con ha in programma di svolgere attività in un Campo, 10 giorni a cavallo tra una messa luglio e agosto, nei pressi di Arezzo. Anche il Branco, 36 scout ed i celebrata Capogruppo Carlotta Bertoncini, Giovanni Tambellini, Clara Bongi, Francesco Domenichini e Piera Marchetti sarà attivo con una attività in un nella campo a Siena. Ricordiamo che i primi corsi di formazione del gruppo chiesa di scout di Orentano risalgono al 2001 su iniziativa del parroco di quegli anni, Villa don Giovanni Fiaschi (oggi parroco a Ponte a Egola) in stretta Campanile. Collaborazione con Giovanni Panattoni uno scout di lungo corso poiché ha Clara e indossato per la prima volta l’uniforme «celeste» a Roma nel 1954 quando aveva soltanto 12 anni. Ebbene, da quella data, a piccoli passi, quel Sabatino si sposarono nella chiesa di piccolo, timido gruppetto, oggi gli scout di Orentano sono 85 1 0 maggio del 1 9 6 5 . rappresentano un vero e proprio fiore all’occhiello del paese. Ta

Nel riquadro

e Orentano il n ti s si mi auguri da tutti noi!!!

Brava dottoressa!!

Bel traguardo per Sabatino e Clara

Testo estratto

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nella famiglia parrocchiale......... UNITI

IN

B AT

Nel riquadro

TE SI MI

MATRIMONIO

A

23 maggio - Ivan Sava e Jasmine Tronci

21/5 Vittorio Formicola di Raffaele ed Ambrogini Sabrina

IL GESTORE ed IL PERSONALE DELLA SCUOLA MATERNA SANT’ANNA DI ORENTANO RINGRAZIANO SENTITAMENTE LE ASSOCIAZIONI PAESANE: Circolo Arci Mondo Nuovo, Pubblica ass. Croce Bianca, Ente Carnevale, Orentano Calcio, Filarmonica Leone Lotti e Ranocchia, Pro-loco, Gruppo donatori Fratres, ORGANIZZATO LA CENA Venerdì DI BENEFICENZA DEL 4 19 MAGGIO. LA CIFRA giugno RACCOLTA E’ STATA DI 17/5 Aperta CIRCA 2.000 EURO.

Nel riquadro

CHE HANNO

a tutti, guidata dalla corale

OFFERTE PER LA CHIESA E PER VOCE DI ORENTANO

Bianca Maria Dugeniuk di Marcele e Ramona Patrascu CI HA

PRECEDUTO Linda Bertagni (Fucecchio), ALLA CASA DEL le cugine in memoria di PADRE Marina Barbieri, Lidia 3 maggio Cristiani, Saura Volpi Rugiati, CULTO EUCARISTICO Buoncristiani Gino (Francia), FRANCESCO CHIARELLO di in chiesa ore 21,00 Cristiani Moreno (Firenze)

RICORDO DEI DEFUNTI - preghiamo per loro

anni 82

IRIS GIUGNI GIACONI 23-05-2007

RENATO PANCELLI 01-06-1995

ALDO BUONAGUIDI 27-05-2012

GIOVACCHINO STEFANELLI 14-07-1976

FRANCO PANATTONI 09-06-2012

LEONETTA GIOVANNETTI ALAMANNO BERNARDONI 25-11-2011 18-06-2011

AURELIA CARLINII 06-03-2015

PIETRO CARMIGNANI 27-06-2004

Sono già trascorsi otto anni senza di te qui sulla terra, ma sono certa che ci segui sempre dal cielo ed ora sicuramente c’e anche il babbo insieme a te a vegliare su di noi. Con tutto il mio amore vostra figlia Elsa insieme a tutta la famiglia.

MARIA AMABILE CRISTIANI 24-06-1988

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i primi 10 anni di diaconato di don Roberto Roberto Agrumi è il primo diacono permanente ordinato nelle nostre parrocchie, Orentano e Villa Campanile, ricevette l’ordinazione diaconale per le mani dell’allora vescovo di san Miniato mons. Fausto Tardelli, la domenica primo maggio del 2005. Sono dunque trascorsi ben 10 anni da quella data. Nella felice occasione gli abbiamo rivolto alcune domande: Don Roberto, 10 anni di diaconato sono un bel traguardo, un tappa importante nel cammino della vita, quali sono i sentimenti che, in questi giorni, affollano la tua mente e il tuo cuore? Sono sentimenti di gioia, gioia immensa soprattutto perché credo di aver capito cosa è l’amore, il vero amore. Per me il vero amore è quello che in questi 10 anni mi ha insegnato Gesù. Io ho percepito il vero amore di Gesù che sacrificandosi sulla croce è morto anche per me, amandomi. E non solo per me ma anche per tutti i miei fratelli. Mi è rimasta impressa quella parola «amatevi come io vi ho amato» e nel mio diaconato ho cercato di vivere questa parola; nel mio piccolo ho cercato di darla gratuitamente proprio perché il diaconato è un dono. 10 anni sono un tempo relativamente lungo. Credo che sia stato anche un tempo pieno di situazioni, avvenimenti, fatti, persone. Come hai vissuto l’impegno dell’annuncio del vangelo e la testimonianza della carità? È vero sono stati anni di annuncio del vangelo. Mi sono ritrovato ogni domenica a proclamarlo, nelle parrocchie che il vescovo mi aveva assegnato, e nelle altre celebrazioni liturgiche.

Ma mi sentirei un fallito se avessi solo proclamato il vangelo, senza tentare di metterlo in pratica. Ho cercato in mille maniere, tante volte sbagliando, perché siamo umani. Però il mio orientamento è sempre stato quello di cercare di metterlo in pratica. Al diacono permanente succede una cosa abbastanza rara. Nella tua vita di diacono hai ricevuto e riceverai, se Dio vuole, tutti i sacramenti.

In qualche modo l’esperienza del diacono permanente è l’unica completa (almeno a livello della recezione dei sacramenti). Ti sentiresti di proporla a qualcuno? L’esperienza del diaconato permanente ancora non si è pienamente realizzata: ma, io credo, che arriverà il tempo in cui questo bellissimo ministero troverà una piena diffusione e non solo per la carenza numerica dei sacerdoti.

L’ideale sarebbe che in ogni parrocchia della nostra diocesi ci fosse un diacono. Sarebbe bellissimo vedere la nascita e la crescita di questa risposta ministeriale al compito dell’evangelizzazione che tocca tutti, in modi molti diversi. C’è bisogno di un numero sempre maggiore di persone che collaborino col vescovo e col presbiterio nell’annuncio del Vangelo. In tutta questa storia che ruolo ha avuto tua moglie? Mia moglie è una donna meravigliosa. Il diacono ha la sua visibilità, svolge un ministero ecclesiale, anche con tante soddisfazioni: mia moglie invece è sempre dietro le quinte. Mi ha sempre sorretto, incoraggiandomi, accogliendomi sempre. Sempre! Sono moltissime le persone che voglio ringraziare: anzitutto il Signore, poi mons. Tardelli, don Giovanni, mia moglie, i parrocchiani, la seconda comunità neocatecumenale ed in particolare tutte le persone che mi hanno dato tanto in questi 10 anni. «Per tutto quello che è successo: Grazie. Per tutto quello che accadrà: Eccomi». GRAZIE a te, don Roberto, e, anche a nome dei lettori di Voce di Orentano, tanti auguri e buon ministero diaconale. (Giuseppina Valles)

La «Girini band» in tour 4 10 maggio 2015, ore 7:00 Per i ragazzi de ’la Girini Band’ suona la sveglia! Oggi non è giorno di scuola, è domenica, ma l’alzataccia si rende necessaria perché i giovani musicisti parteciperanno alla sesta edizione dello School Junior Band Festival di Vinci. A distanza di circa un anno dalla nascita dell’ensemble è giunto il momento di uscire al di fuori dei confini paesani e di confrontarsi con altre bande giovanili presenti sul territorio toscano. Il Festival di Vinci è un’ottima occasione perché permette di condividere l’intera giornata, che comprende la visita al museo di Leonardo, un pranzo in comune con gli altri musici e si conclude con l’esibizione delle cinque bande partecipanti. I nostri ragazzi appaiono sereni e sicuri di sé e si presentano sul palco ordinati e concentrati come dei veri professionisti. L’esibizione rende giustizia all’impegno profuso da loro e dai docenti di strumento che li seguono e ’la Girini Band’ regala al pubblico intervenuto venti minuti di musica ricca di dinamiche e di una buona timbrica d’insieme. La soddisfazione a fine manifestazione si legge sui volti di quanti gravitano, a diverso titolo, attorno a questo ensemble: il M° Emanuele Gaggini, che dirige i ragazzi durante le prove d’insieme, raccoglie i frutti del suo meticoloso lavoro, il consiglio della Filarmonica Lotti trova conferma della qualità del lavoro svolto all’interno del progetto «La banda a scuola» e i genitori e parenti si gustano i progressi dei loro giovanissimi musicisti. Alla manifestazione è intervenuto anche il nostro primo cittadino Dott. Gabriele Toti che, in presenza del sindaco di Vinci, ha ribadito l’importanza di promuovere sul territorio progetti come quello che la banda di Orentano ha voluto fortemente e sta portando avanti da quattro anni con molto impegno in collaborazione con la scuola elementare e media del paese e con il Comune di Castelfranco di Sotto. Il progetto “La banda a scuola“ rende possibile, per i bambini che hanno compiuto almeno otto anni d’età, d’imparare uno strumento a fiato o percussione inseriti fin da subito in un contesto di musica d’insieme, in questo modo gli studenti giungono alle scuole medie già preparati e capaci di suonare bene il loro strumento, fatto prezioso che arricchisce gli organici della scuola dell’obbligo altrimenti formati da schiere di flauti dolci, tastiere e chitarre nei casi più fortunati. Il progetto è servito alla scuola pubblica del paese, inoltre, per essere annoverata tra i 65 istituti sui 223 regionali che possono attivare il DM 8/2011, il decreto che permette di fare musica pratica nella scuola primaria attraverso docenti appositamente formati. Potrete vedere le foto della giornata a Vinci visitando la pagina facebook «Complesso Folk. La Ranocchia» dove troverete anche le foto relative al concerto di primavera che si è tenuto il 3 maggio scorso ad Orentano, in seno ai festeggiamenti del Primo Maggio effettuati presso la tensostruttura dell’Ente Carnevale. Ci saranno altri concerti de ’la Girini Band’, vi terremo informati affinché possiate partecipare ed apprezzare i progressi di questi musicisti in erba. L’impegno del consiglio de «la Ranocchia» è quello di tenere in vita il progetto «la banda a scuola» mantenendo alta la qualità dell’offerta formativa messa a disposizione dei ragazzi, per questo contiamo sempre sulla collaborazione dell’Istituto Comprensivo e del Comune di Castelfranco di Sotto per gli anni a venire.