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Gennaio 2016

Voce di Orentano,n. 1

Gennaio 2016versione testuale

Il testo del bollettino, pagina per pagina, da leggere con caratteri grandi o con il lettore di schermo.

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Testo estratto

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www. parrocchiadiorentano.it

n° 1 gennaio 2016 - anno LVIII

Voce di Orentano Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire 56022 Orentano (Pisa) -- Diocesi di san Miniato

Per corrispondenza e abbonamenti rivolgersi a: don Sergio Occhipinti tel. 348 3938436 - don Roberto 349 2181150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa s. Lorenzo Martire 56022 Orentano (PI) oppure C.R.S. Miniato fil. Orentano IBAN IT82D0630070961CC1100100167 aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 - dir. resp. don Roberto Agrumi - roberto.agrumi@alice.it

L’ingresso in diocesi del Vescovo Mons. Andrea Migliavacca

Carissimi fedeli, sono già passate le di Elisa Venturi feste di Natale, con L’ Epifania (che Si è seduto davanti al tutte le feste porta via), presepe guardandosi manifestazione del Signore nella divinità attorno. Di fronte a don di Gesù Bambino al mondo intero ed i Re Andrea Migliavacca, a Villa Magi ne sono la testimonianza. Ringrazio Campanile, nel suo primo il Signore perché quest’anno c’è stata una giorno ufficiale in diocesi, maggiore affluenza di fedeli a tutte le c’erano le autorità e la periferia della diocesi della sante messe, segno di un risveglio delle quale è diventato pastore, in coscienze, anche grazie all’inizio modo ufficiale, solo nel dell’anno giubilare della Misericordia, pomeriggio, con la consegna indetto da Papa Francesco ed iniziato del Pastorale dalle mani del l’otto dicembre. Speriamo solo che non cardinal Bertone, vescovo sia un momento passeggero ma che metropolita. Dietro lui ci possa durare per sempre nella sono i gonfaloni e i labari consapevolezza che questo bambino delle associazioni, quelle divino, che è nato per noi è il Cristo arrivate anche da Orentano per essere le prime a sentire la voce del nuovo Salvatore degli uomini di tutto il mondo. Vescovo e a vederlo dal vero. A salutarlo, a nome della comunità, è stato il diacono permanente Roberto Agrumi. Con un accento che suona ancora Altro segno importante per la nostra strano, don Andrea ha salutato e ringraziato tutti. Li ha invitati a osservarlo, diocesi l’arrivo tra noi del nuovo Vescovo. Fin quasi a rimproverarlo: «Un vescovo è un amico di Gesù che vi aiuta a essere ancora più amici di Gesù. Se non ci riesco dovete dirmelo».

Allargando l’invito a tutta la sua chiesa, nella quale è entrato come ultimo, in punta di piedi, distribuendo sorrisi. Un Padre nostro è stata la prima Domenica 7 febbraio S.E. mons. preghiera recitata in diocesi, prima della benedizione, nella piccola chiesa di Andrea Migliavacca sarà Villa, ma che non è mai stata così grande come oggi, calda nonostante il freddo pungente e la nebbia. «Ma cos’è quello strano cappello?» Ha chiesto ancora da noi per le Cresime un bimbo al vescovo prima che partisse per Orentano indicando il tricorno, quello sotto al quale, in genere, si immagina il Don Camillo di Guareschi. Non si fa sorprendere, don Andrea, ma si lascia stupire, in questa che è si una giornata di ingresso, ma anche di distacco gioioso e doloroso insieme: ad accompagnare don Andrea ci sono i suoi seminaristi. «Due chiese, quella di San Miniato e Pavia - ha detto il vescovo - oggi più amiche e vicine».

Poi L’arrivo ad Orentano dove Don Sergio ha portato i saluti di Tardelli e di tutte le associazioni locali, presenti in massa alla celebrazione domenicale di oggi 20 dicembre, che si è conclusa con l’arrivo del vescovo. Non prima che il sindaco Gabriele Toti prendesse la parola. «In questa chiesa - ha detto il sindaco di Castelfranco - sono stato battezzato, ho fatto il chierichetto, vengo a messa. La mia emozione oggi è anche di parrocchiano. Siamo una parrocchia di confine ed è bello oggi essere i primi a poterla accogliere. Accanto al gonfalone del comune ci sono tanti altri stemmi e colori, quelli delle tante associazioni che operano qui, specie tra i giovani». Davanti al portone, infatti, ad attenderlo, il vescovo ha trovato gli scout. Tanti e infreddoliti, avvolti dalla nebbia di questa giornata che il sole lo ha lasciato vedere solo dopo pranzo, ma splendenti, fieri di avere un vescovo che è anche uno scout. A stare un passo indietro ai ragazzi con i fazzolettoni e i calzoncini, senti ricordarlo dagli stessi seminaristi, in un modo che sembra essere un passaggio di testimone: da oggi, i ragazzi di don Andrea, sarete voi. Un gesto che li unisce a don Andrea: un capannello di gente lo sta attendendo in ogni tappa. Ma lui, emozionato e un po’ spaesato, con gli occhi cerca ancora i suoi ragazzi, quelli venuti da Pavia per tenergli la mano, quasi a dargli forza: gli scout e i bambini della diocesi da oggi saranno i suoi seminaristi.

«Guardare gli occhi, conoscere i volti - ha detto il vescovo dall’altare di Orentano -, mi fa sentire a ogni passo più a casa. Quella che mi state mostrando è una chiesa viva. E a una chiesa viva è sempre bella, non importa se è al centro o in periferia». «Buon cammino», continua ad augurare e augurarsi, con il gergo scout che gli è più familiare, ma anche con la volontà di chi vuole andare lontano. La visita alla casa di riposo è il primo segno della giornata: dentro la struttura gestita dalla fondazione Madonna del Soccorso vivono anziani, alcuni pimpanti e giovanili, altri invece con seri problemi di salute. Qui mons. Andrea visita, parla e benedice tutti. La chiesa che si fa vicina a chi soffre. La permanenza ad Orentano si è conclusa con il pranzo alla casa di riposo Madonna del Soccorso

Vi benedico tutti vostro don Sergio

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Concerto della «Girini Band» nella nostra chiesa Iniziativa dell’A.N.L.C. per l’organo di Benito Martini

Venerdì 18 dicembre, sono quasi le ventuno e B. si sta preparando.

Stasera è una serata importante, c’è il Concerto di Natale dei Girini. E’ la prima volta che si esibisce nella nostra chiesa e la tensione inizia a farsi sentire. Mette lo strumento nella custodia, dopo averlo lucidato per bene e di fretta indossa la felpa rossa con lo stemma del gruppo, poi corre a sollecitare la mamma che, come al solito, è tutta indaffarata per gli ultimi preparativi: «dai mamma che faccio tardi!». La chiesa è colma di gente, il cuore batte forte quando B. si affaccia, strumento imbracciato, dalla porta della sacrestia. Dopo tante prove, il momento del concerto è arrivato.

Gli spartiti sono già al loro posto sui leggii e gli spettatori, che occupano tutte le panche, incoraggiano l’ingresso dei musicisti con un bell’applauso. «Meno male che siamo in tanti» pensa B., il gruppo dà coraggio e aiuta a vincere la tensione. B. prende posto, le braccia del maestro sono in alto, non c’è più tempo per aver paura, la mano destra del direttore si muove e disegna con la bacchetta il primo movimento: appena arriverà in basso, dovrà uscire la prima nota, non prima, non dopo, per far questo ha dovuto imparare a conoscere bene lo strumento, studiare, provare e riprovare fino a farselo amico. La concentrazione vince sull’emozione ed è come un balsamo per la paura. La mano del maestro si raccoglie e segna la fine del primo brano. Tutto è andato bene, la mamma applaude ed il suo sorriso è il più bello di tutta la chiesa. Adesso B. sente la voglia di piangere e il respiro si fa difficile: che strano effetto fa vivere la musica da protagonista.

Venerdì sera, assieme a B. c’erano altri ventitré ragazzi, ognuno di loro con pensieri ed emozioni diverse, ognuno di loro si è impegnato per regalarci una giornata speciale. La Girini Band è diventata una realtà di cui essere orgogliosi in paese, una realtà che esiste grazie alla Banda, alla sinergia con la scuola pubblica e l’amministrazione comunale. Una realtà giovanile musicale di tutto rispetto che è in continua crescita, ci sono infatti altri diciotto ragazzi che quest’anno hanno iniziato a frequentare la scuola di musica portando a cinquantaquattro il numero degli iscritti.

Inutile dire che il Consiglio della Banda, che tanto investe in questi giovani musicisti, è stato ampiamente ripagato dalla qualità musicale che si è potuta apprezzare durante il concerto. Per i Girini ci saranno altri appuntamenti musicali, sia in paese, che fuori, perché meritano di essere ascoltati e di potersi confrontare con altre realtà musicali giovanili. Nell’occasione vogliamo veramente ringraziare gli esercenti che con un loro contributo hanno aiutato a realizzare la lotteria dei Girini, i proventi saranno reinvestiti tutti nella scuola di musica. Di seguito i loro nomi:

Frantoio di Orentano, apicoltura Il Valico di Altopascio, macelleria Barghini di Calcinaia, macelleria 5 Stelle di Orentano, pasticceria Montanelli di Altopascio, osteria La Magione di Altopascio, gelateria Franca di Altopascio, Cinzia Garden di Marginone. Il consiglio della Banda vi augura: «Buona musica».

ENTE CARNEVALE DEI BAMBINI ORENTANO CORSI MASCHERATI 2016 Domenica 24 e 31 gennaio Domenica 7 febbraio Martedì 9 febbraio Domenica 14 e 21 febbraio Buon divertimento !!!

A volte il mondo dei cacciatori non è visto di buon occhio da una parte dell’opinione pubblica anche se in diverse occasioni i fedeli seguaci della dea Diana sanno mettere a tacere anche i più assidui contestatori. In questo caso l’iniziativa parte dal locale circolo dell’associazione nazionale Libera Caccia presieduta da Oriano Billi che recentemente ha organizzato una cena che si è svolta nei locali del residence turistico Corte Tommasi di Oriano Billi Orentano di Davide Cioffi. Il motivo della conviviale è stato quello di intraprendere una raccolta fondi per contribuire all’iniziativa messa in campo da alcuni mesi dalla Corale «San Lorenzo Martire» destinata a raccogliere i circa 70.000 euro necessari per restaurare l’organo della chiesa di Orentano. Un organo importante che a ragion veduta è definito uno dei beni più preziosi del paese. Costruito dalla ditta Agati Nicomede di Pistoia nel 1858, aveva già avuto un importante restyling nell’agosto del 1980 effettuato dalla ditta Marin di Bolzaneto (Genova) su iniziativa del parroco di quegli anni don Giovanni Fiaschi. «Appena si è diffusa la notizia dell’iniziativa inerente al restauro dell’organo, commenta il presidente Billi, ne ho parlato con i miei più stretti collaboratori che sono Guido Buoncristiani e Manlio Martinelli ed insieme abbiamo messo a punto come poter attuare una raccolta fondi coinvolgendo non solo i cacciatori del nostro circolo e le rispettive famiglie ma anche la popolazione ed alcuni negozianti della zona». Evidentemente tutto è andato secondo il programma prestabilito dal team dei cacciatori poiché ci pare inutile sottolineare che i posti messi a disposizione dai gestori del residence sono andati ben presto esauriti. Quindi molta soddisfazione per l’obiettivo raggiunto dal gruppo della Libera Caccia che ha potuto staccare un assegno importante a favore della Corale «San Lorenzo» che praticamente conferma l’ottimo risultato ottenuto ma anche e soprattutto mette a fuoco la sensibilità dei cacciatori per le iniziative paesane. Da segnalare anche la partecipazione del circolo provinciale della Libera Caccia. “Abbiamo versato il bonifico del nostro contributo presso lo sportello della filiale della Cassa di Risparmio di San Miniato di Orentano, conclude il presidente, così come dalle direttive emanate dal gruppo della Corale che ha lanciato l’iniziativa.

Un grazie di cuore a tutte le persone che hanno contribuito al buon esito della conviviale”. Per raggiungere l’obiettivo dei 70.000 euro la strada è ancora lunga ma è bene ricordare che quando gli orentanesi decidono e si prendono l’impegno di fare qualcosa d’importante il risultato, almeno negli anni passati, l’hanno sempre portato a termine.

Sulle ali dell’entusiasmo per il positivo esito della manifestazione, la terna attualmente al timone della Libera Caccia di Orentano (Oriano Billi, Guido Buoncristiani, Manlio Martinelli) stanno gettando le basi su prossimi progetti inerenti alla valorizzazione del territorio.

OFFERTE PER IL RESTAURO DELL’ORGANO Nel Mese di Novembre e Dicembre: Casini Enrico PREVENTIVO e Famiglia, la fam. Lazzerini Silvano, Franco e € 69.907,00 Felicina Barghini (a protezione dei figli Simone e OFFERTE Sonja), Buoncristiani Rosanna (in memoria di RICEVUTE Masini Giuseppe), Stefano Morani, la Famiglia € 14.414,00 Gianfaldoni (in memoria di Barghini Emilia), MANCANO ANCORA Rinaldi Antonio e famiglia, Carlini Giancarlo e € 55.493,00 famiglia, correzione del giornalino di ottobre:

Rosena e Fabiana Luperini (in memoria di Luperini Lorenzo e Clementina), Siliana Tomei (in memoria di Marcello Panattoni).

Inoltre ringraziamo i Donatori di Sangue FRATRES di Orentano per la generosa offerta ricevuta e l’Associazione Libera Caccia (A.N.C.L.) per aver organizzato una bellissima cena dove il ricavato di ben 770 € è stato devoluto completamente per il Restauro dell’Organo «Nicomede Agati» di Orentano. Chiunque avesse effettuato una donazione (superiore o uguale a 100€) prima dell’inizio di questo progetto e non fosse stato ancora contattato e chi avesse effettuato una donazione e non è stato ringraziato su questo mensile è pregato di chiamare l’organista Giacomo Ferrera ( Tel. 333 4563632 ).

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nella famiglia parrocchiale.........

dall’Australia

13 dicembre DAVIDE BACCI di Gabriele e di Katarina Kelemenova 25 dicembre GRETA DANU di Cornel e di Margherita Crispino

28 novembre CHARLOTTE ELENA DUTU di Stefan e di Greys Cuadros

Julian Cesare Buonaguidi, nella foto insieme al fratellino più grande Lorenzo (Laurence), il giorno del suo battesimo a Melbourne.

Fanno festa con lui, i genitori Andrea e Cristina, i nonni Gioiello e Valeria, gli zii, il padrino Lorenzo e la madrina Tiziana.

Ciao Andrea, ti aspettiamo ad Orentano con tutta la 8 dicembre FILIPPO GIUSEPPE DI

Nel riquadro

famiglia al seguito!!

SONO TORNATI TIRRO di Denis e Mery Cilindro ALLA CASA DEL PADRE 9 dicembre GIANNONI ROBERTO di anni 72 22 dicembre IVANA ANTICHI ved. Galligani Demetrio di anni 78 23 dicembre LAURA BONI ved. Guerri di anni 86 Per la gioia dei nostri più piccoli, domenica 3 (deceduta a Roma)

Si sono fermati da noi

gennaio i Re Magi sono passati anche da 19 dicembre SELENA TUDISCO Orentano, la chiesa gremita li ha accolti con di Vincenzo e Ida Notaro un grande applauso di benvenuto, sono PER LA CHIESA E VOCE DI ORENTANO seguiti alcuni canti ed una piccola catechesi Laura Buonaguidi (Roma), Manrico Mazzoni (Pisa), adatta ai più piccoli, poi ogni bambino, che Cesira Poggetti (Pontedera), Augusto Buonaguidi aveva scritto una letterina, l’ha consegnata (Livorno), Maurizio Cerichelli (Roma), Attilio personalmente ai Re Magi, nella speranza Tarabugi (Livorno) in memoria di Natale Tarabugi e che i loro desideri si avverino. Poi ci hanno Mara Cecchi, Grazia del Bontà (Montecatini), salutato ed hanno proseguito il loro viaggio Giovanna Meucci (Torino), Lida Panattoni (Roma), verso Betlemme portando con loro tutte le Sauro Cristiani (Roma), Cinzia Cecchi (Roma), Cesare Cecchi (Roma), Giancarlo Carlini (Milano), letterine dei ragazzi.

Arrivederci al prossimo Natale Moreno Carlini (Firenze), Emilia e Giovanni Cristiani,

Ubaldina Comandoli 29-01-2013

Antonio De Donato Giorgio Buoncristiani 11-01-2012 29-01-2014

Sara Andreotti 12-01-1988

Pasqualeantonio Palumbo 15-06-2015

Paolo Andreotti 12-01-1988

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LA BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE NELLE Successo della «Orentano Big-Band» diretta dal CASE INIZIERA’ LUNEDI’ 8 FEBBRAIO 2016 professor Roberto Lucarini - di Benito Martini

La benedizione pasquale delle famiglie costituisce un’antica tradizione della Chiesa. Attraverso questa modalità il parroco o chi per lui visita le famiglie portando la pace. Non si tratta allora di una generica «Spruzzatina» d’acqua santa su pareti e mobili di una casa vuota, ma l’incontro con chi «vive» la casa e nella casa, appunto la famiglia. Cristo è la nostra pace offerta, gratuitamente a tutti. Questa pace così offerta, costituisce il fondamento e il sostegno di ogni impegno per la pace, non solo di quella nel mondo, ma anche di quella nel nostro cuore, nella nostra famiglia, nelle nostre relazioni quotidiane. Anche la famiglia allora come la Chiesa, diventa «casa e scuola di comunione». Una casa, la famiglia costruita sul saldo fondamento della Parola di Dio, roccia stabile e sicura, su cui trovare forza, costanza, decisione di perseverare nell’ impegno di fedeltà, verità e indissolubilità a suo tempo assunto (Mt 7,24-27). Con questo augurio ci accingiamo a farvi visita, per portare a tutti la benedizione di Dio e potere insieme benedire il Signore.

«L’anima mia magnifica il Signore…» è il canto di gioia e di umiltà della Ve

Nel riquadro

rgineMaria“ tempio– casa– di Dio.

Lunedì 8 febbraio: Corti Menconi, Brogi, Giola, via Tullio Cristiani fino a Brogino, fam. Biondi e Stefanini, Via Barghini, Scotolone, Nencettino. Mercoledì 10 febbraio:

Medicino, Ciani e numeri pari di via Tullio Cristiani, fino a fam. Lazzerini Cesare Giovedì 11 febbraio: Numeri dispari di via Tullio Cristiani e corte Colombai Venerdì 12 febbraio: Via delle Fontine e corte Nardi Lunedì 15 febbraio: via Ponticelli, corte Galligani fino a fam. Dini Martedì 16 febbraio: fam Tomei G., corte Casini, Pelato, Pantalone, il Santo e Bartolini. Mercoledì 17 febbraio:

Corte Meucci e via Ulivi, corte Bisco, fam. Conservi, corte Ghiaino Giovedì 18 febbraio: Dal Moroni, via Giovanni XXIII fino a Corti Seri e Tommasi, corte Carletti Venerdì 19 febbraio: Via della Repubblica, dal n° 1 fino al n° 124 fam. Massini C. Lunedì 22 febbraio: Via della Repubblica fino al Toschi, compreso corti Casini e Nardoni Martedì 23 febbraio: Corte Fiorindi e via della Repubblica fino al termine Mercoledì 24 febbraio: Corti Cocciolo, Conte, Nencini e Rossi Giovedì 25 febbraio:

Corti Pelagalli e Fratino Venerdì 26 febbraio: Via del Confine Lunedì 29 febbraio: Corte Centrellini, via don Luigi Sturzo, Centrelloni Martedì 1° marzo: Corte Piaggione, Bisti e via Morandi Mercoledì 2 marzo: via della Chiesa dalla Dogana fino alla Cassa di Risparmio di san Miniato Giovedì 3 marzo: Piazza Matteotti, via Martiri della libertà fino alle scuole vecchie Venerdì 4 marzo: Via Togliatti, piaz. Buoncristiani e via Lotti.

LA BENEDIZIONE INIZIA ALLE ORE 14,30

GRUPPO DONATORI DI SANGUE FRATRES Rinnovati gli organi della consociazione nazionale dei gruppi donatori di sangue FRATRES. Dopo l’assemblea nazionale elettiva Fratres, svoltasi a Fiumicino (Roma) lo scorso 21 novembre, si è insediato sabato 12 dicembre, nella sede nazionale dell’Associazione, sita a Firenze, il Consiglio Nazionale eletto per il quadriennio 2015–2019. Tra gli otto consiglieri spicca il nome del presidente dei Fratres di Orentano, Giulio Ruglioni.

Sabato 19 e Domenica 20 dicembre i Fratres sono scesi in piazza con il loro stand, per vendere prodotti dolciari, il ricavato è stato dato in beneficenza alla Te lethon per finanziare la ricerca sul cancro. Grazie alla generosità degli Orentanesi sono stati raccolti € 800

Alla presenza del sindaco Gabriele Toti e del presidente del consiglio d’istituto dottor Luca Regoli, anche gli studenti della scuola media di Orentano hanno voluto ricordare le festività natalizie con un concerto musicale che si è tenuto all’interno della locale palestra comunale. Come in altre occasioni quando si esibisce la «Lucarini-Band», i posti sui gradoni della struttura comunale si sono ben presto esauriti per la numerosa presenza di pubblico che in diverse occasioni ha sottolineato con scroscianti applausi l’esibizione del complesso musicale formato dagli studenti della scuola media di Orentano diretto dal professor Roberto Lucarini. Nell’occasione, a supporto della consolidata bravura degli studenti-musicanti e sempre sotto la precisa direzione di Roberto Lucarini, sono scesi in campo i «Girini», un promettente complessino di giovanissimi che si è formato all’interno della scuola di musica della filarmonica Lotti di Orentano diretta dal professor Lorenzo Del Grande. Ma le sorprese della rappresentazione sono proseguite con la presentazione e il debutto di un già ben affiatato gruppo di coristi che di fatto faranno parte integrante del complesso musicale della scuola media di Orentano. Ancora una volta è stata una esibizione al di sopra delle righe che ha contribuito ad allietare una ricorrenza così importante come il natale. Indubbiamente passano gli anni, si susseguono i trienni scolastici nella scuola media di Orentano, ed ogni volta il gruppo formato in quel percorso dal professor Lucarini, raggiunge sempre il top nella preparazione musicale. Un impegno professionale riconosciuto e apprezzato sia dagli studenti, poiché raggiungono un ottimo grado di preparazione per suonare uno strumento, sia dai genitori che vedono l’entusiasmo dei loro figli nel corso delle manifestazioni musicali che si susseguono nel corso dell’anno scolastico. Infatti, un po’ ovunque, il livello di preparazione del team musicale diretto da Roberto Lucarini, è riconosciuto ed apprezzato nel corso dei concerti studenteschi. Sulla stessa lunghezza d’onde si è espresso anche il primo cittadino Gabriele Toti il quale, dopo aver ripetuto quella simpatica battuta “quando frequentavo le medie io avevo i capelli, e lei professore non aveva il codino, ha subito ripreso il ruolo che gli compete ed ha evidenziato “l’alto livello di professionalità raggiunto dai professori delle medie di Orentano e non è un caso che sono frequentate da diversi studenti (elementari e medie) provenienti anche da paesi limitrofi». Questi i brani eseguiti: Fratello sole sorella luna – Certe notti – Il nostro caro angelo – L’emozione non ha voce – Killing Me Softly – Il cielo in una stanza – Luci di Natale – Spaccacuore – Tu scendi dalle stelle – Il primo Natale – Sotto questo sole. Anche nell’occasione è stato evidenziato che il recente furto subito dalla scuola media sta privando il team musicale delle casse di amplificazione e alcuni strumenti che non consentono una completa armonia musicale. Come successo in un precedente concerto, il sindaco Gabriele Toti ha portato con sé un amplificatore e un microfono per consentire almeno una chiara presentazione dei brani. «Nonostante questi piccoli inconvenienti, sono state due ore di spettacolo apprezzato dal numeroso pubblico presente formato da genitori, compagni di scuola e docenti, commenta il dottor Luca Regoli, ed è evidente che quando le varie realtà del territorio lavorano in sinergia si raggiungono traguardi immaginabili. Un passaggio importante, conclude, sarebbe poter acquistare alcuni strumenti tecnici tali da permettere esibizioni di alto livello». L’appello è rivolto alle varie istituzioni del nostro territorio.