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Febbraio 2016

Voce di Orentano,n. 2

Febbraio 2016versione testuale

Il testo del bollettino, pagina per pagina, da leggere con caratteri grandi o con il lettore di schermo.

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Testo estratto

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www. parrocchiadiorentano.it

n° 2 febbraio 2016 - anno LVIII

Voce di Orentano Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire 56022 Orentano (Pisa) -- Diocesi di san Miniato

Per corrispondenza e abbonamenti rivolgersi a: don Sergio Occhipinti tel. 348 3938436 - don Roberto 349 2181150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa s. Lorenzo Martire 56022 Orentano (PI) oppure C.R.S. Miniato fil. Orentano IBAN IT82D0630070961CC1100100167 aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 - dir. resp. don Roberto Agrumi - roberto.agrumi@alice.it

Carissimi fedeli, siamo giunti a febbraio con alcune tappe fondamentali per la nostra comunità cristiana, la santa Cresima di domenica 7 febbraio, vedrà un bel gruppo di giovani ed in più tre adulti, ricevere il sacramento della maturità cristiana, per l’imposizione delle mani di mons. Migliavacca, il nostro nuovo vescovo.

Lunedì 8 febbraio inizieremo la benedizione delle famiglie e mercoledì 10 le sante ceneri ed inizio della quaresima, davvero un febbraio benedetto dal Signore. Il tempo di quaresima voglia essere per tutti noi un momento di speciale conversione, un ritorno al Signore Gesù con cuore puro e sincero, tanto più che siamo nell’anno giubilare della Misericordia, un anno pieno di grazie e benedizioni. Primo incontro da vescovo per monsignor Andrea Migliavacca con Papa Francesco la mattina del 27 gennaio, in Piazza San Pietro in Riscopriamo il nostro essere cristiani amati e occasione dell’udienza generale. «E’ stato un incontro emozionante e perdonati da Gesù morto e risorto per la nostra cordiale» è il primo commento del vescovo. "Quando ho detto al salvezza e per questo imploriamo l’intercessione Papa di essere il vescovo di San Miniato, lui ha prontamente risposto della beata e sempre Vergine Maria perché ci aiuti ’sei li da poco allora’. Gli ho assicurato che la diocesi intera lo ricorda ad essere sempre figli meritevoli della Domenica 7 riceveranno la Cresima: sua Misericordia e del suo perdono. Per Mattia Botrini, Alessio Azzena, Alessandro la benedizione delle famiglie, vi chiedo di Pacini, Camilla Lomanto, Giulia Bertagni, non farmi trovare le case vuote ma le Lorenzo Ficini, Sebastiano Cilindro, persone. Accogliamo la visita del Signore Riccardo Moranti, Ludovico Tomei, che viene ad annunciare, casa per casa Alberto de Peverelli, Filippo Colombini, la buona notizia, il vangelo del suo amore Manuel Meucci, Jasmine Prestianni, Ohara Toschi, Denis Barbieri, Michele Vi benedico tutti vostro don Sergio Miliucci, Elisabetta Santosuosso, Vittoria Cecchini, Alessandro Guerri.

La Quaresima è il tempo liturgico in cui il cristiano si prepara, attraverso un cammino di penitenza e conversione, a vivere in pienezza il mistero della morte e risurrezione di Cristo, celebrato ogni anno nelle feste pasquali, evento fondante e decisivo per l’esperienza di fede cristiana. Essa si articola in cinque domeniche, dal Mercoledì delle Ceneri alla Messa della «Cena del Signore» esclusa. Le domeniche di questo tempo hanno sempre la precedenza anche sulle feste del Signore e su tutte le solennità. Il Mercoledì delle Ceneri è giorno di digiuno; nei venerdì di Quaresima si osserva l’astinenza dalle carni. Durante il Tempo di Quaresima non si dice il Gloria e non si canta l’alleluia; di domenica si fa però sempre la professione di fede con il Credo. Il colore liturgico di questo tempo è il viola, è il colore della penitenza, dell’umiltà e del servizio, della conversione e del ritorno a Gesù. Il cammino quaresimale è: un tempo battesimale, in cui il cristiano si prepara a ricevere il sacramento del Battesimo o a ravvivare nella propria esistenza il ricordo e il significato di averlo già ricevuto; un tempo penitenziale, in cui il battezzato è chiamato a crescere nella fede, «sotto il segno della misericordia divina», in una sempre più autentica adesione a Cristo attraverso la conversione continua della mente, del cuore e della vita, espressa nel sacramento della Riconciliazione. La Chiesa, facendo eco al Vangelo, propone ai fedeli alcuni impegni specifici: ascolto più assiduo della parola di Dio: la parola della Scrittura non solo narra le opere di Dio, ma racchiude una efficacia unica che nessuna parola umana, pur alta, possiede; preghiera più intensa: per incontrare Dio ed entrare in intima comunione con lui, Gesù ci invita a essere vigilanti e perseveranti nella preghiera, ’Per non cadere in tentazione" (Mt 26,41); digiuno ed elemosina: contribuiscono a dare unità alla persona, corpo e anima, aiutandola a evitare il peccato e a crescere nell’intimità con il Signore; aprono il cuore all’amore di Dio e del prossimo. Scegliendo liberamente di privarci di qualcosa per aiutare gli altri mostriamo concretamente che il prossimo non ci è estraneo

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La scomparsa di Ivo Stefanelli E’ morto a Roma Ivo Stefanelli. 83 anni, con alle spalle una vita intensa vissuta con al fianco la moglie Romana tra il suo tradizionale locale «da Ivo in Trastevere» e la squadra del cuore la Roma senza mai dimenticare il paese natìo, Orentano. Infatti, le più importanti associazioni di volontariato del paese hanno sempre avuto l’attivo sostegno di Ivo Stefanelli. Una breve malattia e nonostante le amorevoli cure dei medici e dei familiari, Ivo Stefanelli, non ce l’ha fatta a superare la sua partita più importante. E’ deceduto tra le braccia della sua amata Romana straziata dal dolore. Una coppia che per la cronaca il 28 gennaio avrebbe festeggiato il 59° anniversario di matrimonio.

Infatti, con la benedizione di don Livio Costagli, Ivo e Romana si unirono in matrimonio a Orentano nel 1957 e come tanti altri orentanesi la coppia decise di cercare fortuna nella capitale. Il tempo di mettere a fuoco la nuova esperienza lavorativa aprendo quello che ancora oggi è la rinomata pizzeria «da Ivo in Trastevere». Non è retorica affermare che con la scomparsa di Ivo Stefanelli, Orentano perde un pezzo importante della sua storia, una persona che si è sempre dedicata alle iniziative del paese. A Orentano, tanta gente ha atteso l’auto funebre con il feretro di Ivo Stefanelli proveniente da Roma laddove nel corso della mattinata, nella basilica di Santa Maria in Trastevere, piena in ogni ordine di posti, si era svolta la funzione religiosa. Il rione più rinomato della capitale si è fermato per dare l’estremo saluto ad una persona che in Trastevere ha «creato» e svolto non soltanto una florida attività commerciale ma anche importanti relazioni sociali e sportive.

Evidente l’emozione della gente di Orentano, in attesa sul piazzale della chiesa San Lorenzo, di porgere l’estremo saluto a Ivo Stefanelli. Emozione che si è sciolta con un interminabile applauso rivolto al feretro di Ivo Stefanelli. Un applauso tutto per lui, per quella impareggiabile persona dal cuore d’oro che ha fatto di tutto e di più per le iniziative del «suo» mai dimenticato paese:

Orentano. Tanto affetto dimostrato dalla gente del paese (soprattutto la cosiddetta vecchia guardia) deve aver sicuramente sollevato (almeno in una piccola parte) il dolore della moglie Romana e dei figli Paola, Ivano e Remo che, se mai ce ne fosse stato bisogno, hanno compreso quanto era apprezzato e stimato il loro congiunto. Con i gonfaloni listati a lutto sono presenti i massimi esponenti del Gs Orentano calcio, dell’Ente carnevale, la Ranocchia e la Leone Lotti. Occhi lucidi dalla commozione da parte delle persone che per lungo tempo hanno collaborato in stretto contatto con Ivo Stefanelli e cioè gli ex presidenti dell’Ente carnevale (Attilio Ficini, Oriano Guerri, Emilio Galeotti) e del Gs.

Orentano calcio ( Enzo Petri, Gianfranco Centoni e Franco Poggetti) ed i collaboratori di sempre tra i quali abbiamo notato Marino Toti, Pierlorenzo Buoncristiani, Luigi Viti, Renato Martinelli e Francesco Guerri. Il parroco don Sergio Occhipinti prima della benedizione ha ricordato «l’uomo buono e generoso che tanto ha contribuito alla crescita del paese e della parrocchia».

L’ultimo saluto lo ha espresso il figlio Remo rivolgendo un sincero grazie alla popolazione per la partecipazione”. Subito dopo si è formato un corteo che ha accompagnato Ivo Stefanelli al cimitero di Orentano. Il Ricordo – La stampa locale ha voluto ricordare la figura di Ivo Stefanelli, un nome fortemente legato all’invenzione del «Dolcione» (1987) entrato nel Guinness dei primati e che in seguito ha spianato la strada inerente al filone dei dolci Monumenti. Il perché di quella decisione la ricordo attraverso un’intervista che Ivo Stefanelli mi rilasciò in quell’occasione per il giornale con cui tuttora collaboro, Il Tirreno. “Nono sono un

di Benito Martini

pasticcere ma nelle ultime «sagre» del bignè la voce del popolo evidenziava una manifestazione che aveva preso la strada del tramonto: praticamente aveva esaurito il suo fascino. Ma in un paese di pasticceri una iniziativa del genere non poteva chiudere i battenti. Infatti, ne parlai con un pasticcere di mia fiducia (laboratorio Cristiani), con un organizzatore di sicura esperienza, Francesco Guerri e con il presidente dell’Ente Carnevale Attilio Ficini. Avute le risposte che mi aspettavo decisi di far decollare la scalata al Guinness dei primati con la Torta di Profiterole più grande del mondo”. «Si, ci conferma oggi Attilio Ficini, che in quegli anni ricopriva la carica di presidente del Carnevale (associazione che tuttora organizza la manifestazione), è stato proprio un exploit fortemente voluto da Ivo che non era soddisfatto dell’evidente declino della manifestazione ed insieme al presidente onorario don Giovanni Fiaschi, andammo in comune, ricevuti dal sindaco Sergio Cortopassi, per presentare il progetto. Avuto il disco verde dall’amministrazione comunale, Ivo scoprì le sue carte che erano quelle di portare Orentano ai vertici del Guinness dei primati con la realizzazione del Profiterole più grande del mondo». La notizia, attraverso l’agenzia di stampa dell’Ansa, è ripresa dai maggiori quotidiani nazionali. Il clamore della notizia è dilagante e la sera del 23 agosto 1987, Orentano fa registrare il tutto esaurito: un exploit senza precedenti. Il successo di un paese: l’unico scopo di Ivo Stefanelli era stato raggiunto. Un altro importante avvenimento firmato da Ivo Stefanelli è stato quello di ospitare il complesso folcloristico La Ranocchia alla «Festa de Noantri» in Trastevere (luglio 1973).Un successo senza precedenti, con il complesso che appena si immette nei viali di Trastevere debutta con le note di «Roma nun fa’ la stupida stasera», un esordio che strappa applausi a scena aperta così come rimarrà emozionante la sosta davanti al locale di Ivo e Romana laddove, con un «medley» musicale la banda riesce a conquistare anche gli applausi dei numerosi turisti presenti.

Tra i miei appunti dell’esibizione romana de La Ranocchia, c’è una nota di Ivo, rivolta all’allora presidente della banda Mario Parrini:

“Oggi la Ranocchia è al massimo splendore e perché non arrivi mai la strada del tramonto e non fare «invecchiare» la nostra banda, disse Ivo, c’è la necessità di istituire a Orentano, una scuola di musica”. La cosa non avvenne e difatti nel giro di pochi anni la banda chiuse i battenti. Fortunatamente La Ranocchia e la Leoni Lotti hanno saputo riprendersi. Sono diverse le iniziative di Ivo Stefanelli per la squadra di calcio orentanese nel settore giovanile della Roma, che in quegli anni era guidato dal fraterno amico Bruno Conti e da Ivano Stefanelli. A Orentano viene costituita anche una Scuola Calcio affiliata alla Roma. In diverse occasioni a visionare i giovani «lupetti-orentanesi» sono presenti diversi campioni del mondo del calcio come Roberto Pruzzo, Stefano Pellegrini, Ezio Sella, dirigenti della società e ovviamente il campione del mondo Bruno Conti. Tra l’altro, sempre grazie all’interessamento di Ivo Stefanelli, la squadra Allievi dell’Orentano disputa un’amichevole a Roma e successivamente la squadra capitolina restituisce la visita.

Anche in questo caso svelo un piccolo segreto che Ivo aveva a cuore: la speranza di portare un giovane calciatore di Orentano a vestire la divisa della «sua» Roma”. Senza tralasciare la vicinanza sempre dimostrata da Ivo per il Carnevale dei Bambini. Infatti, tra le altre cose, ricordo che porta la sua firma l’iniziativa del CarnevaleEstate con l’uscita in pieno agosto della «Nave dei Pirati» con sopra dei cannoni che «sparavano» coriandoli e caramelle. Diverse sono state le iniziative di Ivo a carattere sportivo-folcloristico, senza mai dimenticare la Chiesa San Lorenzo e l’Asilo Sant’Anna. E’ altresì evidente che gli avvenimenti che con tanta commozione ho ricordato, rappresentano soltanto la punta di un iceberg di quanto Ivo ha dedicato a Orentano ed alle associazioni. Sulla stessa lunghezza d’onde le parole dell’ex presidente dell’Orentano calcio e suo grande amico, Enzo Petri: “Ivo Stefanelli è stata una persona unica, molto legata al paese al quale ha dato molto, lo ha fatto crescere senza mai chiedere nulla in cambio. Lui era orgoglioso di mostrare ai «trasteverini» le cose che gli orentanesi sapevano realizzare. Senza nulla togliere alle diverse persone che nel corso degli anni hanno dato man forte al paese, conclude, Ivo Stefanelli è stato e rimarrà sempre il numero uno. Grazie Ivo”.

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nella famiglia parrocchiale.........

Corali «San Genesio» (s. Miniato) e «San Lorenzo Martire» (Orentano)

Domenica 3 Gennaio 2016, nella Chiesa Parrocchiale di Orentano, il Comune 10 gennaio ENEA MORET di Gabriele e Elisa Lapi di Castelfranco di Sotto, rappresentato dal Sindaco Gabriele Toti, ha organizzato il «Concerto per il Nuovo Anno» tenuto dalla Corale «San Genesio» e dalla Corale «San Lorenzo Martire» di Orentano. I presenti hanno potuto ascoltare composizioni dell’Avvento e in onore di Maria SS. Come il «Rorate Coeli» e l’ «Ave Maria» di D. Bartolucci, brani come «Cantique de Noel» di A. Adam ed «Et Incarnatus Est» di L. Perosi fino ad arrivare ai tradizionali canti natalizi polifonici ed al canto Misericordias Domini di J.H.

Botor, che richiama lo sguardo al Giubileo e all’Anno della Misericordia indetto dal nostro Santo Padre, Papa Francesco. Un ringraziamento particolare va a tutti i componenti di entrambi le corali, ai direttori Marta Corti e Giacomo Ferrera, alla solista Benedetta Corti e al Maestro Carlo Fermalvento, il quale ha accompagnato tutti i canti ed ha eseguito un brano organistico sull’antico organo «Nicomede Agati», regalando agli orentanesi la bellezza dei suoni 9 gennaio DILETTA FANUCCI di Federico e originali del nostro prezioso strumento e rinnovando la speranza del suo tanto Angela Arascio = PIETRO ARASCIO di ed atteso restauro (per poterlo far funzionare per l’occasione alcuni componenti Francesco e Giovanna Millo del Coro orentanese si sono attrezzati con nastro adesivo e fil di ferro, tappando i danni più grandi….possibile andare avanti così?)

PER LA CHIESA E VOCE DI ORENTANO Rita Regoli e Daniele Duranti, Lidia Cristiani (Roma), Renato Riccomi (Roma), Luciano Billi (Roma), Ennio Capasso (Roma), Paola De Romanis (Roma), Annunziata Duranti (Roma), Miranda Volpi (Voghera PV) Moreno Bellandi (Savigliano CN) , Luciana Carlini (Firenze), Ines Luperini (Roma) in memoria dei genitori, Costantino Riccomi (Roma),Giuliano Duranti (Milano), Luciano Nelli (Roma), Sauro Duranti (Monterorondo RM),Ivo Milli (Roma), Lola del Grande (Genova), Palmazio 3 gennaio GABRIELE GIULIANETTI di Giuliano e Boni (Roma), Enrico Panattoni (Roma), Silvana Sonia Malanca Ficini (Livorno), Remo Funelli (Firenze)

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AD ORA ZIONE EUCARISTICA

SONO TORNATI QUESTO MESE ALLA CASA DEL PADRE DA LUNEDI’ 8 FEBBRAIO LA MESSA VENERDI’ 12 FERIALE SARA’ ALLE ORE 18,00 PER LA FEBBRAIO FA 9 gennaio INIZIA IL CORSO DI PREPARAZIONE AL MATRIMONIO IVO Tutte le coppie della nostra Unità pa storale (Orentano, Villa STEFANELLI Campanile, Staffoli, Galleno, Pinete eQuerce) che intendono di anni 83 sposarsi nell’anno 2016 sono invitate a partecipare al corso (deceduto a Roma) prematrimoniale, che si terrà nella parrocchia di Galleno nei giorni:

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BENEDIZIONE DELLE MI GLI E

19 gennaio lunedì 8 febbraio, lunedì 15 febbraio, lunedì 22 febbraio. Seguiranno GIOVANNA GALLIGANI altri tre incontri, ogni coppia nella propria parrocchia di appartenenza. Ved. Tonissi di anni 80 Il corso sarà guidato da don Sergio, don Raphael, don Udoji e don ANNA PARADISO RICORDO DEI DEFUNTI Roberto.

Siete tutti invitati per le ore 21,15 16-01-2013

MARIO DI VITA 16-02-2010

UGO TURINI 05-02-2015

ANGIOLO BILLI 24-06-2000

OLGA PANCELLI 13-01-2008

IGNAZIO OCCHIPINTI 11-01-2015

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La befana vien di notte.....

Polisportiva Virtus Orentano – sezione podismo

Cari bimbi anche quest’anno sono passata a lasciarvi la calzetta, qualcuno di voi l’ho Conclusa la stagione 2015 incontrato altri dormivano già e non ho avuto Domenica 10 gennaio si è cuore di svegliarli. Lo dico sempre al befanotto svolto il tradizionale pranzo di del mi’ marito che il privilegio di una vecchietta fine anno organizzato dalla come me è quello di essere desiderata da bimbi sezione podistica della nostra come voi, così ogni anno mi dimentico dei polisportiva. Circa 7 0 tra atleti e reumatismi e scendo dalla montagna, nonostante persone, accompagnatori, si sono il freddo, solo per il gusto di rivedervi o di riuniti in una convivale che è incontrare i bimbi che sono nati. E’ vero che con il stata soprattutto un’occasione passare del tempo divento più gobba e vecchia, meno male che ci sono i ragazzi della banda di per stare insieme, festeggiare Orentano che mi accompagnano; il mio ciuchino è la chiusura della stagione più vecchio di me e dopo un pò si ferma perchè sportiva 2015 e inaugurare un non ce la fa più, così sono costretta a chiedere aiuto e devo dire che i musicisti nuovo anno di corse. Molto soddisfatto il presidente de la Ranocchia non mi hanno mai lasciata a piedi. Comunque nonostante la Moreno Valori che ha premiato personalmente tutti gli mia età ricordo bene ciascuno di voi e ogni anno quando passo, la notte del 5 atleti presenti per la loro partecipazione alle bellissime gennaio, misuro quanto siete cresciuti. Di voi conservo le espressioni di marce organizzate sul territorio nel corso del 2015, stupore, timore e amore che mi regalate quando vi incontro e i bacini che vi comprese maratone, mezze maratone e gare non chiedo. A tutti quelli che ho incontrato ho raccomandato di non far arrabbiare competitive di varia lunghezza e difficoltà disputate in i genitori e uso questa lettera per mandare lo stesso messaggio ai bimbi che si Italia, perché quelle disputate all’estero non sono valide, sono addormentati prima che passassi. Ringrazio i musicisti de La mah stranezze da non commentare: prima classificata Ranocchia che tutti gli anni si rendono disponibili per accompagnarmi a casa Tiziana Pacini con 96 corse all’attivo nell’anno appena vostra e allietano la serata con musichette che sono anche meglio del ragliare trascorso. Per quanto riguarda la stagione passata vogliamo del mio ciuchino. Bimbi vi abbraccio tutti in attesa di rivedervi il prossimo segnalare, a titolo meramente semplificativo, lo anno. La Vostra Befana. P.S.:Elia il disegno che mi hai dato l’ho attaccato straordinario successo della Marcia dell’Orcino, evento in cucina, il mi’ marito ci ha fatto una bella cornicina, è proprio bello, grazie. Inserito nel calendario del Trofeo Pisano di Podismo che ha LE «VOCI BIANCHE DI ORENTANO» DA…PAPA FRANCESCO portato in paese circa 1500 marciatori lo scorso ottobre; gli ottimi tempi realizzati da Daniele D’Andrea (03h 07m 26s)

Le «Voci Bianche di Orentano»: un progetto iniziato quasi per caso da un e Giuseppe Guadagnini (03h 06m 13s) in occasione piccolo gruppo della Prima Comunione si è trasformato in una bellissima dell’ultima Firenze Marathon, il secondo posto di gruppo realtà. Tutto è partito nel mese di Gennaio del 2015, quando è arrivata la alla «10x1 ora» di Cascina, ma anche la numerosa proposta di partecipare al XL Congresso Internazionale dei Pueri Cantores, partecipazione di atleti orentanesi alla maratona di Roma e Federazione a cui il Coro «Voci Bianche di Orentano» aderisce. Dopo alla 100km del Passatore, classica ultramaratona che si qualche riunione con i bambini ed i loro genitori la sentenza è presto emessa: svolge tutti gli anni alla fine di maggio. Chi volesse si va! Durante tutto l’anno i nostri piccoli cantori si sono preparati ad iscriversi al gruppo podistico, anche solo come affrontare questo evento, provando e divertendosi ad immaginare camminatore occasionale, può contattare la segreteria della l’emozione di partecipare a questa meravigliosa avventura. Non sono Polisportiva Virtus al numero: 0583/23686. mancati gli intoppi e le difficoltà ma, passo dopo passo, è finalmente basilica di San Pietro e cantata dai arrivato il giorno della partenza. Il nostri bambini insieme a quelli pomeriggio di Martedì 29 provenienti da tutto il mondo. La Dicembre tutti pronti alla stazione messa del primo dell’anno, di Altopascio con zaini in spalla, solennità di Maria SS. Madre di spartiti in mano e carichi di Dio, rimarrà nella nostra mente per emozione! Arrivati a Roma, dopo sempre, con le sue emozioni e lo essersi un pò orientati, ci avviamo spirito della vera presenza di Cristo subito negli alloggi per un meritato che andrebbe avvertita ad ogni riposo e, soprattutto, perché il Eucarestia. Al termine, dopo aver giorno dopo…si comincia! La cantato «Cantate Spem Vestram», mattina di Mercoledì 30 Dicembre l’inno del XL Congresso il nostro coro delle «Voci Bianche Internazionale dei Pueri Cantores di Orentano», insieme ad altri 11 composto dal nostro amico M° cori provenienti da tutto il Mondo Carlo Fermalvento, abbiamo (i cori italiani presenti erano raggiunto il pullman che ci avrebbe 2…uno era il nostro!), è atteso alla Basilica dei XII Apostoli per cantare la «Preghiera per la Pace». In riportato in Toscana. Durante il viaggio penso che, dentro di contemporanea altri Pueri Cantores pregavano insieme a noi nelle altre se, ogni bambino ed ogni genitore abbia riflettuto Chiese di Roma, formando così, nella sua diversità, un’unico Corpo Orante. Sull’esperienza vissuta e che, nonostante le fatiche, le E’ stato veramente emozionante essere lì, accanto a persone provenienti da difficili alzate mattutine, le camminate interminabili, la ogni parte del Pianeta che cantano la stessa Lode a Dio chiedendo la Pace rinuncia ad un ultimo dell’anno tradizionale, ecc…, essa tra i Popoli, soprattutto nei Paesi dove è presente la guerra e dove i cristiani sarà per sempre serbata in un piccolo angolo del nostro sono perseguitati. Terminata la Preghiera, giornata libera per tutti! Giovedì cuore, come qualcosa di prezioso a cui ritornare ogni 31 Dicembre: la sveglia suona alle 7:00, ci aspettano le prove Generali per qualvolta se ne presenterà il bisogno, ricordando le cose che la Messa del 1° Gennaio e l’Udienza con Papa Francesco nell’ aula Paolo Gesù ci ha detto attraverso i fatti vissuti e le parole ascoltate.

VI, insieme a tutti gli altri cori della Federazione Internazionale dei Pueri Il giorno dopo il «tran tran» quotidiano è riiniziato, ma con Cantores. Dopo che i circa 4000 bambini presenti hanno provato tutti un altro Spirito… insieme i canti della Messa, ecco arrivare Papa Francesco! Il Santo Padre ci GRAZIE VERAMENTE A TUTTI! (Giacomo Ferrera) ha regalato una Catechesi bellissima, rispondendo alle nostre domande e donandoci due regole di Vita: «Canta e Cammina!» e «Solo Dio è Buono» Tutti i bambini dalla 1 ELEMENTARE alla 3 MEDIA (trovate la versione integrale di tutta l’Udienza chiedendo al Coro della che desiderano cantare insieme a noi sono invitati a Parrocchia di Orentano). Venerdì 1° Gennaio 2016: finalmente il giorno chiamare il numero 333-4563632 (Giacomo) o il della Messa tanto attesa è arrivato! Sveglia alle 5:00 per riuscire a prendere numero 340-1064558 (Sara). L’iscrizione è dei buoni posti per la Celebrazione presieduta da Papa Francesco nella

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COMPLETAMENTEGRATUITA!