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n° 7 luglio 2015 - anno LVII
Voce di Orentano Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire 56022 Orentano (Pisa) -- Diocesi di san Miniato
Per corrispondenza e abbonamenti rivolgersi a: don Sergio Occhipinti tel. 348 3938436 don Roberto 349 2181150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa arcipretura s. Lorenzo Martire 56022 Orentano (PI) aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 direttore responsabile don Roberto Agrumi - roberto.agrumi@alice.it
Carissimi fedeli, il mese di giugno è stato davvero pieno di momenti ed emozioni di fede, con l’arrivo della statua della Madonna di Fatima. Un’esperienza mariana nuova ed entusiasmante che ci ha toccato tutti profondamente.
Anche la santa messa conclusiva di Sabato 6 giugno, ha visto la nostra chiesa gremita come non mai, fedeli provenienti anche dalle parrocchie vicine e dall’Unità Pastorale delle Cerbaie. Nostra Signora di Fatima ha saputo riunirci come un unico gregge, sotto un unico pastore, suo figlio Gesù Cristo. Poi l’evento delle prime comunioni, nella solennità del Corpus Domini, 25 ragazzi, sempre un’ appuntamento importante per la nostra comunità, poi mercoledì 10 il tradizionale appuntamento in Vaticano da Papa Francesco per l’udienza generale, quest’anno poi avevamo il posto in prima fila ed i nostri hanno potuto vedere e salutare il Papa da vicino. Ringraziamo davvero di cuore il Mercoledì 10 giugno, pellegrinaggio a Roma per l’udienza generale. Papa Francesco, quando ci ha visto, non ha Signore per questi momenti di grazia che ci ha fatto potuto fare a meno di salutarci, eravamo vicinissimi. Vivere. Nel mese di luglio facciamo tesoro delle Tenore Riccardo Buoncristiani esperienze fatte, raccogliamoci in preghiera ed Il di Orentano, dopo anni di serate e concerti di successo, vuole intimità con Dio che non va in ferie, ma aspetta fare cosa gradita al suo grande pubblico, creando un progetto ciascuno di noi tutti i giorni. Non perdete la messa !!! per rimanere nel cuore della gente e dei suoi numerosi Voglio ringraziare tutti di cuore per quanti in un modo ammiratori. Sta realizzando così un Disco con ben diciotto o nell’altro si sono fatti vicini nella ricorrenza del mio bellissimi e famosi brani del repertorio musicale italiano e opere liriche.L’album si intitola «LA VOCE» .Nellʼoccasione 25° anniversario di ordinazione sacerdotale. Il e per volontà dellʼartista Riccardo Buoncristiani molto legato a Signore vi benedica e la santa Vergine Maria vi Orentano, luogo dove lui abita con la famiglia, ha espresso il protegga, Vostro aff.mo don Sergio desiderio di collaborare con la Chiesa e il Comune, e donare, una parte del ricavato della vendita del cd, allʼopera del restauro del prestigioso Organo Agati della Chiesa di S. Lorenzo Martire, progetto voluto da tutti i cittadini di Orentano e dal comitato di volontariato. Dell’uscita del CD LA VOCE è prevista entro l’estate.
Nel riquadro
L ad at a
Bravo Riccardo !
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Il Gruppo Scout di Orentano all’udienza I CUSTODI DELL’ORGANO ( Corale «San Lorenzo Martire» ) nazionale di Papa Francesco di Benito Martini
Dal 1 Luglio 2015 parte una nuovo progetto per la raccolta fondi per il restauro dell’Organo della Chiesa Parrocchiale di Orentano. In questa iniziativa, dal titolo «I Custodi dell’Organo», ognuno di noi avrà la possibilità di lasciare per SEMPRE il proprio nome, il nome di una persona cara, il nome della propria associazione o della propria attività, all’interno della Chiesa Parrocchiale «San Lorenzo Martire» di Orentano.
Inoltre, la persona o l’attività, Un’altra pagina importante si aggiunge nell’albo d’oro del gruppo verrà affidata alla protezione di un Santo tra scout di Orentano: la partecipazione all’udienza nazionale con il quelli scelti per custodire il nostro organo. In cosa consiste questo Santo Padre. L’incontro dell’Agesci, e cioè l’associazione delle progetto? L’organo, come ormai avrete letto nei numeri di questo Guide e degli Scout, con Papa Francesco, si è svolto sabato 13 giornalino, è composto da alcuni registri. Che cosa sono questi giugno in una piazza San Pietro gremita da oltre 100.000 scout «registri»? In parole povere sono un gruppo di canne che provenienti da tutte le regioni d’Italia. Indubbiamente scorrere le riproducono il suono di uno «strumento». Ad esempio il registro del pagine dell’ipotetico volume che raccoglie la storia delle iniziative «Flauto» riproduce veramente il suono del flauto, così come il paesane è un susseguirsi di emozioni che gratificano l’impegno e la registro della «Tromba» riproduce il timbro della tromba, ecc… . passione degli orentanesi per dare splendore e visibilità a L’insieme di tutte queste sonorità producono la melodia che potete Orentano. Dalla nascita del Carnevale dei Bambini, che per un ascoltare tutte le domeniche nella nostra Chiesa. In questa iniziativa lungo periodo ha consegnato a Orentano lo scettro dei corsi è stato affidato un Santo ad ogni registro. Una persona, facendo mascherati locali, così come il complesso folcloristico La un’offerta di almeno 100€, può diventare «custode» di una canna Ranocchia che negli anni del suo massimo splendore è arrivato ad dell’organo di Orentano ed, allo stesso tempo, verrà affidata alla indossare il tricolore nel rappresentare l’Italia alla «Festa dell’Uva» protezione del Santo Custode del registro. Al donatore verrà a Lugano. Quindi la Sagra della Pizza, la Festa del Pasticcere e consegnata una pergamena personale che attesta l’affidamento perché no anche la gloriosa casacca giallorossa dell’Orentano ed una preghiera del Santo Custode scelto. Inoltre la persona avrà calcio che in anni recenti ha disputato campionati in categorie a l’opportunità di imprimere per sempre un nome all’interno della livelli impensabili. Iniziative tuttora vive e vegete anche se Chiesa di Orentano nelle modalità che saranno spiegate nei «cavalcate» con toni assai minori. Comunque sia, oggi, la pagina prossimi numeri di questo giornalino. Invitiamo tutti coloro che che ci parla dell’anno 2015, il fiore all’occhiello del nostro paese è volessero partecipare a questa iniziativa di contattare l’organista rappresentata dal Gruppo Scout Orentano 1. Un gruppo pieno di Giacomo Ferrera (Tel. 333 4563632) o un membro della Corale «San iniziative (alcune delle quali già evidenziate nel precedente Lorenzo Martire». I posti disponibili per lasciare un nome all’interno numero di Voce di Orentano) che ha voluto essere presente con una della Chiesa sono circa 700, ma alcuni di essi sono già stati prenotati. Significativa rappresentanza all’incontro nazionale con Papa Per ulteriori chiarimenti troverete nei prossimi giorni una bacheca in Francesco. Con i nostri ragazzi i responsabili scout della provincia fondo di Chiesa con la spiegazione dell’iniziativa ed i posti già di Pisa Andrea De Conno e Marisa Bonini. Partiti alle 2 della prenotati. Vi consigliamo di affrettarvi a partecipare, poiché i posti mattina il gruppo e arrivato a Roma intorno alle 7. Da registrare che dedicati ad ogni Santo sono limitati (circa 25 posti per ogni Santo) in nel corso della trasferta «notturna» ci sono stati momenti di festa modo che possiate scegliere il Protettore a cui siete spiritualmente per gli incontri del tutto casuali con diversi gruppi delle nostre più legati. I donatori che hanno già dato un’offerta pari o superiore a zone. A Roma ad accogliere gli scout di Orentano a Porta 100€ verranno contattati personalmente per scegliere il Santo ed i Cavalleggeri, c’erano Alberto Viti e Gino Carmignani i quali, dopo nomi da lasciare all’interno della Chiesa. Vi preghiamo di i saluti di rito, hanno dato loro le indicazioni per consegnare, sulla partecipare numerosi poiché se riuscissimo a finire tutti posti, i strada del ritorno, dei cestini-viaggio. Impossibile invece ricevere fondi per il restauro sarebbero sufficienti a completare l’opera. l’offerta di una coppagelato che era stata programmata da Daniele e Daniela Dei nella loro gelateria situata in via Casilina. “E’ 25 ANNI DI SACERDOZIO DI DON SERGIO evidente che anche in questa occasione non è mancato l’affetto Martedì 2 Giugno 2015 il Paese di Orentano si è riunito per degli orentanesi che vivono e lavorano a Roma, dice Giovanni festeggiare i 25 anni di sacerdozio di Don Sergio Occhipinti, Panattoni, l’indiscussa guida leader del gruppo, ma non è stato pastore della Nostra Parrocchia. Alle ore 18:00 è stata celebrata la possibile fare altre soste. Guidati dai Capi-scout Giovanni Messa per ringraziare il Signore del Sacramento dell’Ordine Sacro e, Panattoni, Clara Bongi, Carlotta Bertoncini, Francesco nell’occasione, per onorare e santificare i 25 anni di sacerdozio di Domenichini e Mauro Quagliarini, l’emozionante giornata di festa Don Sergio Occhipinti, Don Raimondo Gueli e Don Luigi Solari. È trascorsa senza intoppi. Una breve parentesi su Mauro Alla celebrazione erano presenti circa 30 sacerdoti e tre diaconi per Quagliarini, un Capo-scout che a suo tempo ha lasciato la divisa far festa ai propri confratelli. Al termine sono stati consegnati alcuni azzurra dell’aeronautica militare per indossare l’uniforme azzurra doni da parte della Comunità Orentanese, della Fondazione degli scout che già indossava la figlia Zoe. Primo Maresciallo – Madonna del Soccorso e delle suore e, a conclusione, il tenore Luogotenente, con tanto di missioni in Afghanistan, Mauro Riccardo Buoncristiani ha voluto onorarci cantando egregiamente Quagliarini era distaccato in una base alpini nei pressi di Herat l’Ave Maria di L. Bettarini, accompagnata dal Maestro Carlo come istruttore dell’esercito afgano. «Sono ancora emozionato nel Fermalvento. Dopo la Messa, presso i locali della Sagra della Pizza, rivivere l’incontro con il Santo Padre, dice l’ex Luogotenente, una alcuni paesani in collaborazione con l’Ente Carnevale dei Bambini manifestazione che si è svolta in un clima di grande festa, una hanno organizzato una cena per festeggiare don Sergio, il quale ha felicità immensa che solo il mondo dello scautismo sa trasmettere. Voluto che il ricavato della festa fosse devoluto completamente per il E soltanto chi ha visto l’esplosione di gioia delle 100.000 camicie Restauro dell’Organo. La partecipazione è stata eccezionale, con azzurre all’arrivo della Papamobile di Papa Francesco, conclude, circa 400 persone. Alla cena erano presenti i sacerdoti, le autorità può capire l’emozione di chi veste questa uniforme». Ed anche paesane ma anche molte persone provenienti dalle realtà in cui Don questa progressiva vicinanza tra genitori e scout è un aspetto Sergio è tuttora od è stato presente, come Villa Campanile, estremamente positivo e proprio in occasione della chiusura Fucecchio, Castelfranco di Sotto e Palaia. Ringraziamo l’Ente dell’anno scout in programma alla Base del Macchione è prevista la Carnevale dei Bambini per aver proposto ed allestito questa partecipazione di genitori i quali, anche se faranno gruppo a sé, iniziativa, che ci ha permesso di ricavare una discreta somma vivranno l’intensa e positiva esperienza dei propri figli. (circa 2700 €) per il Restauro del Nostro Organo.
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B AT
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TE SI MI
Nozze d’ argento...
17 maggio 21 giugno LUNA GEMMA CRISTIANI SOFIA RUGGIERO di Roberto e Francesca Luisi di Andrea e Francesca Carmignani
Angelo Marinari e Cinzia Palmucci si sposarono ad Orentano l’11 marzo 1990
Nozze d’ oro... 20 giugno VITTORIA SALVATO di Antonio e Caterina Radesca
Benito Piccinini e Pasqualina Tammaro si sposarono a Villa Campanile nel1965 Sabato 20 giugno Matrimonio di Gabriele Mastropietro e Mara Buonaguidi Vieni a correre o camminare con noi Sabato 25 Luglio alle ore 18.00 si svolgerà la VII Edizione della Marcia della Zizzi. Una Marcia non competitiva che si snoderà all’interno dei boschi di Orentano (PI).
Ricchi premi, punti ristoro, tuffi in piscina, musica e molto altro ancora per tutta la famiglia, anche per chi non ama correre ...
CI
HANNO
PRECEDUTO
ALLA
CASA
Agostino Buoncristiani e Maria Martinelli si sposarono ad Orentano il 3 giugno 1965
DEL
PA D R E
Venerdì 17 luglio Aperta a tutti, guidata dalla corale IVA CARMIGNANI ved. Nelli 30-05-2015
ANGIOLO CRISTIANI 02-07-2014
PASQUALE ANTONIO PALUMBO 15-06-2015
CULTO EUCARISTICO in chiesa ore 21,00
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CIAO FRANCESCHINO...
Un’altra brutta notizia mi è giunta dal mio Paese: è morto Franceschino delle Pape Mi ha colto all’improvviso e alla sprovvista lasciandomi senza fiato. Sapevo che era ammalato ma non avevo mai pensato alla sua possibile dipartita. Invece ecco lì sul monitor, su facebook la notizia. Oggi non si usa quasi più il telefono. Ci sono tante altre maniere di comunicare fra compaesani lontani. E quasi sempre per comunicare cattive notizie. Franceschino non c’era più. Ed io non potevo nemmeno andare al funerale, a Orentano, perché anch’io oltre che vecchio sono invalido e non guido più e non ho più nemmeno la macchina. L’unico modo per rendere omaggio al mio carissimo ed indimenticabile amico è ricordarlo e con il pensiero ricordare tutta una vita giovanile trascorsa insieme. Abitavamo vicinissimi in Paese. Ci divideva soltanto la strada principale e il lastrico (famoso) della sua casa: la casa delle «Pape». L’ho descritta anche nel libro «Paese mio». Eravamo quasi coetanei e quindi siamo cresciuti insieme, anzi, più che cresciuti, siamo vissuti insieme. La mia famiglia abitava, siccome mia madre aveva una bottega di alimentari proprio nel centro del paese, nella casa dove adesso c’è il negozio del Bertoncini. « Vado da Franceschino» ricordo che dicevo a mia madre appena alzato oppure durante il giorno innumerevoli volte. Mia madre piuttosto che sapermi in giro per il paese , per i boschi o per il padule, mi mandava sempre. Avevano una casa ed un’aia enormi per scorrazzare quanto volevamo. Correre fra i pagliai e vivere ogni momento la vita del contadino. Felice, Costantino, Gina, Giulia e Rosa, tutta la famiglia di Franceschino e di Costantina, mi hanno sempre considerato uno di loro e mi hanno sempre voluto bene come a Franceschino. E sono sempre tutti nel mio più vivo ricordo. Ed io ho sempre voluto bene a tutti. Partecipavo alla vita loro vivendo giorno per giorno insieme ed imparando anzi assorbendo ogni minuto la filosofia della vita dei campi, semplice, solidale, sincera, fatta di amore, di fiducia e di comprensione. Di questo ringrazio Dio per avermi dato questa possibilità. La vita genuina della campagna e l’educazione conseguente mi è stata indispensabile nel corso della mia vita.
Felice o Costantino, ci insegnavano ogni cosa: Ora voi due smettetela di correre con il cerchio d’intorno ai pagliai ed andate a risvoltolare il sugo sotto la capanna così vi guadagnate un castagnaccino domenica. State attenti con la forca a non farvi male. Altre volte: Andate sul lastrico ad insolcare il grano (od il granturco) che erano stesi a seccare al sole estivo. Ancora: c’è da sbucciare le calocchie sul lastrico, prendete la pennata e sbucciatele per bene, la punta non la fate perché la faccio io, dopo, diceva sempre uno di loro, occhio perché le pennate sono di filo (significava ben arrotate e taglienti) infatti io ho sempre delle cicatrici sulle mani, ma sono come si vede, per me, un ottimo ricordo. Ancora: cominciate e portare l’erba e la paglia nella stanzina del falcione che si deve preparare la « ricisa» per le bestie. Ricordo i fagioli lessi che mangiavamo direttamente dalla pentola che bolliva in continuazione sul fuoco nella cucina di zi’ Rosa. Avvicinate le «manne» cosi si fa la «biga» che domani viene il Giando con la macchina e si comincia a «battere» il grano. E preparate spezzato un bel po’ di carbone. (Allora c’era la macchina a vapore di cui il «Giando» era il conduttore). Per noi era uno spasso fischiare, con il Giando che faceva finta di arrabbiarsi. Noi ragazzi, poi, durante la trebbiatura (battitura) eravamo addetti alla «lolla» ed alla fine, fra il sudore e la polvere del grano eravamo maschere. Ma era piacevole lavarsi in un catino di acqua fresca. E poi mangiare tutti insieme con i battitori. Io e Franceschino vivevamo tutto questo ogni giorno.
Poi quando nacque sua sorella la scorrazzavamo in una cassetta di legno con le ruote, per tutto «l’andito» , per ore, fino a che la nonna Giulia o la zi’ Rosa non ci fermavano stufe di sentire il rumore delle ruote di legno sul pavimento. Ricordo bene anche quando perse la mamma. Io ero addolorato quanto lui. Siamo cresciuti e siamo invecchiati, ma io e Franceschino non ci siamo mai persi. D’affetto ! ( Manrico Mazzoni)
4 Cara Martina.............. il 27 giugno 2015 sono 2 anni che mi hai lasciato e ancora non riesco a crederci, mi manchi troppo...Quante cose vorrei scrivere la mia mente legata al cuore .....ma una lacrima scende sul mio viso ..... la mia mano tremolante blocca le mie parole .....Scrivo di te per lenire il dolore della tua assenza, per quanto distante sei, so che adesso mi sei vicina e forse mi stai appoggiando una mano sulla spalla dicendomi: Mamma fai parlare il cuore .Ti immagino avvolta di una luce radiosa e che mi sorridi. Quel sorriso che emanava luce angelica anche sulla terra....quel sorriso che riusciva a dare colore anche a una stanza grigia di ospedale........ avevi da tempo nascoste le tue ali sotto il tuo pigiama, angelo mio...... ho voluto modificare le parole di quella canzone che tanto ti piaceva rendendola un pò mia ( Eclisse del Cuore, di L’Aura). Da quando non ci sei più, la mia vita è un eclisse del cuore ....tu lo sai che ogni tanto sono da sola e non mi ritrovo..... ogni tanto sono stanca di ascoltarmi e piango la mia infelicità. Guardo indietro e scopro che il meglio dei miei anni è passato, tremo, ma rivedo i tuoi occhi .....quello che eri.....cado e non ci sei .....ti vorrei qui per sempre ma so che se mi sfiori l’anima potrò farcela.......il tuo amore è come un’ombra che non mi lascerà mai ......ti vorrei qui .... ma so che il mio angelo sempre mi stringerà......un’abbraccio nel vento piccola e grande donna ....... la tua vita sia sempre un’ esempio per noi.... e adesso vola e canta con gli angeli ........ ti voglio tanto, tanto, tanto bene e mi manchi sempre di più. La tua mammina, come mi chiamavi te, un bacione e un’ abbraccio forte.
2° memorial per Martina
La forza da trasmettere a coloro che devono affrontare una vita nuova senza la presenza di una persona che era tutto per loro. Domenica 17 maggio i genitori dei ragazzi della pallavolo, Virtus di Orentano, hanno organizzato il 2° Memorial per Martina.....una manifestazione all’insegna del gioco, del divertimento e della generosità di tanta gente, che ha partecipato a questo evento. Non sono mancati momenti toccanti, quelli che ricordavano Martina...una ragazza piena di vita e di voglia di viverla.....e la testimonianza della mamma Anna che ha voluto donare il ricavato della manifestazione ad un’altra ragazza di Orentano, che sta lottando per riprendersi la sua vita, quella che un incidente stradale ha provato a portarle via. Ringraziamo i genitori organizzatori, che sono stati tanti, ma il grazie più grande va ad Anna e Fabrizio che ci hanno arricchito con la forza del loro Amore.
FESTA DELDONATORE
Il consiglio del gruppo Fratres è lieto di comunicare che il giorno SABATO 8 AGOSTO si svolgerà la 42esima Festa del Donatore di sangue. Di seguito il programma: ore 17:00 ritrovo dei partecipanti in P.zza S. Lorenzo ore 18:00 S. Messa A seguire corteo fino al monumento del donatore E dopo la cerimonia… aperipizza per tutti!
Alla fine della cerimonia si svolgeranno le elezioni per il rinnovo del consiglio direttivo del gruppo per il quadriennio 2015–2019. I donatori e la cittadinanza tutta è invitata a partecipare!
VIAGGIO A/R IN PULLMAN + BIGLIETTO D’INGRESSO Donatori € 40 - Non donatori € 60 (Riduzioni:
SABATO 12 SETT.
Senior + 65 - studenti – bambini 4/13)
INFO e PRENOTAZIONI: 339.15.34.274 (Giulio) 339.16.12.158 (Patrizia) Caparra di € 30 al momento della prenotazione, eventuali riduzioni saranno scalate al momento del saldo finale. Prenotazioni entro e non oltre il giorno domenica 16 agosto!