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n° 6 giugno 2016 - anno LVIII
Voce di Orentano Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire 56022 Orentano (Pisa) -- Diocesi di san Miniato
Per corrispondenza e abbonamenti rivolgersi a: don Sergio Occhipinti tel. 348 3938436 - don Roberto 349 2181150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa s. Lorenzo Martire 56022 Orentano (PI) oppure C.R.S. Miniato fil. Orentano IBAN IT82D0630070961CC1100100167 aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 - dir. resp. don Roberto Agrumi - roberto.agrumi@alice.it
Carissimi fedeli, terminato il mese di maggio, che più responsabile e maturo, che si quest’anno ha visto la Pasqua bassa, per cui la feste diventava, anche attraverso il passaggio del Signore sono state tutte anticipate, maggio oltre ai sacramenti. Oggi, invece, non è che il mese del Rosario è stato anche il mese delle Prime infrequente sentire dire: – Che bello!
Comunioni ad Orentano e Villa Campanile. Otto ragazzi a Faccio la Comunione e mi regalano il Villa e diciannove ad Orentano. Romeo Agrestini, Isabelle cellulare! – Consentitecelo: se un Bachini, Aurora Barone, Gabriele Boldrini, Matteo bambino pronuncia una frase del genere, Capasso, Michele Competiello, Flavio Di Vita, Livia Di significa che qualche errore è stato Vita, Matteo Gagliardi, Samuele Howard, Luca Lodico, commesso. Dai catechisti o, più Giulia Mariotti, Chiara Melani, Laura Moranti, Tobia probabilmente, da qualche genitore.
Quagliarini, Angelica Santosuosso, Alessandro Essere felici per un regalo che si riceve è Settembrini, Sabrina Tedeschi, Alessio Traversi, comprensibile: in fondo sono bambini. Se però tutta Gennaro Uccello. È innegabile: La Prima Comunione è l’attenzione è spostata dall’evento al regalo, beh… allora vuol anche un’occasione per fare dei regali. Questo succede da dire che c’è stato un piccolo fallimento. Non è il regalo a essere sempre: una volta si regalavano penne di pregio, orologi, protagonista: il regalo è il momento che si vive, la Prima catenine e anelli. Oggi forse si esagera un pò orientandoci su Comunione. È la gioia di stare con i propri compagni, con i macchine fotografiche, stereo, addirittura cellulari e tablet. Propri cari a condividere un giorno speciale. Quindi, se Un po’ come se fosse un compleanno, ma ancora più ricco e possibile, riserviamo i regali materiali al giorno in cui è sontuoso. Il rischio è che questi regali così tecnologici legittimo riceverlo: il compleanno, per esempio. E cerchiamo distolgano dal vero obiettivo: il pensiero all’incontro con qualcosa che sia più significativo, che coincida idealmente con Gesù. È ovvio, il regalo ci deve essere e deve rappresentare il giorno che si sta vivendo: una edizione per ragazzi della anche il simbolo di una tappa che i ragazzi raggiungono, di Bibbia, per esempio; un bel libro; magari una penna con incisa la una svolta spirituale verso un’interiorità più adulta. In data di questo giorno speciale. E non abbiamo paura di mostrarci questo senso i regali di una volta erano più educativi: penne, diversi, anche se i figli dei nostri amici riceveranno un tablet o gioiellini e orologi simboleggiavano l’essere umano adulto, un telefonino ultima generazione ! vostro don Sergio
ORGANO NICOMEDE AGATI - PROSEGUE LA RACCOLTA FONDI PER IL RESTAURO
PREVENTIVO € 69.907,00 OFFERTE RICEVUTE €15.286,00 MANCANO ANCORA € 54.621,00
Il Progetto di Restauro dell’Organo «Nicomede Agati» presente nella Chiesa Parrocchiale di Orentano sta continuando ad avanzare passo dopo passo, cercando sempre nuove strade per portare a termine il ripristino di quest’opera di così importante valore. Durante questi mesi, dove non sono state pubblicate notizie su questo mensile, siamo stati indaffarati nel contattare le Fondazioni che hanno aperto i Bandi per i Beni Culturali, i quali avrebbero potuto dare una grandissima mano nel terminare la raccolta dei fondi necessaria per il restauro. Purtroppo delle 5 Fondazioni contattate sono già arrivate 4 risposte negative, dove le Fondazioni hanno giustificato la loro indisponibilità con «non abbiamo la possibilità di contribuire» o con «non operiamo nel territorio di Orentano». Aspettiamo con ansia l’ultima risposta, per la quale preghiamo un riscontro positivo. Nel frattempo stiamo cercando di ideare nuove iniziative per ricavare ulteriori fondi e, a breve, faremo una nuova riunione della «Commissione per il Restauro dell’Organo» che sarà aperta a tutti gli orentanesi. Vorremo inoltre ringraziare sentitamente gli organizzatori del Terzo Memorial Martina dove gli organizzatori hanno raccolto 400 € da donare per l’opera di restauro del nostro Organo. Un grazie da parte di tutta la comunità orentanese con la speranza che altre organizzazioni paesane diano vita a nuove proposte a favore di questo progetto. Sono andate avanti anche le donazioni per l’iniziativa «I Custodi dell’Organo», dove ringraziamo: la Famiglia di Cangini Roberto e Luana, la Famiglia di Galligani Rossana ed Ennio Capasso, la Famiglia Paluzzi (in Memoria di Sergio), Famiglia Giorgi Enzo e Barbara (in Memoria di Luperini Vivetta), la Famiglia di Daniele Duranti e Rita Regoli, Emilia Cristiani (in Memoria di Maddalena Cristiani), la Famiglia di Paride Ruglioni e Marcella Petri, I CUSTODI DELL’ORGANO:
SONO ARRIVATE LE PRIME PERGAMENE! Buone notizie per coloro che hanno aderito al progetto i «Custodi dell’Organo», riassunto nei cartelloni posti nella Chiesa «San Lorenzo Martire» di Orentano: sono arrivate le pergamene tanto attese! Stiamo valutando come effettuare la consegna ad ognuno dei Custodi. Nel frattempo per PRO RESTAURO informazioni potete contattare Giacomo Ferrera. PER LE OFFERTE
CORAGGIO CE LA FAREMO. DELL’ORGANO POTETE ANCHE USARE IBAN IT 43 N 06300 70961 CC 1100201387
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Le prime «piccole vesti» orentanesi!
«Domani tutti i bambini del mondo canteranno la pace di Dio sulla terra».
Questo è ciò che F. Maillet, fondatore dei Pueri Cantores, IL CORO «VOCI BIANCHE DI ORENTANO» profetizzava guardando ai Piccoli Cantori. L’8 Maggio 2016 alle 18.30 CONSEGNA LA VESTE AI SUOI PRIMI CANTORI. Nella Chiesa Parrocchiale «San Lorenzo Martire» di Orentano durante la celebrazione della Messa presieduta dal parroco Don Sergio Occhipinti, sette dei nostri piccoli coristi delle «Voci Bianche di Orentano» hanno ricevuto la Veste secondo il Rito dei Pueri Cantores.
Un evento unico per la nostra parrocchia dove Carlotta, Daria, Ilaria, Lorenzo, Marco, Simone e Viola hanno raggiunto il loro primo traguardo nel cammino che li porterà a diventare dei cantori preparati sia musicalmente che liturgicamente, affinché un domani possano animare degnamente ed egregiamente le Celebrazioni parrocchiali e diocesane. Questi sette ragazzi furono i primi che, circa tre anni fa, aderirono ad un’iniziativa sull’insegnamento del «Canto della Messa» proposta dalla Direttrice Sara Puzo e dall’organista Ferrera Giacomo (membri del Coro Parrocchiale «San Lorenzo Martire» di Orentano), che si concluse con la formazione di un primo nucleo di «piccoli cantori». Durante questi anni il gruppo ha partecipato ai Concerti Natalizi annuali organizzati della Diocesi di San Miniato, alle Giornate dei Ministranti ed a vari eventi parrocchiali fino ad arrivare, all’inizio del 2015, ad una svolta. In questo periodo, insieme ai genitori dei bambini, si cominciò a partorire l’idea di partecipare al XL Congresso Internazionale dei Pueri Cantores, che si sarebbe svolto a Roma dal 28 Dicembre 2015 al 01 Gennaio 2016. Fu proprio in occasione di questo evento che il 06 Maggio 2015 nacque il Coro delle «Voci Bianche di Orentano», il quale aderisce tuttora alla Federazione Nazionale dei Pueri Cantores. La partecipazione al Congresso Internazionale ha permesso al gruppo di incontrare e cantare insieme a cori di bambini provenienti da tutto il Mondo e di animare la Santa Messa del 1 Gennaio 2016 presieduta da Papa Francesco nella Basilica di San Pietro a Roma. Questo evento ha dato grande vitalità al gruppo che, fin dalla nascita, cresce secondo la Volontà di Dio. Agli inizi di quest’anno pastorale altri bambini hanno espresso la loro volontà di entrare a far parte di questa famiglia, che adesso è composta da 16 piccoli cantori. Salutando chiunque legga queste righe ringraziamo a nome di tutto il Coro «Voci Bianche di Orentano» il nostro parroco Don Sergio Occhipinti per il sostegno e la celebrazione della Santa Messa, il diacono don Roberto Agrumi e il seminarista Federico Cifelli per averci aiutato nella celebrazione della Vestizione, la sarta Eda Luperini e la professoressa Marisa Giorgi per aver disegnato e cucito le vesti e, soprattutto, i genitori dei piccoli coristi, senza i quali tutto ciò non sarebbe stato possibile. Che la Benedizione e l’Amore di Dio accompagni i nostri Piccoli Cantori.
Auguri... dottoressa Il 20/04/2016, presso l’aula convegni del Polo Piagge dell’università di Pisa, Caterina Gelici ha ottenuto la laurea magistrale in Farmacia con la votazione di 108/110 ha discusso la tesi: «Development of a cosmetic line suitable for ICEA organic certification: formulation, stability and safety studies and consumer test.»Alla neo dottoressa tanti complimenti per il traguardo raggiunto con l’augurio di un futuro ricco di soddisfazioni.
ADORAZIONE EUCARISTICA
VENERDI’ 3 giugno santa messa ore 21,00 adorazione fino alle 22,30
Domenica 1° maggio hanno festeggiato i primi 25 anni di matrimonio Giovanni Ferrera e Rachela Bertagni. Si sposarono nella nostra chiesa il 27 aprile 1991.L’ Arciprete di allora era don Giovanni Fiaschi
PELLEGRINAGGIO A CASCIA E ROCCAPORENA Il 25 Aprile scorso le parrocchie di Villa Campanile ed Orentano hanno fatto visita al santuario di santa Rita da Cascia e Roccaporena, paese natale della santa. AI pellegrinaggio, organizzato dal gruppo dell’adorazione eucaristica dei due paesi, hanno partecipato molte persone. La mattinata è stata trascorsa nella città umbra di Cascia, famosa per essere la patria della santa dei « casi impossibili »: santa Rita. Suggestiva è stata la visita al moderno santuario, dove è conservato il corpo della santa e al Il gruppo dei partecipanti al monastero delle suore agostiniane di clausura, pellegrinaggio al cui interno ha ricevuto la stigmata impressa sulla fronte. Santa della sofferenza e della preghiera, Rita ha saputo accettare la volontà di Dio e perdonare di fronte all’assassinio del marito e alla morte improvvisa dei figli. Nella basilica inferiore del santuario a lei dedicato è stato possibile far visita ad una reliquia molto speciale, al centro di un evento straordinario avvenuto nel 1330 a Siena: il miracolo eucaristico. Si tratta di un’ostia consacrata dalla quale uscì sangue, a testimonianza della reale presenza del corpo e sangue di Nostro Signore Gesù Cristo. Il miracolo nel corso del tempo è stato confermato da ben sei Papi. Nel pomeriggio la comitiva si è poi diretta nel paese natale della santa: Roccaporena. E’ un piccolo paese di montagna dove è stato possibile visitare la casa nativa, la casa maritale, il lazzaretto dove era solita andare per portare conforto ai malati di peste, la chiesa di san Montano dove ha ricevuto i sacramenti, l’istruzione religiosa e dove sono stati sepolti il marito e i figli ed infine lo scoglio della preghiera ovvero un’ enorme pietra posta in cima ad un monte scosceso che si alza per oltre 800 metri, dove la santa passava ore a pregare in ginocchio. Per salire occorre percorrere a piedi il sentiero che gira intorno al ripido monte. Qui, grazie a Don Sergio il gruppo ha vissuto attraverso la via crucis un momento di profonda spiritualità e raggiunto lo scoglio, ha potuto gioire del bellissimo panorama che si apriva nella valle. Il gruppo dell’adorazione ringrazia tutti i partecipanti al pellegrinaggio, anche quelli che non hanno potuto raggiungere la cima dello scoglio e in particolare don Sergio per averci accompagnato nei luoghi della santa da Cascia (di Davide Chiostri e Claudia Gambaccini.)
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Scuola materna sant’Anna e asilo nido
3 nella famiglia parrocchiale.........
« festa di fine anno»
Sabato 21 maggio si è svolta la consueta e tanto attesa festa dell’asilo a cui hanno partecipato bambini e genitori, sia della scuola dell’Infanzia che del nido, insieme alle insegnanti e a tutto il personale della scuola. Sono stati consegnati i diplomi ai bambini che hanno già trascorso tre anni insieme a noi e che compiranno il grande passo per frequentare la prima classe della scuola primaria il prossimo anno: Costanza di Tirro, Lara Valleggi, Caterina Luciani, Giorgia Giorgi, Vittoria Michelotti, Noemi Kaci, Davide Nicosia, Samuele Matranga, Christian Barbieri e Riccardo Pinna. Seguito da una breve rappresentazione dei progetti di Inglese, con la maestra Cristina e di musica con la maestra Claudia; progetti che ci hanno accompagnato durante tutto l’anno scolastico e a cui i bambini hanno partecipato con entusiasmo.
Cogliamo l’occasione per ringraziare queste bravissime colleghe che possiedono una pazienza «gigantesca» e che condividono con i loro alunni la grande passione con cui svolgono il loro lavoro. Dopo tutto ciò c’è stato il momento dei piccoli ospiti del nido insieme ai loro genitori che hanno messo in scena, da veri attori, una favola: «La vespa Teresa». Infine tutti insieme abbiamo fatto merenda nel giardino per salutarci e darci ufficialmente appuntamento al prossimo anno. Lunedì 6 giugno, gita alla fonte del Sasso, accompagnati da Massimiliano Petrolo , dell’Ecoistituto delle Cerbaie che, a conclusione del più ampio progetto sull’ambiente e il reciclo, ha guidato i bambini all’osservazione di piante, fiori e animali che popolano il nostro territorio. Ricordiamo che ci sono ancora alcuni posti disponibili sia alla scuola dell’infanzia che al nido per frequentare il prossimo anno scolastico.
Potete contattarci tutti i giorni della settimana per parlare con le insegnanti e avere tutte le informazioni necessarie.
OFFERTE ALLA CHIESA Maria Paola Villani (Asti), Rita Buoncristiani (Albano Laziale),
SONO TORNATI ALLA CASA DEL PADRE 10 maggio MANUEL LENZI di anni 52 12 maggio ELISA SCALONI ved. Martinelli di anni 97 (deceduta a Roma)
10 maggio ERMINIA POGGETTI LIVIA CANOVAI IVA CARMIGNANI MARINARI ved. Toppo di anni 93 30-05-2015 07-06-2015 (deceduta a Milano
ALDO PAGLIARO 14-05-2004
ALAMANNO BERNARDONI 25-11-2011
LEONETTA GIOVANNETTI 18-06-2011
7 maggio Margherita Bertini di Francesco e Camilla Nuti
15 maggio Mattia Lamuca di Indrit e Gemma Lopez
22 maggio Viola Vignozzi di Francesco Il 31 di marzo si è spento Renzo, la moglie, le figlie, fratelli e sorelle, lo vogliono ricordare con grande affetto.
Anche gli orentanesi tutti, lo ricordano per la sua generosità e la sua disponibilità. Non si è mai dimenticato del suo amato Orentano ed è stato sempre presente alle feste paesane e, fin che la salute glielo ha permesso, ha partecipato attivamente alle iniziative RENZO MARTINELLI 31-03-2016 dell’ Ente Carnevale. A proposito del dolcione, uno dei primi monumenti raffigurati fu la Torre di Pisa e l’idea fu sua, perché mi ha raccontato Oriano, che una mattina erano a Castelfranco nell’ufficio del sindaco e c’era sulla parete una bella foto della Torre, Renzo disse a Oriano: o se si facesse la Torre di Pisa ? E la cosa fu subito fatta. Ciao Renzo i tuoi paesani non ti dimenticheranno tanto facilmente.
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Dalle ore 19,30 si cena con menù completo - dalle ore 21,00 si balla gratis. Lunedì e martedì chiuso. Vi saranno due cene di beneficenza: il 7 giugno a favore della scuola elementare e
3° Memorial «per Martina» 4
Sabato 21 maggio, nella nostra palestra, si è svolto il 3° memorial «Martina Carulli», organizzato dalla polisportiva Virtus di Orentano. Vogliamo ringraziare le squadre che hanno partecipato, i commercianti di Orentano, Galleno ed Altopascio per il loro contributo e tutte quelle persone che si sono adoperate per la media di Orentano. Riuscita della manifestazione. Un Il 14 giugno a favore degli asili: parrocchiale affettuoso ringraziamento al la di Orentano e comunale di Villa Campanile nostro sindaco Gabriele Toti, che copertina PREPARATE IL VOSTRO APPETITO PER nonostante i suoi impegni, trova del libro UNA BUONA CAUSA sempre il tempo per essere presente, soprattutto quando si tratta A cento anni dalla grande guerra di cose a scopo benefico. Perché è di questo che si parla «a scopo benefico» per essere utili a qualcosa. Benchè lo scopo (di Nicola Sgueo) fosse nobile e l’ingresso ad offerta ci saremmo aspettati una maggiore affluenza. Il ricavato è stato consegnato a Giacomo Ferrera, quale responsabile per il restauro dell’organo della nostra chiesa, la somma data a Giacomo è stata di 400 euro, potevano essere molti di più, ma siamo ugualmente soddisfatti per quanto abbiamo realizzato. Durante il memorial è stato presentato anche il libro scritto da Anna e Fabrizio insieme a due amiche di Martina, Clara Ricci e Martina Cagliari sul percorso della malattia di Il nostro lavoro di ricerca locale sulla Grande Guerra, avviatosi lo Martina. Il libro è disponibile scorso anno, sta procedendo regolarmente. Stavolta, però, ci presso la tabaccheria da Gino soffermiamo su un altro aspetto, che è quello della valorizzazione al costo di 12 euro, anche in del patrimonio storico-culturale che ha a disposizione il nostro paese, riguardante lo stesso avvenimento. C’è un piccolo angolo specificato nell’ultima nel nostro cimitero che - abbandonato a se’ stesso - ospita quattro pagina del libro, il ricavato giovani caduti. Da liberi cittadini che hanno a cuore il proprio andrà ai pazienti affetti da paese, abbiamo fatto più di una volta appello all’amministrazione CIPO (la rara malattia che comunale per la rivalutazione e la ristrutturazione di quel luogo, in colpì anche Martina) ed alla modo che possa divenire un patrimonio da valorizzare per ricerca su questo male, Orentano. Ma anche e soprattutto per il rispetto dei nostri Caduti. Presso il Gruppo italiano Fino ad ora, a quanto sembra, le nostre proposte sono rimaste al termine il Pseudo ostruzione inascoltate. Da questo giornalino, rinnoviamo l’appello perché si lancio dei possa trovare una soluzione e rinnoviamo la nostra disponibilità intestinale (G.I.Ps.I) di palloncini per seguire lo svolgersi della suddetta faccenda. Bologna. (Anna e Fabrizio)
Nel riquadro
questo c a s o, come è
Gabriele Pancelli, 10 anni, conquista, a Poggibonsi, il titolo nazionale nella specialità dorso Un giovane orentanese conquista la medaglia d’oro ai campionati italiani nuoto promozionale disabili che si sono svolti recentemente nella piscina comunale di Poggibonsi. Si tratta di Gabriele Pancelli di 10 anni, che gareggia con i colori dell’Associazione sportiva dilettantistica AquaTeam Nuoto Cuoio di Castelfranco di Sotto, presieduta dal dott. Gian Luca Drago. Il nuotatore ha vinto il titolo nazionale Fisdir di categoria nella specialità dorso ed ha ottenuto un pregevole quinto posto nello stile libero.
Alla manifestazione nazionale, che ha un notevole valore sportivo e sociale, hanno aderito circa 250 atleti provenienti da diverse regioni italiane. Disabile fin dalla nascita a causa di una paresi celebrale che gli ha limitato l’uso degli arti della parte destra, Gabriele Pancelli, stimolato dalle amorevoli cure dei genitori Massimo e Cinzia, non ha avuto esitazioni ad entrare nel mondo dello sport. Una scelta condivisa anche dal fratello maggiore , il diciannovenne Matteo, il quale nel settore giovanile del calcio, in un recente passato, ha ottenuto lusinghieri successi nelle fila del Tau calcio, Porcari e Pontedera. «Tutto nasce nel corso di una visita di controllo, di routine alla quale veniva sottoposto nostro figlio, ricordano i genitori, ed i medici ci consigliarono di fargli intraprendere un’attività sportiva». Ippoterapia e piscina sono le discipline sportive che Gabriele, con grande entusiasmo, inizia a frequentare anche se il nuoto lo stimola maggiormente. Infatti è nella società per disabili di Castelfranco, settore nuoto, che il giovane orentanese inizia a frequentare. In quella disciplina sportiva attualmente il gruppo è seguito dallo stesso presidente che con grande professionalità svolge anche la funzione di allenatore. Un impegno non indifferente gratificato dal recente titolo nazionale. Un primo posto nazionale che «illumina» il mondo sportivo castelfranchese, laddove il primo cittadino, Gabriele Toti, da buon orentanese, si è detto ben lieto che un suo giovane concittadino sia salito alla ribalta della cronaca sportiva nazionale e gli ha rivolto il suo personale incoraggiamento. «Contavo molto nella prova stile libero, dice ancora emozionato Gabriele Pancelli, che è sempre stato il mio preferito ed invece ho conquistato la vittoria nella specialità dorso, ma l’emozione maggiore, oltre che alla vittoria, è stata quella di ascoltare l’inno nazionale che per l’occasione era dedicato alla mia vittoria». Gabriele è stato festeggiato a lungo anche dai compagni di classe e dalle maestre della scuola elementare di Orentano. (Benito Martini, nella foto Gabriele in una delle ultime gare)