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n° 3 marzo 2016 - anno LVIII
Voce di Orentano Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire 56022 Orentano (Pisa) -- Diocesi di san Miniato
Per corrispondenza e abbonamenti rivolgersi a: don Sergio Occhipinti tel. 348 3938436 - don Roberto 349 2181150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa s. Lorenzo Martire 56022 Orentano (PI) oppure C.R.S. Miniato fil. Orentano IBAN IT82D0630070961CC1100100167 aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 - dir. resp. don Roberto Agrumi - roberto.agrumi@alice.it
Carissimi fedeli, con domenica 20 marzo domenica delle Palme, programma della settimana santa 2016 entriamo nella settimana santa, di cui il triduo pasquale, venerdì 20 marzo – DOMENICA delle PALME Ore 11,00 santo, sabato santo e domenica di risurrezione, sono il centro di tutto Benedizione dei rami di ulivo e delle palme davanti l’Asilo, l’anno liturgico. Un invito, dunque ad entrare nella settimana santa già processione, passando da via Giovanni XXIII e corte riconciliati col Signore Gesù attraverso una bella confessione sacramentale Piaggione. Celebrazione della santa messa e lettura della per poter così sperimentare veramente il grande mistero pasquale di morte e Passione. Tutti i ragazzi sono invitati a partecipare e ad risurrezione che siamo chiamati a vivere in questa settimana. Solo chi si imitare i bambini di Gerusalemme che andarono incontro a riconcilia con il Signore, può sperimentare l’incontro col Cristo risorto, solo Gesù cantando e portando palme e rami di ulivo. 21 – 22 – a chi confessa i suoi peccati e se ne pente veramente, è donato il perdono e la 23 marzo – sante quarantore Lunedì - Ore 17,00 pace del Cristo Risorto. Lunedì santo, alle ore 21,00 ecco la penitenziale esposizione del SS. Ore 18,00 santa Messa. Ore 21,00 parrocchiale per dare a tutti la possibilità, con sacerdoti diversi, di ottenere celebrazione del sacramento della confessione per tutti i questo perdono di Dio attraverso una sana confessione. Giovedì santo, parrocchiani. Saranno presenti più sacerdoti. Martedì e sempre alle 21,00 con la celebrazione «in coena Domini»ci è dato di entrare mercoledì ore 16,30 esposizione del SS. Ore 18,00 santa nel vivo del triduo pasquale partecipando al rito dell’istituzione della santa messa. 24 marzo - giovedì santo Ore 21,00 santa messa in Eucaristia, nell’ultima cena di Gesù. Con la lavanda dei piedi, dove viene a ricordo della cena del Signore, lavanda dei piedi, significare che Lui è venuto per servirci ed a dare la sua vita per il nostro benedizione del pane. 25 marzo -venerdì santo Ore 9,00 riscatto e la nostra salvezza eterna. Venerdì santo alle 20,30 solenne recita dell’ufficio delle letture e delle lodi Ore 14,30 via celebrazione della Passione e Morte di Gesù, con la consueta processione. Crucis e confessioni per i ragazzi. Ore 20,30 Celebrazione Tutti siamo chiamati a commemorare il mistero che ci da la salvezza, della Passione del Signore, letture, preghiera dei fedeli, l’adorazione della santa Croce, segno della nostra redenzione. Sabato santo, adorazione della croce, santa comunione. Ore 21,30 giorno in cui la chiesa veglia in silenzio e in preghiera davanti al sepolcro di processione di Gesù morto, fino a piazza Roma. 26 marzo Gesù per aspettare con fede viva il trionfo della vita sulla morte, attraverso il Sabato santo Ore 9,00 recita dell’ufficio delle letture e delle mistero della risurrezione nella domenica di Pasqua. Cristo esce vincitore lodi Dalle 17,30 confessioni per adulti. Ore 22,30 Veglia dalla morte, da quel sepolcro tombale per la potenza dello Spirito Santo per Pasquale benedizione del fuoco e del cero, annuncio della risurrezione, liturgia essere il signore dei vivi e della parola, dei morti. Il Vivente, l’alfa benedizione dell’acqua e l’omega, colui che era, battesimale, battesimi che è e che viene. «Io sono per immersione, la risurrezione e la vita, liturgia eucaristica. Al chi crede in me, non termine agape. 27 morrà in eterno». Oggi marzo -Santa cosa significa celebrare la PASQUA Ore 8,30 ed Pasqua, cosa significa 11,30 sante messe vivere la Risurrezione di della risurrezione 28 Cristo? Per i credenti è marzo - Lunedì dell’ senza dubbio un momento Angelo Ore 8,30 ed forte per affermare che si crede nella vittoria di Cristo sulla morte, della luce sulle tenebre e dell’avvio di quel Regno di 11,30 sante messe giustizia e di pace che proprio Lui aveva inaugurato con la Sua presenza nella storia umana. Ma anche per chi non crede in Cristo la Pasqua è rottura di catene, apertura di sepolcri, vita nuova per DOMENICA 13 MARZO ogni persona, specialmente per chi vive in situazioni di ingiustizia e di povertà. Attraverso la APERTURA Pasqua, ogni uomo può affermare che l’amore è più forte della morte in quanto viene ristabilito il STRAORDINARIA DEL diritto del debole e dell’innocente e la Risurrezione diventa speranza storica, tangibile e concreta CENTRO per ogni uomo. Con questa chiave di lettura la Pasqua viene a spiegare il senso della nostra TRASFUSIONALE speranza. Infatti che significato possiamo dare a chi cade nella lotta per la giustizia e per la pace?
DI FUCECCHIO Che senso ha il sangue di quei martiri anonimi sparso dai potenti di tutte le epoche per l’unico crimine di aver rivendicato giustizia per i poveri e i deboli e pace per i popoli? La Risurrezione orario 8,00 - 10,00 offre una risposta: ogni vita spezzata sulla Croce, nei gulag, nei campi di sterminio, nelle profondità dei sotterranei della storia, non viene distrutta, in quanto l’uomo non nasce per morire Info ai seguenti numeri 0583 ma muore per risorgere, la Risurrezione di Cristo diviene così l’avvenimento più significativo 23432 (Attilio) - 347 7803975 della storia dell’uomo perche dimostra che è la Vita e non la morte a dire l’ultima parola Colui che (Valeria) - 339 5487739 risorge è un vinto, è quel Gesù di Nazareth che si è fatto ultimo con gli ultimi, disprezzato e (Patrizia) - oppure scriveteci condannato per aver osato annunciare un messaggio d’amore e di tenerezza sconfinata nel quale si al nostro indirizzo mail affermava che ogni uomo era figlio di Dio e che pertanto esiste una reale fraternità che ci ingloba fratresorentano@gmail.com tutti e ci rende uguali di fronte al Padre. Vi benedico tutti vostro don Sergio
Buona Pasqua !!!
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Pellegrinaggio Diocesano a Roma
In occasione dell’Anno Santo della Misericordia la Diocesi di San Miniato organizza un pellegrinaggio a Roma con la partecipazione all’Udienza Generale di Papa Francesco, la visita alle basiliche papali di Santa Maria Maggiore e S. Paolo Fuori le Mura e, prima volta per un pellegrinaggio diocesano, visita di luoghi, associazioni e comunità che lavorano a fianco di rifugiati, carcerati e senzatetto e che praticano quotidianamente la misericordia. Sarà un pellegrinaggio per conoscere i volti di misericordia del nostro tempo e visitare i luoghi di sofferenza e di incontro con gli «ultimi» della diocesi di Roma. Questo il senso del viaggio a Roma in calendario per i prossimi 14 e 15 giugno. Il programma prevede l’opzione dei due giorni di pellegrinaggio o del solo 15 giugno. Il 14 giugno ci sarà il passaggio attraverso la porta giubilare della Basilica di San Paolo fuori le mura. Nel pomeriggio a partire dalle 15 i partecipanti avranno la possibilità di effettuare dei micro gemellaggi con le realtà associative di volontariato e accoglienza della capitale. Ogni gruppo di pellegrini visiterà una particolare realtà di volontariato. I diocesani visiteranno, tra gli altri, il Centro Astalli gestito dai Gesuiti, nella chiesa vicino al Palazzo del Quirinale, dove i volontari accolgono i profughi dei grandi conflitti (Siria e Africa Sub Sahariana), un campo rom, la cooperativa Capodarco. Il Seac, volontariato carcerario, accoglierà un gruppo di 50 persone nella sede vicina al carcere di Regina Coeli. Inoltre la diocesi ha già preso contatti con la comunità Papa Giovanni XXIII, la cooperativa Magliana’80, con la Caritas di Roma. Da evidenziare poi il gemellaggio con i Salesiani che organizzano con i senzatetto della stazione Termini un percorso di visita alle Chiese romane del Giubileo. Il 15 giugno la diocesi intera parteciperà all’udienza del Papa in Piazza di S. Pietro. Nel pomeriggio ci sarà la messa finale di chiusura del pellegrinaggio nella basilica di S. Maria Maggiore. «Una bella occasione per la visita delle basiliche papali, ma soprattutto per visitare e conoscere queste belle realtà e luoghi di misericordia» - ha commentato il nostro Vescovo Andrea. Le iscrizioni sono già aperte si effettuano presso le parrocchie di appartenenza.
GMG dal 25 al 31 luglio, in Polonia (di Gabriella Guidi)
Giovedì scorso in Cattedrale a San Miniato i giovani della Diocesi e il vescovo Andrea hanno accolto il Crocifisso di San Damiano, che parlò a Francesco d’ Assisi, e la Madonna di Loreto. Questi sono i due simboli che fin dalla GMG di Buenos Aires del 1987 hanno accompagnato gli italiani ad incontrare i giovani di tutto il mondo. Da quel momento tutte le GMG hanno avuto l’immagine del Crocifisso e quello della Madonna come simboli dei giovani italiani; e in questo anno le due immagini visitano le diocesi italiane prima di giungere alla prossima GMG di Cracovia nel mese di Luglio. Fra’ Francesco Brasa, frate minore della nostra diocesi, nella sua riflessione sul Crocifisso di San Damiano invitava i giovani presenti ad incontrarsi personalmente con lo sguardo del Cristo che salva e a lasciarsi abbracciare. Le parole che il crocifisso rivolse al poverello di Assisi «Francesco va’, ripara la mia casa» siano di invito anche per noi a costruire e custodire una casa per il Signore nel nostro cuore. Poi è stata la volta del vescovo Andrea che esortava ciascuno a riflettere sulla propria vita e a chiedersi se si è felici del dono della vita, dei nostri impegni, delle nostre scelte e dei nostri incontri... C’è in noi questo desiderio di felicità, di aver una vita piena? E’ la costante ricerca di felicità che ci spinge a compiere ogni passo. Facendo riferimento al vangelo di Matteo delle Beatitudini possiamo ben comprendere che qualunque sia la nostra situazione attuale gioia, dolore, fatica, delusione, gratificazione, nessuna situazione può impedirci di cercare la felicità. Gesù indica chiaramente la via per trovare la felicità: una vita donata agli altri, al servizio del prossimo. Come Maria dobbiamo essere pronti a dire il nostro sì e consegnare la nostra vita al Padre. Se cerchiamo la felicità incontriamo Gesù e dietro a lui possiamo metterci in cammino sulla retta via.
Anno Santo della Misericordia Altre due Porte Sante in Diocesi Altre due Porte Sante per la Diocesi di San Miniato per favorire i fedeli che vogliono ottenere le indulgenze legate al Giubileo della Misericordia, iniziato lo scorso 20 dicembre con l’apertura della Porta santa della Cattedrale. Sabato 6 febbraio scorso, alle ore 18, al santuario della Madre della Divina Grazia di San Romano Mons. Vescovo ha presieduto il solenne rito di apertura della Porta Santa «della Famiglia». Sabato 13 febbraio poi, sempre alle 18, il Vescovo ha aperto una Porta Santa anche nella chiesa parrocchiale di Ponsacco, sarà quella la «Porta Santa delle Carità», santuario giubilare per la Valdera. L’apertura di queste due ulteriori «porte di misericordia», proprio all’inizio del periodo di Quaresima, è il segno dell’opportunità offerta a tutti di vivere appieno questo tempo di perdono e di conversione. Per vivere in modo più intenso l’Anno Santo a livello diocesano le parrocchie, singolarmente o unite in vicariati o Unità Pastorali sono invitate a fare un loro pellegrinaggio a San Miniato attraversando la Porta santa della Cattedrale. Il centro dell’Anno giubilare poi è in programma un pellegrinaggio diocesano a Roma che è in corso di preparazione.
Congratulazioni...dottoressa !!
Brava Sara ! Dopo la laurea triennale hai brillantemente superato anche questa. Ottimo il voto finale 108 su 110. «Dottoressa in Psicologia con specialistica in neuropsicologia».
Orgogliosi di te, Babbo, mamma, Marco e tutti noi 8 MARZO Il Consiglio augura buon 8 marzo a tutte le donne e in particolare a tutte le donatrici del gruppo. Perché festa della donna vuol dire anche festa delle donatrici di sangue che esprimono il valore della solidarietà attraverso questo speciale gesto di amore e fratellanza.
Consiglio provinciale dei gruppi Fratres della provincia di Pisa Lo scorso 21 febbraio a San Miniato Basso si è svolto il Consiglio Provinciale dei gruppi Fratres della provincia di Pisa. Al termine dell’assemblea, che è stata un’occasione di confronto tra i vari partecipanti, abbiamo assistito alla S. Messa officiata dal nostro vescovo mons. Andrea Migliavacca. Al termine della messa quest’ultimo ha voluto incontrare personalmente i rappresentanti di ciascun gruppo presente, compreso il nostro: un segnale, da parte di mons. Migliavacca, di grande disponibilità e di vicinanza verso il mondo del volontariato. Superfluo dire che la cosa ci ha fatto immensamente piacere News dal Consiglio Provinciale In seguito a recenti disposizioni si fa presente che dal 1 Gennaio 2016, in conformità con le direttive europee in materia, il limite d’età per donare è stato elevato a 70 anni. La regola è valida solo per i donatori abituali e in buono stato di salute. Per i nuovi iscritti invece si . può donare per la prima volta anche se raggiunta (e superata) la soglia dei 60 anni; resta scontato che, anche qui, è fondamentale il via libera del medico del centro trasfusionale che valuterà caso per caso se dare il via libera o meno alla donazione. Vaccino meningicocco Avvisiamo altresì i nostri donatori che il vaccino contro il meningicocco (ceppo C, vaccino tetravalente o quadrivalente) trattandosi di un vaccino c.d. inattivo - determina una sospensione per la donazione di sangue, plasma o piastrine di sole 48 ore dal momento dell’assunzione. (Il consiglio del gruppo Fratres di Orentano)
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nella famiglia parrocchiale.........
La direzione ed il personale dell’asilo sant’Anna di Orentano ringraziano sentitamente il Comune di Castelfranco di Sotto, nella persona del sindaco Gabriele Toti, per aver, anche quest’anno, elargito un contributo generoso a fronte di molti comuni che per gli asili parrocchiali non stanziano nessuna cifra. Questo fa onore ai nostri amministratori sempre vicini alla parrocchia. Grazie Gabriele
ADORAZIONE EUCARISTICA
Glenda De Nisi entra nel consiglio comunale VENERDI’ 18 Prende il posto del dimissionario Luigi Mola, MARZO candidato a sindaco della IN CHIESA lista Comunità e Futuro DALLE 21,00 alle passate elezioni. Alla ALLE 22,00 neo consigliera di Villa Campanile, che all’ultima tornata elettorale era arrivata seconda in lista Luigia Pucci (Roma), per numero di preferenze Giuseppe Carlini (Roma), (107) – e che adesso avrà il AngioloMartinelli, compito di rappresentare Manrico Riccomi (Roma), Candidatura agli ordini sacri di le frazioni all’interno di Federico Cifelli. Domenica 13 palazzo Bertoncini – Agrumi in memoria di marzo alle ore 17,30. Chiesa di facciamo gli auguri di Franco Bernardoni san Lorenzo Martire in buon lavoro.
Nel riquadro
PER LA CHIESA Fra n c e s c a e Pi la de
Orentano. Presiederà S.E.
Mons. Andrea Migliavacca, nostro vescovo. E’ l’inizio ufficiale del cammino verso il presbiterato di Federico. Ottima scelta che si faccia proprio nella nostra chiesa, ci accomuniamo alle preghiere di tutti.,
LORENZO (LORENO) LORENZINI 21-02-2016
Ci è stato comunicato dalla signora Anna Loreno.....Te ne sei andato in un Maria De Guidi di BERNARDONI giorno di febbraio di carnevale... Firenze che sua Allegro e sempre pronto alla ziaMannucci FRANCO 22-02-2016 burla......a prendere in giro Rossana di tutti......all’insegna dell’ottimismo Angioloedi puro e sano.....uomo impegnato Cardelli Eufrasia, ved. Meridiani, di varie associazioni di paese. Sei sempre stato pronto a aiutare i anni 86 è morta tuoi compaesani nel partecipare alla mitica sagra del l ’ 8 / 0 2 / 2 0 1 6 a contadino con le tue mirabilanti pizze e leccornie che Firenze. A preparavi con altri volontari.... Donatore di sangue, agli albori distanza di pochi del gruppo Fratres, consigliere della venerabile confraternita mesi Rossana ha Misericordia di Villa Campanile.....praticamente un Villese araggiuntola 360 gradi La chiesa gremita di amici per darti l’ultimo sorella Mannucci saluto.... Sicuramente lassù in cielo incontrerai i tuoi vecchi Fiorenza, morta amici che ti hanno preceduto, e così tutti insieme potrete lo scorso ottobre.
Nel riquadro
nel dare una ma no alle
ELIO CRISTIANI continuare a vegliare sul vostro amato paese ... (Attilio Boni)
ALFREDO CRISTIANI 24-03-1997
EMILIA URBANI 25-04-1999
PAOLO ASSOGNA 30-03-2013
AURELIA CARLINI 06-03-2015
DANIELA ARAMINI 25-10-2006
MARIA FANNY LANDINI 11-02-1984
LUIGI MARCHETTI 15-05-1985
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Thinking day 2016 con Giovanni, Oliviero e il nostro ASSOCIAZIONE «AMICI DELLA ZIZZI» vescovo Mons. Andrea Migliavacca
Ai nostri bambini non facciamo mancare nulla, ma spesso siamo costretti a vestirli con i vestiti dismessi da altri bimbi, a far calzare scarpe usate da altri.
Aiutateci a dar loro quella dignità che tutti noi vorremmo per i nostri figli Aiutateci a comprare per loro scarpe e vestiti nuovi In tanti fanno adozione a distanza verso bambini dei paesi sottosviluppati, ma in pochi pensano che anche nel nostro paese esistono grandi realtà di abbandono, ragazzi per i quali lo Stato non interviene, bambini abusati e maltrattati. Potete prendere in «affidamento a distanza» uno di loro e contribuire con una cifra mensile al suo accudimento, con la possibilità di entrare in contatto con lui come volontario dell’Associazione e poter osservare direttamente i progressi fatti, anche fosse solo per le vacanze estive o in altro periodo. Qualunque cifra è certamente un aiuto per accudire un bambino, chiunque abbia un figlio sa quanto costa tra sport, vestiti, scuola, dentista… L’Associazione ha diversi aiuti anche in beni e servizi, ma i costi per crescere un bambino restano comunque elevati. Aiutaci a salvare un numero sempre maggiore di bambini e a garantire loro un futuro migliore, non occorrono grandi sacrifici… ogni gesto anche se piccolo, può esser un grande aiuto!
Lo scorso 21 febbraio si è svolto, presso il capannone dell’Ente Carnevale a Orentano, il Thinking Day, evento che ha coinvolto circa 230 persone tra capi e ragazzi dei gruppi scout di Orentano, Castelfranco, Bientina e Fucecchio. Durante la giornata si è colta l’occasione per commemorare le Aquile Randagie, gruppo di ragazzi scout che svolgevano attività durante il periodo del fascismo, quando gran parte delle associazioni giovanili (tra cui gli scout) era stata messa al bando, portando avanti il pensiero di «resistere un giorno in più del fascismo». Seguendo questo tema centrale, i nostri giovani scout hanno vissuto nell’arco della giornata diverse attività di gioco e di momenti fede. Molto significativa per tutti noi è stata la presenza del vescovo, mons. Andrea Migliavacca che, desideroso di fare la conoscenza dei gruppi scout riuniti sotto la diocesi di San Miniato, ha pranzato con noi in cerchio, in perfetto stile scout, sedendosi per terra accanto ai ragazzi, e presentandosi in uniforme scout. Durante il pranzo ha colto l’occasione per passare a salutarci anche don Sergio Occhipinti. Presente in ogni momento della giornata anche don Ernesto Testi, parroco di Castelfranco di sotto e assistente ecclesiastico della zona AGESCI di Pisa, che ha celebrato la S. Messa all’interno del capannone dell’Ente Carnevale a conclusione della domenica trascorsa assieme.
Immancabile anche il sindaco Gabriele Toti, sempre presente agli eventi che gli scout svolgono in paese, che ha Le loro storie (i nomi sono stati cambiati per ragioni di privacy) speso parole calorose rivolte ai nostri giovani che hanno YLENIA – 15 anni, italiana, un po’ di problemini cognitivi con la intrapreso questo percorso. Un ringraziamento particolare maturità di una bimba di 10 anni. Fa la prima superiore e le piace va a Oliviero Ponziani, presidente dell’Ente Carnevale, che danzare. Vive da 3 anni con noi. Genitori con qualche problemino, ma bravi, nel senso che hanno deciso loro di darcela in affidamento ha permesso ai quattro gruppi di usufruire gratuitamente perché hanno ritenuto essere per lei la cosa migliore. Necessita di degli spazi, dichiarandosi «sempre pronto» (parafrasando vestiti e scarpe idonee per la danza, aiutatela sostenendo il suo sogno. Un motto scout) a venire incontro ai ragazzi.
FRANCESCO – 14 anni, italiano, parecchio ritardo, come fosse un (Giulia Foiera capo reparto Orentano 1) bimbo di 6 anni, con problemi di linguaggio. Fa la seconda media.
Anche quest’anno il nostro complesso folkloristico «La Ranocchia» ha partecipato al Carnevale di Viareggio. Sul carro denominato «52 sfumature di Carnevale». La nostra banda ha riscosso, come sempre, un grande successo.
Vive con noi da 4 anni. La madre è in un centro psichiatrico, buona come il pane, ma è come una bambina. Il padre non ha particolari problemi ma non è interessato a tenere il figlio perché si è rifatto una famiglia. Ha bisogno di curarsi i denti, aiutateci a pagare le spese per l’apparecchio. EVA – 19 anni, ungherese, un po’ di ritardo nel suo percorso verso la maturità, molto chiusa. Con noi da 7 anni, dataci dalla madre che non la voleva tenere. Raggiunta la maggiore età ha deciso di restare con noi. Non studia, stiamo cercando di renderla autonoma anche con un corso di cucina che adora ed uno di recitazione e canto per svegliarla un po’ e qualche passo lo abbiamo fatto, ma il camino è lento ed in salita. Suo desiderio è fare un corso di Cucina, aiutatela a trovare la sua strada nella vita pagandole il corso.
MARIANNA – 13anni, albanese, molto intelligente ma con un caratterino da tenere sotto controllo. Un cammino non facile. Vive un po’ con noi e un po’ con la madre perché lavorando non ha molto tempo per accudirla ed educarla adeguatamente. Le spese per la scuola sono alte e facciamo fatica a comprare libri e quaderni, aiutatela ad andare avanti nello studio. Altri quindici bambini sono da noi accuditi in diurno e nelle vacanze estive ed anche loro hanno alle spalle situazioni di povertà e spesso trascuratezza da parte dei genitori..